Num.97 - 2015

 

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Il Giornale Italiano de España 97-2015

Popular Pages


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CAMERA COMMERCIO ITALIANA MADRID OSPITALITÀ ITALIANA 2015 21 RISTORANTI ITALIANI 97/2015 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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IL PREMIO “Marchio Ospitalità Italiana” DEL È stato consegnato, nell’area espositiva dedicata all’enogastronomia italiana all’interno del Salone Internazionale dei Gourmets di Madrid, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, il presidente della CCIS, Marco Pizzi e il segretario generale, Giovanni Aricò. Quest’anno l’iniziativa “Ospitalità Italiana” è associata a EXPO 2015, l’esposizione Universale che si tiene a Milano fino al 31 ottobre 2015. MADRID sin.: Giovanni Aricò, segretario generale della CCIS; Marco Pizzi, presidente de la CCIS; Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia in Spagna. Nell’area espositiva dedicata all’enogastronomia italiana all’interno del Salone Internazionale dei Gourmets di Madrid, si è tenuto l’evento di consegna del “Marchio Ospitalità Italiana” a 21 ristoranti italiani in Spagna. Erano presenti l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, il Presidente della CCIS, Marco Pizzi, e il Segretario Generale, Giovanni Aricò, oltre ai rappresentanti dei ristoranti certificati e operatori del settore agroalimentare convocati per l’occasione. certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un’importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane. Per ottenere la certificazione, i 21 ristoranti italiani sono stati sottoposti ad una serie di controlli per verificare il rispetto dei requisi- ti stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia. “Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo” Fa parte dell’iniziativa “Ospitalità Italiana - Ristoranti Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane - Unioncamere e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna - CCIS -. L’obiettivo, grazie al contributo del “Fondo Intercamerale di Intervento” di Unioncamere, è quello di selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una Pag. 2 L’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, porge il saluto agli intervenuti e ai premiati 97/2015

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LLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA A MADRID MADRID 97/2015 Pag. 3

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MADRID Pag. 4 97/2015

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MADRID Da Bruno sul Mare Il Basilico Maccheroni & Co. 97/2015 Fortissimo Pag. 5

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NELLE MIGLIORI GIOIELLERIE AL “EL CORTE INGLES” DI PUERTO BANUS ASSIEME ALLE È PRESENTE MIGLIORI MARCHE MONDIALI DI GIOIELLERIA, DIREZIONE VENDITA IN SPAGNA - CARMINA COSTA TEL.629820595

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MADRID Le Cinque Lune L’Oca Giuliva Iniziative per la promozione di EXPO 2015 Quest’anno l’evento “Ospitalità Italiana” è associato a EXPO 2015, l’esposizione Universale che si tiene a Milano fino al 31 ottobre 2015. La rete dei ristoranti italiani nel mondo certificati con il Marchio Ospitalità Italiana, così come le Camere e gli enti implicati, fanno da promotore di questo grande evento il cui slogan è “Nutrire il pianeta: energia per la vita”. La consegna del Marchio ha fornito pertanto l’occasione per far conoscere alcune delle iniziative per la promozione del settore agroalimentare nell’ambito di Expo 2015. In particolare la nuova piattaforma “Italian Quality Experience” presenta le eccellenze agroalimentari italiane nel mondo. Coordinato da Unioncamere, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si propone di promuovere le imprese italiane del settore agroalimentare, classificate per ubicazione geografica e tipologia di prodotti. Ad oggi sono più di 3.300 le imprese registrate nel portale (cifra che si incrementa di giorno in giorno). I loro dati sono disponibili per tutti gli operatori interessati a mettersi in contatto con produttori italiani che rappresentano l’eccelenza del settore agroalimentare nazionale. La piattaforma permette inoltre di localizzare le imprese presenti a Expo Milano 2015, con la possibilità di contattarle per definire un’agenda di incontri durante il grande evento. Dal 13 al 19 aprile 16 ristoranti italiani hanno proposto a tutti gli amanti della cucina italiana lo speciale “menú Expo” con piatti esclusivi presentando al pubblico spagnolo i prodotti della tradizione enogastronomica regionale italiana e ai prodotti tipici e di qualità, protagonisti di Expo Milano 2015. Lista dei ristoranti italiani in Spagna che partecipano all’iniziativa “Menù EXPO”: Da Bruno sul Mare - Marbella (Málaga), Donnafugata - Madrid, Forte Pizza e Cucina Italiana - Madrid, Grazie Mille - Madrid, Il Basilico - Mairena del Aljarafe (Sevilla), Il Pastaio del Vecchio Mulino - Madrid, Il Piccolo Pontevedra, Il Popolo - Cangas de Morrazo (Pontevedra), La Casa Pompeyana - Gijón, La Mariposa - Churra (Murcia), Le Cinque Lune - Valencia, Luna Rossa - Madrid, Mare e Monti - Pontevedra, Nonsolocaffé - Madrid, Portofino Nerja (Marbella), Trattoria Pizza, Pasta e Basta - Logroño. Pulcinella 97/2015 Pag. 7

