il Picchio di Torresina - mese di Marzo 2011

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 4 numero 37 ­ marzo 2011 il vero dialetto romanesco si parlava a pr imavalle di leonardo d ingianna ono arrivato in zona torrevecchia agli inizi del 1990 proveniente dalla borgata ottavia ed in questa nuova sistemazione mi sembrava di abitare quasi in centro con i servizi un po di più a portata di mano come per esempio il mercato rionale di primavalle che potevo e posso raggiungere anche a piedi e lì ogni sabato mattina ho cominciato ad andare per fare la spesa frutta verdura ecc già dalle prime volte che ci sono capitato mi si è palesato un mondo nuovo i cordiali fruttaroli che invitavano ogni passante a comprare da loro i gruppetti delle signore con le buste della spesa appese alle braccia a parlare del più e del meno magari su come cucinare al meglio l osso di prosciutto appena rimediato dal norcino di fiducia i gruppi di ragazzi che giocavano a figurine sui dorsi delle cassette vuote della frutta i marocchini che cercavano di venderti i tappeti il profumo dei mandarini che si confondeva con quello del basilico e che facevano fatica a tenere a bada l odore del pesce ma una cosa mi ha mandato in giuggiole sin dalla prima volta che ho messo piede in quella zona l idioma sciorinato con tutta la naturalezza di questo mondo da tanti vecchietti e che sapeva di autentico romanesco io di certo mi aspettavo di sentire cadenze calabresi siciliane marchigiane nella consapevolezza che le periferie s di roma sono sempre state un crogiuolo di immigrati da ogni parte d italia me compreso ma non avrei mai pensato di sentire parlare tanto bene in romanesco come t antitoli cioè come ti chiami sentivo domandare un vecchietto seduto su una panchina a prendere il sole ad un ragazzino che gli si era avvicinato incuriosito dal suo bastone intarsiato come te butta cioè come ti va la vita domandava una vecchietta tutta in ghingheri ad un altra non proprio messa bene s aribbeccamo cioè ci vediamo di un vecchietto agli amici incamminandosi verso casa per l ora di pranzo stai a cacà fori della tazzetta cioè adesso stai esagerando di un vecchietto ad un altro che dava del baro ad un compagno di gioco a tressette riponite che stai a fa li botti cioè calmati detto da una vecchietta all altra che si era troppo infervorata a lodare il politico di turno non proprio apprezzato dalle altre sei scocciato fracico cioè sei fuori di testa detto da un vecchietto al suo collega che voleva fare il giovanotto fumando un sigaro che quasi gli strozzava il fiato in gola continua a pag.8 la storia della spina di borgo per immagini fonte sito di facebook roma spartita

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l angolo della poesia la bimba di mimmo quando ti teneva in braccio credeva d essere il padrone del mondo anche se non te lo faceva capire quando ti doveva lasciare per giorni gli piangeva il cuore anche se non se ne faceva accorgere quante carezze t ha dato e quante non t ha potuto dare quanti tuoi respiri è venuto a spiare di notte e quanti gliene sono sfuggiti quanti pensieri avreste potuto scambiarvi ancora e quante cose avreste potuto dirvi e fare ancora insieme ma dai questa d ora non è vera lontananza è soltanto l essere in un altra dimensione si perché lui spera anzi vuole incontrarti sempre e portarti per mano lungo le segrete vie dei pensieri le segrete vie dei sogni e sarà pure nella dolce brezza del mattino per accarezzare le tue gote di donna e sarà nel profumo del gelsomino quando lo respirerai per darne sollievo alla mente e sarà nell acqua fresca della fontanella quando sentirai il bisogno d un sorso refrigerante si bimba di mimmo è sicuro che per te sarà sarà sarà le dediche dei nostri lettori il 30 gennaio scorso don walter morrin parroco di s faustina kolawska ha nominato ministro della comunione ministro la nostra aurelia colarossi c omplimenti e bu o n lav or o ad aurelia che già impegnata nel sociale saprà rispondere bene con l entusiasmo e la convinzione che conosciamo anche a questo nuovo impegno spirituale la redazione del picchio buon compleanno fiorella oggi è un giorno speciale ma lo sarebbe ancora di più se in questo giorno dimenticassi tutti i problemi i dolori le avversità vivendo appieno con tanta gioia e serenità con la speranza che da oggi la vita ti sorrida e ti apra tante porte ti facciamo un mondo di auguri francesca mamma antonio leonardo d ingianna a maresa mia moglie ti per adriana speriamo che dopo vari tentativi tutti sbagliati siamo riusciti a capire che il tuo compleanno cade il 15 marzo o è sbagliato ancora comunque tanti auguri a te che splendidamente compi antanove anni amo come se fosse ieri ti amo ti amo solo così credo veramente di amarti ma se così non fosse lasciati amare lo stesso la virtù di un nome e avere coraggio di amare il mio modo è così diverso dagli altri così facendo ti amo come non ti amato nessuno ti amo con i miei difetti tutti i giorni dell anno e se penso di non amarti è il momento che scopro di amarti di più se pensi ai miei difetti sappi che mi servono per amare te allora abbandonati come la luna in cielo nel mio forte abbraccio per dirti che il tempo passa ma io ti amo come se fosse ieri fattino tedeschi antonio e marcella benvenuto simone il 20 febbraio la grande famiglia di torresina si è arricchita di un nuovo protagonista simone la gioia di mamma elisabetta e di papà massimiliano ha contagiato tutti quelli che gli vogliono bene auguriamo a simone di rendere mamma e papà sempre orgogliosi come lo sono ora auguri auguri auguri antonio e marcella 2

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sommario marzo 2011 1 4 5 rubriche 2 2 5 6 9 14 15 il vero dialetto romanesco si parlava a sagre di primavera torneo copa america `un nome una speranza parco zietta liù superfacce note quell impiccione di stan lee italia 150 e oltre riflettendo sulle pagelle comitato per un sogno la voce del girasole sulle ali dl libro che fine fanno i buoni propositi d inizio anno il cioccolato le dediche l angolo della poesia la curiosità del picchio news dalla redazione del picchio lettere dei lettori le perle di zia pina cucinati per voi 6 7 10 12 13 13 11 14 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina anno 4 numero 37 marzo 2011 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 20 00168 roma editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina viale indro montanelli 20 00168 roma cellulari 3338029862 3396531743 e-mail ilpicchioditorresina@yahoo.it direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto vice-capo redattore emanuela monego in redazione marcella speranza daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno pierfederico poli luigi spagnoletti antonio di siero impaginazione progetto grafico-editoriale pubblicitario gestione internet roberto delle case hanno collaborato a questo numero leonardo d inganna fattino tedeschi,gianni moretti,alex cortese comitato studentesco 18/19,patrizia pizzi michela fabbri,masper pina ladogana stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it tuttiine go zieglistudi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87-242-633 alcuni negozi di via pietro maffi alcuni negozi di via torrevecchia e largo arturo donaggio le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia monte mario-primavalle ama di torrevecchia santa maria della pietà ·uffici municipali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario scuola di via andersen bar via di acquafredda 178-180 questo numero è stato chiuso in redazione il 28/02/2011 l associazione noi di torresina ringrazia tutti coloro che con le loro donazioni ci permettono di pubblicare il picchio invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli poesie dediche o che vogliono raccontare momenti di vita lagnandosi o ringraziando ad inviarci i loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it oppure lasciando i loro scritti dal giocattolaio nuvoloni via pietro maffi 28/32 da roberto il tabaccaio di viale i montanelli o all edicola vidi di viale montanelli gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell autore che potrà scegliere di non essere citato sul giornale ma apparire solo con le iniziali o un nomignolo e un recapito telefonico 3

