catalogo_Tarsogno2015

 

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Note Biografiche Vincenzo Parea, Vigevano 1940. Approda alla pittura nel 1955 frequentando i corsi dell’Istituto Roncalli di Vigevano sotto la guida di Carlo Zanoletti. www.vincenzoparea.it La sua prima mostra personale è del 1972 alla Galleria “Valori” di Milano e di seguito: 1973 Milano, Galleria La Darsena 1975 Vigevano (PV), “Studio V” 1975 Milano, Galleria Arte Struktura 1980 Mede (PV), “Centro culturale Giuseppe Amisani” 1981 Monza (MI), Galleria “In Oltre” 1983 Milano, Galleria Arte Struktura 1984 Vigevano (PV), Pinacoteca Civica, “Incontro con l’artista: Vincenzo Parea” 1984 San Remo (IM), Biblioteca Civica 1990 Pavia, Cappella del Collegio Castiglione Brugnatelli 1992 Milano, Circolo Filologico Milanese 1993 March-Hugstetten (b. Freiburg), Galerie Regio 1994 Venezia-Mestre, centro culturale “Verifica 8+1” 1996 March-Hugstetten (b. Freiburg), Galerie Regio 1996 Chiavari (GE), Galleria Fluxia Arte sono-visiva 1999 Milano, Biblioteca Rionale Calvairate 1999 Pavia, Santa Maria Gualtieri 2002 Milano, Centro Culturale “Superficie Anomala” 2002 Vigevano (PV) Borderline Arte Contemporanea 2003 Gambolò (PV), sala del castello Litta 2003 Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) MAM Museo d’Arte Moderna 2004 Corbetta (MI), sala delle Colonne del Palazzo Municipale 2005 Finale Ligure (SV), complesso di Santa Caterina in Finalborgo 2006 Milano, Galleria “Arte Borgogna” di Gianni Schubert. 2008 Buenos Aires (Argentina), Sede Università degli Studi di Bologna 2011 Vigevano (PV), Strada Sotterranea del Castello Sforzesco promossa dal Comune di Vigevano. 2012 Colonia (D), Galleria Stracke 2013 Vigevano (PV), Spazio Rocco Scotellaro 2014 Viadana (MN), MuVi Galleria Civica d’Arte Contemporanea 2014 Firenze, Plus Florence 2014 Berlino (D), Plus Berlin 2015 Milano, Artestudio 26 2015 Tarsogno (Parma), Museo dell’Emigrante VINCENZO PAREA FENOMENOLOGIA DEL COLORE Testo critico del Prof. Carlo Franza “Compenetrazione cromoideata / Arancio” Acrilico su tavola cm 68 x 68 - lato cm 48 x 48 Inoltre sono numerose le mostre collettive e le partecipazioni. MUSEO DELL’EMIGRANTE VIA PROVINCIALE SUD - TARSOGNO (PARMA)

