Erickson - Catalogo 2015 - Educazione e didattica

 

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Catalogo 2015 - Educazione e didattica

Popular Pages


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2015 2012 2013 I I2016 Educazione e didattica

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I nostri cataloghi Per offrire ogni giorno le nostre idee che aiutano ai nostri lettori, sempre alla ricerca di materiali e strumenti speci ci, abbiamo raccolto una selezione delle migliori pubblicazioni e proposte formative Erickson in due cataloghi tematici. 1100 LIBRI, EBOOK, RIVISTE e SOFTWARE SERVIZI ONLINE PROPOSTE FORMATIVE IN AMBITO DIDATTICO E EDUCATIVO 750 LE NI CON SAZIO I VER IBIL CON OSS IMP ITOA DI V ZZ PIA LIBRI, EBOOK, RIVISTE e SOFTWARE SERVIZI ONLINE PROPOSTE FORMATIVE IN AMBITO PSICOLOGICO, SANITARIO E SOCIALE AC Frutto dell’esperienza trentennale del Centro Studi Erickson nel cam dell’insegnamento e della formazione degli insegnanti, Insegnare doman uno strumento completo e indispensabile per tutti coloro che si preparano affrontare la prova scritta del concorso per il personale docente 2012-20 per la scuola primaria. Il volume, oltre a presentare tutti gli argomenti di studio del bando di concorso del MIU permette, grazie alle mappe concettuali, che fungono da organizzatori anticipati e da sint mnestiche dei contenuti, di memorizzarli con facilità e apprenderli in maniera signi c tiva. I quesiti a risposta aperta riferiti ad ogni capitolo permettono inoltre di autovalutare propria preparazione a mano a mano che si procede nello studio, approfondendo eventu mente i singoli argomenti sulla base delle bibliogra e ragionate. Sfruttando l’ef cacia dell’approccio metacognitivo, è quindi possibile prepararsi adegua mente alle prove e ottenere il miglior risultato possibile nel poco tempo a disposizione Contenuti: La dimensione europea • Il ruolo dell’insegnante • Ordinamenti e normativa scolastica • Lo sviluppo del bambino • Il processo di insegnamento-apprendimento • Didattica curricolare, valutazione e programmazione • Alunni con difficoltà/disturbi di apprendimento • L’inclusione degli alunni con BES • Il Piano Educativo Individualizzato • La co-costruzione educativa con la famiglia e con l’extrascuola • Orientamento e buone prassi • L’educazione interculturale • Le competenze digitali e il curricolo tecnologico CAPITOLO 10 La scuoLa neLLa dimensio (tratto da ne europea 21 Il processo Insegnam dI ento-app rendImen to Scataglini, Cramerotti e Ianes, 2008, pp. 75-103) Entrambi i cataloghi sono organizzati per aree tematiche, che rispecchiano la nuova impostazione del sito www.erickson.it, rinnovato nella gra ca, nell’uso e nei contenuti. ESERCITATI CON LE DOM ANDE A RISP PER VERIFICA OSTA APE RE GLI APP RENDIMENT RTA I europeo. strategico di scuola ____________ ente significativi Prova a ripercorrere delineato ____________ dall’Europa nel ____________ in materia collocare la scuola ____________ ____________ di sviluppo. ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ 2. Prova a ____________ ____________ ricordare ____________ ____________ ed elencare definite all’interno ____________ __ quali sono ____________ del Quadro le ____________ europeo competenze chiave ____________ delle Qualifiche. __ per l’apprendim ____________ ____________ ento permanente ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ ____________ ____________ ____________ __ ____________ ____________ __ e semistr 1. Nel capitolo utturate a risposta all’interno vengono forniti precisi spunti di una dimensione aperta ed elencare più allargatache ci permettono i punti Primaria di collocare all’interno all’interno più importanti che del quadro la nostra sono particolarm del piano idea Proposte di domand Microdina Mica di insegnaMe apprendiM ntoento 3 componenti delle azioni dell’alunno gestione 1. Azioni che l’input rich (compatibili performancecon il livel raggiunto 2. Attivazione dei processi di interpretazione rappresentazio ne menta 3. Assenza di rilevanti per ostacoli la sua azione dei processi di mediazione trategie baSe di inSegnament o S task analysis (analisi del compito) strategie di generalizzazio ne e mantenimento aiuti, prompting, fading apprendiment senza errori o COMPRENDI E MEM CON LE MAP ORIZZA FACILMENT PE CONCET TUALI uso dei rinforzi uso dei modelli competenti modellaggio concatenamene to NI IO IZ E N D ION C O AZ E , AR ON M REP KS L U I P RIC V O E D TI E T E -LIN ER E N ON SP E S SO LI E P R OR G IL IL C ON O ER O C N D E P ORS TA T IS OLA ONC Q U GEV L C A A www.erickson.it € 39,00 Per scoprire tutti i titoli del catalogo generale ed essere sempre aggiornato sulle nostre proposte formative 8 canali tematici che presentano tutte le proposte sul tema, dai libri ai corsi di formazione. In più tanti approfondimenti, video e infogra che Le novità e le proposte più importanti del periodo Per ogni prodotto è possibile consultare la scheda completa, un estratto in pdf o la versione demo del software, gallerie di immagini… …oltre 2.000 titoli …più di 100 corsi di formazione SPEDIZIONI GRATIS Spedizioni gratuite per tutti gli ordini online di almeno 50 € effettuati su www.erickson.it. Scopri tutti i dettagli a pagina 175 RACCOLTA PUNTI Colleziona i Punti Erickson: più punti, più vantaggi! Scopri tutti i dettagli a pagina 175 ADOZIONI DI CLASSE Vuoi adottare un libro per tutta la tua classe? Chiama il numero 800 844052 per la scontistica riservata

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L I B R I | S O F T WA R E | E - B O O K | D V D | R I V I S T E | S E R V I Z I O N L I N E | F O R M A Z I O N E Sommario LE GUIDE ERICKSON PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO E PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO DIDATTICA INCLUSIVA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI DIDATTICA3 4 7 8 16 16 19 20 21 23 24 DISLESSIA E ALTRI DSA DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO STRUMENTI COMPENSATIVI GUIDE E MATERIALI PER I DSA 91 92 92 96 DISLESSIA98 DISGRAFIA103 DISGRAFIA E DISORTOGRAFIA 104 DISORTOGRAFIA105 DISCALCULIA106 METODOLOGIE DIDATTICHE E EDUCATIVE APPRENDIMENTO COOPERATIVO INSEGNARE CON LE MAPPE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA METODOLOGIE, STRUMENTI E APPLICAZIONI DIDATTICA PER COMPETENZE NIDO D’INFANZIA DIFFICOLTÀ DI LINGUAGGIO DISABILITÀ - AUTISMO DISABILITÀ INTELLETTIVA DISABILITÀ INTELLETTIVA | UDITIVA | VISIVA AUTONOMIA E ABILITÀ FUNZIONALI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO 109 115 116 118 119 121 PROGETTO DIMMI 25 IL METODO ANALOGICO DI CAMILLO BORTOLATO 26 MATERIALI PER LA DIDATTICA PERCORSI MULTIDISCIPLINARI COMPITI A CASA – COMPITI PER LE VACANZE NUMERI E CALCOLO DIDATTICA PER COMPETENZE LOGICA E STRATEGIA PROBLEMI E PROBLEM SOLVING MATEMATICA PER LA SCUOLA SECONDARIA STRUMENTI DI VALUTAZIONE LETTURA E SCRITTURA DIDATTICA PER COMPETENZE LETTURA E COMPRENSIONE DEL TESTO LETTURE FACILITATE E SEMPLIFICATE COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA 127 35 38 41 42 49 49 50 52 55 56 61 62 65 PREREQUISITI35 ADHD129 ATTENZIONE E CONCENTRAZIONE 130 IPERATTIVITÀ132 MATEMATICA42 PSICOLOGIA135 EDUCAZIONE EMOTIVA E SOCIOAFFETTIVA 136 EMOZIONI136 RELAZIONI140 SESSUALITÀ142 AUTOSTIMA144 GEOMETRIA53 AVVIAMENTO56 PSICOLOGIA SCOLASTICA DELL’EDUCAZIONE STRATEGIE E TECNICHE DI INTERVENTO TEST E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 145 146 149 BULLISMO145 AUTOEFFICACIA148 ORTOGRAFIA67 GRAMMATICA70 ARRICCHIMENTO LESSICALE PRODUZIONE DEL TESTO E SCRITTURA CREATIVA STRUMENTI DI VALUTAZIONE ABILITÀ COGNITIVE RELAZIONI VISUO-SPAZIO-TEMPORALI POTENZIAMENTO COGNITIVO MOTIVAZIONE E METODO DI STUDIO STORIA, GEOGRAFIA, SCIENZE LINGUE STRANIERE LABORATORI E ATTIVITÀ DI GRUPPO ITALIANO L2 72 74 76 76 77 78 79 80 83 87 90 DIAGNOSI FUNZIONALE / ICF 150 GENITORI E FIGLI FAVOLE E STORIE PER CRESCERE ESSERE GENITORI ERICKSON LIVE 151 152 154 160 MEMORIA76 UNIVERSITY & RESEARCH161 LA FORMAZIONE ERICKSON INDICE ANALITICO E DEGLI AUTORI ORDINI DIRETTI: MODALITÀ E VANTAGGI 162 166 174

