La Chiocciol@ - Mese di Marzo-Aprile 2011 N.48

 

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150° anniversario dell italia unita di giulia coccia 4ªbc il 17 marzo di quest anno è stato un giorno di festa nazionale la nostra italia ha compiuto ben 150 anni dalla sua unione dopo secoli di crisi guerre sottomissioni il popolo italiano è riuscito a reagire a tutto ciò l aveva investito questa reazione prende il nome di risorgimento 150 anni insieme la luce del ricordo prevale sul buio dell ignoranza a cura di contino federica 4ª b chimici perché scavare nel passato a cosa può servire riflettere sulle nostre più remote origini non basta leggere studiare passivamente documenti storici in quanto troppo difficoltoso risulta percepire la lotta più grande il nascere lo svilupparsi e il manifestarsi del pensiero di uomini che prima di noi hanno trovato il coraggio di cambiare definitivamente la vita di innumerevoli persone mettendosi in gioco in aperta discussione per la difesa e la rivendicazione di quella che oggi è la nostra penisola continua a pagina 4 continua a pagina 2 in viaggio verso cracovia di eleonora baldarelli 3bc una mattina di febbraio la prof mangianti non avendo nulla da fare ebbe la splendida idea di farci sgobbare a lavorare sul tema dell unità d italia per il 150esimo anniversario continua a pagina 2 il 9 marzo noi ragazzi del 3°b con i ragazzi del 4°b siamo partiti per il viaggio d istruzione a cracovia durante questo viaggio abbiamo visitato diversi luoghi dalle sinagoghe della città alle chiesi costruite all interno delle miniere di sale per non parlare di tutti quei posti che hanno fatto parte della storia come la fabbrica di schindler continua a pagina 2 visita a montecitorio mons citatorius o mons acceptorius articolo a pag 6 divertirsi a scuola viaggiando e studiando scambio culturale pomezia ­ wells dell i.p.s.i.a cavazza articolo a pag 3 la traviata emoziona più di un film in 3d parola di sara d alessandro e alessia colazzo 3°ac articolo a pagina 10 viaggio della memoria 2011 giorgia valeria carlotta e alex in rappresentanza dell i.p.s.i.a cavazza a cracovia nel viaggio della memoria 2011 offerto dalla provincia di roma articolo a pagina 8 pagina 1 di 14

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150° anniversario dell italia unita continua dalla prima pagina alla guida di tutto ciò c erano mazzini cavour e garibaldi gli eroi del risorgimento che contribuirono a scuotere il popolo italiano dal suo letargo dandogli coscienza dei propri diritti e doveri prima di quel momento l italia era divisa in statarelli i regni delle due sicilie di sardegna il lombardo-veneto il granducato di toscana e lo stato pontificio ma lo spirito di nazione di unità superava qualsiasi ostacolo ed ecco perché il popolo italiano insorse dando vita alle guerre di indipendenza che portarono finalmente alla nascita dello stato italiano il 17 marzo 1861 proprio per questo la nostra scuola ha voluto festeggiare questo giorno ricordando l importanza dell inno di mameli e del tricolore i simboli e i punti di forza del nostro paese ricordando gli eroi cavour mazzini e garibaldi che con il loro spirito patriottico hanno guidato le guerre di indipendenza le citazioni dedicate alla nostra nazione e le donne che hanno dimostrato qualità eroiche alla fine la festa è riuscita il popolo italiano si è stretto intorno alla sua patria e lo spirito di nazionalità è riuscito a prevalere sugli sterili contrasti politici giulia coccia 4bc in viaggio verso cracovia continua dalla prima pagina l ultimo frammento del muro del ghetto ebraico e la piazza divenuta monumento con 68 sedie rappresentanti 68.000 ebrei morti fucilati nella seconda guerra mondiale ma il luogo che in assoluto mi ha colpito è stato il campo di concentramento di auschwitz mentre eravamo sul pullman per arrivare ad auschwitz mi chiedevo che cosa avrei potuto provare e che cosa mi sarebbe rimasto di quel esperienza certo tutti abbiamo studiato la storia ma essere lì è tutta un altra cosa auschwitz è diventato in tutto il mondo simbolo di terrore arbeit macht frei il lavoro rende liberi è la frase scritta in ferro sopra il portone d entrata sapendo quello che succedeva al di là di quel portone ho subito pensato alla crudeltà dei nazisti le baracche una volta case per i prigionieri ora sono utilizzate per il museo essere lì per me è stato come poter sentire quello che hanno provato quelle persone la guida ci ha condotto in una stanza dove mi ha molto colpito vedere le scarpette e i vestitini dei bambini,bambini innocenti che non costituivano assolutamente alcuna minaccia mi hanno poi colpito il muro della morte contro il quale avvenivano le fucilazioni in massa le piccole stanze sotterranee dove venivano rinchiusi i prigionieri e lasciati morire eleonora baldarelli 3bc continua dalla prima pagina a questo proposito il 4b/chimici si è occupato della realizzazione di cartelloni che illustrano la storia d italia ma con tutte ste materie da recuperà a noi st italia ci aiuterà siamo stati divisi in gruppi a ognuno è stato assegnato un argomento da sviluppare e rielaborare su cartellone per esporlo poi nell angolo della memoria del nostro istituto abbiamo cercato di offrire una ricostruzione del periodo risorgimentale italiano attraverso la fisionomia di quei grandi uomini che vi hanno partecipato e non solo visto che la prof è una grande femminista un gruppo è stato obbligato a trattare il tema delle donne e della loro collaborazione al processo di unità e poi parlando d italia ci potevamo dimenticare del nostro inno tutti lo cantiamo ma chi realmente ne conosce il significato e per questo noi abbiamo lavorato e che dire della nostra bandiera si sapeva la sua nascita no e allora ecco qua un bel cartellone che illustra l origine del vero simbolo che unisce tutta l italia il nostro tricolore è molto famoso venduto da tutti marocchini e cinesi addirittura a poco prezzo che soddisfazione nonostante tutto lavorare per ricordare il 150esimo anniversario dell unità d italia ci è piaciuto e ci ha fatto sentire più appartenenti alla nostra patria rosaria perazzo e simone nocerino 4b chimici pagina 2 di 14