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Grande successo dell a settim L’evento di promozione gastronomica, turistica e culturale del “Bel Paese” ha registrato una notevole presenza di pubblico e operatori durante le “Giornate Aperte” svoltesi il 30 e 31 maggio nel giardino della Scuola Italiana di Madrid. MADRID Sin.: Giovanni Aricò, Segretario Generale CCIS; Marco Pizzi, Presidente CCIS; Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia in Spagna, con la moglie signora Maria Cristina Sebastiani La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e la Scuola Italiana di Madrid, ha organizzato la settima edizione di Passione Italia , la tradizionale kermesse di promozione in Spagna delle eccellenze gastronomiche, turistiche e culturali del Belpaese che si celebra annualmente dal 2009, in prossimità della Festa del la Repubblica Italiana. L’edizione di quest’anno si è centrata in particolare sugli open days che si sono svolti il 30 e 31 maggio scorso nel giardino della Scuola Italiana di Madrid , prestigiosa istituzione che accoglie 1.300 alunni italiani e spagnoli. Le due giornate di porte aperte hanno registrato un’importante presenza di pubblico e operatori dei setttori turistico ed enogastronomico, che sono accorsi in gran numero a questa iniziativa che si è consolidata come appuntamento di grande rilevanza all’interno del calendario di eventi della capitale spagnola. Il giardino della Scuola Italiana si è convertito in un grande mercato tradizionale italiano, con la presenza di stand gastronomici e food truck, che ha permesso al pubblico di degustare alcuni dei prodotti più emblematici Pag. 8 della tradizione enogastronomica italiana, tra cui formaggi, pasta fresca e secca, insaccati, conserve, prodotti da forno, vini e olii. Particolarmente importante la presenza di prodotti enogastronomici delle province di Cosenza, Perugia e Verona, grazie al coinviolgimento diretto di più di 10 imprese dei rispettivi territori. Inoltre sono stati allestiti stands di esposizione e vendita di prodotti artigianali e un info point di promozione turistica con informazione sugli itinerari per scoprire i territori della penisola italiana e, in particolare, la provincia di Verona e la regione dell’ Umbria . Tra le diverse attività proposte, bisogna menzionare gli show cooking ed i laboratori gastronomici per la promozione della cucina italiana al pubblico e gli operatori presenti. Un ampio programa di concerti e animazione musicale ha fatto da cornice alla due giorni di promozione del made in Italy. Tra gli artisti presenti bisogna menzionare Raffaello , già presente nelle precedenti edizioni di Passione Italia, con le sue cover dei grandi successi della musica leggera italiana; Davide Sellari , nome d’arte Olden , cantautore italiano che ha partecipato al Premio Tenco 2014; Carol & The Clover , duo musicale pop-folk internazionale residente a Madrid; Cuba Son , gruppo internazionale composto da tre italiani e due cubani, con un ampio repertorio a ritmo di Samba; Federica Marinari , che in Italia ha participado al programma “The Voice”; Dario Bontempi , chitarrista virtuoso e cantante di pop melodico. Importante anche la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni italiane in Spagna nel pomeriggio del sabato, culminato con gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna,  Pietro Sebastiani , del preside della Scuola Italiana di Madrid, Cosimo Guarino , e del presidente della CCIS,  Marco Pizzi . Quest’ultimo, durante il suo intervento, ha sottolineato l’importanza di un evento come Passione Italia che rappresenta un’importante vetrina delle eccellenze italiane in Spagna. Anche nell’edizione di quest’anno sono stati organizzati incontri tra operatori italiani del settore agroalimentare e distributori, ristoratori e importatori. In particolare, gli incontri si sono tenuti durante le due giornate nelle aree di esposizione dei prodotti. 97/2015