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Per una consultazione più veloce del catalogo, guarda i simboli Età più adatta per l’utilizzo S F R Libri con schede operative Libri liberamente fotocopiabili (nelle parti segnalate) Ricambi di schede aggiuntivi con la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) Su www.erickson.it troverai la versione dimostrativa, la galleria di immagini, uno sfondo per il desktop, la guida all’utilizzo e i requisiti minimi di sistema richiesti Guarda il video di presentazione su www.erickson.it DSA Legge 170/2010 DALLE RICERCHE DELL’UNIVERSITÁ DIP. PSICOLOGIA Materiali ideali per l’identificazione, la prevenzione e l’intervento nei Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) LIM Software studiati per l’utilizzo DI PADOVA DALLE RICERCHE DELL’UNIVERSITÁ DI TRIESTE DALLE RICERCHE DELL’UNIVERSITÁ DALLE RICERCHE DELL’UNIVERSITÁ DI FIRENZE CATTOLICA SPAEE Materiali realizzati con la consulenza scientifica di: – Università di Padova (dip. psicologia) – Università di Trieste – Università di Firenze – Università Cattolica del Sacro Cuore (SPAEE) ALCUNI PREZZI SONO CONTRASSEGNATI CON UNO O DUE ASTERISCHI CHE INDICANO: * prezzo speciale per l’acquisto dell’intera collana (solo ordini diretti alle Edizioni Centro Studi Erickson); ** materiali a prezzo fisso. Le versioni download dei software, i ricambi di schede, Checklist ICF, le voci supplementari di ALFa READER, Impugnafacile, gli strumenti e i maxistrumenti del metodo analogico, i KIT di monete e banconote e tutti gli altri materiali speciali sono disponibili esclusivamente presso le Edizioni Centro Studi Erickson. Per essere sempre aggiornato sulle novità Erickson www.erickson.it per trovare le schede aggiornate di tutti i prodotti editoriali, i nostri servizi e le proposte formative visita il sito newsletter.erickson.it iscriviti al nostro servizio newsletter Seguici su www.facebook.com/EdizioniErickson per ricevere ogni giorno notizie, eventi, idee, curiosità, approfondimenti sul mondo Erickson! Facebook per essere sempre aggiornato sulle novità e non perdere le promozioni in corso La libreria a misura di famiglia Dall’esperienza Erickson, una struttura dedicata ai bambini, ai ragazzi e ai loro insegnanti e genitori. • oltre 15.000 libri, software, giochi e materiali educativi • incontri con l’autore • laboratori creativi e di lettura dedicati a grandi e piccoli è aperta presso la sede della casa editrice in Via del Pioppeto 24, Gardolo, Trento. ORARI: lunedì-venerdì: 9.00-19.00 (orario continuato); sabato: 9.00-13.00 e 15.00-19.00 tel. 0461 993963 – lalibreria@erickson.it www.facebook.com/LaLibreriaErickson Per contattarci UFFICIO ORDINI E ABBONAMENTI Tel. 0461 950690 – numero verde 800 844052 (dal lunedì al venerdì, ore 8.00-19.00; sabato ore 8.00-12.00) e-mail: info@erickson.it (riviste: uf cioabbonamenti@erickson.it) UFFICIO AMMINISTRAZIONE Tel. 0461 950690 (dal lunedì al venerdì, ore 8.00-18.00) – e-mail: amministrazione@erickson.it UFFICIO FORMAZIONE Tel. 0461 950747 (dal lunedì al venerdì, ore 8.30-12.30 e 14.00-17.00) – e-mail: formazione@erickson.it UFFICIO STAMPA Tel. 0461 950690 – e-mail: uf ciostampa@erickson.it REDAZIONE LIBRI E RIVISTE Tel. 0461 950689 (dal lunedì al venerdì, ore 10.30-12.30 e 15.00-16.00) – e-mail: redazione@erickson.it DOVE SIAMO Edizioni Centro Studi Erickson Via del Pioppeto 24 – 38121 Trento Tel. 0461 950690 – Fax 0461 950698 REDAZIONE SOFTWARE Tel. 0461 956726 (dal lunedì al venerdì, ore 10.30-12.30 e 15.00-16.00) – e-mail: software@erickson.it

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Un bambino, un libro, un insegnante e una penna possono cambiare il mondo. Malala Yousafzai www.erickson.it/Didattica DIDATTICA

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Conoscere, intervenire, riflettere e collaborare Strategie efficaci per gli insegnanti NO VIT À BES a scuola vai a pagina 11 DISLESSIA e altri DSA a scuola vai a pagina 96 DISABILITÀ INTELLETTIVA a scuola vai a pagina 116 AUTISMO a scuola vai a pagina 121 ADHD a scuola vai a pagina 132 Una collana, nata dall’esperienza del Centro Studi Erickson, con l’obiettivo di fornire agli insegnanti una serie di volumi completi relativi agli aspetti fondamentali delle varie forme di Bisogni Educativi Speciali presenti nelle nostre scuole. Frutto del lavoro dei maggiori esperti nei vari campi di riferimento, le Guide Erickson presentano non solo le caratteristiche dei disturbi e le ricadute in ambito scolastico, ma anche le strategie per affrontarli e gli strumenti di valutazione e intervento psicoeducativo. Collegandosi al sito risorseonline.erickson.it/leguide è possibile trovare: DISPONIBILE DA NOVEMBRE – learning object da utilizzare in classe o per il lavoro individuale – normativa italiana di riferimento – contatti dei Centri Territoriali di Supporto – articoli di approfondimento – video-interviste ai maggiori esperti sull'argomento – link utili RISORSE AGGIUNTIVE ONLINE