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divertirsi a scuola viaggiando e studiando scambio culturale pomezia ­ wells dell i.p.s.i.a cavazza quando siamo partiti eravamo euforici di spiccare il volo e di allontanarci dai nostri genitori trasgressione finalmente senza controllo e stato molto faticoso le nostre borse soprattutto quelle delle ragazze erano molto e sottolineiamo molto pesanti anche per i mille traslochi che abbiamo fatto lo scambio culturale in austria con la visita di vienna bellissima schönbrunn e l ospitalità a wells il tutto durato quasi una settimana dal 24 al 30 marzo è stato veramente interessante nonostante lo stress e le lunghe camminate le facce non sempre accoglienti di alcuni austriaci poco entusiasti di vedere una comitiva italiana il sindaco di wells ci ha riservato una cena in stile francescano ma abbiamo apprezzato l intenzione e tante belle parole forse qualcuno di noi ha inizialmente avuto qualche difficoltà con la lingua prof francese dobbiamo intensificare gli sportelli o fare un corso apposito ma messi a nostro agio dai compagni della scuola austriaca htl wells l esperienza si è srotolata in modo soddisfacente ed abbiamo potuto constatare che i nostri laboratori sarebbero invidiabili anche per gli austriaci certo noi italiani quando andiamo in giro ci lamentiamo sempre per il cibo la pastasciutta e le bistecche di mamma sono ineguagliabili ma queste esperienze devono servire a farci capire come si vive negli altri paesi anche il fatto di aver subito un furto all ostello dove alloggiavamo ci insegna che tutto il mondo è paese e che bisogna stare sempre con gli occhi aperti ed imparare a difendersi grazie alle esperienze precedenti una delle nostre accompagnatrici la prof tiberini ci ha anche regalato dei golosissimi cioccolatini al nostro ritorno fatti fuori nell arco di un intervallo scolastico quindi vuol dire che tanto cattivi non siamo stati prof pascucci a quando la prossima esperienza anche se qualcuno si lamenta per la sistemazione e la fatica sappiamo che la maggior parte di noi ripartirebbe anche domani 2ªac valentina valeria alessio diego mattia federico andrea l andrea i roberto eleonora giorgia licia giada matteo antonio sara tania lorenzo alessandra martina andrea g abbiamo voluto firmare tutti perché pensiamo che l unione fa la forza ed ogni volta che ci capita di fare un esperienza insieme al di fuori della scuola siamo convinti che questa nostra unione si cementi ancora di più pagina 3 di 14

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150 anni insieme la luce del ricordo prevale sul buio dell ignoranza continua dalla prima pagina questa è la fondamentale ragione per cui nasce il progetto della 4ªb chimici di allestire una zona dedicata al ricordo dell unità d italia in occasione dei suoi 150 anni perché dimenticare significa ignorare sicuramente anche se l iniziativa è qualcosa di ristretto al solo istituto impegnarsi nel piccolo delle proprie possibilità permette di fare un passo in avanti aprire la propria mente e stimolare quella altrui puntando alla curiosità insita in ognuno di noi i colori le musiche i personaggi che hanno fatto parte della storia della nostra nazione possono essere presentati in una luce nuova diversa ed è compito di noi giovani contribuire 150 anni di storia usi costumi lingua comuni sono questi i segni più evidenti che ci hanno lasciato in eredità secoli e secoli di sofferenza lotte di pensiero crisi economica e sociale per via di lunghe sottomissioni da parte di potenze straniere tutto ciò finché non si è compreso che la sola strada per la libertà e soprattutto per la formazione di una vera autentica identità nazionale fosse amare la propria patria come se stessi unicamente dal dilagare di valori come questi esisterà sempre una speranza e ciascuno di noi con i gesti più piccoli e spontanei può partecipare a difenderli e a mantenerli alti tale è stato l intento di noi ragazzi del 4ªb chimici :mantenere viva la voce della memoria e avvicinarsi a un autentico sentimento quello per la nostra nazione contino federica 4ªb chimici pagina 4 di 14

