Colletti Verdi Maggio/Giugno 2015

 

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Colletti Verdi Maggio/Giugno 2015

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Spedizione in A.P. - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NE/PD” - Autorizzazione Tribunale di Forlì, N. 642/84 Direttore Responsabile Prof. Mentore Bertazzoni Direzione, redazione e amministrazione: SOCIETÀ EDITORIALE NEPENTHES s.r.l. Poste Succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543.723771 - Fax 0543.795569 ATTENZIONE! In caso di mancato recapito, rinviare all’Ufficio di Padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta. CO VE R ST OR Y FESTIVAL DELLE PROFESSIONI TECNICHE Editato dal 1984 al 2011 con il nome Orientarsi al lavoro GARE DI AGRARIA, I VINCITORI Periodico mensile di economia, politica, scienze agrarie, zootecniche, ambientali e naturali AL VIA I CORSI VTA/VPA Maggio/Giugno 2015 N. 5/6 Anno XXXII ISSN: 1722-5779

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È USCITA Dopo il successo della prima edizione (completamente esaurita) è stata data alle stampe la seconda edizione dello specifico “Manuale” per gli esami abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato, utile anche per i candidati agli esami abilitanti di altre categorie professionali similari (come Dottori Agronomi e Forestali e Periti agrari). LA SECONDA EDIZIONE DEL MANUALE DELL’ESAME ABILITANTE ALLA PROFESSIONE DI AGROTECNICO E DI AGROTECNICO LAUREATO Fino ad ora, infatti, in commercio esistevano solo manuali generici, spesso datati e costosi. Oggi invece i candidati agli esami abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato ed i candidati di altri esami abilitanti del settore, possono disporre di un testo specifico, aggiornato all’attualità e con un ottimo rapporto di prezzo, frutto del lavoro dei molti docenti che, negli ultimi anni, hanno organizzato i Corsi di preparazione agli esami. Il “Manuale” inoltre è conforme all’art. 18 comma 4 del Decreto 6 marzo 1997 n. 176 e dunque i candidati possono portarlo con se e consultarlo liberamente durante le due prove scritte dell’esame. Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati ha autorizzato il “Manuale” e redatto la Prefazione. Seconda edizione Codice: 978-88-907671-8-0 Autore: AaVv Num. Pagine: 968 Costo: euro 38,00

