Ristonews Settembre 2015

 

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Numero 20 della rivista ufficiale di Ristoworld Italy

Popular Pages


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ANNO IV N. 20 2015 Settembre 2015 RistoWorldItaly Ristoworld Italy - www.ristoworld.org - www.ristonewstime.it

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RIVISTA UFFICIALE DI RISTOWORLD ITALIA Direttore Responsabile Marcello Proietto di Silvestro E-mail: redazione@ristoworld.net Mobile: +39 333.5021044 ristonews.ristoworld marshpr www.ristonewstime.it Associazione Culturale Ricreativa RISTOWORLD ITALY Presidente e Direttore Editoriale Editoriale Preziosi Scarti di A. Finocchiaro Andrea Finocchiaro www.ristoworld.org info@ristoworld.net ristoworld@pec.ristoworld.net groups/ristoworld Editore Pubblicazione Associazione Culturale Ricreativa Ristoworld Italy Via Zia Lisa 153 95121 Catania Stampa & Distribuzione On-line in PDF sul sito www.ristoworld.org RistoNews Rivista Ufficiale di Ristoworld Italia lascia agli Autori degli articoli l’intera responsabilità dei loro testi. Gli Autori delle ricette dichiarano che le stesse sono da loro realizzate e rispondono personalmente in caso di plagio o altro reato legato alle opere d’ingegno. Il grado di difficoltà espresso in testa alla ricetta segue la scala da 1 a 5. Ristoworld Italy assicura che i dati personali, in suo possesso, vengono trattati con tutta la riservatezza prevista dalla legge 196 del 2003 e ulteriori modifiche, garantendo che, su richiesta, i dati personali potranno essere rettificati oppure cancellati. Contrappunti di Marsh Le Cattiverie 2.0 La Calabria Una Regione in pole position Le Firme di questo numero Grazie a: Andrea Finocchiaro, Titti Dell’Erba, Teresa De Masi, Marco Domati, Sara Sguerri, Anna Laura Mattesini, Francesca Mugavero, Ansa, Rosa Cinque, Stefania Rinaldi, Marilù e Giovanni Di Bella, Stefan Cernetic di Montenegro Positano Ecco la Città dell’Accoglienza Il complesso della Vedova Immagini e foto provengono da archivi privati e dal web Autorizzazione del Tribunale di Catania N. 02 del 2012 di Stefania Rinaldi Chiuso in redazione il 15 settembre 2015 2 N. 20 Settembre 2015

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EDITORIALE D a sempre nelle nostre cucine si è parlato di scarti 0: i nostri grandi maestri ci hanno insegnato, sin dai tempi passati, che in cucina si deve minimizzare al massimo lo scarto per ammortizzare i nostri costi. Ma se oggi diciamo che i nostri scarti possono diventare dei veri e propri guadagni? In Sicilia, in particolare con l’Università di Catania, si sta portando avanti un progetto veramente interessante con gli scarti degli agrumi detti in gergo “Pastazzo”: si pun- ta a utilizzare questo scarto organico, trasformandolo in energia rinnovabile ed in particolare in produzione di Biogas. Il progetto sembra avere un gran successo: si prevede negli anni di realizzare più impianti per lo smaltimento di questo prodotto e la creazione di energia rinnovabile, ma sarà possibile sicuramente in un futuro molto prossimo creare degli impianti che trasformano i nostri rifiuti organici in energia rinnovabile, magari trasformando i rifiuti in economia secondaria per i gli esercizi commerciali. In questo periodo si parla tanto di raccolta differenziata in Italia, ma vi siete mai chiesti che tutti i rifiuti prodotti dai nostri ristoranti sono una risorsa economica per le grandi aziende? Vi siete mai chiesti perché non pagate il servizio di ritiro dell’ olio esausto? Perché tutti questi prodotti le grande aziende li trasformano e li rimettono nuovamente in commercio sotto forma di altri prodotti. Ad esempio, l’olio esausto delle nostre friggitrici diventa biodisel per le automobili; plastica e vetro, vengono sciolti e rivenduti alle aziende per riprodurre bottiglie e tanto altro. Ma vi siete chiesti perche in Italia noi tutti paghiamo bollette esorbitanti di smaltimento di questi rifiuti che invece potrebbero essere delle fonti aggiuntive di sostentamento per le attività commerciali? Pensateci bene! © Andrea Finocchiaro Presidente Ristoworld Italy 3 N. 20 Settembre 2015

