Food & Design Made in Padova

 

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Food & Design Made in Padova 6

Popular Pages


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D FOOD & & DEPADOVA in DESIGN MADE in OVA

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FOOD & DESIGN MADE in PADOVA Con il Patrocinio di MILANO 2015 NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

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indice / index ASIAGO FOOD - p. 12 PRODOTTO: SURGELATI ALIMENTARI / PRODUCT: FROZEN FOOD INTERVISTA: MONICA CIARFUGLIA / INTERVIEW: MONICA CIARFUGLIA DOVE: VEGGIANO / WHERE: VEGGIANO BARDUCA - p. 18 PRODOTTO: ORTAGGI / PRODUCT: VEGETABLES INTERVISTA: FRANCESCO BARDUCA / INTERVIEW: FRANCESCO BARDUCA DOVE: BORGORICCO / WHERE: BORGORICCO BERTELLI - p. 24 PRODOTTO: SALUMI / PRODUCT: COLD CUTS INTERVISTA: PAOLO BERTELLI / INTERVIEW: PAOLO BERTELLI DOVE: ESTE / WHERE: ESTE BERTO’S - p. 30 PRODOTTO: ATTREZZATURE PER LA RISTORAZIONE / PRODUCT: CATERING EQUIPMENT INTERVISTA: ENRICO BERTO / INTERVIEW: ENRICO BERTO DOVE: TRIBANO / WHERE: TRIBANO BIASETTO - p. 36 PRODOTTO: PASTICCERIA / PRODUCT: PASTRY INTERVISTA: LUIGI BIASETTO / INTERVIEW: LUIGI BIASETTO DOVE: SELVAZZANO DENTRO / WHERE: SELVAZZANO DENTRO BIRRA ANTONIANA - p. 42 PRODOTTO: BIRRE / PRODUCT: BEERS INTERVISTA: SANDRO VECCHIATO / INTERVIEW: SANDRO VECCHIATO DOVE: VILLAFRANCA PADOVANA / WHERE: VILLAFRANCA PADOVANA BONOLLO - p. 48 PRODOTTO: GRAPPA / PRODUCT: GRAPPA INTERVISTA: ELVIO BONOLLO / INTERVIEW: ELVIO BONOLLO DOVE: CONSELVE / WHERE: CONSELVE LUXARDO - p. 54 PRODOTTO: LIQUORI E PASTICCERIA / PRODUCT: LIQUEURS AND CONFECTIONERY INTERVISTA: FRANCO LUXARDO / INTERVIEW: FRANCO LUXARDO DOVE: TORREGLIA / WHERE: TORREGLIA

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MASCHIO GASPARDO - p. 60 PRODOTTO: MACCHINE AGRICOLE / PRODUCT: AGRICULTURAL MACHINERY INTERVISTA: EGIDIO MASCHIO / INTERVIEW: EGIDIO MASCHIO DOVE: CAMPODARSEGO / WHERE: CAMPODARSEGO PLASTICNORD - p. 66 PRODOTTO: CASSETTE IN PLASTICA PER ORTOFRUTTA / PRODUCT: PLASTIC BOXES FOR FRUIT AND VEGETABLES INTERVISTA: GIOVANNI GIANTIN / INTERVIEW: GIOVANNI GIANTIN DOVE: PADOVA / WHERE: PADOVA PLASTOTECNICA - p. 72 PRODOTTO: FILM ESTENSIBILE / PRODUCT: STRETCH FILM INTERVISTA: STEFANO IAZZOLINO / INTERVIEW: STEFANO IAZZOLINO DOVE: BAGNOLI DI SOPRA / WHERE: BAGNOLI DI SOPRA SALVAN - p. 78 PRODOTTO: VINI / PRODUCT: WINES INTERVISTA: GIORGIO SALVAN / INTERVIEW: GIORGIO SALVAN DOVE: DUE CARRARE / WHERE: DUE CARRARE TECNOEKA - p. 84 PRODOTTO: FORNI PROFESSIONALI / PRODUCT: PROFESSIONAL OVENS INTERVISTA: CRISTINA LORA / INTERVIEW: CRISTINA LORA DOVE: BORGORICCO / WHERE: BORGORICCO VALBONA - p. 90 PRODOTTO: CONSERVE VEGETALI / PRODUCT: PRESERVED VEGETABLES INTERVISTA: CRISTINA MARCHETTI / CRISTINA MARCHETTI DOVE: LOZZO ATESTINO / WHERE: LOZZO ATESTINO WIGWAM - p. 96 PRODOTTO: ASSOCIAZIONISMO PER PRODUTTORI ALIMENTARI SOSTENIBILI / PRODUCT: NETWORKING FOR SUSTAINABLE FOOD PRODUCERS INTERVISTA: EFREM TASSINATO / INTERVIEW: EFREM TASSINATO DOVE: PIOVE DI SACCO / WHERE: PIOVE DI SACCO

