Riflessi e impronte della natura

 

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Catalogo del concorso 2015

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Realizzato a cura dell’Associazione Culturale Letteraria EDITORIALE UNICORN in occasione del concorso di Poesia e Fotografia “RIFLESSI E IMPRONTE DELLA NATURA” Edizione 2015. Con il Patrocinio del Comune di Cavallino Treporti e la collaborazione dell’Union Lido Park & Resort. Progetto e realizzazione grafica Gianfranco Pereno

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RIFLESSI E IMPRONTE DELLA NATURA Edizione 2015

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Oggi, sempre più frequentemente, dobbiamo fare i conti con le innumerevoli tragedie che sconvolgono il nostro mondo e ci rendiamo conto che le parole non bastano più. Per questo le immagini sono potenti nella comunicazione e colpiscono di più. Colpiscono le nostre menti e i nostri cuori, mettendo a nudo una realtà altresì impensata. Sono demoni, cadute abissali, dell’uomo che sembra aver smarrito la memoria e la ragione nell’agire di fronte al prossimo, alla natura, all’arte e alla bellezza. Eppure oggi più che mai abbiamo bisogno di luce e di bellezza per noi e per il prossimo. Ho sempre pensato in cuor mio che alla fine l’uomo possa trovare una luce, una sensibilità profonda che lo des-canti dal torpore di una deriva decadente. Per questo sono convinto che la poesia e tutte le espressioni artistiche aiutino a denunciare, comprendere e mostrare quello che di buono e grande è dell’uomo. Ne va del nostro essere di uomini e donne che credono nel futuro e nella vita, ne va della nostra anima. Questa bella e intensa pubblicazione ideata da EDITORIALE UNICORN ha questo preciso intento. Voglio quindi ringraziare di cuore il Comune di Cavallino Treporti e l’Union Lido Park & Resort che ci hanno sostenuto in questa iniziativa e i fotografi e i poeti che, partecipando a questo concorso, hanno tracciato con le loro opere un’importante testimonianza. Un particolare ringraziamento va alla Giuria, il presidente Prof. Paolo Anelli, l’Arch. Reza Rashidy, la Prof.ssa Liz Nicol e la Dott.ssa Michela Garella, per la grande disponibilità e competenza. Infine voglio ricordare con gratitudine Massimo Medoro che ha ideato e curato l’iniziativa. Arch. Giacomo Rigutto Presidente dell’Associazione Culturale Editoriale Unicorn

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Il nostro territorio così ricco dal punto di vista ambientale e dal punto di vista turistico per la sua offerta è un territorio prezioso anche per la ricchezza delle proposte delle associazioni. In particolare il concorso di fotografia e poesia “Riflessi e impronte della natura” promosso dall’Associazione Culturale Editoriale Unicorn è di sicuro interesse ed occasione di crescita culturale del nostro territorio. L’obiettivo dell’amministrazione che ho l’onore pro tempore di rappresentare è sicuramente ambizioso ed è quello che alla crescita economica e turistica corrisponda quella sociale e dell’arricchimento culturale. Un grazie pertanto a quanti si sono prodigati per questo evento con l’auspicio che possano esserci altri appuntamenti ed occasioni. Avv. Roberta Nesto Sindaco di Cavallino Treporti

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Poesia è creazione di composizioni verbali, ma nel suo valore esteso caratterizza qualsiasi opera, anche non verbale, che realizzi un valore alto, che si elevi al di sopra della quotidianità. Ben venga allora la strada che le arti oggetto di questo concorso ci offrono: di smettere, almeno un po’ il legame (quotidiano) con l’esattezza della tecnica, della scienza e della finanza e che faccia invece nascere un canto (ad altre arti la poesia è intimamente connessa), sia esso di gioia o di tristezza, ma in ogni caso espressione dell’anima. Ancora oggi la poesia, e ciò che di poetico c’è nelle altre arti, fa scoprire il cuore dell’uomo e la realtà, quindi oltre ad offrire significati essa ci regala, per fortuna, ancora un senso. E forse anche speranza. Dott.ssa Dora Berton Assessore alla Cultura

