Termoautonomo_Wireless_new

 

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Trasforma l’impianto centralizzato a radiatori in impianto autonomo.Benessere, risparmio, più comfort nel riscaldamento e minor consumo.

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Sistema Termoautonomo Wireless Tecnologie Elettroniche

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e-mail: info@coster.eu Assistenza Tecnica. Attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle ore 13,30 alle 17,00 e-mail Assistenza Tecnica: assistenza@coster.eu consultare il sito: www.coster.eu

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Sistema Termoautonomo Wireless 1. Impiego. 2. Componenti. 3. Schema funzionale. 4. Funzionamento del sistema: 4.1 Per ogni Radiatore: valvola e regolatore /servomotore. 4.2 In ogni appartamento: telecomando. 4.3 Sul pianerottolo: unità condominiale di pianerottolo (UPX 79.). 4.4 In centrale termica: unità centrale condominiale (UCX 608). 4.5 Controllo della centrale termica. 4.6 Se l’inquilino non accetta il sistema. 4.7 Se l’inquilino accetta il sistema, ma ha qualche radiatore che non può essere servito. 3 3 4 4 4 5 5 5 5 5 5 7 7 8 8 9 10 11 11 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24-25 26 28 29 32-33 34-35 36-37 5. Contabilizzazione dei consumi individuali: 5.1 Coefficiente d’uso condominiale (CUC%). 6. Risparmio teorico sul combustibile in funzione del coefficiente d’uso condominiale (CUC%). 7. Risparmio teorico sulle spese dell’utente in funzione del coefficiente d’uso individuale (CUI%). 8. Previsione anticipate sul risparmio ottenibile installando il Termoautonomo Wireless. 9. La corretta ripartizione delle spese di combustibile per il riscaldamento 9.1 La ripartizione e la norma UNI 10200. 9.2 Concetti fondamentali sui quali è basata la ripartizione spese di riscaldamento secondo la norma UNI 10200. 10. Prodotti: ATR 330 Regolatore e servomotore per radiatori. ASR 330 AMR 330 Regolatore e Servomotore per Radiatori con Elettronica Separata. AFR 330 Regolatore per Fan Coil o Valvole di Zona. CTW 330 Contatore di impulsi per consumi di acqua calda o fredda sanitaria e altro TCS 731 Telecomando Tele-Termostato. TCE 731 Telecomando per programmazione della temperatura ambiente. VGT ... Valvola regolazione radiatore PN 10 (5...90 °C). DGT ... Valvola detentore radiatore PN 10 (5...90 °C). UPX 79. Unità di pianerottolo per il controllo fino a 9 appartamenti. ALA 848 Trasformatore 230/24 V AC per alimentare fino a 23 unità di pianerottolo UPX 794. UCX 608 Unità centrale di controllo (Master) fino a 23 unità di pianerottolo UPX 79. GSM 648 Modem GSM periferico Dual band. 11. Normative applicabili al Termoautonomo. 12. Leggi Nazionali e Regionali applicabili al Termoautonomo Wireless Coster. Certificati. Domande frequenti. Condizioni Generali di Vendita e Erogazione Servizi. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Sistema Termoautonomo Wireless Trasformare IL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO OGGI SI TRASFORMA FACILMENTE IN AUTONOMO 2 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Sistema Termoautonomo Wireless “TERMOAUTONOMO WIRELESS” COSTER Termoregolazione e Contabilizzazione Trasforma l’impianto di riscaldamento centralizzato in impianto autonomo. Più benessere, più risparmio e minor consumo nel riscaldamento. Impiego Il Termoautonomo Wireless trasforma un impianto centralizzato a radiatori o altro in autonomo così che: ✧ in ogni appartamento si potrà regolare la temperatura in ogni zona (fino a 3) come si vuole; ✧ il consumo di calore verrà contabilizzato per una ripartizione delle spese legata all’uso che ne ha fatto l’utente; 1. Componenti PER OGNI RADIATORE O ALTRO CORPO SCALDANTE Valvola: vari modelli. E’ la stessa valvola standard che si usa per le testine termostatiche. Sono eventualmente previsti anche i detentori. Regolatore e servomotore ATR 330: attacco per valvole COSTER serie VGT. PER OGNI APPARTAMENTO Opzione Telecomando TCE 731: adatto per l’utilizzatore che vuole impostare orari di funzionamento e temperature di esercizio (altre funzioni descritte nel manuale di utilizzo). Opzione Telecomando TCS 731 adatto per l’utilizzatore che vuole un comando molto semplice. Trova applicazione anche in alberghi, residence o simili. 