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ima edizione di Passione Italia MADRID Giovanni Aricò, Segretario Generale della CCIS Il cantautore italiano Davide Sellari, in arte Olden Federica Marinari durante il suo concerto Il duo musicale pop-folk Carol & The Clover Raffaello, presente con i suoi successi Gli stand gastronomici nel giardino della Scuola Info point turistico della Camera di Commercio Presente anche un laboratorio di pasta fresca 97/2015 Pag. 9

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA 1891-2014. Chissà quanti casi in 123 anni di esistenza sono passati dalle mani (e dai cuori generosi) di tutti i volontari della SIB. Tanti, tantissimi. Impossibile conoscerne il numero esatto. Tutti diversi tra loro, anche perché l’evoluzione del profilo dei nostri assistiti è cambiato in tanti anni. Le necessità dell’italiano emigrante del 1800 erano diverse da quelle dell’italiano che cercava opportunità in piena era post-industriale, che a sua volta erano complessivamente diverse da quelle dell’italiano contemporaneo, colpito in pieno dalle difficoltà generate da una delle peggiori crisi vissute dalla società moderna. Situazioni diverse, esigenze diverse, ma tutte accomunate dal bisogno di un intervento d’aiuto che permetta di rimettersi in carreggiata e di ripartire. Adesso il momento è propizio. La crisi sembra allentare la morsa e si riaprono opportunità. Così anche la nostra tipologia di intervento, come Società di assistenza, deve evolvere. Un processo nel quale siamo già immersi. Nella SIB abbiamo sempre creduto che l’assistenza duratura nel tempo non aiuta. In qualche modo, il proverbio cinese del “Se un uomo ha fame non regalargli un pesce, ma insegnagli a pescare” è uno dei principi che ispirano la nostra metodologia di aiuto. Vi assicuro che di pesci siamo stati costretti a darne, e tanti. Ma non abbiamo mai creato una forma di dipendenza dalla donazione della SIB. Siamo sempre molto attenti a creare i presupposti perché la persona non si accomodi nell’aiuto che viene dal cielo, ma lo sfrutti per eliminare un problema e concentrarsi nella ricerca di una soluzione che duri nel tempo. Adesso come non mai è il momento di creare questi presupposti. Abbiamo un progetto che vogliamo condividere con voi, nella speranza che possiate comprenderne l’utilità. Vogliamo garantire ai nostri assistiti nuove professionalità o aggiornamento delle professionalità acquisite, affinché i nostri assistiti possano essere pronti a cogliere le opportunità di lavoro che nel futuro ormai immediato si presenteranno. Per far questo vogliamo creare un fondo necessario a pagare corsi di formazione e di specializzazione. Abbiamo un obiettivo di raccolta di 15.000 € da qui a fine anno. Vi sembrano tanti soldi? Non direi. Servono a pagare circa 30-35 corsi . O meglio servono a permettere a 30 - 35 persone un futuro migliore. Giovani in cerca di un primo lavoro, disoccupati di mezz’età con necessità di riciclarsi, donne alla ricerca della propria emancipazione (sì, alcune nostre assistite sono ancora in questa situazione...). Per questo facciamo appello ai lettori de Il Giornale Italiano perché ci aiutino a raggiungere l’obiettivo: se siete privati cittadini, a donare qualunque cifra, per piccola che possa sembrare, per diventare soci simpatizzanti o soci ordinari (pagando la quota annuale di 60 €); e se siete responsabili di aziende, di contribuire come già altre aziende fanno, con importi in base alle proprie disponibilità, in nome di quella responsabilità sociale, tanto di moda attualmente. Su come farlo, rimando alla nostra pagina web www.beneficenzaitaliana.es, all’articolo “Obiettivo 15.000”. Sono momenti difficili per tutti, ma insieme possiamo fare tanto. Il filosofo francese Felicité- Robert De lamennais una volta disse che Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell’uomo. Io sono con Alessandro Manzoni quando dice: Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene; e così si finerebbe anche a star meglio. Non sarei il presidente della SIB se non continuassi a credere nella sensibilità e nella generosità dei miei concittadini. Il Presidente Francesco Perniciaro c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577 OBIETTIVO 15.000 Società Italiana di Beneficenza

