Notiziario 2014 2015 - 2

 

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Notiziario 2014 2015 - 2

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Anno lionistico 2014 - 2015 N. 2

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1 del LIONS CLUB ISOLA D’ELBA (since 1968) www.lions-isoladelba.it Anno lionistico 2014-2015 Contenuti RICORDO PRESIDENTIAL n. 2 2 1 3 4 4 4 5 6 7 8 9 9 10 11 11 12 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 21 22 23 Giorgio Barsotti Antonio Arrighi Ricordo di un amico (Boris Procchieschi) Un anno tosto… (segue a pag. 3) Antonella Giuzio Anno lionistico 2015-2016 Festa degli Auguri Arriviamo al cuore di tutti Archeologia all’Elba e percorsi di valorizzazione Romanzo: La libera repubblica degli anziani. Presentazione di L. Gelli Gita a Montalcino alla tenuta di Castel Giocondo Arriviamo al cuore di tutti. A Portoferraio la prima di 10 postazioni Visita del DG Dr. Ganluca Rocchi La cooperazione internazionale come strumento sociale. Contraffazione dei generi alimentari. I decreti attuativi del Jobs Act Jobs Act. Appendice di Gabriella Solari alla conferenza del 24.04 L’azalea della Ricerca Libro: Briciole di ricordi. Presentazione di Giorgio Barsotti Le forme dell’abbinamento cibo – vino La realtà carceraria italiana Luciano Gelli Ennio Cervini Marcello Bargellini Giuliano Meo Franca Zanichelli Lucio Rizzo Umberto Innocenti Ritratto di Antonio Bracali Un capodanno di pace da ricordare Il Lions Club Isola d’Elba sui social networks Le termiti e l’ambiente Fragranze di primavera sull’arcipelago toscano Prevenzione dell’aterosclerosi in età pediatrica Poesia: Frammento LA GALLERIA DEI RITRATTI LA VOCE DEI LIONS CRONACA RUBRICHE Interventi e elargizioni Spigolature; Targa Lions Organigramma a.l. 2015-2016; Albo della Targa Lions Albo del Club CHI PARLA DI NOI 24 39 Rassegna stampa Miscellanea 2014-2015 COPERTINE IMMAGINI 1^: Lion Giancarlo Castelvecchi, tempera 1975 2^: 2014-2015; 2015-2016 3^: Il gonfalone del Club; memoria di Boris Procchieschi 4^: 2015-2016 È stampato in proprio dal Lions Club Isola d’Elba. Viene distribuito ai soci del Club in due edizioni nell’arco dell’anno sociale: il n. 1 a dicembre in occasione della Festa degli Auguri, il n. 2 a giugno per la celebrazione della Charter Night. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione. La composizione di questo numero comprende il periodo dal 07.12.2014 al 06.06.2015.

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2 Giorgio Barsotti lla fine di febbraio ci ha lasciato Boris Procchieschi. Giornali e televisioni locali hanno espresso il cordoglio di tanti elbani che avevano conosciuto e apprezzato il suo impegno nel campo turistico, dove la sua competenza e la sua lungimiranza nel prevedere i problemi e proporre soluzioni lo avevano reso un interlocutore privilegiato per tutti coloro che si occupavano di turismo. Il mio sarà invece un ricordo del tutto personale che risale ai tempi della nostra adolescenza quando le nostre strade si sono incrociate prima che Boris decidesse di lasciare l'isola per frequentare un'importante scuola alberghiera e cominciare un percorso lungo e difficile che lo avrebbe portato a raggiungere livelli altissimi di professionalità e incarichi di prestigio. Di quei tempi ricordo la figura del padre Attilio, uomo burbero ma sincero, che ci raccomandava con parole semplici ma severe di studiare e di fare " i bravi ragazzi". Ci siamo poi ritrovati da adulti, ciascuno ormai avviato a completare il proprio itinerario professionale e abbiamo condiviso, insieme alle nostre fidanzate, molti bei momenti sereni. Ho ritrovato alcune foto in bianco e nero che ci ritraggono alle Ghiaie o per la Calata insieme a Giuliana e a Grazia, sorridiamo e siamo felici: quelle immagini mi suscitano commozione e anche un po' di nostalgia. Qualche anno più tardi, quando ormai avevamo formato le nostre famiglie e intrapreso da tempo le nostre rispettive carriere, abbiamo avuto l'opportunità di stringere maggiormente la nostra amicizia quando nel 1968 è stato fondato il Lions Club Isola d'Elba. Mi rivedo in una foto all'Hotel Désirée, diretto proprio da Boris, mentre ricevo l'attestato di appartenenza al Club dal governatore. Da allora gli incontri, le riunioni, le di- scussioni animate in cui cercavamo di approfondire gli ideali lionistici, ciascuno apportando con dedizione quanto, con le rispettive esperienze e competenze, potevamo contribuire alla crescita e allo sviluppo del Club. Anche qui Boris ha mostrato come un vero lion sa mettere le sue capacità professionali al servizio del club e della Comunità, rivelando intelligenza, dedizione ai vari compiti che via via gli venivano assegnati. È stato un gran presidente che ha dato lustro alla nostra associazione: lo rivedo in una bella foto in cui consegna la Targa Lions al grande tenore Renato Cioni, un nostro con- cittadino che ha illustrato il nome dell'Elba in tutto il mondo. Vorrei anche ricordare che Boris ha fatto parte del gruppo che ha fatto rinascere il Premio Letterario Isola d'Elba, dando come sempre il proprio contributo intelligente e propositivo. Negli ultimi anni, purtroppo, aveva cominciato ad allontanarsi dalla vita sociale, forse amareggiato da circostanze negative e da comportamenti ingenerosi da parte di chi avrebbe dovuto essergli eternamente riconoscente. Alcuni di noi, in un paio di occasioni, hanno cercato di confortarlo e di convincerlo a continuare la frequentazione del nostro Club, ma purtroppo non siamo stati in grado di aiutarlo. Forse, quando si invecchia, ciascuno di noi finisce per diventare egoista, pensare ai propri problemi che crescono di anno in anno e, non vedendo molto oltre il proprio orizzonte, si trascurano gli altri. È questo il mio cruccio più grave, perché come uomo e come lion sento di aver mancato. Spero che Boris possa perdonarmi. Ciao, amico mio. Giorgio