2. Regolatore AFR 330: per comando Fan Coil o valvole di zona. Unità di pianerottolo UPX 794/798: 230/24 VAC è in grado di gestire i dati fino ad un massimo di 9 appartamenti. PER OGNI PIANEROTTOLO Regolatore e Servomotore ASR 330: attacco per valvole termostatiche per radiatori incassati o convettori con elettronica separata pre-cablata. PER OGNI CONTATORE DI ACQUA SANITARIA Lettore impulsi CTW 330: contabilizzatore del consumo di acqua sanitaria calda o fredda. Regolatore AMR 330: con connessione a morsettiera. IN CENTRALE TERMICA Unità centrale UCX 608: supervisiona tutto il sistema. È in grado di controllare caldaie/pompe, in base alla richiesta di calore dei condomini. PER LA TELEGESTIONE Modem GSM 648: per la telegestione a distanza e comandi via cellulare con SMS. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 3

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Sistema Termoautonomo Wireless Schema Funzionale 3. 4. Funzionamento del Sistema 4.1 Per ogni radiatore: VALVOLA E SERVOMOTORE/REGOLATORE • Vengono montate, se non ci sono già, le valvole standard compatibili con le testine termostatiche. Tutte le valvole in commercio sono standard poichè devono accettare la testina termostatica meccanica già normalizzata. La filettatura di attacco per la testina termostatica è: M ISO 30x1,5. La ghiera di attacco dell’attuatore (servomotore/regolatore) ha questo standard. • Su ogni valvola dei radiatori viene installato un servomotore/regolatore ATR 330 termostatico elettronico. La valvola viene completamente automatizzata, per avere la temperatura ambiente voluta. La temperatura ambiente voluta può essere decisa dall’utente tramite l’uso del telecomando oppure modificata localmente attraverso il comando manuale di ATR 330. • L’attuatore ATR 330 è alimentato con due pile “stilo” (AA) che garantiscono un’autonomia minima dalle due alle tre stagioni. • La connessione con tutti gli altri organi è via radio (Wireless). • Gli attuatori ATR 330 sono in grado di operare anche in autonomia nei casi in cui vi sia un’anomalia di funzionamento o comunicazione degli altri organi del sistema, trasformandosi in vere e proprie valvole termostatiche elettroniche invece che meccaniche. Si garantisce così il funzionamento manuale che assicura sempre il servizio di riscaldamento in ogni caso. 4 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Funzionamento del Sistema 4.2 In ogni appartamento: TELECOMANDO (TCE 731) • L’utente ha a disposizione il telecomando TCE 731 che ha tutte le funzioni di un cronotermostato. Può prefissare programmi giornalieri e settimanali, manuali e speciali, comandati anche attraverso SMS. • Il telecomando, nelle mani dell’utente, è un triplo crono programmatore dato che l’utente può dividere in tre zone il suo appartamento (tipicamente: zona giorno, zona notte e bagni) per assegnare ad ogni zona il programma che preferisce. Sistema Termoautonomo Wireless • Il telecomando consente inoltre di leggere alcuni indici di consumo, dai quali l’utente può ricavare tutti i dati utili per gestire al meglio il proprio impianto, e ottenere sia comfort che risparmio energetico. • Il telecomando TCE 731 è alimentato con due pile “stilo” (AA) che garantiscono un’ autonomia di 7 anni. • La connessione con tutti gli altri organi è via radio (Wireless). 