Luoghi di Sicilia

 

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anno ix numero 87/89 gennaio/marzo 2011 luoghi di sicilia periodico di cultura valorizzazione del territorio delle risorse materiali immateriali e paesaggistiche poste italiane s.p.a ­ spedizione in abbonamento postale ­70 sud2 trapani ­ in caso di mancato recapito restituire a cpo trapani primo piano la colombaia di trapani verso una nuova stagione percorsi nella memoria cultura quando in sicilia scoprirono il petrolio viaggio a taormina sulle tracce di goethe da questo numero narrativando pensieri parole storie siciliane fantasiosamente costruite sull inevitabile canovaccio del reale

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 i termini dell offerta l associazione culturale luoghi di sicilia editore dell omonima rivista non ha scopo di lucro e la quota associativa che verserai sarà destinata unicamente alla copertura delle spese di stampa e spedizione del giornale per consentire a tutti di ricevere la rivista abbiamo pensato a due diverse quote associative annue una riservata ai sostenitori per un importo di 25 euro e una seconda destinata ai soci ordinari di appena 15 euro in termini pratici non vi è alcuna differenza tra socio ordinario e socio sostenitore giacché entrambi riceveranno allo stesso modo la rivista il sostenitore soltanto contribuirà più caldamente all iniziativa scegli liberamente la quota associativa che fa al caso tuo e ci auguriamo di poterti annoverare presto tra i lettori della edizione cartacea il giornale beninteso sarà sempre disponibile on line e gratuitamente nel consueto formato telematico abbiamo ritenuto però di rendere accessibile la consultazione di ogni nuovo numero in ritardo rispetto all uscita cartacea giusto per gratificare quanti hanno aderito all associazione collegandoti al sito potrai prendere visione dello statuto dell associazione per associarti sarà sufficiente effettuare un bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate beneficiario luoghi di sicilia viale della provincia 33/l 91016 erice tp iban it23 u030 6967 6845 1032 1107 953 banca intesa sanpaolo causale quota associativa nel caso in cui presso la tua banca venissero applicate delle commissioni particolarmente esose per dar corso all ordine di bonifico ti suggeriamo di eseguirlo in contanti direttamente presso una qualsiasi filiale di intesa sanpaolo avendo cura di ben evidenziare all operatore che si tratta di un bonifico su scheda denominata superflash intestata a luoghi di sicilia in questo caso il costo dell operazione sarà di appena 1 euro importante non dimenticare di comunicarci i tuoi dati e l indirizzo al quale inviare il giornale a tal fine dopo aver effettuato il versamento collegati sul nostro sito internet www.luoghidisicilia.it e compila l apposita maschera di iscrizione che potrai facilmente raggiungere dalla home page cliccando su abbonamenti ma se ti è più comodo mandaci semplicemente una mail all indirizzo redazione@luoghidisicilia.it oppure un fax al numero 178.220.7369 gennaio/marzo 2011 -2 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 sommario pag 5 una vicenda di ordinaria indifferenza primo piano storia di ritardi e speranze disilluse pag 6 mentre un monumento a trapani rischia il crollo editoriale dopo otto anni di dibattiti interrogazioni ordini del giorno telegrammi documenti di protesta proclami e annunci la colombaia cambia proprietario e viene trasferita dal demanio alla regione passaggio propedeutico all inizio dei lavori di messa in sicurezza si spera quando in sicilia scoprirono il petrolio tra interessi privati di stato e slanci autonomistici narrativando pensieri parole percorsi nella memoria pag 16 pag 12 talvolta le vicende dello scenario pubblico sembrano riecheggiare gli accadimenti del passato pur nella consapevolezza vichiana che nei corsi e ricorsi storici nulla ritorna identico prendendo spunto dall attualità vi proponiamo uno spaccato della sicilia trasversalista degli anni sessanta pag 20 la finzione e l invenzione letteraria talvolta riescono ad essere perfino più verosimili del vero lo diceva luigi pirandello per rimarcare quanto fosse arduo il mestiere dello scrittore che proprio indagando la realtà cerca di cogliere gli spunti e le ispirazioni per scrivere storie in grado di suscitare la curiosità e l interesse dei lettori con le pagine di narrativa che inauguriamo in questo numero proveremo a catalizzare la vostra di attenzione con storie siciliane fantasiosamente costruite sull inevitabile canovaccio del reale libri in pillole andrea camilleri la caccia al tesoro sellerio giuseppe rizzo l invenzione di palermo giulio perrone editore pag 25 aveva poco meno di quarant anni lo scrittore-viaggiatore per antonomasia quando in piroscafo raggiunse le coste siciliane a taormina dedicò alcune delle più belle pagine del suo viaggio in sicilia da goethe ai giorni nostri vi raccontiamo il fascino intramontabile di un luogo d incanto viaggio a taormina sulle orme di goethe pag 26 cultura sposizione pittorica alternativa del reale vi accompagniamo in un viaggio nella natura con gli occhi del maestro enzo tardia attraverso i miei lavori mi piace