LA GAZZETTA DELLO SPORT DEL 7 APRILE 2011

 

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www.gazzetta.it giovedì 7 aprile 2011 1 italia redazione di m lano via solferino 28 tel 026339 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste italiane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno numero anno 115 numero 82 champions i catalani battono 51 lo shakhtar clamoroso rigore negato al chelsea il barça dilaga e vede il real rooneygol furia ancelotti 3 bianchi boldrini condo e garlando da pagina 10 a pagina 13 iniesta e villa festeggiano al camp nou reuters i derby degli altri di alessandro de calo quando ancelotti ha cominciato a imprecare in italiano si è capito che non era serata per il chelsea la mission impossible si sposta su old trafford dove otto anni fa carletto vinse la champions contro la juve derby di serie a l articolo a pagina 8 3 la crisi dopo i tonfi nel derby e in champions mercato il francese cambia dopo 7 anni rifondazione mexes annuncia «ciao roma andrò al milan» anche menez pronto all addio panchina in rialzo gasperini 3 cecchini a pagina 16 inter l editoriale il ciclo miracoli a parte sembra chiuso la squadra va rinnovata ecco chi resta e chi può andare il primo nodo riguarda il tecnico duello milannapoli telefonata ad abete 3 dalla vite elefante taidelli e velluzzi da pagina 2 a pagina 8 ecco l undici di partenza dell inter nella gara con lo schalke persa 52 a san siro il punto interrogativo indica chi potrebbe partire julio cesar thiago motta maicon chivu prandelli «tifoso» irrita galliani il c.t «frainteso» il tecnico azzurro si era sbilanciato a favore della squadra di mazzarri 3 bocci a pagina 15 ma e leo l uomo giusto di andrea monti verso bologna l uruguaiano squalificato ora che l inter s è squaglia ta in mondovisione presa a pallonate dalla decima in classifica del campionato tedesco è bene dirsi alcu ne sgradevoli verità che la filosofia «toda joia toda be leza» di leonardo hanno mascherato di allegria co me i carri di cartapesta del carnevale di rio variopinti e terribilmente provvisori un ciclo è finito e non da martedì sera l articolo a pagina 2 3 milito sneijder il napoli chiederà a lavezzi di fare il cavani 3 malfitano a pagina 17 il rompi pallone di gene gnocchi moratti «leonardo rimarrà a milano la squadra invece si allenerà ad appiano gentile» l intervista il tecnico appena esonerato dal palermo racconta i retroscena e si sfoga «zamparini non voleva miccoli» cosmi rivela «il presidente pretendeva che a catania giocasse pastore fabrizio lo ha saputo e pur di salvarmi si è chiamato fuori non è bastato» «cacciandomi per non aver ub bidito ai suoi ordini zamparini ha dato un assist per far recu perare dignità al ruolo del tec nico occasione sprecata nes suno dei colleghi ha fiatato » 10 4 0 7 juve si tratta col liverpool in edicola domani 2° dvd 3 garlando a pagina 20 serse cosmi 4 partite col palermo ipp c è un piano per riscattare aquilani alberto aquilani 26 anni made in zelig risate lunghe quindici anni 9 771120 506000 3 graziano a pagina 19 3 a 10,99 più il prezzo del quotidiano

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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport primo piano l editoriale di andrea monti 5 riproduzione riservata t col senno di poi di cui sono ric chi i giornali si può dire che mo ratti ha perso un treno avesse venduto alcuni pezzi pregiati ju lio cesar maicon milito e qual che giocatore declinante ma anco ra appetibile i tifosi nerazzurri avrebbero forse sofferto ugual mente ma con la prospettiva di un ricambio ora all inter serve realismo per portare a casa un posto in cham pions senza preliminari e una pro spettiva strategica non si tratta di cambiare quindici giocatori servono due centrocampisti giovani e di molto talento alme no un laterale di qualità e un fuo riclasse capace di saltare l uomo per fare la differenza in campo internazionale qualche suggeri mento lo trovate nel nostro servi zio ma siccome il budget non può essere infinito occorre so prattutto il coraggio di rischiare scelte difficili e magari impopola ri la prima riguarda l allenatore perché ogni nuovo itinerario ri chiede un punto d inizio confer mo quanto di buono abbiamo scritto su leonardo in questi me si un dirigente sportivo compe tente brillante intelligente un eccellente motivatore nelle fasi di rimonta ma i dubbi sulla sua cifra come allenatore si rafforza no e vero tra i gladiatori d un tempo qualcuno esibisce la vitali tà di un caro estinto ma una squa dra lunga ottanta metri con una coppia di centrali che assomma 8 gol e 2 espulsioni in 180 minuti thiago motta o il suo fantasma vertice basso del rombo e una di sposizione suicida all offensiva purché sia non si vedeva dai tem pi del generale custer può essere leo il rifondatore nonostante le premesse la risposta non è scon tata se sì moratti dev essere con vinto che imparerà in fretta a vin cere le partite che contano e che il suo tabellino in champions a san siro 4 sconfitte e 2 pareggi è frutto solo di sfortuna se no cer chi di prendere uno capace di fa re scuola pep guardiola ma an drebbe bene pure villas boas e gli garantisca tre anni di tempo i tifosi nerazzurri non sono stupi di sanno bene che ogni grande squadra ha un ciclo utile di 4 o 5 anni cui segue un declino e una ripartenza sono pazienti hanno atteso quasi mezzo secolo per tor nare a vincere solo che ora non vogliono perdere il ritmo animo presidente non li deluda ma e leo l uomo giusto ora che l inter s è squagliata in mondovisione presa a pallonate dalla decima in classifica del cam pionato tedesco è bene dirsi alcu ne sgradevoli verità che la filoso fia «toda joia toda beleza» di leo nardo ha mascherato di allegria come i carri di cartapesta del car nevale di rio variopinti e terribil mente provvisori un ciclo è fini to e non dall altra sera ma da quasi un anno da quella tiepida notte madrilena in cui i nerazzur ri conquistarono uno storico e per ora irripetibile triplete ma come direte voi parliamo della potenza calcistica che una settimana fa era in corsa per tut to sì della stessa squadra che te oricamente molto teoricamente può ancora afferrare la semifi nale di champions o lo scudetto o la coppa italia bene anche se lo facesse il tema tecnico che la gazzetta ha affrontato più volte forse con troppa timidezza non si sposterebbe di un millimetro l inter va rifondata perché nel calcio i miracoli sono rari e il resto è illusionismo perché l im pianto di gioco è ormai logoro lento e prevedibile perché l età media dei suoi migliori interpreti è over 30 e soprattutto perché un intera stagione non è servita a chiarire che cosa viene dopo mourinho accade che i grandi fenomeni si sgonfino o implodano non è un dramma e la natura dello sport il meccanismo di ricambio biolo gico che lo rende appassionante i successi non si cancellano e gli applausi dei tifosi nonostante la doppia umiliazione di san siro dimostrano che l inter può creder ci avviare un ricambio profondo chiede pazienza ma è un opera zione emozionante e persino di vertente basta individuare i pro blemi e decidere da dove comin ciare in cuor suo moratti era rassegnato a una stagione di transizione in nome del fair play fi nanziario con gli anni ha acquisi to oltre ai meriti una notevole lu cidità gestionale ma non ha per so il senso di riconoscenza per i suoi eroi ha confermato tutti e assunto benitez un maestro nel calcio un disastro in psicologia poteva starci invece è andata ma le ha dovuto ripiegare su leonar do e fare cinque acquisti a genna io non sono soldi spesi male ma ricordiamo che pazzini è costato un paio di milioni in più di quan to serviva per cavani in estate l anatomia di un suicidio è storia che si sviscera attraverso le individualità uno ad uno leo compreso ecco l oggi e soprattutto il domani di chi ha vissuto da attore o da spettatore la nottata del 2-5 ci sono tutti perché tutti fanno parte del presente da riattivare e del futuro da organizzare per rimettere in piedi il senso di grandezza interista ci sono rumors in panchina in porta a centrocampo e in attacco ci sono percorsi da capire e sviluppi possibili di mercato da seguire uno alla volta appunto chi parte chi riparte a cura di matteo dalla vite andrea elefante luca taidelli inter legenda nome etÀ partite giocate minuti giocati media voto sta re inc er to in pa rte nz a eto o-lucio intoccabili pazzini è già il futuro con maicon si fa cassa coutinho deve fare esperienza può rientrare nell affare sanchez julio cesar incerto 31 anni p.g 30 m.g 2630 m.v 6,33 chivu incerto 30 anni p.g 32 m.g 2694 m.v 5,625 lucio resta 32 anni p.g 37 m.g 3224 m.v 5,986 maicon incerto 29 anni p.g 35 m.g 3115 m.v 5,785 due errori col bayern rimediati per il resto un totem ecco il totem vorrebbe restare ma c è la carta-viviano dal bologna l inter acquisterà l altra metà e valuterà l arrivo di grosse proposte economiche se il man united chiama l inter che fa ascolta sapendo che viviano non un vice è il futuro l alternanza di ruolo ha finito per sballottarlo dunque ha fatto più discutere negativamente che gioire in romania dicono che voglia un futuro immediato da centrale e non più da terzino l inter non può offrirgli questa sicurezza così lui comincia a tenere in considerazione eventuali offerte fa parte degli intoccabili l inter ha fatto valere un opzione per il rinnovo del contratto lui s è fatto scappare qualche parola di troppo sul bayern poi aggiustata lucio tiene all inter e l inter tiene a lucio lui samuel e ranocchia rappresentano quel che di meglio esiste nelle terze linee mondiali ideale per fare cassa anche se meno di un estate fa e questo è un rimpianto ha convinto davvero solo a gennaio e febbraio mou lo sogna sempre ma in caso di cessione l inter non potrebbe sostituirlo con i soli zanetti o nagatomo occhio a criscito a sinistra e alla staffetta nagatomo-santon a destra.