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oco più di due settimane e ci siamo le giornate si allungano le maniche si accorciano arriva la primavera il sole è più caldo regaliamoci qualche domenica fuori porta finito il freddo infatti comincia il periodo delle sagre delle fiere e delle manifestazioni tradizionali legate ai prodotti della terra alla cultura ed alla musica popolare a monte porzio catone sui castelli romani nei giorni 8-9-10 aprile 2011 c è la mostra internazionale delle orchidee la manifestazione accoglie nei vicoli del suggestivo centro storico produttori europei asiatici sudamericani e argentini i quali allestiscono i loro spazi di vendita negli storici tinelli antichi locali artigiani destinati un tempo alla lavorazione e alla conservazione del vino che ancora si produce in proprio visite guidate animazione e spettacoli nelle piazze accompagnano la notte delle orchidee ma anche cibi tipici nelle osterie aperte al pubblico fino alla mezzanotte per trascorrere un sabato sera memorabile dai fiori agli ortaggi il 10 aprile c è la sagra del carciofo di sezze lt fregiato del marchio igp dal sabato troverete stand gastronomici dove gustare il prelibato ortaggio cucinato in tutte le salse ed anche prodotti provenienti da tutta la regione non mancherà l intrattenimento arricchito da spettacoli performance musicali sfilate folcloristiche e da spettacolari ornamenti creati con il carciofo weekend successivo dedicato alle fettuccine agli asparagi a torrita tiberina rm dal 15 al 17 aprile tanta musica bancarelle colorate e le mitiche fettuccine all uovo stese a mano come si faceva una volta e condite con gli asparagi di bosco un prelibato miraggio per noi cittadini abituati a pasta confezionata e asparagi coltivati dal 23 al 25 aprile a bomarzo nella tuscia viterbese a solo un ora da roma doppio appuntamento con lo storico palio di s anselmo tradizionale festa con 400 anni di p sagre di primavera di gianni moretti storia e la sagra del biscotto l antico borgo del paese onora il suo santo patrono con una festa dove folclore e religione si intrecciano come nelle migliori tradizioni delle feste popolari italiane la sagra del biscotto prossima al 40° compleanno rievoca una sorta di pane che il santo offriva a poveri e pellegrini in viaggio verso roma il biscotto è simile a una ciambella dolce e morbida lievitata naturalmente con impasto aromatizzato bagnato nella zozza un intingolo di olio vino zucchero limone e anice gli hotel b&b e agriturismi della zona potranno accogliere chi vuole fermarsi per il weekend in modo da poter visitare anche il parco dei mostri in un bosco di diversi ettari sono disseminati 24 enormi mostri di pietra peperina architetture impossibili iscrizioni di frasi di enigmatica comprensione che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica le decorazioni del parco nato nel 1552 come bosco sacro sono opera del principe orsini sol per sfogare il core dedicate all amatissima moglie giulia farnese passata a miglior vita si pensa che sia opera di lei invece la casa inclinata rappresentazione metaforica del rischio poi scampato della rovina della famiglia a causa della prigionia del coniuge in terra straniera allora buon divertimento e soprattutto buon appetito ma un consiglio prima di mettervi in macchina accertatevi che le date siano confermate · monte porzio catone uff turismo tel 069428342 · comune di sezze tel 0773.8081 · dott di giulio presidente pro loco di torrita tiberina tel 3495749265 · pro loco di bomarzo tel 0761924666-3476546898 · parco dei mostri www.parcodeimostri.com tel 0761 924029 4

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di emanuela monego he faremmo senza il fornaio il suo lavoro è antichissimo fatto di gesti semplici ma indispensabile forni e panifici sono riferimenti necessari persino per i più grandi esercizi commerciali che ricevono da loro le ceste di pane profumato e croccante pronto per la nostra spesa e un lavoro che comporta sacrificio inizia in piena notte per attivare il forno e seguire lievitazione e cottura ed anche per questo sarebbe difficilissimo nonostante le varie ricette in circolazione e le macchine complicatissime che consumano tempo ed energia produrre il pane in casa visti i ritmi quotidiani della nostra vita e la poca pazienza che possiamo dedicare a tutto ciò che facciamo possiamo però conservarlo anche a lungo congelandolo si sgela in pochi minuti pochissimi nel forno a micro onde ed è subito pronto per essere consumato come se fosse fresco di giornata il pane è un alimento sano e leggero dà energia e non ingrassa a meno che non sia un aggiunta abitudinaria e superflua alle pietanze di per sé sufficienti al nostro pasto possiamo scegliere fra tanti tipi diversi di pane persino sfiziosi pane all olio pane al latte alle patate con olive noci pancetta uva passa e cioccolato naturalmente più è arricchito ed elaborato più costa ma c pa n e dituttiicolori forse non tutti sanno che si può trovare ugualmente fresco e gustoso ed a prezzi notevolmente ridotti anche sulle bancarelle dei mercati rionali in pratiche ed igieniche bustine preconfezionate possiamo anche parlare ormai di pane multietnico sugli scaffali si allineano pane arabo ed indiano pane azzimo ebraico e pane rumeno a parte il pane azzimo piatto perché non lievitato e quello arabo un po più chiaro e schiacciato simile alle nostre ciabattine gli altri filoni e pagnotte appaiono uguali in tutto e per tutto ai nostri in realtà come ben sa il panettiere le differenze ci sono ma sono davvero minime farina 0 invece che 00 o farina di grano mescolata a farina di mais una percentuale di lievito differente rispetto all impasto un tempo di cottura appena variato il risultato è comunque delizioso ed il prezzo al chilo più o meno lo stesso di rosette e casareccio assaggiamolo quindi senza diffidenza magari finiremo con il preferirlo a quello a cui siamo abituati e rivalutiamo la vecchia abitudine del panino a merenda specialmente per i bambini in età scolare così spesso sovrappeso un panino fresco purché non condito con olio strutto o altri grassi imbottito con un velo di marmellata o una fettina di prosciutto magro è sicuramente più sano e digeribile infatti dei ben più elaborati spuntini o delle ipercaloriche grassissime e dannosissime merendine di produzione industriale di alex cortez domenica 13 febbraio 2011 presso premiato le tre più eleganti e simc.s vis aurelia via g.ventura ­ roma il centro sportivo vis aurelia si è patiche celebrata l apertura del campionato le squadre calcistiche impegnate in questo torneo sono di calcio multi etnico torneo copa america questo torneo si disputa el salvador ­ club defensor lida oltre dieci anni anche se prima ma ­ tecnico ecuador sporting si chiamava integraciòn latina ed club colombia ­ sport cassia ­ è organizzato da alcuni membri di club america ­ club s jose ­ nazionalità ecuadoriana al fine di club cava unire attraverso lo sport del calcio ­ club inle diverse comunità ospiti in italia permettendo un am dependiente ­ club tecnico pio interscambio culturale l evento si è aperto con i sa universitario ­ club manta ­ luti e gli auspici dell on madisson bladimir godoy san real sociedad ­ real america chez consigliere comunale aggiunto seguito dalla sfilata ­ ambirete ­ ambato ­ club delle squadre colombia ­ sporting club partecipanti al nonostante le squadre abbiano torneo che sono nomi ispanoamericani sono state presentate composte da elementi di naziodalle proprie nalità latinoamericana italiana miss queste a rumena senegalese congolese loro volta hanno egiziana e di altre nazioni propartecipato alla prio per dimostrare che tutti inselezione di una sieme si sta bene se ognuno giuria che ha rispetta la cultura dell altro vi aspettiamo ti sei perso delle uscite del nostro giornalino o ti manca un numero uscito e vorresti stamparlo ora su internet puoi leggere rileggerle stampare archiviare in in alto al centro c è la voce con il menù a tendina digitale ,ovunque e in qualsiasi momento al sito de il picchio di torresina e i link dei mesi torneo copa america 5