porre il fruitore in una situazione di libertà affinché non subisca supinamente l immagine ma ne divenga il protagonista cogliendo secondo la propria fantasia conoscenza e sensibilità qualcosa che non sia uguale per tutti arte pag 34 persone ecco come possono presentarsi orizzonti albe e tramonti attraverso una tra il mandala di un artista siciliano scienze natura l hanno chiamata emys trinacris pag 38 scopriamo la tartaruga siciliana pag 44 settantacinque anni una vita dedicata alla valorizzazione della musica e dei canti popolari carmelo chillari siciliano di giarre viene riconosciuto in puglia padre del folklore a brindisi vince il folk siciliano dove andare tradizioni vive nelle paludi nei laghi nelle foci dei fiumi e negli habitat delle riserve naturali si riteneva appartenesse a tipologie di testuggine già classificate e studiate invece poco più di cinque anni fa una ricerca condotta su alcuni esemplari ha dimostrato che la tartaruga siciliana costituisce uina specie con caratteristiche proprie nel 2005 è stata riclassificata con un rinnovato interesse del mondo scientifico eventi mostre appuntamenti -3 pag 45 gennaio/marzo 2011 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 ogni nuovo numero di luoghi di sicilia è disponibile anche on line ogni trimestre ma viene reso consultabile in ritardo rispetto all uscita cartacea vuoi conoscere la data di pubblicazione in rete entra sul sito e inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica sarà nostra cura avvisarti www.luoghidisicilia.it periodico di cultura valorizzazione del territorio delle risorse materiali immateriali e paesaggistiche luoghi di sicilia da nove anni luoghi di sicilia propone servizi e approfondimenti di natura culturale sulla sicilia in primo piano su ogni numero arte archeologia architettura paesaggio storia tradizioni mostre spettacolo ambiente ampio spazio è dedicato anche ai libri con recensioni sulle novità editoriali che a vario titolo hanno a che fare con la sicilia saggi monografie romanzi libri d arte una sezione del giornale è dedicata poi agli appuntamenti di qualità in giro per la regione eventi culturali convegni esposizioni teatro rassegne musicali manifestazioni eno-gastronomiche luoghi di sicilia video e dalla fine del 2007 luoghi di sicilia si è arricchita anche di una nuova sezione con servizi e documentari video uno spaccato siciliano sulle tradizioni la storia la cultura per visionare tutti i video è sufficiente entrare nella home page del sito e cliccare in alto a sinistra sul link relativo alla sezione i nostri video www.luoghidisicilia.it gennaio/marzo 2011 -4luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 luoghi di sicilia periodico di cultura valorizzazione del territorio delle risorse materiali immateriali e paesaggistiche iscrizione n 288 del 7 ottobre 2003 nel registro delle testate giornalistiche del tribunale di trapani editore luoghi di sicilia direttore responsabile alberto augugliaro stampa press up ladispoli rm redazione e amministrazione viale della provincia 33/l 91016 erice tp indirizzo internet www.luoghidisicilia.it casella e-mail redazione@luoghidisicilia.it fax 178.279.0441 articoli e fotografie anche se non pubblicati non vengono restituiti le opinioni espresse negli articoli pubblicati rispecchiano unicamente il pensiero dei rispettivi autori editoriale una ignobile vicenda di ordinaria indifferenza tra le regole del buon giornalismo ce n è una che impone di non iniziare mai un articolo con una frase interrogativa il lettore vuol sapere conoscere e scegliendo di leggere un giornale se ne sentirà appagato soltanto se vi troverà fatti certezze notizie non gli interessa affatto aggiungere altri dubbi a quelli che già possiede figurarsi poi a pensare di mettere il punto di domanda addirittura in un titolo di copertina come invece abbiamo fatto noi in questo numero consideratelo un atto di protesta uno sfogo indignato una richiesta di attenzione oppure se riterrete potrete anche cogliere in quell interrogativo una opportunità la possibilità insomma che una nuova stagione sia realmente alle porte lasciando alle spalle anni di inutili ed estenuanti attese a oltranza ma se vorrete mettendo da parte ogni altra interpretazione siate pur liberi di intendere il titolo di copertina per ciò che effettivamente è una domanda soltanto una domanda alla quale da otto anni la gente di trapani attende una risposta della vicenda ci siamo già occupati in passato su queste pagine e qualcuno di voi trapanesi a parte se ne ricorderà anche a trapani c è un monumento un antica fortezza la colombaia che è il simbolo della città sorge su di un isolotto all ingresso del porto e ha quasi mille anni di storia da poter raccontare anzi molti di più se consideriamo che le prime pietre di quella che all inizio era soltanto una torre faro sarebbero state posate cinque secoli prima di cristo e il simbolo della città dicevamo eppure sta crollando inesorabilmente dalla foto di copertina non sembra affatto tant è che la colombaia da lontano fieramente riesce ancora a imporre un colpo d occhio mozzafiato eppure non è che un infermo in agonia e abbandonato a se stesso dal suo isolotto in mezzo