L'eco di Oriolo - Edizione di Primavera

 

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Giornalino della scuola primaria di Oriolo Romano

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VOLUME 1, NUMERO 2 Scuola Primaria “A. Manzoni” Oriolo Romano 30/05/2015 L’Eco di Oriolo Edizione di Primavera BRUNO TOGNOLINI E LUISA MATTIA In questo secondo numero del giornalino, la Scuola Primaria di Oriolo Romano presenta alcuni significativi passaggi del Progetto Lettura “Crescere con i libri”: più in particolare, apriamo un focus sull’incontro con l’autore. Il percorso di lettura è stato lungo e approfondito: rime, racconti, brevi romanzi, canzoni. Le voci delle insegnanti ac- INCONTRI CON GLI AUTORI: compagnavano i vari momenti della giornata e le storie fluivano, con il loro carico di emozioni. Poi il momento è arrivato: nelle soleggiate mattine di aprile le classi hanno accolto la visita di Bruno Tognolini e Luisa Mattia. Ma cosa aggiunge la persona in carne ed ossa ad un incontro già avvenuto fra le righe del libro? Offre…la voce. La potenza, la magia, il calore della voce. Un’identità attesa e immaginata diventa volto: due occhi interroganti, un sorriso e una voce che chiama, racconta di sé, del filo delle sue storie, del proprio mestiere. Bruno e Luisa hanno condiviso con noi poche ore, ma assai intense. Troverete in queste pagine le tracce vive del loro passaggio. Le affidiamo alla vostra lettura, già pensando ai prossimi autori, ai prossimi nutrienti e ravvivanti incontri. Le insegnanti

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 2 Un piccolo gesto è una pietra preziosa Cela un segreto che è molto potente Qualcosa accade, se tu non fai niente Basta un secchiello a vuotare il mare? Basta una scopa a pulir la città? Forse non basta, ma devi provare Se provi, forse, qualcosa accadrà E’ un gesto inutile, ma non importa Piccoli gesti hanno forza infinita Se ognuna spazza davanti alla porta. La città intera sarà pulita. (Bruno Tognolini)

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 3 SCRITTORI A CONFRONTO BRUNO TOGNOLINI CLASSE I B SPACCAPAROLE Giochiamo a pianoforte tu sei piano, io son forte giochiamo a cicciobello tu sei ciccio, io sono bello giochiamo a cavolfiore tu sei cavolo e io fiore giochiamo a rompicapo tu sei rompi e io il capo spacchiamo le parole giochiamole da sole giochiamo a parasole tu sei para e io son sole e se ne sei convinto tu sei con e io ti ho vinto TAGLIAPAROLE Mettiamoci dietro un paravento tu sei para, io faccio il vento poi viaggiamo in autostrada tu guidi l’auto, io cammino per strada guardiamo fuori l’arcobaleno tu tiri con l’arco, io corro come un baleno ci immergiamo col sottomarino tu vai sotto, io sul cavalluccio marino usiamo insieme la sparapunti tu spari, io metto i punti prendiamo insieme un cacciavite tu vai a caccia, io coltivo la vite saliamo le scale con il corrimano tu corri, io ti prendo per mano MAL DI PANCIA CALABRONE Mal di pancia calabrone Porta via il tuo pungiglione Mal di pancia moscerino Finirai dentro il vasino CONTRO IL MAL DI TESTA Mal di testa fastidioso Porta via quel rumore noioso Se la testa mi gira ancora Non resisto più di un’ora

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 4 La leggenda di Oriolo Romano C’era una volta una città di nome Tristezza. Era tutta nera e i grattacieli crollavano ogni cinque secondi. Gli alberi non volevano crescere, e se usciva un rametto era tutto attorcigliato. Se sbocciava un fiore, appena vedeva tutto quel nero, se ne ritornava sotto terra. Dal cielo non scendeva una pioggia chiara e limpida, ma gocce nere come l’inchiostro. Ogni giorno moriva una persona e dopo ogni anno ne resuscitava solo una. Due bambini di nome Marser e Guglielmo non volevano vivere in quel postaccio che sembrava un cimitero e quindi decisero di chiamare in loro aiuto la fatina di nome “Risolvi Tristezze” mandandole dei messaggini tramite “whatsap”. Quando la fatina arrivò i due bambini la supplicarono di far scomparire la morte e il nero perché volevano i colori. La fatina commossa pianse e grazie alle sue lacrime fece resuscitare tutte le persone. Prese l’arcobaleno e lo lanciò sulla città facendolo sciogliere; poi abbracciò tutte le piante e gli esseri viventi per farli diventare colorati. Da quel giorno la città non si chiamò più Tristezza ma Oriolo Romano e così Marser e Guglielmo vissero felici e contenti. Lavoro di gruppo