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sai fare del denaro un uso responsabile per parlare di questo argomento bisogna prima di tutto porsi una domanda cos è l usura un enciclopedia fornisce questa definizione si considera usura la pratica consistente nel fornire prestiti a tassi di interesse considerati illegali socialmente riprovevoli e tali da rendere il loro rimborso molto difficile o impossibile spingendo perciò il debitore ad accettare condizioni capestro poste dal creditore a proprio vantaggio come la vendita a un prezzo particolarmente vantaggioso per il compratore di un bene di proprietà del debitore oppure spingendo il creditore a compiere atti illeciti ai danni del debitore per indurlo a pagare possiamo dire che l usura è un fenomeno soprattutto in questo periodo di crisi economica che coinvolge giovani e meno giovani famiglie commercianti e piccoli imprenditori essa consiste nella richiesta da parte di questi di prestiti immediati in denaro che devono essere successivamente restituiti con interessi molto elevati inoltre l usura è un reato e per tale motivo viene punito dalla magistratura quindi è molto importante informarsi infatti la nostra scuola ha aderito ad un progetto con l associazione centro per la vita in queste riunioni hanno partecipato ragazzi di diverse classi e tutti insieme ci siamo confrontati su come gestiamo il denaro ognuno di noi ha esposto quali erano le proprie entrate e in che modo spendeva o metteva da parte i propri soldi alla fine di questa esperienza abbiamo imparato che un momento difficile in cui si ha bisogno di molti soldi ad esempio per il matrimonio di un figlio o per l avvio di un attività può capitare a tutti quindi una volta entrati in questo circolo vizioso bisogna tentare di uscirne fuori per esempio avendo il coraggio di denunciare lo strozzino tuttavia se non si vogliono avere problemi di questo genere è necessario fare del denaro un uso responsabile jessica latini e francesca de paolis 3cc segnaliamo unlibro la principessa del nord di arrigo petacco edizione oscar storia mondadori nell ambito dei molteplici festeggiamenti e sbandieramenti relativi ai 150 anni dall unità d italia nel nostro piccolo diversi studenti si sono impegnati in elaborati che abbiamo inserito nel nostro giornalino che ne ricordavano personaggi ed eventi con piacere ho apprezzato il lavoro sulle figure femminili del risorgimento spesso dimenticate o ignorate dalla storia trovando il riferimento alla dama cristina trivulzio nome tornato alla ribalta recentemente per il famoso caso del pio albergo trivulzio principessa di belgioioso la cui storia stavo leggendo proprio in quei giorni nel libro che suggerisco elena galastri eroina del risorgimento liberale e antiaustriaca colta intelligente pragmatica coraggiosa riformatrice sostenitrice della parità dei sessi giornalista di successo autentica prima donna d italia come la definirono giuseppe garibaldi e carlo cattaneo cristina scandalizzò la società di metà ottocento con il suo spirito brillante in un epoca in cui alle donne era consentito al massimo confezionare coccarde tricolori fu una vera madre della patria ma è stata cancellata dalla storia le donne non le perdonavano la bellezza gli uomini l intelligenza regina dei salotti politico-culturali parigini affascinò balzac hugo listz e chopin con la sua misteriosa sensualità ma fu calunniata e dimenticata nel libro l autore le restituisce il ruolo e il valore storico che le spettano quello di una protagonista della rivoluzione italiana del 1848 pronta a rompere tutti gli schemi in privato come in pubblico pagina 5 di 14

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visita a montecitorio mons citatorius o mons acceptorius montecitorio è il luogo dove ha sede la camera dei deputati l origine del nome della piccola altura su cui sorge il palazzo non è ancora del tutto chiara infatti potrebbe derivare da mons citatorius il luogo in cui in epoca romana si svolgevano le assemblee elettorali ma anche da mons acceptorius e cioè il luogo dove venivano scaricati i materiali di risulta della bonifica di campo marzio visto che certezze non ne abbiamo fate voi la visita del 13 aprile ha visto partecipi i ragazzi della ii a iva v a del corso di meccanica siamo stati accolti da una gentile giovane signora che ci ha dato informazioni interessanti su quanto da lì a poco avremmo potuto vedere il palazzo del potere è stato progettato e realizzato in due momenti storici diversi su progetto di bernini per volere di papa innocenzo x nel 1650 e su progetto dell architetto basile che completò l aula parlamentare nel 1918 inizialmente fu sede del tribunale dello stato pontificio poi dopo il trasferimento a roma della capitale del regno fu scelto per ospitare la camera dei deputati abbiamo avuto modo di percorrere il corridoi dei busti con le effigi marmoree dei grandi del nostro risorgimento ci siamo intrattenuti nella sala aldo moro già sala gialla per il colore delle tappezzerie qui non potevamo non ammirare gli arredi ricchissimi derivanti dalla reggia di caserta quando il papa fu costretto ad abbandonare il palazzo portò con sé anche gli arredi così la reggia e molti altri luoghi importanti mandarono volontariamente gli addobbi nella sala della lupa contraddistinta appunto dalla lupa capitolina posta al centro il 10 giugno fu proclamato l esito del referendum che decretò la nascita della repubblica nella stessa sala si riunì sull aventino l opposizione dopo il delitto matteotti il transatlantico ci ha accolto in tutta la sua grandezza la pavimentazione in marmo siciliano il soffitto in legno a cassettoni e le plafoniere in ferro battuto tipiche delle grandi navi del primo `900 proprio per questo motivo per il riferimento ad un arredo navale il luogo ha assunto il nome che lo rende famoso si chiama anche corridoio dei passi perduti perché è qui che tra una seduta e l altra sostano e si incontrano i deputati lateralmente al transatlantico si apre la biblioteca in stile liberty anch essa molto bella ma chi la fa da padrona è senza dubbio l aula di montecitorio in stile liberty interamente rivestita in legno ha uno stupendo velario in vetro colorato qui in seduti ed in silenzio siamo rimasti una decina di minuti si stavano votando alcuni emendamenti al processo breve argomento dibattuto e parecchio in questi giorni abbiamo riconosciuto molti volti della nostra politica li abbiamo visti accorrere velocemente al loro posto nel momento della votazione altri erano impegnati con i propri computer parlavano tra loro o al telefonino o leggevano i giornali uno mangiando faceva un piccolo break personale i ragazzi hanno guardato in silenzio così era stato loro ordinato ma una volta fuori hanno espresso le loro perplessità e si sono chiesti se in quel modo ci si potesse impegnare veramente per la nostra nazione ed in particolare per il loro futuro la visita è stata molto bella e sicuramente molto molto istruttiva pagina 6 di 14