al mare ignara del proprio futuro la fortezza continua ancora a far da guardia alla città e ad accogliere turisti e viandanti che arrivano a trapani in nave mentre sulla terraferma dopo otto anni di dibattiti interrogazioni ordini del giorno telegrammi documenti di protesta proclami e annunci dopo otto anni si è arrivati soltanto a ottenere un cambio di proprietario e questa la notizia in realtà quella che avremmo dovuto mettere in copertina e senza alcun punto di domanda pare che sia un atto necessario e risolutivo il passaggio del bene dal demanio alla regione affinché possano iniziare i lavori quelli di cui la colombaia ha urgente bisogno per scongiurarne il crollo ma la sensazione è che passerà ancora parecchio tempo prima di decidere se come e quando intervenire alla vicenda abbiamo dedicato uno speciale di dieci pagine anche a costo di apparire forse un po campanilisti la rivista è edita a trapani ma la possibilità speriamo il più possibile remota che possa venir meno un bene di interesse storico e culturale è una vicenda dolorosa che non può mai esser circoscritta soltanto a una ristretta comunità di persone il patrimonio culturale è di tutti anche di coloro che per tempo avrebbero dovuto adoperarsi per dare un senso alle parole ma la circostanza che siano passati otto anni per arrivare soltanto alla formalizzazione di un passaggio di titolarità è la prova più evidente del disinteresse che vi è stato e continuerà ad esservi sulla colombaia ma vorremmo tanto aver capito male luoghi di sicilia www.luoghidisicilia.it nella foto di copertina la colombaia di trapani fortezza risalente al 1200 l immagine in quarta di copertina ritrae invece un particolare del teatro greco di taormina gennaio/marzo 2011 -5 luoghidisicilia

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numero 87/89 numero 87/89 luoghi luoghi di sicilia di sicilia gennaio/marzo 2011 gennaio/marzo 2011 primo piano speciale colombaia dopo otto anni di dibattiti interrogazioni ordini del giorno telegrammi documenti di protesta proclami e annunci la fortezza cambia proprietario e viene trasferita dal demanio alla regione passaggio propedeutico all inizio dei lavori di messa in sicurezza si spera storia di ritardi indugi burocratici e speranze disilluse mentre un monumento a trapani rischia il crollo di alberto augugliaro l attesa era diventata insopportabile e anche i silenzi che l accompagnavano apparivano surrealmente assordanti assordanti come il trambusto interiore provocato dall esplicitazione di un disinteresse da un impegno non mantenuto da una speranza interrotta dal disincanto alla fine dell anno scorso poi l ennesima beffa la colombaia di trapani l imponente e maestosa fortezza del 1200 che sorge su di un isolotto nel mare di trapani praticamente davanti al porto emblema della città eppure da decenni abbandonata a se stessa con enormi problemi di staticità per via di crepe e deperimenti strutturali non era stata ancora inserita nell elenco periodicamente redatto dallo stato dei beni da sdemanializzare ci si perdoni l utilizzo di questa fredda e anche foneticamente orrenda espressione tratta dal linguaggio della burocrazia ma è proprio dietro questa sorta di forma verbale all infinito che si celavano le residue speranze per la for tezza trapanese di scongiurare il rischio di un sempre più imminente e ampiamente annunciato crollo con l arrivo del nuovo anno poi giunge a trapani anche la buona notizia dopo almeno otto anni di attesa i burocrati romani ci hanno ripensato e finalmente hanno alienato la colombaia dai beni dello stato ma che c entra penserete voi e non a torto con i problemi di staticità il passaggio dell immobile ecco cosa si intende per sdemanializzare dai beni dello gennaio/marzo 2011 -6 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia proprietario ecco perché era così importante che ci fosse questa agognata cessione ma avrebbe dovuto trattarsi di un semplicissimo passaggio di titolarità che desse la possibilità al legittimo proprietario di progettare il recupero della struttura chiedere i finanziamenti alla comunità europea e dare avvio ai lavori niente di più semplice e lineare a parole nei fatti probabilmente è venuto meno anche quel dovere morale cui si accennava prima tant è che a trapani a furia di assistere ad albe e tramonti senza che si registrassero atti concreti in favore della fortezza sempre più pericolante un gruppo di cittadini ha sentito il dovere morale stavolta è il caso di sottolinearlo di costituire un associazione per sensibilizzare la città ma gennaio/marzo 2011 stato a quelli della regione e presto detto lo stato ha tanti di quegli immobili in seno al proprio patrimonio che difficilmente può occuparsi con efficacia della loro manutenzione straordinaria anzi molto spesso non sa neppure dove queste strutture si trovino e tanto meno in che condizioni siano devono essere allora gli enti locali regione provincia comune a doversene occupare devono certo ma qui paradossalmente la sfumatura semantica che la forma verbale assume considerati anche i risvolti normativi e giuridici non ha a che fare con la sfera degli obblighi quanto piuttosto con quella dei debiti morali e si