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3 Antonio Arrighi (da pag. 1) … Ma ricca di esperienze per me; sapevo che non sarebbe stato facile, soprattutto per gli altri numerosi impegni extra Lions. Ho accettato per migliorarmi e capire bene i “meccanismi” interni di una associazione dove la cosa più importante è utilizzare il proprio tempo per i nobili fini lionistici: dove c’è bisogno noi spesso ci siamo. Mi è stato utile per conoscere meglio i miei colleghi soci, cosa che non avevo approfondito prima dell’incarico. Questo mi ha permesso di apprezzare le qualità di coloro che hanno collaborato con me in questo anno lionistico, senza le quali sarebbe stato impossibile realizzare il programma stabilito. Non dico che sono state tutte rose e fiori, ma anche questo mi ha aiutato a capire meglio le persone e a come di conseguenza, muovermi nel futuro, anche se il percorso e i fini che abbiamo ci portano tutti nella stessa direzione che è poi quello che conta, la nostra missione “ we serve”. Grazie a tutti coloro che nell’arco dell’anno sono stati prodighi di consigli e di incoraggiamenti, perché queste sono le persone che credono nel bene del Lions Club Isola d’Elba. Auguri di cuore all’amica Antonella Giuzio che conosco dai tempi del liceo ed ho sempre apprezzato per le sue capacità, per un positivo anno di presidenza. Grazie a tutti. cibo nel mondo, allo sfruttamento del territorio e alle possibili soluzioni per garantire un futuro sostenibile e solidale alle generazioni che verranno. Una sfida globale, da declinare anche a livello locale valorizzando le risorse del nostro territorio, le competenze e le straordinarie professionalità che lo caratterizzano creando così occasioni di sviluppo e promozione delle eccellenze elbane. Antonella Giuzio er dare un filo conduttore alla mia prossima presidenza ho voluto ispirarmi al motto del nostro club ”we serve”. Tradurre questo progetto in iniziative che possano far emergere l'attività lionistica e i suoi scopi, grazie all'impegno e alla passione di tutti i nostri soci e quella di oltre 46 000 clubs presenti in tutto il mondo. Il 2015 è l'anno dell'Esposizione universale sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, che l'Italia ospita a Milano, dal 1 maggio al 31 ottobre: una straordinaria opportunità per far conoscere il nostro patrimonio culturale, turistico ed enogastronomico in tutto il mondo. Sarà proprio il tema della nutrizione e di uno sviluppo sostenibile a livello mondiale a caratterizzare la mia prossima presidenza offrendo alla nostra comunità occasioni di dialogo, confronto e approfondimento sui temi legati all'alimentazione, al bisogno di Antonella Giuzio Sarà un anno dedicato a diffondere l'attività del Lions Club e rafforzare il senso di appartenenza stimolando cosi anche l'ingresso di nuovi soci che potranno apportare nuove idee e una rinnovata energia alla nostra associazione. Un anno di servizio per contribuire tutti insieme al successo dei service che saranno promossi dal nostro club e dal distretto condividendo questo obiettivo con i clubs a noi più vicini. Un percorso che vorrei condividere con tutti i nostri soci, gli amici del Lions Club e la nostra comunità. Non servono azioni eclatanti, ma piccoli gesti quotidiani, piccoli passi che ci avvicinano allo spirito di comprensione e solidarietà che contraddistingue la nostra attività. Sono certa di poter contare sulla collaborazione di tutti i soci Lions e soprattutto su coloro che hanno accettato di fare parte del consiglio e che ringrazio per la grande disponibilità e il senso di servizio che hanno dimostrato. Buon lavoro a tutti!!

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4 della regione con la postazione specialistica pediatrica di Massa Carrara. Allo scopo di raccogliere fondi per il progetto, i lions toscani hanno organizzato sabato 17 gennaio a Pontremoli una serata di cui era protagonista la grande star Zucchero Fornaciari. Lions e Rotary elbani uniti per la solidarietà nel tradizionale incontro di fine anno Acquistata una poltrona “JOB” per la deambulazione di disabili su arenili, spiagge ghiaiose e sull’acqua destinata al Centro di Casa del Duca. stata la solidarietà il protagonista della Festa degli Auguri, il tradizionale incontro di fine anno che i due principali clubs di servizio elbani organizzano per lo scambio di buoni auspici e che in questa occasione si è tenuto in forma congiunta sabato 20 dicembre 2014 a Portoferraio nei locali dell’Hotel Airone. Arrighi e Fornaciari Non è passata inosservata, fra i numerosi soci ed ospiti, la presenza della delegazione del Lions Club Isola d’Elba guidata dal presidente Antonio Arrighi col segretario Umberto Innocenti ed il tesoriere Luciano Ricci, visto che proprio il centro ospedaliero di Portoferraio è stato individuato, grazie anche alla collaborazione del dr. Bruno M. Graziano responsabile del nosocomio elbano, come sede del progetto pilota che avrà inizio nel prossimo mese di marzo. L’evento, che ha visto la partecipazione delle Autorità, fra cui il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, del governatore distrettuale Gianluca Rocchi, del Dr. Ciucci direttore della Fondazione Monasterio, del Dr. Festa primario di cardiologia infantile di Massa e del’ing. Taddei responsabile per la parte tecnica, ha permesso la raccolta di 8.000,00 euro che verranno interamente impiegati per l’acquisto delle apparecchiature necessarie all’allestimento delle numerose postazioni finalizzate ad abbreviare i tempi di diagnosi, terapia ed intervento per i bambini affetti da patologie cardiache. Un momento dell’evento I due presidenti del Lions Club Isola d’Elba e del Rotary Club Isola d’Elba, rispettivamente Antonio Arrighi e Nicola Ageno, nel corso del meeting hanno fra l’altro dato notizia dello stanziamento di un importo destinato all’acquisto di una poltrona tipo “JOB” dest inata al movimento su arenili, spiagge ghiaiose e anche sull’acqua di persone con difficoltà di deambulazione. Il dispositivo, di cui è stata preventivamente constatata l’utilità, verrà donato al Centro di Casa del Duca di Portoferraio specializzato nell’assistenza a disabili. Quando 1,35 milioni di lions servono insieme si può cambiare il mondo. (Dal messaggio natalizio dell’IP Joe Preston) ARRIVIAMO AL CUORE DI TUTTI Una delegazione del club, composta dal presidente Antonio Arrighi, dal segretario Umberto Innocenti e dal tesoriere Luciano Ricci, partecipa a Pontremoli all’incontro con la star Zucchero Fornaciari organizzata dal Distretto 108LA per raccolta fondi da destinare al service “ARRIVIAMO AL CUORE DI TUTTI”. Relatori: Prof. Franco Cambi e D.ssa Laura Pagliantini La storia raccontata attraverso i ritrovamenti archeologici. Grandi contenitori in terracotta per vino e sidro, brocche, attrezzi e oggetti vari dissotterrati a Portoferraio nella zona delle Grotte forse di pertinenza della sovrastante villa romana. i sta confermando l’ipotesi avanzata sin dall’inizio dei lavori di scavo, secondo la quale i reperti portati alla luce a Portoferraio in località S. Giovanni nel terreno pianeggiante adiacente al promonto- rende corpo la già del Distretto Lions to di telemedicina che collegamento in tempo annunciata iniziativa 108LA per il progetrenderà possibile il reale degli ospedali