4. 4.3 Sul pianerottolo: UNITA’ CONDOMINIALE DI PIANEROTTOLO (UPX 79.) • Nel pianerottolo è cablata un’unità UPX 79., che può servire fino ad un massimo di 9 appartamenti. • Questa unità gestisce tutte le automazioni e gli allarmi di appartamento. • Questa unità gestisce anche la contabilizzazione dei consumi del singolo radiatore e quelli totali dell’appartamento. • Comunica con i singoli appartamenti via radio (Wireless). 4.4 In centrale termica: UNITA’ CENTRALE CONDOMINIALE (UCX 608) • L’unità centrale UCX 608 controlla tutte le unità di pianerottolo, le quali hanno la capacità di operare anche in autonomia (nel caso in cui non riescano a comunicare con UCX 608). • L’UCX 608 controlla anche lo stato di funzionamento di tutto l’impianto e di tutti gli appartamenti, così da poter ottimizzare la centrale termica in base alla richiesta dei singoli appartamenti e garantire alta efficienza energetica. • La centrale termica deve essere dotata di una regolazione climatica di ultima generazione. 4.5 CONTROLLO DELLA CENTRALE TERMICA L’unità centrale UCX 608 è dotata di una serie di comandi per asservire, in modo automatico, il funzionamento della centrale termica (bruciatori, pompe o altro), in base alla reale richiesta di calore del condominio. Può comunicare con un regolatore climatico COSTER, che ottimizza in ogni momento il funzionamento delle caldaie per ottenere il massimo comfort e il massimo risparmio. La centrale termica può essere comandata con il sistema “START AND STOP”, simile a quello utilizzato nelle automobili per ottimizzare il risparmio energetico. E’ la centrale termica che si adegua al “VOLERE TERMICO” dei condomini, e non viceversa. 4.6 SE L’INQUILINO NON ACCETTA IL SISTEMA Il Termoautonomo Wireless mantiene la sua validità anche quando qualche inquilino non accetta l’installazione del sistema nel proprio appartamento e resta perciò nelle condizioni pre-termoautonomo. Anche gli appartamenti non serviti dal sistema sono presenti e contabilizzati nelle apparecchiature condominiali e vengono contabilizzati con tutti i radiatori sempre accesi. Quindi, per questi inquilini non sarà possibile risparmiare sul consumo e pagheranno come prima, a parità di costo del combustibile e delle temperature nella stagione termica. 4.7 SE L’INQUILINO ACCETTA IL SISTEMA, MA HA QUALCHE RADIATORE CHE NON PUÒ ESSERE SERVITO Nell’appartamento di un inquilino (che ha accettato il sistema), ci può essere qualche radiatore che non può essere servito di valvola e regolatore/servomotore elettronico poichè non ne è stata possibile l’installazione. In questo caso il radiatore resta sempre acceso e viene contabilizzato come tale. I radiatori controllati, terranno comunque conto di quelli non controllati, riducendo automaticamente l’emissione di calore quando necessario. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 5

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Sistema Termoautonomo Wireless Risparmiare RISPARMIO ENERGETICO E ARMONIA CON TUTTI I CONDOMINI 6 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Contabilizzazione dei Consumi Individuali Sistema Termoautonomo Wireless 5. Il sistema contabilizza, in ogni momento, tre parametri legati al consumo energetico di calore che ogni appartamento ha totalizzato durante la stagione di riscaldamento. • PA uso = CALORE VERAMENTE PRELEVATO DALL’UTENTE = PUNTI ANNO usati = contabilizzazione del calore che l’utente ha prelevato dai propri radiatori durante tutta la stagione. Un PUNTO ANNO rappresenta circa 1 m3 di gas o 1 Kg di gasolio (circa 10 Kwatt ora) • PA max = CALORE CHE L’UTENTE AVREBBE PRELEVATO CON TUTTI I RADIATORI SEMPRE APERTI = PUNTI ANNO massimi = contabilizzazione del calore che avrebbe prelevato l’utente, mantenendo per tutta la stagione i