project ufo

 

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Che cosa si nasconde dietro la sigla UFO? Che cosa sa il MAJ12? Quali sono i suoi obiettivi collaterali? Perche' Claire Enden sa cosi' tante cose?

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✔ Note Legalesi. Il webmaster 6502 & Terminetor Magnetico ha costruito nel testo una parodia di racconti di fantascienza ispirati e romanzati in altro modo rispetto all’omonima serie di Telefilm di SciFi “Project UFO” assemblando una narrazione ricca di cazzate tonanti, il cui obiettivo é divertire ed intrattenere & incuriosire il lettore, in una lettura non impegnativa. In nessun caso sono collegate le persone, enti, organizzazioni e quant'altro citato direttamente od indirettamente nel testo. È importante tenere presente che ogni riferimento esplicito od implicito a fatti o persone, enti, organizzazioni, eventi, circostanze future o presenti o passate che taluni lettori possono riconoscere od associare è del tutto casuale ed immaginario. L'ebook.pdf è no-profit, l’autore non persegue nessuno scopo di lucro o profitto diffondendo online il materiale assemblato. Il volume è liberamente stampabile in tutto od in parte, è inoltre distribuibile senza alcuna limitazione legale, purché non ne sia alterato il suo contenuto e sia rispettato il Copyleft(by-nd) A tale proposito ricordo che questo documento non è un sito d'informazione e nemmeno un risultato di un prodotto editoriale, l'ebook in PDF non contiene immagini di qualità, per cui la resa grafica dovrebbe essere alquanto limitata. L’ebook dovrebbe essere facilmente stampabile ed intuitivamente rilegabile o spillabile in un vero libro già correttamente impaginato. Le immagini non dovrebbero essere coperte da copyright, le ho trovate con google.images e le ho convertite a 96dpi in RGB a scala di grigio per complicare la stampa. E’ possibile che altre foto reperite con google.images io le abbia sintetizzate artificialmente mantenendo l’RGB per gli scopi letterari, degradandole in scala di grigio. In ogni caso le fotografie restano di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... Non è "garantita al limone" la resa grafica ed il processo di stampa di cui ogni utente ne assume la piena responsabilità. Il webmaster non si assume la responsabilità della completezza dell’informazioni pubblicate, dei problemi, danni di ogni genere che eventualmente possono derivare dall'uso proprio od improprio di tale file, dalla stampa, dall'interazione e/o download di quanto disponibile online. Tutti i marchi, loghi, organizzazioni citati direttamente od indirettamente sono di proprietà dei loro legittimi proprietari bla, bla, bla... tutelati a norma di legge dal diritto nazionale/internazionale, bla, bla, bla... legalmente registrati ecc... sì insomma!, non dite che non avete capito!. ✔ Testo ottimizzato per una fruizione digitale in PDF ✔ Testo ottimizzato per la stampa in fronte retro “Project UFO – Blue Book Program” ebook stampato il 12/8/2015 release (v1.0) in COPYLEFT(by-nd) ➜ http://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ 6502 & Terminetor Magnetico 3

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Indice Il progetto Mogul……………..……………………………………….. pag.6 Project UFO – Blue Book Program……………………………. pag.10 Avvistamenti UFO……………………….………….…………………. pag.36 Cover up NASA per sicurezza nazionale………………….. pag.43 Condizionamento meta-mediatico di lungo periodo… pag.46 4

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Il progetto Mogul -Cosa?! Può ripetere?!- chiesero tre dei cinque presenti. - Sono nata nel 1923 signore, sono WRENS della Royal Navy, non appartengo dell’Us Navy- ripetè Claire Enden. - Nel 1923 ?! Santa merda!, figliola i suoi 76 anni li porta dannatamente bene! Pensavo avesse sui 35 anni!- disse il generale dei Marines –Figliola, ci vuol spiegare questa storia?!- Fui scelta per partecipare al Progetto Mogul, iniziò nel 1945 lo scambio interculturale tra personale umano ed alieno. Sono partita dalla Terra nel 1945 per visitare la base aliena presso Sirio. Dopo qualche mese di sosta, siamo ripartiti e sono tornata sulla Terra nel 1962, lavorai per qualche mese a Ports Down in Gran Bretagna. Per voi sulla Terra sarebbero passati 17 anni, ma io viaggiando con gli alieni a velocità relativistiche prossime a quella della luce, il viaggio é durato solo 4 anni. Dopo una breve pausa a Ports Down, sono ripartita prima della fine del 1962 verso la base di Sirio. Un’altra breve sosta sulla base aliena, quindi l’astronave aliena é salpata tornando sulla Terra nel 1979. Altri pochi mesi trascorsi sulla Terra presso l’Area 51, quindi sono ripartita per Sirio. 6

