Catanzaro City Magazine LUGLIO/AGOSTO 2015

 

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Mensile indipendente di attualità, cultura, news, sport, rubriche e servizi utili

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CATANZARO CITY MAGAZINE | MENSILE INDIPENDENTE | DI INFORMAZIONE | ATTUALITÀ | CULTURA | SPORT | RUBRICHE | SERVIZI UTILI | ANNO III | N.RO 23 | LUG/AGO 2015 | € 0,50 Valli Cupe, canyon di Calabria i nuovi Piazza Matteotti Con orari estivi di e il suo nuovo look bus e trenini Armonie d'Arte Festival 2015 SilentArt, si balla tra le opere d'arte

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S O M M A R I O LUGLIO/AGOSTO 2015 10 12 8 L'EDITORIALE 4. Buone vacanze a tutti | di Pino RUGGIU POSTA 6. Riceviamo e pubblichiamo 22 9. Un bosco in comune | di Gian Paolo STANIZZI e Emilio SEVERINI 10. Storia e motori, binomio perfetto | di Pino RUGGIU PRIMO PIANO 8. Ragazze moda e spettacolo 2015 | Redazione CITYMAGAZINE 12. Piazza Matteotti, il nuovo look! | di Rosita MERCATANTE 14. Ci vediamo da Margherita | di Rosita MERCATANTE AMBIENTE 16. Canyon Valli Cupe | di Noemi GUZZO 18. La Tonnina | di Elisa GIOVENE 20. Un "Orso" in via d'estinzione | di Rosario FITTANTE 22. La cattedrale nel deserto | di Giuseppe PASSAFARO AZIENDE 24. Talarico cravatte | di Riccardo COLAO 26. Molto lieto, City Magazine | di Pino RANIERI 24 26 INCONTRI 14 16 18 20 SPORT 28. Il Catanzaro di Cosentino | di Rosita MERCATANTE DONNE 29. Natuzza Evolo | di Anna ROTUNDO 30. Anna Pascuzzo | di Rosita MERCATANTE AMARCORD 32. Un mondo intorno alla radio | di Mimmo MACARIO PER NOI GIOVANI 34. Web Radio UMG | di Assunta SCOZZAFAVA 35. SilentArt | di Rosita MERCATANTE SPETTACOLO 36. Armonie d'Arte Festival | di Giuseppe PANELLA MUSICA 38. La banda di Borgia | di Giuseppe PASSAFARO 40. I Baronetti del Sud | di Pino RANIERI SALUTE 41. Intervista a Vincenzo Defilippo | Redazione CITYMAGAZINE IN CUCINA 42. La melanzana | di Anna ALOI RISTORANTI 43. Nel regno del "morseddu" | Redazione CITYMAGAZINE UTILITÀ 44. Guida ai ristoranti 45. Orari autobus A.M.C. 45. Orari trenini Ferrovie della Calabria 46. Farmacie di turno CRUCIVERBA 47. Catanzaro... sport | di Paolo LIBERATO 3 29 36 40 43