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CONTRAPPUNTI DI MARSH L Marcello Proietto di Silvestro * Voglio fare Il Cuoco… Trallallero Trallallà... * Direttore Responsabile a televisione e i reality: quanti danni! Tutti cuochi, anzi per l’esattezza tutti chef, meglio se executive, tutti pasticceri, tutti scienziati insomma col miraggio dei “seimila euro al mese”, la divisa intonsa e immacolata, i capelli perfettamente ingellati e all’indietro. Ma dove? Ma quando? Ma chi? La televisione specie negli ultimi anni e con l’avvento del digitale e dei canali monotematici e specializzati, ci sta rovinando e sta seriamente compromettendo decenni di onorata professione in cucina, con un risultato finale doppio estremamente sconfortante. Il primo dramma è quello dei ragazzi che affascinati dal facile miraggio dei “seimila euro al mese” vogliono fare tutti i cuochi, pensando di aver trovato il paese dei balocchi con donne, riflettori, televisioni e interviste. Il secondo dramma è invece quello di quanti si sentono investiti dalla divina luce e, memori delle trasmissioni in televisione e nei canali dedicati, s’identificano tutti come novelli Cracco e Bastianich. Oh Signur...! Vi ricordate anni addietro quando molti assaggiando l’ultimo dei vini da supermercato agitavano il calice dandosi un tono da sommelier provetto? Bene, ora sono tutti critici enogastronomi ed esperti di alimentazione. Ma smettiamola di guardare televisione e torniamo con i piedi per terra: altrimenti il tonfo che farà la cucina cadendo dal piedistallo fittizio sul quale si è auto collocato sarà devastante. Parola di Gualtiero Marchesi. 4 N. 20 Settembre 2015

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RISATE & RISOTTI 2015 L uca Puzzuoli, ex Direttore del Palazzo del Gusto e dell'Enoteca Regionale dell'Umbria, organizzatore di eventi come Divinoverso, La Giostra dello Chef, PortoChef, La Tavola del Natale e collaboratore per brand nazionali nonchè curatore di sponsorizzazioni come Alfa Romeo, Manpower Ferrarelle, è il patron di Risate e Risotti, un appuntamento annuale che coniuga la gastronomia di alta qualità alle risate. “Risate e Risotti na- sce dalla mia passione per il riso. 8 anni fa cominciai a pensare ad un evento che premiasse la buona cucina e regalasse sorrisi e divertimento, per me un connubio perfetto. Da un evento locale, svolto nella cittadina di Orvieto, piano piano è divenuto un circuito itinerante, toccando alcune regioni del nostro Bel Paese. Negli anni, la kermesse ha avuto la possibilità di far entrare nel proprio entourage chef come Gabriele Ferron, Marcello Valentino, 5 Antonio Villani, Pino Lavarra, Paolo Trippini, Velia De Angelis, Sergio Maria Teutonico, Maurizio Di Mario, Baldassarre Fiorentino, Claudio Favale e tanti altri...”, dichiara così Luca Pozzuoli. Quest'anno, la manifestazione è partita dalla costiera amalfitana, precisamente da Agerola, per poi proseguire in Umbria, Toscana, Lazio, Veneto. Ogni serata, oltre alla degustazione della cena a tema sul riso, ha visto altresì la presenza di un comico di area Zelig o Colorado, coinvolgendo gaiamente i commensali con delle sonore risate. N. 20 Settembre 2015 Una Passione diventata Missione Titti Dell’Erba Event Relation Ristoworld Italy Fiduciaria Puglia