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SOMMARIO 8 Professione Agrotecnico 15 24 26 28 30 32 33 Attualità 20 Gare di Agraria, ecco i vincitori Gara Agraria, un premio sul Colle Persolino 10° Premio "Ciro Guidorzi" Olimpiadi del grano duro "Agri Coltura & Cultura" A scuola si produce e si vende formaggio! 38 41 42 Sicurezza alimentare 43 4 14 16 19 21 22 23 L'albo si presenta! Orientarsi al lavoro professionale Il futuro delle professioni tecniche Giornata Nazionale della Previdenza 2015 Gli Agrotecnici nelle nuove Commissioni censuarie Costante attenzione alla tutela della categoria FIACA si presenta! La tutela del Made in italy contro l'italian sounding Tecnica 43 45 44 Innovazione biotecnologica in Capitanata Abitare nuove forme, abitare il paesaggio Evoluzione delle mietitrebbie 36 40 Earth Day UNISA 2015 ForHYM Per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche "Lettere al Direttore", “Vita dei Collegi”, “IASMA Informa”, “Panorama Regionale”, “Dicono di noi”, “Mercatino”, “Tempi di recapito” e “Aziende Informano”. Ce ne scusiamo con i lettori. L’aforisma del mese "Il male mette le radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore degli altri." Madre Teresa di Calcutta Per la pubblicità su questa rivista: NEPENTHES S.r.l. Poste succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543.723771 Fax 0543.795569 info@agro-oggi.it CONTRO I RITARDI POSTALI LEGGI “COLLETTI VERDI” ONLINE NEL SITO WWW.AGROTECNICI.IT Direzione, Redazione e Amministrazione SOCIETÀ EDITORIALE NEPENTHES SRL Poste succursale n. 1 - 47122 Forlì Tel. 0543 723771 - Fax 0543 795569 E-mail: info@agro-oggi.it Autorizzazione Tribunale di Forlì 24/12/1983, N° 642 Iscrizione al R.O.C. n. 906 IVA assolta dall’editore ai sensi dell’art.74, 1° comma, lettera C del D.P.R. 633/1972 e art. 1 del D.M. 29/12/1989. La ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile non si rilasciano fatture. e pertanto pe Questa rivista è stampata col sole. Q Fondato da ROBERTO ORLANDI il 4 maggio 1984 Direttore responsabile: MENTORE BERTAZZONI La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250 Coordinatrice di redazione: Giacomo Mazza, Antonella Falco In Redazione: Alessandro Basso, Mauro Bertuzzi, Moreno Dutto, Davide Frumento, Marcello Ortenzi, Maurizio Ranucci, Gaetano Riviello, Davide Giuseppe Ture, Giacomo Mazza. Hanno collaborato a questo numero: Teodosio Sileo, Teresita Russo, Costantina Baldino, Eraldo Tura, Maurizio Passerini, Mario Bonino, Aurelio Arnone, Domenico Rauseo, Angelo Zoppi, Federico Minniti, Francesca D'Onofrio, Valentina Nuti, Rocco Magaldi, Vincenzo De Girolamo. Abbonamento annuo: Italia Euro 26,00 Estero Euro 42,00 Arretrati: un numero Euro 5,00 Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Fotocomposizione - Fotolito Stampa: Grafica Veneta s.p.a. - Trebaseleghe Grafica e impaginazione: CartaCanta soc. coop. Forlì Questa rivista è stata chiusa in tipografia il 10 luglio 2015 INFORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI In ottemperanza a quanto stabilito dall'art. 13 del D. Lgs 196/2003, si fornisce informazioni riguardanti l'utilizzo ed il trattamento dei dati anagrafici personali. Finalità del trattamento - I dati anagrafici personali sono trattati esclusivamente nell'ambito della divulgazione della produzione della Casa Editrice. Modalità di trattamento - Il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, in modo da garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati stessi. I dati non vengono comunicati o diffusi a terzi e per essi viene garantita la massima riservatezza. Natura della raccolta - La raccolta dei dati di chi ha sottoscritto un abbonamento ha natura obbligatoria per l'esecuzione del rapporto e per motivi di adempimenti di Legge. Il relativo trattamento non è soggetto al consenso dell'interessato. 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Tribunale di Arezzo n.4/95 del 26/01/95 COLLABORAZIONI GRATUITE Il nostro periodico è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell'Art. 21 della Costituzione che così recita : "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione", non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavori dipendente o di collaborazione autonoma.

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ER V CO RY O ST MAGGIO/GIUGNO 2015 L’Albo si presenta! Una serie d’incontri per informare i giovani su quella che è definita la “professione polivalente” del futuro: quella dell’Agrotecnico e dell’Agrotecnico laureato Gli incontri sono stati un’occasione per tutti i diplomati e diplomandi, laureati o laureandi di conoscere l’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, di cui sono state illustrate le principali attività, le modalità di iscrizione e la validità dell’autonoma Cassa di previdenza. Così, tappa dopo tappa, l’Albo degli Agrotecnici ha segnato un lungo percorso di presentazione in numerose regioni d’Italia. La partecipazione da parte degli interessati, appartenenti a corsi di studio delle varie discipline coinvolte (Scienze Agrarie e Forestali, Scienze naturali, Scienze Ambientali, Economia aziendale, Biotecnologie, Ingegneria civile ed ambientale, Pianificazione urbanistica, Scienze delle produzioni animali, ecc.) è stata attenta e vivace e molto apprezzate le informazioni diffuse. L’interesse verso la libera professione si è fatto ancora più vivo dal momento in cui sono state confermate a questa categoria anche competenze forestali (vedi l’articolo “Le competenze forestali sono degli Agrotecnici”, numero di aprile 2015), spesso -ed a torto- rivendicate “in esclusiva” da parte di altre categorie, che evidentemente non hanno altro modo per praticarle senza concorrenza; la conferma ’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati è un albo giovane, dinamico e che si sta facendo strada velocemente, il primo assolutamente interdisciplinare, con la possibilità di accogliere tra i propri iscritti laureati provenienti da un ampio ventaglio di percorsi universitari ed ancora, fin quando la legge lo consentirà, anche diplomati in agraria (questi però sottoposti ad un tirocinio di 18 mesi). Professionalità, competenza e multidisciplinarietà, queste le parole chiave che vanno a definire il professionista Agrotecnico che si affaccia al mondo del lavoro. Proprio per far conoscere questa figura professionale tanto poliedrica quanto ampiamente spendibile in ambito agricolo e informare sulle numerose opportunità offerte dall’iscrizione all’Albo in vista della presentazione delle domande di partecipazione agli esami abilitanti alla professione per l’anno 2015 sono stati organizzati, dal Collegio Nazionale in collaborazione con i Collegi Provinciali ed Interprovinciali, incontri pubblici di presentazione presso molti Dipartimenti universitari, in particolare quelli convenzionati con l’Albo. L I laureati e laureandi presenti all'incontro di Pisa. 4

