KALIMERA NEWS

 

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giornalino scolastico

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WS E N A R E M I L A K Numero 2 A.S. 2014/2015 Progetto VALeS: migliorare per crescere Piera Ligori Sommario: Interni Esteri Spettacolo Sport Concorsi 2 9 14 15 16 Calimera Quando lo scorso anno ho assunto il ruolo di dirigente scolastico nell’Istituto Comprensivo di CalimeraMartignano, una delle prime informazioni ricevute dalla collega cui sono subentrata è stata quella di essere in una scuola in cui era in atto il Progetto VALeS. Conoscevo questo progetto, che è sperimentato solo in 300 istituti in Italia, e sono stata dunque consapevole della responsabilità. Insieme alle docenti che nel precedente anno scolastico avevano redatto il Rapporto di Autovalutazione, abbiamo lavorato e affrontato una sfida nuova. Tutta la scuola si è mobilitata per accogliere i valutatori esterni, che hanno ascoltato il dirigente scolastico, i docenti, i genitori e gli alunni, per affiancare la scuola affinché potesse incrociare la rappresentazione che aveva di sé con ciò che emergeva dai risultati dei protocolli di osservazione e potesse condurre un efficace piano di miglioramento. Quest’anno il piano è stato redatto con la condivisione di tutto il Collegio dei Docenti, presentato e attuato con il prezioso supporto del referente per il miglioramento e ci ha permesso di attuare dei percorsi di formazione destinati sia ai docenti (B-4-FSE-2014 -50) che agli alunni (C1-FSE-2014-1242). Tutti insieme, personale della scuola e genitori, valuteremo gli esiti e trarremo le conclusioni per ulteriori azioni. Desidero ringraziare la dirigente Vincenza Ingrosso, che con lungimiranza e tempestività ha dato avvio al percorso, il collega Fernando Cocciolo e la prof.ssa Anna Bussu per la consulenza e l’equilibrio con cui hanno gestito la fase di valutazione esterna, la dott.ssa Flora Guastamacchia per la competenza e la disponibilità nella fase di attuazione del miglioramento. Soprattutto ringrazio i componenti del Team di Miglioramento e tutti i docenti dell’Istituto, il personale ATA, i collaboratori scolastici che con il loro impegno e la loro dedizione hanno reso possibile tutto ciò. Quello che viviamo è un momento di grande fermento, in cui si discute tanto di valutazione della scuola, con estremismi,a mio avviso, talvolta eccessivi. continua a pag.2

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Pagina 2 Kalimera news Pagina degli interni continua da pag.1 Tutta la scuola di Calimera e Martignano, dall’Infanzia alla Secondaria, ha mobilitato le proprie risorse, esaminato i punti di forza e di debolezza, ragionato sulle aree da migliorare e sulle priorità da assegnare, sperimentando un modello che si è rivelato coinvolgente e interessante. Cercheremo insieme di fare tesoro di questa esperienza, perché il Servizio Nazionale di Valutazione, che quest’anno siamo tenuti ad attuare come tutti gli istituti scolastici, non sia un mero adempimento formale e una noiosa procedura burocratica, ma un’effettiva occasione per crescere. Lo faremo con spirito di servizio, operosità e attenzione “perché gli Insegnanti, i Genitori, i Presidi, devono scrutare ipropri alunni, figli, docenti, per ritrovare se stessi e soppesare, modificare, correggere, sostenere o potenziare il proprio operato educativo”, così da avere una scuola migliore, quella che i nostri ragazzi, questo territorio e tutto il Paese meritano. Ci tengo, infine, a ringraziare i colleghi di VALeSalento, la rete di 16 istituti della provincia di Lecce che hanno sperimentato VALeS, perché lavorare insieme è sempre un arricchimento (soprattutto per un DS neoimmesso in ruolo!). Un ringraziamento, inoltre, alla Direzione Generale per gli Affari Interna- zionali - Ufficio IV, che nella sua funzione di Autorità di Gestione dei PON Istruzione 20072013, e in collaborazione con l'INDIRE e l'INVALSI, ha promosso, nell'ambito del Programma Operativo Nazionale 'Competenze per lo sviluppo' FSE -2007-IT 05 1 PO 007-Asse II, l’Obiettivo H - Azione H.9 per la 'Definizione di interventi per potenziare lo sviluppo del sistema di valutazione nazionale', in modo che i nostri obiettivi di miglioramento si potessero attuare in questo anno scolastico. Migliorare grazie al coinvolgimento di tutti: questo è il nostro modo di lavorare, fare scuola, vivere. La pupa “Quaremma” zanotte del martedì prima delle Ceneri, l’ultimo giorno di Carnevale. La Quaremma era la vedova del Carnevale e faceva la sua triste comparsa dopo la morte del marito, nei primissimi minuti del mercoledì delle Ceneri. Era vestita in nero in segno di lutto e si preparava ad affrontare una vedovanza dura, priva di mezzi, visto che il marito, scialacquatore, l’aveva lasciata in miseria. Doveva quindi lavorare per pagare i debiti e per poter vivere: per questo motivo si portava appresso il fuso e la conocchia, simboli tradizionali dell’umile lavoro femminile. Doveva sottostare anche a privazioni alimentari. L’arancia con sette penne di gallina rappresentava un calendario per mezzo del quale la Quaremma teneva il conto delle settimane di privazioni che l’attendevano, strappando una penna per ogni settimana trascorsa. Dopo tanta notorietà la triste Quaremma faceva la stessa fine che era già stata riservata al suo effervescente marito: veniva bruciata nel pomeriggio di Pasqua tra gli schiamazzi di tutti. Per conservare queste tradizioni tipiche del nostro paese le scuole del nostro Istituto hanno costruito nei vari plessi “La Pupa Quaremma!”. S. Secondaria Martignano S.Secondaria Calimera Tra le tradizioni popolari della nostra terra, legate al periodo della Pasqua un posto di assoluta preminenza spetta alla “Quaremma” un pupazzo raffigurante una vecchia vestita di nero che, un tempo, veniva appesa in alto agli angoli delle strade o ai balconi dopo la mez-