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Sono tornata nel 1996 e solo pochissimi sapevano della mia vera identità; ho chiesto un breve periodo di sosta per motivi personali. Al pentagono mi hanno dato un lavoro di copertura, presso l’ufficio del generale dell’Us Navy con una sezione distaccata al comando NORAD di Cheyenne Mountain. Sono poi stata trasferita dopo qualche mese all’Area51 e sono rimasta sulla Terra per 3 anni consecutivi. Adesso, dovrei ripartire prima della fine del 1999, infatti il disco alieno é già arrivato ed é in sosta nei pressi della base lunare Arcobaleno. Stanotte atterrerà sulla Terra per prelevarmi e ripartire per Sirio, proseguendo così lo scambio interculturale del progetto Mogul. Non so quando io potrei tornare sulla Terra, ma se la sosta presso la base aliena in Sirio sarà simile alle altre volte, é probabile che ritorni nel 2016. Che per voi osservatori sulla terra, sarebbe fra 17 anni dall’attuale 1999 -Miss Enden, che devo mettere nel mio rapporto da consegnare al Presidente?! Gli alieni stanno arrivando? Gli alieni vogliono rendere pubblici i rapporti diplomatici segreti che già hanno con noi, i russi, i cinesi, gli indiani? Oppure gli alieni si faranno fotografare dai telescopi terrestri e non mostreranno interesse a comunicare con la Terra? O che altro?!- chiese il generale dei Marines. -Non sono autorizzata a discuterne, la vostra clearence è solo di livello Beta, la mia è di livello Alfa: sono spiacente!. Però posso fare luce sul Progetto UFO, che è una specializzazione del programma Blue Book- La ragazza estrasse dalla propria valigetta, due libri ben rilegati di media grandezza, avevano la copertina blu. Una copia del 7

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libro la donna la porse al generale dei Marines, mentre la seconda copia la consegnò al generale dell’Us Navy. Il presidente della commissione (il generale dei Marines) si mise a sfogliare rapidamente il testo, mentre accanto a questo, si era affiancato in s ilenzio anche il generale dell’Us Army. A l fianco del vecchio generale dell’Us Navy si avvicinò assai imbarazzato il generale dell’Us Air Force, che passandosi preoccupato una mano sopra la fronte esordì - Santo cielo!, questa è tutta roba nostra!-. - Signorina, io non ho una copia da poter leggere- sibilò furioso il capo dei servizi segreti, rivo lgendosi a Claire. - Lei non ne ha bisogno, sa già tutto! come ha commentato il generale dell’USAF, è quasi tutta roba vostra!- sorrise impeccabile la donna, gelando la richiesta del giovanotto dei servizi segreti. 8

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Project UFO – Blue Book Program - Allora signori, la storia è lunga e comincia da lontano! – esordì ridendo soddisfatta Claire Enden, esibendo un sorriso smagliante e due deliziosi dentini a coniglietta, con cui si morse il labbro inferiore, dopo aver fatto una breve pausa. Al termine della WWII molto hardware nazista e molti scienziati tedeschi giunsero negli States, riciclati sotto il programma “paper clip” grazie all’operato della OSS. Nel 1945 l’OSS era l’embrione di quella che poi diventerà la CIA. Fu subito chiaro al complesso industriale-militare NATO che il gap tecnologico negativo che era stato accumulato dagli alleat i nei confronti delle ricerche e sviluppo naziste, era notevole!. Eisenhower disse che considerando la guerra fredda e dato che anche l’URSS aveva introitato molte ricerche naziste durante l’avanzata delle proprie truppe sino a Berlino Est, l’industria aereonautica e militare NATO non avrebbe potuto permettersi il rischio di subire altre sorprese strategiche, come quelle che ebbe a subire durante la WWII. Gli americani infatti, erano obiettivamente davanti a tutti a livello tecnologico solo nella Fissione dell’Atomo, ma i russi si erano avviati anche loro sulla strada della fissione atomica, grazie ad un leaking di uno scienziato 10