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caro presidente lettera aperta al presidente del municipio xix è da diverso tempo che i lettori del picchio aspettavano di avere delle risposte da parte sua sui problemi del territorio alla fine di gennaio eravamo convinti di aver raggiunto il traguardo lei ci aveva concesso una lunga intervista per questo le abbiamo rinviato rapidamente il testo in bella copia perché lo potesse controllare ed autorizzare ma nonostante i numerosi solleciti non abbiamo ad oggi ottenuto risposta purtroppo siamo coscienti che i suoi impegni sono molteplici ma anche il nostro giornale ha i suoi tempi ed ogni mese ha un precisa data di chiusura dispiaciuti per la mancata pubblicazione ma convinti che i problemi affrontati non perdano di interesse con il passare del tempo speriamo di poterla ospitare sul numero del prossimo mese allattamento al seno un atto d amore dal 1° marzo 2011 nella sala conferenze del 30° padiglione di s maria della pietà avrà inizio il corso per la protezione promozione e sostegno dell allattamento al seno il corso è offerto gratuitamente dall associazione gentes con il contributo del consiglio regionale ed il patrocinio del municipio roma xix per iscrizioni ed informazioni rivolgersi al num.3 8 9 4 7 3 4 5 5 6 o consultare il sito www.associazionegentes.it dalla redazione del picchio passeggiata nel parco agricolo casal del marmo itorna la primavera e vivendo in un territorio ricco di spazi verdi da conoscere vi invitiamo a trascorrere una giornata nella natura che ci circonda in compagnia di esperti botanici urbanisti e conoscitori del territorio che ci potranno far capire il valore della zona il pericolo incombente del degrado e dell abbandono sarà una giornata all aria aperta magari con il pranzo al sacco che ci renderà più consapevoli più informati più rispettosi del territorio che ci circonda la data che dovrà essere fissata in una bella domenica di sole perciò dipende dalla situazione meteorologica è prevista alla fine di marzo il luogo di appuntamento ed il programma verranno resi noti attraverso appositi manifesti info www.torresina.net o chiamando i telefoni della redazione del giornale r parco giochi di torresina tanto agognato è ancora nei nostri sogni ma una cosa è sicura il nome che gli è stato attribuito dall ufficio toponomastica è parco zietta liù molti diranno chi è costei qualcuno un po più grande invece ricorderà le poesie e le filastrocche di quest autrice che riempivano i libri di scuola dei bambini delle elementari anch io ho ritovato nei miei ricordi molte di quelle rime semplici semplici che lea maggiulli bartorelli con lo pseudonimo zietta liù aveva dedicato ai bambini insegnante e giornalista collaborò con il corriere dei piccoli col corriere di napoli e il giornale della scuola scrisse poesie racconti spettacoli teatrali collaborò con il 1° centro di produzione rai di napoli in un quartiere che ha le strade intitolate a famosi giornalisti per un parco dedicato ai bambini niente di più appropriato che ricordare una giornalista che ha dedicato molto del suo lavoro ai più piccoli ora il nome c è l acqua pure ma il parco quando finiranno i lavori speriamo in primavera abbiamo la stessa ansia e la stessa speranza del piccolo nido il un nome,una speranza parco zietta liù di ma.sper piccolo nido di zietta liù piccolo nido li sotto la gronda sei stanco è vero stanco d aspettare oh tra poco la rondine gioconda ripasserà per te tutto quel mare la neve il vento il freddo la bufera non t han guastato sotto il tetto fido verrà la rondinella bianca e nera un altro poco ancor piccolo nido 6