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RISATE & RISOTTI 2015 Dunque, grande trepidazione per la finalissima del Rice Food Blogger 2015 “Giuseppina Carboni”, una sfida cominciata sul web con un premio introdotto quattro anni fa per i food blogger; 200 ricette giunte da altrettanti food blogger, per poi selezionarne 50, di seguito 25 e, infine, alla scelta finale dei 4 partecipanti che hanno avuto la fortuna di disputare la finalissima tenutasi l'11 luglio scorso a Lucignano, piccolo borgo della Toscana meridionale, in provincia di Arezzo. Lucignano, rappresenta uno degli esempi più straordinari di urbanistica medievale per il suo impianto a forma ellittica ad anelli viari concentrici, pervenutoci intatto dai secoli. La sensazione percepita nel percorrere le sue strade ha il senso di un piacevole gioco attraverso un intricato labirinto che si risolve una volta arrivati nella zona alta del paese, comprendente il Palazzo Comunale, la Chiesa di S. Francesco e la Collegiata. Proprio nella Piazza del Tribunale, conosciuta meglio come Piazza Comunale, nella serata estiva dell'11 luglio, si è dato vita alla splendida ed elegante cena di gala, allestita in onore della kermesse dallo chef Marcello Varignani del Ristorante La Rocca e dalla Lady Chef Susanna Del Cipolla del Ristorante Il Goccino, ma tutto ciò ve lo racconterò più avanti. Con sommo piacere, passo ad illustrare la bellissima e particolare giornata vissuta a Lucignano, cominciando dalla splendida accoglienza riservata dalla famiglia Ambrosio, Lello, Pasquale e Elena, titolari del B&B Villa Elena, uno dei tanti 6 N. 20 Settembre 2015 Al termine di una selezione serrata, l’arduo compito della Giuria tecnica che ha degustato i piatti vincitori

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RISATE & RISOTTI 2015 sponsor della manifestazione. Villa Elena, è una residenza di lusso, situata in località Poggio Spinoso, estesa in un giardino di erba soffice con cespugli di fiori e alberi secolari: si presenta così alla vista del visitatore in tutto il suo splendore. Composta da quattro edifici antichi, Casa dello Scoiattolo, Casa dei Pini, Case delle Rose, Casa Lavanda, offre tutti i confort per trascorrere una piacevole vacanza nel cuore della Toscana. Tanti gli sponsor dell'evento, in particolare, il Riso Maremma che ha donato l'ingrediente principale alla sfida; perciò è stato l'elemento principe del contest e, di conseguenza, dei piatti in gara, naturalmente accompagnato da altri ingredienti, contenuti in una mistery box, consegnata ad ogni finalista. Squilli di trombe e rulli di tamburi, ecco a voi i finalisti del Rice Contest Food Blogger 2015 di Risate&Risotti. Una edizione scoppiettante per la kermesse ormai entrata di diritto nel panorama degli eventi food in Italia 7 N. 20 Settembre 2015

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INTERVISTE & RISOTTI Scatti Golosi - http:// www.scattigolosi.com/ D iventare food blogger comporta tempo, risorse, costanza e investimento. La quantità del tuo impegno e della tua dedizione saranno direttamente proporzionali alla possibilità di riuscita del progetto... Come è nata l'idea di aprire un blog? L' idea di aprire un blog è nata dal de siderio di avere uno “spazio tutto mio”, dedicato cioè alla raccolta delle mie idee, delle mie sperimentazioni e delle mie foto. Sono in rete, con il mio sito (www.gennarino.or g) dal 2000 circa, come coordinatrice della community con un forum molto frequentato e cliccato. Il sito parla princi8 palmente di cucina, mentre il blog, di cucina e di fotografia, come si evince dal suo nome “scatti golosi”. Cosa ti ha spinto a partecipare al contest rice food blogger di Risate&Risotti? Ho deciso di partecipare al contest di “risate e risotti” perché nell'attimo stesso in cui ho letto del concorso, ho avuto un'idea che ho voluN. 20 Settembre 2015 to subito provare a realizzare; la preparazione di un dolce mai sperimentato prima: nulla di trascendentale, per carità, semplicemente il classico riso-latte che mangiavamo da piccoli a merenda, trasformato in crema per riempire i bignè. Ricetta riuscitissima tanto da essere scelta tra 200 partecipanti.