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campo scuola crakovia marzo 2011 ore 6,30 aeroporto di ciampino ­ partenza per cracovia finalmente il nostro primo campo scuola insonnoliti ma felici ci incamminiamo verso il check-in inizia l avventura il volo è piuttosto breve e all arrivo una bella folata di vento gelido ci ha accolti in pullman abbiamo percorso la strada per l albergo intorno terreni brulli e residui di neve ghiacciata testimonianza di un inverno rigido arriviamo in città il nostro albergo è nel quartiere ebraico prima di partire mi sono documentata sul viaggio e sui posti che avrei visitato perciò ho atteso con curiosità il terzo giorno quello più difficile il vero motivo del nostro campo scuola la visita ai campi di concentramento di auschwitz e birkenau quando ho attraversato il cancello ho avuto i brividi la giornata era fredda il cielo grigio ma quelli non erano brividi di freddo quella scritta arbeit macht frei il lavoro rende liberi circondata da filo spinato e torrette militari quel viale infinito con dormitori a destra e sinistra giacigli di paglia dove hanno vissuto se così si può dire esseri umani colpevoli solo di appartenere a una religione o a una etnia diversa e dietro le vetrate cumuli di scarpe protesi valigie occhiali vestiti di bambini muri contro i quali sono state fucilate migliaia di persone forni crematori nei quali sono stati ridotti in cenere milioni di individui uomini donne e bambini persone come noi che avevano diritto di vivere come noi e un posto che fa riflettere e molto dove si dovrebbe andare una volta nella vita per non dimenticare e per non commettere più una barbarie così grande siamo poi andati anche al campo di birkenau dove abbiamo toccato con mano la cruda realtà perchè il campo non è stato adibito a museo ma è rimasto intatto nella sua triste crudeltà per un attimo in tutto quel silenzio mi è sembrato di sentire il rumore di un treno che arrivava di vedere nei loro volti la speranza mentre scendevano dopo aver viaggiato per giorni senza cibo né acqua né servizi igienici mi è sembrato di sentire le loro voci di vedere i volti impauriti dei bambini separati dalle madri delle donne divise dagli uomini dai quali speravano di essere protette difese ho sentito il loro freddo la loro disperazione la loro dignità calpestata mentre andavano incontro a torture e morte e stata un esperienza forte che non potrò mai dimenticare e non voglio farlo che mi fa riflettere ma che consiglio a tutti quelli che come me non credevano che potesse esistere un luogo creato dall uomo per distruggere l uomo beatrice gattuso 3° b/c un viaggio da ricordare il nostro viaggio è iniziato mercoledì 9 marzo 2011 3°b e 4°b si sono riunite all aeroporto di ciampino alle 6 di mattina nonostante le poche ore di sonno nei nostri sguardi c era un insolito entusiasmo e un emozione nuova nell affrontare questa avventura tutti insieme come se fossimo un unica classe arrivati a destinazione abbiamo subito capito che sarebbe stato un camposcuola unico e ricco di emozioni cracovia è una città da visitare giovane ricca di storia monumenti e chiese molto bella e davvero pulita la vita non costa tanto e abitarci è molto economico abbiamo visto tutte le maggiori cattedrali tra le quali la chiesa in cui papa giovanni paolo ii ha esercitato la funzione di sacerdote abbiamo ammirato la piazza medievale più grande d europa e passeggiato per le vie più belle della città il terzo giorno è stato il giorno in cui abbiamo ricordato il genocidio degli ebrei sterminati a causa della loro razza e delle loro origini È stata una giornata molto triste che ha fatto riflettere e commuovere perfino noi giovani vedere i campi di concentramento e vivere in prima persona tutto l orrore accaduto è stato devastante ma comunque molto istruttivo tanto da consigliare lo stesso viaggio a tutti i ragazzi da non dimenticare poi le nostre prof la donzì e la nicolosi sono state proprio brave con noi ci hanno sopportato per 5 giorni ci hanno portato ovunque e si sono sempre rese disponibili anche se qualche volta hanno perso la pazienza soprattutto per la nostra mancata puntualità grazie davvero di averci consentito di fare un esperienza così ricca di emozioni alessia calanca manuel ricci pagina 7 di 14