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r leonardo incerto 41 anni p.g 21 15v 1n 5p m.v 6,047 cambiasso resta 30 anni p.g 37 m.g 3047 m.v 6,194 stankovic resta 32 anni p.g 33 m.g 2251 m.v 6,359 pandev incerto 27 anni p.g 36 m.g 2452 m.v 5,597 il crollo nel momento clou una voragine che non cancella la rimonta dal -13 al -2 ma che gli mette nella testa mille dubbi moratti non ha intenzione di liberarsene ma è lui che comincia a chiedersi se l altro anno di contratto lo passerà in panca o da dirigente-inviato a cercare i pato o i ganso tradotto è una scelta sua in caso di passo indietro guardiola è in pole-position anche lui ha un accordo fino al 2012 ma ma ma piace molto anche villas boas porto non ci sono discussioni sulla sua permanenza le discussioni semmai vertono sul dove metterlo da interno ha spunti e verticalità come pochi ma davanti alla difesa è più dinamico e svelto di thiago motta il cuchu resta in che zona e che con quale minutaggio si vedrà la forza di non arrendersi mai è timbro suo e linfa per l inter la duttilità l energia la mira da lontano la voglia di sbattersi sempre agitando la quantità nel contenitore della qualità sono sue caratteristiche preziose ma a 33anni non potrà avere certezze da titolare dice «da qui non mi muovo» l inter non dice no ma è giusto che ci pensi anche perché dopo il golazo all allianz ha ancora più mercato di prima piace proprio al bayern e in inghilterra e l incertezza nasce pure dai futuri innesti offensivi compreso castaignos coutinho in partenza 18 anni p.g 18 m.g 972 m.v 5,777 thiago motta incerto 28 anni p.g 22 m.g 1733 m.v 5,772 pazzini resta 26 anni p.g 11 m.g 864 m.v 6,227 se l inter crede fermamente in lui e per ora non ci sono segnali contrari lo deve mandare a giocare con regolarità a cou non servono spezzoni ma minuti veri per testarsi può rientrare nell affare-sanchez con l udinese a guidolin non dispiace affatto pep guardiola 40 anni s.lau intelligenza tattica ma davanti alla difesa non convince da interno ha inserimenti letali ma sempre meno ripetuti l inter non nasconde di cercare novità per il centrocampo due fra fabregas montolivo parolo della rocca e poli arriveranno e thiago s interroga il grande colpo di gennaio è solo all inizio i suoi 6 gol tutti da 3 punti dicono tanto il processo di italianizzazione dell inter racconta il resto l anno prossimo sarà disponibile per la champions è il centravanti della nazionale è l inter del futuro senza discussioni gli altri kharja incerto 28 anni p.g 13 m.g 539 m.v 6 nagatomo resta 24 anni p.g 9 m.g 391 m.v 5,928 samuel resta 33 anni p.g 13 m.g 1118 m.v 6,115 eto o resta 30 anni p.g 43 m.g 3813 m.v 6,627 torna santon obi va a udine queste le prospettive degli altri 6 giocatori rimasti ai margini sia con benitez che con leo dovrebbe essere riscattato per 4 milioni di euro dal cesena è un prospetto può giocare a destra sinistra e anche ala si è inserito bene nel sistema-inter senza indecisioni né traumi può far comodo perché ne viene apprezzata la duttilità e col tempo e l uscita di maicon potrebbe avere più spazio «spero di tornare prima della fine del campionato» dice lo aspettano tutti e tutti ne fanno una colonna del futuro come del passato l importante è che il recupero post-operazione sia preciso e completo come quello successivo al primo infortunio samuel è come un pennarello indelebile a livelli di champions ha palesato più trasparenza che sostanza possibile che l inter lo riscatti a giugno ma prima di tutto cercherà di capire quanti centrocampisti di proprio gradimento riuscirà a prendere e soprattutto se kharja confermerà il buon impatto del campionato dipende da lui lui che adora dov è e quel che fa però però c è che l inter si augura che lui consideri se stesso intoccabile tanto quanto lo reputa il club eto o è l attaccante più forte del momento dopo messi guadagna tanto 10 milioni e il fairplay finanziario potrebbe iniettare dubbi sparsi castellazzi e disposto a fare il secondo a uno tra julio cesar e viviano non il terzo cordoba e materazzi i due veterani sono stati impiegati meno di quanto pensavano di meritare hanno ancora un anno di contratto ma andranno valutate reciprocamente le prospettive ranocchia resta 23 anni p.g 16 m.g 1352 m.v 6,133 zanetti resta 37 anni p.g 41 m.g 3635 m.v 5,987 sneijder incerto 26 anni p.g 33 m.g 2717 m.v 5,921 milito incerto 31 anni p.g 24 m.g 1645 m.v 5,625 santon a cesena sta giocando con continuità e a fine giugno potrebbe tornare alla base mariga sul kenyano bisognava insistere di più e possibile che il nuovo tecnico creda di più in lui altrimenti va verso la cessione con lui e con pazzini poi è partita la riorganizzazione futura di un inter molto ma molto più italiana ha dimostrato di saper stare ad alti livelli da subito per questo merita di stare in una squadra che ambisce al massimo perché lui è massima espressione della scuola di difensori nostrana rimane ovvio lottando anno per anno verrà monitorata la sua forza propulsiva che per il momento e ancora oggi lo fa essere il più attivo e reattivo anche all ultimo minuto di ogni gara per l anno che verrà sarà ancora capitano chioccia e jolly nonché uomo-immagine dell inter contratto fino al 2015 ma molto nervoso negli ultimi tempi il rendimento ne ha risentito moratti lo adora ma occhio alle sterline dello united e soprattutto al suo rinnovamento degli stimoli l arrivo di sanchez può infastidirlo le idee sahin mancino del borussia d e nasri lo fanno pensare e tornato al gol e sciolto quasi come un anno fa ma questa stagione tormentata si lascerà comunque dietro qualche dubbio e una domanda molto semplice ed evidente l anno prossimo accetterà di mettersi in concorrenza con pazzini sia in a che in champions bella domanda risposta sospesa obi il club crede nel 19enne che però rischia di trovare poco spazio anche l anno prossimo potrebbe andare in prestito o essere inserito in qualche trattativa sanchez

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r primo piano il tecnico andrea elefante 5 riproduzione riservata milano dper quanto leonardo ci tenga a non dare mai a qualunque tipo di futuro tanto più il suo contorni definiti con esattezza moratti anche ieri ha tenuto a sottolineare che c è tuttora come minimo un presente da gestire e quello che l inter non può permettersi al di là della reazione del momento è un allenatore sconfortato leonardo si cambia s «numero 1» potete votare fino alle 20 su gazzetta.it sconfortato no ripartire da capo dopo benitez e ripartire con lui e da lui era stato anzitutto un esercizio di fiducia e di volontà di cui leonardo è stato il primo distributore oggi sembra difficile immaginare che il motore dell inter possa funzionare bene anche senza questo carburante e il problema più che i cori dei tifosi quelli che in silenzio avevano digerito a fatica il suo passato milanista e martedì sera non glielo perdonavano urlando più che i nomi di guardiola e villas boas che gli galleggiano sopra la testa è uno dei concetti espressi dal brasiliano martedì nel summit notturno di san siro con moratti con cui ha parlato di nuovo anche ieri «dove ho sbagliato?» si chiedeva ad alta voce la sintesi di un disorientamento che il presidente vorrebbe limitarsi ad interpretare come un attimo di debolezza salvare il salvabile dunque da resettare che è poi la cosa più urgente che inter e leo dovranno fare insieme nell immediato del futuro si riparlerà anche perché potrà dipendere in parte anche dal presente e dunque ciò che conta adesso è solo salvare il salvabile ovvero campionato al di là delle non rinnegate speranze scudetto è imprescindibile almeno il terzo posto e coppa italia e l operazione numero uno sangue freddo ripetere «ora dobbiamo anzitutto stare calmi» zanetti e cambiasso l altro ieri sera può sembrare banale ma è vero che il capitolo finale di questa involuzione dell inter sarebbe il crollo dei nervi proprio quelli su cui leonardo e a moratti ha detto anche questo confidava confida per questo finale di stagione sapendo bene che prima o poi la spia della benzina avrebbe smesso di lampeggiare e si sarebbe accesa sul fisso più turnover urgenza numero due gestire il meglio possibile le forze fisiche e mentali e in base a questo cercare di gestire pu leonardo 41 anni ha un contratto con l inter sino a giugno 2012 ansa torna «numero 1» il concorso della gazzetta dello sport e del quotidiano spagnolo marca che permette di scegliere il miglior giocatore di questa edizione di champions league ecco i 10 candidati dopo l andata dei quarti di finale potete votarli fino alle 20 di oggi con un clic su gazzetta.it e marca.com 1 adebayor real madrid 2 alves barcellona 3 carvalho real madrid 4 giggs manchester utd 5 iniesta barcellona 6 messi barcellona 7 raul schalke 04 8 rooney manchester united 9 van der sar manchester united 10 xavi barcellona forze fresche nervi saldi inter più «basic» nella notte il tecnico si era chiesto «dove ho sbagliato?» e deve già resettare tutto il brasiliano tra delusione e dubbi non aiutano i fischi della gente e i fantasmi di