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INTERVISTE & RISOTTI Cosa mi rimane della finale? Il set, indubbiamente. L'architettura medievale in cui siamo stati immersi per tante ore, il borgo antico (le sue scalinate abbarbicate su strette viuzze, i suoi palazzi antichi) e la sensazione della sua fusione totale con le persone che hanno partecipato all'evento, la cena in piazza, da questo punto di vista, è stata perfetta. Lo splendore della luna piena argentea illuminava la terrazza allestita per l'aperitivo, visione misteriosa e stupenda, un set naturale...perfetto! Emozione allo stato puro, la stessa che provo ogni volta che mi capita di ripensarci. Riso al Baccalà e Radicchio Rosso Ingredienti per 4 persone. Grado di difficolta: 2 Tempo di esecuzione: 30 minuti Ingredienti 360g. di riso carnaroli Maremma 200g. di baccalà fiori di finocchio 100g. di radicchio Olio extravergine d'oliva Procedimento Davanti agli ingredienti trovati nella mistery box ho dovuto scegliere come usare il baccalà: farlo cuocere con il risotto, sarebbe stata una scelta poco indicata, ossia cottura troppo lunga e risultato stopposo assicurato. Perciò, ho scelto di dividerlo in due parti: bollire nel latte, profumato ai fiori di finocchio (l'aroma della finocchiona, per intenderci) un pezzetto di baccalà e, dopo circa dieci minuti di cottura, frullare al minipimer con l'olio per renderlo cremoso. Intanto, cuocere l'altro pezzetto di bac9 calà mettendolo in acqua bollente a fuoco spento. In questo modo, la consistenza del pesce rimane soda e croccante. Per il risotto vero e proprio soffriggere l'olio con ½ cipolla a fuoco dolce, toglierla dopo qualche minuto, lasciandola un pò croccante e tostare il riso nell'olio residuo. Sfumare con il vino bianco e una volta che è completamente evaporato, aggiungere il radicchio tagliato a striscioline e portare a cottura con acqua, mescolando spesso. Quando il riso è quasi cotto, mantecare vigorosamente con altro olio per N. 20 Settembre 2015 avere la cremosità necessaria e aggiungere il baccalà lesso sfaldato grossolanamente a mano. Infine, unire un po' di buccia di limone grattugiata, per regalare un po' di freschezza e profumo al piatto che, in realtà, sembra indicato per il periodo invernale. Impiattare, appoggiando il riso sul fondo di baccalà mantecato, decorare con foglioline di radicchio crudo, pezzetti di polpa di baccalà e un filo di erba cipollina. Vino in abbinamento Bianco Greb vner 2007 Gra-