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viaggio della memoria 2011 miei cari sono anna cocchini docente di chimica dell ipsia come ben sapete quest anno il nostro istituto mi ha offerto un particolare viaggio d istruzione circa una decina di giorni fa la collega nicolosi mi contatta e mi dice che ha bisogno di una mano ma certo cosa ti serve rispondo io in questo modo mi comunica che dovrò accompagnare alcuni nostri allievi a cracovia in polonia per il viaggio della memoria 2011 organizzato dalla provincia di roma i ragazzi li conosco sono giorgia cataldo 2dc valeria gianfrancesco 2bc carlotta ciocchetti e alex ionescu 4dc hanno partecipato con merito alla selezione interna che si è svolta nel mese di gennaio in occasione della ricorrenza della shoah la collega mi dice che fortunatamente il nostro istituto è stato scelto tra tanti altri nella provincia di roma per partecipare a questo viaggio speciale viaggio della memoria 2011 e così all alba del 10 aprile siamo all aeroporto di fiumicino pronti per partire insieme ad altri quattrocento ragazzi di roma e provincia per il viaggio della memoria organizzato dall amministrazione provinciale romana dal 10 al 12 aprile 2011 quest anno si è deciso di tornare ad auschwitz anche per dimostrare il legame tra la storia della shoah e i 150 anni dell unità nazionale difatti ci raggiungono a cracovia alcune delegazioni della provincia di pesaro e di quella di potenza ci hanno accompagnato nel viaggio per visitare i luoghi della deportazione e dello sterminio alcuni testimoni sopravvissuti all olocausto andra e tatiana bucci samuele modiano shlomo venezia le loro testimonianze sia durante la visita dei campi sia durante gli incontri nel dopo cena sono state forti e forse anche imbarazzanti rendersi conto in modo diretto di quanto crudele sia stata questa persecuzione è un esperienza che ti rallenta i battiti del cuore vedere in televisione ascoltare alla radio leggere sui libri dello sterminio degli ebrei non è mai come ascoltare direttamente dai protagonisti e dalla loro commozione la dura realtà che hanno vissuto e che hanno dovuto affrontare all arrivo in polonia domenica 10 aprile dopo avere visitato il quartiere ebraico kazimierz gli studenti sono stati accompagnati nel vecchio ghetto di cracovia il viaggio della memoria 2011 è quindi proseguito lunedì 11 aprile con la visita ai campi di concentramento di birkenau e auschwitz qui si è inoltre svolto l incontro con le delegazioni degli studenti delle scuole di pesaro e potenza partecipano al viaggio anche una delegazione della comunità ebraica romana marcello pezzetti direttore del museo della shoah di roma e umberto gentiloni responsabile progetto storia e memoria della provincia di roma i miei ragazzi sono stati eccellenti partecipativi e comunicativi certamente più forti di me nell affrontare questi momenti nel corso delle diverse iniziative preparatorie al viaggio gli studenti hanno inoltre ricevuto il libro edito dalla provincia di roma `ho sconfitto hitler di rubino romeo salmonì deportato nel campo di concentramento di auschwitz e sopravvissuto allo sterminio e un quaderno con informazioni storiche sui luoghi da visitare la storia della shoah e delle persecuzioni naziste appare ancora oggi a oltre sessanta anni di distanza uno spartiacque della storia dell umanità milioni di esseri umani furono condannati alla più terribile delle prigionie o alla morte uomini donne e bambini innocenti colpevoli di appartenere alla religione ebraica di essere rom homeless di opporsi politicamente ai regimi dittatoriali o di avere un orientamento sessuale considerato diverso dal normale alimentare la memoria appare oggi ancora più necessario non solo per riconoscere alle vittime e ai sopravvissuti il doveroso tributo ma anche perché fare vivere nella quotidianità la memoria del passato è uno degli strumenti con cui lavorare per una società più unita e solidale affinché ciò che è stato non si possa più ripetere siamo tornati martedì 12 aprile alle 21.00 a fiumicino con un pezzo di cuore in più consapevoli che ancora tanto si deve fare per migliorare questa nostra civiltà spero che anche il prossimo anno il nostro istituto possa essere selezionato per un viaggio così speciale anche perché è svolto con tutte le scuole della provincia e questo ti fa pensare che qualcosa di buono c è ancora nella scuola pubblica italiana e un grazie particolare alla provincia di roma che persegua sempre questa politica di valorizzazione delle realtà scolastiche romane baci a tutti e in particolare ai miei ragazzi giorgia valeria ,carlotta e alex anna cocchini pagina 8 di 14

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la filosofia come stile di vita incontro dell 11 marzo 2011 la collega e amica rosanna buquicchio si è gentilmente prestata a svolgere questo incontro con i ragazzi della nostra scuola scuola dove non si svolge l insegnamento della filosofia ma dove gli allievi sono comunque tenuti ad affrontare anche tematiche di tale portata quando si trovano di fronte allo scoglio della maturità infatti i temi non sono distinti per ordine di scuola e spaziano spesso da dante alla felicità dal progresso alla beat generation dai benefici o danni della scienza all uso della musica in quest ottica si è deciso di far fare loro un incontro con persona esperta docente per quarant anni nei licei di storia e filosofia nonché dedita alla disciplina in quanto fondatrice dell associazione vivere con filosofia dal 2008 la ringraziamo per la sua disponibilità e passiamo la parola ai ragazzi che hanno partecipato sperando di poter ripetere l esperimento anche negli anni a venire i pareri sono discordanti ma la bellezza del confronto è quella che salva la libertà del pensiero usare la filosofia come stile di vita può essere altamente compromettente anche perché spesso e volentieri sono proprio le azioni come il porsi domande e cercarne le risposte spesso vaghe o imprecise a creare problemi dubbi a partire dalle situazioni di amicizia a quelle coniugali o alla semplice scelta di un colore l uomo si pone un problema di cui non sa se sarà all altezza se non grazie ad un esperienza fatta tramite il porsi degli obiettivi questo è stato uno dei punti principali il porsi obiettivi e il loro raggiungimento tramite la creazione di questi obiettivi l uomo si crea una situazione di infelicità da cui non può scappare dunque fintanto che l uomo si porrà e raggiungerà un obiettivo sarà infelice nell imposizione di nuovi obiettivi a se stesso il vero problema secondo me è stato nell attimo precedente dell identificazione del peccato di ubris poiché nell istante stesso in cui l uomo riconosce la sua superiorità intellettuale si crea obiettivi al di là degli istinti ordinari di sopravvivenza che se falliscono portano infelicità la soluzione non è certo eliminare l infelicità perché si andrebbe ad eliminare la felicità stessa in quanto solo la coesistenza delle due può darci la percezione di entrambe questa soluzione è stata scartata anche dalla professoressa che ci ha proposto l incontro ma che ha sorvolato sul fatto che l errore non è stato dopo il peccato di ubris nel lavoro dei filosofi ma e parlo da semplice studente che non ha mai studiato filosofia nel momento antecedente in cui ci si è voluti identificare come superiori ad un qualunque altro animale noi viviamo e moriamo al pari di loro abbiamo pensieri più complessi è vero ma solo perché ce ne siamo imposti l esistenza l amore cosi come l amicizia sono evoluzioni del semplice sentimento di affetto animale e lo stare insieme tra amici del concetto di branco non sono stato completamente soddisfatto dall incontro perché la focalizzazione è stata un po dispersiva anche per questioni di tempo impressione un po generale al punto che gran parte dei partecipanti si è persa solo in pochi i più grandi esclusivamente persone più mature di età sono stati al passo francesco saverio 5°bc l incontro è stato molto interessante perché ci si è potuti confrontare su argomenti che ci riguardano pienamente e abbiamo notato le diversità di pensiero tra noi ragazzi ma credo che le tematiche fossero già conosciute e secondo me scontate quindi non ha lasciato in me nulla di particolarmente nuovo ivan 5°bc maria augusta tascini pagina 9 di 14