guardiola e villas boas re le partite anche dal punto di vista tecnico e tattico perché per quanto possa sembrare difficile decifrare in quell ottica due gare derby e schalke diventate una sorta di seduta psicoanalitica è poi questo il valore aggiunto più a portata di mano per leonardo tanto più considerando l ormai assodata poca freschezza fisica e atletica di una squadra molto provata dalla rincorsa una squadra che magari davvero perde con la testa già prima che con le gambe ma probabilmente quando la testa si accorge che le gambe altrui tipo quelle dei tedeschi dello schalke vanno più forte ed è solo un apparente paradosso il fatto che la questione declino fisico si sia manifestata in tutta la sua gravità proprio quando leonardo ha avuto di nuovo a disposizione la squadra al completo il poco turnover scelto dal tecnico ha presentato il conto e adesso consiglia o forse impone di utilizzare di più le forze fresche a co minciare da nagatomo e magari senza sottovalutare del tutto mariga occhio alla fase difensiva strada numero tre mancando troppi presupposti per sentirsi e poi essere sempre padroni di un calcio sopra le righe bello e impossibile nella sua audacia provare a interpretarne uno più basic con più attenzione per la fase difensiva partendo dal recupero di lucio che pare sempre «sentirsi» di più quando manca con un assetto meno slegato e più equilibrato a prescindere dal sistema di gioco scelto che poi il presupposto del calcio di leonardo possa non essere più da un giorno all altro la ricerca del gol questo è impensabile come è parso impensabile che a sbagliare le reti che avrebbero potuto cambiare la storia delle ultime due partite siano stati proprio il trascinatore dell anno scorso milito contro lo schalke e quello di quest anno eto o nel derby forse davvero più che nemesi è stato uno scherzo del destino calcio estero gioca e vinci con et predictor baby talento caviglia gonfia i postumi della gara con lo schalke a luglio c è livaja attaccante croato stankovic è quasi no niente fratture ma la forte contusione lo mette a rischio contro il chievo 5 r produz one riservata tare male quando è uscito lui senza che leonardo riuscisse a trovare subito il rimedio giusto a posteriori zanetti avanzato per dare più corsa al centrocampo con la freschezza di nagatomo sulla fascia sinistra un ora e mezza di terapie stankovic se n è andato da san siro zoppicando e zoppicava ancora ieri mattina alla pinetina dove ha iniziato un ora e mezza di seduta le terapie per ridurre il grosso ematoma al piede destro «regalo» di quel contrasto con baumjohann affrontato con tanta forza da rischiare davvero di spezzarsi il piede i riscontri di ieri hanno escluso fratture resta una fortissima contusione che ha ripercussioni anche sul nervo già l altro ieri sera era come se stankovic non «sentisse» più il piede tant è vero che è rimasto in campo per un po pagando sia a livello di entità del dolore successivo che vedi gol dell 1-1 in termini di concentrazione ipotesi per il chievo ora stankovic è concentrato solo su come recuperare più in fretta possibile dipenderà dall assorbimento dell ematoma ma pare molto difficile che possa rientrare già sabato contro il chievo quando per replicare il 4-3-1-2 magari con pazzini al posto di milito che ha speso molto giocando 90 già alla prima da titolare leonardo potrebbe avanzare zanetti a centrocampo riproponendo nagatomo a sinistra f.d.c l inter continua a puntare sui giovani e a giugno tessererà l attaccante croato marko livaja 93 ex hajduk spalato extracomunitario livaja potrebbe essere girato in prestito al chievo nell operazione che ha portato l inter a riscattare la metà di andreolli o all udinese milano dancor più che quella caviglia gonfia e tumefatta martedì sera a dejan stankovic faceva male la beffa aveva segnato il gol più bello della carriera e lo avrebbe ricordato come inutile prologo di una delle partite più dolorose da quando gioca a pallone una partita che detto con il senno di poi forse ha davvero iniziato a svol quanto ne sai di calcio estero più o meno del tuo migliore amico mettiti e mettilo alla prova gioca con extra time predictor il gioco di pronostici della gazzetta dedicato al calcio internazionale sino a fine giugno è possibile fare le proprie previsioni su una selezione di gare dei più importanti campionati stranieri questo weekend giocheremo con 7 partite fra cui schalke 04 wolfsburg athletic bilbao real madrid chelsea wigan il 91 dei nostri appassionati giocatori dice che per ancelotti sarà una passeggiata e tu per partecipare basta acquistare una card disponibile in edicola a soli 3,99 euro fino a fine stagione ogni settimana in palio ci sono fantastici premi il regolamento completo lo trovi su www.gazzetta.it/etpredictor buon divertimento dejan stankovic 32 anni pieranunzi a.e.

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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport primo piano il presidente nerazzurro moratti «che lezione leo per ora allena» «inter tanti errori in fase difensiva il futuro del tecnico pensi alla panchina poi forse allargheremo il discorso» luca taidelli 5 riproduzione riservata milano d«una lezione inaspet tata che va trasformata in qualcosa di positivo» a massimo moratti non serviva la notte per portare consiglio lui non aveva perso lucidità nemmeno al quinto schiaffo dello schalke e ieri ha ribadito i concetti espressi al termine del colloquio a caldo con leonardo in panchina per ora il presidente dell inter intende andare avanti con il tecnico brasiliano almeno sino a giugno sempre che ne sia convinto lo stesso leo di cui moratti peraltro conosce anche le doti di manager «lui è una persona intelligente spiega il numero uno nerazzurro che sta facendo sua un esperienza che non è certamente facile se lo vedo dietro a una scrivania o è ancora l allenatore del futuro il discorso tra noi è nato per parlare del mestiere che sta facendo adesso poi si potrebbe allargare naturalmente per le doti di leonardo ma ora pensiamo a quel x ha detto sulla situazione tutti hanno partecipato poco alla fase difensiva ma a volte le cose che sembrano impossibili si rivelano più facili sul milan clima esagerato sabato quando vinciamo lo facciamo con stile non mi piace l arroganza ma neanche essere disarmato lo che bisogna fare seduti su quella panchina lui sa perfettamente che quella è la sua responsabilità» uniti e senza paura ed ora è responsabilità di tutti mantenere la calma ed evitare che il prossimo mese e mezzo si trasformi in una via crucis «quella di martedì è stata una cosa inaspettata prosegue moratti una lezione però la rosa è sempre la stessa molte volte le cose che sembrano impossibili diventano più facili quindi vediamo di capire come trasformare ciò che è accaduto in qualcosa di positivo non è facile ma credo che tutto sia dovuto in buona parte alla stanchezza se è così dobbiamo rimetterci in pista anche con i giocatori che abbiamo a disposizione tutti hanno partecipato poco alla fase difensiva non credo per negligenza ma perché a un certo punto sono mancate le forze il calcio è legato a tante cose tra cui anche la fortuna e il tempismo questo è un momento che bisogna saper superare siamo tutti molto uniti e non si tratta di una situazione che fa paura» pensiero rossonero ma nel moratti pensiero c è un altro concetto espresso martedì in due rate con il milan sullo sfondo prima della partita con lo schalke il presidente dell inter aveva parlato del derby in questo modo «bisogna metabolizzare la sconfitta di sabato altrimenti ti blocchi certo abbiamo trovato un clima esagerato ma non credo sia per quello che abbiamo perso» dopo ha ribadito «leonardo di colpo si è ritrovato di fronte a due realtà molto diverse so quanto il calcio possa essere crudele anche quando abbiamo vinto lo abbiamo fatto sempre con stile l arroganza certo non mi piace ma neanche essere disarmato» tradotto dal «morattese» la bolgia di sabato con tanto di insulti a leo era un po oltre i limiti ben venga essere dei signori ma cari giocatori e tecnico è giunto il momento di reagire il bacio su chi sportiva e bella ecco sara la nuova fidanzata di balotelli a liverpool dicono che balla lap dance esagerate in italia mario fa il fidanzatino eccolo su «chi» con sara galimberti 19 anni studentessa della cattolica di milano gambe chilometriche sara fa atletica leggera da quando aveva 11 anni È una speranza azzurra all inizio dell anno ha corso con la nazionale juniores le gare di cross e nel 2009 alle finali di miss italia fece notizia quando chiese un po di tempo per allenarsi È la nuova fidanzata di balotelli riuscirà a fargli mettere la testa a posto sono aperte le scommesse massimo moratti 65 non crede ai suoi occhi photoviews fiat 500 cabrio allo stesso prezzo di fiat 500 solo fino al 3o aprile fiat ti invita a torino per le grandi mostre di www.italia150.it es 500c 1.2 pop bz prezzo promo 11.750 ipt esclusa con il contributo dei concessionari fiat al prezzo di listino di 500 1.2 pop bz offerta valida fino al 30.04.2011 valori massimi 500 1.4 bz consumi ciclo combinato 5,8 l/100km emissioni co2 135 g/km