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L’amministrazione comunale di Tornolo è lieta di ospitare quest’anno la mostra del pittore Vincenzo Parea, all’interno del prezioso Museo dell’Emigrante a Tarsogno. Il pittore Parea è per noi da anni un assiduo frequentatore del nostro Appennino, in particolare trascorre parte della sua estate in mezzo a noi, e questo ci rende orgogliosi e particolarmente contenti. Persona molto sensibile all’arte, in particolare la pittura, sta riscuotendo negli ultimi anni  grande successo, in Italia e nel mondo. Voglio ricordare le ultime mostre a Firenze e Berlino all’interno di prestigiosi alberghi e luoghi d’arte, e a Milano presso Artestudio 26 di Via Padova in contemporanea con l’apertura di Expo 2015. Siamo molto felici quindi di ospitare la sua mostra in mezzo a noi dal titolo “Fenomenologia del Colore”. Ci auguriamo di cuore che anche queste settimane in mezzo agli abitanti di Tarsogno, ai tanti turisti, e ai molti emigrati da noi chiamati “bestraiai”, che in questo periodo tornano nelle loro vallate e nelle loro famiglie, la mostra di Vincenzo Parea possa avere grande successo e sia portatrice di tante altre opportunità. Un saluto di cuore da tutte le associazioni del paese, dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Tornolo (Parma). Fenomenologia del Colore Quella di Vincenzo Parea è un’astrazione rigorosa, assoluta, unica, capace di trasmettere un ordine generale universale e armonico. Ciò che cerca non è il caos ma il suo contrario, un ordine in cui trovi spazio la mente umana. Astrae forme e composizioni, liquefacendo tutta la materia nel colore. Un colore mònocromo che pulsa per le varianti minimali che accendono la struttura interna geometrica. Le opere svelano un tessuto, un’epidermide stesa e raggelata, resa astratta e solida, per cui la memoria della realtà è distillata in pura forma. Cromie vibranti, intersecanti, i cui valori sono leggeri ed esatti, dove tempo e movimento, variabilità e instabilità percettiva sono attivati dalla luce, tanto che gli spazi del campo visivo sono originati dalle proiezioni sui piani, lasciando leggere una geometria dello scarto,messa in relazione al luogo del suo possibile accadere nella percezione umana. La sua è quindi sempre stata una forma di progettualità che ha continuamente assunto una forma elementare, geome­ trica, aperta, anomala, offerta ai possibili imprevisti della luce che radente batte sul colore, e questo scarto della casualità è componente intrinseca e non accidentale connaturata al farsi opera dell’idea generata dalla sensibilità. L’intervento spaziale del colore lungo i perimetri della geometria assume una dimensione ascensionale fatta di polarità bicrome vibranti. Leggerezza, esattezza, sovrapposizione, variabilità delle forme, addensamento, compressione, costruzione, articolazione, superfici generanti, e molto altro, spiegano l’attualità della sua opera cromo-spaziale, e ne fanno quel gran gioco di una geometria senza limiti, ormai divenuta immagine della luce. Phenomenology of Colour “The abstraction of Vincenzo Parea is rigorous, absolute, unique, capable of transmitting a universal and harmonic generai arder. What he is looking for is not chaos but the contrary, an arder where the human mind finds space. Abstract forms and compositions, liquefying all the materiai in colour. A monochrome colour pulsing through minimal variations that bring out the internal geometrie structure. The works reveal a fabric, an epidermis spread and frozen, made abstract and solid, for which the memory of reality is distilled in its pure form. Vibrant, intersecting colours whose values are lightness and exactness, where time and movement, perceptive variability and instability are activated by light, to the point that spaces within the visual field are originateci by projections on flat surfaces, letting the onlooker see a pattern from the differences, placed into relation with a piace where it might ignite human perception. His works therefore continually assume an elementary, geometrie, open, anomalous form, offered to possible unpredictable factors such as radiant light hitting the colour, and this rejection of casual nature is an intrinsic and not accidental component stemming from the creation of the work from an idea generateci by sensitivity. The spatial intervention of colour along the perimeters of geometry assumes an escalating dimension of vibrant twotone polarity. Lightness, exactness, overlapping, variability in forms, densification, compression, construction, articulation, generating surfaces, and much more, explain the topical aspect of his chrome-spatial work, and conjure the great game of limitless geometry, now becoming an image of the light.” The Municipality of Tornolo is this year delighted to be hosting an exhibition by the painter Vincenzo Parea, within the splendid setting of the Museo dell’Emigrante in Tarsogno. For years, Parea has been a regular visitor to our part of the Apennines, and we are particularly proud and pleased that he chooses to spend part of his summer in our midst. Parea, a man who stands out for his sensitivity to art, especially painting, has been enjoying considerable success in recent years, both in Italy and worldwide. His recent exhibitions in Florence and Berlin, staged in prestigious hotels and artistic venues deserve a special mention, as well as the exhibition in Milan, at SpazioArte 26 in Via Padova, concomitantly with the opening of Expo 2015. We are therefore very pleased to welcome his exhibition “Fenomenologia del Colore”. We dearly hope that Vinceno Parea’s exhibition, during its weeks here amidst the residents of Tarsogno, the many tourists we welcome, and our many emigrants (whom we call “Bestraiai”), who at this time of year return to their valleys and families, will prove to be a great attraction and a bearer of many other opportunities. May I extend warmest greetings from all the town’s various associations and from the residents and town council of Tornolo (Parma). Museo dell’Emigrante - Via Provinciale Sud - Tarsogno (Parma) Inaugurazione: sabato 1 agosto 2015 ore 17:00 Apertura dal 1 al 16 agosto 2015 dalle ore 16 alle ore 19 Opera di copertina: “Immaginazione cromoideata / violetto” - Acrilico su tavola Ø cm 36 Ottobre 2014 Prof. Carlo Franza October 2014 Prof. Carlo Franza

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