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la traviata emoziona più di un film in 3d parola di sara d alessandro e alessia colazzo 3°ac l 8 marzo scorso le classi 5°b 3°e e 3°a del corso chimico biologico del nostro istituto hanno assistito all opera lirica la traviata di giuseppe verdi andata in scena presso il teatro orione di roma la traviata è l opera più amata e forse più rappresentata in assoluto pensiamo che non esista un inno all amore più completo ed esaltante di questo avvicinare i giovani d oggi ai grandi classici del passato è un buon metodo per non dimenticare ciò che la lirica ci ha donato in modo che possa passare di generazione in generazione violetta è il segno di quanto l amore possa cambiare una persona quasi che alla vista della persona desiderata amata e sofferta la morte possa allontanarsi inoltre concedersi una rappresentazione dal vivo con l orchestra che suona e cantanti lirici professionisti che interpretano è un emozione che neanche il film in 3d più bello può darti i costumi le scenografie ma soprattutto l orchestra che fa da sfondo alla storia sono qualcosa di eccezionale le battute dei personaggi cantate in tono lirico rendono la visione estremamente particolare quindi soprattutto quando la scuola lo può offrire perchè non concedersi uno spettacolo diverso dai soliti che i multisala ci propongono ed ora godetevi la storia per le emozioni andate a teatro siamo nella parigi di metà ottocento e tutto ha inizio in casa della bella e giovane violetta valéry famosa cortigiana c è una festa violetta sa di essere gravemente malata e vuole dimenticare la sua condizione tra danze e vino il suo amico gastone le presenta alfredo germont un giovane incantato dell incredibile fascino di lei che le dedica un brindisi i due ballano insieme cosa che non sfugge all amante abituale della donna il barone douphol improvvisamente violetta allontanatasi dagli altri invitati si sente male viene raggiunta da alfredo che le dichiara il suo amore violetta dice di non credere ai sentimenti ma alla fine gli regala un fiore È una camelia quando sarà appassita alfredo potrà rivederla il giovane se ne va pieno di speranza e violetta a festa finita accarezza un idea spregiudicata lei una cortigiana per la prima volta si potrebbe innamorare sul serio ma subito fugge al pensiero e canta con gioia alla sua vita di piaceri salto temporale violetta ha ceduto all amore di alfredo e ora i due vivono felici in una villa di campagna lontani da parigi versano in cattive condizioni economiche e violetta decide di vendere i suoi gioielli e i suoi averi per pagare i debiti di lui e poter continuare la convivenza alfredo non riesce ad accettare la cosa parte per parigi alla ricerca di soldi in sua assenza arriva il padre giorgio germont prima aggredisce violetta accusandola di voler rovinare il figlio e poi quando scopre che in realtà le spese sono tutte sostenute da lei le chiede l impossibile lasciare alfredo liberandolo così da un unione scandalosa che lo macchia d infamia e che impedisce alla sorella di lui di trovare marito violetta all inizio rifiuta decisamente ma poi accetta per il bene del suo amante mentre gli sta scrivendo una lettera d addio di cui ometterà il vero motivo alfredo torna disperata ed emozionata violetta gli chiede ancora una volta di dichiararle il suo amore poi fugge una volta letta la lettera alfredo piomba nello sconforto e viene consolato dal padre tornato indietro con incredibile tempismo trova un biglietto d invito per una festa a casa di flora forse quella sera violetta si recherà lì la festa è vivace e movimentata poi alfredo vede entrare violetta accompagnata nientemeno che dal barone douphol subito lo sfida al gioco vincendo molti soldi poi in un colloquio a quattrocchi con violetta le chiede spiegazioni avendo come risposta che lei è innamorata di douphol alfredo rabbioso le getta ai piedi la sua vincita come ricompensa per le loro notti d amore violetta sviene e douphol sfida alfredo a duello la salute di violetta peggiora il medico comunica alla sua cameriera annina che non le restano che poche ore di vita ma ecco che giunge una lettera è di germont alfredo è dovuto fuggire all estero per aver ferito douphol in duello germont gli ha detto la verità su violetta e il giovane non vede l ora di tornare da lei una volta arrivato in casa di violetta però alfredo si rende conto delle gravissime condizioni della donna a lei sembra di stare meglio sembra che la morte possa allontanarsi anche alfredo spera di poter tornare a vivere con lei ma è solo un illusione dopo aver regalato ad alfredo una miniatura con il suo ritratto violetta muore tra le braccia dell unica persona che abbia mai amato pagina 10 di 14