radiatori sempre tutti aperti, (come prima di installare il sistema termoautonomo wireless). Un PUNTO ANNO rappresenta circa 1 m3 di gas o 1 Kg di gasolio (circa 10 Kwatt ora) • CUI% = COEFFICIENTE D’USO INDIVIDUALE = è il rapporto percentuale fra quanto l’utente ha veramente prelevato (PA uso) e quanto avrebbe potuto prelevare tenendo sempre i radiatori aperti (PA max). Questo rapporto percentuale dà un’indicazione del risparmio che ha raggiunto l’utente durante la stagione, rispetto a quanto consumava prima. L’inquilino che non ha installato nulla, avrà questo rapporto pari al 100%, cioè utilizzo massimo e risparmio nullo, poiché i suoi radiatori sono sempre aperti. Questo coefficiente rappresenta l’ABITUDINE TERMICA INDIVIDUALE dell’utente. A fine stagione è la percentuale media dell’uso che ha fatto l’utente del suo impianto, rispetto a prima. L’utente può leggere in ogni momento attraverso il suo telecomando, questo coefficiente per rendersi conto di quanto stia consumando . Per ogni appartamento vengono registrati, inoltre, i dati relativi alla conduzione che l’utente ha fatto del suo impianto di riscaldamento, tutti i giorni per tutta la stagione. Questi dati sono utili per giustificare la ripartizione delle spese di riscaldamento e dirimere eventuali contestazioni. I PA uso ( PUNTI ANNO uso) sono le cosidette UNITA’ DI RIPARTIZIONE (UR) richiamate nella norma UNI 10200. 5.1 COEFFICIENTE D’USO CONDOMINIALE CUC% Sommando tutti i PA uso (calore veramente prelevato) e tutti i PA max (calore corrispondente ai radiatori sempre aperti), si ottengono i totali di tutto il condominio. Facendo il rapporto percentuale di questi totali si ottiene: • CUC% = COEFFICIENTE D’USO CONDOMINIALE = è il rapporto percentuale fra quanto il condominio ha veramente prelevato da tutti i radiatori (somma di tutti i PA uso) e quanto avrebbe potuto prelevare tenendo sempre i radiatori aperti (somma di tutti i PA max). Questo coefficiente rappresenta l’ABITUDINE TERMICA CONDOMINIALE di tutti gli utenti. A fine stagione è la percentuale media d’uso che il condominio ha fatto dell’impianto termico. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 7

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Sistema Termoautonomo Wireless 6. Risparmio sul Combustibile in Funzione del Coefficiente d’Uso Condominiale (CUC%) Risparmio % di combustibile 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 CUC% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 Noto il coefficiente d’uso condominiale, è nota anche la percentuale di potenza termica dei radiatori che è stata veramente utilizzata dagli inquilini durante tutta la stagione termica. E’ quindi possibile ora calcolare il risparmio di combustibile ottenuto. Da questo diagramma si vede che l’influenza del coefficiente d’uso condominiale sul risparmio percentuale di combustibile è piuttosto forte. Il risparmio si intende rispetto a prima dell’installazione del Termoautonomo Wireless, quando i radiatori venivano tenuti tutti costantemente aperti. Con un COEFFICIENTE D’USO CONDOMINIALE CUC% del 50%, cosa normale in condomini di una certa età, il risparmio percentuale di combustibile è pari al 37%. Con un COEFFICIENTE D’USO CONDOMINIALE intorno al 30%, il risparmio di combustibile supera il 50%. Notare che con CUC% = 100% (radiatori sempre e tutti aperti) il risparmio di combustibile è zero “0”, poichè l’impianto è stato condotto come prima, senza sfruttare il sistema. Diagramma del risparmio percentuale di combustibile, in funzione di CUC% 7. Risparmio sulle Spese dell’Utente in Funzione del Coefficiente d’Uso Individuale (CUI%) Risparmio % di combustibile 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 CUI% Analogamente al risparmio condominiale, si può calcolare anche il risparmio individuale del