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5 rio delle Grotte apparterrebbero ad una fattoria di pertinenza della sovrastante villa romana. È uno degli elementi emersi nel corso di una conferenza dibattito organizzata dal Lions Club Isola d’Elba in serata conviviale sabato 21 febbraio a Porto Azzurro nei locali del ristorante il Giardino, che aveva come conferenzieri il Prof. Franco Cambi, docente di Archeologia dei Paesaggi presso l’Università di Siena, e la D.ssa di Ricerca dell’Università di Foggia Laura Pagliantini. da deterioramento ambientale viene reinterrato in attesa dei prossimi interventi. L’appello che infine i due studiosi, avvale ndosi dell’occasione offerta dal Lions Club rivolgono alla comunità elbana, e che è stato ripreso ed evidenziato dal presidente del sodalizio Antonio Arrighi, dal sindaco di Porto Azzurro e dalla D.ssa Cecilia Pacini di Italia Nostra presenti in sala fra i numerosi intervenuti, è per l’attuazione di un dispositivo di finanziamento che consenta la prosecuzione dei lavori e il recupero di altri importanti reperti. Il materiale così ottenuto potrebbe completare, collegato ai già esistenti siti, un percorso di grande valore storico ed archeologico che costituirebbe un interessante richiamo per il turismo culturale soprattutto durante la stagione invernale. Al termine dell’evento hanno posto domande ed osservazioni i lions Bargellini, Arrighi, Falanca e Giuzio. La serata si è conclusa con il consueto omaggio ai due studiosi, a ricordo dell’incontro, del guidoncino e del Notiziario del Club. Da Sn. Cambi, Simoni, Arrighi, Pagliantini Nel trattare l’argomento dell’incontro: “Archeologia all’Isola d’Elba e percorsi di val orizzazione” i due ricercatori hanno esposto, aiutandosi con la proiezione di interessanti mappe, documenti, schemi ed immagini, un compendio delle attività elbane a partire dagli uomini primitivi, all’influenza etrusca e corsa, al dominio romano, sino al medio evo, mettendo in evidenza la possibilità di raccontare la storia attraverso il collegamento fra ritrovamenti archeologici e vita delle popolazioni cui essi appartenevano. L’accessibilità al valore delle scoperte, come affermato dai due conferenzieri, è fortemente incrementata nei tempi recenti dalla possibilità di divulgazione non solo attraverso la tradizionale esposizione in musei, gallerie o parchi, ma anche dalla capillare diffusione su internet utilizzando i vari social media facilmente disponibili. Punto focale dell’esposizione è stata la descrizione della campagna di scavi condotta in vari anni a Portoferraio dai due ricercatori e da un’equipe di studenti che, basandosi sul volontariato, sulla collaborazione e disponibilità dei proprietari del terreno, sull’appoggio di associazioni come Italia Nostra e di alcuni imprenditori elbani, hanno fatto emergere reperti di straordinaria importanza, quali grandi contenitori in terracotta destinati alla conservazione di vino e sidro, brocche di pregevole artistica fattura per il mantenimento della bevanda a fresca temperatura, attrezzi e oggetti di vita quotidiana. Il tutto, come ha precisato Cambi, al termine di ogni periodo di dissotterramenti, vista la difficoltà e l’inopportunità di sistemazione in musei, nonché la necessità di protezione Ultimo romanzo del lion Luciano Gelli presentata dall’autore al meeting del 25 febbraio 2015 Un gruppo di anziani vive una singolare storia frutto della fantasia dell’autore, ma i mmersa nella realtà e proiettata in un futuro ormai definito. La storia e l’ambiente in cui essa si sviluppa sono al limite fra fantasia e realtà. I dialoghi che si intrecciano nel racconto si svolgono fra numerosi personaggi umili e semplici all’apparenza, ma capaci di esprimere concetti profondi e, ancorché pronunciati in gran parte da donne e uomini giunti ormai a quella che l’autore ha definito come quarta stagione: cioè quella che viene dopo