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OGNI VOLUME, UN PERCORSO IN 4 TAPPE 1 CONOSCERE, OSSERVARE, VALUTARE Si dà una definizione chiara ed esaustiva del disturbo, fornendo strumenti per l’osservazione e la valutazione 2 PROGRAMMARE E AGIRE Si espongono strategie e interventi concreti per far fronte con efficacia alle particolari esigenze didattico-educative 3 RIFLETTERE E COMPRENDERE Si approfondiscono i risvolti emotivi e relazionali conseguenti ai disturbi 4 ALLEARSI E CONDIVIDERE Si suggeriscono strategie per la costruzione di una rete di intervento sinergico per migliorare il benessere del bambino IN OGNI CAPITOLO È POSSIBILE TROVARE… una linea temporale sequenziale che illustra in quale fase si collocano le proposte presentate nel capitolo Quadro conoscitivo introduttivo Diagnosi e individuazione precoce Modelli/teorie di riferimento Caratteristiche dei DSA Progettazione e intervento Lavoro sugli aspetti emotivomotivazionali Costruzione delle alleanze educative 42 Sezione I – Attivare i processi di apprendimento 50 Sezione I – Attivare i processi di apprendimento MAPPA DEI CONTENUTI Di che cosa tratteremo in questo capitolo? rISOrSA COMPAgNI caPItolo 1 gruppo classe – ambiente di apprendimento Promuovere conoscenza reciproca Livello personale facilita Prosocialità Livello interpersonale favorisce Amicizia strutturando Livello sistematico comunicazione difficile comportamenti complessi Aiuto reciproco Apprendimento reciproco significativo – interdipendenza positiva – responsabilità individuale e di gruppo – interazione promozionale faccia a faccia – abilità sociali – valutazione individuale e di gruppo turoring tra pari favoriscono Apprendimento cooperativo Learning Together (Johnson e Johnson) Lavoro di coppia didattica laboratoriale didattica per competenze meglio 4 alunni Gruppo di livello eterogeneo una mappa concettuale che illustra i principali contenuti e le relazioni che intercorrono tra di loro la rIsorsa coMPaGnI dI classe Il caso di Marco Carlo Scataglini, Sofia Cramerotti e Dario Ianes Un sostegno inteso come copertura Marco è uno studente con disabilità grave e con disturbi del comportamento, che frequenta il secondo anno della scuola secondaria di primo grado. in considerazione della gravità del caso e soprattutto dei problemi di gestione dei suoi comportamenti, che risultano notevolmente «disturbanti» per il normale svolgimento delle attività didattiche in classe, la scuola ha deciso di assegnargli 18 ore di sostegno (tra quelle messe a disposizione complessivamente dall’ufficio Scolastico Provinciale) svolte da un unico insegnante specializzato, mentre il Comune ha nominato per lui un assistente per altre 12 ore. in pratica, l’orario di presenza a scuola di Marco (30 ore settimanali) risulta interamente «coperto» dal sostegno e dall’assistenza forniti da queste due figure. la maggior parte delle attività dello studente viene svolta nell’aula per il sostegno insieme al docente specializzato, mentre le ore di assistenza vengono effettuate in un laboratorio per l’autonomia e l’operatività, nel quale sono presenti anche altri studenti con disabilità, i relativi assistenti e almeno un docente di sostegno. Marco, nella sua classe, partecipa alla ricreazione e, frequentemente, assiste alle ore di educazione fisica in palestra. esempi di caso in cui si descrivono, attraverso brevi racconti, i bambini in situazioni tipiche della loro quotidianità 88 L’ambiente accogliente in classe Un’altra cosa che possono fare gli insegnanti è creare un ambiente che non solo dimostri l’importanza dell’amicizia, ma che faccia sentire gli alunni a loro agio con i compagni. A tal fine si possono disporre gli arredi della classe in modo da promuovere le interazioni sociali, e cambiare periodicamente la sistemazione dei banchi cosicché gli alunni abbiano l’opportunità di sedere vicino a compagni diversi. Altri modi per promuovere le interazioni sociali consistono nel decorare la classe con cartelloni sull’amicizia, nel far lavorare i ragazzi in gruppi e predisporre il materiale e le attività in modo tale che tutti vi possano partecipare. Un clima amichevole in classe si può ottenere anche fornendola di materiali e giochi adatti all’età degli alunni che la frequentano, che li aiuteranno a sviluppare delle abilità di gioco che promuovono le interazioni sociali. Un ambiente piacevole a scuola può essere promosso attraverso attività di gruppo che favoriscono il senso di coesione della classe. Queste attività facilitano l’instaurarsi di nuove amicizie e promuovono l’accettazione, in quanto creano un’identità forte di classe che riconosce le somiglianze tra gli alunni così come il particolare contributo individuale di ogni componente del gruppo. Ad esempio, gli alunni possono realizzare un libro della classe, un giornalino, un grande collage o un murale, che richiedano e riconoscano in modo chiaro il lavoro e la partecipazione di tutti. Altre attività utili per aiutare gli alunni a conoscersi meglio sono, ad esempio, i giochi con i nomi, le interviste tra i compagni (Chesser, 2000) e le «pagine gialle» della classe, in cui ogni alunno si presenta e illustra, con testi e immagini, qualcosa in cui è particolarmente bravo. L’apprendimento collaborativo tra i compagni di classe Anna Carletti e Andrea Varani; Dario Ianes e Vanessa Macchia Come allestire spazi di apprendimento accoglienti? Quali attività favoriscono la coesione del gruppo classe? Cosa si intende per interdipendenza funzionale e affettivorelazionale? Perché un insieme di persone diventi un gruppo occorre che condivida un obiettivo o una finalità e agisca in modo coordinato per il suo raggiungimento. L’azione organizzata dei suoi membri determina un’interdipendenza sul piano funzionale, e le relazioni che inevitabilmente si innescano attivano un’interdipendenza anche di tipo affettivo-relazionale. Ciò rende il gruppo un insieme dinamico che non corrisponde, per quantità e qualità, alla somma domande e frasi di sintesi a lato del paragrafo per indicare al lettore di cosa si sta parlando 118 Sezione I – Attivare i processi di apprendimento 102 Sezione I – Attivare i processi di apprendimento Sezione I – Attivare i processi di apprendimento Alcune domande all’esperto... Flavio Fogarolo Perché è importante parlare di competenze compensative e non solo di strumenti compensativi? Perché l’efficacia di questi strumenti dipende di gran lunga più da quello che i ragazzi sanno fare che dagli strumenti stessi. le competenze vanno costruite attraverso un processo formativo in cui gli insegnanti, e la scuola tutta, devono svolgere un ruolo attivo e non possono limitarsi a consentire che le tecnologie e gli strumenti compensativi siano semplicemente utilizzati dagli alunni con dsa. Il computer è uno strumento compensativo che funziona (nel senso che davvero serve a compensare il disturbo) solo se il nostro allievo lo sa usare bene, con piena sicurezza, sapendolo adattare con flessibilità alle proprie esigenze di studio. ossia se c’è vera competenza. Cosa intendiamo quando parliamo di didattica compensativa? Parliamo di «didattica compensativa» per indicare come questo tipo di approccio debba andare oltre il semplice impiego personale di strumenti e strategie, per coinvolgere globalmente l’attività di insegnamento, in un ambiente educativo che tenga conto delle difficoltà di ciascuno e si organizzi in modo da agevolare i diversi stili di apprendimento personali. compito dell’insegnante è certamente anche quello di promuovere un efficace metodo di studio e di lavoro, che tenga conto delle oggettive difficoltà dell’alunno con dsa per individuare, assieme a lui e ai genitori, delle soluzioni operative — e compensative — il più possibile efficaci (figura 2.8). ossia di promuovere le «competenze compensative». Cosa sono le strategie compensative? Possiamo chiamare «strategie compensative» l’insieme di procedimenti, espedienti, stili di lavoro o apprendimento in grado di ridurre, se non superare, i limiti della disabilità o del disturbo. alcune sono elaborate autonomamente dall’alunno, spesso per tentativi ed errori, altre possono essere proposte o suggerite con banchi a isola per favorire le modalità cooperative di lavoro in piccolo gruppo e la modalità di disposizione dei banchi a ferro di cavallo per potenziare le modalità interattive e dialogiche di lezione. Di seguito invece proponiamo due allestimenti d’aula riferiti a specifici progetti didattici e pedagogici, che mettono al centro l’alunno e la classe come comunità di apprendimento, protagonista del processo di ricerca e scoperta nell’intero processo di apprendimento: l’aula prevista nel progetto nazionale «A scuola senza zaino» e l’aula allestita come «Centro di apprendimento», che fa specifico riferimento alla teoria delle intelligenze multiple di Gardner. In sintesi ✔ Il senso di essere un gruppo nasce quando i membri che lo costituiscono scelgono di stabilire relazioni personali e dirette e si impegnano a mirare al benessere e all’autorealizzazione di ciascun componente. Il compito di educatori e insegnanti è quello di coltivare la rete di relazioni personali e di continuare a ricostruirla, a ravvivarla e ripararla se si rompe. Per valorizzare il gruppo classe l’insegnante deve tener conto del livello personale, interpersonale e sistemico. Per far diventare la classe una vera comunità è necessario l’uso di strategie di sostegno alla prosocialità a livello globale di scuola, a livello di classe, con azioni come gruppi di apprendimento cooperativo e tutoring, a livello dei singoli alunni, con aiuto formale e informale tra loro, e a livello di comunità extrascolastica. Per facilitare l’accettazione e le interazioni sociali con gli alunni con disabilità è importante che i compagni imparino almeno in parte le loro modalità di comunicazione e a interpretarne i comportamenti. Il tutoring migliora i risultati ottenuti sia dal tutor che dal tutee nella materia prescelta: il tutor rivede, consolida e assimila meglio, il tutee ha un apprendimento più personalizzato, riceve un feedback regolare sui propri sforzi ed è soggetto a un attento monitoraggio. l’apprendimento cooperativo è un metodo di insegnamento/apprendimento che utilizza i piccoli gruppi, grazie ai quali è possibile apprendere e migliorare le relazioni sociali. l’approccio Learning together si fonda su cinque principi: l’interdipendenza positiva, la responsabilità individuale e di gruppo, l’interazione promozionale faccia a faccia, le abilità sociali e la valutazione individuale e di gruppo. la dimensione ideale dei gruppi cooperativi è di quattro alunni. I gruppi possono essere omogenei, eterogenei o casuali, ma il più funzionale all’inclusione è il tipo eterogeneo. nei gruppi cooperativi i ruoli dovrebbero corrispondere a funzioni che favoriscano la gestione e il funzionamento del gruppo, che lo stimolino e che promuovano l’apprendimento degli studenti. Vi sono tre principali modalità con cui si può organizzare un contesto di apprendimento in gruppi cooperativi: attività di creazione di clima di classe, attività cooperative semplici, attività cooperative complesse. a queste si aggiunge una modalità definita di «confine». l’attuazione di una didattica laboratoriale consente di attenuare la centralità della classe e di conferire rilevanza primaria alla persona di ogni alunno. Il docente nel laboratorio non è più colui che somministra conoscenze e comunica alla classe informazioni e soluzioni in posizione asimmetrica, ma diventa il regista dell’azione educativo-didattica. ✔ ✔ interviste ai maggiori esperti sugli aspetti più dibattuti e attuali dei disturbi approfondimento: L’AULA DEL PrOgETTO «A SCUOLA SENzA zAINO» Marco Orsi Il clima che si respira nella classe, le relazioni che vi si instaurano, i modi di lavorare da soli, tutti insieme, in piccoli gruppi, a coppie, i materiali e gli strumenti che vengono impiegati, gli arredi e la loro disposizione possono dare la misura di un ambiente formativo ispirato alla comunità di ricerca, ai valori della responsabilità e dell’ospitalità. L’insegnante ha un ruolo di organizzatore della «ricerca» e di facilitatore del lavoro di tutti. L’aula viene così a essere rappresentata come luogo di riferimento identitario, la «casa base» nella quale il singolo alunno e il gruppo degli allievi trovano un riferimento costante, un punto d’appoggio, un ambiente personalizzato dal quale poi è possibile partire per aprirsi agli incontri e alle occasioni esterne all’aula ed esterne alla scuola. La figura 2.2 indica una modalità, non l’unica, di organizzare l’aula nel progetto «A scuola senza zaino», che rende possibile l’intreccio tra spazio politopo e tempo policronico. L’area 1 è l’area tavoli per il lavoro individuale, a coppie o a gruppi. L’area 2 è la zona del forum per i momenti nel grande gruppo; qui le attività possono essere: la presa di decisione, le spiegazioni, le piccole conferenze, i racconti, le discussioni guidate. Il forum è costituito da 3 panche disposte a ferro di cavallo e da un tappeto anallergico che può essere utilizzato per la lettura e per altre attività individuali o di gruppo. Le aree contrassegnate dal numero 3 sono costituite da mini-laboratori che possono essere dedicati, ad esempio, alle arti grafiche e pittoriche, alle discipline scientifiche, alla lingua, ecc. L’area 4, che chiamiamo dei cervelli elettronici, prevede due computer che vengono utilizzati con software didattici e collegamento a internet e quindi impiegati come strumenti per l’approfondimento delle varie discipline (italiano, storia, matematica, ecc.). L’area 5 invece è il tavolo dell’insegnante (non una cattedra), dove è previsto che il docente possa lavorare con un massimo di 2-3 allievi in un affiancamento personalizzato. Gli armadi a giorno (6) sono attrezzati con materiale didattico, il più svariato possibile, congruente con le attività didattiche della classe. Il materiale è riposto in modo che sia facilmente accessibile. box di approfondimento con la spiegazione di alcuni concetti e termini chiave ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ sintesi finali dei concetti fondamentali di ogni capitolo risorseonline.erickson.it/leguide