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sport torneo studentesco erano in migliaia ad assistere alle finali del torneo studentesco di rugby a 7 nei giorni scorsi a pomezia uno stadio comunale gremito da migliaia di bambini tutti a sventolare le bandiere tricolori dell italia unita una grande festa popolare fatta di allegria e di partecipazione e i ragazzi dell ipsia cavazza erano lì al centro dell attenzione per disputare la finale per il terzo e quarto posto contro il liceo scientifico una brutta gatta da pelare davanti a così tanto pubblico c è il sindaco con la sciarpa tricolore c è l orchestra c è l arbitro tutto è pronto via si parte ma la squadra dello scientifico ha le idee chiare ed è devastante nei primi quattro minuti schiantano per ben 4 volte la linea di meta dell ipsia i ragazzi in maglia nera sono incollati al terreno c è preoccupazione nei loro occhi non riescono a placcare gli avversari che corrono e sfuggono come anguille sarà l emozione sarà tutta quella gente ma le gambe sono incollate al terreno come si fa adesso tocca rimediare dalle tribune parte l incitamento per i propri compagni forza ipsia forza ragazzi ma sono poche voci rispetto al coro di esultanza dello scientifico che festeggia agitando sciarpe e bandiere la loro quinta meta una botta azabi omar è il capitano dell ipsia sa che solo lui può svegliare la squadra lo fa con forza si aggrappa agli avversari per strappare la palla e conquistato l ovale lancia le ali che corrono verso la loro prima meta l esempio del capitano sprona i compagni a reagire trovano le energie per recuperare un nuovo di rugby a 7 pallone e a perforare la difesa dello scientifico con una serie di pick drive salta la difesa avversaria in ritardo sui placcaggi cinque a due e non è finita azabi cerca il jolly per recuperare la partita e manda in campo barca yassin pilone delle giovanili del torvaianica rugby ha bisogno di maggiore dinamismo sulla prima linea e barca va benissimo per placcare i piloni avversari e la mossa giusta risulterà poi quella vincente adesso lo scientifico sembra non fare più paura lì davanti la battaglia adesso diventa più equilibrata sale il numero dei placcaggi e il gioco diventa un vero e proprio spezzatino marco orsara capitano dello scientifico non ha ricambi sono troppe le assenze importanti nella sua squadra finisce il primo tempo 5 a 3 in favore del pascal si tira il fiato ma l aria è cambiata parte il secondo tempo e subito c è una meta d infilata d intercetto del cavazza che si porta ad una meta di svantaggio reagisce il liceo scientifico con una meta capolavoro di orsara adesso ogni palla brucia ogni azione può essere fatale sale in cattedra yassin è un diavolo non riescono a placcarlo va in meta una volta poi ancora poi consegna ai compagni un pallone d oro per una fuga al largo è la meta del sorpasso adesso la squadra vola e dall inferno si passa al paradiso l ultima meta è il suggello della festa per la squadra di durastante e leoni l arbitro ceccarelli fischia la fine adesso si può festeggiare 8 a 6 il risultato finale claudio liberatore pagina 11 di 14

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il bullismo articolo di angelo piazza 2°dc la parola bullismo è usata per indicare una serie di comportamenti tenuti da soggetti giovani bambini adolescenti nei confronti dei loro coetani ma non solo caratterizzati da intenti violenti e persecutori il fenomeno ha anche legami con la criminalità giovanile il teppismo ed il vandalismo di solito si verificano episodi di bullismo nella fascia di età compresa tra i 10-18 anni anche se in televisione si sentono notizie sconvolgenti che coinvolgono adulti per esempio un padre di due figlie accoltella un uomo solo perché gli aveva rubato il parcheggio il bullismo si manifesta sotto tre forme principali fisico verbale e indiretto fisico quando il bullo esegue degli attacchi nei confronti della vittima con calci pugni sottrazione di oggetti di valore ecc verbale quando offende la vittima con insulti magari sottolineando difetti fisici ecc indiretto quando viene esclusa la vittima dal gruppo magari perché di un altra etnia il bullo possiede comportamenti scorretti verso altre persone sa formarsi il gruppo di cui diventerà leader con compagni di scorribanda nel disagio giovanile essere bulli o leader di una banda è un modo come un altro per mettersi in mostra non rispettando niente e nessuno le vittime sono ovviamente persone deboli incapaci di reagire minacciate continuamente da ritorsioni spesso sono portatrici di handicap talmente terrorizzate dalle minacce che non riescono a parlarne neanche in famiglia si chiudono in loro stesse soffrendo di scarsa autostima si convincono di essere loro la causa del problema fisicamente deboli esse sono le vittime giuste che il bullo può continuare a insultare a pestare sicuro che non reagiranno in nessun modo spesso si scoprono le vittime del bullismo quando è troppo tardi quando psicologicamente sono devastate incapaci di reagire pur se aiutate da uno psicologo impaurite dalla società che li circonda fino ad arrivare ai casi estremi dove sopraggiunge il suicidio questo fenomeno va fermato denunciando gli aggressori senza paura sicuri che la giustizia abbia il pugno di ferro con i colpevoli dando pene esemplari e assicurare alle vittime che non ci saranno più abusi che la loro vita avrà un percorso sereno come è giusto che sia per tutti fino a quando ciò non avverrà questi odiosi soggetti faranno il buono e cattivo tempo piccoli annunci vendo chatenet barooder sport 125 colore nero con striscia bianca chiunque voglia aiutare la può fare una donazione sul conto corrente postale n° 38936837 intestato ad associazione chiara e francesco onlus viale italia n°15 00040 torvaianica vetri oscurati cerchi in lega 4 posti in pelle nera chiusura centralizzata vetri elettrici antifurto gemini marmitte sportive kit xenon già installato per l impianto stereo il prezzo è da concordare a parte comprende 4 casse da 16 4 tweeter sub alpine e ampli sony alimentazione benzina anno 2007 chilometraggio 27000 km prezzo 6300 euro telefonare a matteo 334 2969704 pagina 12 di 14