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6 l’infanzia, la gioventù e la maturità, appaiono estremamente attuali se non addirittura proiettati in un reale futuro che attende tutti noi con i suoi contorni ormai abbastanza ben definiti. In questo contesto la trama della narrazione, che si sintetizza nel racconto della vita degli anziani che, rimasti in pochi a causa della migrazione dei giovani, si appropriano del paese in cui abitano, trovandosi a vivere momenti di vita politica, storie di sessualità popolare, attimi di fascinoso mistero, appare solo come un intrigante pretesto per trasmettere al lettore messaggi e pensieri conquistabili solo scorrendo le pagine del libro. __________ ben trenta generazioni è impegnata nella viticoltura soprattutto nei 900 ettari che costituiscono la tenuta di Castel Giocondo nel comune di Montalcino, nel corso della visita disposta dal Club cui hanno partecipato, oltre ai nostri lions con i loro ospiti, un gruppo di aspiranti sommeliers. La gita sociale, perfettamente organizzata dal “P” Antonio Arrighi, è iniziata con la partenza da Portoferraio sabato 28 febbraio col traghetto delle 08, sul quale ha preso imbarco anche il pullman che ci ha condotto direttamente alla tenuta Frescobaldi con arrivo verso le 11.30. Dopo la pubblicazione del libro, l’autore è stato invitato a Torino per presentare il suo lavoro il 14 maggio all’apertura del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO. Al momento di chiudere il Notiziario apprendiamo che al Salone è stata richiesta a Luciano Gelli un’intervista scaricabile sul post di Facebook http://on.fb.me/1JWu0o7 Viaggio alla scoperta di quell’Italia che vale, produce ed è apprezzata in tutto il mondo. a produzione del vino si basa su millenni di storia, ma anche sulla conoscenza di continue tecniche innovative frutto di studio se non addirittura talvolta di scoperte fatte per caso; come è avvenuto per i due ultimi vini prodotti dell’Azienda Frescobaldi: il Luce ed il Lucente. Vini di lusso apprezzati in tutto il mondo che, proprio grazie a questa caratteristica, non conoscono crisi economiche. Visita in cantina È uno dei tanti argomenti trattati dall’agronomo Simone Fabbri, dirigente della famosa azienda vinicola Frescobaldi che da Il gruppo al castello L’ultima parte del percorso è avvenuta fra le tondeggianti colline del versante sudoccidentale di Montalcino. Abbiamo percepito una piccola punta di orgoglio di essere italiani nell’osservare la meticolosa precisione nella scelta dei terreni cui affidare i vari vitigni, la conoscenza e l’applicazione delle te cniche per ottenere la qualità e la quantità migliore di vino, la disponibilità di macchinari ed attrezzature di alto livello, la perizia degli operatori nel collocare a dimora e far crescere i diversi tipi di viti, la perfetta intonazione di fattorie e casolari, con i loro muri in pietra locale e tetti in tipico cotto toscano, con l’ambiente circostante, il tutto descrittoci con interfono da Arrighi in modo comprensibile man mano che ci si inoltrava nella tenuta. Ogni tanto c’è proprio bisogno di toccare con mano, a discapito di ciò che le cronache quotidiane riportano, quella parte eccellente del nostro Paese che funziona e che tutto il mondo apprezza e ci invidia. La prima tappa della visita, forse il momento clou del percorso, è stata alla cantina. Un grande manufatto realizzato sul finire del XX secolo per poter rispondere alle nuove esigenze della vinificazione, diviso in due parti: la prima costituita da un grande locale con contenitori inox, grandi botti, barriques, vasche di cemento vetrificate e quant’altro necessario al trattamento e imbottigliamento del vino Sangiovese per la produzione del famoso Brunello; la seconda, una vera sorpresa, ci ha introdotto in un ambiente completamente interrato, realizzato da un famo-

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7 so architetto, sorretto da una sequenza di archi a forma iperbolica per il sostegno di una soprastante piscina utile al mantenimento di una temperatura ideale, nel quale, dalla opportuna combinazione di Merlot e Sangiovese, nascono i due vini di lusso Luce e Lucente. Dopo la degustazione e le dettagliate delucidazioni su colori, aromi e sapori forniteci dal Dr. Fabbri e dal presidente Arrighi, il gruppo si è trasferito al Castello dove, nel locale ristorante, che si affaccia sul panorama mozzafiato della sottostante vallata dominata dalla vetta del Monte Amiata, è stato servito un pranzo con portate tipiche della zona e naturalmente ottimi vini. Molto apprezzato, a conclusione dell’evento, è stato l’intervento del lion Elio Niccolai che, nel ringraziare Simone Fabbri con tutto il suo staff e Antonio Arrighi per la disponibilità e la competenza con cui hanno condotto la visita, non ha mancato di sottolineare l’importanza di questi momenti di vita soci ale sotto il profilo dell’aggregazione e dell’approfondimento dei rapporti interpersonali fra i membri del sodalizio. Prima della partenza per Portoferraio, dove siamo approdati alle 20, Arrighi ha fatto omaggio a Simone Fabbri, a ricordo della bella giornata, del guidoncino e del DVD promozionale realizzato dal Club nel 2013. sercitato la funzione pilota per altre nove stazioni simili che verranno distribuite dal Distretto Lions 108LA (Toscana) in ciascuna delle province della Regione nell’ambito di un service denominato “ARRIVIAMO AL CUORE DI TUTTI”, attuato in quest’anno sociale in seguito alla segnalazione fatta alcuni anni or sono dal lion Dr. Lucio Rizzo già primario pediatrico della Asl 6. Primo test di teleconsulto Dopo la prova, davanti a vari addetti stampa, professionisti e cittadini interessati all’evento, è stata tenuta una conferenza stampa i cui relatori erano: Gianluca Rocchi DG del Distretto Lions 108LA, Luigi Marroni assessore regionale alla salute, Mario Ferrari sindaco di Portoferraio, Eugenio Porfido direttore ASL 6 Livorno, Luciano Ciucci direttore Fondazione Monasterio, Roberto Marini vicesindaco di Portoferraio, Alessandro Taddei responsabile tecnico del progetto, Bruno M. Graziano responsabile ospedale elbano, Gianni Donigaglia responsabile di zona. Entrata in funzione all’ospedale di Portoferraio sabato 14 marzo 2015 la prima di dieci postazioni di telemedicina pediatrica fornite dal Distretto Lions 108LA. Intervenuti, oltre alle massime cariche lionistiche distrettuali, Autorità regionali, provinciali, locali, associazioni, addetti stampa e cittadinanza. ra un insieme di passione per il proprio incarico, professionalità materna e un pizzico di emozione quello che la mattina di sabato 14 marzo traspariva chiaramente dagli occhi di Marcella, l’infermiera del reparto pediatrico dell’Ospedale di Portoferraio, mentre, sostenendo Tommaso, un bel maschietto nato da soli due giorni, assisteva il Dr. Alberto Jurato che stava effettuando il primo intervento di teleconsulto in collegamento diretto audiovisivo con gli specialisti del centro cardiologico di eccellenza regionale di Massa, che ha confermato le perfette condizioni di salute del bambino. Intervento del DG Gianluca Rocchi I lavori si sono aperti con il saluto di benvenuto e di ringraziamento per l’ampia part ecipazione rivolto ai presenti dal presidente del Lions Club Isola d’Elba Antonio Arrighi, ha quindi preso la parola il Dr. Rocchi che ha sottolineato come, in attinenza al proprio motto “DAL SOGNO AL SEGNO”, sia stato possibile realizzare e rendere funzionante in breve tempo un progetto che ci pone all’avanguardia nel servizio pubblico, reso possibile, oltre che dall’impegno dei lions t oscani e dalla collaborazione con le Autorità competenti, dai contributi devoluti dai vari clubs del Distretto e dall’organizzazione di eventi per la raccolta dei fondi necessari Si è trattato naturalmente del test di un’apparecchiatura fornita proprio per primo all’ospedale elbano, che in tal modo ha e-