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PROFESSIONE AGROTECNICO delle competenze forestali agli Agrotecnici ed agli Agrotecnici laureati ora è sancita per legge (art. 1-bis, comma 16, della legge 11 agosto 2014 n. 116). Ed ecco, quindi, agli incontri di presentazione dell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, la presenza di molti interessati provenienti dalle Facoltà di Scienze Forestali. Uno dei primi incontri formativi si è svolto a Pisa, al Dipartimento di Scienze Veterinarie (dove è attiva una Classe di laurea L-38 che consente l’accesso all’Albo), il Firenze, 4 giugno 2015. L’Agr. Andrea Nesi, Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici 28 aprile 2015; a tenerlo il Con- e degli Agrotecnici laureati di Firenze (a sinistra) e, in primo piano, l’Agr. Dott. Stefano Scalini, in rappresentanza del Collegio Nazionale. sigliere Nazionale dell’Albo Agr. “La presentazione del nostro Albo si è svolta nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Veterinarie con una platea molto numerosa ed è stata seguita con attenzione dal pubblico -continua l’Agr. Laiti- Il Professor Gatta ha fatto da moderatore dell’intervento ed è stato molto attivo e preciso nel fare domande che hanno permesso di completare il discorso generale con un’attenzione specifica al settore di riferimento”. Un mese dopo era la volta del capoluogo toscano, Firenze; qui l’incontro di presentazione L’Agr. Antonio Pagli (a sinistra), Presidente del Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Pistoia e l’Agr. Federico Laiti, Consigliere Nazionale dell'Albo all’incontro di presentazione dell’Albo presso l’Università degli Studi di Pisa. Valentino Laiti ed il Presidente del Collegio interprovinciale di Pistoia-Pisa Agr. Antonio Pagli. Grande la partecipazione degli studenti e grande anche la collaborazione dell’Ateneo “Recarsi all’Università di Pisa per l’incontro informativo sul nostro Albo -racconta l’Agr. Laiti- sta diventando una piacevole consuetudine. Come lo scorso anno siamo stati accolti calorosamente dal Professor Pier Paolo Gatta, Direttore del corso di studi e dalla Professoressa Daniela Gianfaldoni”. 5