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COMPILAZIONE GUIDATA DI PEI E PDP LEGGE 104/1992 E LEGGE 170/2010 Dalla competenza Erickson uno strumento innovativo che facilita il lavoro degli insegnanti , risultato del progetto ricerca biennale ePlanning, è una piattaforma online ideata per guidare gli insegnanti nella compilazione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) e dei Piani Didattici Personalizzati (PDP), strumenti fondamentali per predisporre interventi educativo-didattici per l’alunno con disabilità certificata (Legge 104/1992) o con Disturbi Specifici di Apprendimento (Legge 170/2010). NE MPILAZIO O C A L E D REN LOCE PIÙ VE ICI CON I COD E IL IB T A P COM e ICD 10 ICF-CY IONE A LA GEST FACILIT DP DI PEI E P La stesura di PEI e PDP avviene tramite semplici domande con risposta guidata I processi e sottoprocessi sono categorizzati sulla base delle classi cazioni ICF-CY e ICD 10 dell’OMS Una volta compilati, PEI e PDP sono personalizzabili dagli insegnanti COME FUNZIONA? 1 COMPILAZIONE L’insegnante compila il Piano Educativo Individualizzato o il Piano Didattico Personalizzato rispondendo a semplici domande, le cui risposte sono guidate e raccolte sulla base di una tassonomia di oltre 400 processi e sotto-processi. 2 STESURA PEI o PDP Dopo aver elaborato le risposte relative alle informazioni inserite, SOFIA suggerisce obiettivi graduati per livello di dif coltà e le relative attività di lavoro da svolgere con l’alunno. 3 PERSONALIZZAZIONE Terminata la compilazione guidata, l’insegnante può personalizzare PEI e PDP sulla base dell’osservazione del proprio alunno nel contesto scolastico e della programmazione disciplinare prevista. I RIFERIMENTI SCIENTIFICI Il servizio PEI è a cura di Dario Ianes e Sofia Cramerotti, tra i massimi esperti di didattica inclusiva e programmazione educativa individualizzata. Il servizio PDP è invece a cura di Flavio Fogarolo, formatore esperto nell’elaborazione di Piani Didattici Personalizzati. Visita il sito digital.erickson.it Per maggiori informazioni scrivi a digital@erickson.it

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Piano Educativo Individualizzato e Piano Didattico Personalizzato Dario Ianes e Sofia Cramerotti (a cura di) 7 Il Piano educativo individualizzato Progetto di vita L’opera fondata da Dario Ianes e Fabio Celi nel 1993, con nove edizioni all’attivo, è articolata in 3 volumi per dare spazio ai materiali, alle strategie di lavoro e, soprattutto, alla presentazione di buone prassi di Piani Educativi Individualizzati compilati. PEI Cos’è il Piano Educativo Individualizzato (PEI)? È il documento che individua e descrive gli interventi predisposti per l’alunno con disabilità certificata (Legge 104/92). La sua redazione — fatta congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dall’ASL e dagli insegnanti curricolari e di sostegno della scuola, in collaborazione con i genitori dell’alunno — presuppone 4 fasi di lavoro: – conoscenza del reale funzionamento dell’alunno; – definizione di obiettivi e scelte progettuali; – definizione di tecniche e risorse per l’insegnamento-apprendimento; – revisione periodica, possibilmente trimestrale. Volume 1 - La metodologia e le strategie di lavoro Vol. 1 pp. 512 – € 19,00 ISBN 978-88-6137-525-3 Il volume, che si caratterizza per un’impostazione basata sul sistema ICF-CY, fornisce una guida insostituibile per: – leggere e interpretare pedagogicamente una Diagnosi funzionale; – definire gli obiettivi di lavoro in modo dinamico; – stendere un PEI vicino ai bisogni di ciascun alunno e volto al raggiungimento di concreti risultati educativo-didattici e di vita quotidiana, anche nell’ottica di un Progetto di vita adulta. Volume 2 - Raccolta di materiali, strumenti e attività didattiche Un’ampia proposta di materiali didattici specifici, strumenti e percorsi strutturati in obiettivi e attività utili per la programmazione educativa individualizzata, che puntano alla valutazione/osservazione, allo sviluppo, al potenziamento e al recupero delle abilità. Oltre all’ambito specifico della scuola, il volume si orienta anche verso un Progetto di vita adulta, con percorsi che guardano in una prospettiva che va «oltre la scuola». Vol. 2 PDP Cos’è il Piano Didattico Personalizzato (PDP)? È il documento redatto annualmente per tutti gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento, introdotto dalla legge 170/2010 e dal successivo decreto attuativo (DM 5669 del 12 luglio 2011). Articolato per le discipline coinvolte dal disturbo, il documento dovrà contenere almeno le seguenti voci: – dati anagrafici dell’alunno; – tipologia di disturbo; – attività didattiche individualizzate; – attività didattiche personalizzate; – strumenti compensativi utilizzati; – misure dispensative adottate; – forme di verifica e valutazione personalizzate. Il PDP è redatto dal team dei docenti o dal consiglio di classe. La redazione del documento prevede una fase preparatoria d’incontro e di dialogo tra docenti, famiglia e specialisti nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze. pp. 568 – € 18,00 ISBN 978-88-6137-526-0 Volume 3 - Raccolta di buone prassi di PEI compilati e commentati Il libro illustra esempi concreti di come si costruisce un PEI realmente funzionale e vicino ai bisogni dell’alunno. Presenta inoltre studi di caso che si riferiscono alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo e secondo grado, accompagnati da riflessioni di carattere pedagogico-didattico che ne sottolineano gli aspetti più significativi. Ampio spazio è inoltre dedicato a suggerimenti operativi ed esempi di materiali, strumenti e metodologie utilizzati con successo nelle attività di intervento. PREZZO DI COLLANA per i 3 volumi € 40,00* Vol. 3 pp. 280 – € 16,00 ISBN 978-88-6137-527-7 Flavio Fogarolo (a cura di) Costruire il Piano Didattico Personalizzato NUOVA EDIZIONE Indicazioni e strumenti per una stesura rapida ed efficace DSA Legge 170/2010 pp. 209 – € 22,00 ISBN 978-88-590-0651-0 La Legge 170/2010 e le successive Linee Guida del MIUR (annesse al DM 5669 del 12/07/2011) obbligano a stendere annualmente un documento di programmazione in cui vengono esplicitati gli interventi che si intendono mettere in atto per ogni alunno con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Questo volume, in una nuova edizione aggiornata e ampliata, propone preziose indicazioni operative per elaborare un modello di PDP adattabile alle caratteristiche individuali e ai bisogni dell’alunno con DSA. All’interno del volume, oltre alla guida per la stesura del PDP, è contenuto un link per l’accesso gratuito (per 5 somministrazioni) alla piattaforma Erickson SOFIA, dove sarà possibile creare in maniera chiara e semplice il PDP per gli alunni. ICF Cos’è l’ICF? L’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) è lo strumento elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per descrivere e misurare la salute e la disabilità della popolazione. Con compilazione online del PDP Per saperne di più vai a pagina 150