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di antonio di siero superfacce note quell impiccione di stan lee a recente produzione cinematografica ispirata ai supereroi marvel da spiderman in poi è piena zeppa di easter n eggs citazioni comparsate e riferimenti in questo ar ticolo ve li riveliamo senza pietà x-men di brian singer con huge jackman patrick steward ian mac kellen framke jensen james marsden halle berry anna paquin tyler mane rebecca romjin ray park bruce davison 2000 durante un viaggio in aereo wolverine si lamenta dalle divise indossate dagli x-men ciclope gli chiede sarcastico se preferirebbe una calzamaglia gialla nei fumetti wolverine indossa da sempre una calzamaglia gialla hulk di ang lee con eric bana jennifer connelly josh lucas e nick nolte 2003 da una base militare escono due ufficiali uno dei due è stan lee creatore di una miriade di personaggi marvel dai fantastici 4 in poi devil di mark steven johnson con ben affleck jennifer garner michael clark duncan e colin farrel 2003 l ultimo avversario di battling jack murdock padre di matt murdock futuro devil è un certo john romita il nome deriva da uno storico disegnatore degli anni 60-70 padre del contemporaneo john romita jr spiderman 2 di sam raimi con tobey maguire kirsten dunst alfred molina james frace e bruce campbell 2004 il padrone di casa di parker è il sig ditkovich steve ditko è stato il primo disegnatore dell uomo ragno blade trinity di david s goyer con wesley snipes kriss kristofferson ryan reynolds jessica biel parker posey cascy beddow 2004 in una scena uno dei personaggi dice di aver indagato su dracula partendo da certi fumetti la telecamera ne inquadra uno trattasi di tomb of dracula in cui il personaggio di blade appariva per la prima volta in veste di personaggio secondario spiderman 3 di sam raimi con tobey maguire kirsten durst james franco thomas haden church topher grace e bryce dallas howard 2007 mentre peter parker è solo e sconsolato in mezzo alla strada appare il saggio stan lee a dargli consiglio i fantastici 4 e silver surfer di tim story con ioan gruffud jessica alba chris evans micheal chiklis dough jones 2007 stan lee si presenta alle nozze di reed richards mr fantastic e susan storm la donna invisibile ma la guardia non gli crede e lo caccia via l incredibile hulk di loui laterrier con edward norton liv tyler tim roth william hurt robert downey jr e tim blake nelson 2008 prima apparizione di robert downey jr nel ruolo di tony stark aka iron man iron man di john favreau con robert downey jr terrence howard gwynet paltrow jeff bridges e samuel l jackson 2008 da dove comincio l organizzazione terroristica che rapisce tony stark all inizio del film si fa chiamare i dieci anelli il nome deriva dallo storico villain il mandarino che nei fumetti usava come arma dieci anelli magici anelli di muklan ennesimo cameo di stan lee all ingresso di una festa tony stark saluta il vecchio stan si parla finalmente dello s.h.i.e.l.d strategic hazard espionage logistic directorate i super servizi segreti dell universo marvel diretti da nick fury qui interpretato da samuel l jackson nero e pelato come la versione del personaggio visibile nel nuovo universo ultimate l originale fury è bianco e con i capelli neri osservando un armatura grigia rhodey sospira la prossima volta nei fumetti rhodey indossa un armatura grigia pesantemente armata chiamata war machine l ai j.a.r.v.i.s prende il nome dallo storico maggiordomo di casa stark jarvis al termine dei titoli di coda nick fury propone a tony stark di entrare nell iniziativa vendicatori i vendicatori sono la super squadra fondata da iron man hulk thor wasp e ant man iron man 2 di john favreau con robert downey jr samuel l jackson gwinet paltrow mickey rourke scarlet johansson e don cheadle 2010 solita comparsata di stan lee il bagno di folla in soggettiva di tony stark un agente s.h.i.e.l.d a cui viene affidata la custodia di tony stark dice di doversi allontanare per via di una missione nel deserto del nuovo messico lo stesso luogo in cui è nato hulk durante l esperimento con il laser tony stark usa come zeppa un cerchione decorato come lo scudo di capitan america durante la festa il dj usa come console un portatile con quattro lettere dietro il monitor qualcosa come dj/mc il logo richiama chiaramente quello della storica band degli ac/dc che hanno prestato diversi brani classici per la colonna sonora del film l 7

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continua da pag.1 nun me regge la pompa cioè non mi tiene il cuore l esclamazione di un vecchietto al passare di una bella ragazza in gonna con lo spacco te ribarto come `na cotoletta cioè ti prendo a ceffoni di una vecchietta al nipotino che le voleva alzare il vestito senti che brocca cioè senti che freddo l espressione della nonnina all uscita di casa d inverno fijodena cioè figlio di buona donna meritato da un ragazzino che con una pallonata aveva sporcato il bucato appena steso alla finestra stai a fa er provola eh cioè ci stai provando detto dalla nonna al nipote che faceva la corte alla dirimpettaia gnente gnente me stai a da `na sola cioè niente niente mi stai raggirando della nonnina al macellaio che tanto le decantava la bontà delle sue fettine piotta `na cifra cioè come corre constatazione del nonnino che vedeva in televisione i cento metri di berruti alle olimpiadi di roma stai fori coll accuso cioè sei completamente fuori strada del vecchietto al suo collega che evidentemente aveva preso fischi per fiaschi te n esci sempre come `na scorreggia a primavera cioè come ti viene in mente detto da una nonnina ad un altra in vena di spropositi tutte queste espressioni me le ricordo perché le appuntavo non appena le sentivo su pezzi di giornale sugli involucri della carne o del pane ma sono tante altre le frasi colorite di cui ho perso la memoria perché non ho fatto in tempo a trascriverle parlando di tutto questo con un mio amico docente di sociologia urbana alla sapienza ho capito perché si parlava a primavalle il vero dialetto romanesco quando mi ha raccontato che i vecchietti che si incontravano al mercato e dintorni erano sicuramente i ragazzini che abitavano negli anni 30 nella zona di spina di borgo che fu sventrata nel 1936 per la realizzazione di via della conciliazione a celebrazione dei patti lateranensi dell 11 febbraio 1929 che sancirono la riconciliazione ufficiale tra lo stato italiano e la santa sede dopo la presa di roma divenuta capitale dell unificata nazione nella foto in prima pagina si possono scorgere gli edifici di spina di borgo che fanno quasi da tappo a piazza san pietro prima di essere abbattuti per far posto al nuovo vialone primavalle è infatti una delle dodici borgate ufficiali edificate durante il periodo fascista per accogliere la popolazione allontanata dal centro storico a seguito degli abbattimenti del tessuto medievale operato -tra l altro per la realizzazione delle grandi arterie previste dal piano regolatore governativo del 1931 nella zona prescelta per la realizzazione della nuova borgata erano già presenti alcune casette minime per il ricovero degli sfollati un dormitorio pubblico del governatorato una scuola elementare ed una piccola chiesa in piazza clemente i l edificazione del nuovo insediamento fu iniziata a partire dal 1936 su progetto dell architetto guidi la borgata inaugurata nel 1939 si sviluppava lungo l asse viario centrale di via di primavalle oggi via borromeo vicino al mercato orientato sud-est nord-ovest il progetto del guidi prevedeva la realizzazione di una serie di servizi che però furono solo in minima parte edificati nella foto a fianco sono invece immortalati i ragazzi di borgo che non potendo più correre e giocare nei vicoli del centro di roma cominciavano a prendere confidenza con la loro nuova realtà di vita e di comunità all epoca parecchio decentrata ed in quella comunità decentrata i ragazzi di borgo hanno portato tutto il loro entusiasmo tutta la loro gioia di vivere ed anche il dialetto romanesco che prima giocando facevano rimbombare nelle viuzze a ridosso del tevere e del cupolone e sono rimasti fedeli a quell idioma alla faccia dello sradicamento anche quando sono diventati canuti e lo hanno parlato il vero romanesco fino a quando hanno avuto fiato nei polmoni ed ecco perché ancora negli anni novanta intorno al mercato di primavalle si parlava il vero dialetto romanesco magari ancora oggi a primavalle si parla il romanesco ma non con la schiettezza di prima perché col tempo che passa inesorabile dei ragazzi di spina di borgo ne sono purtroppo rimasti ben pochi la complicità della cucina e del vino in una serata spettacolo di fattino tedeschi,critico d arte s erata all insegna della musica dell arte e della poesia d amore in onore di s valentino una serata entrata presto in armonia coi presenti pietanze di tutto rispetto originalità scenografica della location wine bar simonelli a via v troya allietata con musica jazz live interpretata da riccardo spreghino trio la serata briosa anche per i vini tipici del piemonte è andata avanti tra una carezza di crema di patate con porro e un intrigo di ricotta con miele e cannella cioccolato e arancia glassata una vera e propria libidine nell atmosfera magica della serata si sono intrecciate poesie d amore di prevert apollinaire e neruda lette mirabilmente dalla voce recitante di katia celestino fattino tedeschi che ha presentato la serata ha voluto ricordare la figura di s valentino ha poi parlato delle opere esposte della pittrice marcella goa e cantato un brano di bruno martino accompagnato dalla formazione musicale presente promotore e organizzatore della serata è stato roberto lura che può ritenersi soddisfatto dell idea tutta sua per questa serata speciale di servirsi del vino e della gastronomia che si è rivelata vincente lasciandosi alle spalle le solite cose che la città offre spesso con i suoi ritmi snervanti ha saputo trovare quel giusto rapporto tra divertimento sentimento e amicizia 8