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INTRODUZIONI Questa edizione è il primo numero della trilogia del Design Made in Padova. Al ‘Food’ seguiranno ‘Furniture’ e ‘Fashion’. Le ‘3F’ del design italiano ammirate nel mondo. Seguici sul sito www.madeinpadova.it e sul social facebook made in padova 6

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MADE IN PADOVA - FOOD Padova all’interno di Expo 2015 Presidente della Camera di Commercio di Padova Fernando Zilio Le eccellenze padovane dell’industria alimentare e del turismo in prima linea per garantire una vetrina importante alle produzioni made in Padova all’interno del circuito mondiale legato all’Expo 2015. Partendo dal principio che per far crescere un territorio è necessario passare per la valorizzazione e la promozione di ciò che si crea al suo interno, da diversi anni la Camera di Commercio di Padova sostiene il progetto Made in Padova, che mira a valorizzare le eccellenze produttive nell’industria e nell’artigianato del territorio padovano, sviluppando una promozione unitaria, coerente ed efficace dell’identità produttiva di Padova e della sua provincia. Il progetto, giunto alla sesta edizione, prende quest’anno il nome di ‘Food Design’ e prevede la ricerca e la valorizzazione delle eccellenze produttive legate ai settori Food e Design nel territorio padovano, che siano in grado di identificare l’immagine aziendale con la promozione dell’identità socio-economica padovana. Nelle edizioni precedenti è stato creato un network di imprese contraddistinte da un’identità produttiva comune, con l’obiettivo di valorizzare e rendere note in Italia e nel mondo le perle produttive nell’industria e nell’artigianato padovani, creando nuove opportunità di visibilità e promuovendo il Sistema Padova all’estero in un’ottica di rete tra le imprese. Ora, Expo 2015 è alle porte e l’appuntamento è di quelli da non perdere per l’intero sistema produttivo italiano: una grande occasione di rilancio perciò anche per il Made in Italy e per l’industria alimentare e turistica della nostra provincia. La filiera agroalimentare comprende non solo i produttori degli alimenti ma un immenso comparto - quello metalmeccanico - che produce macchine per l’agricoltura, la meccanizzazione dei processi alimentari, il packaging, la refrigerazione e la logistica: insomma, il mondo dell’industria alimentare italiana. Con questa pubblicazione si punta dunque a mettere insieme, in una logica di rete organizzata, l’intera filiera alimentare per presentarla in vetrina all’Expo 2015 di Milano e lanciare così il Made in Italy e Made in Padova sui circuiti internazionali. In questo progetto si punta molto anche sulla strategicità del consumo diretto con i prodotti a Km Zero, abbinando l’industria alimentare al turismo industriale. è un modo diverso e originale per divulgare e far ammirare a tutto il mondo il nostro immenso, ricco e diversificato patrimonio turistico ed enogastronomico. La Camera di Commercio di Padova è fortemente convinta che questo percorso possa avere ricadute positive e qualificanti su numerosi ambiti di promozione territoriale. In primis, una maggiore abilità del territorio a rappresentarsi all’esterno, sia a livello nazionale che internazionale; inoltre si punta a sviluppare una maggiore vitalità e distinzione dei prodotti e delle eccellenze produttive made in Padova, creando un elevato livello di attrazione sul versante del marketing territoriale per i centri storici e le diverse aree provinciali economicamente connotate nelle varie specializzazioni produttive e di servizio.Non manca l’aspetto della sicurezza alimentare, che tutela i nostri marchi e la qualità dei prodotti locali dai rischi sempre più elevati della contraffazione. La Camera di Commercio di Padova è in prima linea su quest’ambito, convinta del fatto che la contraffazione dei prodotti danneggia in maniera devastante il valore racchiuso nel concetto “Made in” e, di conseguenza, scredita la serietà delle aziende padovane. è un pericolo enorme che va combattuto. Ed anche progetti come questo servono allo scopo, puntando sempre a identificare il marchio Padova in Italia e nel mondo. 7