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L' E D I T O R I A L E di PINO RUGGIU Q BUONE VACANZE, A TUTTI! Buone vacanze. uando arriva questo periodo ho già la testa in vacanza (già, perchè come sapete, noi non usciamo ad agosto), anche se in realtà si lavorerà ancora, anche durante le cosidette “ferie”, seppur con ritmi decisamente più tollerabili. Complice il caldo, in verità ho poca voglia per dedicarmi anima e corpo al giornale, e l'unica cosa che mi riesce di pensare, è solo cercare di organizzare, con il caro direttore responsabile, qualche sana partita a tennis e magari anche qualche "battuta" di pesca. Perchè battuta virgolettato, vi chiederete? Provate ad andare in barca con Pino Ranieri, prendere pesci prima di lui e soprattutto più grandi dei suoi e capirete cosa voglio dire! Via quindi alle meritate vacanze, ad un po' di riposo e anche agli immancabili bilanci che farò in questo periodo ed ai futuri progetti, in attesa di mettervi mano durante l’autunno. Buone vacanze a chi non andrà in vacanza e a chi ci andrà, ma col pensiero di ciò che troverà al rientro. Un pensiero di quelli che non fanno dormire la notte e rendono falso il sorriso. Buone vacanze a chi parte col cuore allegro e la mente aperta, che tornerà a casa più ricco, fosse anche andato solo a venti chilometri da casa! Buone vacanze anche a chi approfitterà delle ferie per fare qualcosa cui sta pensando da tempo. E buone vacanze anche a chi in vacanza non resiste, e non vede l’ora di tornare a lavorare. Ahimè, io sono uno di questi. Buone vacanze a tutti, per farla breve, con l’augurio di ritrovarci qui un po’ migliori, se possibile. Ci vediamo a settembre!● DIRETTORE RESPONSABILE Pino Ranieri Pino Ruggiu Tel. 347.535.4137 hulixe@virgilio.it DIRETTORE EDITORIALE Tel. 335.470.145 pinoruggiu.posta@gmail.com CAPOREDATTORE PER LA PUBBLICITÀ Tel. 335.470.145 I collaboratori di cui sopra, la cui par- citymagazineinfo@gmail.com tecipazione è libera e occasionale, non sono membri della redazione e cedono a titolo gratuito ogni tipo di diritto, ivi compreso quello d’autore, dell’articolo pubblicato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini e testi di cui non sia stato possibile Vincenzo Defilippo, Rosario Fittante, Elisa Giovene, Noemi Guzzo, Paolo Liberato, Mimmo Macario, Giuseppe Panella, Giuseppe Passafaro, Anna Rotundo, Emilio Severini, Gian Paolo Stanizzi, Assunta Scozzafava citymagazineinfo@gmail.com reperire la fonte. GRAFICA E IMPAGINAZIONE Agenzia Ruggiu agenziaruggiu@gmail.com www.ruggiu.blogspot.it Gold: € 200,00 (12 n.ri +2 red.le); Platinum:€ 300,00 (12 n.ri +3 red.li). Importi compreso IVA e spese di sped. Per sottoscrivere: Bonifico c/o Conto BancoPosta, Intestato a: Giuseppe Antonio Ruggiu, Codice IBAN: IT97 O 0760104400000044106292 Causale: Nome/cognome/tipo abbon. CATANZARO CITY MAGAZINE è un mensile di informazione, attualità, cultura, sport, rubriche e servizi utili. È un periodico indipendente e apartitico. La collaborazione è libera e gratuita, gli articoli rispecchiano l’ideologia e il pensiero degli autori, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità. Garantiamo a tutti, diritto di replica. La redazione si riserva di rifiutare ar- ticoli che ritiene non idonei alla linea editoriale del giornale. Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica sono riservati. È vietata la pubblicazione e l’uso anche parziale di testi, illustrazioni e foto con qualsiasi mezzo meccanico, elettronico, per mezzo di fotocopie, registrazioni, o altro. Tutto il materiale ricevuto (testi e fotografie), anche se non pubblicato, non sarà restituito. Rosita Mercatante Anno III - numero 23 luglio/agosto 2015 Tel. 327.234.5449 rosita.mercatante@gmail.com Hanno collaborato a questo numero: Anna Aloi, Riccardo Colao, PER NUMERI ARRETRATI Tel. 335.470.145 citymagazineinfo@gmail.com ABBONAMENTI NON RICEVIAMO NESSUN TIPO DI SOVVENZIONI EDITORE: Giuseppe Ruggiu - Via Skilletyon, s.n.c. Borgia (Cz). REGISTRAZIONE: Trib. di Catanzaro - n.ro 314 del 16/4/2013. STAMPA: Stampasud s.r.l. - Lamezia T. (Cz) TIRATURA: 3000 copie Semestrale: (6 n.ri) € 15,00; Annuale: (12 n.ri) € 30,00; Silver: €100,00 (12 n.ri +1 red.le); 4