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le lettere dai lettori carissimi amici leggo spesso e volentieri la vs pubblicazione che trovo dal mio medico alla torresina di frequente arrivo alla torresina anche correndo e camminando percorrendo via vinovo via del quartaccio che brutto nome ma chi l ha messo e via del monte della capanna invito voi i consiglieri del municipio e quanti hanno a cuore il quartiere a percorrere in auto in moto ed a piedi quest ultima strada penosa pessime condizioni del fondo marciapiedi impercorribili a rischio slogature ed anche perché spesso occupati per intero dalle auto in sosta la piccola selva sulla sinistra per chi sale è colma di rifiuti di ogni genere mi chiedo se la roma capitale debba essere tale anche nelle periferie o se lo è solo nel centro storico poveri noi grazie e cordiali saluti antonio crivellone carissimo picchio oggi per la prima volta in vita mia l ufficio postale è stato più veloce di me questa mattina sono entrata nella sede delle poste del centro commerciale torresina per pagare un bollettino in verità stropicciato e sporcato dal contenuto della borsa ed ho preso il mio numero dalla macchinetta all ingresso con grande sorpresa ho notato che il numero corrispondente era già atteso da uno degli sportelli e sono stata servita con rapidità efficienza e cortesia che meraviglia se confrontato con il ritmo dell ufficio postale della zona in cui abito complimenti a tutto il personale delle poste di torresina lettera firmata salve ho notato che un drappello di lavoratori del comune è impegnato a risistemare il parco di via fratelli grimm-via valle dei fontanili per l ennesima volta dopo un paio di giorni ritorna quasi decente uno spazio che chissà perché rimane chiuso incolto abbandonato vorrei sapere cosa vieta l`apertura di uno spazio verde che sarebbe estremamente utile in zona vista la poca disponibilità di spazi verdi controllati come tutte le altre volte vedremo tagliare l erba la vedremo seccare ammonticchiata negli angoli e tornerà uno spazio incolto inutilizzato solo qualche cane entrando chissà come ne farà una latrina di lusso potete darmi qualche informazione grazie m v caro direttore con la presente voglio esprimere il mio semplice ma caloroso grazie per aver riportato l articolo di claudio sterpi invitandolo a continuare a darci na ripassata di ciò che è la lingua romanesca per chi ha studiato il latino lingua ufficiale pre-italiana è affascinante e piacevole conoscere come parallelamente si sia sviluppata la lingua popolare della capitale giunta fino a noi sempre viva perchè ancora parlata anche per me che sono di origine non laziale attendendo con anpl sia la prossima ripassata le invio i miei cordiali saluti 9

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adoro la mia patria perché adoro la patria la nostra libertà perch io credo nella libertà i nostri diritti perché credo nel diritto da i doveri dell uomo di giuseppe mazzini profeta dell italia una e libera ai lavoratori dio umanità patria famiglia na nazione è quel luogo geografico in cui le genti si riconoscono nelle radici e nelle culture definendole comuni di tutto quel popolo le nostre italiche radici sono uniche e più antiche della nostra unificazione geografica mentre ancora più varia e complessa è stata la nostra storia le antiche genti della penisola furono tutte unificate dai romani stessa lingua stato costumi ma poi nel corso dei secoli vennero colonizzate e si mescolarono anche geneticamente a tutto il resto del mondo allora conosciuto tutti quelli che sono venuti qui hanno lasciato il loro segno per sempre prova ne sono oltre ai diversi termini della lingua italiana i nostri dialetti ancora vivi e parlati alcuni di essi sono vere e proprie lingue ancora oggi difficilmente comprensibili in questo quadro i nostri avi hanno avuto una vita non facile insicura per se stessi e per le loro famiglie dal momento che il loro destino era regolato in modo assoluto dagli eventi anche banali ma determinanti e non dalle aspettative individuali di miglioramento pochi di loro erano uomini liberi per il resto erano oppressi e schiavi all interno dei vari feudi e reami tante scale gerarchiche di potere li sovrastavano tanti prepotenti esercitavano contro di loro la forza e l ingiustizia in nome del proprio privilegio personale erano luoghi e tempi in cui bastava opporsi alla legge del più forte per essere uccisi massacrati senza pietà senza giustizia e senza ragioni umiliati invasi depredati in guerra tra loro i nostri avi non erano in grado di pensare nemmeno al loro presente figuriamoci al loro futuro ma la sopravvivenza non è stato il solo loro obiettivo le idee la cultura la sete di giustizia e l aspettativa di essere degli uomini liberi sono passati da persona a persona uomo o donna che fosse che si riconoscesse in quei valori che ci hanno accomunati ideologicamente nelle ansie e nelle istanze umane di evoluzione della propria condizione u di roberto delle case migliorare non solo per se stessi ma per il desiderio e la speranza che i figli potessero stare meglio dei padri per ciò che suggerivano il cuore e l anima drammaticamente in conflitto con i potenti e con la propria condizione esistenziale i potenti resistevano non avendo quei bisogni forti della legge del loro tempo e fortemente motivati da sostanziosi interessi conservavano lo status quo personale e di casta con la violenza verso il popolo ed il cambiamento è stato sempre pagato dal popolo con tanto sangue versato e tanta sofferenza ma chi si illudeva di uccidere le istanze di miglioramento insieme con chi ne era il portatore si sbagliava aveva solo ritardato il cambiamento meno durevolmente quanto più era atteso popolare e sentito il bisogno quanto più era forte l oppressione tanto più era duro il moto di rivolta contro di essa i giovani di ogni generazione sono stati i testimoni dei diritti negati alle generazioni precedenti l anima indomita e indomabile della libertà dell essere umano quella che ha il senso della giustizia il coraggio e la coscienza della propria umanità con il loro esempio hanno sempre scosso tutti in ogni epoca facendo riflettere sulla verità dei fatti e quella che sarà chiamata italia si formerà in quel mitico periodo del risorgimento quando si unificarono geograficamente e forzosamente le genti italiche ed i patrioti all epoca furono chiamati ribelli ribelli uomini e donne di ogni ceto sociale lo erano di nome e di fatto insofferenti verso le ambiguità e le ipocrisie culturali del loro tempo sognavano una vita degna di essere vissuta stanchi di angherie prepotenze indegnità morali e politiche morirono a migliaia combattendo pur di coronare un sogno atteso da secoli ed oggi noi eredi di quelle genti abbiamo ereditato da loro quello per cui hanno combattuto sofferto pianto penato gioito la nostra italia continua a pag successiva 10