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Numero 2 Pagina 3 Pagina degli interni Cuore...solidale Cuore Amico, un'associazione onlus senza fine di lucro, opera da 12 anni nel nostro paese, Calimera, a sostegno dei bambini salentini affetti da gravi patologie. Grazie alla sensibilità e alla generosità di tutti, CUORE AMICO è riuscito, nel corso degli anni, a donare un supporto economico alle tante famiglie che vivono situazioni difficili soprattutto nell'intraprendere i cosiddetti “viaggi della speranza” oppure ad acquistare preziosissime automobili speciali. Da diversi anni, a questa iniziativa, contribuiscono anche gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria dell' I.C.S. di Calimera partecipando con la realizzazione di alcuni disegni.Quest'anno, per l' occasione, sono stati scelti tre slogan significativi: È meglio prevenire che curare...per questo partecipo anche io” (classi terze A-B-C) Gocce di solidarietà per un grande oceano di umanità” (classi quarte A - B - C) Insieme per difendere la nostra infanzia...il nostro futuro” (classi quinte A - B - C) La manifestazione, organizzata da Antonio De Luca, presidente dell'associazione “ LIBERI DI VOLARE”, si è svolta nell'area mercatale il 9 maggio 2015. Per l'occasione è stata invitata Margherita Fazzi di Campi Salentina, cooprotagonista , come comparsa, nel film “Braccialetti rossi”che a fine serata ha premiato i disegni più significativi della manifestazione. Non ci sono parole che possano descrivere i sentimenti che abbiamo provato nel presentare i nostri disegni per una giusta causa, perchè siamo convinti che, attraverso il nostro impegno e la nostra “piccola generosità” permettiamo a tante famiglie di trovare nuove forze, nuovi amici ma soprattutto amore, vicinanza, coraggio e tanta speranza per un domani migliore. A conclusione del nostro articolo, il messaggio che vogliamo rivolgere a tutti i lettori è quello di vivere quest'esperienza di solidarietà non come un vincolo ma come un bisogno che accomuna e permette di condividere sentimenti, difficoltà ma anche gioie e vittorie perchè come diceva Madre Teresa di Calcutta “Quello che noi facciamo è soltanto una piccola goccia nell'oceano. Ma se quella goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe. Gli alunni della classe 5aB L’orto didattico Una bella mattina di Primavera nel giardino della Scuola dell’Infanzia di Calimera, nonno Luigi e papà Brizio sono stati impegnati con i loro attrezzi a preparare il terreno per la semina. Le insegnanti e i bambini delle sez. D ed E sono pronti ad accoglierli…L’obiettivo dell’azione educativa ha permesso di scoprire la magia della nascita e la soddisfazione di veder crescere una piantina curata con le proprie mani. E’ stato ed è importante il “fare per imparare”. Coltivare l’orto a scuola ha portato i bambini a cooperare, a condividere il piacere di creare qualcosa insieme. Scegliere le piante, vangare o zappare il terreno nei punti giusti per seminare i semi o piantare le piantine, sporcarsi le mani e giocare con la terra, aver visto crescere la vita giorno dopo giorno, è stata un’esperienza stimolante; un momento coinvolgente, condiviso con i compagni di classe, e con il piacere di assaporare poi, i frutti raccolti della terra. Mangiando le verdure, che i bambini stesso hanno coltivato, è stato il modo più semplice per avvicinare i piccoli alla natura e alla sensibilità ecologica.

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Pagina 4 Kalimera news Pagina degli interni Dalla “Trottola di Sofia”...alle nostre donne...per la matematica Mercoledì 06 maggio gli alunni della 5^ A della scuola primaria di Calimera hanno incontrato, nella loro classe, il docente universitario, prof. Ezio Del Gottardo. Il prof. in questo periodo svolge un corso di aggiornamento per docenti nella scuola di Calimera: Pon-Vales “Progettare,valutare… per migliorare”. Il professore ha dato un prezioso contributo al progetto della classe, che è stata coinvolta nella lettura del testo di letteratura per ragazzi: “La trottola di Sofia”, che narra la storia di vita di Sofia Kovalevskaja, la grande matematica russa vissuta nella seconda metà dell’Ottocento. Prima donna a ottenere una cattedra universitaria di matematica. Il prof. ha suggerito agli alunni innanzitutto di condurre delle interviste a delle donne, che appartengono alla loro vita, laureate in matematica. Si è pensato quindi di intervistare: la dirigente dell’istituto con delle mamme di alcuni ragazzi della classe 5^A. Per le fasi dell’intervista si sono formate 5 troupe con l’utilizzo del cooperative learning. Ogni troupe si è data un le ha dato la spinta iniziale era stato il suo professore di matematica della scuola media, il quale era molto esigente e severo e la portava a misurarsi sempre con le sue capacità intellettive. La laurea, conseguita a 23 anni, è stata da lei dedicata ai suoi genitori come riconoscenza per i sacrifici da loro sostenuti. Sabato 16 maggio sono state intervistate le mamme di: Francesco Montinaro, la sig.ra Daniela, la sig.ra Pina, mamma di Cristina con la mamma di Nicolay, sig.ra Lucia. Le stesse domande sono state formulate dagli alunni, alle quali hanno risposto con molto entusiasmo a volte con commozione, ricordando i loro sacrifici e le loro conquiste. La classe è stata molto coinvolta ed interessata al progetto che è stato affrontato, in ogni gruppo, ognuno esprimendo le proprie potenzialità in un clima di collaborazione e condivisione. Classe 5^A Calimera nome: “La troupe dei sorrisi”, “Lucy in the sky”, “La super troupe”, “I falchi e “Legend force”. Ciascuno all’interno del gruppo ha avuto ruoli specifici: direttore artistico, redatore, cameraman, intervistatore, disegnatore. Sono state rivolte alcune domande alla dirigente, in cui le si chiedevano i motivi della scelta della laurea in matematica. Agli alunni ha spiegato che la matematica la appassionava ed era una materia nella quale aveva risultati molto positivi. Gli esami non erano difficili, ma impegnativi. Ma ciò che # Scuolebelle Quest’anno il nostro Istituto con “# Scuolebelle” ha avuto un grande rinnovamento. I plessi della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado di Calimera e Martignano sono stati oggetto di tinteggiatura e riparazioni che li hanno resi fruibili a tutti. Un ringraziamento speciale va alla ditta Soucerland, che per DUSSMANN ha eseguito i lavori ed in particolare al responsabile Claudio Gaetani, all’arch. Antonio Longo, che pazientemente hanno accolto le richieste del Dirigente Scolastico, ed alle maestranze che le hanno eseguite. Anche i collaboratori scolastici e i docenti hanno contribuito attivamente e possiamo dire che davvero le nostre sono diventate “Scuole più belle”. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha deciso di contribuire con una raccolta fondi per migliorare i locali scolastici.