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INTRODUZIONI La stagione del rilancio Leonardo Toson Presidente Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco A voler essere un po’ provocatori, potremmo dire che nella definizione e nel vissuto del made in Italy stanno paradigmaticamente tutte le contraddizioni nelle quali siamo immersi, come Paese e in buona misura anche come realtà locale. Da un lato, infatti, un patrimonio, condiviso, riconosciuto, presente; dall’altro, il più delle volte, un insieme di risorse e di abilità, un bene comune, che non riusciamo a mettere a frutto compiutamente. Nessuno infatti, oggi, dalle nostre parti, ma anche e soprattutto oltre i confini, nega che il saper fare e il produrre italiano siano belli e buoni; è anche vero che non sempre tutto questo, per noi, per la nostra comunità, diventa opportunità economica, vantaggio competitivo, ricaduta di benessere. Mi capita spesso, personalmente, di incontrare operatori stranieri o abituati a frequenti contatti con mercati lontani che ripetono all’unisono: “Voi italiani non vi rendete conto di quanto avete…”. In una frase è riassunta proprio la contraddizione di fondo alla quale facevo inizialmente riferimento: avere molto a disposizione e non saperlo sfruttare al meglio. I motivi storici, ma anche attuali, di questa endemica incapacità sono noti: dalla scarsa propensione delle aziende locali a guardare “oltre”, all’export ad esempio, alla mancanza di protezione che i nostri beni hanno sulle piazze internazionali (pensiamo alla contraffazione), alla povertà di politiche e strategie d’insieme, alla trascuratezza con la quale trattiamo le fonti delle nostre abilità (la bellezza dei beni culturali ed artistici, ad esempio). Di fronte a tutto questo, ma soprattutto tenendo conto della perdurante crisi che stiamo un po’ tutti vivendo, dalle imprese alle famiglie, non è certo più possibile non fare appello alle risorse e ai capitali di cui disponiamo. Guardiamo a Padova. Abbiamo una delle più importanti università non soltanto italiane, che potrebbe dare un contributo decisivo sul versante della ricerca e dell’innovazione; abbiamo una presenza di piccole imprese diffuse nel territorio che rappresentano una ricchezza storica; possediamo da decenni una solida cultura commerciale (anche sul versante “ingrosso”); siamo ricchi di beni artistici e culturali, oltre che di un turismo religioso di livello mondiale. Sono tutti fattori competitivi che attendono solo di essere valorizzati al massimo. Questa, insomma, per il made in Italy e per quello in Padova, potrebbe essere la stagione del rilancio. In fondo le nostre abilità, il patrimonio di cultura anche artigianale e industriale legittimano e danno ampio credito alle possibilità per il Paese e in particolare per i Veneti e i Padovani di sviluppare in maniera adeguata quel bene inestimabile rappresentato da ciò che possiamo produrre dalle nostre parti e vendere ovunque. Certo, per poter fare questo occorre compiere qualche scelta coraggiosa, come quella di mettersi insieme, di fare rete, di farsi conoscere, di avviare intelligenti azioni di marketing globale. Come Banca siamo molto interessati a tutto ciò, nella certezza di poter essere un partner utile per quanti (come i testimonial presentati in queste pagine) vorranno fare del made in Italy un’occasione e un’opportunità condivisa. Il patrimonio di casa va fatto fruttare: noi della Banca (locale) lo sappiamo bene. 8

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MADE IN PADOVA - FOOD Padova, Food, Innovazione Giovanni Taliana Presidente Sezione Alimentari Confindustria Padova Siamo concentrati quotidianamente a lavorare dentro le nostre aziende e non ci accorgiamo quanto abbiamo costruito per la crescita economica, quanto teniamo alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda e quanta cultura portiamo all’estero con i nostri prodotti. L’industria alimentare è l’orgoglio dell’industria nazionale e al suo successo concorrono non soltanto le aziende di produzione di prodotti alimentari ma anche il meglio dell’eccellenza industriale del settore metalmeccanico, logistico, chimico e delle materie plastiche che intervengono nelle fasi di processo dalla semina alla produzione, fino alla spedizione finale . Tutto questo è industria alimentare italiana. Con questo spirito abbiamo costruito insieme la pubblicazione di quest’anno, la VI del Made in Padova che non poteva che parlare di alimentazione essendo l’anno della Esposizione internazionale Italiana Expo 2015 che verte sul tema ‘nutrire il pianeta, energia per la vita’. è questa un’occasione splendida e imperdibile per mettere in vetrina il meglio della nostra produzione, che accoglierà 20 milioni di visitatori da tutto il mondo, un momento di studio e conoscenza delle problematiche della nutrizione a cui diamo il nostro contributo con i nostri prodotti nazionali e con lo stile nutrizionale mediterraneo. Ma l’appuntamento non dev’essere solo a Milano, il nostro comitato Veneto Expo ha organizzato un fuorisalone perfettamente complementare e in sintonia con la manifestazione Expo 2105 che porterà i visitatori a conoscere i prodotti della nostra Provincia e della nostra Regione direttamente dai campi e dai luoghi di trasformazione e produzione . Questo è lo stile della Fabbrica Aperta perché il miglior modo di far conoscere i nostri prodotti e far vedere senza veli e senza trucchi chi siamo, dove siamo e cosa produciamo. La miglior pubblicità che possiamo fare al nostro Made in Padova è unire la qualità e il design alle emozioni che sappiamo trasmettere. 9