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PROFESSIONE AGROTECNICO MAGGIO/GIUGNO 2015 delle competenze forestali. Si è passati poi a trattare il tema previdenziale. E’ stato facile, per i partecipanti all’incontro, comprendere gli ottimi risultati ottenuti dalla nostra Cassa Previdenziale che è quella che richiede i contributi più bassi e riconosce una alta rivalutazione dei contributi versati. E’ovvio che a questo tema, molto attuale, i partecipanti hanno manifestato un interesse particolare e hanno voluto approfondire l’ argomento con domande specifiche ed interessanti”. “Sembravano increduli -conclude l’Agr. Nesi- quando spiegavamo che gli ottimi risultati della nostra Cassa previdenziale sono frutto soprattutto di una attenta e oculata gestione”. Il Consigliere Nazionale Agr. Federico Minotto, durante la sua presentazione a Teramo. Era poi il turno, il 28 aprile, della non dell’Albo si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Istituto lontana Liguria, dove si svolgeva un identico incontro, Agrario che si trova “confinante” con l’attigua Facoltà di Agraria, consentendo quindi anche la partecipazione dei laureandi. Anche qui è stato presente l’Agr. Pagli, che ha collaborato con l’Agr. Stefano Scalini del Collegio Nazionale e con il Presidente del Collegio di Firenze-Prato, Agr. Andrea Nesi. “Hanno partecipato un buon numero di studenti molto interessati all’argomento -racconta l’Agr. Nesi- Oltre alle competenze professionali della nostra categoria, è stato affrontato con particolare attenzione il tema I laureandi che hanno partecipato all'incontro a Teramo. questo tenuto dal Presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Genova, Agr. Fabio Nervo, presso l’Università di Genova-Palazzo delle Scienze, questo dedicato ai laureati in Scienze Ambientali e Naturali del DISTAV-Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (che da poco si è anche convenzionato con l’Albo professionale); anche qui tanti partecipanti e tanta collaborazione da parte dell’Ateneo. Sempre il 28 aprile -un giorno davvero impegnativo per l’Albo- ecco il terzo incontro, questo all’Università dell’Aquila, presso il Dipartimento di Scienze, della Vita e dell’Ambiente; presen6

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PROFESSIONE AGROTECNICO tavano l’Albo il Presidente del Collegio di L’Aquila, Agr. Dott. Marco Santucci ed il Consigliere Nazionale Agr. Franco Volpe. Sala gremita anche nel polo universitario abruzzese. Il giorno seguente, 29 aprile, l’attività divulgativa è proseguita sempre in Abruzzo, precisamente a Teramo, con un doppio incontro: il primo alle ore 9 alla Facoltà di Medicina Veterinaria ed il secondo due ore dopo alla Facoltà di Bioscienze e Tecnologie agro-alimentari. A rappresentare l’Albo il Consi- L’incontro di presentazione dell’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati tenutosi all’Università gliere Nazionale Agr. Fe- degli Studi dell’Aquila. collaborazione di questa Facoltà è sempre stata costante”. derico Minotto ed il Prof. “Nel luglio 2013 -continua l’Agr. Recchia- sono state firGiuseppe Recchia, del Collegio di Teramo il quale ha mate due nuove convenzioni con la Facoltà di Bioscienze e voluto ricordare la forte collaborazione avuta dall’UniTecnologia Agro-Alimentare e Ambientali con la collaboraversità. zione del Preside, Prof. Dario Compagnone e con la Facol“I rapporti con la Facoltà di Agraria dell’Università di Tetà di Medicina Veterinaria e la collaborazione del Preside, ramo -racconta l’Agr. Recchia- sono attivi già dal 2010, Prof. Augusto Scapolo”. quando il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli AgroI due incontri hanno avuto un buon successo di partetecnici laureati, attraverso il nostro Collegio Provinciale, ha cipazione e gli organizzatori si sono resi disponibili per provveduto ha preparare la convenzione con l’allora Preside dare tutte quante le risposte alle domande degli interdella Facoltà di Agraria, Prof. Dino Mastrocola e nel marzo venuti agli incontri. Ulteriore disponibilità è stata data del 2011 con la firma della stessa. Negli anni a seguire la L’incontro tenutosi presso il Polo Didattico di Cesena dell’Università degli Studi di Bologna, presenziato dall’Agr. Stefano Scalini. 7

