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dal 1974 il radiotaxi in firenze/il magazine so.co.ta firenze ed storia lunga il taxi una un secolo anno 1 numero 9 maggio 2011 mensile copia gratuita distribuzione gratuita in tutte le vetture so.co.ta.
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100 anni e non sentirli ebbene sì la categoria dei tassisti a firenze è arrivata a spengere la centesima candelina un traguardo non da poco fatto di battaglie conquiste e sudore all interno di questo numero vi proporremo un intervista esclusiva a manuela critelli autrice di a qualcuno piace taxi libro in cui vengono illustrati oltre all ambiente storico dell epoca anche l atmosfera vissuta in questi mezzi stiamo parlando del primo decennio del `900 periodo in cui la nostra firenze era visitata da nomi illustri della narrativa internazionale ed inoltre si scopriva la bellezza di spostarsi e viaggiare nelle grandi distanze la città seppur provinciale che fosse vedeva fiorire accanto alle botteghe di artigiani caffè letterari a dimostrazione del bisogno di guardare fuori dalle proprie mura sulla falsa riga delle grandi capitali europee il trasporto pubblico cittadino costituito da carrozze condotte da uno o due cavalli cominciava a subire sostanziali mutamenti in sostituzione dei fiaccherai infatti l 11 aprile 1911 veniva emessa la delibera con cui il comune predisponeva le prime normative per l esercizio dei taxi a firenze l idea primordiale di utilizzare l automobile per servizio pubblico nacque però a stoccarda nel 1896 per iniziativa della ditta di trasporti friedrich greiner che in quell anno commissionò una carrozza a motore del tipo landaulet-vittoria alla dmg daimler motoren gesellschaft di cannstatt accessoriata di alloggiamento per il tassametro facendo un salto di oltre 100 anni oggi un aiuto alla categoria dei taxisti arriva dall utilizzo dei moderni gps e dei navigatori satellitari che stanno man mano sostituendo quello che era in passato il risultato solo di una continua pratica sul campo la conoscenza dei percorsi migliori ma la categoria è stata protagonista anche sul grande schermo con numerosi film a partire dal famigerato taxi driver di martin scorsese con robert de niro per arrivare a il tassinaro di alberto sordi fino al più contemporaneo taxisti di notte night on earth di jim jarmush con roberto benigni e winona ryder per chiudere con la pellicola francese taxxi di luc besson in tre parole buon compleanno taxi maggio/2011 3
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index artwork gianluca di stefano ufficio stampa lapo chirici magazine mensile di so.co.ta direttore editoriale giovanni baccini direttore responsabile antonio passanese hanno collaborato silvia venturi adele messina jacopo chirici lorenzo matteucci walter larussa beatrice botticelli beatrice campani marco marucelli franco ciarleglio redazione via valdinievole 44c 50127 firenze email lacorsa@socota.it stampa eurostampa via caduti di nassirya 83 50018 scandicci firenze ©2010 so.co.ta registrazione tribunale di firenze n° 5781 del 14/06/2010 concessionaria pubblicitÀ largo media solutions srl tel 055 5390139 info@largomediasolutions.it per la tua pubblicità su questo magazine tel +39 055 53 90 139 info@largomediasolutions.it 4
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farisullacittà 12 22 44 l intervistadelmese sport&motori 22 motor news 25 calcio 27 lo sport in corsa intervista doppia il tassista più giovane e il più anziano 7 100 anni di taxi a firenze 14 nasce unifi taxi 17 città in pillole 18 città in pillole 19 taxi steward 21 città in pillole 7 moda&tendenze miscellaneous 30 viaggio di gusto 34 contemporaneamente 36 il canto dei bischeri 39 international outlook 42 space science la gazzetta del bon ton 28 30 50 cruciverba 51 oroscopo maggio/2011 eventsandevents 44 musei 45 concerti 46 spettacoli 47 mostre ed eventi 49 events in florence 5
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se cento anni sono pochi a cura di manuela critelli maggio/2011 7 farisullacittà
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la nascita dei taxi come scrivo nel mio libro a qualcuno piace taxi è una faccenda antica ma se proprio vogliamo studiare la storia con i documenti alla mano c è n è uno redatto il 4 aprile 1911 dall avvocato mario gobbo che recita la giunta viste le domande presentate il 14 giugno 1910 e il 21 febbraio decorso da alcuni concessionari e conduttori supplenti di pubbliche vetture colle quali veniva chiesta l autorizzazione di condurre automobili di piazza riconosciuta la necessità di istituire al più presto a firenze tale mezzo di locomozione per uso pubblico e incoraggiare la formazione e costituzione di una cooperativa assuntrice di tale servizio questo documento nasce per organizzare al meglio firenze in un periodo in cui l europa intera vive un periodo di grandi sconvolgimenti culturali e tecnologici solcano i mari i primi transatlantici si realizzano opere viarie importanti che riducono le distanze tra le città e creano una sensazione generale di libertà e di voglia di viaggiare si viaggia per il piacere di farlo si viaggia per divertirsi per curiosità e anche per moda nomi illustri transitano per firenze alla ricerca di emozioni e di appagamenti culturali hesse lawrence twain sono solo alcuni tra i più importanti visitatori della firenze di inizio secolo la città nonostante il riassetto urbano di fine ottocento continua a mantenere un certo sapore provinciale quasi di grande paese ma accanto alla vita di quartiere ai vicoli alle botteghe degli artigiani fioriscono caffè letterari come le giubbe rosse le piazze si adornano di statue e monumenti commemorativi insomma si cerca di confrontarsi con le grandi farisullacittà 8