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8 all’acquisizione delle apparecchiature sanitarie e informatiche, il cui costo si aggira sui 100.000 Euro. È seguito quindi l’intervento del Dr. Marroni che ha evidenziato il grande valore scientifico, tecnico e clinico della nuova postazione ed il senso del service proprio dei lions che conferisce loro la capacità di mobilitare persone, autorità ed enti. Ha preso poi la parola l’arch. Ferrari che, esprimendo la soddisfazione per la bella iniziativa, ha rilevato che i risultati che ne deriveranno andranno a beneficio non solo per il capoluogo ma per l’intera Isola. Il Dr. Ciucci ha successivamente fatto notare come il teleconsulto, futuro della medicina, possa aiutare ad evitare il problema dei falsi positivi con conseguente riduzione di costosi spostamenti in elicottero, esternando quindi al Governatore Rocchi la propria ammirazione per lavoro svolto nella raccolta fondi destinati a questo importante service. Il Dr. Porfido, verso la fine dell’incontro, ha osservato come il disagio (insularità del territorio) possa diventare opportunità e portare ad alti livelli di competenza. Infine è intervenuto il Dr. Graziano che ha ricordato come un’altra recente donazione dei lions, costituita da un trapano osseo, abbia consentito pochi giorni orsono di salvare la vita di un bambino riportandone i parametri a norma per poterlo quindi inviare ad un centro specializzato. La riunione si è conclusa col saluto del presidente del sodalizio elbano Arrighi che ha voluto infine ringraziare i presenti per l’attiva partecipazione all’evento e per i numerosi apprezzamenti espressi per l’attività svolta dal Club isolano e dal Distretto Lions della Toscana. L’intenzione palesata dal governatore nell’incontro con i lions elbani è stata quella di considerare il Distretto non come Riunione di consiglio col DG un’entità superiore, ma semplicemente come il novantatreesimo club della Toscana ed in tal senso fare squadra per organizzare services in cui tutti i lions si sentano coinvolti e partecipi. Un esempio a questo proposito è fornito proprio dall’attuazione della telemedicina nelle dieci province della Regione, attività nella quale ai clubs distrettuali è richiesto supporto tecnico ed economico, ma del quale tutti gli stessi club e l’intera comunità potranno trarre beneficio. Il DG Gianluca Rocchi all’Elba Intervento all’ospedale elbano con le Autorità per l’inaugurazione della postazione pilota della telemedicina, successiva conferenza stampa, riunione insieme al suo staff col consiglio del club, incontro serale coi lions elbani per la consueta visita annuale: sono i punti salienti dell’intensa giornata vissuta dal DG Gianluca Rocchi sabato 14 marzo a Portoferraio. iornata veramente intensa quella del DG Gianluca Rocchi sabato 14 marzo all’Isola d’Elba. Dopo aver infatti dedicato la mattinata alla inaugurazione della postazione pilota di telemedicina all’ospedale di Portoferraio e presenziato alla successiva conferenza stampa, nel pomeriggio ha preso parte insieme al suo staff alla riunione del consiglio del Club guidato dal P Antonio Arrighi per la consueta visita annuale al sodalizio, per terminare quindi in conviviale serale con lions ed ospiti nei locali dell’Hotel Airone di Portoferraio. Esecuzione degli Inni Rocchi ha voluto dare all’incontro un’impronta informale, evitando al momento la compilazione di moduli e le verifiche amministrative per dedicare questo apicale passaggio della vita sociale lionistica alla diasamina dell’attività svolta e programmata in sede locale, distrettuale ed internazionale. Ed è stato forse questo il punto focale dell’incontro: “Il club – ha affermato il DG – dà il meglio di sé sul proprio territorio, ma ciò che gli conferisce importanza è l’appartenenza al Distretto, al Multidistretto ed alla Lions International Association”. A conferma di questo egli ha ricordato che quella dei lions, grazie alla propria Fondazione, è considerata la migliore associazione non governativa al mondo in quanto è multitematica, credibile, di sostegno alle Istituzioni, ma particolarmente in virtù del fatto che, a differenza di altri enti internazionali, riesce ad reinvestire nei propri services il 100% dei fondi raccolti. L’alto tenore lionistico dell’evento ha fornito l’occasione al Governatore per la consegna di riconoscimenti per impegno lionistico a Lucio Rizzo e Luciano Ricci, dei chevrons di appartenenza a Maurizio Mazzei e Arnaldo