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P O S T A RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUANDO LA POLITICA DEI TAGLI DANNEGGIA LE CATEGORIE PIÙ DEBOLI E BISOGNOSE DI ASSISTENZA Caro direttore, sono una assistita presso il servizio di reumatologia collocato nell’ambulatorio di medicina interna dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro, e soggetta a terapia biologica per una patologia cronica invalidante quale l’artrite reumatoide. Mi permetto di inviare questo mio personale sfogo, affinchè lo possiate pubblicare nel vostro seguitissimo giornale, per esprimere sdegno ed incomprensione relativamente alle segnalazioni che in questi giorni giungono a noi pazienti, circa la presunta decisione di sopprimere, a partire dal mese di luglio, uno dei due giorni settimanali previsti per servizio di reumatologia; il tutto a discapito dei numerosissimi pazienti che già riscontrano grosse difficoltà di accesso alle visite nei due giorni attualmente previsti. Se quanto paventato dovesse verificarsi sarebbe un duro colpo al diritto alla salute di ogni cittadino, visto che invece di aumentarli si tende a tagliare indiscriminatamente i servizi che funzionano. Aumentare le liste di attesa e soprattutto sovraccaricare di lavoro il personale sanitario, risulterebbe una iattura per tutti gli utenti che fanno capo a tale ambulatorio, in quanto poter effettuare da parte dei sanitari con tranquillità una diagnosi precoce della malattia e un conseguente tempestivo trattamento, possono modificare l’evoluzione della patologia del malato reumatico, migliorandone la qualità di vita, e al contrario di quanto possano affermare i vari contabili regionali, si ridurrebbero anche i costi di mantenimento dei soggetti affetti dalla patologia reumatica che, anziché ritirarsi dal proprio posto di lavoro per usufruire di una pensione di invalidità, proseguirebbero a lavorare con efficienza fruendo di una terapia e una assistenza adeguata, e pertanto contribuendo con le proprie tasse al mantenimento dei servizi anche sanitari. Credo sia superfluo sottolineare la gravità della questione, perché coinvolge centinaia di malati cronici, con difficoltà a deambulare ed a volte impossibilitati a muoversi. Tra l'altro da segnalare che situazioni del genere oltre all'aspetto strettamente fisico, colpiscono l'aspetto psicologico e l'organizzazione dell'intera famiglia in cui il malato vive; oltre all'aggravio dei costi da sostenere per gli spostamenti anche fuori Regione, al solo scopo di potersi curare. Ora io mi chiedo, come malata reumatologica, i pazienti che hanno da sempre trovato in questo ambulatorio esperienza, professionalità, umanità e competenza, visti i tempi di attesa che si prospetteranno, dove troveranno un punto di riferimento di pari valenza? Nella confusione generale che si è creata ultimamente, a seguito delle voci che si susseguono, mi sento di raccogliere le preoccupazioni di tutti quei malati che come me si chiedono, se questo non sia un primo passo per la conseguente soppressione del servizio di reumatologia collocato nell’ambulatorio di medicina interna del Pugliese. Conto sulle persone che hanno il potere di risolvere questa situazione e chiedo loro di d’immedesimarsi nelle problematiche gravissime che affliggono i malati reumatici autoimmuni, per poter sperare che si risolva positivamente e in tempi brevi questo grave problema. La nostra speranza è che quanto esposto possa essere immediatamente smentito da chi di dovere. (lettera firmata) - via mail Gentile amica, nel dispiacermi moltissimo per la sua situazione, che immagino interesserà tanta altra gente che, come lei, ha bisogno di questo tipo di assistenza medica e sono ben lieto che abbia scelto il nostro giornale, per esporre il problema. Sappiamo di essere seguiti anche da "chi di dovere" e la nostra speranza è che prendano a cuore questa denuncia, prima possibile. Dal canto nostro, le promettiamo che cercheremo di tenere vivo l'interesse nei confronti di questo ennesimo sopruso, a discapito di chi paga (inutilmente?) le tasse. È amaro constatare come siano sempre forti con i deboli! Voglio anche ringraziare l'editore Pino Ruggiu per l'impegno fattivo oltre che economico che sostiene, per dare questo strumento importante per la nostra città e per la Calabria, ma che pare venga ignorato dalle Istituzioni, che pure dovrebbero apprezzarlo per primi. Sfogliando questo giornale, traspare l'operato professionale di tutto lo staff, si vede qualità nella scelta dei testi e delle fotografie, ma soprattutto si vede tanta passione per il proprio lavoro. Meritate molto di più, il vostro messaggio deve espandersi poiché veicolo provvido ed efficace di positività ed esaltazione delle eccellenze calabresi che devono essere note in tutta Italia e nel mondo! Noi non siamo subalterni a nessuno e quando vogliamo sappiamo dimostrare quanto valiamo! Buon lavoro a tutta la redazione! La Calabria ci riguarda! Rendiamola specchiata attraverso l'Arte la Cultura e le Bellezze che possiede! Così è se vi pare. Apollonia Da Allert'Art - post su Facebook Grazie Apollonia! Cos'altro posso dire? Gli sforzi ed i sacrifici che facciamo non sono certo vani, visto il tenore dei messaggi che riceviamo non solo via mail, ma anche su Facebook. Siamo assolutamente intenzionati a continuare su questa strada, che ci sembra quella buona. Chi semina raccoglie. NON PER TUTTE LE EDICOLE Ciao Pino, ho letto con piacere il numero di giugno. Finalmente qualcuno che parla bene dei Catanzaresi. Bravo! Abbiamo delle eccellenze che non dobbiamo invidiare a nessuno. Colgo l'occasione per chiederti come mai all'edicola del rione dove abito, mi hanno riferito che da loro non arriva. Come mai? Saluti. Michele T. - via mail Grazie per la stima Michele. Parlare delle nostre eccellenze, e parlarne bene, sarebbe auspicabile che venisse fatto un po' da tutti, ma notoriamente molti "addetti ai lavori" soffrono il successo altrui, ignorando o peggio, criticando chi, in un modo o nell'altro, riesce ad emergere. Pensa che poco tempo fa, mentre distribuivo uno degli ultimi numeri di questo giornale, che aveva in copertina un noto personaggio catanzarese a cui avevamo dedicato un'intervista all'interno, pensando di fare cosa gradita, mi ero premurato di comunicarlo ad alcuni avventori di un'edicola. Credimi, erano più i nasi che si storcevano, che gli apprezzamenti! Riguardo poi, la diffusione del giornale, come già ho avuto modo di dire nel mio precedente editoriale, è vero, qualche edicolante (pochi in verità, due o tre!) non avrà più il piacere di fare lo "splendido" con i propri clienti, alle mie spalle. Si, perchè questi, forti del fatto che a loro non costava nulla, si sentivano in dovere di regalarlo, nonostante le nostre preghiere di pretendere che venisse venduto. Questo comportamento, ovviamente, ha provocato numerosi equivoci con gli altri edicolanti, che invece lo vendono regolarmente, ma che si sentivano dire che altrove veniva rergalato! Sono comunque sicuro che, da affezionato lettore quale sei, farai di certo il sacrificio di andare a comprarlo in un altra edicola. PER UNA RECENSIONE IN PIÙ Gentilissimo direttore, volevo farvi prima di tutto tanti complimenti per il vostro giornale. Io mi diletto a scrivere (di recente ho pubblicato anche un libro) e volevo chiedere se era possibile dedicare una recensione allo stesso. Dove posso inviare richiesta ed eventuale materiale? Grazie anticipate e complimenti ancora. Alessandra Hropich - via mail Prima di tutto grazie per i complimenti, che fanno sempre tanto piacere. Per la recensione, può inviare la sua richiesta direttamente alla mail della ns redazione: citymagazineinfo@gmail.com, o telefonare direttamente al caporedattore al: 327.2345449. Sarà contatta prima possibile. MA QUANTI COMPLIMENTI! Ho appena finito di leggere il numero di giugno di City Magazine, e devo dire che ogni volta lo trovo "nuovo" e arricchito di argomenti di vario genere, dallo sport, alla cultura, all'arte. Avete il pregio di rendere noti, alle nuove generazioni, personaggi spesso dimenticati, ma autentici nei loro valori e nelle loro varie espressioni artistiche. I giovani devono conoscere chi, prima di noi, si è adoperato per lo sviluppo culturale del territorio, personalmente ho molto apprezzato, a tal proposito, l'articolo ad opera del sagace Pino Ranieri, sul poeta Achille Curcio. Avete qualcosa da dire, o da ridire? Inviate le vostre lettere a: citymagazineinfo@gmail.com 6