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Numero 2 Pagina 5 Pagina degli interni PROGETTO DAS Anche quest’anno l’I.C. CalimeraMartignano è stato ammesso alla realizzazione del Progetto “Diritti a Scuola”. Sono stati attivati i seguenti progetti: tipo A (Giochiamo con l’italiano) con le docenti CANDITO Bernadette e RUCCO Patrizia ; tipo B (Giochiamo con la matematica) con le docenti SCIPILLITI Concetta e COMI Roberta; tipo C (L'arcobaleno delle emozioni e delle differenze) con lo psicologo dott. Roberto Maniglio e l’orientatore, dott.ssa Alessandra Cocciolo Minuz. Le attività sono state realizzate in orario curricolare ed extra-curricolare coinvolgendo gli alunni/e della Scuola primaria e Secondaria di I grado di Calimera e Martignano. Progetto “Ecosostenibilità” Le classi della Scuola Primaria di Martignano hanno partecipato al Progetto del Comune sull’Ecosostenibilità. Le attività sono state varie e molteplici e hanno coinvolto positivamente gli alunni che si sono cimentati in uscite sul territorio e in diversi laboratori: la Festa degli alberi, la semina e l’osservazione di frutta e ortaggi, la degustazione dell’olio, la produzione artigianale del sapone, la realizzazione di cestini con la carta, la scoperta e l’osservazione di piante spontanee commestibili del nostro territorio, la visita al Museo di Storia Naturale di Calimera,con il laboratorio di botanica nel bosco. La scuola non dimentica 23 maggio 2015: giornata della memoria delle vittime di mafia Il 23 Maggio le classi V della Scuola Primaria, le classi I, II ed una rappresentanza delle III della Scuola Secondaria di I grado dell'I.C. di Calimera hanno ricordato Antonio Montinaro, cittadino di Calimera che perse la vita nella strage di Capaci nel 1992, insieme al magistrato Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo, Rocco Dicillo e Vito Schifani. La manifestazione si è tenuta presso il Cinema Elio dalle 10:30 alle 11.30, alla presenza della famiglia del caposcorta di Falcone. Il D.S. Prof.ssa Piera Ligori ha dato inizio all'incontro, invitando sul palco il Consiglio Comunale dei Ragazzi: il Sindaco Nicolò Sicuro ha pronunciato il discorso d'apertura e l'assessore all'urbanistica Luisa Marsella ha poi avuto il compito di condurre tutta la manifestazione. Alcuni alunni delle classi I hanno presentato “Lettere Parole Storie di Legalità”, elaborato con cui hanno partecipato al c o n c o r s o “Regoliamoci”, p r o m o s s o dall'Associazione Libera e dal Miur. Altri delle classi II hanno presentato il lavoro “Il nostro percorso sulla legalità”, mentre alcuni compagni cantavano un rap composto da loro. Per le classi III alcuni rappresentanti hanno letto un intervento dal titolo “Memoria e Costituzione”. Successivamente le V hanno cantato la canzone "Magnifico" di Fedez, con il testo modificato da loro, indossando una maglietta con lo slogan “Capaci di ricordare”. Dopo l’esposizione dei ragazzi, il D. S. ha invitato a parlare una sorella di Antonio Montinaro, che ha espresso un ringraziamento ai professori e agli studenti per l'impegno costante e per il lavoro svolto. Inoltre è stata consegnata nelle mani del Sindaco dei ragazzi la borsa di studio “Antonio Montinaro”, istituita dall'Amministrazione Comunale a favore della Scuola. Successivamente la scolaresca si è recata in corteo nella piazzetta dedicata ad Antonio Montinaro, dove gli alunni di V hanno attaccato dei bigliettini sull'albero della memoria, i membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi hanno deposto una corona e poi, insieme agli altri allievi, hanno cantato l’Inno d’Italia, diretti dal prof. Longo, indossando delle magliette sulle quali era scritto "IO NON DIMENTICO". Annalucia Aprile-Linda Maria Giannuzzi Classe 1° A