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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport primo piano i tifosi il commento di alessandro de calÒ 5 riproduzione riservata 1 x hanno detto i derby degli altri quando ancelotti ha cominciato a imprecare in italiano si è capito che non era serata per il chelsea la mission impossible di carletto si sposta su old trafford dove otto anni fa vinse la champions contro la juve in un derby di serie a otto anni sono tanti ma a voltarsi indietro sembra sia volato un secolo adesso in europa i derby che ci tocca seguire da guardoni sono inglesi e saranno spagnoli quella volta il nostro calcio era riuscito a piazzare tranquillamente tre squadre su quattro in semifinale con milan inter juve c era il real dei galacticos fatto fuori dai bianconeri e mai più tornato così in alto nella champions da allora i nostri club hanno perso appeal campioni qualità di gioco brillantezza atletica competitività un calo inesorabile diluito nello spezzatino tivù che ipnotizza le attenzioni del calcio nostrano su tanti flash piccoli episodi per lo più marginali gli altri nel frattempo hanno continuato ad andare avanti e a crescere anche copiando e migliorando il vecchio modello italiano ferguson guardiola lo stesso mourinho non l hanno mai nascosto il risultato è sotto gli occhi di tutti il trionfo dell inter nello scorso anno è una foglia di fico che ha brevemente nascosto la scarsa qualità delle nostre squadre non è il caso di infierire sul disastro dei nerazzurri l altra sera contro lo schalke certo alla pattuglia italiana non era mai successo di uscire dalla coppa tutta assieme per mano di avversarie così abbordabili e modeste shakhtar tottenham schalke quasi certamente ci sono numeri da allarme rosso nelle 25 partite giocare fin qua inter milan e roma hanno collezionato più sconfitte 11 che successi 9 incassando 8 reti in più di quelle segnate 44 a 36 la mission impossible di ancelotti rigori negati permettendo punta a scompaginare un tabellone che appare scontato il manchester di rooney con lo schalke da una parte il «clasico» di spagna dall altra ieri si è capito perché guardiola aveva tirato le orecchie ai suoi parlando di sensazioni negative e crisi latente del barça serviva a motivare una squadra rattoppata e già proiettata verso la sfida in quattro tappe contro mou il 5-1 allo shakhtar è una buona risposta al 4-0 del real sul tottenham cifre spietate che dicono molto sull impotenza delle nostre squadre sbattute fuori dalla champions proprio da shakhtar e spurs bisogna aprire gli occhi su questo abisso per ridiscutere molte cose e risalire nostalgia di mou s e rimpianti su rafa tifosi divisi su gazzetta.it per il 51,8 è colpa di leo per il 48,2 dei giocatori commenti più severi sul web francesco velluzzi 5 riproduzione riservata rassegna stampa «ebbrezza schalke in europa» r amadeus la squadra è stanca e va ringiovanita ma assolvo leonardo perché ha fatto un gran lavoro r burgnich la squadra è stanca ha fatto un exploit per la rimonta i problemi non sono solo dietro leo conta il 20 dleonardo esce demolito solo dal campo dopo il doppio k.o con milan e schalke ma il popolo nerazzurro lo salva sul web e al bar perché a leo viene riconosciuto il grande lavoro psicologico fatto dopo la cacciata di rafa benitez ritenuto soprattutto dai giocatori il principale responsabile del primo tracollo interista bild la bild popolare quotidiano tedesco oltre 5 milioni di copie tirate in prima ha titolato «ebbrezza schalke in europa» r la russa la condizione atletica è carente nella ripresa il crollo chivu si fa espellere 2 volte leo lo assolvo gazzetta.it il sondaggio di gazzetta.it al quale hanno risposto oltre trentamila appassionati chiedeva appunto questo inter travolta a san siro dallo schalke di chi è la colpa il 51,8 dà la colpa a leonardo ma il 48,2 la riversa sui calciatori perché come si ama dire in campo alla fine vanno loro leo colpevole insomma ma non artefice della disfatta perché al brasiliano si danno grandi meriti per il lavoro psicologico fatto sui ragazzi che non avevano mai stabilito un minimo feeling col predecessore e successore di josè mourinho l uomo che li ha stregati tifosi eccellenti parlando con quei personaggi riconosciuti comunemente come sostenitori eccellenti dell inter il fautore del calcio amore e fantasia viene salvato e quasi assolto soprattutto dal conduttore amadeus certo il ministro della difesa ignazio la russa una stoccatina gliela dà «kharja non l avrei tolto avrei levato motta e con una condizione così carente l atteggiamento tattico parlo anche del derby dovrebbe essere meno fantasioso» tarcisio burgnich che in difesa è stato un grandissimo evidenzia che «i problemi non sono solo dietro perché quando il giocatore ti punta in velo la coreografia dei tifosi dell inter durante la sfida di martedì contro lo schalke lapresse cità è dura il freno va messo prima e comunque la colpa è all ottanta per cento dei giocatori» siti e blog il popolo del web si diverte a commentare e navigando si coglie amore ma anche tanta ironia sul «muro» la speranza c è «e ora tutti in germania a demolire lo schalke bisogna credere nell impossibile» scrive antonio 91 i «forza inter» si sprecano ed è carino il messaggio di «mars» «vedrete che per quanto è pazza l inter vivremo ancora» contro leo ma non tutto fila liscio nell infinito mondo on line i calciatori vengono attaccati eccome «i giocatori facciano i giocatori» e qualche scontento di leo c è giudicato troppo permissivo coi senatori «non li lascia mai fuori» «giardinero 9 cruz» è spietato «leo è un buon comunica tore un buon motivatore ma a chiamarlo allenatore si potrebbero offendere in tanti» e ancora «il 4-2 fantasia va bene nei sambodromi o a copacabana ma nel campionato italiano e nella fase finale di champions ti prendono a calci in c » poi su benitez «per mesi abbiamo sfan benitez un signor allenatore con grande esperienza internazionale pensando che fosse un incapace 2 tituli» e infine l omaggio al solito mou «dopo il triplete si era arrivati alla fine di un ciclo ma l unico ad averlo capito anzitempo è stato il grande josè mourinho infatti se n è andato» e «ganzello» pensa già al domani «tanto per iniziare vinciamo sta benedetta coppa italia sarà pur sempre una coppetta ma per me avrebbe un valore enorme in una stagione travagliata come questa» forse ha ragione lui l equipe l equipe quotidiano sportivo francese ha messo l inter in apertura di giornale «inter sbalordita» è lo slogan marca marca primo giornale sportivo di spagna ovviamente ha puntato tutto su raul che «ha accresciuto la sua leggenda» europa league stasera i quarti con l azzurro in vetrina diretta su mediaset extra e meno male che c è giuseppe rossi il villarreal ospita il twente il porto di villas boas contro lo spartak mosca filippo maria ricci 5 riproduzione riservata trova una squadra in ottima forma in forma il twente di preud homme ha fatto fuori lo zenit di spalletti negli ottavi è in finale di coppa d olanda e sabato ha battuto 2-0 il psv scavalcandolo in testa al campionato quando mancano 5 giornate insomma come sognare il «triplete» con risorse limitate giuseppe rossi è andato a segno in 6 delle ultime 9 partite del villarreal è già a 26 gol stagionali record personale e gioca per dimostrare che anche in una città di 45.000 abitanti si può costruire una bella squadra sabato il sottomarino giallo ha perso in casa contro il barça e poteva pareggiare ha perso anche il terzo posto a spese del valencia ma la priorità è l europa league madriddci è rimasto solo lui giuseppe rossi unico italiano superstite in europa league il «bambino» però è uno che sa farsi valere è il capocannoniere della competizione 8 reti e stasera al madrigal contro il twente proverà a migliorare ancora i suoi numeri il sottomarino giallo che ha eliminato il napoli nei sedicesimi ha una gran voglia di vincere il primo trofeo della sua storia ma sulla sua strada giuseppe rossi 24 anni punta del villarreal e dell italia sportmedia idee chiare garrido ha due soli infortunati angel e marcos senna e le idee chiare «il villarreal ha la maturità necessaria per vincere un titolo siamo tutti convinti di poterlo fare sappiamo che è complicato ma non ci nascondiamo vogliamo vince re questa coppa» quella del villarreal sarà l unica partita senza squadre portoghesi il campionato locale si è chiuso con 5 giornate di anticipo grazie alla vittoria del porto sul benfica di domenica scorsa ma le squadre portoghesi hanno preso l europa league sul serio e la formazione dell ex allievo di mourinho villas boas è la principale candidata alla vittoria finale di un torneo nel quale il villarreal è l unico rappresentante rimasto di quelli che sono considerati i 5 grandi campionati del continente italia spagna inghilterra germania e francia programma così in campo alle 21.05 porto-spartak mosca benfica-psv villarreal-twente dinamo kiev-braga tutte le partite su premium calcio ritorno il 14 aprile.