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continua da pag precedente i nostri avi ci hanno permesso di avere oggi simbologie comuni senso di appartenenza lingua cultura comune libertà di pensiero e di parola quella responsabile quale espressione della nostra civiltà nel rispetto dei diritti di ogni essere umano ma soprattutto ci hanno dato la capacità di autodeterminazione delle nostre scelte quello che fa di noi una nazione e un unico popolo la nostra nazione l italia pur con tutti i suoi odierni difetti e storture è la nostra migliore opportunità di esistere liberi e di appartenere a noi stessi la somma dei nostri difetti e delle nostre differenze è la nostra unicità acquisita con la nostra storia individuale e collettiva è la nostra forza la nostra cultura millenaria e sapiente che ha conosciuto il peggio e il meglio dell uomo e della vita è stata racchiusa nell impianto normativo e giuridico della costituzione repubblicana fondamento del patrimonio di libertà uguaglianza legalità riconoscimento dei diritti umani dell onestà e dell onore delle persone e delle istituzioni sono i valori fondamentali del nostro popolo e solo quelli ci possono proiettare in un futuro migliore senza questi valori ci potrebbe essere solo un futuro simile al nostro passato con la ricomparsa dell opportunismo del diritto della forza bruta dell esercizio del potere economico a danno delle persone e dei loro diritti della svalutazione della condizione umana e del pensiero unico del potente o del dittatore del tempo che sarà con queste premesse non si farebbe altro che regredire e il peggio potrebbe materializzarsi diventando una triste realtà stiamo attenti a non fare la fine di tutti quei popoli che illusoriamente si sono dimenticati i valori delle generazioni precedenti che li avevano uniti e solo dopo si sono accorti di essere stati gabbati diventando più poveri sia nei loro diritti soggettivi che economicamente non ascoltiamo chi oggi sta sminuendo e deridendo la nostra costituzione e la nostra storia per opportunismo personale ignoranza o per diabolico e volontario calcolo nasce il sospetto che ci vorrebbero tutti separati meno reattivi ed indifesi così poi per dare un futuro ai nostri figli dovremmo riconquistarci con la nostra sofferenza quello che oggi abbiamo già noi singolarmente non possiamo fare molto ma oltre che andare a votare e votare secondo coscienza non dobbiamo permettere che si svuotino di significato valori come legalità onore rispetto delle persone e delle istituzioni attraverso il mero equilibrismo di parole non dobbiamo permettere che questi pensieri siano giustificabili che si traducano in azioni che qualcuno farà o ha già fatto specialmente per coloro che accettano e giustificano l agire del potente di turno nella speranza di poter fare a loro volta i propri comodi infischiandosene di tutto e di tutti riflettiamo sulle nostre scelte individuali politiche collettive quelle di ogni giorno se non in nome di alti valori e ideali almeno per l intelligenza da furbi che diciamo di avere nel non farci fregare auguri italia 150 e oltre auguri a tutti noi

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di emanuela monego riflettendo sulle pagelle finito il primo quadrimestre e sono arrivate le pagelle eccole finalmente pronte da leggere e da firmare per la gioia di mamma e papà solo poche però sono davvero fonte di allegria familiare soprattutto per gli studenti del primo anno delle superiori è arrivata una pioggia di legnate con tanti cinque quattro e persino tre nelle materie fondamentali gli insegnanti giustificano la cosa con l immaturità dei ragazzi non sono scolarizzati non hanno un metodo di studio sono privi di capacità critiche la loro testa è rimasta alle medie ma la scuola media non era stata migliorata non era diventata più severa e rigorosa con i voti numerici al posto dei giudizi e con i rovinosi test invalsi completamente esterni ed estranei rispetto al programma svolto e diabolicamente capaci di tagliare le gambe persino ai più bravi lasciamo da parte le materie scientifiche orientate più verso l esercizio pratico che verso l elaborazione interiore e comunque impoverite negli aspetti teorici in nome di mezzi e strumenti tecnici che le scuole possiedono solo a parole arte tecnica geografia e soprattutto le discipline umanistiche per eccellenza cioè italiano e storia sono state private in modo crescente nel tempo delle loro potenzialità di stimolare lo studente in modo critico e creativo i libri di testo offrono un ventaglio di opzioni letture immagini esercizi di approfondimento che viene sfruttato solo in minima parte quando avanza tempo fra gli sbadigli alla fine dell ora si studia solo ciò che serve per le prove di verifica frequentissime e quasi sempre in forma scritta domande con risposte numerate e precise schede con le caselle vero/falso da sbarrare testi da analizzare sottolineando certi particolari o cerchiando certi dati l importanza del commento del tema libero del disegno di fantasia del prodotto personale e anche se bruttino originale è diminuita incredibilmente rispetto alla scuola della generazione precedente la scuola costruisce dei piccoli tecnici come se avesse paura di insegnare a pensare e in fondo una volta otto anni di studi dell obbligo offrivano agli studenti anche a quelli che non avrebbero più continuato la loro carriera scolastica dei parametri mentali che avrebbero permesso loro di valutare il mondo in cui sarebbero dovuti entrare con un minimo di autonomia ecco tutto qui leggere e commentare insieme le poesie più belle serviva a comprendere che certi sentimenti emozioni desideri erano comuni agli uomini di tutti i tempi andavano conservati con cura e non gettati via otto anni di geografia fatta per bene insegnavano che la conformazione naturale di una regione determinava in gran parte la vita futura le attività e il benessere dei suoi abitanti almeno fino al momento in cui la rivoluzione tecnologica iniziò a sov e vertire e devastare le ordinate logiche naturali il tutto in parallelo naturalmente con lo svolgimento della storia maestra di vita come dicevano gli antichi materia che ora è compressa strizzata nei programmi enormi dei primi due anni di scuola media età antica e medioevo in una botta sola e poi età moderna e contemporanea insieme tanto da far confondere nella memoria in tilt cesare con carlo magno e mazarino con mazzini spalmata fino alla stanchezza alla noia ed al disgusto nel terzo con il risultato che ogni tredicenne dopo essersi sciroppato per nove mesi in tutti i possibili dettagli le brutture e gli orrori delle due guerre mondiali non ha più voglia neanche di ripensarci su ricordate quante riflessioni importanti quante valutazioni davvero critiche nascevano alle soglie degli esami di licenza media alla fine dopo tanto studio si estraevano dei principi validi per ogni tempo ed ogni situazione in grado di spiegarci perché annibale quello degli elefanti proprio lui avesse vinto tante battaglie perché i papi medievali potessero comandare a bacchetta principi e re perché dalla rivoluzione francese avesse tratto vantaggio solo napoleone e perché le figure più orrende del xx secolo fossero entrate nella stanza dei bottoni con l applauso elle folle oceaniche eravamo in grado di capire che le guerre si vincono con l intelligenza malandrina più che con i numeri e le risorse che sotto i nobili ideali sbandierati alla gente si nascondono interessi materiali scaltri e concreti e che chi gestisce il potere si mantiene sempre in ottima salute manovrando i piccoli spendibili usati senza scrupoli e solennemente benedetti dopo l uso naturalmente non poteva mancare stimolo indispensabile il ruolo dell insegnante interlocutore ma gli insegnanti adesso sono orientati verso altre cose sembrano allergici anche loro al verbo pensare cosa saranno mai destinati a fare questi ragazzi magari ben preparati nelle cognizioni pratiche ma umanamente ignoranti come potranno difendersi dall appiattimento mentale che i modelli mediatici impongono attraverso tutti i canali della comunicazione toccherebbe a noi cercare di riscuoterci riattivare le nostre connessioni mentali smettere di interessarci dei guai di corona e di belèn per pensare a quelli in cui potrebbe cacciarsi nostro figlio se non interverremo a rischiarargli il cervello lavoraccio scomodo ed ingrato che vuol dire nuotare contro corrente ostacolati per di più dalla diffidenza scontrosa ed ostile degli adolescenti ma se lasciamo perdere li abbandoneremo alle mascelle spalancate della vita e non ci resterà altro da fare che lamentarci delle catastrofi definendole magari doverose inevitabili ed ineluttabili laddove sarebbero state evitabilissime se solo ci avessimo messo un po di volontà un po di resistenza di riflessione di partecipazione 12