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del team Manhattan. Era opinione di alcuni degli scienz iati del team Manhattan che se l’URSS non avesse avuto il know how per costruire atomiche, gli USA prima o poi avrebbero tirato atomiche sull’URSS avvantaggiandosi della propria super-arma atomica!. Se anche l’URSS avesse avuto atomiche, invece si sarebbe creato un equilibrio atomico bipolare fondato sulla Mutua Distruzione Assicurata. Era tuttavia concreto il rischio per l’umanità d’estinguersi nella guerra fredda, per irrazionalità delle due parti in lotta. Dal punto di vista dei mezzi tattici, lo sviluppo di motori a reazione, aeroplani supersonici, sottomarini, missili, e quant’altro… l’industria americana era largamente indietro rispetto ai progressi tecnologici nazisti!. La WWII fu vinta dagli alleati solo perché l’industria nazista era stata bombardata ed essendo in cronica carenza di petrolio, non riuscì a costruire e poi ad alimentare, dispiegando in linea i nuovi caccia a reazione Me262 ed Ho229 in numero sufficiente, da ribaltare tatticamente le sorti del conflitto. Me262 e Ho229 furono per gli USA le piattaforme di studio retroingegnerizzate e poi migliorate, per la produzione di nuovi caccia come: F86, P80 ecc... che accesero la corsa tecnologica verso la massima velocità possibile. Così come le V1 furono le progenitrici di tutti i successivi studi sullo sviluppo dei missili da crociera, i missili più grandi V2 furono i progenitori tecnologici degli ICBM, IRB M, SLBM nonché dei lanciatori civili per il programma Mercury, Gemini, Apollo, nella corsa politica USA vs URSS verso la Luna. Durante questa corsa allo spazio, gli States partirono in ritardo rispetto ai successi sovietici dello Sputnik, dato che questi avevano sequestrato un numero massiccio di V2 e vari collaboratori di Von Braun. I russi progredirono con un rateo più lento perdendo la corsa spaziale, sia a causa del diverso sistema economico, sia a causa degli enormi stanziamenti pubblici che furono messi a disposizione dagli States, i quali permisero lo sviluppo rapido dei semiconduttori al silicio al posto dei vecchi transistor. Il Dollaro era, ed è tutt’oggi, valuta di conto per gli scambi internazionali: ed era 11

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accettato per i pagamenti commerciali anche dai paesi del Patto di Varsavia, che invece avrebbero dovuto rifiutarlo. In termini aereonautici la linea di sviluppo più esotica era la V15, un disco volante tedesco propulso da eliche intubate con delle energivore turbine alimentate a carburante avio. Il mezzo era capace di atterraggi V/TOL, volava quas i come un fighter a pistoni grazie all’effetto Coanda, tuttavia la V15 era aerodinamicamente instabile, difficile da pilotare, con un modesto payload, scarsa autonomia operativa. La cronica scarsità di carburante dei nazy durante la WWII, assieme agli irrisolvibili difetti del velivolo, convinsero i nazy ad accantonare l’esotico progetto. Presso la base di “ white sands” poi trasformata in Area 51, l’USAF, la CIA, l’US NAVY e poi successivamente anche l’US ARMY svilupparono moltissimi progetti militari. Velivoli concept con cui estendere importanti nozioni aereo-dinamiche alla produzione di altri velivoli, produrre innovativi sistemi d’arma, testare prima della produzione in serie, nuovi velivoli ed apparati. Le aree di sviluppo che si susseguirono nel tempo presso l’Area 51 possono essere classificate in queste grandi linee di ricerca: • Ricerca della massima velocità possibile • Missilistica Queste due linee furono molto importanti per il superamento del “muro del suono ” e per lo sviluppo dell’ala a Delta, co me compromesso aerodinamico per il vo lo supersonico/bassa velocità. Lo sviluppo della missilistica fu largamente sovvenzionata dal ministero della Difesa americano durante la guerra fredda, perché si comprese che tali armi potevano avere una gittata corta, media, lunga, essere lanciati da terra, da mare, da sott’acqua ed ovviamente dall’aria o dallo spazio. • Capacità v/tol • Prospettive dell’elica intubata 12

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La CIA era invece interessata a mezzi speciali, sia per operazioni che potessero avere un mascheramento, sia per disporre di velivoli tattici per infiltrazioni ed intrusioni. Questi obiettivi erano in parte condivisi sia dall’USAF che dall’US Navy, la quale sfruttando i propri sottomarini ed i vani per gli SLBM, con il tempo avrebbero potuto offrire ottime piattaforme di deco llo per effettuare operazioni speciali, con innovativi velivoli tattici. • Guerra elettronica e droni tattici • Droni per operazioni speciali Con il tempo l’USAF e la CIA richiesero lo sviluppo anche di queste linee di ricerca, specie quando gli U2 iniziarono ad essere colpit i dai SAM russi, per cui la guerra elettronica iniziò a diventare molto complessa ed indispensabile per un velivo lo militare. La dottrina del bombardamento aereo strategico fu messa in crisi dall’efficienza ed efficacia della missilistica. La ricognizione aerea era al tramonto, con l’avvento dei satelliti spia. • Sviluppo del concetto “stealth” • Stealth blimp • Smart ammos Dopo un’insolita pubblicazione scientifica russa, che a dire degli americani fu completamente ignorata dagli scienziati ed ingegneri russi, gli americani svilupparono in gran segreto “la tecnologia stealth”, la quale come sanno molto bene i russi ed i cinesi, è vulnerabile ai tutti i radar a bassa frequenza nonché allo spotting InfraRosso dei satelliti. Gli USA in modo un po’ miope espansero gradualmente il concetto “stealth” lungo la fascia delle frequenze. Dalle micro-onde dei radar, all’InFrarosso dei motori, all’onda sonora dei reattori e solo recentemente, anche alla visibilità ottica nello spettro della luce riflessa, con ricerche su meta materiali od artifici elettronici. • Droni strategici e tattici • Armi ad energia diretta e meta-materiali stealth 13