singolo utente. Il risparmio globale condominiale, rappresenta la media, opportunamente calcolata, dei risparmi dei singoli utenti. Ogni singolo utente è libero di totalizzare il suo coefficiente d’uso individuale CUI%, dato visualizzabile. Questo diagramma è perfettamente analogo al precedente, solo riferito al singolo utente. Anche da questo diagramma si vede che l’influenza del coefficiente d’uso individuale sul risparmio percentuale delle spese di riscaldamento dell’utente è piuttosto forte. Il risparmio si intende rispetto a prima, quando i radiatori venivano tenuti tutti costantemente aperti. Con un COEFFICIENTE D’USO INDIVIDUALE intorno al 30%, il risparmio sulle spese di riscaldamento supera il 50%. Notare che con CUI% = 100% (radiatori sempre e tutti aperti) il risparmio sulle spese è zero “0”, poichè l’impianto è stato condotto come prima, senza sfruttare il sistema. Con CUI% = 0% (appartamento sfitto e mai abitato) il risparmio è pari al 75%, poichè l’utente deve pagare solo il 25% che rmediamente riceve in modo diretto dalla rete del condominio, anche con tutti i suoi radiatori chiusi. 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 8 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Sistema Termoautonomo Wireless Previsione Anticipata sul Risparmio ottenibile con l’introduzione del Termoautonomo Nei paragrafi precedenti sono stati mostrati i diagrammi relativi al risparmio sulle spese di riscaldamento in funzione dei coefficienti d’uso condominiale e individuale. Come si è già visto i coefficienti d’uso dipendono dal sovradimensionamento dell’impianto di riscaldamento. Si può ricavare un diagramma finale che lega direttamente la previsione anticipata sui risparmi di combustibile ottenibili dal condominio, al sovradimensionamento percentuale dell’impianto. Nei casi reali si è visto che il sovradimensionamento negli impianti di una certa età è compreso fra il 20 e il 50%. Con questo diagramma riassuntivo, conoscendo la percentuale di sovradimensionamento dell’impianto, si può ricavare la previsione anticipata sul risparmio energetico fra prima e dopo il sistema. La stessa percentuale di risparmio energetico vale anche per il risparmio di spesa totale di combustibile per il riscaldamento. Si intende sempre il risparmio rispetto a prima, quando non era montato il sistema e i radiatori erano sempre tutti aperti. 8. Risparmio % di combustibile previsto 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 Con il 30% di potenza in più installata ai radiatori, il risparmio previsto è pari al 43%. Il 30% di potenza in più è abbastanza tipico per impianti centralizzati a radiatori vecchi di almeno 30 anni. In impianti ancora più vecchi, montanti radiatori in ghisa e dimensionati per circolazione naturale, il sovradimensionamento della potenza arriva anche al 60/70%. In questo caso, il risparmio prevedibile supera il 50%. In impianti più recenti con radiatori a lamiera metallica stampata o misti lamiera e ghisa, il sovradimensionamento è intorno al 20%. In questo caso il risparmio previsto è intorno al 35%. 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 Sovradimensionamento percentuale impianto Diagramma delle spese di riscaldamento del singolo utente, in funzione di CUI% Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 9