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9 nomica, disponibilità di risorse a lungo termine. Dall’analisi della D.ssa Campidoglio è risultato che la cooperazione internazionale è attiva in molti stati del continente africano come Ghana, Madagascar, Sud Africa, ecc. dove, con l’appoggio di affini enti esistenti sul posto, dà il proprio apporto in vari settori quali l’alimentazione dei bambini, che spesso in quei paesi è uguale a quella degli adulti, nel contrasto fra regresso dovuto alla povertà ed il progresso tecnologico, nella corretta gestione degli spazi pubblicitari per fornire giusta informazione, studiando ed organizzando le operazioni secondo le peculiarità dei singoli paesi. Ammissione di Marino Sartori Rossi e per l’ammissione di un nuovo socio , presentato da Paolo Cortini, nella persona di Marino Sartori. COME STRUMENTO SOCIALE Relazione della D.ssa Virginia Campidoglio Con l’Associazione ELBA NO LIMITS ed altre organizzazioni internazionali la Campidoglio opera da più di 6 anni nei paesi africani con progetti ed obiettivi finalizzati alla autosufficienza di molte popolazioni di quel continente. enegal, R.D. del Congo, Madagascar, Ruanda, Ghana: sono questi i paesi africani che Virginia Campidoglio all’età di soli 26 anni, a partire dal 2010 , ha già visitato in diverse missioni organizzate da varie associazioni che operano nel settore umanitario. È uno degli aspetti emersi in un incontro organizzato dal Lions Club Isola d’Elba venerdì 27 marzo a Portoferraio in serata conviviale all’Hotel Airone, durante il quale, dopo la presentazione fatta dal presidente del sodalizio Antonio Arrighi e la lettura del suo consistente curriculum, la Campidoglio ha relazionato sulle sue numerose esperienze fatte in Africa nell’ambito della cooperazione internazionale e, in questo caso, come rappresentante dell’Associazione Elba No Limits della quale attualmente è esponente. A differenza dell’assistenzialismo che, come ha voluto puntualizzare la Campidoglio, compie importanti operazioni di breve durata in aiuto alle popolazioni colpite da catastrofi, la cooperazione internazionale progetta e realizza, in paesi sottosviluppati, interventi a lungo termine che devono avere un seguito. Fra i vari dettagliati esempi proposti dalla relatrice di operazioni eseguite in tale ambito in paesi africani con caratteristiche molto diverse fra loro, citiamo quello del Congo dove, individuate tre macroaree idonee all’avviamento di attività di agricoltura, allevamento e itticoltura, si è ottenuto il raggiungimento degli obiettivi preposti: autosufficienza alimentare, indipendenza eco- Da Sn. Bargellini, Campidoglio, Arrighi Fatto fondamentale, in particolare nel momento storico che sta vivendo l’Italia e l’Europa intera, emerso dalla conferenza della D.ssa Campidoglio è che il beneficio recato da questi progetti in Africa produce una riduzione dell’emigrazione regolare o clandestina ed anche un fenomeno di rientro dei fuoriusciti che sono talvolta in grado di investire risorse nella propria terra d’origine. Al termine della relazione la Campidoglio ha risposto alle numerose domande poste dai presenti intese ad ottenere precisazioni sull’argomento trattato ma anche ispirate a semplici curiosità su un tema poco conosciuto dal grande pubblico. Il presidente Arrighi, a conclusione dell’incontro, ha fatto omaggio alla relatrice del guidoncino e del notiziario del club. Conferenza dibattito su normative, etichettature e controlli di filiera La D.ssa Ragone e il Dr. Lupi, funzionari dell’Ispettorato Repressione Frodi del MIPAAF, ospiti del Lions Club Isola d’Elba, ill ustrano in conferenza aperta al pubblico le novità già in atto e quelle di imminente emanazione in materia di prevenzione di sofisticazioni e frodi in campo agroalimentare. ono state molte le interruzioni causate da domande poste dal pubblico presente, dovute per lo più ad interesse professionale, ma anche talora suscitate da semplice curiosità, verificatesi nel corso delle relazioni dei due funzionari dell’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Politiche Agri-

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10 cole, Alimentari e Forestali, alle quali i conferenzieri hanno risposto esaurientemente fugando talvolta dubbi o incertezze probabili cause di gravi inadempienze soprattutto alla luce di nuove normative già in vigore o in fase di promulgazione. zione tradizionale, zona, vitigno, percentuale alcoolica, provenienza, imbottigliatore, volume nominale, tipo di prodotto, definizione dell’azienda, allergeni, lotto, colore, logo comunitario, metodi di produzione, fermentazione sono alcuni dei dati che i produttori, grossisti, trasportatori e commercianti al dettaglio devono tener presente per l’etichettatura delle bottiglie di vino, il loro trasporto ed esposizione. Non ha mancato il Dr. Lupi di fornire ragguagli anche per quanto riguarda le particolari disposizioni che regolamentano gli spumanti e i passiti, per terminare trattando le disposizioni concernenti l’olio di oliva la cui produzione all’Elba è in continuo aumento. I due funzionari, non potendo rispondere, a causa dell’impossibilità di protrarre i lavori oltre il tempo a disposizione, ai numerosi quesiti che i presenti continuavano a proporre, hanno dato la loro disponibilità a fornire informazioni e delucidazioni sulla materia attraverso le vie mediatiche facilmente reperibili. Un momento della conferenza “Contraffazione dei generi alimentari, normative, etichettature e controlli di filiera” è infatti l’argomento proposto ai relatori D.ssa Anna Ragone e Dr. Fabrizio Lupi per una conferenza dibattito aperta al pubblico, organizzata dal Lions Club Isola d’Elba, tenutasi nella mattina di sabato 11 aprile nella sala conferenze dell’Hotel Airone di Portofe rraio. Prima dell’inizio dei lavori il presidente del Lions Club Antonio Arrighi ha invitato l’assemblea ad osservare un minuto di silenzio per la scomparsa del giovane avvocato Lorenzo Claris Appiani la cui famiglia gestisce una nota azienda agricola all’isola d’Elba. Dopo la presentazione dei due ospiti Arrighi, egli stesso imprenditore agricolo elbano, ha introdotto la trattazione del tema che ha suscitato interesse ed apprezzamento fra i numerosi operatori del settore, produttori di vino, olio, birra, miele, confetture, ristoratori, commercianti, ma anche consumatori finali presenti in sala. La D.ssa Ragone, che per prima ha preso la parola, ha specificatamente descritto le normative recentemente entrate in vigore e quelle di imminente emanazione che, in materia di protezione della salute, libera circolazione nella C.E., informazione sui contenuti, facilitazione sulla scelta del prodotto, visibilità, comprensione, veridicità, rischi, scadenze, termini medi di consumo, origine, provenienza, condizioni d’uso, ecc. regolano l’etichettatura dei prodotti alimentari e dei relativi imballaggi, precisando altresì le sanzioni, previste addirittura in decuplicazione rispetto alle attuali, cui i trasgressori potrebbero andare incontro anche se molti reati alimentari sono stati di recente depenalizzati. È seguito l’intervento del Dr. Lupi riferito in particolare al quadro normativo che disciplina le informazioni su produzione e commercializzazione del vino. Si tratta di un quadro, come riferito dallo stesso Lupi, alquanto complicato che necessiterebbe di notevoli semplificazioni. Indicazioni obbligatorie, facoltative, libere; modalità per l’esposizione nei punti vendita; dimensioni dei caratteri su etichette e imballaggi; designazione, denominazione, men- Seminario organizzato da Confindustria e Consulenti del Lavoro in collaborazione col Lions Club Isola d’Elba a collaborazione del Lions Club Isola d’Elba alla realizzazione dell’odierno seminario sul lavoro rientra nell’ambito degli scopi del lionismo che, oltre ad interventi in campo sociale, sanitario e umanitario a livello mondiale, pongono alla propria attenzione anche operazioni di peculiare interesse nazionale e locale. Intervento del 1° VP Antonella Giuzio In questa sfera rientra a pieno merito un tema così importante ed attuale come quello del lavoro alla cui attuazione e trattazione il nostro sodalizio ha voluto contribuire. È questo in sintesi il saluto rivolto dalla d.ssa Antonella Giuzio, vice presidente dei lions elbani, ai numerosi convenuti nella sala congressi dell’Hotel Airone di Portoferraio nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, per assistere al seminario organizzato da Confindustria di Livorno e Ordine dei Consulenti del Lavoro di Livorno il cui argomento era I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT.