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Pagina 6 Kalimera news Pagina degli interni Legalità e minori Incontro con il Procuratore Capo del Tribunale dei Minori M.C.Rizzo Il giorno 27 Maggio al Cinema Elio si è tenuto un incontro dei ragazzi delle V della Scuola Primaria e Secondaria di Calimera e di Martignano con il Procuratore Capo del Tribunale dei Minori, dott.ssa Maria Cristina Rizzo, che ha spiegato qual è il suo lavoro e soprattutto la condizione dei minori come vittime e come autori di reati. La D.S. prof.ssa Piera Ligori, presentando l'ospite, ci ha tenuto a precisare di essere stata sua compagna di banco al Liceo. Appena ha iniziato a parlare, il Procuratore ha ripreso il discorso della Dirigente ed ha confidato che anche loro litigavano qualche volta e che il litigio è naturale, addirittura giusto se condotto civilmente e se serve a chiarire delle posizioni. Invece il reato è un comportamento contrario a quello che dice la legge, perciò bisogna perseguire tutti coloro che lo commettono. Il Procuratore dei minori interviene anche quando la famiglia non è adeguata a aveva partecipato come tirocinante e in cui c’era lui come relatore. Ci ha raccontato di essere rimasta colpita dal fatto che quando è intervenuto il giudice siciliano pochissime persone sono rimaste ad ascoltarlo. Questo le ha fatto capire quanto fosse solo nella lotta alla mafia. Dopo alcuni ragazzi hanno posto delle domande e la dott.ssa Rizzo ha risposto con notevole capacità comunicativa, spiegando come sia importante riflettere prima di fare qualcosa perché un'azione impulsiva potrebbe portare a delle conseguenze gravi e che il rispetto delle leggi deve essere acquisito sin da bambini per poi diventare degli adulti leali e corretti. Giuseppe Bruno– Vittoria Leone– Matteo Tommasi -Classe 1°C crescere i figli e, solo dopo aver dato molte possibilità, i figli minori vengono allontanati dalla famiglia e affidati ad un’altra più adatta. Prima di passare la parola al pubblico, la dott.ssa Rizzo ha raccontato del suo incontro con Giovanni Falcone: si trattava di un’assemblea a cui Che cos’è la legalità? Incontro con Giovanni Impastato L'associazione “Nomeni per Antonio Montinaro” ha invitato Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978, a presentare il libro “La memoria e l'arte”. Il giorno successivo la classe 1° C ha riflettuto sulle parole di Impastato, grazie anche al contributo degli alunni presenti in sala. Dal dibattito è emersa la seguente relazione: Giovanni Impastato ieri presso il Cinema Elio ha spiegato il concetto di “legalità”, affermando che non bisogna insegnare ai ragazzi che “legalità” è il rispetto della legge; occorre, invece, parlare di “legalità democratica e costituzionale”; le leggi che rispettano la democrazia e la Costituzione devono essere rispettate; le leggi che non rispettano la democrazia e la Costituzione devono essere combattute attraverso la disubbidienza civile, citando come esempio di tale pratica le figure di Gesù, Gandhi e Martin Luther King. Ha anche affermato che la mafia oggi è dentro lo Stato ed è costituita dalla borghesia mafiosa: imprenditori, commercianti, medici, avvocati che fanno affari violando la democrazia e la Costituzione. Secondo Giovanni Impastato la mafia si combatte attraverso l'impegno individuale e collettivo, il dialogo faccia a faccia, la vigilanza sul territorio, la sensibilizzazione dell'opinione pubblica ed attraverso l'educazione nella Scuola.

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Numero 2 Pagina 7 Pagina degli interni L’onestà una colpa? Incontro con Daniela Marcone Gli alunni delle classi I e II della Scuola Secondaria dell'I.C. Calimera si sono recati sabato 30 maggio 2015 al Cinema Elio per incontrare Daniela Marcone, figlia della vittima di mafia Francesco Marcone, funzionario dell’Ufficio del Registro di Foggia assassinato 20 anni fa. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’associazione “Nomeni”. La manifestazione è iniziata con una breve introduzione del D.S. Prof.ssa Piera Ligori. La parola è poi passata all’avv. Russo che ha sottolineato che ancora non si sa precisamente chi abbia ucciso, il 31 marzo 1995, Francesco Marcone, anche perché nessuno tra i testimoni dell’evento ha collaborato alle indagini della magistratura. Daniela Marcone, dopo la morte del padre, voleva delle risposte. Il giorno del processo, un GIP, Luciana Vazio, discusse con il Sostituto Procuratore che voleva l’archiviazione del caso, dicendo che non erano state svolte accurate indagini. Lei chiedeva inoldenuncia lanciata dal padre pochi anni prima della sua morte in cui segnalava che, da tempo, alcune persone, avvalendosi di conoscenze di funzionari interni all’Ufficio del Registro, invitavano la popolazione ad omettere il pagamento delle tasse versando loro, in cambio, delle somme di denaro. Con questa denuncia Francesco Marcone puntò i riflettori su di sé e forse, proprio per questo, venne poi ucciso. La manifestazione si è conclusa con la presentazione del grafic novel “Francesco Marcone. Colpevole d'onestà” da parte dell’avvocato Russo e con alcune domande poste dagli alunni a Daniela Marcone. Francesco Corlianò Classe 1° B tre che venissero controllati i tabulati telefonici in entrata e in uscita dall’ufficio di Francesco Marcone, azione che però non è stata mai effettuata. Daniela Marcone parla anche della A lezione di lettura! Incontro con l’esperto Matteo Trotto di anni 16 e 9 mesi Il giorno 22 Aprile 2015 le classi 1e della Scuola Secondaria di Calimera hanno incontrato Matteo Trotto per parlare di lettura, di lettori, di libri. L'incontro è stato organizzato nell'ambito delle attività di promozione della lettura, con lo scopo di modificare la percezione del libro: da “oggetto scolastico” a “oggetto personale”, lettura da “obbligo scolastico” a “piacere extrascolastico” (a volte, addirittura, antiscolastico!). Matteo si è approcciato al suo pubblico facendo un confronto tra l'opera letteraria e quella filmica, portando i suoi giovani ascoltatori a considerare che entrambe hanno in comune una “storia”, che viene raccontata in un certo modo, con un certo stile e che può coinvolgere totalmente il lettore. Il libro offre, però, l'opportunità di partecipare in modo più attivo all'opera, immaginando scene, luoghi, personaggi; mentre il film obbliga a vedere la storia con gli occhi del regista. Successivamente Matteo ha spiegato che spesso si dice “Non mi piace leggere” perché non si è mai letto un libro che ha conquistato e quindi ha invitato ad “assaggiare” vari generi, alla ricerca di quello che piace. Matteo ha poi raccontato del suo incontro fortuito con la lettura. Aveva sette anni ed un nipotino di tre anni ed un libro. Matteo sapeva leggere, suo nipote ancora no. E così il giovane zio ha iniziato a leggere una storia al bambino... e ad un certo punto si è reso conto che non stava leggendo più per un altro, ma per se stesso. Da quel mocontinua a pag. 8