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P R I M O P I A N O RAGAZZE MODA E SPETTACOLO RAGAZZE, MODA, E SPETTACOLO 2015 D Parte a settembre, tra Isola Capo Rizzuto e Le Castella, la ventisettesima edizione della kermesse organizzata da Tonino Galli al 2 al 6 settembre tra Isola Capo Rizzuto e Le castella, sarà di scena La Grande moda. Cento ragazze provenienti da tutta Italia e anche dall’estero (anche quattro modelle dall’America) si contenderanno i titoli di Moda Internazionale e di Ragazza Moda 2015, nei suggestivi scenari della costa di Crotone ed in particolare nel gran galà finale del 5 settembre davanti al bellissimo maniero di Le castella. Organizzata e gestita in tutta Italia da Tonino Galli, la kermesse è arrivata alla sua 27.ma edizione e si differenzia da tutti gli altri concorsi, perché non è rivolta alla sola bellezza, ma anche alla ricerca di nuove modelle, da proporre al mondo milanese della moda. Negli ultimi tre anni diverse ragazze sono entrate a far parte di grosse agenzie di moda, prima fra tutte la The One models di Franco Battaglia, di chiare origini calabresi, che è uno dei maggiori produttori di moda e talenti. Le ragazze saranno sottoposte a shooting, prove di defilè e quant’altro può servire nel mondo della moda. Saranno seguite non solo da coreografi di fama nazionale, ma anche da un sociologo, che le motiverà sulle loro ambizioni. Tre le serate aperte al pubblico: il 3 all’anfiteatro del resort, il 4 nella piazza centrale di Isola Capo Rizzuto e l’ultima del 5, a Le Castella. Questa sarà presentata da due volti noti dello star system italiano e cioè Giovanni Conversano ed Eva Henger. Oltre al concorso riservato alle nuove modelle si svolgeranno in abbinamento il Premio Moda e Creatività per nuovi stilisti che vedrà alla presidenza della giuria, il noto stilista lametino Anton Giulio Grande ed il Premio Calabria Arte, coniato dal maestro orafo di Crotone Michele Affidato, che sarà assegnato alle eccellenze calabresi del mondo dell’arte e dello spettacolo. Dal 7 al 12, un'altra finale, stavolta dedicata ai nuovi talenti per lo spettacolo che vedrà in gara 80 ragazze provenienti In queste foto, dall'alto, in senso orario: il folto gruppo di modelle della precedente edizione; Tonino Galli, il patron della manifestazione; qui a sinistra, Giovanni Conversano e la bellissima Eva Hengher i due presentatori della kermesse da tutta Italia, si sfideranno a colpi di danza, canto e recitazione, per il titolo nazionale di Ragazza Spettacolo 2015. La serata finale si terrà presso l’auditorium Casalinuovo con il patrocinio del comune di Catanzaro e sarà presentata da Samuel Peron ed Ester Condorelli di Ballando con le stelle, e vedrà in giuria ed esibirsi, lo stesso Peron, Ilir storico professore di Amici, Cassandra di Amici e Micaela Foti stella calabrese della musica leggera italiana. ● 8