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 5 Questo Rap è stato inventato dai noi alunni delle classi seconde, seguendo il modello guida del “Rap degli animali” di B. Tognolini. Lo eseguiremo, in occasione dello spettacolo di fine anno con legnetti e maracas, costruite con le nostre mani con materiali di recupero (contenitori delle sorprese delle uova di Pasqua riempiti con riso o pasta).

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 6 Con i tuoi libri ci hai entusiasmato e vive emozioni ci hai regalato. Quanta tristezza abbiamo provato per l’attacchino quando suo figlio è scappato. Per il ghiribizzo tanta allegria trasferita sul cartellone con fantasia. Grazie! Dal giorno che ti abbiamo incontrato recitiamo le conte e le filastrocche “con il ritmo del tamburo”. Grazie per averci insegnato a giocare con la musica delle parole.

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 7 Questo è l’invito in rima creato dagli alunni per stuzzicare la curiosità dei genitori e di tutti gli abitanti del paese intorno ad un evento straordinario ed invogliare ad una grande partecipazione, come poi è stato. Gentili genitori e Oriolesi tutti E’ in arrivo un poeta per belli e per brutti. Sarà gradito ospite nella nostra scuola e noi lo aspettiamo, non vediamo l’ora! Vincitore di premi e compositore di versi non ve lo perdete o vi sentirete “persi”! Mago poeta, scrittore di storie ci farà sognare con le sue memorie. Sarà festa grande per tutti quanti non mancate e venite in tanti!!

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 8 Classe IV A Noi ragazzi della classe IV A di Oriolo Romano, in occasione dell’incontro con la scrittrice Luisa Mattia, avvenuto il 22 aprile scorso, abbiamo inventato una filastrocca, intitolata “W la lettura” dedicandola a lei e a tutti coloro che solitamente leggono poco, per spingerli ad amare di più la lettura che è un’attività così bella e coinvolgente! Per presentarla, abbiamo costruito un libro fisarmonica, illustrato con i nostri disegni. Guardate un po’! W la lettura Se il lessico vuoi ampliare ed il cervello vuoi allenare. Se vuoi giocare con le parole e rilassarti disteso al sole Se ti ha stancato la monotonia e vuoi volare con la fantasia. Se vuoi provare grandi emozioni, porre domande, far riflessioni... Ti suggeriamo la soluzione: leggi un libro in ogni occasione. Leggi tanto, leggi assai, di leggere non ti stancare mai! Leggi sul letto, leggi sul prato, leggi un bell’albo illustrato. Leggi a casa, leggi a scuola e vedrai che il tempo vola. Leggi in fila dal dottore e pure se sei di malumore. E se la noia vuoi cacciar via leggi “ I misteri di Teo” di Luisa Mattia!

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 9 Consigli per l’estate Si stanno avvicinando le vacanze estive e se avete voglia di immergervi in una lettura avvincente e intrigante, che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine, leggete un libro della collana “I misteri di Teo” di Luisa Mattia e Janna Carioli. Quest’opera di genere “mistery” narra le avventure di due ragazzi tredicenni, Teo (Teodora) e Nicola, uniti dalla curiosità di scoprire e risolvere i misteri legati al mondo dell’archeologia. I racconti sono ambientati per la maggior parte ad Altafonte, una cittadina piena di reperti etruschi, dove Teo trascorre le vacanze nel periodo estivo, soggiornando dalla zia Costanza, e dove invece Nicola vive abitualmente. I due, aiutati da Zorro, il cane della bambina, e da altri personaggi come Bruno, fidanzato della zia, vivranno situazioni emozionanti, a tratti anche pericolose, alle prese con farabutti disposti a tutto pur di guadagnare denaro rubando e trafficando con preziosi reperti. In particolare vi proponiamo questi due volumi ”Il mistero degli abissi” e “Il fantasma dell’etrusco” che si sono rivelati una lettura molto appassionante. “ Il mistero degli abissi” racconta un'entusiasmante avventura per Teo e Nicola, questa volta in fondo al mare, in Costa azzurra, con la misteriosa sparizione di un archeologo subacqueo amico di Bruno e anfore etrusche da ritrovare… Ad Altafonte viene organizzato un campo archeologico per ragazzi e Teo vi partecipa entusiasta, grazie anche a Lorenzo, uno dei partecipanti, che le piace molto. Una notte appare un misterioso fantasma... Teo e Nicola sveleranno il mistero…