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8 Didattica inclusiva e Bisogni Educativi Speciali Dario Ianes e Sofia Cramerotti (a cura di) Alunni con BES Indicazioni operative per promuovere l’inclusione scolastica sulla base della DM 27/12/2012 e della CM n. 8 6/3/2013 Il CD-ROM allegato contiene un software gestionale finalizzato a facilitare e velocizzare le attività gestionali di insegnanti e dirigenti, tramite preziose funzioni quali l’importazione, il salvataggio e il trasferimento dei dati mediante chiavetta USB.Il software è strutturato in 2 aree: 1. Creazione e gestione dei Piani Didattici Personalizzati degli alunni con BES DSA Alunni con BES fornisce gli strumenti metodologici e L’area dedicata al Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo operativi per realizzare una presa in carico globale e (GLHO) o al Consiglio di classe per la scuola primaria, accedendo alla quale è possibile: inclusiva di tutti gli alunni. – effettuare la valutazione dell’alunno (facoltativa) sulla Nel LIBRO sono proposti, attraverso i contributi dei base dell’approccio ICF-CY massimi esperti di didattica inclusiva: – procedere alla stesura del PDP – suggerimenti utili per impostare percorsi educativo-di- – esportare le informazioni immesse, realizzando così un dattici realmente inclusivi e volti a promuovere il pieno documento sottoscrivibile dagli insegnanti, dal Dirigente apprendimento di tutti gli alunni; e dalla famiglia. – riflessioni di carattere teorico; – numerosi spunti di lavoro (anche inerenti la rilevazione 2. Creazione/Gestione Piano Annuale per l’inclusività Legge 170/2010 dei BES e gli aspetti più strettamente legati alla valuta- L’area che fornisce al GLI (Gruppo di Lavoro per l’Inclusiozione e alle competenze in uscita); ne) le istruzioni per la redazione del Piano Annuale per – proposte specifiche per alunni con Bisogni Educativi l’Inclusività (PAI). Accedendo a questa sezione, è possibile: pp. 375 + CD-ROM – € 22,00 Speciali. ISBN 978-88-590-0351-9 – organizzare in maniera semplice ed efficace tutte le proposte per la programmazione inclusiva di classe avanzate dai GLHO che hanno utilizzato il software; Contiene la guida e il software per la gestione dei Piani Didattici – formalizzare la richiesta di risorse che il GLI deve presenPersonalizzati (PDP) e del Piano Annuale per l’Inclusività (PAI) tare al Collegio docenti e all’Ufficio Scolastico Regionale. Dario Ianes Dario Ianes e Vanessa Macchia Bisogni Educativi Speciali e inclusione Valutare le reali necessità e attivare tutte le risorse Il LIBRO illustra un nuovo modello di lettura delle difficoltà di «funzionamento educativo-apprenditivo», basato sull’ICF dell’OMS e utilizzabile dagli insegnanti, per cogliere in tempo i vari Bisogni Educativi Speciali e attivare tutte le risorse possibili secondo i principi della «speciale normalità». Il volume contiene inoltre quattro strumenti di autovalutazione delle prassi scolastiche di integrazione-inclusione. Il CD-ROM, disponibile anche separatamente, rappresenta uno strumento concreto per individuare tutte le necessità educative speciali, gestire con metodo e precisione i dati relativi agli alunni con BES e attivare in maniera tempestiva e puntuale le risorse per l’integrazione, l’inclusione e l’individualizzazione. La didattica per i Bisogni Educativi Speciali Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo Per rispondere ai bisogni educativi speciali di molti alunni, il libro presenta metodi specifici di lavoro e «buone prassi». L’insegnante avrà così a disposizione una cornice culturale generale, modelli operativi, esempi e buone prassi. In particolare, le strategie didattiche proposte mirano a: – coinvolgere attivamente i compagni di classe; – sviluppare l’autoregolazione metacognitiva e comportamentale; – adattare gli obiettivi curricolari e il materiale normale di apprendimento. Al libro è allegato un CD-ROM con più di 100 articoli stampabili. LIBRO pp. 287 – € 19,50 ISBN 978-88-7946-815-2 CD-ROM € 58,00** ISBN 978-88-7946-788-9 KIT (libro + CD-ROM) € 77,50 ISBN 978-88-7946-861-9 Sul KIT si applica lo sconto riservato ai libri pp. 366 + CD-ROM € 19,50 ISBN 978-88-6137-293-1 Dario Ianes (a cura di) Le migliori proposte operative su... • • • • • Su www.erickson.it/Didattica trovi le descrizioni dettagliate e gli sfoglialibro di tutti i volumi della collana Lettura Scrittura Emozioni Relazioni e cooperazione fra pari Strategie di insegnamento/apprendimento Questi libri ripropongono, valorizzandoli e organizzandoli per argomenti, i migliori articoli pubblicati sulla rivista Difficoltà di Apprendimento (DdA). Presentano i risultati di maggior rilievo emersi dagli studi e dalle sperimentazioni condotti nel nostro Paese, assieme alle ricerche e proposte internazionali. Idee concrete e utili tutti i giorni per realizzare una didattica realmente inclusiva nelle discipline curricolari e nel recupero/sostegno.