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MADRID Punto d’informazione del “Marchio Ospitalità italiana” con l’elenco dei ristoranti italiani vincitori Due originali modi per offrire la cucina italiana Cuba Son, gruppo composto da tre italiani e due cubani I prodotti italiani sono stati i protagonisti di Passione Italia organizzata dalla Camera di Commercio Passione Italia ha visto, nel giardino della Scuola Italiana, una grande affluenza di italiani e spagnoli 97/2015 Pag. 11

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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA IN SPAGNA Il Presidente della Repubblica Sergio Mat tarella è stato in Spagna per una visita ufficiale. Ha incontrato al Palazzo della Moncloa il Presidente del Governo, Mariano Rajoy. La visita del capo dello Stato è pro seguita a Palazzo Reale, dove il Presiden te è stato ricevuto dal Re di Spagna Felipe VI. Nel pomeriggio il Presidente Mattarella si è recato alla residenza dell'ambasciatore italiano a Madrid, Pietro Sebastiani, incontrando una rappresentanza di personalità italiane e spagnole ed il personale dell'ambasciata. Immigrazione, Mediterraneo e politiche europee sono stati gli argomenti affrontati dal Presidente della Repubbli ca Italiana ed il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy. “Un grande Paese medi terraneo con cui l'Italia vuole interagire in maniera sempre più forte e costruttiva” ha dichiarato il Presidente Mattarella. Inoltre il tema dell'immigrazione clandestina è stato uno dei punti importante dei colloqui. MADRID di Paola Lungarini Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Re di Spagna S.M. Felipe VI durante i colloqui Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Re di Spagna S.M. Felipe VI e la Regina Il Presidente Sergio Mattarella con il Presidente del Governo Mariano Rajoy a Palazzo della Moncloa Il Presidente Sergio Mattarella durante la firma del Libro D’Onore a Palazzo della Moncloa Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella durante l'incontro con i giornalisti Il Presidente Sergio Mattarella rivolge il suo saluto al personale dell’Ambasciata Il Presidente con personalità italiane e spagnole in occasione della sua visita di Stato in Spagna Pag. 12 97/2015

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MADRID di Paola Lungarini VI Congreso de la Asociaciòn Espanola de Accionistas Minoritarios Y III Congreso de la Liga Internacional de Litigaciòn Financera Il VI Congreso de la Asociaciòn Española de Accionistas Minoritarios e il III Congreso de la Liga Internacional de Litigaciòn Financera, avvenuto a Madrid, si è chiuso con la consegna di premi a: Iberdrola-Premio Euroshareholder per la “Mejor Iniciativa a favor de los Minoritarisos”, “en reconocimiento por las nuevas politicas de involucraciòn de sus accionistas”. Il premio fu consegnato al Presidente Ignacio Sànchez Galàn che ringraziando ha confermato l’impegno della compagnia verso i suoi azionisti. Alla Repsol il Premio “Shareholder-Friendly”, “en reconocimiento a la dimensiòn internacional de la defensa de sus accionistas, nacionales ed internacionales, en la expropriaciòn sufrida en el año 2012”. Ha raccolto e ringraziato il Presidente Antonio Brufau. Il premio Acadèmico fu consegnato a Gaudencio Esteban Velasco, Catedràtico de Derecho Mercantil de la Universidad Comflutense de Madrid, come riconoscimento per la sua carriera accademica nell’ambito del diritto delle società. I premi sono stati consegnati da Bentia Ferrero-Waldner, Presidenta del Comitè Organizador del Congreso e, Xavier Cremades, Secretario General de AEMC e Presidente de la Liga Internacional de Litigaciòn. Presenti alla cerimonia Henning Wegener, Director General de AEMC e Jean Pierre Paelin, Presidente de la WFI”. L’Ambasciatore d’Italia Pietro Sebastiani dà il benvenuto all’Architetto Guccione Conferenza sul Museo MAXXI - Lunedì 20 aprile l’Ambasciata d’Italia ha ospitato una conferenza dell’Architetto Margherita Guccione, direttore del Museo di Architettura del MAXXI di Roma. Nel corso dell’evento si è svolta la presentazione del progetto architettonico, del progetto culturale e dell’attività del Museo ad un pubblico di architetti, allievi e insegnanti dell’Istituto Europeo di Design. L’Ambasciatore Pietro Sebastiani, durante “Passione Italia” organizzato dalla Camera di Commercio, nel complimentarsi dell’iniziativa porta il suo saluto Gli allievi della Scuola Italiana di Madrid intonano l’Inno di Mameli 97/2015 Pag. 13