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ENGLISH Padua at the 2015 Exposition Fernando Zilio* Paduan excellence in the food and tourism sectors in the front line to guarantee an important showcase for Made in Padua production within the global circuit tied to the 2015 Exposition.” Starting from the principle that in order to make a territory grow, what that territory creates must be optimized and promoted, for several years the Chamber of Commerce in Padua has supported the Made in Padua project, which aims to make the most of the production excellence in the territory’s industry and artisanship, developing united, consistent and efficacious promotion of the productive identity of Padua and its province. The project, which has reached its sixth edition, this year takes the name ‘Food Design’ and involves the research and optimization of productive excellence related to the Food and Design sectors in the Paduan territory, which are able to identify company image with the promotion of the local socio-economic identity. In the previous editions a network was created of companies marked by a shared productive identity, with the goal of making the most of and making known the productive pearls in Paduan industry and artisanship, not just in Italy but worldwide, therefore creating new opportunities for visibility and promoting the Padua System abroad from the viewpoint of a network among companies. Now, the 2015 Exhibition is around the corner and is an event that the entire Italian productive system cannot miss: a great occasion to start again, also for Made in Italy and for the food and tourism sectors in our province. The food and agriculture chain not only includes food producers, but also an immense sector – the engineering industry – which produces agricultural machinery, the mechanization of food processes, packaging, refrigeration, and logistics: in a few words, the world of the Italian food industry. This publication therefore intends to put together, with the logic of an organized network, the entire food 10 The season to restart Leonardo Toson* supply chain in order to display it at the 2015 Milan Universal Exhibition and as such launch Made in Italy and Made in Padua into international circuits. This project also aims at the strategicness of direct consumption with zero food mile products, joining the food industry with industrial tourism. It is a different and original way to spread and make the entire world admire our immense, rich and diversified touristic and wine and food heritage. The Chamber of Commerce in Padua is firmly convinced that this path will lead to positive and qualifying effects in numerous spheres of territorial promotion. First of all, a greater ability of the territory representing itself abroad, both nationally and internationally. In addition, the intention is to develop more vitality and distinction for the Made in Padua products and productive excellence, making territorial marketing more attractive for historic centers and the different provincial areas economically connoted in the various productive and service specializations. There is also the aspect of food safety, which protects our brands and the quality of the local products from increasingly higher risks of counterfeiting. The Chamber of Commerce in Padua is in the front line on this matter and is convinced that product counterfeiting and adulteration profoundly damages the value of the “Made in” concept, and, consequently, discredits the seriousness of Paduan companies. We must combat this enormous danger. Projects as this one also serve the purpose, always aiming at identifying the Padua brand in Italy and in the world. * Chairman of the Chamber of Commerce of Padua If we wanted to be a bit challenging, we could say that the definition and the experience of Made in Italy paradigmatically holds all the contradictions we are immersed in, as a country and to a great extent as a local entity, too. On one hand, in fact, a shared, recognized and present heritage. On the other, more often than not, a wealth of resources and competences, a common good, which we are unable to fully put to use. Not one of us here, in fact, but also and above all abroad, denies that Italian expertise and production is beautiful and good. It is also true that all this, for us, for our community, does not always become an economic opportunity, a competitive advantage, an effect of wellbeing. I often meet foreign operators or people in frequent contact with overseas markets who repeat in unison: “You Italians don’t realize how much you have…” This one phrase sums up the underlying contradiction I mentioned earlier: having a lot available and not knowing how to exploit it best. Historical, as well as current, reasons for this endemic inability are known: from the unwillingness of local companies to look “beyond”, at export for example, to the lack of protection our goods have in international markets (think about knock-offs), to the poor policies and strategies, and to how we neglect the sources of our abilities (the beauty of our cultural and artistic heritage, for example). Facing all of this, but above all considering the continuing crisis that we are all experiencing in one way or another, from companies to families, it is clearly no longer possible not to tap into the resources and capital we have. Let us look at Padua. We have one of the most important universities, not just in Italy, that could make a decisive contribution to research and innovation. We have small companies scattered around the territory that represent historical wealth. We have decades of a solid commercial culture (also