perché nessuno degli enti prima citati ha mai avuto titolo a intervenire a salvaguardia di un bene la colombaia del quale non era nella pagina a fianco una immagine della colombaia di trapani ripresa da vicino con la macchina da presa posta direttamente sull isolotto dove sorge la fortezza realizzata quasi mille anni fa ma che può vantare origini ancora più lontane se teniamo conto di una prima installazione cartaginese di una torre di avvistamento risalente ai tempi di amilcare barca e delle guerre puniche qui a fianco un disegno della colombaia ottenuto con l elaborazione digitale di una fotografia soprattutto le istituzioni a qualsiasi livello e così si son dati un nome che è esso stesso un esortazione salviamo la colombaia punto dal 2003 anno di fondazione del sodalizio organizzano convegni mostre rassegne di poesia e da quest anno anche un concorso fotografico per gli interessati consultare il sito dell associazione all indirizzo internet colombaiatrapani.altervista org e ovviamente visite sull isolotto dove sorge la colombaia ma soltanto sull isolotto si badi bene perché all interno della struttura è vietato entrare il pericolo di crollo non è affatto una remota possibilità ma una eventualità sempre incombente tra aderenti e simpatizzanti l associazione conta ogni anno su almeno 150 persone che dedicano il proprio tempo libero al monumento più amato della città realmente amato tant è che due anni fa con settemila voti la colombaia di trapani si è classificata al primo posto nazionale nella campagna i luoghi del cuore indetta dal fai il fondo per gennaio/marzo 2011 -7 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 particolare della colombaia a destra le finestre di alcune celle sullo sfondo i segni del degrado in cui versa la struttura l ambiente italiano ma non è bastata neppure una raccolta di adesioni e stavolta con eco nazionale a imporre un nuovo corso alla vicenda anche italia nostra l associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico artistico e paesaggistico della nazione si è spesa negli anni con lettere di denuncia e prese di posizione della locale sezione trapanese ma non è sufficiente non c è mobilitazione che tenga quando ci si scontra con la farraginosità degli organi dello stato e con l insensibilità dell apparato burocratico che non è una entità astratta e fatta di persone che certamente possiedono una propria sensibilità e una coscienza e possono se soltanto volessero considerare i beni del patrimonio artistico per ciò che realmente hanno rappresentato e rappresentano e non per quello che purtroppo sono diventati dei ruderi soltanto dei ruderi ma non senza storia e la colombaia invero costituisce per trapani uno dei luoghi più rappresentativi della storia e della identità della città e stata realizzata si diceva nel 1200 così come la si può vedere oggi ma le sue origini sono ancora più remote e se si esclude una torre faro realizzata sull isolotto secondo alcuni storici intorno al v secolo avanti cristo risalgono agli anni di amilcare barca e delle guerre puniche con la realiz zazione cartaginese di una torre di avvistamento ed è la storia di trapani ad esser intimamente legata all isolotto e a quella antichissimo primo avamposto difensivo e proprio in concomitanza con le origini della città infatti fatte risalire dagli archeologi proprio al periodo punico che venne edificata dai cartaginesi quella torre di guardia ecco perché è così importante oggi questo monumento tanto più che è lo stesso suo nome a sottolinearne le antichissime origini pare infatti che durante la successiva dominazione romana la torre abbandonata anche allora dai nuovi conquistatori fu scelta dai colombi che la utilizzarono per gennaio/marzo 2011 -8 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 dai cartaginesi ai giorni nostri verso le origini della colombaia un viaggio nel tempo che ci porta a due millenni e mezzo fa il complesso monumentale sorge su di un isolotto davanti al porto di trapani se le origini di trapani sono avvolte dalla leggenda non si può dire diversamente della colombaia molte sono le versioni che i diversi autori di epoche remote ci hanno tramandato non si può dare quindi una versione univoca per via delle discordanze che si riscontrano in alcuni di essi ricorriamo così ad alcune date significative che riportiamo qui di seguito la prima costruzione per la realizzazione di una torre faro fu eseguita secondo alcuni storici 480 anni prima della nascita di cristo da trapanesi che si allearono con i cartaginesi nella guerra contro i greci sicelioti il cui compito era quello di creare un punto di riferimento per le navi cartaginesi verso l anno 260 avanti cristo durante la prima guerra punica amilcare barca vi fece costruire una torre e una caserma militare in sostituzione del faro preesistente nel 249 a.c i romani guidati dal console p claudio pulcro entrarono in possesso della fortezza per un breve periodo ma i cartaginesi con in testa aderbale la riconquistarono subito dopo nel 241 avanti cristo dopo la vittoriosa battaglia delle egadi la fortezza cadde ancora in mano ai romani ai quali rimase fino all invasione dei vandali delle fabbriche accresciute