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PROFESSIONE AGROTECNICO MAGGIO/GIUGNO 2015 Il pubblico intervenuto all’incontro tenutosi presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. al Campus “Salvatore Venuta” di Catanzaro, coordinato dall’Agr. Teresita Russo in collaborazione con l’Agr. Dott. Antonio Fruci, entrambi del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Catanzaro, ed con il supporto del Professor Domenico Britti, docente della Facoltà Medicina e Veterinaria-Biotecnologie della suddetta Università degli Studi. Anche in Sardegna ha visto attivi gli Agrotecnici, con un incontro presso il polo universitario di Oristano, che si è svolto l’8 maggio, tenuto dall’Agr. Maria Gabriella Cannas, i numeri dei partecipanti non sono stati elevati ma molto l’interesse, con domande riguardanti le competenze professionali, cercando di capire i vantaggi che avrebbero avuto iscrivendosi nell’Albo. Si è parlato in particolare delle competenze forestali e soprattutto molte domande hanno riguardato la Cassa di previdenza ed i molti vantaggi ad essa connessi. Alla fine tutti hanno apprezzato la disponibilità che trovano all’interno dell’Albo. All’Agr. Dott. Franco D’Andria è toccato il compito, il 12 maggio, di illustrare l’Albo ai laureandi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento, a La Presidente del Collegio Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Lecce, anche qui incontrando un grande interesse laureati di Bologna, Agr. Dott.ssa Francesca Bertini alla presentazione al verso la libera professione. Dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell’Università degli Studi Quello stesso giorno in Emilia-Romagna, e precidi Bologna. anche invitando i laureati e laureandi dell’Università di Teramo a recarsi anche presso la sede del Collegio Provinciale degli Agrotecnici della medesima città, per qualsiasi informazione o curiosità inerente l’iscrizione all’Albo. Si è scesi poi al Sud, in Calabria con l’incontro del 30 aprile presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” 8

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PROFESSIONE AGROTECNICO I presenti all'incontro di Parma. samente all’Università di Modena e Reggio Emilia, teneva banco il Consigliere Nazionale Agr. Federico MiIl giro di propaganda in Emilia-Romagna si è concluso notto, con un doppio incontro, il primo con gli studenti a Piacenza, alla Facoltà di Scienze agrarie ed alimentadell’ ex-Facoltà di Agraria e l’altro con quelli del Dipartiri dell’Università del Sacro Cuore, svolto dal Presidenmento di Ingegneria, per il corso di laurea di Ingegneria te Maffini e qui che ha cercato di portare all’attenzione ambientale. degli studenti e dei laureandi esempi concreti di cosa sia Ma l’intera Regione veniva “setacciata” dagli Agrotecnila professione; ha quindi raccontato di se stesso, dei leci. Al polo universitario di Cesena (FC ), che dipende da gami intrapresi con la Russia e del grande sviluppo anche Bologna, l’Agr. Dott. Stefano Scalini si incontrava con nel settore zootecnico e del miglioramento genetico di i giovani laureandi in Agraria; qualche giorno dopo si bovini ed equini che sta avvenendo laggiù e che coinsvolgeva, a Bologna, l’incontro presso il Dipartimento di volge molti tecnici e veterinari anche di Paese esteri. Un Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali -riservato racconto che ha suscitato il sincero interesse di chi lo ai laureandi in Scienze naturali- e tenuto in tandem dalla Presidente del Collegio di Bologna Agr. Dott.ssa Francesca Bertini e dal Consigliere Nazionale Agr. Valentino Laiti. Era quindi il turno di Parma, al Dipartimento di Scienze medicoveterinarie, per l’incontro dedicato ai laureandi in Classe 38 “Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali”, dove il Presidente del Collegio Interprovinciale di Piacenza-Parma, Agr. Dott. Michele Maffini era accompagnato dall’infaticabile Consigliere Nazionale Agr. Valentino Laiti; tanti i presenti e L’Agr. Dott. Michele Maffini (a sinistra), Presidente del Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Piacenza e Parma, e il Consigliere Nazionale Agr. Valentino Laiti, tanta la loro partecipazione. all’incontro presso l’Università degli Studi di Parma. 9

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PROFESSIONE AGROTECNICO MAGGIO/GIUGNO 2015 Gli studenti del corso “privatisti” dell’Istituto Agrario di Falerna (CZ). ascoltava; il Presidente Maffini si è laureato precisamente nell’Ateneo piacentino e svolge totalmente l’attività libero-professionale, tanto sul PSR quanto per ciò che riguarda le attività agrituristiche. In Friuli Venezia Giulia c’è stata una unica presenta- ria dell’Università di Verona; si è trattato, in verità, di un incontro svolto in due tempi, il 7 e 28 maggio, in quanto per un contrattempo al primo appuntamento una parte della classe era uscita per delle esercitazioni pratiche e non era rientrata in tempo. Anche quest’anno l’incontro è avvenuto all’interno della giornata scolastica, che è quindi stata interrotta per far posto alla presenza degli Agrotecnici. In questo caso l’attenzione degli studenti, le domande e sono state tutto orientate al settore vitivinicolo, alle competenze e alle possibilità di occupazione; del resto il settore vitivinicolo veneto (terra di Amaroni, Valpolicella e Soave) sta risentendo di una fase di crisi. Ad entrambi gli incontri hanno partecipato diversi ex studenti e altre zione, tenuta dall’Agr. Dott.ssa Marta Stefani presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti seguita a breve distanza dall’analogo incontro che il Consigliere Nazionale Valentino Laiti ha organizzato per i laureandi in Agra10

