Sulle ali della farfalla tutte le nostre storie

 

Embed or link this publication

Description

laboratorio di scrittura

Popular Pages


p. 1

I ragazzi della V A della Scuola Primaria di Bassano Romano presentano Scritto e illustrato dai ragazzi della VA della Scuola Primaria di Bassano Romano per il laboratorio di scrittura “Sulle ali della farfalla” nell’ambito del progetto d’Istituto “Libri per amici” A.S. 2014/2015 coordinazione e realizzazione a cura dell’ins. Flavia Pietrella

[close]

p. 2

Premessa Il libro che state per leggere è stato realizzato da noi bambini della V A della Scuola Primaria di Bassano Romano. Nel corso dell'anno abbiamo studiato i vari tipi di testo e abbiamo deciso di inventarne alcuni, questi che presentiamo sono tra i più belli che abbiamo scritto. I racconti sono stati raccolti in base alla tipologia e visto che tra di noi ci sono anche dei “piccoli poeti”, abbiamo aggiunto qualche verso. Ma adesso. . . il tempo sta per scadere! Sbrigatevi a voltar pagina prima che i testi volino via . . . sulle ali della farfalla! I ragazzi della V A Bassano Romano 29/05/2015

[close]

p. 3

Indice Premessa l testo narrativo epico - Il Mito I sassi sciolti - di Samuel Lukesiewicz …………………………… 5 Le stelle del cielo - di Brigitta S. Artenie …………………… 7 L’origine della guerra - di Francisco Felici …………………… 9 Il testo narrativo realistico - Il Racconto personale Divertimento in famiglia - di Martina Antimi ……………… 13 Una famiglia da sogno - di Alice Vella …………………………… 16 Quando avevo una malattia - di Giulia Piselli ……………… 19 La mia paura più grande - di Alessia Tomita ……………… 21 La mia famiglia è così - di Veronica Pinardi ………………… 22 Vi presento la mia famiglia - di Francesco Mandrici ……… 26 Il testo narrativo fantastico - Racconti di Natale La renna ferita - di Sofia Venturini …………………………… 29 Il nemico di Babbo Natale - Claudio Hoxha …………………… 31 Il regalo di Marco - di Diego De Simone ……………………… 33 Babbo Natale e la Befana… - di Angelica Valente ……… 35 Le feste sono nei guai - di Federico Governatori ………… 38 Una strana amicizia - di Davide Lombardo ………………… 42 Il testo poetico - Poesie, filastrocche e nonsense Il vulcano - di Diego De Simone ………………………………… 45 Sulla spiaggia - di Federico Governatori La pace - di Sofia Venturini Il mare - di Angelica Valente La natura - di Veronica Pinardi …………………… 46 ……………………………………… 47 …………………………………… 48 ……………………………… 49 Uno, due e tre - di Giulia Piselli ……………………………… 50

[close]

p. 4

Il testo narrativo epico

[close]

p. 5

5 di Samuel Lukasiewicz Moltissimi anni fa, quando nacque l'uomo, un dio di nome Sasso voleva fare un regalo agli uomini. Un giorno mentre giocava coi suoi poteri, che erano quelli di muovere le rocce, incontrò il sole e glielo disse, allora il sole gli rispose che poteva far sciogliere i sassi

[close]

p. 6

6 e creare una sostanza liquida e bollente che chiamò Lava. Il dio con il suo potere, pensò di mettere questa sostanza in un vulcano e anche di mostrarlo agli uomini, ma le persone quando lo videro si spaventarono perché bruciava tutto e scapparono. Il sole per calmarli emise così forti raggi da far diventare la lava polvere. Gli uomini ci ritornarono e si resero conto che con questa, il terreno era molto più fertile e così, anche se all'inizio non lo capirono, in realtà ebbero un bel regalo.

[close]

p. 7

7 di Brigitta S. Artenie All'inizio di tutti i tempi, c'era una dea di nome Stella. Un giorno prese delle pietre magiche da un monte e le colorò di giallo, diede loro una forma mai esistita, non

[close]

p. 8

8 era rotonda, aveva cinque punte, ma non sapeva come chiamarle, e visto che le aveva create lei, le chiamò stelle. Passarono mesi e ne fece altre milioni. Un giorno di notte a passeggio con un sacco pieno di stelle le buttò nel cielo e le stelle restavano illuminate e appese e quando veniva il giorno scomparivano. Quella notte incontrò un altro dio e si innamorò, era il dio della felicità. Da quel giorno ogni notte andò a mettere le stelle nel cielo insieme a lui. Ed è per questo che ogni notte ci sono milioni di stelle e guardarle dona felicità.