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P R I M O P I A N O UN BOSCO IN COMUNE UN BOSCO IN COMUNE F inalmente, dopo oltre cinquanta anni di battaglia legale i cittadini catanzaresi hanno riacquistato un bel polmone di verde, polmone che, se ben gestito, potrà anche rianimare le casse comunali. Ed infatti, con una recente sentenza della Corte d’Appello di Roma - Sezione speciale usi civici - forse si è posta la parola fine ad un lunghissimo contenzioso iniziato in epoca antecedente al 1950. Una sentenza positiva che i cittadini catanzaresi, e per essi, l´Ente di Palazzo Santa Chiara, assistito dall’Avv. Gerolamo Angotti, ha incassato in danno del Pontificio Santuario di Pompei. Trattasi del Bosco conosciuto come Vitrò, esteso per ben 45 ettari, bosco che si dipana dal Quartiere S. Elia sino ai confini del Comune di Pentone; per facilitare il suo riconoscimento, basta dire che si tratta del bosco ceduo che insiste alle spalle del Santuario noto come Madonna di Termine. E, siccome il nostro beneamato Comune di Catanzaro lamenta la scarsezza di risorse finanziarie dovuta ai tagli statali, perché non consentire lo sfruttamento - dietro pagamento s´intende - del bosco Vitrò a mezzo legnatico? Ebbene, in epoca remota i terreni gravati da uso civico erano proprio quella tipologia di terreni il cui utilizzo era devoluto alla popolazione, la quale poteva colá far pascolare gli animali ed esercitare il diritto di legnatico, ovvero sfruttare il bosco per la produzione di legna da consumarsi per gli usi domestici. La proposta di chi scrive è proprio quella di apprendere il bosco e di concedere il taglio delle querce ad imprese boschive, atto questo che non potrá che portare nuova linfa nelle esangui casse comunali. ● di EMILIO SEVERINI E GIAN PAOLO STANIZZI 9