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a cura del comitato studentesco 18/19 un comitato per un sogno nuovo anno è iniziato nel clangore di quello passato tra scioperi e manifestazioni studentesche ma nonostante questo rumore il governo è rimasto sordo alle richieste dei suoi giovani figli e pertanto sono nate numerose associazioni contro questa sordità nasce così nei municipi xviii e xix il comitato studentesco xviii xix che comprende gli studenti di alcune scuole di queste due aree quali il tacito succursale l enrico fermi il cartesio l istituto luxemburg il torricelli il pasteur e l istituto alberghiero domizia lucilla il comitato si fa portavoce delle situazioni positive e negative delle scuole del 27° distretto nasce dall esigenza concreta di testimoniare e portare avanti una lotta a denuncia delle diversità fra le scuole di serie a e quelle di serie b le scuole di serie a non sono altro che quelle del centro dove non manca mai nulla ad esempio oggi nella zona di ponte milvio ve ne sono molte in fase di ristrutturazione dalla situazione splendente di queste scuole fortunate appena fuori dalle mura si passa all aspetto smorto e spoglio delle scuole di periferia in questi istituti il più delle volte non ci sono i materiali necessari all attività scolastica ed in molte scuole di serie b non mancano solo le risorse primarie di utilizzo un giornaliero come carta inchiostro e gessi ma vi sono anche gravi problemi di edilizia per maggiori informazioni vedere il sito www.comitatostudentesco1819.it il comitato anche se giovane sino ad oggi è riuscito ad ottenere vittorie sufficienti a ritenersi soddisfatto e tante sono le iniziative tanti i tentativi intrapresi per migliorare la situazione ma grandi sono le difficoltà che si incontrano nel cammino quindi a voi amici lettori chiediamo aiuto e appoggio affinché le iniziative non siano sogni vani ma possano diventare realtà solide e tangibili non crediate che se manifestiamo il nostro scopo sia quello di perdere tempo lo facciamo semplicemente per garantire un avvenire migliore alla scuola italiana la nostra lotta non è solo nostra ma anche vostra il futuro è nelle mani dei giovani ma senza basi vi è forse un futuro i giovani non sono forse anche i vostri ragazzi e allora chi come noi pensa che l italia e ancor di più roma abbiano bisogno di una nuova scossa si faccia avanti e venga a trovarci ogni lunedì nella nostra sede vedi il sito dalle quindici alle diciotto di patrizia pizzi libri di favole filastrocche e racconti arricchendo così la nostra raccolta di libri la nostra mini biblioteca è a disposizione per la scelta dei libri il venerdì così i genitori hanno l opportunità di leggere ai propri bambini durante il week end inutile dire la gioia dei piccoli felici della presenza delle loro mamme e/o papà ai quali hanno donato con orgoglio un segnalibro da loro realizzato grande è stata la soddisfazione di noi insegnanti nel vedere giorno dopo giorno nascere nei nostri piccoli l interesse e l amore per la lettura leggere ad un bambini vuol dire contribuire in modo determinante alla crescita delle sue capacità cognitive e relazionali importante è proporre la lettura come atto d amore fermarsi a leggere un libro al proprio bambino è uno dei più grandi doni che ogni anno possiamo mettere sotto l albero di natale le insegnanti della scuola dell infanzia `il girasole xix municipio via taverna 95 la voce del girasole sulle ali del libro eggere che piacere con questa frase non vogliamo appropriarci di un titolo non nostro www leggerechepiacere.it on line biblioteche di roma ma ci piace usarlo per meglio descrivere l esperienza che si è svolta nella nostra scuola nel periodo natalizio dopo aver seguito per tre annualità il corso di aggiornamento `nati per leggere organizzato dal comune di roma noi insegnanti della scuola dell infanzia `il girasole abbiamo pensato di ripetere l esperienza delle letture ad alta voce in classe con la collaborazione dei genitori l iniziativa si è svolta durante la settimana antecedente le festività natalizie ed ha raccolto una gradita e notevole adesione da parte dei genitori mamme e papà si sono prodigati in letture a una due o tre voci in lingua straniera o travestendosi per interpretare al meglio i personaggi delle fiabe la settimana dedicata alle letture è stata gradevolmente aperta da pino grossi nostro tutor e bibliotecario presso la biblioteca comunale di valle aurelia che come sempre ha conquistato tutti con la sua spettacolare abilità interpretativa dei testi letti a coronare l iniziativa i genitori hanno donato numerosi `l 13