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PROFESSIONE AGROTECNICO persone che avendo visto la notizia dell’incontro sul sito del Collegio Nazionale o su quello del Collegio di Verona hanno voluto essere presenti e partecipi con domande e interventi. A Padova invece, sede di un importante e prestigioso corso di laurea in Agraria, non si è svolto nessun incontro, per l’apparente indisponibilità dell’Ateneo, che però risulta essere determinata dal forte ostracismo dell’Ordine degli Agronomi, il quale teme più di ogni altra cosa il confronto competitivo con gli Agrotecnici e pen- Ancona, 11 maggio 2015. Alla fine dell’incontro ancora domande da parte dei laureandi. sa di impedirlo negando degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati; lo fanno gli spazi per informare gli studenti. quasi quattro laureati triennali su cinque. Un risultato E’ una tecnica già vista anche in altre realtà locali, che che chiude qualunque discussione. forse può recare qualche difficoltà momentanea, ma non La negazione di spazi informativi all’interno delle ex- Fapaga nel lungo periodo: i giovani laureati presto si rencoltà di Agraria si è ripetuto anche altrove. Ad esempio dono conto di come stiano le cose e di quale per loro sia in alcune Facoltà del Sud Italia ed anche a Torino, ma l’Albo più accogliente e conveniente. E scelgono quello lì il giovane Presidente del Collegio territoriale, l’Agr. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Catanzaro. 11

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PROFESSIONE AGROTECNICO Dott. Damien Charrance (peraltro laureatosi in Agraria proprio nel capoluogo piemontese), non si è certo dato per vinto e l’incontro con i suoi colleghi, laureati e laureandi, lo ha fatto lo stesso, in un locale pubblico antistante la Facoltà di Agraria di Torino! Dal nord al centro Italia, nelle Marche, dove invece i Professori della Politecnica delle Marche hanno a cuore l’interesse dei loro studenti e desiderano dar loro le migliori informazioni professionali, dunque aprendo le porte dell’Università a chiunque voglia portare argomenti seri. Così si è svolto senza problemi un incontro con la presenza, per il Collegio Nazionale, dell’Agr. Dott. Stefano Scalini. Quasi contemporaneamente si registrava la presenza dell’Albo anche al Carrier Day, la manifestazione che mette in contatto il mondo delle imprese e del lavoro con l’Università ed i giovani laureati. Al centro Italia l’attività informativa è proseguita con un incontro al Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e forestali dell’Università di Perugia, dove l’Albo è stato presentato dall’Agr. Dott. Moreno Moraldi, seguito da un altro incontro all’Università della Tuscia di Viterbo, presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’agricoltura e le foreste che ha visto la presenza del Presidente dell’Albo di Roma Agr. Dott. Marco Gianni che per MAGGIO/GIUGNO 2015 l’occasione è tornato a sedersi, questa volta da relatore, sui banchi dell’Università che lo ha visto laurearsi. In Calabria l’attività non si è limitata alle Università, ma ha riguardato anche le Classi terminali degli Istituti Agrari. L’Agr. Dott. Fabio Colistra e l’Agr. Teresita Russo hanno coordinato e condotto un incontro pubblico presso l’Istituto Agrario di Falerna (CZ ) con gli studenti delle classi terminali; per i privatisti è stato organizzato un incontro ad hoc, per meglio motivare ed informare anche coloro che hanno già esperienze professionali pregresse o all’attivo, del fatto che “non è mai troppo tardi per di- Gli studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria all’incontro informativo presso l’Azienda Agricola “Santacroce” di Acconia di Curinga (CZ). 12