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Sistema Termoautonomo Wireless 9. 23°C 18°C 21°C 18°C 23°C 21°C La corretta ripartizione delle spese di combustibile per il riscaldamento La corretta ripartizione spese ha molteplici scopi di seguito elencati. • CORRETTA RIPARTIZIONE DEI COSTI RAPPORTATA AL CONSUMO EFFETTIVO. • RISPARMIO ENERGETICO GLOBALE PER IL CONDOMINIO. Il consumo condominiale sarà tanto più basso, quanto più i singoli inquilini, durante la stagione di riscaldamento, condurranno il loro impianto in maniera oculata, mantenendo il comfort che desiderano, senza sprecare. • DIVISIONE DELLE SPESE PIU’ EQUA POSSIBILE E INCENTIVANTE, per spingere gli utenti verso un’ottica di risparmio. • RIDURRE LE CONTESTAZIONI. Ogni inquilino che ha accettato il sistema, potrà spendere meno rispetto al passato e il condominio potrà avere tutti i dati che giustificano la sua spesa. Ogni inquilino che non ha accettato di installare il sistema, dovrà sostenere una spesa all’incirca uguale a quella sostenuta in passato, a parità di costo unitario del combustibile e di stagione climatica. 9.1 LA RIPARTIZIONE E LA NORMA UNI 10200 La norma UNI 10200 consente un’equa ripartizione spese nel caso di condomini normalmente abitati. Sono le cosidette PRIME CASE, dove almeno un inquilino abita sempre il suo appartamento. In questo caso la centrale termica è costantemente funzionante, fatta salva l’interruzione notturna, se prevista. La norma dà tutte le indicazioni per fare la ripartizione spese in questo caso. Quando il condominio è usato come CASA DI VACANZA, ci possono essere periodi anche lunghi dove nessun inquilino abita l’edificio. Sono le cosidette SECONDE CASE, dove la centrale termica può essere molto spesso spenta o in antigelo. La versione attuale della norma UNI 10200 non è applicabile, quasi mai, a questi casi. E’ in preparazione una revisione della norma, che sarà valida per tutti i tipi di abitazioni, case normalmente abitate, case di vacanza e situazioni intermedie. 10 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Sistema Termoautonomo Wireless 9.2 RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI RISCALDAMENTO SECONDO LA NORMA UNI 10200 CONCETTI FONDAMENTALI • La RIPARTIZIONE DELLE SPESE di riscaldamento, quando per la contabilizzazione si usano sistemi Termoautonomo Wireless o a ripartitori, è chiamata INDIRETTA. • La RIPARTIZIONE SPESE INDIRETTA si basa sui consumi individuali misurati in UNITÀ DI RIPARTIZIONE (Ur). • Le UNITÀ DI RIPARTIZIONE sono conteggi PROPORZIONALI ai veri consumi volontari di energia termica (in genere misurata in KWh). 10. SCHEMA BASE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E NORMA UNI 10200 Qinv,cli = calore involontario emesso dalla rete dei tubi Appartamenti Qvol,cli = calore volontario prelevato dagli utenti Ripartizione spese Edificio Qcli Centrale termica Gcli = calore netto immesso nella rete dalla caldaia Qinv,cli Parte fissa sui millesimi Qvol,cli parte variabile sui consumi combustibile consumato per il riscaldamento Qcli = Qinv,cli + Qvol,cli • Gcli = Quantità di combustibile bruciato dalla centrale termica per il riscaldamento durante l’intera stagione. • Qcli = Calore netto in uscita dalla caldaia, prodotto dal combustibile Gcli. La norma permette il calcolo conoscendo “quanto combustibile è stato bruciato”, il potere calorifico inferiore del combustibile e il rendimento medio stagionale della caldaia. Il rendimento può essere calcolato oppure essere preso come convenzionale dalle norme, in base al tipo di caldaia/e. • Qinv,cli = Calore che la rete di distribuzione, fra centrale termica e radiatori, emette direttamente . Questo calore è chiamato involontario, poichè indipendente dalla volontà degli inquilini. Questo calore è di tipo “CONDOMINIALE”, poichè la centrale termica deve mantenere la rete di distribuzione verso i radiatori sempre calda e pronta per garantire il servizio agli inquilinui. Questo “CONSUMO INVOLONTARIO”, condominiale, va diviso in base ai “MILLESIMI”. La norma indica come calcolarlo nel caso di condomini sempre abitati almeno da una parte degli inquilini, e perciò con la centrale termica sempre attiva durante tutta la stagione. E’ il caso delle cosiddette PRIME CASE. Nei condomini abitati sempre saltuariamente da