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ComItEs di Madrid: due belle serate all’insegna dell’Italia grafie di altrettante artiste presenti nel libro della scrittrice. Al termine dell’evento la scrittrice ha offerto un buffet e ha deliziato tutti i presenti con i suoi arancini di riso, che per noi italiani all’estero sono davvero un ritorno alle nostre radici, alla nostra Patria. Una serata dunque all’insegna dell’Italia, con voci, profumi, sapori nostrani, arricchiti però, dalla preziosa presenza e dall’umanità dei molti spagnoli che sono intervenuti, come in una grande e sana famiglia. In totale più di un centinaio di persone che hanno reso quanto mai reale l’augurio espresso la sera prima, dal nuovo Presidente del ComItEs, Pietro Mariani, durante il bell’incontro dei Pugliesi in Spagna, al ComItEs, nel quale si era svolta l’assemblea annuale ed era stato proiettato il film “Ci vediamo domani”. Pietro Mariani infatti, proprio in quell’occasione, dopo aver salutato e ringraziato i presenti aveva espresso la più totale volontà nel collaborare con tutte le Associazioni e la speranza che la sala del ComItEs potesse diventare sempre più uno spazio di condivisione ed incontro, “per tutti gli italiani”, che – come ha ricordato il Presidente –“qui se lo vorranno troveranno sempre le porte aperte”. Non ci resta che augurarci che queste promettenti serate siano solo l’inizio di un lungo cammino da fare insieme. Carolina Bertaggia MADRID di Paola Lungarini Presso i locali del Com.It.Es di Madrid ha avuto luogo la presentazione del libro “Diálogos irreales – Perfiles de mujeres” (già pubblicato in Italia con il titolo “Dialoghi irreali – Profili di donne”) della scrittrice italiana Elisa Marino Mancini. Molteplici sono stati coloro che sono intervenuti all’evento non solo in vesti istituzionali, di relatori e amici, ma anche di semplici spettatori. Un’interazione e un’integrazione di artiste a tutti i livelli, un “do ut des” spontaneo e naturale che si è venuto creando durante la preparazione dell’evento stesso per confluire nella giornata decisiva, nella quale la scrittrice avrebbe messo a nudo il suo pensiero sull’Universo femminile e le sue esperienze personali. La presentazione è iniziata verso le 19.00 con l’introduzione da parte della Consigliere Liliana Mariottini, che ha presentato ai presenti la struttura che ospitava l’evento e la sua funzione. In seguito, la poetessa e scrittrice Elisabetta Bagli, in qualità di Ambasciatrice culturale della Universum Academy Switzerland per la Spagna, ha attribuito a Elisa Marino Mancini il diploma di Accademico, la tessera di socio e la medaglia dell’Associazione culturale della quale è entrata a far parte. Successivamente, Elisabetta ha presentato i relatori della serata che sono stati: la scrittrice Julia Saéz