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r champions dopo il trionfo le nove coppe del real y con 9 trofei vinti i primi 5 addirittura in cinque anni consecutivi il real madrid è il primatista della coppa campioni champions league seguono il milan con 7 successi e il liverpool con 5 ecco le nove finali vinte dagli spagnoli il real vola e madrid vede già la decima il 4-0 dei blancos al tottenham scatena l ottimismo dei media con titoli poco scaramantici filippo maria ricci 5 riproduzione riservata non frequenta la final four europea dal 1996 e da allora in europa ha vinto solo una coppa minore la uleb quando il presidente non era florentino perez ma il vituperato calderon e allora sotto col sogno «doble» la decima nel calcio e la nona nel basket «senza spettinarsi» titolava ieri marca la cronaca del 4-0 al tottenham doppiato da un «il real madrid il re d europa» per il coro del bernabeu «siamo re d europa» cantato a più riprese martedì e per alcuni numeri interessanti il real mou in questa champions ha segnato 23 gol ne ha incassati solo 3 e in casa sinora nelle 5 partite di questa stagione viaggia con un 15-0 sogno di gloria «e stato come un sogno che si avvera» adebayor è arrivato da poco ma si è già allineato al pensiero comune madridista il togolese che odia il tottenham 10 reti agli spurs in 12 sfide è stato l uomo della serata e ieri erano diversi i titoli dei giornali a lui dedicati con «manolito oé oé oé» il coro del bernabeu stampato sia da marca che dal mundo «se resta io sono contento» ha detto con avarizia dialettica mourinho a fine gara il madrid dovrà pagare al manchester city 17 milioni cifra già fissata per una volta lo special one non si è accaparrato nemmeno un titolo fenomeno più unico che raro solo su publico un riferimento «avrebbe firmato per lo 0-0!» così aveva detto mou alla vigilia invece è arrivato un 4-0 che ha liberato incontenibili sogni di gloria le nove coppe del real y 1959 a stoccarda real stade reims 2-0 1960 a glasgow real eintracht 7-3 1966 a bruxelles real partizan 2-1 una curiosa immagine josé mourinho sembra partecipare al gioco reuters 1956 a parigi real stade reims 4-3 madrid d lo scorso anno di 1957 a madrid real fiorentina 2-0 1958 a bruxelles real milan 3-2 d.t.s questi tempi josé mourinho affossava il barcellona appoggiandosi sulla parabola da lui dipinta del sogno e dell ossessione i fedeli interisti lo seguivano ciecamente quelli blaugrana lo accoglievano con insulti e rumorose «pentolate» a madrid lato bianco della ciudad erano già in vacanza senza nulla da vincere schiavi del barça sogni bianchi un anno dopo il madridismo sogna e visto che è in pesante arretrato visto che negli ultimi anni nelle notti europee sono arrivati solo incubi lo fa in maniera persino eccessiva «decima in vista» questo titolo poco sobrio poco scaramantico e poco obiettivo occupa da martedì sera gli occhi dei lettori di as sparato prima con enfasi sulla homepage del sito e poi ieri mattina sulla prima pagina del quotidiano per arrivare alla benedetta «decima» con la c che in spagnolo diventa una specie di s mancano ancora 4 partite tra cui due possibili sfide col barcellona però fa nulla il 4-0 al tottenham ha tolto ogni freno al madridismo che dopo 6 anni di fila di uscite negli l clic le due champions vinte da mou nel 2004 col porto e nel 2010 con l inter josé mourinho ha vinto due volte la champions league da allenatore la prima volta nel 2004 guidando il porto vittorioso in finale a gelsenkirchen sul monaco per 3-0 la seconda con l inter nel 2010 2-0 al bayern a madrid ottavi di champions non si accontenta di vedersi in semifinale cosa assai probabile ma proietta già l immagine di casillas mentre alza la coppa con le orecchie «licenzia di sognare» era l altro grande titolo di as di ieri sogno doppio non solo il sogno si estende al basket perché stasera il real madrid anche qui la squadra con più coppe d europa di tutti 8 si gioca contro valencia l accesso alla final four che si giocherà a barcellona senza il barça già eliminato un sogno che è quasi un ossessione anche perché il madrid del «baloncesto» 1998 a amsterdam real juventus 1-0 2000 a parigi real valencia 3-0 2002 a glasgow real bayer leverkusen 2-1 le sorprese di sym non finiscono mai possibilità di finanziamento su tutta la gamma presso i concessionari tan 0 taeg max 9,18 promozione valida presso i concessionari che aderiscono all iniziativa i prezzi si intendono franco concessionario joymax evo 300 i full-optional a listino 4.050,00 +accessori 260,00 sconto 811,00 prezzo promo 3.499,00 joyride evo 125 full-optional a listino 2.850,00 +accessori 215,00 sconto 600,00 prezzo promo 2.465,00 www ww preference t www.preference.it ww erence.i en e joyride evo 200 i full-optional a listino 3.100,00 +accessori 215,00 sconto 616,00 prezzo promo 2.699,00 citycom.300 i full-optional a listino 3.750,00 +accessori 260,00 sconto 711,00 prezzo promo 3.299,00 hd evo 125 full-optional a listino 2.700,00 +accessori 145,00 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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport champions andata quarti chelsea 5 s l allenatore ancelotti 5 forse è suonata la campana dell addio anche se lui a parole dimostra di non voler pensare al futuro la champions league dopo il fallimento in premier pare l unica strada per far felice abramovich carletto ha le sue colpe ma con lui o senza la squadra va rifondata h il migliore drogba 6,5 e l anima di un chelsea senza anima il tiro che fa volare van der sar il palo l assist per ramires una rovesciata discutere uno come lui in questo chelsea è un inno alla stupidità gli manca anelka con torres non si prende proprio esce stremato drogba ce la mette tutta a torres non riesce nulla ramires si divora il pareggio 6 cech il gol non si prende sul resto fa il suo dovere uscite comprese il problema è la difesa da brivido 5 bosingwa sta ancora cercando giggs nel momento decisivo è un uomo perduto anche per lui indietro tutta mikel sv 5 ivanovic hernandez non fa paura ma quando rooney affonda i colpi il serbo balla non è la sua serata migliore 6 terry e uno dei pochi che salva il faccione la batteria di attaccanti del manchester non gli permette di andare all assalto 5,5 a cole presenza anonima non spinge non azzarda non ha mai un idea buona ha un grande passato alle spalle 5 ramires divora il gol che potrebbe riaprire la gara è uno dei tanti peccati mortali commessi dai «blues» male 5 essien graziato all inizio per un fallaccio su rooney lavora di sciabola giggs lo travolge sul piano della personalità 5,5 lampard non ha la statura del leader ed è il suo vero limite e il simbolo della fragilità del chelsea 5 zhirkov la sorpresa di ancelotti parte bene ma dopo 15 minuti la spinta propulsiva è già esaurita 5,5 anelka ha un occasione d oro e non la sfrutta venti minuti sono però troppo pochi per lasciare il segno 5 torres alla seconda simulazione viene punito e un giocatore sfiorito che nel chelsea in 12 gare non ha ancora segnato 5,5 malouda entra forse troppo tardi ma anche lui è uno di quelli che dovrebbe farsi un esame di coscienza terna arbitrale mallenco 4,5 il rigore negato al chelsea al 92 è uno scandalo ibanez 5,5-jimenez 6 pagelle di stefano boldrini united più che mai dal nostro inviato chelsea giudizio 4-4-2 0 1 man united luigi garlando 5 r produzione riservata 777 4-4-1-1 van der sar rafael dal 7 s.t nani ferdinand vidic evra valencia carrick giggs park ji-sung dal 49 s.t smailing rooney hernandez dal 33 s.t berbatov panchina kuszczak gibson evans scholes allenatore ferguson espulsi nessuno ammoniti vidic per gioco scorretto van der sar per c.n.r londra d«un sogno non un os marcatore rooney al 24 p.t cech bosingwa dal 33 s.t mikel ivanovic terry a cole ramires essien lampard zhirkov dal 25 s.t malouda torres drogba dal 25 s.t anelka panchina turnbull ferreira kalou benayoun allenatore ancelotti espulsi nessuno ammoniti zhirkov ramires essien per gioco scorretto torres per c.n.r arbitro undiano mallenco spa note paganti 37.915 in fuorigioco 1-3 angoli 4-5 recuperi 1 p.t 4 s.t possesso palla passaggi utili chelsea 57 tiri in porta man united 43 chelsea 84 tiri fuori man united 74 iiiii chelsea 5 momenti chiave primo tempo 0-1 iii iiiiii manchester u 3 chelesa secondo tempo iii man united sessione» aveva precisato carlo ancelotti citando mourinho e invece il rischio che l ossessione di una coppa sfiorata da anni e mai impugnata si prolunghi è grosso perché il manchester united è passato a londra e al chelsea è toccato rivivere l incubo di un arbitraggio doloroso sacrosanto rigore del possibile 1-1 negato a ramirez in pieno recupero come un anno fa con l inter rabbia e sconforto perché andare a vincere a old trafford imbattuto in questa stagione e farne un paio alla difesa di ferguson che un paio ne ha subiti in tutta la champions non sarà semplice detto chiaro del torto bisogna riconoscere nel risultato una giustizia di campo il manchester è stato superiore in tutto nella tattica nelle individualità nella personalità di campioni splendidi che hanno sempre fame perché ai nostri passa in fretta bad boy era il più atteso è stato il più fischiato ha deciso lui wayne rooney i fuoriclasse fanno così e se serve tornano in difesa a combattere perché i nostri non lo fanno fernando torres al contrario ha continuato il suo ricco digiuno 12 giggs rooney e il chelsea cade decide un invenzione del mago per l attaccante ma l arbitro non vede un rigore per ancelotti wayne rooney ha 25 anni ap partite senza gol il suo record di astinenza è di 17 all atletico madrid 2005 ma lì non era costato 57 milioni rooney-torres una chiave di lettura senza dimenticare il vero protagonista però un ragazzo di 69 anni di nome alex ferguson che dopo 11 anni si è regalato una vittoria a stamford bridge così per cambiare la storia ferguson-gol ferguson si smarca infatti dalla sua tradizione infausta e stavolta la gioca all amico ancelotti grazie al vecchio giggs che spunta titolare ma non in fascia a respirare gesso come da una vita qui sta il bello a sinistra si allarga park giggs fa l interno spesso il play basso davanti alla difesa se gli gira fa una scappatina a destra una variabile impazzita piena di genio e di tocco che il chelsea soffre dannatamente come la posizione di rooney che non affianca hernandez ma gli sta alle spalle offrendosi spesso all impostazione non è un caso che il vantaggio lo costruiscano questi due che stropicciano il 4-4-1-1 e impediscono al chelsea punti di riferimento minuto 24 carrick taglia il campo per giggs che finora è stato in mezzo e per la prima volta spunta a sinistra nel suo regno lo stop a seguire con cui s ingoia il terzino è da museo cross basso rooney non è in mezzo preda dei marcatori ci arriva in corsa questo è un gol di ferguson poco chelsea al contrario i conti non tornano ad ancelotti che ha puntato tutto sugli esterni e ricava poco ashley cole prova 19 drogba calcia da destra van der sar alza in angolo 24 c gol carrick lungo per giggs che s infila a sinistra e centra basso per rooney che la piazza nell angolino 38 rooney tiro telefonato a cech 45 drogba da destra torres sfiora palo evra salva sulla linea dopo il tap-in di lampard 5 ramires mette fuori di testa un cross di drogba 29 cross di bosingwa testa di torres salva van der sar 42 contropiede di nani cech chiude in uscita bassa 47 forbice in area di evra su ramirez l arbitro non vede il rigore.