[close]

p. 9

9 ’ di Francisco Felici All’inizio dei tempi nel mondo c’era armonia e tranquillità. Si commerciava e le coltivazioni erano abbondanti soprattutto in India. Un giorno un uomo che viveva in Australia, in un paese dove il terreno non era fertile, odiava gli Indiani, lui si chiamava Sicar ma dal momento che

[close]

p. 10

10 fece la guerra, lo chiamarono Acros che voleva dire disprezzo. Quella guerra fu catastrofica, lui distrusse l’India, il nord e il sud America e di tutto il resto si impadronì, e da un mondo armonioso divenne un mondo apocalittico. Dopo tantissimi anni un uomo coraggioso di nome Peter, andò da Acros e lo pregò di liberare le città sotto il suo assedio, ma lui ovviamente disse di no e Peter se ne andò dicendo che un giorno quell’incubo sarebbe finito. Così si alleò con il re di Groenlandia per combattere Acros. Peter e Cractor, che era il nome del re di Groenlandia, riuscirono nell’impresa di liberare tutte le città sotto assedio, Acros non se lo aspettava e mandò un esercito enorme, ma anche se erano la metà, i due riuscirono a sconfiggerli con una tecnica chiamata “trappola per topi”! Consisteva nel fatto che i soldati accerchiavano i nemici e gli arcieri li eliminavano, questa tecnica fu usata, non tutto insieme, ma un po’ per volta. Mentre Cractor comandava l’esercito, Peter che confronto a lui era abbastanza giovane, quindi con meno esperienza, morì combattendo con-

[close]

p. 11

11 tro Acros con la spada conficcata nel cuore, ma prima di morire Peter riuscì a colpire il polmone destro di Acros che morì dissanguato. Dopo la morte di Acros i soldati sotto il suo comando si arresero e si unirono alla popolazione liberata. Dopo tre anni dalla morte di Peter, il Dio della vita e della morte chiamato Crit, ebbe pietà per quell’eroe che aveva dato la vita per liberare il mondo e resuscitò Peter e da quel momento tutti tornarono in pace.

[close]

p. 12

Il testo narrativo realistico

[close]

p. 13

13 Nella mia famiglia siamo in tre: io, mia madre e mio fratello Marco. Mia madre è sempre felice e solare, e anche quando è triste, riesce sempre a sorridere. Lei ha i capelli marroni come le castagne, gli occhi nocciola e indossa la maggior parte delle volte stivali, jeans e maglietta e a me sembra un'amazzone, perché si vestono

[close]

p. 14

14 come lei! Facciamo tante cose che ci fanno divertire, ma quando balliamo la salsa e io non sono molto brava, gli acciacco sempre i piedi e ridiamo tantissimo! Poi c'è mio fratello Marco, biondo come il sole, ha gli occhi azzurri come il cielo, lui sembra un angelo, invece è un piccolo diavoletto! Fa molti pastrocchi, per esempio un giorno mamma era scesa dalla macchina e lui tempo cinque secondi aveva tolto il freno a mano! È andato indietro fino alla fine della discesa! Mamma è saltata di corsa in macchina ed è riuscita a frenare quindi non è successo nulla di grave, ma ci siamo spaventati tantissimo! Poi c'è mia nonna che abita vicino a noi, ma è come se vivessimo insieme perché sta quasi sempre a casa nostra. É cicciottella ha gli occhi verdi come il prato, e porta gli occhiali. Lei si può paragonare ad una leonessa perché difende sempre la sua famiglia! Dato che i miei genitori sono separati, io ho un'altra casa

[close]

p. 15

15 dove abita il mio papà, lui è alto e forte che mi fa pensare a Hulk con gli occhi marroni come i miei, abbiamo anche gli stessi gusti quindi andiamo d'accordo. Proprio con lui una di quelle volte sono stata a Magicland, ci siamo divertiti talmente tanto che dopo esser usciti dalle montagne russe, per quanto ridevamo siamo caduti per terra! Poi c'è Maya il mio cagnolino, marrone come il legno, lei fa parte della mia famiglia, mi sveglia scodinzolando ed è la prima a darmi il buongiorno!

[close]

Comments

no comments yet