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capitali europee il trasporto pubblico cittadino che era costituito da carrozze condotte da uno o due cavalli comincia a subire sostanziali mutamenti a stoccarda nel 1897 era nato il primo servizio pubblico con autovetture dotate tra l altro di uno strumento il taximétre che aveva la funzione di calcolare sulla base di una tariffa stabilita il prezzo da pagare tenendo conto della distanza percorsa e del tempo impiegato il taximétre il nome deriva dal tedesco taxameter in italia tassametro era stato inventato da wilhelm bruhn nel 1891 e fu il daimler victoria il primo taxi dotato di questa apparecchiatura al mondo costruito a stoccarda dall ingegner gottlieb daimler nel 1897 e curioso pensare che qualcosa di simile al tassametro esisteva già nell antica roma erano congegni che funzionavano per mezzo di un meccanismo direttamente collegato con l asse di un carretto il quale liberava piccole sfere alla fine del tragitto il passeggero pagava in funzione delle sferette liberate a firenze il primo importante cambiamento si ebbe con l introduzione nel 1910 di un ordinanza comunale che obbligava le vetture a dotarsi appunto del tassametro questo primo segno di svolta portò dopo pochi mesi alcuni fiaccherai fiorentini a chiedere l autorizzazione di poter introdurre in città in sostituzione delle carrozze alcune automobili di piazza era il 14 giugno 1910 l 11 aprile dell anno seguente la delibera con cui il comune predispose le prime normative per l esercizio dei taxi a firenze segnò il punto di svolta definitivo maggio/2011 9 farisullacittà
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secondo me non sono cambiati per niente sì sono cambiate le automobili le strade sono cambiati i regolamenti la rete viaria si è evoluta parecchio ma i tassisti sono i soliti spiriti toscani affidabili e ironici allegri e battaglieri salire su un taxi è come entrare in una zona franca perché perché su un taxi si ha subito una sensazione speciale di libertà e di confidenza sul taxi ci si rilassa all istante le signore si rifanno il trucco come fossero sole gli innamorati si guardano negli occhi sorridendosi come farebbero sul loro divano gli uomini arrivano anche a fare un pisolino antistress se il tragitto lo consente un tassista fiorentino racconta che a metà degli anni ottanta un personaggio di fama internazionale noto per la sterminata ricchezza la classe il carismatico self control salì sul taxi alla stazione di santa maria novella in una bella mattina di maggio il distintissimo signore dopo aver riposto dei documenti nella sua ventiquattrore mentre percorrevano via cerretani con grandissima eleganza si cambiò addirittura i calzini perchè un libro sui tassisti da cosa nasce l esigenza il libro è nato per volontà degli stessi tassisti fiorentini che hanno voluto in questo modo esprimere la passione per il proprio lavoro che affonda le sue radici nella storia della città in particolare il lavoro è stato reso possibile dalla determinazione di parigi 29 alias luigi caponetto che ha sempre raccolto e collezionato foto documenti ritagli vecchi tassametri centraline tutto ci che riguarda il taxi già organizzatore di una mostra fotografica sui taxi decise col suo presidente walter catanese di incaricarmi della scrittura del libro e stata un esperienza molto divertente nel tuo libro hai dedicato un ampissimo capitolo ai taxi a.u.f.o rinascimentali di cosa si tratta le strade fiorentine durante il rinascimento erano il centro della vitalità commerciale e cittadina nessuno si faceva i fatti propri perfino niccolò machiavelli amava fare i bagni di folla per `torre ilcervello di muffa discorrere con i mugnai i fornai giocare a trictrac litigare e gridare forte in questo clima popolare in queste strade ingombre di merci carri di ogni genere facevano la spola fra la campagna e il cuore della città spesso con materiali con la scritta ad usum florentinae operae e cioè giunti in città per costruire il duomo vogliamo scommettere che qualcuno sarà salito su un carro al volo per arrivare nel cuore città proprio come si fa oggi con un taxi maggio/2011 11 farisullacittà con le tue ricerche hai avuto modo di approfondire vari aspetti di questa categoria come sono cambiati in 100 anni i tassisti fiorentini?