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INTERVISTE & RISOTTI N iente dieta da domani -http:// blog.alice.tv/ nientedietadadoma ni/ Diventare food blogger comporta tempo, risorse, costanza e investimento. La quantità del tuo impegno e della tua dedizione saranno direttamente proporzionali alla possibilità di riuscita del progetto... Come è nata l'idea di aprire un blog? L'idea di aprire il blog è nata con mia moglie Patrizia; io, fin da piccolo, appassionato di cucina e lei, da sempre amante della fotografia, tanto da fondere le due “arti” e condividerle in questo nostro spazio. Certo, a volte, non mancano le discussioni più o meno accese su questa e quell'altra ricetta o su questa e quell'altra inquadratura, ma sinceramente questo ci ha unito e coinvolto ancora di 10 più ed oggi siamo felici di poter esternare e condividere con gli altri le nostre passioni. Cosa ti ha spinto a partecipare al contest rice food blogger di Risate&Risotti? Onestamente la partecipazione al contest Rice Food Blogger di Risate & Risotti è tutto merito di Patrizia che ha “preso al volo” questa bellissima opportunità online inviando la ricetta per partecipare al N. 20 Settembre 2015 contest. Come spesso accade e' lei più intraprendente e vivace della coppia, sempre pronta a nuove sfide e a mettersi in gioco, io sono piu' p a c a t o e “pantofolaio” e, senza i suoi continui incitamenti, confesso che mi impigrirei troppo! Racconta brevemente la tua esperienza vissuta a Lucignano, trasformatasi in set per un giorno, splendida vetrina per voi!

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INTERVISTE & RISOTTI L'esperienza vissuta a Lucignano è stata, fantastica! A partire dall'accoglienza dei proprietari, persone squisite e simpaticissime, nella splendida “Villa Elena”; continuando poi, con la conoscenza di persone meravigliose, dalla giuria a Luca Pozzuoli, organizzatore e “padrone di casa” sempre disponibile e alla mano, alla troupe televisiva ed al fotografo ufficiale dell'evento. Infine, le mie compagne d'avventura cioè le tre food blogger finaliste, di cui conservo un ottimo ricordo, così come l'inizio di nuove amicizie. Finalmente, la gara è stata l'occasione di cucinare in una vera cucina professionale, insieme allo chef Marcello del ristorante La Rocca, prodigo di tanti validi consigli. La premiazione, poi, mi ha riservato una piacevole sorpresa ossia la vittoria del contest, riempiendomi di gioia e di orgoglio! Risotto Croccante Tricolore Ingredienti per 4 persone Grado di difficoltà 2 Tempo di esecuzione: 30 minuti Ingredienti 360g. di riso carnaroli Maremma, brodo vegetale caldo, 3 zucchine medie, 12 pomodori datterini, foglie di basilico, 1 spicchio di aglio, ½ bicchiere di vino bianco, ½ cipolla 11 bianca, 3-4 fette di guanciale, 1 noce di burro, 40 g. di parmigiano reggiano, sale, pepe, olio evo. Procedimento Per il risotto: tritate finemente mezza cipolla e con un filo d'olio mettete in una risottiera facendola soffriggere, aggiungete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti, sfumate con il vino bianco e portate a cottura, aggiungendo mano a mano il brodo bollente. Nel frattempo, preparate gli altri ingredienti: fate una dadolata con la sola parte verde delle zucchine ed una concassè di pomodorini (tagliati in 2, svuotati da semi e acqua di vegetazioN. 20 Settembre 2015 ne, quindi tagliati a dadini). In una padella antiaderente fate scaldare un filo d'olio, aggiungete lo spicchio di aglio in camicia e le foglie di basilico, quindi saltate a fuoco vivace la dadolata di zucchine e i pomodorini; la cottura deve essere rapida per mantenere la croccantezza delle verdure, salate e pepate. Togliete dal fuoco, eliminando aglio e basilico. In un'altra padella scaldate l'olio, mettete le fette di guanciale, abbrustolite per rendendole ben croccanti. Quando il riso sarà quasi pronto, aggiungete le verdure amalgamandole bene al resto e lasciate insaporire per qualche minuto. Mantecate a fuoco spento, con burro e parmigiano. Impiattate il risotto con le fette di guanciale leggermente sbriciolate. Vino in abbinamento Sauvignon Bianco del Trentino http://blog.alice.tv/ nientedietadadomani/2015 /07/15/risotto-croccantetricolore/