riformate costruite in epoche successive non si hanno precise documentazioni ma si nota chiaramente la mano moderna innestata all antico nel 1076 il conte ruggero una volta riuscito nell intento di conquistare trapani ne migliorò le fortificazioni e recuperò la colombaia nel 1360 giunse dalla catalogna la regina costanza moglie di federico ventimiglia che sbarcò alla colombaia e ne prese dimora fu martino i nel 1408 a rimettere a nuovo la costruzione mentre a filippo iii re di spagna su deve una ulteriore ristrutturazione finalizzata a un massiccio riarmò della fortezza nel 1671 durante il regno di carlo ii d austria fu costruita in aggiunta alla torre e all ellisse la batteria inferiore che guarda il porto conferendo alla colombaia l attuale definitiva figura nel 1849 la colombaia fu adibita a carcere ma poco meno di un secolo dopo nel 1939 i detenuti furono fatti sgombrare e trasferiti altrove per consentire l utilizzo della colombaia a difesa del porto nel corso della seconda guerra mondiale con la fine del conflitto venne ancora utilizzata come penitenziario nel mese di maggio del 1965 con l inaugurazione delle nuove carceri trapanesi di san giuliano tutti i detenuti furono trasferiti nella nuova sede e la colombaia ritornò ad essere quel luogo di abbandono e solitudine che furono prerogative della sua esistenza nel 1989 fu effettuato un primo restauro conservativo cenni storici a cura dell associazione salviamo la colombaia nidificare e deporre le uova e non a caso è ancora in uso a trapani l espressione più vecchio della colombaia nella corrispondente e più efficace forma dialettale impiegata quando si voglia sottolineare la particolare vetustà di qualcosa magari anche con una certa dose di ironia ma c è ben poco da sorridere oggi soprattutto se volgiamo lo sguardo ancora sul fronte della burocrazia e delle istituzioni e da lì che siamo partiti ed è lì che bisogna far leva per uscire dall empasse ma è necessario crederci e andare avanti fino in fondo l esortazione con umiltà ce la consenta è per il sindaco di trapani l avvocato girolamo fazio che abbiamo incontrato prima di chiudere questo numero della rivista nelle pagine seguenti pubblichiamo per intero l intervista che ci ha concesso il sindaco è stato per anni sul piede di guerra animato da un preciso e ferreo intendimento quello di restituire la colombaia alla comunità trapanese una colombaia finalmente restaurata splendente fiero e orgoglioso monumento posto all ingresso della città ad accogliere turisti e viandanti che arrivano dal mare e invece proprio adesso non ci crede più stanco e avvilito dai teatrini della politica non demorda sindaco la colombaia ha bisogno di tutti ma se è proprio il sindaco a gettare la spugna vuol dire che è finita certo i problemi oggettivi non mancano intanto con i seicento mila euro di fondi regionali a suo tempo previsti in bilancio per un primo intervento di messa in sicurezza e adesso sbloccati dopo la cessione della colombaia da parte del demanio pare non ci sia oggi un gran che da fare e in questo concorda anche il presidente dell associazione salviamo la colombaia luigi bruno ospi gennaio/marzo 2011 -9 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 tiamo un suo intervento più avanti e poi ammesso che si stabilisca come utilizzare al meglio questi denari non si parla ancora di inizio dei lavori non esiste in effetti neppure una indicazione temporale di massima ma probabilmente a voler essere realisti il problema potrebbe essere proprio relativo alla esiguità dei fondi non si sa proprio cosa farne troppo pochi ed è per questo che non si interviene ancora del definitivo restauro insomma non è neppure il caso di parlarne anche perché non c è non esiste alcun progetto e senza progetto va da sé non è possibile richiedere i fondi alla comunità europea ma cosa si vuol fare poi in effetti della colombaia le idee invero non mancano c è chi suggerisce di realizzarvi un museo marinaro chi un un centro di studi scientifici oppure un complesso ricettivo turistico pessima idea o addirittura rien ne va plus un casinò ma una cosa è certa qualunque cosa si voglia fare avverte luigi bruno sostenuto dai suoi associati pro colombaia la fortezza deve restare aperta alla città e ai trapanesi che non si erigano insomma delle barriere facendo della struttura un complesso per ristrette élite e in questo concordiamo pienamente ma tale pericolo per il momento sembra essere l ultimo dei problemi e il male minore perché le barriere se non si farà presto con la messa in sicurezza da un momento all altro potrebbero avere le sembianze informi di ammassi di pietre tali e quali quelle che scaturiscono da un improvviso crollo del quale non vorremmo mai dover scrivere luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 speciale colombaia l intervista il primo cittadino credo che al di là del proprietario la colombaia vada inserita nell ambito del patrimonio della nostra storia della nostra cultura ma il ritardo del tutto ingiustificato determinerà in maniera inesorabile il venir meno di questa importante struttura sindaco ci creda ancora occupato della colombaia animato dall autentico e dal sincero trasporto che