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giampiero conti un tassista dai modi aristocratici in servizio dal 1956 è il decano dei tassisti di firenze ma di andare in pensione proprio non ne vuol sapere a cura di adele messina farisullacittà giampiero conti classe 1937 è la dimostrazione che certi lavori certe passioni non vanno in pensione a firenze è il tassista decano per eccellenza e nonostante i suoi 74 anni di cui 55 passati in servizio di andare a riposo non ne vuol proprio sapere la sua prima corsa è datata 4 dicembre 1956 e la mostra con orgoglio sul libretto che gli venne rilasciato dal comune quando iniziò l attività di quella prima notte su un taxi ricorda tutto chiaramente fu una sera tranquilla ero a santa trinita essere tassisti a casa conti è una tradizione di famiglia lo era mio padre con il quale mi davo il cambio lui lavorava di giorno e io di notte il babbo di giampiero prima di passare alle auto aveva una bella carrozza con la quale portava in giro i turisti poi comprò una fiat 1100 lunga con gli strapuntini e per lungo tempo si lavorò con quella io invece la mia prima vettura ho potuto acquistarla nel 1967 era una 124 in mezzo secolo tante le cose che sono cambiate la città la gente il lavoro oggi a firenze si circola meglio anche se è peggiorata sotto altri aspetti ricorda quando si attendevano le telefonate alla colonnetta adesso invece è tutto computerizzato e con il radiotaxi abbiamo fatto un gran balzo in avanti una cosa inimmaginabile tanti anni fa giampiero nel suo taxi ha conosciuto tanti personaggi famosi che ancora porta nel cuore mike bongiorno corrado che accompagnai alla caserma dell aeronautica dove c era il figlio a fare il soldato johnny dorelli vittorio gasmann e non dimentica quel cliente che si fece accompagnare fino a pescia e poi di nuovo a firenze senza pagare la corsa mi disse che non aveva denaro cosa dovevo fare racconta con il sorriso sulle labbra quegli episodi divertenti che ti aiutano a passare le serate come per esempio quegli uomini distinti che negli anni 60 salivano sul taxi per scendere poco dopo alle cascine ma vestiti da donne erano persone gentilissime nonostante gli undici lustri passati alla guida del suo fedele taxi giampiero conti non ha dubbi se potessi tornare indietro rifarei le stesse scelte questo è il mio lavoro e anche se a volte penso di lasciare di andare in pensione poi vengo subito preso da tanta malinconia e allora rieccomi sulla strada alla guida del mio napoli 3 in un occasione particolare come quella dei 100 anni di taxi a firenze non potevamo non raccontare la storia di giampiero un tassista dai modi aristocratici 12
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zara32 mirco bottoni 21 anni neo-tassista in arte zara 32 è il più giovane della categoria un bell inizio proprio nell anno in cui si festeggia il centenario di un servizio di fondamentale importanza in una città con tutto quello che comporta lo stress i sacrifici il traffico ma anche il piacere di fare un lavoro a contatto con la gente sono giovane ripete spesso mirco quasi a volersi giustificare in un paese in cui sembra non esserci posto per la fascia che dovrebbe scoppiare di idee e di motivazioni lui entusiasta lo è di certo si sente dalla voce con cui racconta il suo primo mese da tassista a firenze e soprattutto da come racconta della sua collega speciale la sua mamma con la quale collabora perché lei si divide tra l attività di fioraia e quella da tassista iniziata qualche anno fa la sua mamma appunto con la quale condivide questa passione e con la quale si alterna al volante del taxi la cosa che mirco ama di più di questo lavoro neanche a dirlo il rapporto con la gente È una cosa che ha sempre ha sempre amato sono passato dice dal fare il cameriere a fare il tassista ho sempre avuto una buona faccia con 21 anni e tanta emozione per il più giovane dei tassisti so.co.ta il pubblico gli piace parlare con la gente in taxi si chiacchera di tutto e conoscendo bene l inglese mi relaziono molto bene anche con gli stranieri pensa che questo lavoro vada preso con filosofia altrimenti staresti 12 ore attaccato al clacson e che ciò che davvero non può mai mancare è l attenzione bisogna