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11 Prima che il dr. Emanuele Bravin di Confindustria Elba desse inizio ai lavori, hanno rivolto il proprio saluto ai presenti, in gran parte operatori del settore, l’avv. Paolo Di Tursi della Fondazione Isola d’Elba e la D.ssa Gloria Cappagli presidente dell’Ordine Consulenti del Lavoro. Per la trattazione del tema all’ordine del giorno ha preso per primo la parola il consulente del lavoro dr. Marco Marrucci che ha approfondito gli aspetti della nuova Aspi, del contratto di ricollocazione, del riordino degli ammortizzatori sociali.L’avv. Filippo Notaro invece ha fornito delucidazioni e spiegazioni sulle novità introdotte dal contratto a tutele crescenti che riguarda gli assunti dopo il 7 marzo 2015. Da sottolineare l’auspicio di Notaro sulla lunga durata delle nuove norme e sulla speranza che non vengano introdotte troppe variazioni ad ogni cambio di governo. Alle relazioni dei due esperti è seguito un question time che ha consentito ai tecnici del settore di ottenere chiarimenti e aggiornamenti utili allo svolgimento della propria professione. pressione dell’art. 18, nuova normativa sul reintegro dei licenziati, nuova NASPI, sono i principali argomenti trattati dalla Solari che ha anche precisato che tutto questo imponente lavoro posto in essere dall’esecutivo va considerato come la premessa per una radicale trasformazione delle regole che governano il mondo del lavoro nel nostro paese. “Molto resta ancora da fare” ha precisato la relatrice “Siamo solo all’inizio di una grande riforma che dovrà essere completata nel prossimo futuro”. A questo proposito l’esperta ha illustrato i principali temi che dovranno a breve essere affrontati dal legislatore: numero dei tipi di contratto, tempi di vita/lavoro, cassa integrazione, contratti di solidarietà, semplificazione degli adempimenti, abolizione del cartaceo, creazione dell’agenzia generale per la collocazione. Sono seguite numerose domande poste dai presenti ed un breve intervento del lion Umberto Innocenti, responsabile del Centro Impiego di Portoferraio, che ha fornito dati statistici sull’occupazione all’Elba suddivisa per età, sesso, nazionalità. Al termine della serata il presidente Antonio Arrighi ha congedato gli intervenuti dando appuntamento per il prossimo 10 maggio a Portoferraio in piazza Cavour per la distribuzione delle azalee della ricerca a favore dell’AIRC diventata, dopo molti anni, un service classico e abituale dell’attività del sodalizio elbano. Relazione della lion Gabriella Solari in appendice alla conferenza del 24 aprile a avuto un seguito la conferenza di Confindustria e Consulenti del Lavoro sul Jobs Act organizzata in collaborazione col Lions Club Isola d’Elba lo scorso 24 aprile. Nella serata di martedì 28/04 infatti la lion Gabriella Solari, consulente del lavoro, ha intrattenuto i soci del club ed i loro ospiti relazionando su questo fondamentale aspetto della vita lavorativa, dando però un taglio al proprio intervento in modo da rendere le delucidazioni fornite sulla nuova normativa accessibili e apprezzabili anche dai non addetti ai lavori. A FAVORE DELL’AIRC Raccolti 5.360 Euro. viva la soddisfazione fra i soci del Lions Club Isola d’Elba per l’ottimo svolgimento della manifestazione della distribuzione dell’Azalea della Ricerca a favore Postazione di Piazza Cavour dell’AIRC organizzata dal sodalizio elbano domenica 10 maggio a Portoferraio con postazione primaria in piazza Cavour e distaccamento sul sagrato della chiesa di S. Giuseppe, in concomitanza con la Festa della Mamma ed in contemporanea con analoghi eventi programmati in tutte le piazze d’Italia. Anche quest’anno non è mancata la preziosa e fattiva collaborazione sul posto di Anna Gabriella Solari Superamento delle rigidità normative di cui soffre il mondo del lavoro, contratti a termine, flessibilità in entrata, riscossione mensile del TFR, bonus di Euro 80, sgravi contributivi, semplificazione degli adempimenti, rapporto di lavoro a tutele crescenti, sop-