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Pagina 8 Kalimera news Pagina degli interni continua da pag. 7 mento Matteo ha iniziato la propria storia d'amore con la lettura. Successivamente il no- sione del film, perché leggere Harry Potter è meglio che guardare il film. Anche la D.S. Piera Ligori ha offerto il proprio contributo di lettrice della Rowling, raccontando della sua esperienza di lettrice e di mamma. Terminata la “lezione” si è dato il via al Club dei Lettori: gli alunni riuniti in piccoli gruppi di interesse hanno presentato ai compagni un libro che gli è particolarmente piaciuto, scambiandosi consigli ed opinioni. Successivamente la prof.ssa Conversano e Matteo hanno letto alcuni brani tratti da Harry Potter di Rowling, Storie fantastiche delle vacanze di Dickens e Il diario segreto di Adrian Mole di Townsend. Il 23 Aprile, giornata mondiale del libro, in classe si è discusso sull'attività del giorno precedente. gli alunni hanno sfogliato, letto, osservato con maggiore interesse i testi portati dalla docente ed hanno chiesto in prestito romanzi d'avventura, biografie, fumetti, racconti fantasy e tanto altro. Gli alunni hanno realizzato dei cartelloni scrivendo su un post it colorato una citazione tratta dal loro libro preferito. stro giovane esperto ha presentato la saga di Harry Potter, raccontando di averla letta la prima volta ad undici anni e poi altre sei volte perché è uno dei pochi libri che “cresce” insieme al lettore. Matteo ha invitato i ragazzi a non limitarsi alla vi- A Luigia Era il 2002 quando sei arrivata nella Scuola di Calimera carica di grande vitalità, di energia, di instancabile voglia di dare e di fare... Hai sempre saputo coinvolgerci con il tuo travolgente carisma anche quando tutto sembrava difficile o impossibile da realizzare.. Subito per noi sei diventata un modello di riferimento, un esempio da seguire, una fonte a cui attingere in ogni circostanza didattica e di vita. Hai saputo regalarci anni di intenso fervore intellettuale, con il tuo inesauribile bagaglio di esperienze e la tua grande professionalità fatta di precisione inappuntabile, di rigore metodologico, di grande senso del dovere e vero amore per la scuola. Luigia, cara maestra e amica di te ricorderemo sempre: la forza e la determinazione con cui affrontavi la vita, il sorriso che accompagnava ogni tuo gesto, la saggezza dei tuoi consigli, il coraggio con il quale sostenevi le tue idee...quello stesso coraggio con cui hai combattuto quel male che ti ha portato via da noi e da tutti coloro che ti amano. Siamo certi che i progetti del Signore per te non sono finiti, e... “Dove si sono perdute le tracce dei vecchi sentieri, un nuovo mondo ti si apre con tutte le sue meraviglie”. Con affetto La tua scuola

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Numero 2 Pagina 9 Pagina degli esteri Progetto Carnevale 2015 “Il cantico delle creature” Partecipare al progetto Carnevale 2015, costituisce da diversi anni, per noi alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado di Martignano, un’opportunità per conoscere meglio le usanze del territorio in cui viviamo, (il Carnevale della Grecia Salentina vanta una tradizione giunta alla 30°edizione) e un prezioso contributo alla riuscita della manifestazione che coinvolge l’intera cittadinanza. Il tema proposto quest’anno “Il Cantico delle Creature, primo manifesto ecologico della storia”, ci ha permesso di fare un collegamento con "Martignano, Comunità ecosostenibile": un progetto di salvaguardia e promozione ambientale del Comune di Martignano volto a sensibilizzare al rispetabbiamo realizzato fiori, alberi,uccelli e tutti gli altri elementi presenti nel Cantico. Nel secondo, “LA VOCE DELLA NATURA” abbiamo creato le coreografie per la sfilata, ideato degli slogan e gridato a gran forza a tutti che è importante, "prenderci cura" oggi della Natura per non correre il rischio domani di far vivere le future generazioni in territori privi di tutti quei doni di cui godiamo gratuitamente tutti i giorni. Eccoci qui nella giornata del 15/02/2015 tutti pronti a divertirci, a sfilare per le strade del nostro paese…. .......e ad essere premiati con il quinto premio! Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado di Martignano to della natura. Carnevale è da sempre, per noi ragazzi, sinonimo di divertimento oltre che momento ideale per sperimentare il piacere di stare insieme agli altri in allegria. Travestirsi ed interpretare ruoli diversi, infatti, sviluppa la nostra fantasia e creatività. Ci siamo divertiti a realizzare tutto con le nostre mani, a costo zero, con gli allegri “amici”: recupero e riciclaggio, attraverso due laboratori. Nel primo, “MADRE NATURA" “Lu Paulinu” va a scuola! E’ Carnevale è non solo un momento ludico ma anche un’occasione per dare concretezza ad un percorso che partendo dalle radici culturali del nostro paese, porta gli alunni a scoprire la figura di un personaggio tipico della Grecìa Salentina: “ Lu Paulinu de Martignano!” E’ con questo spirito d’iniziativa che l’associazione turistica “Parco turistico culturale Palmieri” puntuale il Giovedì grasso porta “Lu Paulinu” a trovare i bambini della Scuola dell’Infanzia e vive insieme a loro un momento di festa gioioso e carnevalesco, all’insegna della fantasia e della creatività. Scuola dell’Infanzia Martignano Nella nostra scuola il Carnevale