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consigli e non solo carissimi il mese di marzo è ricco di ricorrenze di vario tipo quindi voglio soffermarmi ad analizzare con voi i suoi aspetti storici culturali folkloristici culinari e di ogni altro genere romolo primo re di roma figlio del dio marte e della vestale rea silvia figlia di numitore discendente di enea in onore di suo padre volle chiamare marzo questo mese primo dei dieci dell anno nell antico calendario romano formato da lui nel 753 a.c che venne sostituito in seguito da quello giuliano promulgato da giulio cesare forse alcuni sanno che ad anzio su un muro della villa di nerone vi è un affresco risalente al 60 a.c che rappresenta il calendario giuliano con i nuovi mesi e le festività in risalto segno zodiacale di marzo è l ariete simbolo di forza e caparbietà la data dell 8 marzo ci ricorda un fatto accaduto nel 1808 a new york durante lo sciopero delle operaie della fabbrica tessile cotton da tempo in lotta per migliorare le loro brutte condizioni di vita e di lavoro il proprietario ed i guardiani per evitare loro il contatto con gli attivisti sindacali chiusero tutte le porte dello stabilimento ma all improvviso scoppiò un grosso incendio in cui morirono 129 operaie rimaste intrappolate due anni dopo in occasione della conferenza internazionale femminile socialista di copenaghen la presidente rosa luxemburg propose che l 8 marzo fosse ricordato come la giornata internazionale per l emancipazione della donna lavoratrice le celebrazioni pian piano si diffusero in tutto il mondo nel 1946 in italia quando le organizzatrici romane della ricorrenza si riunirono scelsero la mimosa fiore di stagione e a buon prezzo come simbolo della giornata un altra ricorrenza di marzo è il 17 festa dell unità d italia di cui quest anno ricorre il centocinquantesimo anniversario in questo elenco di date non posso tralasciare il 19 festa del a cura di pina l papà che è una ricorrenza speciale per le famiglie le origini ci riportano al ritrovamento di una piastrella di argilla scritta 4000 anni fa dove un ragazzo babilonese augurava salute e lunga vita al suo papà l idea di festeggiare i papà appartiene alla signora smart che nel 1900 mentre ascoltava un sermone dedicato alle mamme essendo stata allevata dal padre dopo la morte della madre volle far conoscere quanto coraggio amore e dolcezza avesse profuso suo padre nell allevarla e quindi propose il 24 maggio data della nascita di suo padre come giorno festivo nel mondo i papà non vengono festeggiati in un unica ricorrenza ma diverso è il giorno ed il modo da una nazione all altra in italia si decise che sarebbe stato più consono festeggiare questa festività il 19 marzo ricorrenza di san giuseppe padre terreno di gesù in questo giorno i dolci che si gustano sono le zeppole di s giuseppe tipico dolce dell italia meridionale ed i bignè specialmente nella zona vesuviana il 21 marzo inizia la primavera le giornate diventano più lunghe e si incomincia a sentire di più il calore del sole ma attenzione ricordatevi che marzo è pazzerello quindi non riponete subito gli abiti invernali alleggeritevi in modo graduale perché è facile svegliarsi la mattina con il naso chiuso senza poter respirare ed ecco così la perla di zia pina schiacciate delicatamente un limone lasciando cadere qualche goccia del suo succo nelle narici un piccolo fastidio ma con effetto immediato e buon respiro a tutti e dopo questo piacevole incontro vi esorto ad uscire ed a godere di questi primi tepori primaverili sempre vostra affezionatissima leperlediziapina@libero.it zia pina 14

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di michela fabbri e è vero che i cibi più buoni sono anche quelli più pericolosi per la salute il cioccolato sembra essere la classica eccezione che conferma la regola soprattutto per quel che riguarda l amarognolo ma comunque tanto apprezzato cioccolato fondente infatti il cioccolato fondente rappresenta una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi rinomate sostanze antiossidanti presenti negli alimenti di origine vegetale come il tè il vino rosso gli agrumi ed i frutti di bosco in media 100 grammi di fondente ne contengono 50-60 mg mentre in un analoga quantità di cioccolato al latte ne ritroviamo soltanto una decina di mg di conseguenza più aumenta la percentuale di cacao tanto più saranno presenti gli antiossidanti ma perché i flavonoidi e gli antiossidanti in generale sono così importanti per i nostro organismo queste molecole vengono volgarmente definite gli spazzini dei radicali liberi ovvero di quelle molecole che a causa della loro struttura tendono a danneggiare la cellula e di conseguenza organi e tessuti la produzione di radicali liberi è un evento fisiologico che si verifica normalmente nelle reazioni all interno della cellula soprattutto in quelle che utilizzano ossigeno per produrre energia gli stessi radicali liberi possono essere prodotti anche a causa di fattori esterni quali il fumo l assunzione di droga il cioccolato s alcol farmaci lo stress psico fisico ecc gli antiossidanti naturali limitano anche gli effetti negativi associati agli alti livelli nel sangue di colesterolo specialmente della sua frazione cattiva data dalle lipoproteine ldl così facendo grazie anche all effetto antinfiammatorio dimostrato in laboratorio i flavonoidi contenuti nel cioccolato fondente proteggono le arterie dai danni dell aterosclerosi e prevengono malattie cardiovascolari come l infarto e l ictus quindi possiamo tranquillamente valutare l importanza di questi flavonoidi come un piccolo aiuto al mantenimento alle cellule del nostro organismo ma attenzione il cioccolato come tutto in natura non è l elisir dell eterna giovinezza quindi mi raccomando tutto fa bene in piccole dosi e nell ambito di una dieta sana ed equilibrata di m.speranza quaresima era un periodo di astinenza digiuno e penitenza i romani noti gaudenti per mitigare le sofferenze di questi 40 giorni di vigilia decisero di inventare un dolce poco dolce che somigliasse al pane ma che potesse soddisfare la gola senza peccare nacquero così i maritozzi che date le circostanze furono detti quaresimali visto che stiamo in quaresima eccovi la ricetta i maritozzi o quaresimali preparazione impastare in una ciotola capiente il latte con il lievito lo zucchero l olio e 300 gr di farina risulterà un impasto piuttosto fluido lasciarlo lievitare finché raddoppi il volume circa 1ora e ½ aggiungere quindi tutti gli ingredienti rimasti mettendo per ultimo il liquore lavorare per un quarto d ora l impasto finchè non risulti morbido e liscio coprire l impasto e far riposare in luogo tiepido fino che non raddoppi il volume dividete ora l impasto in porzioni di circa 50 gr e formate dei panini che sistemerete su una placca da forno rivestita di carta-forno ben distanti fra loro perché dovranno raddoppiare ancora il volume un ora e mezza circa infornate a 180° /200° a seconda del forno usato ventilato o no per 12/13 minuti finchè avranno un bel colore dorato per lucidare i maritozzi avrete sciolto l acqua e lo zucchero in un pentolino facendo cuocere un minuto lo sciroppo spennellatene la superficie e rimetteteli in forno per un minuto per arricchire questo dolce ottimo per colazioni o merende potrete farcirli una volta freddi con panna marmellata o cioccolata la ingredienti per circa 18 maritozzi 25 gr di lievito di birra 250 gr latte a temperatura ambiente 3 uova 100 gr zucchero 50 gr olio estra vergine oliva 700 gr farina 00 50 gr di liquore a piacere rum anice amaretto 100 gr di uvetta rinvenuta in acqua tiepida ed asciugata facoltativa ma ci sta benone la scorza grattugiata di una arancia un pizzichino di sale per lucidare la superfice 6 cucchiai d acqua e 3 cucchiai di zucchero 15

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