Ángulo, che ha parlato in modo eccezionale del libro di Elisa, dando una visione globale della condizione femminile nella scrittura e nell’arte, non solo del passato, ma anche nell’attualità, in merito alla rivendicazione dei diritti delle donne che ormai stanno prendendo coscienza che possono essere finalmente ascoltate; l’avvocato José Antonio Laguna, il quale ha parlato della scrittrice e del suo libro in modo estremamente competente, delineandone le parti più profondamente intime e femminili e parlando anche della forza evocatrice delle donne ivi descritte. Infine è intervenuta Mar Capitán con la quale, alla fine dell’evento, la poetessa Elisabetta Bagli ha drammatizzato magistralmente il dialogo su La Tintoretta, facendo comPag. 14 muovere ed emozionare i presenti per la carica espressiva della scrittura fluente e senza orpelli della scrittrice partenopea e per l’agile interpretazione che ne è stata fatta. Il libro di Elisa Marino Mancini, con i sui bellissimi dialoghi irreali tra artiste, pittrici, poetesse, scrittrici che hanno dimostrato, nei secoli, di essere donne forti, anticonformiste, lottatrici e assertitrici della libertà e dell’autodeterminazione della donna, è sicuramente un esempio anche ai nostri giorni e un’occasione unica per conoscere più da vicino artiste poliedriche delle quali spesso si sa poco e che, invece, vale davvero la pena ricordare. Elisa Mancini, durante la presentazione, ha raccontato che l’ispirazione le è arrivata un giorno mentre era a casa e osservava il suo giardino. Come in un viaggio onirico ha visto danzare le Muse nel suo giardino e ha visto donne di ogni tipo e di ogni epoca parlare tra di loro. Da Suor Hildegarda a La Tintoretta, da Frida Khalo ad Artemisia, da Marina Tsvietáieva a Flora Tristán. Immediatamente ha pensato che proprio quel suo sogno a occhi aperti poteva essere descritto in un libro per far conoscere, attraverso i dialoghi, le artiste che abitavano nella sua anima e tirar fuori quel che lei ha sempre sentito per loro: ammirazione e incanto per le loro opere e per la loro esistenza. Nella serata ci hanno accompagnato con la bellissima esposizione “Perfiles de dama”, le artiste del collettivo “Generando Arte”, che lavora, con grande impegno, essenzialmente nell’eviscerare il ruolo della donna nella nostra società. Amalfy Fuenmayor, Asunción Bau, Carmen Chacón, Concha Mayordomo, Jezabel Martínez, Luz Velasco, Marga Algora, Marga Colás, María Jesús Aragoneses, Marián M. Cañizares, Monika Rühle, Myriam de Miguel, Natacha Mazzitelli, Paloma Rodera, Patricia Fridman, Pepa Santamaría, Prado Toro, Rosa Gallego del Peso, Silvia Martínez, Susana Ribuffo capitanate dal Presidente Natacha Mazzitelli, artista plastica italo-argentina, hanno infatti eseguito per l’occasione vividi e intensi lavori ispirati alle bio- 97/2015