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DdA DIREZIONE SCIENTIFICA Dario Ianes (Università di Bolzano) Dif coltà di Apprendimento e Didattica Inclusiva Strategie, strumenti e materiali per la scuola e la professione Rivista trimestrale Lo strumento più utilizzato da chi vuole trovare metodi e strategie per una didattica sensibile alle differenze individuali DdA rappresenta il miglior supporto tecnico-professionale per il recupero e il sostegno e per intervenire con competenza sull’ampia gamma di dif coltà presenti in ogni classe. Dall’annata 2013-2014 la storica Rivista Erickson ha cambiato veste e struttura, dando spazio a ulteriori approfondimenti, per rispondere in modo ancora più ef cace alle nuove esigenze degli insegnanti e dei professionisti dell’educazione. • Più pratica, più operativa, più utile per i professionisti dell’educazione • Più contenuti: non solo dif coltà di apprendimento, ma anche BES, didattica inclusiva, DSA… • Nuovo formato, nuova gra ca • La Rivista e l’archivio in formato digitale: tutti gli articoli dal 2001 in poi sempre a disposizione online Tra le tematiche affrontate QUOTE DI ABBONAMENTO € 39,80 (abb. individuale) € 56,00 (abb. per enti, scuole e istituzioni) Per informazioni sulle modalità di abbonamento vai su riviste.erickson.it o chiama lo 0461 950690 PERIODICITÀ Quattro numeri annui (ottobre, dicembre, febbraio, aprile) più due fascicoli di Difficoltà in Matematica (ottobre, febbraio) e due di Disturbi di Attenzione e Iperattività (dicembre, aprile), per complessive 992 pagine. Nuove modalità di presentazione dei contenuti – – – – – – – – Le risposte degli esperti Studi di caso Percorsi operativi Metodologie didattiche innovative Laboratori e attività di gruppo Buone prassi Questionari e strumenti di valutazione Rubriche – – – – – – – – – – Didattica inclusiva Bisogni educativi speciali e PEI Disturbi specifici di apprendimento Didattica delle discipline curricolari Abilità cognitive Educazione emotiva e socio-affettiva Aspetti relazionali e comportamento Gestione della classe Disabilità e autonomie Osservazione e valutazione in classe IN ALLEGATO A «DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO E DIDATTICA INCLUSIVA» Difficoltà in Matematica Sostegno e insegnamento individualizzato La rivista specifica per le difficoltà in matematica, che presenta la ricerca nazionale e internazionale più all’avanguardia nel settore e seleziona i contributi che meglio possono guidare l’applicazione didattica operativa. DIREZIONE SCIENTIFICA Disturbi di Attenzione e Iperattività Diagnosi, interventi e ruolo della scuola La rivista approfondisce le modalità di valutazione diagnostica, i diversi approcci terapeutici e abilitativi, il ruolo degli operatori scolastici, i risultati di ricerche sperimentali e le diverse esperienze sul campo. DIREZIONE SCIENTIFICA Daniela Lucangeli (Università di Padova) Gian Marco Marzocchi (Università di Milano - Bicocca)

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10 Didattica inclusiva e Bisogni Educativi Speciali NO VIT À Heidrun Demo (a cura di) Didattica delle differenze Proposte metodologiche per una classe inclusiva Che gli alunni di una classe non imparino tutti allo stesso modo è ormai un fatto assodato. Una didattica davvero efficace sa quindi progettare e realizzare degli ambienti di apprendimento complessi che tengono conto di queste differenze individuali. Il libro presenta cinque approcci che contribuiscono alla realizzazione di questa idea di didattica inclusiva nella scuola primaria: l’approccio autobiografico, il metodo Montessori, la didattica aperta, la didattica delle intelligenze multiple e l’apprendimento cooperativo. Ogni proposta è presentata nelle sue linee generali e accompagnata da spunti operativi, anche tecnologici, che ne facilitano l’applicazione in classe. Con contributi di Elisabetta Bif Barbara Caprara Heidrun Demo Giuseppina Gentili Anna La Prova Francesco Zambotti LIBRO E-BOOK pp. 159 – € 18,50 ISBN 978-88-590-0764-7 € 11,99** ISBN 978-88-590-0907-8 Caterina Scapin e Franca Da Re Didattica per competenze e inclusione Dalle indicazioni nazionali all’applicazione in classe Come costruire un curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo, alla luce delle Raccomandazioni Europee e delle Indicazioni Nazionali 2012? Come realizzare percorsi didattici per sviluppare le competenze negli alunni, per verificarle, per valutarle? Come affrontare le difficoltà di apprendimento in classe? Partendo dal presupposto che ciascun alunno ha diritto a una personalizzazione dell’insegnamento, questo libro propone un modello di curricolo diversificato per competenze e unità di apprendimento, in modo tale che tutti possano realizzare le proprie specificità e maturare le competenze chiave per la cittadinanza e l’apprendimento permanente. Vedi anche la sezione Didattica per competenze a pagina 23 pp. 200 – € 19,50 ISBN 978-88-590-0631-2 Tony Booth, Mel Ainscow Lidio Miato, Silvia Andrich L’index per l’inclusione Promuovere l’apprendimento e la partecipazione nella scuola Il libro offre una serie di materiali per consentire ad alunni, insegnanti, genitori, dirigenti e amministratori di progettare per la propria realtà scolastica un ambiente inclusivo in cui le diversità siano motore per il miglioramento e il progresso della scuola. Gli indicatori dell’Index consentono un esame dettagliato della scuola per superare gli ostacoli all’apprendimento e alla partecipazione per favorire la realizzazione di ogni studente. La didattica inclusiva Organizzare l’apprendimento cooperativo metacognitivo Il volume propone il modello dell’«apprendimento cooperativo metacognitivo». Si tratta di una modalità di gestione democratica della classe, centrata sulla cooperazione, sull’interdipendenza dei ruoli e sull’uguaglianza delle opportunità di successo formativo per tutti. Un’attenzione particolare è riservata all’integrazione dell’alunno disabile, che si concretizza attraverso alcune regole fondamentali: l’alunno disabile deve rimanere in classe il più a lungo possibile; deve fare le stesse cose che fanno i suoi compagni di classe; deve avere le stesse opportunità formative degli altri; i compagni devono essere coinvolti in compiti di sostegno. pp. 240 – € 18,50 ISBN 978-88-6137-297-9 pp. 324 – € 20,00 ISBN 978-88-7946-570-0 NO VIT À Renzo Vianello, Santo Di Nuovo (a cura di) Quale scuola inclusiva in Italia? Oltre le posizioni ideologiche: risultati della ricerca Convinti della necessità di tracciare un bilancio dell’inclusione nelle nostre scuole, gli autori del volume presentano le ricerche più significative condotte al riguardo. Nell’ottica di valorizzare le conquiste già raggiunte, il volume presenta inoltre le più significative proposte di revisione del modello di integrazione, nella speranza di fornire a docenti, ricercatori e decisori politici elementi di riflessione e spunti pratici per la realizzazione di una scuola inclusiva. Vedi anche Didattica inclusiva con la LIM a pagina 20 Edizione pp. 236 – € 19,50 ISBN 978-88-590-0863-7 La Qualità www.convegnoqualita.it Convegno internazionale dell’integrazione scolastica e sociale RIMINI, 13-14-15 NOVEMBRE 2015 Vedi anche L’evoluzione dell’insegnante di sostegno a pagina 14 #qualitàintegrazione