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cinema the fighter the fighter è un film di david o russell ispirato alla vita dei pugili micky ward mark wahlberg e del suo fratellastro dicky eklund christian bale dicky che dopo essersi ritirato dal ring è diventato tossicodipendente viene contattato da una rete televisiva americana per girare un documentario sulla sua vita le telecamere lo seguono per diciotto mesi e in questo documentario sono coinvolti anche micky e il resto della sua famiglia micky insegue la scalata al successo nel pugilato continuando a seguire i consigli della madre melissa leo che gli fa da manager e del fratellastro che gli fa da allenatore nel frattempo conosce charlene fleming amy adams una barista che lo aiuterà a capire cosa è meglio per lui una sera trovandosi a corto di denaro dicky truffa e deruba uno sconosciuto e dopo l intervento della polizia viene arrestato micky intervenuto per aiutarlo subisce una grave ferita a una delle mani e questo incidente e la spinta di charlene lo fanno riflettere su cosa sia meglio per la sua carriera dicky finito in prigione assiste assieme ad altri detenuti al documentario in diretta televisiva credendo di vedere la sua storia di pugile scopre invece con stupore che il filmato lo ritrae mentre fa uso di droghe perché il documentario riguarda la decadenza fisica e la dipendenza da droga ma non la boxe deluso utilizza il tempo della condanna per disintossicarsi e comincia ad allenarsi in cella per recuperare la forma fisica ormai perduta micky sotto consiglio del suo nuovo allenatore jenna lamia e della sua fidanzata decide di continuare la sua carriera senza l aiuto della madre e del fratellastro che crede ormai perduto quando dicky esce dalla prigione però capisce che potrebbe ancora essergli d aiuto e gli concede un altra possibilità di allenarlo per l incontro decisivo della sua vita da pugile dicky si rende conto che il protagonista non è più lui ma il fratellastro e dopo aver riguadagnato la fiducia di charlene lo allena e lo accompagnerà verso il suo futuro da pugile dopo film come lassù qualcuno mi ama alì hurricane cinderella man ma soprattutto dei film toro scatenato vincitore di due premi oscar rocky vincitore di tre premi oscar e il capolavoro di clint eastwood million dollar baby vincitore di quattro premi oscar assistiamo al ritorno sul grande schermo di un film sulla boxe o russell riesce a mostrarci un film gradevole dall inizio alla fine che ha ricevuto una buona critica in america e nel resto del mondo portando a casa due premi oscar miglior attore non protagonista per christian bale e migliore attrice non protagonista per melissa leo su sette nomination e due golden globe gli stessi due premi ricevuti durante la notte degli oscar su sei nomination ottime interpretazioni degli attori soprattutto quella del protagonista mark wahlberg e amy adams ha ricevuto pure lei la nomination agli oscar la pellicola doveva inizialmente essere diretta dal regista darren aronofsky il cigno nero altra pellicola candidata agli oscar 2011 e the wrestler e il ruolo di eklund doveva essere affidato a matt damon l attore rinunciò perché impegnato in altri progetti e al suo posto fu proposto brad pitt dopo l abbandono del regista la regia del film venne affidata al regista e sceneggiatore david o russell il ruolo del fratellastro di mark wahlberg venne infine affidato a christian bale che per interpretarlo si sottopose ad una trasformazione drastica del suo fisico the fighter ha incassato negli stati uniti un totale di 92 milioni di dollari dopo 12 settimane dall uscita nelle sale cinematografiche costato circa 25 milioni è stato distribuito in 2.534 sale nel primo fine settimana ha raggiunto la cifra di 12 milioni e l incasso totale è di 109 milioni di dollari complessivi in tutto il mondo sicuramente se questo film non fosse uscito nello stesso anno di il discorso del re vincitore di quattro premi oscar tra cui miglior film e miglior regia sicuramente meritati inception vincitore di quattro premi oscar e the social network vincitore di tre premi oscar si sarebbe fatto notare di più a questa edizione degli academy awards roberto gentile 3ª b mecc via groenlandia 23 ­ 00040 pomezia rm tel/fax +39 06 91601096 3l r.a www.ctapomezia.it pagina 13 di 14

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natale di roma 2011 il gruppo storico lavinium valorizza il nostro territorio attraverso le storie ed i personaggi dell eneide boom di adesioni al gruppo storico lavinium in occasione del tradizionale corteo per il natale di roma lungo il circo massimo piazza venezia via dei fori imperiali colosseo tante nuove persone hanno deciso di partecipare attivamente alla promozione culturale che con l attività di ricostruzione storica dà spazio anche a momenti divertenti ed emozionanti così tra i 1600 rievocatori giunti da tutto il mondo ben 60 erano del gruppo di pomezia che si occupa di far conoscere e valorizzare il nostro territorio attraverso le storie ed i personaggi dell eneide decine di migliaia gli spettatori tra i quali tantissimi i turisti stranieri che hanno applaudito e fotografato i figuranti tutti hanno riconosciuto i personaggi alle origini della storia di roma da enea a re latino da lavinia a turno da fauno a giuturna da amata alle vestali ecc chiedendo quale territorio veniva rappresentato dimostrando che queste occasioni sono una grande veicolo promozionale di sviluppo culturale e turistico giornalino on-line la chiocciol redazione@ipsiacavazza.it hanno partecipato a questo numero giulia coccia 4ªbc contino federica 4ªbc alessia colazzo 3ªac beatrice gattuso 3ªbc roberto gentile 3ªbm ivan 5ªbc carlotta ciocchetti 4ªdc rosaria perazzo 4ª bc eleonora baldarelli 3ªbc jessica latini 3ªcc alessia calanca 3ªbc angelo piazza 2ªdc giorgia cataldo 2ªdc alex ionescu 4ªdc simone nocerino 4ªbc sara d alessandro 3ªac francesca de paolis 3ªcc manuel ricci 4ªbc francesco saverio 5ªbc valeria gianfrancesco 2ªbc valentina valeria alessio diego mattia federico andrea l andrea i roberto eleonora giorgia licia giada matteo antonio sara tania lorenzo alessandra martina andrea g della 2ªac prof.ssa loreta de vittorio prof.ssa anna cocchini a.t nestore accardo prof.ssa antonella nicolosi prof claudio liberatore prof.ssa maria augusta tascini prof franco renda responsabile prof.ssa elena galastri pagina 14 di 14

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