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PROFESSIONE AGROTECNICO ventare Agrotecnico!”. Un’opportunità, quindi, non solo per i giovani che ancora devono decidere quale percorso professionale intraprendere, ma pure per chi, con l’iscrizione all’Albo può arricchire di competenze il proprio curriculum vitae e spendere la propria professionalità in più ambiti. L’incontro è poi stato replicato presso l’Istituto Tecnico Agrario di Catanzaro. Non sono state solo aule didattiche, d’istruzione secondaria o universitaria, ad ospitare gli incontri pubblici organizzati dall’Albo Nazionale degli Agrotecnici. Infatti, ad Acconia di Curinga (CZ) è stata scelta come location l’Azienda Agricola “Santacroce”, dove il 22 maggio si è tenuto uno stage formativo per gli studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. In concomitanza con lo stage, è stato organizzato l’incontro informativo sull’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Informazioni su un possibile futuro professionale, quello da libero professionista Agrotecnico, fornite direttamente “sul campo”, dove mettendo in pratica le nozioni apprese durante gli anni scolastici, di certo si fanno più sentiti gli interrogativi inerenti le possibilità lavorative che il proprio percorso di studi può offrire. In Molise è stato il Presidente del Collegio di CampobassoIsernia, Agr. Arcangelo Petta, ad organizzare un riuscito incontro presso il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti; anche qui molti domande sulle attività professionali, sulla differenza fra l’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e gli altri Albi concorrenti e sulla Cassa di previdenza, un argomento quest’ultimo che tiene banco pressochè ovunque. Ben tre, invece, gli incontro svolti nell’Ateneo di Bari; i primi due li ha svolti l’instancabile Consigliere Nazionale Federico Minotto il 19 maggio 2015, uno al mattino al Dipartimento di Medicina Veterinaria e l’altro al pomeriggio, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali; l’interesse verso l’Albo professionale è stato così grande che è poi toccato allo stesso Presidente Nazionale Roberto Orlandi dover ritornare all’ex -Facoltà di Agraria di Bari per un incontro, questo assai più operativo, con il Dott. Gian Marco Lucarelli, Presidente dell’Associazione Tecnici Alimentari Agrari, e con il Direttivo dell’Associazione composta da giovani laureati in agraria ed economia, molto dinamici e motivati, tutti con le idee chiare sul loro futuro. NOSTRO SERVIZIO Nella foto da sinistra: Piero Racano, Sante Mastrovito (studente di economia) con un suo compagno di corso venuto ad assistere all’incontro, Gian Marco Lucarelli, Presidente dell’ATAA-Associazione Tecnici Alimentari Agrari, il Presidente degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi, Pier Matteo Murro, Sandro Montemurro e Luigi Pinto. 13

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PROFESSIONE AGROTECNICO MAGGIO/GIUGNO 2015 Orientarsi al lavoro professionale A Potenza un seminario divulgativo sulla professione polivalente del futuro: quella dell’Agrotecnico La Dott.ssa Annamaria Sodano, giornalista e responsabile Agrotecnici ed Agrotecnici laureati: la professione polivacomunicazione di “Trend”, ha aperto i lavori della giornata e lente del futuro”, questo il tema del seminario informaticontestualizzando il seminario nella manifestazione, ha posto vo della professione organizzato dal Collegio degli Agrotecl’attenzione sul compinici e degli Agrotecnito affidato a coloro che ci laureati della Basiliricoprono ruoli di parcata, che si è svolto il ticolare responsabilità, 15 maggio 2015 presso sottolineando come il la Sala consiliare della coraggio, la creatività Provincia di Potenza. e la generosità rappreL’incontro, calendarizsentino valori che conzato nelle attività del sentono di allontanare Comitato Scientifico la precarietà e il rischio della manifestazione di cedere ad inganne“Trend Expo”, un provoli e pericolose tentagetto di responsabilità zioni. civile sul futuro delle generazioni, di infor- Collegamento in diretta con Expo di Milano durante la cerimonia inaugurale del Trend Teodosio Sileo, Presidente del Collegio mazione ed orienta- Expo lucano. degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati della Basilicamento nel percorso di crescita formativa e di avvicinamento ta, ha ringraziato tutti gli intervenuti e soprattutto gli studei giovani al mondo del lavoro. L’evento organizzato dagli denti provenienti dalle Province di Potenza e Matera, veri Agrotecnici lucani si è posto, tra gli altri, l’obiettivo di sendestinatari del seminario; si è soffermato poi a spiegare in sibilizzare le giovani generazioni al tema del lavoro nell’amparticolar modo il ruolo dell’Albo e la sua organizzazione. bito del comparto agrario e forestale. Ha preso in seguito la parola la Prof.ssa Paola D’Antonio, Il tavolo di conversazione ha visto la partecipazione di persocoordinatrice dei corsi di studio in Tecnologie Agrarie e nalità appartenenti agli Istituti scolastici di Agraria, all’UniScienze e Tecnologie Agrarie di UNIBAS – Università della versità degli Studi della Basilicata e all’Albo degli AgrotecBasilicata, la quale ha innanzi tutto portato il ringraziamento nici ed Agrotecnici laureati. Tavolo dei relatori del seminario, da sinistra: l’Agr. Enzo Margiotta, l’Agr. Dott. Antimo Petito, l’Agr. Teodosio Sileo, la Dott.ssa Annamaria Sodano, la Prof.ssa Paola D’Antonio, l’Agr. Dott. Luca Montanarella, il Prof. Angelo Mazzatura il Prof. Giuseppe Scazzardiello. 14