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 10 Classe IV B IL giorno 22 aprile 2015, presso la sala degli Avi di palazzo Altieri, si è svolto l’incontro delle classi quarte con Luisa Mattia, autrice di libri per ragazzi. “Se anche smettessi di pubblicare, continuerei a scrivere per la gioia del raccontare storie. Nel momento in cui scrivo, si fatica tanto, si corregge in continuazione poi rileggo e sono soddisfatta. È come quando un cantante azzecca la nota giusta e toglie la stonatura: è soddisfatto!” Questa frase ha colpito tutti noi e da qui abbiamo iniziato le nostre considerazioni. Ogni storia nasce da uno sguardo approfondito sulla realtà. IL SEGRETO DEL LABIRINTO, uno dei libri che abbiamo letto, nasce partendo dalla dinamica appena descritta. Luisa stava cercando informazioni sugli Etruschi e, leggendo i tanti libri a disposizione, ne trovò uno su una misteriosa tomba. Rintracciò quella tomba scoperta nel 1930 e mai aperta al pubblico per mancanza di fondi, tra Tarquinia e Vulci in un posto chiamato “La cuccumelletta”: la tomba diventerà il centro della storia. Ecco qui di seguito alcune considerazioni di noi alunni: LUIGI: Luisa mi ha colpito molto perché prima di scrivere il suo libro ha dato una bella occhiata alla realtà, anche se i suoi libri sono un po’ surreali, e mi ha fatto capire che la vita di uno scrittore è sempre in movimento e non è vero che è sempre calma, noiosa e chiusa. ISABELLA: mi ha colpito la frase “i miei libri sono anche per adulti, ma visto che trovo più interessanti i ragazzi, sono più felice di indossare il “cartellino” di scrittrice per ragazzi.

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 11 GLORIA: questo incontro mi è piaciuto molto perché l’autrice ci ha parlato di sé e del suo rapporto di collaborazione con Janna Carioli; poi ci ha raccontato di un bambino che aveva conosciuto con tante difficoltà, Stefano. Ho capito che ognuno di noi ha delle qualità, basta solo scoprirle e non avere paura. IRENE: pensando alle difficoltà a cui accennava la scrittrice, mi sono accorta che la stessa cosa mi accade quando vado a danza: fatico nell’imparare delle mosse, devo andare a tempo e devo ascoltare i consigli dell’insegnante, ma alla fine ottengo la soddisfazione per tutti i miei sforzi. ELISA: penso che per lo scrittore non sia molto facile scrivere le proprie storie, però quando io leggo non rifletto sulla fatica ma sono concentrata sulla storia stessa. CAMILLA: l’autrice ha preso spunto dalle persone incontrate per scrivere la sua collana di libri “I MISTERI DI TEO”.