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Didattica inclusiva e Bisogni Educativi Speciali NO VIT À 11 BES a scuola I 7 punti chiave per una didattica inclusiva Frutto del lavoro dei maggiori esperti del settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la Guida BES a scuola illustra, in 7 punti chiave, i principi di una didattica inclusiva volta a migliorare le condizioni di apprendimento degli alunni con qualsiasi tipo di Bisogno Educativo Speciale, nonché di tutti gli studenti del gruppo classe. A ogni punto chiave è dedicato un capitolo del volume: 1. La risorsa compagni di classe 2. L’adattamento come strategia inclusiva 3. Strategie logico-visive, mappe e aiuti visivi 4. Processi cognitivi e stili di apprendimento 5. Metacognizione e metodo di studio 6. Emozioni e variabili psicologiche nell’apprendimento 7. Valutazione, verifica e feedback. Il volume si conclude con un Questionario, disponibile anche online (risorseonline.erickson.it/leguide/questionario-bes-a-scuola), finalizzato a misurare il grado di inclusività della propria didattica, per valorizzarne i punti di forza ed evidenziarne le criticità. pp. 366 a colori – € 18,50 ISBN 978-88-590-0805-7 LE GUIDE a pagina 4 DISLESSIA e altri DSA a scuola a pagina 96 DISABILITÀ INTELLETTIVA a scuola a pagina 116 AUTISMO a scuola a pagina 121 ADHD a scuola a pagina 132 Con contributi di Cesare Cornoldi Dario Ianes Howard Gardner Rossana De Beni Flavio Fogarolo Daniela Lucangeli Gian Marco Marzocchi Carlo Scataglini Mario Di Pietro David W. Johnson Roger T. Johnson Gianluca Daf Joseph D. Novak Deborah Plummer ...e tanti altri esperti introduzione 17 e Di ch UTI NTENduzione? EI CO est’intro PA D mo in qu MAPsa trattere LI co g BISO TIvI UCA NI ED in cla sse rich Elke p CLA ratica: SSE ADEg U Dre yer e Ka trin Harde In La ris orsa com pagn i di clas ArE se Alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) IA SPEC iedono Alunni con disabilità (certificata secondo la L. 104/92) Alunni con disturbi Specifici dell’Apprendimento (dSA) certificati secondo la L. 170/2010) Alunni con altri Bisogni Educativi Speciali (dM M 27/12/2012 e cM M 8/2013) Altre tipologie di disturbo non previste nella L. 170/2010 Alunni con iter diagnostico di SA non ancora completato dSA Alunni con svantaggio socioeconomico Alunni con svantaggio socioculturale della nto A ziame LUSIv poten TIC A INC DIDAT disabilità intellettiva disabilità motoria dislessia evolutiva disortografia disgrafia discalculia preved e signif ica ave nti chi inclusiva 7 pu ica didatt per la ne ivazio pagni com 1 – Att risorsa e stra tegia disabilità sensoriale Pluridisabilità disturbi neuropsichiatrici le ne del zzazio tut ti valori enze di dif fer equilib rio tra della Piano Educativo individualizzato Piano didattico Personalizzato Piano didattico idattico Personalizzato (se deciso dal consiglio onsiglio di classe) ricerca ica per didatt ti tut ica didatt le specia lizza si rea in 2 – Ad com ento attam inclusiva Fig. 1 La macrocategoria di Bisogno Educativo Speciale. che unno o sull’al grupp focus de nel appren e azion ualizz ione individ alizzaz person , -visive logico vi ategie aiuti visi 3 – Str ppe e ma ivi o cognit cessi diment 4 – Pro appren i di e stil e nizion tacog studio di 5 – Me todo e me iabili nto i, var ime ozion prend 6 – Eme nell’ap ogich ific ne, ver utazio ack 7 – Val e feedb a ich dinam o delle diment t) difica e mo o-appren– outpu ent zione ione innovainsegnam boraz t – Ela (inpu e di psicol Come vediamo, nella Normativa relativa agli alunni con BES non sono inclusi gli alunni di cittadinanza non italiana di recente immigrazione. Questi studenti, che a tutti gli effetti presentano ovviamente dei Bisogni Educativi Speciali, non rientrano dal punto di vista normativo tra gli alunni con BES; tuttavia i loro bisogni sono tutelati da un’apposita normativa (CM n. 24, 2006, e Linee Guida della CM n. 2, 2010), che tende a rendere il sistema maggiormente flessibile in termini di tempi, orari, spazi e gruppi di apprendimento, per garantire anche in questi casi la necessaria personalizzazione dei percorsi scolastici. Hanno Bisogni Educativi Speciali quindi tutti quegli alunni che evidenziano una difficoltà nell’apprendimento e nella partecipazione sociale, rispetto alla quale è richiesto un intervento didattico mirato, individualizzato e personalizzato, nel momento in cui le normali misure e attenzioni didattiche non siano sufficienti a garantire un percorso educativo efficace. Nella tabella 1 presentiamo una sintesi dei principali aspetti normativi che riguardano l’individualizzazione e la personalizzazione didattica riferita agli alunni con BES. r POSI scipli Se vogli zIO disp nata da amo sti NE DEI in gr osizione regole, molare dobb gli stu uppo che POST co Nel e in ple nsenta iamo sis denti all I IN detta – gli naria di pa temare ’inter . ssare az l’o – la student glio: rapid rdine ione in visua i siedo de grup amen le ve i sib rso la no rivolt te da posti in po e a – al ile; l lav man una lavag i gli cent or na è uni ve o in iera ad comu per di ro de ni divid libera rso eg cerch scutere lla sta nz uale uata. Idcazione , il co gli alt io do sedut ri a qu di a ntatt («o ello eale è un ppio. i in c’è spaz o vis cchi ne in co cerch a ivo co anch Dell ’al gli ppia, io o io n l’i occhi») SCHE in tano e sedie e lestimen nseg MA di ess tavoli to fan nant ; DI DI e o co ere leg no SPOS n ch presu Dal m spostat geri che pa rte i parla IZIO all’in pposti omento i in tem consenNE è po si DELL simpe segnant riscont però ch pi brevi. ’ARR EDO schemgno ne e è richi rano rar e quest i descr a di di lla pi an esto un amente, si pr itto nella sposizi ifica ziomaggior visua esta a ga segue one de ne . Lo ll’a è lib le verso rantire nte illustr rredo era Spazi posso e i tav la lavag cambi flu azione dispo o per senza no ess oli per il na e l’ins idi: la cer rsi in (discu chio posti sforzo ere uniti lavoro in egnante presen ssioni, ciascu per gr ve co taz dei no da uppi di locemen ppia risu ioni ltati) quatt lavoro te e ro stu com dent i. Visua Tav AT LA 63 DIS mi dis nari» ssi di e de i po lav ciplin . Mo l’alle L’appren ari ed difica oro in co sti per rigua stimento dimen un è più re l’ordi ppia pe e in ne che maz rda la di di aule to coop gru riodo di altro a bre era ione tem fonte ve ter ppo no quan sposizionapposite tivo, co po n ve di str mine to l’e co e m provo ngano piuttosto ess secuz dei posti n grup e princip per pi tutti. ca infatt percepit ione , i i inq delle che, se pr di tavoli io fonda uient , fasi ati del lav cata co nonché e della ac lez n oro di sq success cordi co ione, ren n uadr o, all egge i colle de nece a. risce ghi pe ssario tanto r la pr quanto ogram - È uti lungole mante come , in mo nere la tudine eventi do tale nuova e pro «extra-o che i pro disposiz ble ion ce rdi TENZ IO NE i ma olo pe teriali r 1 la lavle verso agna Catte dra Lavag – na Tavolo mater per iali i 2 Per vedere tutti i prodotti relativi alla classi cazione ICF e alle modalità di utilizzo per l’individuazione dei BES vai a pagina 150 pp. 432 € 20,00 ISBN 978-88-6137-816-2 Un volume essenziale per applicare concretamente la compresenza nella propria classe NO VIT À pp. 200 € 18,50 ISBN 978-88-590-0611-4 Dario Ianes e Sofia Cramerotti (a cura di) Dario Ianes e Sofia Cramerotti Usare l’ICF nella scuola Spunti operativi per il contesto educativo Il volume propone strumenti e indicazioni teorico-metodologiche, ma anche spunti concreti di lavoro per una applicazione funzionale dell’ICF nel contesto educativo. L’uso dell’ICF in ambito scolastico, infatti, permette di: – individuare con maggiore precisione i bisogni educativi dei propri alunni; – attuare una programmazione educativa realmente individualizzata; – impostare interventi e attività adeguati e funzionali alla situazione degli studenti in difficoltà. Il libro descrive la struttura dell’ICF-CY e le sue modalità di utilizzo per l’individuazione dei bisogni educativi speciali. Presenta inoltre indicazioni, suggerimenti e buone prassi di utilizzo dell’ICF-CY nella programmazione educativa, per esempio per la stesura del PEI. Compresenza didattica inclusiva Indicazioni metodologiche e modelli operativi di co-teaching Questo libro presenta una serie di riflessioni e metodologie per applicare la compresenza in classe, valorizzando la didattica inclusiva. In particolare è analizzata la compresenza tra insegnanti curricolari e insegnanti di sostegno, i quali dovrebbero essere docenti della classe e non solo dell’alunno con disabilità. L’obiettivo è quello di evidenziare e promuovere esperienze di co-teaching, in cui due insegnanti pianificano e propongono, insieme, le diverse attività didattiche agli studenti della classe in una dimensione inclusiva: solo in questo modo è infatti possibile assicurare a tutti gli alunni il pieno sviluppo delle loro capacità. Inoltre, con la compresenza i docenti possono svolgere attività didattiche che sarebbe molto difficoltoso realizzare solo con l’apporto di un solo insegnante.