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Lo IED, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, ha organizzato l’incontro tra le personalità più importanti del design italiano : Domitilla Dardi (esperta in design, professore dello IED di Roma-curator design del MAXXI di Roma e delle riviste più importanti del settore), Andrea Trimarchi e Simone Farresin (fondatori di Studio Formafantasma) incontreranno gli alunni di quattro Master diversi (Product Design Labs – European Design Labs – Communication Design labs – Strategic Design Labs) e che hanno come punto comune la creativitá e l’innovazione applicata al processo del Design, che va dalla produzione di un oggetto alla creazione di una Start up. Alla breve introduzione di Domitilla Dardi, intitolata “Le vie del Design italiano tra serie e limited edition” farà seguito la presentazione di Studio Formafantasma e dei loro nuovi progetti. martedì 9 giugno Incontro con Claudio Magris: in occasione del Premio Fil de Literatura en Lenguas Romances 2014, il prossimo 9 giugno, alle ore 19.00, avremmo l’opportunità di incontrare Claudio Magris presso la Casa de América, in una conversazione con Mercedes Monmany. Ad aprire l’incontro saranno Tomás Poveda, direttore della Casa de América e Dulce María Zúñiga, Universidad de Guadalajara, México. Casa de América- Plaza de Cibeles s/n - 28014 Madrid. Organizzato da: Ambasciata d’Italia a Madrid, Casa de América, Premio Fil de Literatura 2014. In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Madrid. 12 giugno - 11 settembre 2015 Mirada Interior. Fotografie di Valerio Bispuri: nell’ambito di PhotoEspaña 2015, questo Istituto Italiano di Cultura presenta la mostra Mirada Interior del photoreporter italianoValerio Bispuri. Dalla fine degli anni ‘90 fino ad oggi, la mostra ripercorre alcuni dei lavori più significativi della sua carriera, con una particolare attenzione all’America Latina. Un’America Latina che ha IST ITUT O ITALIAN O D I CULTUR A MADRID di Paola Lungarini vissuto, respirato e indagato con approccio giornalistico e socio-antropologico, a partire dagli “Encerrados” delle prigioni sparse nel Continente. Un’immersione di dieci anni in un mondo che all’inizio sembrava “diverso”, complicato, fatto spesso di violenze e soprusi, ma anche di un’umanità ritrovata in celle, sguardi e gesti: le carceri si sono rivelate ritratto della società, specchio di ogni paese, dei suoi piccoli drammi e delle grandi crisi economiche e sociali. L’occhio attento di Bispuri si è posato, per anni, anche sulle periferie sudamericane e sui giovani che si abbandonano al Paco, una droga dagli effetti devastanti. Lo sguardo eclettico del fotografo restituisce la complessità dell’America Latina, evitando di inciampare in stereotipi e pregiudizi. L’anima latinoamericana che emerge dalle sue foto diventa un modo per mostrare un intero Continente, senza la pretesa di essere esaustivo. I suoi reportage riescono a cogliere dinamiche e vicende legate tanto alla quotidianità vissuta nell’Amazzonia brasiliana e nella Cuba all’ombra del Che, tanto alla corporeità espressa dalle intime vibrazioni di un amore omossessuale, quello di Betania, giovane donna argentina. Un’intimità che emerge anche nel rapporto con la fede, in scene da un’India che vive il più grande raduno spirituale di tutto il mondo. L’autore, sempre spinto dal desiderio di racchiudere in ogni scatto un complesso universo di esperienze umane ed emozioni, racconta anche la cronaca di un paese, le Filippine, all’indomani di uno dei tifoni più potenti della storia. La narrazione visiva prosegue, a colori e in bianco e nero, seguendo il filo dell’identità dei popoli migranti di origini e generazioni differenti: dall’autentica vita dei gypsies nei campi in Italia e Bosnia a quella degli emigrati nel cuore “nero” della Campania; dai giovani profughi sbarcati sulle coste della Sicilia agli italiani della Calabria che hanno scelto Buenos Aires. Storie di invisibili del nostro tempo che all’improvviso, grazie ad una “Mirada Interior”, divengono il riflesso di una sola, unica, moltitudine di cui ci ac- corgiamo di far parte. Parlando del suo lavoro, Valerio Bispuri afferma: “Quando l’occhio è stanco di guardare, inizia davvero ad osservare. La profondità di un’immagine nasce dalla perfetta armonia tra ciò che si sente e ciò che si vede”, è questo il senso del suo percorso fotografico che prende forma nella mostra Mirada Interior. giovedì 25 giugno 2015 Milano, uno sguardo interdisciplinare tra passato e presente: Il prossimo 25 giugno alle ore 20.00, l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Dipartimento di Filologia Italiana dell’Universidad Complutense di Madrid, presenta il secondo appuntamento con il Caffè Letterario. L’evento consiste in un omaggio culturale alla città italiana di Milano, sede, quest’anno, di EXPO 2015 e offrirà al pubblico una panoramica sulla storia, la letteratura, la moda e la cultura in generale del capoluogo lombardo, attraverso delle piccole intrusioni nel passato e nel presente della città. L’incontro sarà accompagnato dalla lettura di brevi frammenti di prosa e poesia di autori milanesi. All’evento, organizzato e coordinato da Anna Scicolone, interverrà il prof. Matteo Re, dell’Universidad Rey Juan Carlos e la partecipazione speciale del Dott. Juan Carlos Reche, noto traduttore di poesia italiana e vincitore, nel 2013, del Premio Nazionale per la Traduzione, conferito dal MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) e direttore della rivista di poesia Años Diez. Parteciperanno anche Pablo Resino, dottorando in Studi Letterari presso l’Universidad Complutense e specializzato in Letteratura italiana medievale, e Silvia López Cantero, studentessa di Lingue e letterature moderne della stessa università. 97/2015 Pag. 15

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