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MADE IN PADOVA - FOOD Padua, Food, Innovation Giovanni Taliana* on the “wholesale” front). We possess a wealth of artistic and cultural heritage, apart from world-class religious tourism. These are all competitive factors that are just waiting to be put to use. Therefore, this, for Made in Italy and for that in Padua, could be the season to restart. After all, our abilities, the wealth of culture, both artisan and industrial, legitimize and give ample credit to the possibility for the country and, in particular for the people in the Veneto and Padua, to adequately develop that inestimable asset represented by what we can produce locally and sell anywhere. Obviously, in order to do this we must make some bold choices, such as coming together, building a network, creating awareness, and starting intelligent global marketing activities. As a bank, we are very interested in this, in the certainty of being a useful partner to all those (such as the spokespeople featured in these pages) who want to make Made in Italy a shared occasion and opportunity. Our local wealth must be exploited: we at the local bank are fully aware of this.» * President of Banca di Credito Cooperativo in Piove di Sacco Every day we are focused on working inside our companies and we do not realize how much we have built for economic growth, how much we care about protecting the environment around us and how much culture we have taken abroad with our products. The food sector is the pride of national industry and its success is not only due to the companies making food products, but also to the best in industrial excellence in the engineering, logistics, chemical, and plastic material sectors, which contribute to the processing phases, from sowing the fields to production, up to the final shipment. All of this makes up the Italian food industry. With this spirit we have worked together to create this year’s publication, the 6th edition of Made in Padua, which obviously features food as the theme of the 2015 Milan Universal Exposition is Feeding the Planet, Energy for Life. This is a marvelous and unique occasion for showcasing the best of our production. The event will welcome 20 million visitors from around the world and will explore issues of nutrition, which we will contribute to with our national products and the quality of a Mediterranean diet. The event, however, is not just in Milan: our Veneto Expo committee has organized a “fuorisalone”, that is a series of events that perfectly complement and relate to the 2015 Expo, which will enable visitors to get to know the products from our Province and Region, straight from the fields and transformation and production centers. This is the style of the Open Factory, which is the best way for people to find out about our products and see who we are, where we are and what we produce, without any guises or gimmicks. The best publicity we can give our Made in Padua is joining quality and design with the emotions we are able to transmit. * President of Food Division, Confindustria Padua 11