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INTERVISTE & RISOTTI Pixelicious - http:// www.pixelicious.it/ D iventare food blogger comporta tempo, risorse, costanza e investimento. La quantità del tuo impegno e della tua dedizione saranno direttamente proporzionali alla possibilità di riuscita del progetto... Come è nata l'idea di aprire un blog? Il mio blog è nato 8 anni fa. Avevo 23 anni ed in cucina sapevo fare poco o niente, ma adoravo cenare fuori. In quel periodo mi piaceva soprattutto testare ristoranti etnici: così mi è venuta voglia di riprodurre alcuni piatti, soprattutto indiani, greci e cinesi; mi sono resa conto che cucinare mi piaceva ed ho iniziato a scrivere le ricette che preparavo, fino a sentire l’esigenza di raccoglierle in un blog e condividerle… E poi, poco dopo, anche di 12 cucinare soprattutto piatti della nostra tradizione! Cosa ti ha spinto a partecipare al contest rice food blogger di Risate&Risotti? Principalmente ho partecipato perchè adoro mettermi in gioco; i contest sono spesso la spinta per stimolare la fantasia e ideare una N. 20 Settembre 2015 ricetta nuova e sorprendente. Amo i risotti e, di conseguenza, non potevo che... “partecipare”! Racconta la tua esperienza vissuta a Lucignano, trasformatasi in set per un giorno, splendida vetrina per voi!... E’ stata un’esperien za divertente, entusiasmante ed emozionante.

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INTERVISTE & RISOTTI Le telecamere un po’ mi facevano sentire impacciata; cucinare in una cucina che non si conosce non è mai semplice, ma la sfida è stata quella di superare le difficoltà e gestirle al meglio… effettivamente, è stato un po’ come partecipare ad una puntata di Masterchef! Telecamere a parte, mi sono sentita a mio agio assieme agli altri concorrenti, l’organizzazione, ai giudici ed a coloro che mi hanno accolta piacevolmente nella splendida Villa Elena. Ritengo che questo aspetto sia stato importante e ciò che conta davvero al di là della sfida, così come è stato interessante condividere la stessa passione per la cucina. Risotto alle zucchine con gamberoni scottati e dadolata di pomodorini Ingredienti per 2 persone Grado di difficoltà: 2 Tempo di esecuzione: 30 minuti Ingredienti 180 gr. di riso carnaroli Maremma, 250 gr. di zucchine chiare (3 o 4 a seconda della dimensione), 1 scalogno, 600 ml di brodo vegetale, 200 gr. di pomodori ciliegini, 1 mazzetto di basilico 6 fiori di zucca, 4 gamberoni freschissimi, 15 g. di burro, 15 g. di parmigiano grattugiato, olio extravergine di oliva, vino bianco, erba cipollina, sale. Procedimento Lavate le zucchine, dividetele in quattro parti nel senso della lunghezza e tagliatele a dadini. Versate un filo d’olio in una casseruola, uni13 te lo scalogno tritato finemente e lasciate soffriggere pochi minuti, quindi unite le zucchine e fatele rosolare. Dopo cinque minuti versate il riso nella casseruola e fatelo tostare, dopodichè versate ½ bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare. A questo punto, iniziate a versare piano piano il brodo, uno/due mestoli alla volta, mano a mano che il riso lo assorbirà, fino a raggiungere la giusta cottura. Nel frattempo, lavate i pomodorini, tagliateli in quattro spicchi ciascuno e conditeli in una ciotola con un filo d’olio, un pizzico di sale ed il basilico fresco, tenete da parte. Pulite delicatamente i fiori, eliminando la base ed il pistillo, apriteli praticando un taglio lungo da un lato e scottateli da ambo le parti per pochi secondi in una padella ben calda, con un pizzico di sale; teneteli da parte. N. 20 Settembre 2015 Nella stessa padella, scottate i gamberoni precedentemente sgusciati (io lascio le teste e la coda) assieme ad un filo d’olio e ad un goccio di vino bianco; tenete in caldo. Quasi a fine cottura del riso unite il burro ed il parmigiano, mantecate un paio di minuti, spegnete il fuoco; lasciate riposare qualche minuto e servite ponendo alla base di ogni piatto tre fiori scottati, il risotto al centro (se preferite, aiutatevi con un coppapasta), la dadolata di pomodorini al basilico intorno al risotto e due gamberoni poggiati sulla superficie e decorati con qualche filo di erba cipollina. Vino in abbinamento Montecarlo bianco, Fattoria del Teso (LU) http:// www.pixelicious.it/2 015/08/04/risottoalle-zucchine-congamberoni-scottatie-dadolata-dipomodorini/