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Pagina 10 Kalimera news Pagina degli esteri Tradizioni e feste nella Grecia moderna Quest’anno, noi alunni di classe Prima della scuola Secondaria di 1° grado di Martignano, durante l’ora di Approfondimento, abbiamo appreso i primi rudimenti della Lingua Ellenica, grazie alle lezioni del prof. Periklis OTSOS. Il progetto di Neogreco è attivo nella Grecia Salentina sin dal 1990, sostenuto Dal Ministero della Pubblica Istruzione Greco , in collaborazione con i Comuni dell’Area Grecanica e le Associazioni Culturali Salentine, allo scopo di salvaguardare e mantenere viva la lingua Grika nel territorio Salentino. Durante le nostre lezioni abbiamo imparato, oltre alla Lingua, tante cose nuove ed interessanti, come ad esempio le tradizioni greche in occasione del Natale e della Pasqua. Il Natale in Grecia è importante, soprattutto il rito è molto seguito. La famiglia viene coinvolta nelle celebrazioni e i pasti sono abbondanti. Non vi è la tradizione dell’albero di Natale, ma la decorazione di modelli di barche a vela di legno. Il 24 dicembre i bimbi si svegliano presto e ai loro piedi trovano una sacca e un bastone che serviranno per andare di casa in casa, cantando, suonando e ricevendo frutta secca e biscotti, i Melomakarona ( μελομακάρονα). Un piatto dolce tipico è la Vassilopita (Βασιλόπιτας), una specie di ciambella decorata con glasse colorate,e al cui interno vi è nascosto un soldino. Si dice che chiunque lo trovi sarà fortunato tutto l’ anno. Il primo gennaio si festeggia san Basilio, un po’ come il nostro Babbo Natale, che porta i doni a tutti i bambini. Il 6 gennaio si festeggia il battesimo di Gesù: si tratta di una festa ortodossa: “Ta fota”.Viene buttato un crocifisso nell’acqua e alcuni ragazzi che non temono l’acqua gelida si tuffano cercando di recuperarlo. Un’altra festa molto sentita è la Pasqua. Si comincia a celebrare il venerdì santo quando la gente si reca nelle chiese e inizia a leggere la passione di Gesù. Un simbolo usato nelle chiese (ma soltanto nelle chiese) è costruire una casetta di legno, al cui interno si mette l’ icona del Cristo morto e poi si ricopre la struttura con dei fiori. Un’ usanza , molto amata dai bambini , è quella di dipingere le uova sode con dei colori allegri. Queste uova vengono poi messe in una tasca o comunque nascoste nell’ abito indossato (o anche nelle borse). Durante il pranzo o durante la giornata i bambini, ma anche gli adulti giocano, facendo a gara, per cercare di rompere l’ uovo dell’avversario. Chi riesce a romperlo viene considerato molto fortunato. Una consuetudine è quella di mangiare la sera del sabato santo una zuppa fatta con le interiora di alcuni animali chiamata in greco MAGHIRITSA . A differenza nostra, i greci vanno in chiesa sia il sabato sera (prima resurrezione) che la domenica mattina (seconda resurrezione). La domenica di Pasqua, le famiglie usano riunirsi e festeggiare all’aperto (come da noi avviene a Pasquetta), arrostendo un agnello o capretto, mentre bevono la grappa Ouzo (in greco ούζο) accompagnandola con salami e formaggi. Il dolce tipico è chiamato CULURIA; ha la forma di un pesce ed è realizzato con della pasta da biscotto con un uovo sodo al centro. Noi siamo rimasti affascinati da tutte queste tradizioni e voi? Classe I Martignano Sara Sergio- Marta Greco - Alice Linciano- Marta Rosato “Progetto Etwinning” Scuola Secondaria di I grado Calimera-Martignano Cartoncini di Natale realizzati con le Prof.sse M.R.Tafuro e A.Rollo per gli amici greci

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Numero 2 Pagina 11 Pagina degli esteri “Le tavole di San Giuseppe” a Giurdignano Il 19 Marzo, noi alunni delle classi V di Calimera e Martignano, ci siamo recati a Giurdignano, un paesino della nostra provincia, per conoscere la tradizione legata al culto di San Giuseppe. Eravamo molto emozionati all’idea di fare questa esperienza e di conoscere i ragazzi che ci avevano invitato a trascorrere con loro la giornata. Arrivati a destinazione, in una bellissima scuola in mezzo a un incantevole prato verde nella periferia del paese, tanti alunni con le loro insegnanti ci hanno accolto con gentilezza: erano simpaticissimi ed è stato facile fare amicizia con loro. Alcuni ragazzi, i cosiddetti “tutor”, ci hanno accompagnato in una grande sala allestita in onore del Santo. Infatti, da secoli, Giurdignano rivive questa tradizione preparando le “Tavole”, ovvero delle mense sacre e benedette che nell’antichità sfamavano le persone povere. Sulla tavola erano appoggiate 13 diverse pietanze: la pasta con il miele e la mollica di pane, i vermicelli con ceci, pesce fritto, stoccafisso in umido, rape, cavolfiori, finocchi, arance, cipolline, “pampasciuni” dolci fritti conditi con il miele, pittule, olio, vino e grosse ciambelle di pane con al centro un’arancia ed un finocchio. Al centro, invece, era apparecchiata una piccola tavola con sette posti a sedere decorata con una bellissima tovaglia ricamata e un bastone di fiori appoggiato ad una sedia. Roca...un luogo da scoprire! Visita guidata a Roca e Acaya Il 24 Aprile le classi 1e della Scuola Secondaria di I grado di Calimera hanno fatto una visita guidata al sito archeologico di Roca Vecchia ed alla mostra presso il castello di Acaya. È stata scelta questa meta perché l'I.C. Calimera ha aderito al progetto R.O.C.A., promosso dalle associazioni UniRoca e RocaViva, e di conseguenza gli alunni dovevano essere informati sull’argomento. Prima dell'uscita didattica, ad introdurre questo percorso su Roca sono venute a scuola due archeologhe che studiano gli scavi del posto, per tenere una lezione su questo importante sito: la sua flora, la sua fauna, i porti, la storia in generale. Le stesse archeologhe dell'associazione UniRoca hanno guidato gli alunni nella zona degli scavi, hanno tenuto il laboratorio di ceramica ed, infine, hanno illustrato la mostra dei reperti di Roca presso il castello di Acaya. Nei giorni successivi le conoscenze apprese sono state messe a frutto nella realizzazione dei cartelloni riguardanti le regole da rispettare a Roca, eseguiti grazie al supporto dell'associazione RocaViva e soprattutto alla disponibilità della prof.ssa di Arte, Alba Chiara Rollo. Questa esperienza è stata istruttiva e divertente ed ha consentito di conoscere meglio un luogo importante per la cultura del territorio salentino e per tutto il Mediterraneo. Stefano Maggiore Classe 1°C