gli deriva dall esser trapanese ne ha seguito le vicende tentando in svariati modi di indirizzarne il corso per assicurare un futuro più dignitoso al monumento cittadino riconosciuto dalla comunità trapanese come simbolo ed emblema della città poi dopo otto anni ha deciso di mollare e per questo che abbiamo ritenuto di doverlo incontrare ottenendone la cortese e sollecita disponibilità nella speranza che si riappropri del vigore che sempre lo ha contraddistinto in questa vicenda sindaco finalmente dopo tanti anni ce l abbiamo fatta la colombaia è passata dal demanio alla regione possiamo dirlo inizierà una nuova era per il nostro castello a mare l avvocato girolamo fazio docente universitario e sindaco di trapani al suo secondo mandato nella pagina a destra un altra immagine della colombaia su luoghi di sicilia in quasi un decennio di pubblicazioni non ci siamo mai occupati di politica se non incidentalmente e meno che mai abbiamo dato spazio ai suoi protagonisti per scelta editoriale nostro unico intendimento è sempre stato quello di lasciar parlare la cultura valorizzando le risorse materiali immateriali e paesaggistiche della sicilia come recita in copertina il nostro sottotitolo di testata ma la valorizzazione della cultura e dei beni materiali che la rappresentano come la colombaia di trapani non può prescindere da un confronto con e fra le istituzioni affinché intervengano in maniera mirata e sinergica nel corso dei suoi due mandati il sindaco fazio si è «io intanto ho delle notevolissime riserve e dubbi in proposito per un semplice motivo credo che per la cittadinanza trapanese non sia cambiato proprio nulla anzi per certi versi diciamo così la situazione è del tutto peggiorata perché ritengo che cambiare il proprietario non significhi sostanzialmente che ci sia poi l attenzione consequenziale che la struttura merita vengo e mi spiego speravamo ci auguravamo che l immobile in questione potesse essere trasfe 10 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 rito in capo al comune peraltro poteva e doveva essere trasferito in tempi non recenti per dare la possibilità di redigere un progetto e poi presentarlo nell ambito della programmazione europea 2007 2013 credo sia passato tanto di quell inutile tempo che ha determinato per certi versi il peggioramento della situazione statica della struttura per altri versi sicuramente l impossibilità di potere utilizzare un momento alquanto particolare ai fini della progettazione e potere essere così inseriti proficuamente nell ambito della graduatoria per gli interventi peraltro ho ascoltato e sentito tantissimi pronunciamenti sul punto per esempio i seicento mila euro che erano stati stanziati per la messa in sicurezza ricordo ancora l assessore regionale del tempo che aveva affermato unitamente ad alcuni rappresentanti politici locali che entro giugno si sarebbero fatti gli interventi da giungo 2010 a marzo 2011 sono passati tanti di quei mesi e non vedo neanche l ombra di alcun intervento addirittura per la messa in sicurezza purtroppo ancora una volta la burocrazia tra virgolette o la disattenzione da parte delle istituzioni ha determinato l inesorabile perdita di un patrimonio del territorio comunale perché credo che al di là del proprietario la colombaia vada inserita nell ambito del patrimonio della nostra storia della nostra cultura ma il ritardo del tutto ingiustificato determinerà in maniera inesorabile il venir meno di questa importante struttura sono molto dubbioso e molto scettico» non ci aspettavamo di trovarla così stanco e avvilito anche perché sappiamo quanto abbia tenuto in passato al recupero della colombaia responsabili mentre così ho l impressione che vi sarà una forma di scarica barile tra i diversi enti enti molto distanti e molto lontani mi ascolti quando il proprietario è lontano non ha la cognizione dei reali problemi e la sensibilità per affrontarli sentiremo e registreremo tutta una serie di prese di posizione ma che purtroppo faranno passare ancora tanto di quel tempo che francamente non so se e quando saranno effettuati questi lavori» come mai ci sono voluti otto anni per arrivare soltanto a un cambio di proprietario «vede se proprietario è il comune c è un controllo da parte della collettività trapanese nei confronti delle istituzioni che ovviamente sente più vicine e «ma guardi in tutti questi anni ne ho viste di cotte e di crude basti pensare che quando il comune ha fatto richiesta di assegnazione subito dopo la provincia ha fatto la stessa richiesta di assegnazione determinando ovviamente un empasse nel procedimento di assegnazione per poi trovare concreta applicazione alla gennaio/marzo 2011 11 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia successo anche perché la legge prevede il trasferimento dei beni demaniali alla regione gennaio/marzo 2011 normativa per cui se un bene demaniale appartenente allo stato ha perso i criteri della demanialità viene trasferito in capo alla regione credo che così facendo non si sia fatto l interesse della comunità e della collettività trapanese anzi ritengo che per certi versi ci sia stata una speculazione di carattere politico o una divisione da parte di