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All photographs fascinate me. It has been a great pleasure to look at these photographs submitted for the competition, firstly because my first experience and love of photography began with black & white and secondly the themes are particularly relevant at this moment in time when there is so much conflict between man and nature. Looking at the photographs it is clear that ‘nature’ and ‘reflecting’ upon nature sit together very closely. In some photographs the trace and evidence of mankind on the environment becomes the foil to nature. I see this group of photographers taking time to look at and value their world. This quote comes to mind by the Photographer Robert Adams from his book ‘Beauty and Photography’1996. “At our best and most fortunate we make pictures because of what stands before our camera, to honor what is greater and more interesting than we are. We never accomplish this perfectly, though in return we are given something a perfect- a sense of inclusion. Our subject thus redefines us, and is part of the biography by which we want to be known.” Tutte le fotografie mi affascinano. Ho guardato queste fotografie presentate al concorso con grande piacere, in primo luogo perché la mia prima esperienza e l’amore per la fotografia sono iniziati con il bianco e nero e, in secondo luogo, per il tema particolarmente rilevante in questo momento a causa dei numerosi conflitti in essere tra l’uomo e la natura. Guardando le fotografie è chiaro che “natura” e “riflesso” sulla natura siedono insieme molto da vicino. In alcune foto, le tracce e le prove lasciate dall’uomo sull’ambiente si accomunano con la natura. Vedo questo gruppo di fotografi osservare con calma e apprezzare il mondo che li circonda. La citazione che segue è tratta dal libro del fotografo Robert Adams “Bellezza e Fotografia”1996. “Nel migliore dei casi e in modo fortuito scattiamo fotografie per ciò che sta davanti alla nostra macchina fotografica, per onorare ciò che è più grande e più interessante di quello che siamo. Non abbiamo mai raggiunto perfettamente questo obiettivo, anche se in cambio ci viene dato qualcosa di perfetto - un senso di integrazione. Perciò il nostro soggetto ci ridefinisce ed è parte della biografia con la quale vogliamo essere conosciuti”. Prof.ssa Liz Nicol Docente di Fotografia alla Plymouth University

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Come ha affermato qualcuno, la prefazione è una cosa che si scrive dopo, che si colloca prima e che non si legge né prima né dopo. Quindi, non deve essere un problema esprimere il proprio pensiero. Scrivere una prefazione è tentare di parlare dell’arte. Con quali parole si può presentare, per esempio, un dipinto o una fotografia? Come fare per non rovinare con sfavillanti parole la sensibilità, la delicatezza, anche la fragilità, di un racconto o di una poesia? Nello sviluppare il tema della Natura, appare molto difficile non considerare il ruolo degli spiriti che la popolano e le indelebili impronte che lasciano durante i loro giochi, i loro percorsi, i loro insegnamenti. Un battito di cuore più forte ci dice che sono vicini a noi e, se lo vogliamo, se riusciamo a metterci all’ascolto con molta umiltà, potremmo esprimere la parte più intima di noi stessi. Potrebbe essere questo il momento per sederci accanto a loro ascoltando in silenzio le loro parole, mentre i nostri pensieri prendono forma: è questo il soffio degli Spiriti della Natura. Così il pittore vede la sua opera già sulla tela prima di iniziare a dipingerla, il fotografo coglie l’emozione del momento e il poeta riesce ad esprime il pensiero dell’anima. Tutto questo è accaduto nel momento in cui vi siete sentiti di scrivere o di fermare il tempo con una fotografia per costruire qualcosa che ancora non è presente nel mondo razionale, ma è ben radicato nel vostro cuore. Osservando le vostre poesie e le vostre fotografie, si percepisce che vi siete avvicinati molto alla vostra intima essenza. E per questa ragione non è stato facile stabilire con un numero, freddo e impersonale, il valore delle vostre emozioni. Dott. Massimo Medoro Curatore del concorso

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Mattia Camozzi (Fotografia) pagg. 17|19 pagg. 16|18 Cosetta Enzo (Poesia) Lucia Ferro (Poesia e Fotografia) Antonella Ficotto (Fotografia) pagg. 31|33|35 pagg. 38|40 pagg. 22|23|24|25|26|27|30|32|34|48|50|52|64|66|68|78|80|82 Gabriele Molin (Poesia) Gholam Najafi (Poesia e Fotografia) pagg. 44|45 AUTORI Maurizio Nardin (Fotografia) pagg.49|51|53 Francesca Principi (Fotografia) pagg. 57|59|61 pagg. 56|58|60 pagg. 65|67|69 Silvia Righetto (Poesia) Andrea Salvi (Fotografia) Nicole Santin (Poesia e Fotografia) pagg. 72|73|74|75 pagg. 79|81|83 pagg. 39|41 Silvia Valentini (Fotografia) Emanuele Vidal (Fotografia) 13

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Enzo Cosetta (Poesia) Mattia Camozzi (Fotografia) LA NATURA E-D-IO S.O.S-PESA H2O 15

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