tutti (cosidette SECONDE CASE), la norma ora non è applicabile. E’ in preparazione un aggiornamento che renda la norma applicabile sempre. Nel frattempo il condominio può decidere di dividere le spese di riscaldamento come crede, oppure applicare dei criteri che anticipano le procedure di questo aggiornamento. • Qvol,cli = E’ il calore che tutti gli inquilini insieme hanno volontariamente prelevato dai loro radiatori e “contato” dalle UNITÀ DI RIPARTIZIONE singolarmente totalizzate. Questo “CONSUMO VOLONTARIO”, individuale, va diviso in base ai “CONSUMI” che sono poi le UNITA’ DI RIPARTIZIONE individuali. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 11

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Sistema Termoautonomo Wireless Scegliere IL CALORE ESATTAMENTE QUANDO, DOVE E QUANTO SI DESIDERA. 12 Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso

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Sistema Termoautonomo Wireless Prodotti Una corretta combinazione dei prodotti consente di realizzare un impianto di termoautonomia wireless con tutte le caratteristiche di funzionamento e di servizio ottimizzate. 1. REGOLATORI/SERVOMOTORI PER RADIATORI ATR 330. E’ necessario montarne uno per ogni radiatore. Laddove non sia stato possibile montare la valvola non viene montato, ovviamente, il regolatore. 2. ALTRI TIPI DI CORPI SCALDANTI. Sono previsti altri modelli di regolatori/servomotori per casi particolari di radiatori e per altri tipi di corpi scaldanti, come fan coil o valvole di zona. 3. TELECOMANDO TCE 731 e TCS 731. In ogni appartamento va installato almeno un telecomando digitale completo TCE 731, per poter programmare il riscaldamento nella maniera più completa. E’ utile installare anche un telecomando semplice TCS 731 soprattutto per le persone che non vogliono o non sanno usare il telecomando digitale. Il telecomando semplice TCS 731 è utile anche nelle applicazioni per alberghi, residence e simili. 4. UNITA' DI PIANEROTTOLO UPX 79. Installarne almeno uno per ogni pianerottolo. Se le condizioni di trasmissione dovessero risultare sfavorevoli, è consigliabile l’installazione di più unità. Tale condizione è, tuttavia, verificabile solo al momento dell’installazione e del collaudo. Se l'edificio ha una o più scale è necessario montarne almeno uno per ogni pianerottolo. 5. UNITA' CENTRALE DI CONTROLLO UCX 608. Questa unità serve fino a 99 appartamenti, in genere ne basta una. Se l'edificio è servito da più mandate con propria pompa e valvola di regolazione climatica, è necessario montare un UCX 608 per ogni mandata. 6. MODEM GSM PERIFERICO DUAL BAND GSM 648. La capacità di comunicare in Telegestione è assolutamente indispensabile per tenere sottocontrollo tutto il sistema e per aiutare in via telematica gli utenti nell'uso del loro impianto. Questo modem consente inoltre l'uso di SMS per il controllo del proprio riscaldamento, da parte dell'utente. La Telegestione è fortemente raccomandata anche per leggere e controllare l'andamento dei consumi e poter fare una ripartizione spese corretta. 7. REGOLAZIONE CLIMATICA DELLA MANDATA. Non è strettamente indispensabile, ma è fortemente raccomandata per poter avere un funzionamento termico soddisfacente sia per il comfort, sia per i consumi. Può essere usato qualunque tipo di regolazione climatica COSTER direttamente in caldaia oppure attraverso valvole miscelatrici per la mandata. La Telegestione è anche qui fortemente raccomandata, per ottimizzare la climatica che può essere corretta per compensare alla fonte eventuali grossi squilibri termici fra gli appartamenti. Se già esiste una regolazione climatica, è necessario controllarne il buon funzionamento. Riserviamo il diritto di modifiche senza preavviso 13

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