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12 Didattica inclusiva e Bisogni Educativi Speciali Dario Ianes e Andrea Canevaro (a cura di) DARIO IANES Facciamo il punto su… L’integrazione scolastica Tendenze, strategie operative e 100 buone prassi Gli insegnanti, gli operatori e le famiglie troveranno nel cofanetto una raccolta aggiornata di ciò che serve per l’integrazione. Il LIBRO sviluppa un’attenta analisi della situazione attuale e considera gli obiettivi e le prospettive a cui si tende. Il DVD presenta delle videointerviste con i massimi esperti italiani di integrazione scolastica, testimonianze e racconti di esperienze, filmati di esempi di «buone prassi». Il CD-ROM contiene numerosi materiali stampabili in formato PDF: articoli, schede operative, versioni dimostrative di software educativo-didattici, presentazioni power point e una ricca rassegna di buone prassi. libro (pp. 72) + DVD (190’) + CD-ROM (con oltre 2500 pp. stampabili) € 22,00 ISBN 978-88-6137-208-5 ANDREA CANEVARO Andrea Canevaro Riviste Erickson Scuola inclusiva e mondo più giusto pp. 215 + DVD – € 18,50 – ISBN 978-88-590-0423-3 TIENI AGGIORNATA LA TUA PROFESSIONALITÀ «Si corre da una pagina all’altra di questo libro raccogliendo idee, analogie, analisi, collegamenti laterali tra personaggi (talvolta strani), fiabe, storia, filosofia, cultura, attualità, economia, scuola, mondo, ecologia, etica, politica…» Dario Ianes. In allegato, un DVD con un’intervista di Dario Ianes ad Andrea Canevaro. Le due voci più forti nell’ambito dell’integrazione scolastica che si intrecciano e si confrontano, dando vita a una testimonianza autentica e illuminante sul vero valore della diversità. Andrea Canevaro (a cura di) L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DIREZIONE SCIENTIFICA Marisa Pavone CONDIREZIONE Andrea Canevaro e Dario Ianes La rivista segue da vicino il dibattito sul cambiamento nell’assetto della scuola, con l’interesse di “vigilare” e contribuire a “orientare” nel rispetto dei bisogni e dei diritti delle persone in difficoltà. PERIODICITÀ 4 numeri annui (febbraio, maggio, settembre, novembre) 400 pagine complessive QUOTE DI ABBONAMENTO € 38,80 enti, scuole, istituzioni € 33,50 privati MAGGIORI INFO SU: Trent’ anni di inclusione nella scuola italiana pp. 490 – € 24,00 – ISBN 978-88-6137-163-7 Sono passati oltre trent’anni dall’approvazione della legge 517 del 1977, che qualificò il contesto italiano come precursore a livello internazionale della full inclusion. Questo volume si pone l’obiettivo di fare il punto della situazione, affrontando i temi della legittimazione teorica della pedagogia speciale, approfondendo oltre alle questioni che riguardano specificatamente la scuola, l’integrazione sociale più in generale, in un’ottica di progetto di vita. Dario Ianes La Speciale normalità Strategie di integrazione e inclusione per le disabilità e i Bisogni Educativi Speciali LIBRO pp. 184 – € 16,00 – ISBN 978-88-7946-839-8 E-BOOK € 9,99** – ISBN 978-88-590-0355-7 riviste.erickson.it Per realizzare una buona qualità dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità e un’efficace azione inclusiva per i molti alunni con Bisogni Educativi Speciali abbiamo la necessità di rendere sempre più «speciale» la «normalità» del far scuola tutti i giorni. La normalità della didattica e delle attività educative e formative va decisamente arricchita di strategie efficaci e aspetti tecnici che provengono dalla pedagogia speciale (special education) e dalla psicologia dell’educazione.

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Didattica inclusiva e Bisogni Educativi Speciali Flavio Fogarolo e Claudia Munaro 13 Fare inclusione Strumenti didattici autocostruiti per attività educative e di sostegno Molti insegnanti di sostegno o educatori, per favorire e motivare l’apprendimento o, in generale, l’azione educativa, costruiscono autonomamente materiali e sussidi didattici di vario tipo. Questo libro offre una serie di spunti e di idee per migliorare la qualità e l’efficacia di tali strumenti, e indica una serie di suggerimenti concreti per realizzarli, ottimizzando le risorse sia in termini di tempo che di costi. Oltre alle indicazioni costruttive e alle fotografie esplicative a colori, il volume fornisce anche puntuali suggerimenti sul loro utilizzo didattico. Le proposte sono riferite soprattutto a progetti educativi centrati sullo sviluppo di competenze di base, doti comunicative, di attenzione e di relazione, in un quadro di intervento psico-educativo o di autonomia. Molte attività si prestano al coinvolgimento dei compagni per interessanti lavori di gruppo. Sezione 11 ATTIVITÀ Sezione 15 Domino Adattamenti e attività Il domino è un gioco di antichissime origini e ampiamente sfruttato da anni Una volta superata la prima fase di semplice manipolazione (punto 11a: anche dal punto di vista educativo e didattico. Esistono in commercio, o in versioni staccare e unire gli anelli), la possibilità di assemblare liberamente gli elementi fai da te, innumerevoli varianti con simboli e disegni diversi ma anche di forma, offre lo spunto per numerose proposte didattiche. dimensione e materiali personalizzati: legno, carta, plastica, tridimensionali, sassi, L’elenco che segue è ovviamente solo indicativo: ecc. (figura 15.1). – allungare la catena seguendo un ritmo o modello iniziale. Esempio: rosso, rosso, bianco, rosso, rosso, bianco, ecc.; confrontare la lunghezza di alcune catene: «Qual è la più lunga?», «Quale la più corta?»; – contare gli anelli; – eseguire semplici addizioni e sottrazioni. Per rafforzare la quantificazione e la numerazione può essere utile preparare un righello numerato da affiancare alla catena (figura 11.5). Domino ◆ 191 Fig. 11.5 Catena appesa a una struttura verticale con righello dei numeri di riferimento ed esempi di esercizi. Le attività di questo tipo possono essere, inoltre, arricchite, attaccando all’anello finale della catena anche dei moschettoni, ganci di vario tipo, pinze a molla (tipo quelle che si usano per appendere gli strofinacci in cucina), dove sospendere cartellini con lettere, sillabe o parole, oggetti colorati, numeri (figura 11.6). Può essere un modo diverso di proporre esercizi che in genere si svolgono in orizzontale, sul tavolo: lo schema verticale favorisce attenzione e coordinamento motorio e dà più stabilità alla composizione. Come abbiamo già visto, è interessante sperimentare questo tipo di interazione, che favorisce il contatto oculare, con bambini che hanno difficoltà di relazione. Catene e moschettoni ◆ 157 pp. 235 a colori – € 20,00 ISBN 978-88-590-0637-4 Dario Ianes e Sofia Cramerotti Annalisa Giustini e Carlo Scataglini Comportamenti problema e alleanze psicoeducative Strategie di intervento per la disabilità mentale e l’autismo Come intervenire efficacemente con l’alunno in difficoltà, aggressivo, che si isola, che compie atti di autolesionismo? Come aiutarlo a superare queste sue difficoltà senza mettere in atto atteggiamenti repressivi o punitivi? Il volume risponde a questi interrogativi ponendo alla base dell’intervento psicoeducativo il concetto di alleanza con il bambino, con i suoi bisogni, con le persone di riferimento educativo. Adattamento dei libri di testo Semplificazione progressiva delle difficoltà Rivolto a insegnanti del secondo ciclo della scuola primaria e a quelli della scuola secondaria di primo grado, il volume spiega come semplificare e adattare i libri di testo in funzione dei bisogni individuali degli alunni, sia con disabilità cognitive sia con difficoltà nella comprensione e nello studio. In relazione alle necessità dei singoli alunni vengono poi proposti tre livelli di adattamento: - evidenziazione dei concetti principali; - schematizzazione, ristrutturazione e riformulazione semplificata dei contenuti; - riduzione della parte linguistica e sviluppo di quella iconica. pp. 248 – € 19,50 ISBN 978-88-7946-480-2 pp. 139 a colori – € 24,90 ISBN 978-88-7946-265-5 Vedi tutte le altre proposte su Disabilità e Autismo nella sezione dedicata a pagina 115 Vittorino Stanzial Registri Erickson per il sostegno Adottati da anni da molte scuole, i Registri Erickson per il sostegno rappresentano uno strumento di lavoro essenziale e una guida per gli insegnanti. Raccolgono tutte le indicazioni per stendere e documentare annualmente il piano educativo e didattico dell’alunno disabile. Scuola dell’infanzia Diario personalizzato dell’integrazione e dell’esperienza educativa pp. 48 – € 8,50** ISBN 978-88-7946-683-7 Scuola primaria Agenda annuale dell’integrazione e del sostegno didattico pp. 40 – € 8,50** ISBN 978-88-7946-838-1 Scuola secondaria di I grado Registro dell’integrazione e del sostegno didattico pp. 52 – € 8,50** ISBN 978-88-6137-007-4 Scuola secondaria di II grado Giornale dell’attività di sostegno individualizzato pp. 52 – € 8,50** ISBN 978-88-7946-926-5

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