Matita e tempera II A Cassine

 

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Lavori reALIZZATI DURANTE L'ORA DI aRTE E iMMAGINE

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Scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Verdi” di Cassine Classe : II A anno scolastico 2014/2015 “ARTE E IMMAGINE” Professoressa Daniela Tono

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Tavole pittoriche a tempera La facilità di stesura e l’immediatezza della resa pittorica sono le caratteristiche della tempera. La tavola dipinta è la traduzione cromatica dello studio a matita. L’esercitazione mira, soprattutto, a stimolare la capacità progettuale degli alunni. L’obiettivo da raggiungere, che diventa competenza spendibile, consiste nell’acquisizione della capacità di organizzare, con logica consequenziale, le fasi lavorative e le declinazioni chiaroscurali. I colori saturi, che occupano la fascia centrale della tavola, si accendono di luce con l’aggiunta del bianco o si fanno ombra se mescolati al nero.

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Keti Stojanova : studio chiaroscurale a matita

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Arianna Perotti : studio chiaroscurale a matita

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Il percorso didattico ha avuto inizio dalla progettazione del disegno preliminare e dallo studio delle gradazioni chiaroscurali . In seguito, attraverso la tecnica della quadrettatura, il bozzetto è stato trasferito, a mano libera, sul foglio da disegno. Per mantenere le proporzioni iniziali è stata applicata la scala metrica.

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C. Pani : studio chiaroscurale a matita e resa dei volumi attraverso il segno grafico

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Francesca D’agostin : studio chiaroscurale a matita

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Mirabela Rotaru : studio chiaroscurale a matita

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Christian Ivaldi : studio chiaroscurale a matita

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Letizia Antoniazzi : studio chiaroscurale a matita

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Irene Ferrari : studio chiaroscurale a matita

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Tavole pittoriche a tempera La facilità di stesura e l’immediatezza della resa pittorica sono le caratteristiche della tempera. La tavola dipinta è la traduzione cromatica del precedente studio a matita. L’esercitazione mira, soprattutto, a stimolare la capacità progettuale degli alunni. L’obiettivo da raggiungere, che diventa competenza spendibile, consiste nell’acquisizione della capacità di organizzare, con logica consequenziale, le fasi lavorative e le declinazioni chiaroscurali. I colori saturi, che occupano la fascia centrale della tavola, si accendono di luce con l’aggiunta del bianco o si fanno ombra se mescolati al nero.

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Isabela Rotaru : esecutivo a tempera

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Irene Ferrari : esecutivo a tempera

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Francesca D’Agostin : esecutivo a tempera

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