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MADE IN PADOVA - FOOD ASIAGO FOOD www.ASIAGOFOOD.IT Asiago Food è un’azienda padovana specializzata nella raccolta, produzione e commercializzazione di funghi di bosco e frutti di bosco surgelati da oltre 25 anni. L’azienda nasce tra le montagne vicentine di Asiago, che fanno da sfondo ai primi anni di produzione quando la raccolta e distribuzione di funghi spontanei avvenivano esclusivamente nei sette comuni dell’altopiano vicentino. Nel 1996 l’azienda assume la denominazione e la ragione sociale attuali, spostando la sede produttiva, amministrativa e commerciale a Veggiano, Padova. Oggi lo stabilimento copre un’area di 5.000 mq a cui si affiancano i siti produttivi in Italia e all’estero, dove Asiago Food raccoglie e seleziona con la stessa passione delle origini e con l’esperienza maturata negli anni le migliori materie prime per i propri prodotti. Il mercato nazionale ricopre il’70% della produzione mentre all’estero l’azienda esporta in tutto il mondo, con una filiale commerciale in America. Parliamo con Monica Ciarfuglia, Amministratore Delegato di Asiago Food che con il marito e il figlio dirige l’azienda. Quale è stata la strategia dell’azienda per vincere la competizione e conquistare nuovi mercati internazionali? «Alla produzione storica di funghi di bosco surgelati, funghi porcini secchi e frutti di bosco surgelati si sono affiancate nel tempo una più ricca varietà di verdure al naturale, così come contorni, snack e primi piatti pronti adatti allo stile di vita e alle abitudini alimentari moderne. Ci differenziamo dai nostri concorrenti perché i nostri siti produttivi sono direttamente nelle zone di raccolta e possono garantire un prodotto affidabile e sicuro. Selezioniamo le materie prime con cura, le controlliamo rigorosamente in ogni fase del ciclo produttivo e le surgeliamo in IQF entro poche ore dalla raccolta, preservandone al massimo qualità e proprietà nutritive. I consumatori apprezzano la naturalezza dei nostri prodotti, che dobbiamo dimostrare attraverso una certificazione riconosciuta a livello internazionale; da oltre dieci anni siamo produttori biologici in zone controllate ed ecologicamente protette in Bulgaria dove raccogliamo funghi e frutti di bosco che surgeliamo in poche ore dalla raccolta per preservarne sapori e profumi. I prodotti Bio di Asiago Food sono privi di additivi o residui di fitofarmaci, diserbanti e OGM. I controlli microbiologici e la certificazione di prodotto rilasciata da Bioagricert sono garanzia dell’assoluta affidabilità del prodotto. Il processo di surgelazione è IQF (Individual-Quick-Freezing), cioè surgelazione rapida e individuale. Con questa tecnologia il freddo penetra rapidamente perchè ogni porzione di prodotto viene surgelata singolarmente. Alla fine del processo si ottengono porzioni non attaccate le une alle altre e ciò permette di poter prelevare con facilità dalla confezione  il numero necessario di pezzi aumentando la praticità e diminuendo gli sprechi.» 12 Ai clienti bisogna dare molto più di quello che chiedono, specie in un mondo “social” dove può prevalere l’opinione personale. «Crediamo nell’importanza di tenere una relazione diretta con i nostri consumatori tramite la pagina facebook nella quale, non solo diamo consigli utili su come preparare i nostri piatti, ma rispondiamo personalmente a quesiti o problematiche del singolo cliente. Abbiamo inoltre creato una relazione con Lo Chef Stefano De Lorenzi del ristorante Zenzero di Vicenza, premiato Miglior Ristorante Biologico 2011, in modo da poter proporre sempre nuove ricette ai nostri consumatori. Al momento stiamo sviluppando un blog molto interessante che mira ad interagire con i consumatori riguardo a tutte le tematiche e curiosità relative ai nostri prodotti ed al mondo dell’alimentazione moderna.» Oltre ai tradizionali prodotti freschi destinati alla ristorazione quali sono i vostri preparati pronti che permettono di ottenere in pochi minuti un pranzo e una cena saporita? «Le famiglie, in genere, hanno ritmi frenetici e richiedono una gamma di prodotti naturali in linea con lo stile di vita moderno, dedicati a chi segue un’alimentazione sana ed equilibrata senza rinunciare ai piaceri della buona tavola; per questo abbiamo creato una linea di primi piatti subito pronti, contorni ricettati o al naturale, croccantissimi snack vegetali da assaporare come antipasto o secondo piatto e infine i pastellati da forno, snack vegetali che basta riscaldare in forno tradizionale per pochi minuti.» Ritenete importante la possibilità di visitare i vostri stabilimenti di produzione ai fini di marketing e di conoscenza della vostra realtà? «A causa delle nostre rigide procedure igieniche dettate dall’Haccp non possiamo ospitare spesso scolaresche di visitatori. Riteniamo però che sia molto importante per i nostri clienti visitare i nostri stabilimenti e toccare con mano la qualità dei nostri prodotti e la creatività delle nostre ricette. Oggi ad esempio ospitiamo una delegazione di visitatori cinesi che sono molto interessati a conoscere le varietà micologiche del nostro territorio. Io e mio marito siamo micologi esperti e possiamo documentarli su tutte le caratteristiche delle specie autoctone. L’interesse si estende alle nostre ricette che beneficiano della fama della cucina italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.» Parliamo di ‘Zuppa di funghi con porcini’ premio Made in Padova «Questa preparazione fa parte della nostra Linea Piazza Italia, primi piatti e specialità gastronomiche surgelate ispirate alla migliore tradizione e alla cultura della cucina italiana. L’aroma inconfondibile di ben 7 specie di funghi contraddistingue questa squisita Zuppa con porcini, già preparata e pronta in pochi minuti. Solo ingredienti naturali, senza conservanti e aromi artificiali, secondo il nostro stile.»

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ASIAGO FOOD 14

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