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• Nanobot ed artefatti complessi nella nanodimensione Queste sono le ult ime direttrici di ricerca nell’Area 51 suggerite dagli alieni, mentre la linea dei droni produrrà proficuamente ottimi dispositivi che tuttavia non saranno “Kessler safe”, le ultime due linee di sviluppo sono alquanto costose e complesse. E’ enormemente complessa ma dalle potenzialità infinite la nuova tecnologia tutt’ora in via di sviluppo, per la produzione ed assemblaggio di nano-artefatti sempre più complessi. Immaginate un motore a scoppio perfettamente funzionante nella nano dimensione!. Alimentato con pochi centilitri di benzina, praticamente il dispositivo avrebbe un’autonomia quasi planetaria oltre ad essere invisibile ai radar!. Prospettive mediche, civili fantascientifiche, come “devices” che si auto-alimentano perché produrrebbero energia elettrica in modo autonomo, convertendo l’energia cinetica delle picco le vibrazioni dei dispositivi indossati, in energia elettrica con nano-generatori elettrici. E’ invece poco utile, costosa, la linea di sviluppo delle armi ad energia diretta: tranne per l’US Navy e la Royal Navy, dato che l’alto consumo di energia ed il peso degli equipaggiamenti relega i cannoni laser/a micro-onde od emettitori d’impulsi EMP, ad utili strumenti solo per i mezzi navali. Non disponendo voi terrestri di un reattore ad annichilazione materia/antimateria, vi manca l’energia sufficiente per alimentare tali armi, che se da una parte hanno l’indubbio vantaggio di non avere munizionamento da dover trasportare, sono armi precise e letali, essendo più efficaci e più efficienti rispetto alle tradizionali armi ad energia chimica/cinetica. Certo!, potreste miniaturizzare il progetto di reattore nucleare a fissione che avevate installato nella base militare in Groenlandia, ma poiché in un campo di battaglia la gente muore e le cose si rompono , immaginate cosa potrebbe accadere in un campo di battaglia futuro, se un vostro reattore nucleare tascabile si guastasse o si danneggiasse esplodendo sul teatro delle operazioni!. Quanti kilotoni di fuoco amico, voi statunitensi siete 14

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disposti a rischiare nei vostri campi di battaglia futuri, per disporre di un’arma laser con impatti tattici limitati?!- Santa merda!, No! per Dio!, i rischi sui futuri campi di battaglia sono già ampi e numerosi, ci manca solo di moltiplicare le opportunità del nemico esponendo le nostre forze di terra al rischio di un’esplosione nucleare tattica da qualche kilotone, per scellerata pianificazione di fuoco amico?!- esordì il generale dei marines infuriato, che guardò i due colleghi dell’Usaf e dei servizi segreti. –Ehi! Dico a voi due!... brutti stronzi!, non vorrete mica portare sul campo di battaglia di terra un mini reattore a fissione, per degli stupidi raggi laser o delle fottute micro-onde?! Quando abbiamo cannoni, tank, missili ed anticarro e munizioni in quantità!. Voi dell’aviazione ve ne state sempre al sicuro per aria quando sul terreno piove merda e la fanteria sputa sangue!, mentre voi dei servizi segreti, siete dei rotti in culo figli di papà! E l’unica cosa che fate è predicare l’armiamoci e partite!- digrignò i denti, infuriato come una jena, il generale dei marines che era anche presidente della commissione UFO. Il giovane dei serviz i segreti si coprì le mani con il volto restando in silenzio, mentre il generale dell’Usaf si coprì la bocca con le mani, ed entrambi erano di un color rosso-peperone. Calò per un attimo un silenzio di tomba nella saletta. La donna rideva e riprese pronta la sua esposizione, sull’area di sviluppo della ricerca della massima velocità per i mezzi aerei. Questa linea di progetti generò molti aerei da combattimento specializzati per una o più funzioni: intercettori, caccia, cacciabombardieri e ricognitori, gli step tecnologici più significativi in questo ambito erano: 15

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