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P R I M O P I A N O STORIA E MOTORI Nei giorni scorsi, si è svolto un tour regionale con auto storiche, una manifestazione che oltre ad aver abbinato cultura, turismo e sport, ha anche sostenuto la fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica di PINO RUGGIU A STORIA E MOTORI, UN della Biodiversità di Catanzaro hanno avuto luogo le verifiche sportive e tecniche per i 30 piloti partecipanti al tour. Sabato 30 maggio il torpedone si è mosso per raggiungere Santa Severina e visitare il Castello di età bizantina, costruito probabilmente da Roberto il Guiscardo nel 1706. Nel pomeriggio è seguita la visita al Castello di Crotone costruito sul posto dell’antica Acropoli di Kroton dove l’amministrazione comunale ha messo a disposizione una staffetta che ha guidato il gruppo alla visita della città, con sosta finale sul lungomare cittadino. Domenica 31 maggio invece è stata raggiunta Torretta di Crucoli per effettuare le lla scoperta dei tesori del patrimonio artistico della Calabria “Un viaggio fantastico nei castelli calabresi. Tour regionale con le auto storiche”. Una due giorni che nel mese di maggio ha segnato la prima tappa dell’originale evento. Nella meravigliosa cornice del Parco 10 10

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P R I M O P I A N O STORIA E MOTORI BINOMIO PERFETTO! prove di abilità in pista. La giornata si è conclusa con la visita al tesori del nostro patrimonio artistico che amministrazioni dei comuni di Catanzaro, Castello di Corigliano, edificio a pianta quadrilatera con torri cilindriche angolari e un torrione collegato con il ponte levatoio. Tanto l’entusiasmo manifestato dai partecipanti al termine delle due interessanti e dense giornante che hanno rappremolti disconoscevano. L’obiettivo di questo progetto è proprio quello di abbinare cultura, turismo e sport, ma anche di sostenere a fini benefici la fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica. La manifestazione è stata, ideata e realizzata da Piero sentato un’occasione unica per scoprire Canino e ha ottenuto il patrocinio delle Roccella Jonica, Reggio Calabria, Crotone, Cosenza, oltre che del l’UNPLI Calabria, del GAL dell’alta Locride. La seconda tappa ha interessato l’area della Magna Grecia e si è svolta il 27 e 28 giugno. ● 11

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P R I M O P I A N O IL NUOVO LOOK DI PIAZZA MATTEOTTI PIAZZA MATTEOTTI IL NUOVO LOOK! Tra critiche e apprezzamenti, inaugurata la fontana monumentale di ROSITA MERCATANTE 12

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P R I M O P I A N O IL NUOVO LOOK DI PIAZZA MATTEOTTI In queste foto, il nuovo look di piazza Matteotti ed alcuni momenti della sua inaugurazione: qui a sinistra, lo spettacolo di danza, in basso a sinistra, l'arch. Franco Zagari, con Sergio Abramo. Nella foto sotto, un particolare della fontana L’ ultimo tassello della discussa Piazza Matteotti è stato completato. Dopo i lavori di rifacimento, che già nel mese di marzo hanno consegnato alla città un nuovo volto della centralissima piazza, anche la fontana monumentale è diventata realtà. Ad inaugurarla con una cerimonia all’insegna dell’arte e della musica, sono stati il sindaco Sergio Abramo e l’architetto Franco Zagari. Prima della scopertura del nuovo “elemento arredativo”, il progettista dell’opera ha impresso sulle stele di piazzetta del Cavatore le parole “Jonio” e “Sila”, emblemi del territorio catanzarese, le due anime del paesaggio che circonda. Le stele sono sculture di metallo bianche ognuna pensata come una figura maschile e femminile. Poi, è stato proprio Zagari a dare il via allo zampillamento della fontana, che ripete l’impronta triangolare della vecchia scaletta ma, rispetto a quella, ha un’attitudine più distesa e serena. Come ha spiegato il professore Zagari “questo nuovo spazio d’acqua ha una forte attrattiva come momento d’intimità e d’incontro in luogo di un monumento che offriva una platea e un punto di osservazione dall’alto". Una sostituzione “sofferta” per il progettista, che con una sua nuova idea ha rimpiazzato un’altra sua “opera”, che ormai era considerata un simbolo della piazza principale della città. A richiederlo la nuova conformazione dello spazio che funge da anello di congiunzione tra la zona storica del capoluogo, in cui ci si addentra varcando le vecchie mura della città, e quella più nuova posizionata a nord. Uno spazio che, nelle intenzioni del suo ideatore, il prof. Franco Zagari, rappresenta non solo il luogo della rimembranza, ma anche quello della socializzazione per tutte le fasce di età. E il primo esempio di questo ideale connubio tra passato e presente, tradizione e innovazione, è arrivato in occasione della cerimonia di inaugurazione che, totalmente a costo zero per l’amministrazione comunale, ha offerto una vetrina importante a giovani talenti della danza e della musica. La nuova Piazza Matteotti potrà costituire, dunque, un grande contenitore all’aperto destinato ad ospitare spettacoli, eventi, mostre e performance artistiche nel cuore del centro storico della città dove si può ripartire dalla cultura per creare una nuova attrattività anche dal punto di vista commerciale. Oltre agli apprezzamenti per un’opera che porta con sé un forte alone innovativo, non sono mancate le critiche. Alcune motivate dal proprio gusto personale, altre dettate dalla convinzione che i lavori di “riammodernamento” della piazza non erano necessari. Diverse e discordanti le opinioni che sono state espresse, anche sui social network, dove, ognuno non ha fatto a meno di scrivere il proprio pensiero. Su facebook qualcuno ha avuto l’idea di creare un evento dal titolo “Ospitare i tifosi del Feyenoord in Piazza Matteotti”. Un sarcastico richiamo alla vicenda che nei mesi scorsi ha interessato Roma, quando i tifosi olandesi hanno devastato i monumenti della capitale. Qualcuno insomma non ha proprio gradito il nuovo look della piazza, che, già nella sua vecchia veste non aveva ottenuto grandi apprezzamenti dalla critica, che, addirittura l’aveva etichettata come “la piazza più brutta d’Italia”. ● 13