sempre stare vigili il traffico è una nota dolente e gli automobilisti forse un po indisciplinati e scherza ma neanche tanto mi sembra che alcuni abbiano il piede pesantino a volte stare a contatto con il pubblico può essere difficile quando si incontrano dei clienti particolari mirco li ha definiti in un modo più gggiovane e ha già da raccontare un episodio in cui l arroganza di un cliente lo ha innervosito ma precisa bisogna essere sempre gentili e rispondere con cortesia anche con chi tanto cortese non è beh il sangue freddo sembra già averlo mirco e assicura queste esperienze servono per imparare a trattare anche con caratteri difficili il giovane tassista sembra davvero pronto a prendere tutto il meglio e il peggio di una professione tanto difficile quanto affascinante maggio/2011 13 farisullacittà
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farisullacittà nasce unitaxi il nuovo sindacato dei tassisti fiorentini 14
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nasce unione fiorentina taxi il nuovo organismo di rappresentanza sindacale dei tassisti fiorentini le motivazioni che hanno portato le sigle storiche del settore sindacale sitafi uil unica cgil e uritaxi a realizzare questo progetto unico sono svariate durante la conferenza stampa con la quale è stato presentato il nuovo organismo claudio giudici proveniente da uritaxi firenze ha ricordato innanzitutto l importanza fondamentale del lavoro che non a caso si trova proprio nei primi articoli i principi fondamentali appunto della costituzione in un contesto nazionale molto difficile quello dei taxi non è un settore che si esime dal pagarne le conseguenze anzi ciò che viene denunciato è una costante contrazione del lavoro il calo è alto e fa male roberto cassigoli di unica taxi cgil ha dichiarato i primi mesi del 2011 sono stati negativi se consideriamo le tariffe del `93 e le confrontiamo con quelle di oggi secondo i dati istat sul costo della vita lo scarto è di 10 punti intervenuti anche fabio machiavelli sitafi e lanfranco ricci uil trasporti che ha sottolineato l importanza di questa unione in un contesto generale più propenso alle frantumazioni ma quali sono i punti che accomunano i tassisti provenienti da ogni ordine sindacale la difesa della legalità una viabilità più sicura un costante avanzamento tecnologico del settore la tutela dell impresa taxi e la difesa dalla societarizzazione il divieto del cumulo delle licenze il contenimento del carico fiscale l efficiente gestione delle risorse d impresa il nuovo organismo ha una caratteristica importante tutti i tassisti sono elettori ed eleggibili non è dunque solo sintesi delle organizzazioni costituenti come era lo storico cut coordinamento unitario tassisti fiorentini ma diviene rappresentativo di tutto il settore creando un rapporto più diretto ed univoco e divenendo l unico interlocutore sindacale per gli enti locali le istituzioni e per altri vettori del trasporto pubblico locale quali le istanze presentate all amministrazione fiorentina considerando che per senso di responsabilità la categoria ha scelto di non adeguare le tariffe negli ultimi tre anni è necessario riaffrontare questo tema anche in considerazione dei continui aumenti di carburante e carichi insensati come il cosap un sentito grazie è andato all assessorato alla mobilità e all assessore mattei per l impegno dimostrato nel venire incontro nella risoluzione di una difficile viabilità cittadina che la pedonalizzazione del duomo ha contribuito a compromettere altri spunti su cui lavorare in funzione di un esperienza di qualche anno fa realizzata in sinergia con ataf di sevizio taxi integrato su particolari linee dell azienda cittadina ripensare anche in maniera critica a quella esperienza considerando che il taxi potrebbe essere sinergicamente utilizzato nelle fasce notturne sulle linee deboli e altri particolari servizi da sviluppare anche settori come quello dei giovani degli anziani e dei portatori di handicap l auspicio il vero senso di questo nuovo organismo è quello di riaprire un confronto e un dialogo necessari a garantire un servizio degno di questa città maggio/2011 15 farisullacittà
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