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r manchester utd 7 van der sar spettacolare giggs è la mossa azzeccata carrick punto di riferimento r l allenatore ferguson 7 sir alex regala al pubblico di stamford bridge un autentica lezione di calcio ancelotti come uno studente di fronte al professore lo guarda ferguson gioca a rischiatutto con intelligenza si male rafael esce e sir alex chi inserisce un attaccante chapeau h il migliore rooney 7,5 gli gira tutto male lo scarica persino la coca cola ma lui si beve il chelsea con un gol da campione entra in campo correndo come un forsennato e il segnale che vuole mettersi dietro un brutto periodo oggi il verdetto sul suo reclamo contro i 2 turni di squalifica 7 van der sar si avvia verso la pensione tra paratone drogba botte di fortuna il palo di torres e voli spettacolari torres 6 rafael fa la sentinella rispettando gli ordini all inizio è dura ma poi prende coraggio si fa male esce in barella 6,5 ferdinand torna dopo 64 giorni ma è come se avesse giocato ieri un combattente brutta però la scarpata in faccia a malouda 6,5 vidic il ritorno di ferdinand è un elisir nel corpo a corpo fa sempre sentire il fisico una sicurezza 6 evra il salvataggio sulla linea dà un senso alla sua serata ma quando viene puntato va in difficoltà 6 valencia esalta la classe operaia prima esterno alto poi basso non commette errori non è un fenomeno ma è affidabile 7 carrick il facchino di fiducia di sir alex porta i bagagli e corre punto di riferimento ferguson stravede per lui 7 giggs nonno ryan 139 gare nelle coppe europee è la mossa decisiva di sir alex l assist per rooney è una pennellata 6,5 park duella con ramires che perde solo una volta poca qualità ma tanti chilometri era quello che serviva smalling s.v 5,5 hernandez maglia nera della notte del manchester chacarito «pisellino» ha il cuore troppo tenero 6 nani altra mossa da applausi di ferguson di più una provocazione esce un terzino ed entra un attaccante 6 berbatov il suo compito è quello di aiutare rooney e far salire la squadra missione compiuta a sovrapporsi zhirkov preferito a malouda tentando di assaltare il piccolo rafael non va a destra poco meglio lampard l unico degli interni con classe da rifinitore non brilla e trova sempre lo scoglio più duro carrick costruire insomma è una faticaccia anche perchè manca la velocità di palla indispensabile per la logica del 4-4-2 così dopo un bel destro di drogba 19 la palla scivola tra i piedi dei rossi che guadagnano campo possesso e cucinano il meritato vantaggio drogba e torres vivono di attese e si rivedono solo nell azione che chiude il tempo il primo crossa il secondo sfiora palo e salvataggio di evra sulla linea su lampard povera italia nella ripresa riecco ferguson al 7 deve uscire rafael entra un terzino macché arretra valencia e si affaccia nani messaggio del pirata scozzese alla ciurma «non ci basta avanti!» il chelsea invece continua ad arrancare col solo drogba che lotta contro tutti e si sposta in fascia per fare i cross che non fanno a lui ancelotti prova a sterzare al 25 dentro malouda zhirkov nullo e anelka drogba stremato ferguson non arretra una punta per un altra berbatov/hernandez spinge anche carlo essien terzino e mikel per bosingwa un colpo di testa dello stregato torres è l occasione migliore di un chelsea che si trascina in attacco con più voglia che logica e al secondo minuto di recupero si merita l occasione del pareggio ma il signor undiano mallenco nega il rigore ora serve un impresa nel teatro dei sogni per non vivere di ossessione portare almeno un italiano in semifinale diventa dura si qualifica se chelsea vincere è obbligatorio il manchester united si qualifica per la semifinale di champions league se al ritorno martedì prossimo a old trafford vince o pareggia il duello britannico il chelsea di carletto ancelotti per passare il turno è obbligato a vincere la partita di ritorno con qualsiasi risultato escludendo lo 0-1 che invece porterebbe le due squadre ai supplementari e agli eventuali calci di rigore.

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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r champions andata quarti barça dammi il «5» i fenomeni di guardiola asfaltano lo shakhtar iniesta apre dopo 2 dani alves raddoppia ucraini demoliti dopo aver sperato sul 3-1 dal nostro inviato barcellona shakhtar giudizio 7777 primo tempo 2-0 5 1 marcatori iniesta b al 2 dani alves b al 34 p.t piqué b all 8 rakitskiy s al 14 keita b al 15 xavi b al 41 s.t barcellona 4-3-3 valdes dani alves busquets piqué adriano dal 32 s.t maxwell xavi mascherano keita villa dal 25 s.t pedro messi iniesta dal 45 s.t afellay panchina mino g.milito thiago a bojan allenatore guardiola espulsi nessuno ammoniti iniesta per comportamento non regolamentare shakhtar 4-2-3-1 pyatov srna ishchenko rakitskiy rat mkhitaryan hubschman dal 37 s.t eduardo douglas costa jadson dal 25 s.t fernandinho willian dal 30 s.t alex teixeira luiz adriano panchina khudzhamov kobin stepanenko chyzhov allenatore lucescu espulsi nessuno ammoniti rat rakitskiy e fernandinho per gioco scorretto arbitro thomson scozia guardalinee andrews e chambers note spettatori 90 mila tiri in porta 12-2 tiri fuori 4-3 angoli 4-3 in fuorigioco 2-4 recuperi p.t 1 s.t 2 di una difesa ucraina onestamente penosa scacchista puro se ce n è uno lucescu spende la sua mossa a sorpresa piazzando il roccioso pedone hubschman nella zona della trequarti in cui messi rincula prima di catapultarsi in area due anni fa a montecarlo hubschman aveva marcato a uomo xavi scollegandolo a lungo dalla squadra guardiola si aspettava il replay e invece il furbo mircea stavolta mira al bersaglio grosso provando a togliere dalla partita addirittura messi un obiettivo così ambizioso non può mai riuscire al cento al cento ma il fastidio che leo prova nel trovare sempre occupata la cabina telefonica nella quale si trasforma in superman è palpabile graziati il vantaggio all alba di gara trovato da iniesta grazie a un rimpallo che vale un assist maschera un po la situazione ma un barça nel quale messi non si diverte fatalmente va incontro a dei problemi lo sbocco faticoso dell azione si ripercuote all indietro a catena con xavi che soffre l assenza della sponda più immediata hubschman è sempre sulla linea di passaggio e il raffazzonato centro della difesa puyol comincia a mancare sul serio che patisce una palla troppo permanente in zona rispetto alle abitudini in questa fase di gara lo shakhtar dovrebbe segnare perché il contropiede rapido rifinito dal bravo willian per luiz adriano crea almeno tre palle-gol consistenti gli errori del centravanti graziano il barça guardiola copre un po meglio la difesa arretrando mascherano alves parte all assalto e iniesta lo dirige come se avesse un joystick inizia la demolizione dello shakhtar che si compie con il gol del 5-1 e l appuntamento fissato con mourinho la rivincita dell anno scorso non sarà con l inter purtroppo ma con lui paolo condo 5 riproduzione riservata barcellona daltra serata piena di angustie per i tifosi del barcellona trovare un taxi fuori dal camp nou è sempre un impresa il prosciutto servito nei tapas bar della zona stadio non vale quello del porto e ieri sera c era pure un venticello insidioso che veniva dal mare okay ci abbiamo provato fermiamoci qui ché tanto non ci cascate nessuna piccola sfiga potrà mai essere un prezzo adeguato per la fortuna dei tifosi catalani di questo periodo storico che ogni tre giorni stappano un barça millesimato godendosi una sbornia di grande calcio presentando questo quarto di finale con lo shakhtar donetsk avversaria in apparenza non banale pep guardiola aveva usato toni apocalittici «non ho buone sensazioni ci vedo più fuori che dentro» con l evidente in tento di stimolare una truppa distratta beh la risposta è stata una scientifica opera di distruzione dei rivali lavorati a lungo ai fianchi nel vero senso della parola dani alves è stato una piaga d egitto e giustiziati con una scansione temporale dei gol di impressionante efficacia la scansione fateci caso iniesta segna al 2 mettendo subito la gara sulla rotta desiderata dani alves raddoppia nel momento in cui lo shakhtar sta ronzando attorno a valdes piqué fissa il 3-0 in apertura di ripresa costringendo gli ucraini a scoprirsi perché non è rimasto più nulla da difendere keita va a dama un minuto dopo il gol di rakitskiy tramutando un proprio pericolo in una delusione per i rivali xavi salda il conto al crepuscolo togliendo ogni pathos al ritorno ventiquattr ore dopo il real madrid anche il barcellona si iscrive pressoché ufficialmenandres iniesta 26 anni cresciuto nella «cantera» del barça action images l clic il pallone d oro apre la pagina di facebook sei milioni di fan lionel messi approda su facebook ed è boom il pallone d oro ha «aperto la pagina» e dopo un ora ha ricevuto più di sei milioni di «mi piace» te alla semifinale di champions che trasformerà il clasico spagnolo in un incredibile playoff quattro partite in poco più di due settimane mourinho avrà ampie possibilità di rivincita per la «manita» di novembre ma altrettanto ampie chance di schiantarsi definitivamente contro il suo incubo la mossa il bello è che il barcellona vince largo senza che i suoi attaccanti segnino un solo gol fanno tutto difensori e centrocampisti con la complicità le pagelle barcellona 7,5 valdes 6,5 quell uscita tempestiva su luiz adriano vale lo stipendio di fabio bianchi fbianchi@gazzetta.it parola di lucescu dani alves imprendibile iniesta e keita preziosi mascherano 6,5 centrale aggiunto visto che i laterali si staccano sempre e visto che all alba della sfida serve eccome garanzia keita 7 giocatore ideale per ogni tecnico senza strafare fa sempre la cosa giusta con una sassata chiude definitivamente i giochi villa 5,5 come quello invitato alla festa che si mette in disparte un paio di tiri prevedibili villa maravilla è un altra cosa pedro 6,5 speedy gonzalez è recuperato altra ottima notizia messi 6,5 anche in una notte così da co protagonista qualcosa di messianico lo regala inclusi udite udite interventi difensivi iniesta 7 il viso pallido che fa impallidire i rivali un gol rapinoso e freddo l assist per il 2 0 di valdes varie ed eventuali e il giallo furbo per saltare il facile ritorno afellay s.v all guardiola 7,5 che dire il barça è sempre lo stesso letale stavolta ci ha messo il tocco in più a livello psicologico shakhtar 5 pyatov 5 colpito da improvvisa paralisi sull incursione di valdes completa i pasticci difensivi che mettono il barça in carrozza srna 5,5 con iniesta che va dove lo porta l istinto è privo di punti di riferimento si limita a tenere a bada adriano ishchenko 5 non è chygrinskiy e si vede deve avere anche un pizzico di follia nel cercare di dribblare messi in area rakitskiy 6 iellato sul 3 0 di piquè e quello che trema meno là dietro poi segna il gol della speranza che dura solo un minuto rat 5 preso tra villa e soprattutto alves si prende un gran mal di testa e l ammonizione che gli farà saltare il ritorno mkhitaryan 5 l armeno ci ha capito davvero poco