alcuni politici il bene è stato utilizzato strumentalmente ai fini dell ottenimento di un vantaggio ritenendo che questo possa essere oggetto di una visibilità di carattere politico» sindaco ne ha appena accennato ma ci spiega meglio cosa è «e vero la normativa prevede purtroppo questo passaggio automatico dalla disponibilità dello stato a quella della regione tanto è vero che avevo prospettato proprio per bypassare il disposto normativo una permuta avrei ceduto il lazzaretto un edificio realizzato agli inizi del xix secolo in occasione delle epidemie di colera e che ospita oggi la sezione trapanese della lega navale italiana n.d.r e avrei acquisito la colombaia però perché i presupposti la proposta risale al 2003 erano totalmente diversi rispetto ad oggi in quanto cedendo il lazzaretto questo non sarebbe passato al demanio ma all autorità portuale poiché il comune è parte dell autorità portuale avrei ceduto l immobile dal punto di vista formale ma da quello sostanziale ne avrei sempre e comunque controllato la destinazione l uso la gestione e quant altro alcuni soggetti hanno ostacolato questo progetto determinando poi di fatto il trasferimento della colombaia dal demanio alla regione come previsto dalla normativa» ma il prossimo passaggio potrebbe essere a questo punto quello di richiederne la concessione giusto per poter seguire da vicino tutte le fasi della ristrutturazione «guardi non me ne faccio niente perché dal momento in cui dal punto di vista prettamente giuridico il proprietario è la regione siciliana e il comune non può che essere concessionario va a determinarsi una serie di obblighi nei confronti del concedente tali da impedire al comune non solo di effettuare gli interventi ma anche di destinarne l uso ma non solo non penso non immagino che il comune possa gestire direttamente dal punto di vista tecnico una struttura del genere quindi qualsiasi intesa che il comune dovesse pensare di definire con un soggetto privato deve essere prima autorizzata in via preventiva da parte della regione comprende benissimo che ci sono una serie di limiti e di ostacoli che vanificano l obiettivo che è quello di rendere la gennaio/marzo 2011 12 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 nella pagina a fianco un primo piano della torre ottagonale della colombaia nella immagine qui sopra invece è ripreso il muro di cinta della fortezza in alto è visibile una delle garitte realizzate quando la struttura fu adibita a carcere colombaia fruibile da parte della collettività ecco perché non ho almeno io alcuna intenzione di chiederne l assegnazione in uso anche perché ne sarei responsabile» mi sembra di cogliere nella sua riluttanza a intavolare una trattativa con la regione un certo scetticismo nei confronti del nuovo proprietario ritiene insomma che non nutra grande interesse e disponibilità a lavorare per il recupero della colombaia credo si tratti solo di chiacchiere e basta il finanziamento che probabilmente si otterrà sarà quello dei seicento mila euro che certamente verrano spesi non so in che modo non mi permetto di dire in che modo ma che non risolveranno il problema lo rinvieranno soltanto» quanto meno per una messa in sicurezza per evitare che crolli duare una soluzione per ovviare al tempo perduto «non ne ho la certezza ma ne sono parecchio preoccupato» dei sei milioni di finanziamento con fondi comunitari di cui si vocifera insomma neanche a parlarne «l esperienza ce la dice lunga sul punto noi stiamo parlando della programmazione 2007 2013 che io sappia non c è ancora un progetto esecutivo «no ho visitato diverse volte l immobile e con seicento mila euro purtroppo forse si riuscirà a sistemare qualche scala perché la struttura è davvero mal combinata per carità non sono un tecnico però 600 mila euro mi sembrano del tutto esigui per la messa in sicurezza dell intero complesso» ma una via d uscita non c è proprio non si riesce a indivi «mi fa solo rabbia purtroppo è stato fatto passare tanto di quel tempo che non è più consentito poter utilizzare adesso una serie di strumenti che si avevano a disposizione pensi che di lettere e note di protesta ne ho fatte a bizzeffe proprio per evitare che succedesse quello che sta accadendo e quindi tutto questo mi fa rabbia da trapanese perché sono molto attaccato alla colombaia e poi credo che sia il simbolo della città e quindi quando il simbolo della città è in quelle condizioni si avranno inevitabilmente dei riflessi sotto il profilo dell immagine per la città» senta mettiamo da parte per un attimo la politica e la burocrazia ma lei da trapanese non da sindaco cosa vorrebbe si realiz gennaio/marzo 2011 13 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 zasse alla colombaia se soltanto ce ne fossero i presupposti «ma guardi alla destinazione dell immobile avevo già pensato prima e una struttura che non può essere semplicemente e solamente di uso pubblico perché credo che un complesso del genere laddove e quando sarà recuperato necessita di tante risorse finanziarie anche nella fase successiva della manutenzione allora è inimmaginabile che un soggetto pubblico qualunque esso sia comune regione o stato possa intervenire in maniera