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Pagina 12 Kalimera news Pagina degli esteri Ogni luogo di Puglia è la tua storia! massa calcarea emersa si è fratturata e l’acqua piovana ha formato un’estesa falda acquifera sotterranea, tale da disciogliere gradualmente il calcare e di allargare le fratture che si sono unite le une alle altre, per il crollo della roccia. La loro scoperta è avvenuta il 23 gennaio 1938, grazie allo speleologo Franco Anelli il quale ha individuato il grande abisso “La Grave” che dà accesso a questo fantastico complesso carsico. Scendendo per una lunghissima scalinata ci siamo ritrovati proprio in questa enorme grotta, che è l’unica comunicante con l’esterno, da cui si diramano diversi sentieri. Noi abbiamo percorso l’itinerario breve lungo un chilometro e sulle nude pareti delle caverne abbiamo potuto ammirare forme e colori meravigliosi di depositi di calcare. Ecco la caverna della lupa, la caverna dei monumenti, della civetta e altre, in cui il progressivo accrescimento della stalattite e della stalagmite ha formato tante colonne, cortine e un laghetto di cristalli, un presepe, la Madonnina… la fantasia viaggiava! Eccoci pronti per il laboratorio speleologico. Abbiamo indossato un casco con una luce che avevamo acceso nei corridoi più bui, ma arrivati in una grotta l’abbiamo spenta e, in assoluto silenzio, abbiamo sentito le gocce d’acqua che cadevano dalla parte superiore, un’emozione indescrivibile! Si avvertiva la stanchezza nelle gambe e siamo risaliti in ascensore. Dopo il pranzo a sacco siamo ripartiti in pullman e arrivati ad Alberobello abbiamo visitato i trulli. Questi particolari edifici a pianta approssimativamente circolare, con il tetto a forma di cupola che si restringe sempre più verso l’alto, costruito con “chianche” all’interno e “chiancarelle” all’esterno, hanno una grande stanza centrale che, grazie allo spessore delle mura e all’assenza di finestre, assicura il caldo in inverno e il fresco in estate. Le costruzioni a secco, senza malta, realizzate dai contadini della zona, sembrano risalire al XV sec.e sono oggi patrimonio dell’UNESCO. Poi una visita alla chiesa di S.Antonio, l’acquisto di qualche ricordino e siamo ripartiti per Calimera; stanchi ma felici di aver visitato alcune bellezze naturali e storiche della regione Puglia. Classi Quinte Calimera Martedì 28 aprile le classi V dell’I. C. di Calimera si sono recate a Castellana Grotte e ad Alberobello per la visita guidata di fine anno. Le Grotte di Castellana sono un vasto sistema di caverne di origine carsica che si sviluppa per circa 3 chilometri ad una profondità media di 70 metri, dove si raggiunge un tasso di umidità di circa l’80%. La loro origine come ci ha spiegato la guida è antichissima. Nel Cretaceo superiore (circa cento milioni di anni fa), la Puglia era sommersa da un antico mare nel quale vivevano vaste colonie di molluschi e vegetali marini, che morendo, con i loro gusci svuotati e le loro carcasse si sono accumulati sul fondo del mare formando uno strato di calcare dello spessore di diversi chilometri. Con il progressivo innalzamento delle terre, la

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Numero 2 Pagina 13 Pagina degli esteri Progetto “Una regione in movimento: Emozioni in gioco 2.0” Le sez. D – E della Scuola dell’Infanzia di Calimera e la sez. A della Scuola dell’Infanzia di Martignano hanno aderito al Progetto “Una Regione in movimento: Emozioni in gioco 2.0” promosso dalla Regione Calabria in collaborazione con UU.SS.RR. di Basilicata e Puglia. Dopo un percorso didattico ed esperienze di gioco motorio vissute in diverse situazioni a scuola, gli alunni insieme ai genitori e alle docenti delle singole sezioni (Onorato C.- Tinelli A. - D’Amico Josè Onorato T.- Calò A.R.- Rosato Montinaro A.- De Giorgi L.), hanno partecipato alla manifestazione provinciale che si è tenuta a Leverano, al Palazzetto dello Sport, il 6 Giugno 2015. Alla manifestazione provinciale erano presenti gli altri istituti che hanno attuato la sperimentazione: l’ I.C.S. di Cutrofiano - l’ I.C.S. di Surbo - I.C.S. di Leverano 1° Polo, con la partecipazione del Responsabile dell’U.S.P. per la Provincia di Lecce, Prof. Umberto Pini, e dei Dirigenti Scolastici (Proff. Piera Ligori, Antonio Maniglio, Maria Rosaria Manca e Antonio Saponaro). “Il tempo e la cura” il laboratorio a misura di bambino Il laboratorio “Il tempo e la cura”, rivolto alle classi IV e V della scuola primaria dell’I. C. Calimera-Martignano, organizzato in collaborazione con il Parco Turistico Palmieri di Martignano è stato pensato con lo scopo di sensibilizzare i più piccoli ai temi della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il laboratorio ha puntato a far acquisire una maggiore consapevolezza del valore dei beni materiali e immateriali del piccolo comune della Grecìa Salentina. Il percorso didattico ha coinvolto in tutto 20 alunni, i quali da marzo a maggio sono stati introdotti alle tematiche legate al patrimonio culturale. I quattordici incontri, costruiti “a misura di bambino”, sono stati strutturati a partire dalle attività di studio e ricerca condotte da In-Culture sulla Chiesa di San Francesco, oggetto di un severo attacco biologico e sottoposta a indagini scientifiche per l’individuazione delle cause del degrado. Gli alunni hanno approfondito la conoscenza del territorio con particolare attenzione alle relazioni tra fattori umani-ambientali e si sono avvicinati allo studio dei fenomeni fisico-chimici che si nascondono dietro al degrado dei beni culturali. I partecipanti sono stati coinvolti in attività manuali e creative, giochi di ruolo, giochi teatrali, visite guidate, interviste e scrittura creativa. Tra i linguaggi utilizzati, anche quello filmico, con un operatore impegnato a seguire le attività dei ragazzi, coinvolgendoli direttamente nella produzione di un reportage sull’intero percorso didattico. Gli alunni hanno avuto inoltre l’opportunità di ripensare lo spazio antistante la Chiesa di San Francesco, largo Calvario, attraverso la produzione di disegni e tavole mappali elaborate sul concetto di “mondo che vorrei”. L’obiettivo finale è stato quello di mettere in rete il bene culturale, oggetto di studio con il restante patrimonio martignanese. Classi IV e V Martignano