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12 Rosa e Filippo Angilella (ex lion) che continuano a dimostrare concretamente la loro amicizia ai lions del nostro Club. Sono state distribuite tutte le 352 piantine assegnate, elegantemente confezionate in sacchetto di tela, che hanno fruttato la raccolta di contributi per un ammontare di 5.360 Euro interamente devoluto al Comitato AIRC di Firenze. I lions elbani esprimono un particolare apprezzamento per il senso di solidarietà dimostrato dalla cittadinanza e dagli ospiti, nonostante il momento di non florida economia, ed un sentito ringraziamento alle Autorità e all’Esa per aver garantito e favorito il regolare svolgimento della manifestazione, nonché ai Bar Certosa, Cursal e Roma che ogni anno mettono a disposizione le attrezzature necessarie ad allestire la postazione. comitato promotore del Premio Letterario Internazionale I. d’Elba Raffaello Brignetti; incarico che lo porta a dar sfogo ad una delle sue passioni: la lettura. Ed è appunto nel corso di una delle edizioni del “Brignetti” che un membro del comitato lo ha convinto a cimentarsi nella stesura di un libro. Così è nato Briciole di Ricordi nel quale l’autore ripercorre i primi 13 anni della sua vita, dalla nascita nel 1936 (anno dell’impero) al 1949 anno in cui, essendosi sposata la sorella, pensava di rimanere in famiglia come padrone, occasione mancata, come egli commenta con ironia, a causa della nascita della seconda sorella. La storia si articola in tre luoghi: Piombino, dove è nato, Santa Fiora dove sfollò con la famiglia a causa degli eventi bellici, ed infine Portoferraio dove rientrò a fine guerra con mezzi di fortuna, trovando un paese semidistrutto e desolante. La descrizione di personaggi, luoghi, abitudini, fatti di guerra, di vita scolastica e di quotidianità di quei tempi, fatta con lo stimolo della curiosità critica e dell’ironia tipici dell’autore, ha forse lo scopo di affidare ad un immaginario archivio la ricchezza di importanti frammenti di storia che altrimenti, non documentati dai testi ufficiali, potrebbero andar perduti. Presentazione al Lions Club Isola d’Elba del libro del Prof. Giorgio Barsotti Ricordi dei primi tredici anni di vita, dal 1936 al 1949. on è la storia, ma la mia storia”. È questa la frase che il lion Giorgio Barsotti ha pronunciato in risposta a una domanda postagli da uno dei convenuti in sala nel corso della presentazione del suo libro intitolato BRICIOLE DI RICORDI e che forse meglio sintetizza i contenuti e lo scopo dell’opera. Relazione di Leonardo Taddei delegato lucchese dell’A.I.S. Le antiche origini dell’abbinamento cibo – vini, i vari accostamenti e contrapposizioni per la valorizzazione di vini o piatti. Una vera e propria lezione per ristoratori e albergatori. n un territorio come il nostro, nel quale l’attività turistica rappresenta la più importante fonte di vita, ed in essa la ristorazione ne costituisce uno dei pilastri portanti, la relazione svolta al Lions Club Isola d’Elba da Leonardo Taddei, delegato lucchese dell’Associazione Italiana Sommelier, ambasciatore dello Champagne in Italia, sull’abbinamento cibo – vino, ha accolto l’apprezzamento dei presenti, fra cui numerosi titolari di attività alberghiere e ristorative, che hanno avuto l’occasione di assistere ad una vera e propria lezione sull’argomento. Nel corso dell’evento, che ha avuto luogo nella sera di venerdì 29 maggio a Portoferraio nei locali dell’Hotel Airone, dopo aver anticipato che l’abbinamento nasce dalle persone agiate e che ogni epoca ha avuto le sue connotazioni di abbinamenti, già presenti anche nell’antica Roma, Taddei ha approfondito il tema trattando di abbinamenti per soddisfazione, per stomaco e cervello, per mediazione di accordi fra persone, per tradizione, per stagione, per colori, per diete, per valorizzazione di vini o di piatti, per L’evento ha avuto luogo nel corso del meeting del Lions Club Isola d’Elba, di cui Barsotti è socio fondatore, la sera di giovedì 14 maggio. L’autore, titolare di cinque lauree, per molti anni insegnante di lingua francese alle superiori, ricopre oggi la carica di presidente del

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13 psicologia, per tecnica: concordanza o contrapposizione col cibo, per affari, perfino per amore. Ai numerosi ospiti presenti in sala, fra i quali il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il Dr. Palazzo, che per oltre quaranta anni ha fatto parte della polizia penitenziaria con funzioni di comando, ha illustrato per Parla Leonardo Taddei L’ultimo suggerimento che con l’occasione il relatore ha voluto dare sugli abbinamenti è che essi non devono essere perfetti né ricercati; non bisogna seguire alla lettera le regole del sommelier, ma può essere utile ascoltarne i suggerimenti. All’incontro era presente lo chef Alvaro Claudi che, intervenendo al termine della serata, ha specificato le origini della Schiacciunta, tipico dolce elbano, fornendo una dimostrazione pratica del rito della sua spezzettatura. Claudi ha anche ricordato l’imminente evento da lui organizzato in occasione del centenario della prima guerra mondiale, intitolato “Baionette e Gavette”, che tratterà dell’alimentazione dei soldati al fronte e nel quale il Lions Club parteciperà relazionando sulla cura dei feriti in trincea. Presentazione del libro GALERA del Comandante Mario Palazzo A contatto con famosi criminali e protagonista di pericolosi avvenimenti. i compone di una sola parola “GALERA” il titolo del libro presentato da Mario Palazzo nel corso di un intermeeting organizzato congiuntamente Intervento del Dr. Palazzo sommi capi il contenuto del volume e come sia pervenuto alla decisione di cimentarsi per la prima volta nella stesura di un libro. Dopo una breve presentazione introduttiva dell’autore fatta dai presidenti dei due sod alizi Franca Rosso e Antonio Arrighi, il Comandante Palazzo ha ripercorso la linea conduttrice del testo riferendo del periodo che lo ha portato a vivere, da Ventotene a Porto Azzurro in vari istituti di reclusione, a contatto con i più famosi criminali della nostra storia recente, dei quali egli scopre il lato umano e talvolta la possibilità di recupero. E così ci racconta, attenendosi scrupolosamente ai fatti, di personaggi e avvenimenti nei quali ha preso parte attiva, ascesi ai vertici della cronaca e fissati nei nostri ricordi. Ghiani, Fenaroli, Mesina, Casaroli, Curcio, banda di via Osoppo, banda Cavallero, autori della strage di Capaci, rivolta nel carcere di Porto Azzurro capeggiata da Mario Tuti costituiscono alcuni dei punti salienti dell’opera che, con grande sorpresa dello stesso Palazzo, è stata richiesta dalla RAI per la sua presentazione nel corso della trasmissione I Fatti Vostri condotta da Giancarlo Magalli. Il volume è stato favorevolmente commentato anche dal Dr. Ferri che, nel prendere successivamente la parola, ne ha tratto lo spunto per descrivere la sua attività in seno al Governo in riferimento soprattutto a sovraffollamento degli istituti di reclusione, carcere minorile, detenuti stranieri, attività lavorativa per recupero dei reclusi. Il viceministro ha concluso sottolineando il proprio impegno affinché la sede del tribunale elbano venga resa pienamente operativa e mantenuta in attività per il futuro. dal Lions Club Isola d’Elba e dal Soroptimist Club Isola d’Elba la sera di sabato 6 giugno nei locali dell’Hotel Le Acacie di Capoliveri. Parla il sottosegretario Cosimo Ferri È seguito un dibattito con vari interventi di Autorità civili e militari presenti in sala.

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