sistematica e continua per la manutenzione ordinaria o straordinaria dell immobile sicché è necessario individuare una destinazione che gli consenta di fare affidamento su di una serie di entrate da destinare alla gestione complessiva dell immobile avevo così immaginato di realizzarvi per una parte un museo delle attività marinare proprio perché era mia intenzione restituirlo alla città e soprattutto ai trapanesi ma per la maggior parte della struttura non si può non immaginare un investimento economico che abbia un ritorno per la stessa collettività affinché non sia gravata di oneri economici che poi ovviamente avrebbe difficoltà a dover disimpegnare si potrebbe in questo senso immaginare per esempio un utilizzo afferente l attività diportistica creando delle bellissime e non indifferenti opportunità per il turismo in altre città queste realtà si toccano con mano da noi invece non riesco a capire per quale motivo ci sono sempre delle difficoltà e laddove non ce ne sono vengono create a bella posta» al.au ed ecco tre foto che ci offrono una eloquente testimonianza del degrado e dello stato di abbandono in cui versa la colombaia dall alto in basso gli scatti mostrano il primo atrio l uscita della scala al primo terrazzo e infine una inquadratura dall alto rivela l assenza del tetto nel locale un tempo adibito a magazzino niente a che vedere con l immagine che vi abbiamo proposto in copertina scattata da lontano e in una bella giornata di sole gennaio/marzo 2011 14 luoghidisicilia

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numero 87/89 luoghi di sicilia gennaio/marzo 2011 speciale colombaia l intervento come e quando curare l elefante malato di luigi bruno la notizia dello sblocco delle somme per la messa in sicurezza della colombaia rivela dopo la sdemanializzazione il raggiungimento di un altro importante passo in avanti verso la sua ristrutturazione l associazione salviamo la colombaia esprime per questo la propria soddisfazione in quanto tale ulteriore traguardo rappresenta un premio al duro lavoro svolto nel corso di questi ultimi otto anni durante la conferenza stampa organizzata nel dicembre dell anno scorso presso la soprintendenza di trapani alla presenza di autorità personalità politiche tecnici e giornalisti si è discusso sul da farsi per iniziare i lavori di messa in sicurezza per poi pervenire alla ristrutturazione definitiva grandi idee tante proposte ma il tempo scorre inesorabilmente a tutt oggi non si ha ancora contezza di quello che dovrà essere fatto ed in quali tempi si è detto soltanto della esistenza di un progetto ma non si ha idea di quello che verrà fatto come verrà fatto e quando verrà fatto come e quando si inizierà a curare l elefante malato il 2011 dovrebbe essere l annus mirabilis cioè l anno in cui la colombaia incominci ad assumere l aspetto ed il decoro che merita valori che sono stati perduti nel corso dell ultimo secolo alla luce di tutto ciò riteniamo sia necessario che la cittadinanza venga quanto prima informata sugli intendimenti del come quando e perché con la presentazione pubblica del progetto si stima siano necessari interventi per sei milioni di euro delle planimetrie e dei lavori previsti sarebbe molto importante dare finalmente dimostrazione delle intenzioni facendo conoscere nei dettagli il programma degli interventi che tra l altro dovrebbero essere effettuati entro il più breve tempo possibile le attese burocratiche e politiche hanno messo da sempre la colombaia in una difficile situazione sempre in occasione di quell incontro in soprintendenza si è detto anche a proposito dell uso che della colombaia si dovrà fare si è parlato della costituzione di un tavolo tecnico per il quale questa associazione aveva già redatto e pubblicizzato una bozza ma l unica proposta fino ad ora emersa è stata quella a suo tempo vagheggiata da questa associazione di realizzarvi il ricovero della nave particolare della torre ottagonale la foto evidenzia la formazione di una pericolosa crepa in senso longitudinale romana di marausa relitto risalente alle guerre puniche tra l altro ancora da recuperare rinvenuto nel mare lungo la costa trapanese n.d.r ma nel frattempo non è stata ancora predisposta alcuna indagine ufficiale per capire come tutto il complesso possa essere reso utilizzabile e fruibile da parte di tutti attraverso un sondaggio da noi lanciato nel luglio del 2010 abbiamo avuto modo intanto di capire cosa la cittadinanza trapanese vuol fare della colombaia al primo posto è stata segnalata la possibilità di realizzarvi un sistema museale poi nell ordine un centro di studi scientifici quindi un complesso ricettivo turistico e ancora un centro di scambio culturale dell area del mediterraneo ma riteniamo che in considerazione degli spazi esistenti sull isolotto possano essere prese in considerazione ancora tante altre possibilità d uso in ogni caso sarà una attenta analisi del territorio a permettere di poter delineare un progetto definitivo ma che si faccia in fretta perché la colombaia non può più attendere presidente dell associazione salviamo la colombaia gennaio/marzo 2011 15 luoghidisicilia

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