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 12 Mercoledì 22 Aprile è stata una mattinata “speciale” per noi ragazzi delle quinte A e B della scuola primaria di Oriolo Romano, Ci siamo recati a Palazzo Altieri per incontrare Luisa Mattia, l’autrice dei numerosi libri letti durante quest’anno scolastico tra cui: “Caravaggio e l’incanto della strega” e “La scelta”. Recensione di gruppo del libro dell’autrice Luisa Mattia “Caravaggio e l’incanto della strega” Il racconto si svolge nella Milano del 1584. Michele, il protagonista, ha tredici anni ed è un bel ragazzo; moro, riccioluto e snello. Non ha paura di nulla, è coraggioso ed energico ma ha il difetto di essere impulsivo ed irruento, a volte anche spavaldo. Michele, in compagnia di Oliviero, un amico di famiglia, si reca presso la bottega di Mastro Peterzano, un pittore, in cerca di lavoro e grazie al suo innato talento, verrà assunto. Nella bottega troverà altri apprendisti ed anche una bambina, Ambrosia, la quale si affezionerà molto a lui considerandolo come un fratello ma da subito dovrà affrontare anche l’invidia e la cattiveria di un altro apprendista meno bravo di lui: Callisto. Michele curioso ed irruento, stringerà amicizia con dei commedianti ribelli, tra cui la bellissima Lucia della quale si innamorerà. Gli eventi precipitano quando Michele chiederà a Lucia di aiutarlo a curare la piccola Ambrosia che sta per morire nell’indifferenza generale. La bimba viene salvata ma questo attirerà l’attenzione sulla ragazza che verrà accusata di stregoneria, imprigionata e condannata al rogo ma Caravaggio riuscirà con uno stratagemma a salvarla! I temi affrontati dall’autrice sono: il senso di amicizia ed affetto che legano Michele ad Ambrosia e il coraggio di contrapporsi alle avversità e all’ingiustizia da parte del protagonista, tenendo a a bada la sua impulsività. Riflettere e utilizzare ingegno e astuzia ci permettono spesso di superare anche grandi difficoltà!

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 13 Recensione di gruppo del libro dell’autrice Luisa Mattia “La scelta” Siamo nei quartieri degradati di Palermo dove regna incontrastata la Mafia. Il protagonista è Antonio, detto Totò; vive con suo fratello maggiore Pedro, suo padre, sua madre, un altro fratello più piccolo ed una sorella. Pedro fa parte del clan mafioso di Don Salvo ed il suo ideale è diventare un personaggio temuto e rispettato nel quartiere, Totò si sente fiero della posizione raggiunta dal fratello e vuole diventare come lui. Totò nel quartiere ha un amico, Simone, un volontario che fa l’animatore. Un giorno Pedro viene incaricato di punire per conto del boss un tale Nino che è proprio il suo miglior amico; nonostante questo Pedro esegue l’ordine. A tutto ciò assiste il puparo Michele che ha una figlia, Angelica, di cui Totò è innamorato. Ora il nuovo ordine per Pedro è quello di eliminare i testimoni e quindi il puparo Michele e sua figlia Angelica sono condannati. Così Totò, che ha capito tutto, è chiamato ad una scelta difficile: tacere e rendersi così complice dell’omicidio di persone innocenti o rivelare tutto alla Polizia condannando il fratello all’arresto ma salvando il puparo. Totò sceglierà la seconda. E’ stata coraggiosa la scelta dell’autrice di realizzare un libro per i ragazzi sulla Mafia, un argomento in genere riservato agli adulti. Gli avvenimenti raccontati con chiarezza e continui passaggi di scena tra personaggi, spesso lasciano a bocca aperta. L’abile penna di Luisa Mattia riesce a rendere avvincente il racconto dall’inizio alla fine. Leggendo il libro si capisce che sporcarsi di fango mafioso può distruggerti la vita e che anche in ambienti degradati puoi sempre avere la possibilità di scegliere da che parte stare.

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L’ECO DI ORIOLO PAGINA 14 “La lotta alla Mafia non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità, e quindi della complicità…” Paolo Borsellino “Se si insegnasse la bellezza alla gente la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”. Peppino Impastato

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VOLUME 1, NUMERO 2 PAGINA 15 Anche questo anno scolastico è giunto al termine. E’ stato un anno duro, impegnativo ma anche ricco di momenti emozionanti e divertenti come quelli che vi abbiamo raccontato in questa edizione del nostro giornalino scolastico. Speriamo di vivere altrettante esperienze interessanti e motivanti nel corso del prossimo anno scolastico da potervi raccontare nelle prossime edizioni. Auguriamo a tutti i nostri lettori Le insegnanti prendono in prestito questa frase di un famoso scrittore e saggista israeliano per ricordarVi che i libri sono “amici” ineguagliabili. Buona Lettura!! “I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.” (Amos Oz)

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