ubriacato hubshman 6 sacrificato alla causa messi riesce a frenarlo ma esce dal gioco eduardo s.v douglas costa 6,5 insieme a willian è il più vivo e pericoloso jadson 5 ingabbiato dalla ragnatela blaugrana fa poco fernandinho 5,5 i buoi son già scappati dalla stalla che può fare il migliore h 6,5 willian imprendibile per mezzora crea brividi e occasioni gol non sfruttate corre pure dietro a alves quando cala dani straripa texeira 5,5 come fernandinho entra a partita più che compromessa luiz adriano 5 i varchi li trova pure in mezzo a busquets e piquet solo che non li sfrutta si mangia due gol sull 1 0 che avrebbero forse cambiato la partita iellato prende il palo all lucescu 5,5 quando sbagli i gol che devi fare e prendi quelli che non dovresti è dura il brutto avvio gli fa saltare i piani «il barcellona vincerà la champions» barcellona trionfo con dedica andres iniesta ha segnato il gol al quale più teneva «sono stato fortunato a segnare subito dopo la nascita di mia figlia valeria nata qualche giorno fa ndr» mircea lucescu fa il pronostico «il barcellona vincerà la champions è la squadra più forte» il tecnico dello shakhtar accetta la batosta l unico rammarico è per le occasioni che potevano far girare la partita in altra maniera «abbiamo avuto tre occasioni una squadra un po più matura faceva gol abbiamo pagato la mancanza di esperienza siamo stati ingenui e con una squadra come il barcellona non te lo puoi permettere penso che l anno prossimo sarà un altra cosa abbiamo fatto esperienza comunque li aspettiamo per fare una buona partita» fa.bi h il migliore 7,5 alves l hombre del partido quando scende cioè sempre son dolori brucia tutti sul tempo e ipnotizza pyatov assist per xavi e pure due stupidaggini dietro perdonato busquets 6,5 con classe anche un passo indietro due salvataggi pique 6 come un diesel ci mette un po prima di ingranare regala due occasioni non sfruttate poi cresce e piazza il tiro del 3 1 adriano 6 da buon soldatino fa il suo dovere senza pecche maxwell 6 idem con patate presenzia al trionfo xavi 6,5 per questa notte lascia fare ad alves e iniesta limitandosi al raccordo ma entra anche lui nel folto tabellino pep guardiola 40 anni ap si qualifica se barcellona avanti pur perdendo 3-0 il barcellona si qualifica per la semifinale di champions league se al ritorno martedì prossimo a donetsk in ucraina vince pareggia o perde per 3-0 o con quattro gol di scarto ma segnandone almeno due lo shakhtar passa il turno soltanto se vince per 4-0 o con cinque gol di scarto il 5-1 porta le due squadre ai supplementari e agli eventuali calci di rigore terna arbitrale thomson 7 autoritario con i cartellini al momento giusto e per i falli giusti andrews 6,5 chambers 6,5

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r giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport serie a primavera beretta show 4 gol al vicenza milan alla nona vittoria di fila primi verdetti fase finale già assicurata per genoa e roma nesta rimane prove di fuga per ambrosini pirlo e seedorf il difensore sì al part time ma il capitano parla con ancelotti il bresciano con la juve e l olandese con il corinthians carlo laudisa claudisa@gazzetta.it 5 riproduzione riservata giacomo beretta 19 anni pegaso roberto pelucchi 5 riproduzione riservata milano dsale alessandro nesta mentre scendono massimo ambrosini andrea pirlo e clarence seedorf il nuovo rinvio sui rinnovi dell a.d adriano galliani lascia una scia di dubbi nello spogliatoio di milanello e una certa fibrillazione nonostante la concentrazione sull obiettivo-scudetto non scema i giocatori sanno bene che la vittoria del titolo dopo sette stagioni permetterebbe al club di affrontare la questione-rinnovi con il sorriso sulle labbra quindi con maggiore disponibilità semmai nelle scorse settimane aveva creato confusione una sua intervista e ieri a milan channel ha chiarito che lui vota per il part time «non ho detto che volevo smettere a fine stagione spero di giocare ancora anche se forse non potrò fare tutte le partite come quest anno vedremo cosa succederà io sono sempre a disposizione» verrà accontentato seedorf flirta nonostante la festa del dopo derby si sia tenuta nel suo ristorante milanese l olandese non sa ancora nulla sul suo futuro ronaldo l ha messo in contatto con il corinthians contando anche sull appoggio di luviana la moglie brasiliana dell olandese clarence sta riflettendo ieri l ha ammesso visto che conta pure su una proposta del tot tenham situazione aperta pirlo curioso il bresciano è ormai al rientro ma questo rinvio di galliani gioca a favore dei suoi spasimanti la juve lo corteggia da tempo l inter è dietro l angolo e la roma aspetta solo il momento giusto e il manchester city però il club più agguerrito il suo agente tullio tinti a questo punto è pronto a passare ai fatti in via d uscita ambro parla anche il capitano si sta guardando intorno anche lui ha avuto un contatto con il tottenham e un appuntamento con carlo ancelotti qualunque sia la sua prossima panchina umori al negativo van bommel spera l olandese è arrivato a gennaio senza certezze ma ha legato con allegri e si segnala un certo ottimismo può restare sirene gattuso ringhio non è in scadenza 2012 ma il suo agente andrea d amico ha già definito con l anzhi tutti i dettagli per il contratto sino al 2014 il milan s è affrettato a precisare che rino resta in realtà la questione deve ancora essere affrontata jankulovski out proprio ieri marek jankulovski s è operato al ginocchio sinistro legamento crociato perfetto l intervento del professor volpi e tornerà tra sei mesi il ceco era già orientato a tornare nel suo paese pare sempre più difficile che resti in rossonero destinato a restare anche il portiere roma come pippo inzaghi tra lui e il milan c è una promessa 2 le stagioni da capitano per ambrosini dal 2009 al 2011 dopo il ritiro di paolo maldini nel 2010-11 la fascia è stata anche indossata da gattuso seedorf e da abbiati in milan-lazio 0-0 9 i campionati di seedorf con il milan più altri 3 con l inter e 1 con la sampdoria 13 i tornei in a con 371 gare disputate e 53 reti realizzate uno scudetto con il milan nel 2003-04 milano ddavanti ad adriano galliani e ariedo braida il milan primavera continua la sua strepitosa rimonta conquistando la nona vittoria di fila grazie a uno squillante 5-0 sul vicenza ma soprattutto si è rivisto in grande forma giacomo beretta i problemi fisici d inizio stagione sono un lontano ricordo l attaccante è stato il protagonista assoluto segnando 4 gol di potenza e d opportunismo e timbrando la traversa il quinto gol è stato di hottor a tre giornate dalla fine la squadra di stroppa che ha segnato 48 gol nei tre gironi soltanto la roma ha fatto meglio è a otto punti dal varese quindi forse è tardi per agguantare il primo posto ma non per aggiudicarsi il secondo che vale l accesso alla fase finale del campionato senza passare dai playoff tra le migliori terze e quarte dei tre gironi e le due migliori quinte oggi due squadre hanno la certezza della qualificazione sono il genoa ha vinto a cesena e ha 11 punti di vantaggio su fiorentina e juventus che ha vinto il derby e la roma che in rimonta ha strapazzato il bari e adesso è a +13 sul catania terzo nesta positivo in questa vicenda nesta ha un posto a parte la sua conferma non è stata mai messa in dubbio dalla società mercato dopo le indiscrezioni arrivate da roma profilo basso in via turati workshop a livorno ronaldo solo un sogno forse galliani «non parlo ora di mercato» ma berlusconi pensa in grande alessandra bocci 5 riproduzione riservata e il milan prepara una sorpresa a allegri milano ha ricevuto più di una investitura prima e dopo il derby vinto con l inter massimiliano allegri è entrato a pieno titolo nelle simpatie di silvio berlusconi e nel cuore del club rossonero che sta pensando di organizzare un appuntamento ormai classico quel workshop fondamentale per il dialogo con gli sponsor proprio a livorno città dove è nato il tecnico ma soltanto in caso di scudetto quindi nulla è stato fissato men che meno le eventuali tournèe di fine stagione per la quale si aspetta il responso della coppa italia il milan farà invece un giro in germania a fine luglio per giocare l audi cup e un amichevole con lo schalke prevista negli accordi per huntelaar intanto i rossoneri consolidano la posizione nei social network dove sono seguitissimi e lanciano una nuova applicazione per facebook e iphone giocando ad ac milan fantasy manager si può creare la propria squadra ingaggiare i calciatori preferiti e sfidare gli amici in palio maglie e altri premi mo sicuri di come finisce la stagione non parleremo di nulla nè di rinnovi nè di nuovi contratti» figuriamoci di cristiano ronaldo ma è certo che berlusconi sia tornato a pensare in grande e lo scudetto se arriverà sarà festeggiato con uno shopping d alto livello alla finestra contrariamente a quanto avviene di solito i quotidiani spagnoli non hanno ripreso la storia raccontata dagli italiani ma soltanto la dichiarazione rilasciata da mourinho a sportmediaset dopo la partita «se se ne va cristiano ma ne vado anch io ma non al milan» l idea di prendere un s cristiano ronaldo 26 anni è arrivato al real madrid nell estate 2009 milano djosé è un amico for se florentino perez lo è di sicuro ma non basta per arrivare a cristiano ronaldo il giorno dopo l indiscrezione arrivata da roma e dai confidenti politici del premier-proprietario del milan adriano galliani tace «non è il momento di parlare di mercato finché non sare altro fuoriclasse però è presente nella mente di berlusconi che negli ultimi anni non era più disposto a spendere cifre folli cristiano ronaldo sembra un obiettivo impossibile la clausola rescissoria di un miliardo di euro è simbolica però 100 milioni non basterebbero per strappare al madrid il suo tesoro tecnico-mediatico lo stipendio di cristiano non è inarrivabile per il milan 9,5 milioni ma non si vede per quale motivo il madrid dovrebbe privarsi del calciatore più ammirato della squadra berlusconi potrebbe decidere di insistere ma il primo passo deve farlo allegri vincendo lo scudetto risultati 10a giornata di ritorno girone a bologna-piacenza 3-0 cesena-genoa 1-2 livorno-empoli 3-2 novara-modena 5-1 sampdoria-fiorentina 0-4 sassuolo-parma 1-2 torino-juventus 1-2 classifica genoa 56 fiorentina e juventus 45 torino 42 empoli 39 novara 38 parma 35 sampdoria 31 bologna 30 sassuolo e livorno 24 cesena 18 piacenza 13 modena 11 girone b atalanta-padova 2-1 cagliari-inter 1-1 cittadella-udinese 2-2 milan-vicenza 5-0 portogruaro-chievo 0-2 triestina-albinoleffe 2-1 varese-brescia 1-0 classifica varese 55 milan e chievo 47 atalanta 46 inter 44 brescia 37 udinese 33 albinoleffe 32 cagliari 25 cittadella 22 padova e triestina 21 vicenza 13 portogruaro 1 girone c ascoli-grosseto 3-4 crotone-siena 0-1 lecce-frosinone 1-2 napoli-pescara 2-1 palermo-lazio 1-4 reggina-catania 1-2 roma-bari 7-2 classifica roma 56 lazio 46 catania 43 siena 42 napoli 37 palermo 31 reggina 29 bari 27 ascoli 26 frosinone 24 crotone 23 lecce e grosseto 22 pescara 20 ogni una partita in meno.