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P R I M O P I A N O CI VEDIAMO DA MARGHERITA C atanzaro è sempre più dormiente? Allora c’è chi crede che bisogna rimboccarsi le maniche e invertire la rotta. A poco serve lamentarsi, piangersi addosso e attendere che siano le Istituzioni a cambiare il destino della città. È questa la consapevolezza di un gruppo di ragazzi, che, temerariamente hanno deciso di investire il loro tempo, le loro competenze e attitudini per realizzare un’iniziativa originale e articolata. Dopo il riscontro positivo ottenuto nella prima edizione, Ci vediamo da Margherita ha dato nuova vita al centro storico del capoluogo. Dodici le giornate di intense attività che si sono susseguite all’interno della storica Villa Trieste. Dal tardo pomeriggio sono stati proiezioni di film, presentazioni di libri, attività sportive e per bambini, visite guidate della città, esposizioni di oggetti vintage, musica di diversi generi ad intrattenere i catanzaresi, giovani e meno giovani. Fondamentale per la realizzazione della rassegna è stata la determinazione degli organizzatori, che hanno trovato sostegno in numerosi partners, tra cui #resetcatanzaro, Decathlon, Friday&friends, Sticaxxi, Immunity, Landscapes_Calabria, UMGtiamo, Associazione Save the Date. Oltre 40 eventi che hanno animato il cuore della città regalando uno spettacolo “nuovo”, cioè un centro storico vitale, dinamico, attivo e propositivo. La nostra attenzione non poteva non ricadere su un’iniziativa che anche quest’anno ha saputo fare la differenza nel panorama culturale e artistico locale. A parlare dell’idea e degli obiettivi su cui si è sviluppata la rassegna abbiamo rivolto alcune domande ad uno degli organizzatori, Alessandro Ansani. Nasce da un intento abbastanza chiaro, semplice, eppure incredibilmente complesso da realizzare, cioè, proporre, in un unico contenitore, ciò che di bello può offrire uno spazio comune come, nel nostro caso è la villa comunale. Abbiamo ragionato tutti da cittadini, da affezionati e da giovani, prima di tutto. Prima di improvvisarci organizzatori, siamo persone che vivono la città, e hanno deciso di non rassegnarsi al grigiore che da troppo tempo la sta caratterizzando. L'idea di un evento in pieno centro che combina musica, arte, cultura, sport da cosa nasce? Questa seconda edizione quali innovazioni ha portato? E del debutto cosa ha mantenuto? Dell’anno scorso è rimasto lo zocco- lo duro, cioè gli ideatori e organizzatori dell’iniziativa, che oltre a me sono Matteo Mancuso e Roberto Rizza. Anche se il carico di lavoro è stato lievemente minore rispetto perché abbiamo avuto la collaborazione di moli. In tanti infatti si sono accorti della manifestazione, è piaciuta tanto (talmente tanto che l’anno scorso, se ricordate, abbiamo dovuto allungarla a seguito delle innumerevoli richieste sulla nostra pagina Facebook) e hanno voluto darci una mano nella realizzazione delle attività. Dunque, sono entrate a far parte dello staff molte nuove leve che, in base alle proprie competenze professionali, si sono spese al massimo per la buona riuscita della manifestazione. Per quanto riguarda gli eventi, abbiamo confermato il Cinema sotto le stelle, vero punto di partenza di tutto, poi ancora più spazio alla musica e al teatro. Non sono mancate le novità: innanzitutto previsto diverse presentazioni di libri sia di scritto- ri locali che nazionali per l’ambito denominato #sfogliandoMargherita; poi siamo riusciti a toglierci una soddisfazione importante che l’anno scorso non eravamo riusciti a concretizzare, e cioè quella di proporre tanto sport: da Zumba a crossfit, dallo yoga fino al ping-pong, e poi il mini-basket e addirittura il Softair! In realtà non c’è un vero e proprio fil rouge, c’è “solo” l’idea di valorizzare il nostro centro storico, farlo rivivere di una luce che gli manca davvero da troppo tempo, in modo ingiustificato, secondo noi; proporre qualcosa, all’interno di uno spazio meraviglioso, che possa riunire più generazioni, dal giovane studente fino al pensionato. Il fil rouge è qualcosa che quasi per definizione è selettivo, e, scegliendo, lascia fuori inevitabilmente qualcuno; il nostro scopo è agli antipodi, mentre noi abbiamo voluto coinvolgere chiunque cercando di L'iniziativa ha un unico filo conduttore? 14