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Pagina 14 Kalimera news Pagina dello spettacolo La scuola secondaria … incontra il Direttore d’orchestra e compositore greco Dott.Joannis Makris e l’ispettrice Dimitra Makris Nella sede della Scuola Secondaria di 1° grado di Calimera si è tenuto mercoledì 17 dicembre 2014 il workshop con la partecipazione del direttore che in Europa: Grecia e Italia”, a partire dalla musica bizantina fino ai giorni nostri. Ha poi presentato il CD “Suoni del Mediterraneo”, in cui le sonorità della natura, di strumenti musicali della Grecìa (cupa-cupa) e di un telaio salentino per tessitura a mano sono stati mescolati con sapienza e creatività, utilizzando tecniche di musica digitale. Docenti ed alunni/e hanno ascoltato i brani, espresso le loro emozioni e posto domande al maestro greco. Gli alunni hanno proposto l’esecuzione dell’”Inno alla gioia”, si sono esibiti in un canto tradizionale greco natalizio e, prima degli auguri finali, hanno eseguito e cantato “Kalò Bambinuddhri”. L’incontro si inserisce nel più ampio progetto di cooperazione culturale, scolastica, scientifica e tecnologica tra le scuole della Grecìa Salentina e quelle dell’Attica, in Grecia, nonché tra istituzioni, enti e associazioni di Grecia e Puglia la cui cooperazione è prevista dal Progetto Comenius Regio elaborato dall’Ufficio Scolastico per la Puglia, che ha preso il via lo scorso anno scolastico e che ha visto, tra i suoi momenti culminanti, il 7 gennaio 2014, la firma del Protocollo Odysseas, un accordo di cooperazione didattica tra 7 scuole della Grecia salentina e 7 dell’Attica. Le classi della Scuola secondaria di 1° grado di Calimera e Martignano nell’a.s. in corso, attraverso gemellaggi, networks, e-twinnings, lavorano per approfondire il patrimonio culturale, esplicitare i valori, condividere i simboli che accomunano le regioni dell’Attica e della Grecìa Salentina e per rafforzare la comunicazione, utilizzando le lingue comunita- d’orchestra e compositore greco, Dott. Joannis Makris e l’ispettrice Dimitra Makris, che lo scorso anno alunni ed alunne dell’istituto avevano incontrato in videoconferenza, insieme al Vice ministro greco dell’educazione Konstantinos Ghioulekas. Gli illustri ospiti sono in Grecìa per un Seminario di studio dal titolo “Arca.Dia.Logue: l’Europa di tutti e di ciascuno”, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Corigliano d’Otranto-Melpignano d’intesa con l’Ufficio Scolastico per la Puglia. Alla presenza degli assessori Gianni Palma (Calimera) e Simone De Riccardis (Martignano), del Presidente del Consiglio d’Istituto Giovanni Fazzi e del prof. Periklis Otsis, docente di neogreco nell’istituto, il maestro Makris ha tracciato il percorso delle “ Esperienze musicali classi- Ultim’ora Nel momento in cui il giornale va in stampa purtroppo l’intera comunità scolastica è profondamente colpita dalla prematura scomparsa di Franco Corlianò, illustre e sensibile rappresentante della cultura grika, autore del testo dell’inno “Grecìa Grecìa”, che nell’I.C. è l’emblema dell’importanza delle nostre radici. La sua esperienza umana e artistica ha arricchito tutta la comunità ed è compito della scuola e delle istituzioni trasmetterla alle nuove generazioni con rispetto. L’impegno di tutti ci auguriamo che abbia il supporto prezioso di Maria Roca Montinaro, già stimata docente nella Scuola Sec. di I grado di Calimera.

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Numero 2 Pagina 15 Pagina dello spettacolo Piccola orchestra digitale Giovedì 11 giugno, presso l’Hotel Tiziano di Lecce, si è tenuto il concerto finale del primo anno di sperimentazione sulla didattica musicale digitale dal titolo “ Musica 2.0: i nativi digitali raccontano la Grande Guerra”. La “Piccola orchestra digitale”, composta dagli alunni delle scuole aderenti alla rete (IC Calimera, IV CD Lecce, IC Monteroni di Lecce, IC Specchia, IC Surbo), ha fatto ascoltare una colonna sonora, interamente elaborata con i Tablet, di un video realizzato appositamente per il centenario della prima e innovazione, eseguendo due celebri brani di musica classica. La manifestazione, prima tappa di un percorso sperimentale triennale finanziato dal Ministero dell’Istruzione e ideata e coordinata dalla prof.ssa Parizia Carra, si è svolta alla presenza del Direttore Generale USR Puglia, dott.ssa Anna Cammalleri, il già direttore USR Puglia, dott. Franco Inglese, il direttore UST Lecce, prof. Vincenzo Nicolì, ed altre autorità politiche, che hanno reso l’evento più prestigioso e significativo. guerra mondiale. In apertura del concerto i professori d’orchestra Ivo e Danilo Mattioli, accompagnati dai Tablet degli alunni, hanno reso possibile l’incontro di tradizione Pagina dello sport “Partita dell’amicizia” Torneo nazionale calcio giovanile di carnevale di Gallipoli Le classi Seconde della Scuola Secondaria di 1° grado di Calimera, le classi Prima, Seconda e Terza della Scuola Secondaria di 1° grado di Martignano ed inoltre il Sindaco dei ragazzi di Calimera, Nicolò Sicuro e l’assessore allo sport, Cretì Luigi, hanno partecipato il 14 febbraio all’iniziativa ” Partita dell’Amicizia”, nell’ambito della XII edizione del “Torneo Carnevale di Gallipoli – Coppa S. Maria di Leuca”, il torneo internazionale di Calcio Giovanile riservato alla Categoria Esordienti, in collaborazione conProvincia di Lecce, Unicef (Progetto S c u o l a m i c a ) e le Amministrazioni Comunali di Calimera e Martignano, per unire sport, solidarietà, promozione del territorio e interscambio culturale.Nell’occasione, gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno accolto le squadre partecipanti, nei rispettivi campi da calcio di Calimera e Martignano, dando il Calcio d’Inizio. Al termine della partita hanno effettuato un giro turistico per le vie del paese , illustrando ai calciatori il proprio territorio e i monumenti caratteristici delle due Comunità; infine sono state intervistate le squadre Russa ed Ucraina. A concludere la manifestazione, un buffet di dolci tipici locali

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