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INTERVISTE & RISOTTI EatParadeBlog – eatparadeblog.it http:// D iventare food blogger comporta tempo, risorse, costanza e investimento. La quantità del tuo impegno e della tua dedizione saranno direttamente proporzionali alla possibilità di riuscita del progetto... Come è nata l'idea di aprire un blog? Inizialmente come passa- tempo ed archivio personale di ricette, poi è diventata una passione ed una fonte di soddisfazioni e condivisione, con tanto impegno, studio, sperimentazione, ma, soprattutto, umiltà e desiderio di crescita. Cosa ti ha spinto a partecipare al contest rice food blogger di Risate&Risotti? Mi è piaciuta l’idea delle risate, che non sono mai abbastanza, in abbinamento al risotto, che è il mio piatto 14 preferito. Racconta brevemente la tua esperienza vissuta a Lucignano, trasformatasi in set per un giorno, splendida vetrina per voi!... Un’accoglienza fantastica, un’organizzazione impeccabile, un’esperienza divertente, coinvolgente, istruttiva. E’ stato bellissimo conoscere nuovi luoghi, persone e realtà ed incontrare colleghi con i quali non c’è stata competizione, ma, al contrario, affiatamento e supporto. E poi mi sono sentita “diva per un giorno” e rivedermi in una trasmissione di portata nazionale è stato emozionante, oltre che utile per la mia immagine professionale. N. 20 Settembre 2015

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INTERVISTE & RISOTTI Riso Mare e Monti Ingredienti per 4 persone Grado di difficoltà: 2 Tempo di esecuzione: 30 minuti Ingredienti 200 g di Riso "Maremma", 100 g di funghi porcini freschi, 8 capesante 6 pomodori ciliegini olio extravergine di oliva, uno spicchio d'aglio, prezzemolo, sale, pepe nero, finocchietto selvatico brodo vegetale. Procedimento Sbucciate lo spicchio d'aglio togliendo il germoglio interno. Soffriggetelo in abbondante olio, schiacciatelo e poi eliminatelo. Se vi piace, potete tritarlo e lasciarlo nel condimento. Tagliuzzate i cappelli dei funghi e fateli ammorbidire nell'olio; aggiungete sale, prezzemolo, finocchietto e scolateli per bene, tenendoli da parte. Tagliate a dadini i gambi dei funghi e rosolateli velocemente a fiamma vivace. Al contrario del cap15 pello, il gambo, che è più sodo, deve restare ben croccante. Tenete anche questo da parte in caldo. Tostate il riso nello stesso olio dei funghi, poi aggiungete poco per volta il brodo di verdure, senza mescolare troppo e aggiungendone se necessario. A metà cottura, unite i funghi morbidi e i pomodorini ciliegini tagliati a metà che conferiranno morbidezza e cremosità al risotto. Utilizzando un coppapasta rotondo, N. 20 Settembre 2015 sistemate il risotto nel piatto. Versatevi sopra i dadini croccanti di funghi. Scottate velocemente da ambo i lati le capesante, dopo averle spennellate con olio. Spolveratele con un pizzico di pepe nero e sistematele accanto al riso. Vino in abbinamento Carbenet Sauvignon Tenute Ferrocinto http:// www.eatparadeblog .it/riso-mari-emonti/

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