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P R I M O P I A N O CI VEDIAMO DA MARGHERITA CI VEDIAMO DA MARGHERITA Dopo il riscontro positivo della prima edizione, si ripete l'iniziativa, per dare nuova vita al centro storico della città di ROSITA MERCATANTE soddisfare tutti i gusti con un’attività variegata. troppo, forse è il caso di prendere in mano la situazione. Noi siamo quelli che cerchiamo di vedere il lato positivo delle cose: se è vero che nel centro storico di Catanzaro non c’è più neppure un cinema (o quasi…), è altrettanto vero che c’è un sacco di gente che lavora in sordina, scrive opere, musica, fa spettacoli per poche persone, e questo non dovrebbe passare così inosservato prima di muovere delle lamentele. un lato il centro storico sta morendo, Germaneto stenta a crescere a causa dei collegamenti non ottimali e quindi la maggior parte dei giovani si sta trasferendo nel quartiere marinaro; col tempo, Lido diventerà il quartiere giovane, e nel centro rimarranno i più anziani. Potrebbe anche andar bene, se fosse un processo un po’ più bilanciato, ma vedere Corso Mazzini deserto fa sempre un certo effetto; non è normale, per un capoluogo di Regione, avere il centro città svuotato da ogni forma di aggregazione. A parte quei due o tre esempi virtuosi di ristorazione, la sera c’è davvero il nulla più totale; cosa può trovarci un mio coetaneo o qualcuno di più giovane? La prima sera esce con gli amici per una passeggiata, la seconda entra in un locale, la terza in un altro, ma in una settimana ha già finito tutto ciò che è possibile fare, questo credo che sia davvero il problema dei problemi.● A noi piace dire deve essere. Dev’essere uno degli elementi determinanti, e se viene a mancare inevitabilmente s’arresta la crescita della città. Non è un caso che oggi i centri più vivibili dell’Europa intera siano anche quelle con un’intensa vita culturale. Catanzaro vive il dramma di un salto generazionale non da poco; buona parte dei miei coetanei vive fuori regione per studiare, e fa ritorno solo nelle pause dalle lezioni. Io stesso non vivo più qui ma sono convinto che da qualcuno deve partire questo benedetto rinnovamento, e se non lo facciamo noi che, stando fuori, vediamo tante cose interessanti, chi mai potrà riuscirci? Le istituzioni le abbiamo aspettate fin Un'idea originale e giovane che ha come punto di forza la cultura. Può essere questo l'elemento determinante per il cambiamento della città? Cosa manca oggi a Catanzaro? E soprattutto cosa fanno fatica a trovare i giovani? Questo è un capitolo davvero complicato da affrontare. Manca un cinema in centro, una stagione teatrale, scarseggiano i collegamenti coi due poli ospedalieri più importanti e non è stato delineato un piano concreto di evoluzione; manca, soprattutto, la voglia e la lungimiranza di diventare una città universitaria. L’ottica del decentramento del polo universitario sta portando a grandi contraddizioni: da 15

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