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giovedÌ 7 aprile 2011 la gazzetta dello sport r serie a prandelli tifa napoli galliani si arrabbia telefonata con abete «un c.t deve restare neutrale» la replica «io non tifo» xaveva detto napoli come la fiorentina È proprio mazzarri il vero maradona della squadra il progetto del napoli somiglia molto a quello della mia fiorentina e io in questa volata scudetto tifo proprio napoli piacere che una società come il napoli si stia organizzando per vincere lo scudetto è un fenomeno che fa bene al calcio italiano» ha dichiarato il c.t «se galliani e i milanisti si sono arrabbiati mi dispiace ma è una cosa che non esiste un equivoco creato da chi vuole mettere zizzania io ho detto chiaramente che il milan è in testa da 24 giornate e merita il primato certo ho aggiunto che con tre punti di vantaggio deve stare attento e ho sottolineato come l inserimento nella lotta per il titolo di società come il napoli o come lo fu la mia fiorentina è solo positivo per il movimento generale del calcio ma per quanto riguarda lo scudetto ribadisco il concetto che ispira da sempre la mia attività vinca il migliore» pace fatta «ho letto le nuove dichiarazioni di prandelli e quindi tutto a posto la questione si chiude qui» dice galliani «ma ritengo sia stato giusto far notare che un commissario tecnico non deve fare il tifo per nessuno» lo fecero appunto anche l inter e mou lippi era l ex tecnico della juve pronosticata vincente prandelli è l ex tecnico della fiorentina accostata al napoli di questo campionato «É mazzarri il vero maradona della squadra il progetto somiglia molto a quello della mia fiorentina dal punto di vista tecnico societario e ambientale il club è una realtà consolidata del calcio italiano e io in questa volata scudetto tifo proprio napoli» aveva detto il c.t azzurro il milan deve incontrare la fiorentina domenica ed è una trasferta mai banale ma il punto non è questo il punto è la neutralità del c.t e questa volta galliani e mourinho sono sembrati molto simili d altra parte come ebbe modo di dire galliani qualche mese fa a madrid quando mourinho andò a trovarlo durante gli allenamenti al bernabeu «i rapporti sono ottimi di grande simpatia» e di opinioni condivise sembrerebbe l clic alessandra bocci 5 riproduzione riservata quella lite di un anno fa per il pronostico lippi «lo scudetto lo vince la juve» mou «un c.t non deve dire certe cose» agosto 2009 il precampionato si infiamma il c.t lippi dice «la juve vincerà lo scudetto» mourinho replica «un c.t non deve dire certe cose del bosque e capello non lo fanno» il presidente abete cerca di spegnere l incendio «l anno scorso lippi disse inter» ma l antipatia resta lapresse milano dmagari porta bene al milan all inizio della stagione passata il c.t allora in carica marcello lippi disse «lo scudetto lo vince la juve» moratti si seccò mourinho tuonò «l allenatore di una nazionale non deve fare questi discorsi capello e del bosque non lo farebbero sono troppo intelligenti» e alla fine lo scudetto se lo prese ancora l inter a tutto questo però adriano galliani non deve aver pensato leggendo i giornali ieri mattina ha soltanto visto le parole del c.t azzurro prandelli con relativo titolo «tifo napoli» qual che napoletano avrà fatto gli scongiuri visti i precedenti più prosaico l amministratore delegato rossonero ha alzato il telefono e ha chiamato il presidente federale giancarlo abete per manifestare come si suol dire un certo disappunto botta e risposta «dispiaciuto e sorpreso» così si è definito il dirigente milanista abete non nuovo a questo tipo di polemiche tentò anche di mettere pace fra lippi e mourinho con scarso successo ha parato il colpo nel pomeriggio è arrivata la precisazione di prandelli «non tifo per nessuna squadra ovviamente mi fa molto nazionale in risalita la graduatoria mondiale e incoraggiante la classifica uefa ci relega al quarto posto italia 9a rientra così nella top 10 del ranking fifa il piazzamento utile per essere testa di serie al sorteggio di brasile 2014 fabio licari 5 riproduzione riservata camente un movimento più che una squadra altro che calcolare coefficienti però il ranking non è più un esercizio per malati di classifiche oltre al comprensibile piacere per il rientro in hit parade c è da fare i conti con il mondiale che verrà brasile 2014 teste di serie il 30 luglio a rio saranno sorteggiati i 9 gruppi di qualificazione europei salvo giochi di prestigio della vigilia ci sarà ancora blatter a decidere le teste di serie sarà il ranking fifa oggi l italia è 6° tra le nazionali europee dopo spagna olanda germania inghilterra e portogallo da qui a luglio qualcosa cambierà e sarà bene non sottovalutare le amichevoli di giugno ma è difficile scivolare al 10° posto continentale risalita sorteggi a parte il nuovo ranking è il segnale che qualcosa sta cambiando che l italia può imporre il gioco in germania e vincere in trasferta contro rivali temibili sì ma non del nostro valore come durante il primo ciclo lippi dopo il sudafri dsu e giù per i ranking mentre continua lo sprofondo in graduatoria uefa arrivano buone notizie dalla classifica fifa l italia di prandelli è rientrata nella «top 10» per la precisione dopo i successi in slovenia e ucraina al 9° posto non succedeva da giugno 2010 da zurigo la conferma ufficiale arriverà soltanto tra una settimana ma possiamo anticiparvi la nuova classifica gli azzurri hanno superato croazia e grecia e staccato la norvegia che aveva gli stessi punti significa qualcosa sicuro ranking fifa 1° 2° 3° 4° 5° 7° 8° 9° spagna olanda brasile germania argentina uruguay portogallo italia ranking uefa 1° 2° 3° 4° 5° 7° 8° 9° inghilterra spagna germania italia francia russia ucraina olanda 84,36 79,19 66,94 60,55 53,68 47,19 44,71 43,55 39,96 35,05 ca invece era stata una caduta a precipizio fino al 16° posto di ottobre record negativo eguagliato della nostra storia quindi una triste altalena tra il 14° e l 11° infine questo scatto ranking uefa scatto che non è all orizzonte nel ranking uefa quello delle coppe quello che assegna i posti per nazione germania 3° e italia 4° il prossimo campionato si lotterà per i primi tre posti il terzo ai playoff di champions mentre chi arriva quarto finirà nell ambitissima europa league e senza inversioni di trend sarà difficile recuperare le posizioni perdute meglio abituarsi e pro grammare una svolta con un progetto tipo il milan di sacchi non proponendo di separare i ranking di champions ed euroleague euro 2012 c è un ultimo ranking di cui si parla poco quello uefa per nazioni l ha voluto platini per allontanarsi da blatter decide le teste di serie all europeo con l italia quasi qualificata appuntamento a kiev il 2 dicembre per il sorteggio dei 4 gruppi testa di serie è impossibile con ucraina polonia spagna e olanda oggi siamo in seconda fascia con germania inghilterra e croazia se si qualifica meglio che niente 6° inghilterra 6° portogallo 10° croazia 10° turchia brasile 2014 quando prandelli prese la nazionale post-sudafrica l ultimo dei suoi problemi era il ranking fifa c era da ricostruire da recuperare psicologi il ranking fifa di aprile l italia è tornata nella top 10 la fifa lo ufficializzerà tra una settimana il ranking uefa dopo i quarti di champions serve ad assegnare i posti per nazione nelle coppe

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