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PROFESSIONE AGROTECNICO per l’iniziativa e il saluto del Direttore del SAFE, il Prof. Severino Romano, per poi proseguire menzionando la legge n. 116/2014 che, nell’attribuire le competenze forestali agli Agrotecnici, dimostra quanto nel tempo la figura dell’Agrotecnico e dell’Agrotecnico laureato si sia evoluta e come oggi, più di prima, rappresenti una professione su cui investire. E’ seguito l’intervento del Prof. Angelo Mazzatura e del Prof. Sazzardiello Giuseppe, rispettivamente Dirigente scolastico dell’I.P.A.S.R. “G. Fortunato” di Potenza e delegato dell’I.I.S. “G. Cerabona” di Marconia di Pisticci i quali, sottolineando la vocazione del territorio lucano alle attività che ruotano attorno allo sfruttamento dell’agricoltura e dell’allevamento, hanno specifi- L’Agr. Dario Somma, Segretario del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici cato come gli imprenditori del comparto agrico- laureati di Potenza e Matera, intento a presentare le novità introdotte con la legge n. 116 dell’11.08.2014 ad alcuni studenti. lo necessitino di figure professionali sempre più dio, a credere fermamente nel proprio progetto di vita e ad qualificate e poliedriche. affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione. L’intervento più atteso è stato quello dell’Agr. Dott. AnIl seminario è stato un importante momento di confronto, timo Petito, già Presidente del Collegio Interprovinciale oltre che di testimonianza, che ha riscosso un ampio consendi Napoli e Caserta, il quale ha fornito ai presenti le inso da parte del pubblico presente. formazioni concernenti la figura professionale dell’AgroAlcuni Consiglieri del Collegio degli Agrotecnici hanno poi tecnico e dell’Agrotecnico laureato, le competenze, i represenziato nell’agorà, appositamente allestita per i compoquisiti e le modalità di accesso agli esami abilitanti, i sernenti il Comitato Scientifico “Trend” in Piazza Mario Pagavizi offerti agli iscritti ed il trattamento previdenziale. no a Potenza, per rispondere alle specifiche richieste degli Al termine, l’Agr. Enzo Margiotta e l’Agr. laureato Luca studenti e per distribuire materiale informativo tra cui la Montanarella hanno dato testimonianza delle loro esperivista “Colletti Verdi” che conteneva il focus sugli esami abirienze professionali, maturate rispettivamente nel settore litanti sessione 2015. pubblico e privato. Ha concluso i lavori l’ideatore del “Trend”, Dott. Enrico SoTEODOSIO SILEO dano, che ha spronato gli studenti ad impegnarsi nello stu- Panoramica della Sala Consiliare della Provincia di Potenza durante lo svolgimento dei lavori del seminario con gli studenti di Potenza e Lagopesole dell’I.P.A.S.R. “G. Fortunato”, dell’I.I.S. “G. Cerabona” di Marconia di Pisticci e della scuola SAFE dell’Università degli Studi della Basilicata. 15

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