Gemellaggio Nesi Paoli 2015 - ISIS NICCOLINI PALLI CLASSE 4ASUM

 

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Diario del progetto a.s.2014/15

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Diario di bordo della classe 4^A Liceo delle Scienze Umane I.S.I.S. NICCOLINI PALLI LIVORNO  Progetto gemellaggio scolastico ARTURO PAOLI – ALFREDO NESI ISIS NICCOLINI PALLI LIVORNO- L. SCIENTIFICO BARSANTI E MATTEUCCIVIAREGGIO

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Lucca, 4 marzo 2015 COMINCIA L’AVVENTURA!!!! Esistono oggi gli eroi? Esistono! Non sono però quelli celebrati dai media, osannati dal web, salutati da folle deliranti come avviene per certe glorie del calcio o miti dello spettacolo. I veri eroi sono silenziosi, lavorano nell’ombra, non vogliono stare sotto i riflettori, combattono le loro battaglie quotidiane e lo fanno per gli altri, soprattutto per gli ultimi. Sono insomma “eroi semplici”. Come don Arturo Paoli, sacerdote ormai centenario, che durante la Resistenza a Lucca ha salvato centinaia di vite umane e dopo la guerra si è impegnato a lungo in America Latina per i poveri, come don Alfredo Nesi, che negli anni Sessanta ha costruito nella nostra città un villaggio scolastico all’avanguardia, mosso dall’idea che la scuola debba essere per tutti, che “i poveri si meritano il meglio”, come don Lorenzo Milani e la sua scuola di Barbiana. Silvia Pettiti ci presenta la figura di Arturo Paoli e la sua attività durante il periodo della guerra: la sua azione a favore degli ebrei perseguitati gli varrà il titolo di giusto fra le Nazioni. Attualmente, all’età di 103 anni, vive nelle campagne lucchesi ed ancora la sua voce si fa sentire. Ma nella sua attività non fu solo: a Lucca operarono altri personaggi che dedicarono la loro vita all’opera di salvezza degli ebrei e che ci vengono presentati. Don Arturo Paoli, grande uomo per la sua bontà e per la dedizione agli ultimi. Conoscerlo è stato importante perché ci ha fatto riflettere su cose a cui non pensiamo mai. Ci ha insegnato molto, soprattutto l’attenzione agli altri. Rebecca

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Giuliana del Bianco ci parla del padre, Carlo Carlo del Bianco, professore e partigiano, nasce a Lucca il 13 gennaio 1913. Frequenta il Liceo Classico insieme ad Arturo Paoli con il quale, poi, crea un grande rapporto di amicizia. Nel corso della loro vita, la loro amicizia é stata coltivata giorno dopo giorno, fino alla fine... Arturo Paoli: "Sentivo in lui una capacità di giudizio è di visione molto superiore alla mia. Devo molto a questi amici fra i quali il più serio e più profondo era proprio "Carlino". I nostri incontri erano autoformativi, ci interrogavamo sul tema della vita, sul nostro futuro". Piero Nissim del padre Giorgio Giorgio Nissim nasce il 23 marzo 1908 a Pisa. Si impegna come antifascista e tra il 1943 – 1944 è il principale esponente, in Toscana, della rete DELASEM, Delegazione per l'Assistenza degli Emigranti Ebrei, un' organizzazione di resistenza ebraica che opera in Italia per aiutare economicamente gli ebrei internati o perseguitati. Nissim ha ricevuto una medaglia d'oro per la sua azione che ha portato la salvezza di almeno 800 ebrei. E Emmanuel Pesi ci presenta la figura di don Aldo Mei. Don Aldo Mei nasce il 3 marzo 1912 a Capannori e vive a Fiano di Pescaglia. Entra in Seminario nell'ottobre del 1925 e viene ordinato sacerdote nel 1935. Proprio nella chiesa di Fiano, il 2 agosto 1944, viene arrestato e condannato a morte: durante il periodo della guerra ha infatti dato rifugio agli ebrei. Dopo due giorni, esattamente il 4 agosto, viene ucciso con 28 colpi di fucile.

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Lucca, 5 marzo 2015 Un altro momento importante ci attende: la proiezione dello spettacolo teatrale Scalpiccii sotto i platani recitato da Elisabetta Salvatori. L’attrice non può essere presente per motivi di salute ed assistiamo alla proiezione di questa storia che viene narrata in tutta la sua crudezza e assurdità. Donne, bambini e vecchi uccisi senza pietà. Elisabetta Salvatori ci ha emozionati con il suo monologo sulla strage di sant'Anna. Attraverso le sue parole ci è sembrato di vedere scorrere le immagini davanti ai nostri occhi come fosse un film. Questo episodio ci ha fornito uno spunto di riflessione sul tema della guerra, che a noi giovani può sembrare distante. narra la storia dell’estate del 1944 a Sant’Anna di Stazzema nei giorni che precedettero l’eccidio, quando quattro colonne di soldati tedeschi, guidati dai fascisti versiliesi, irruppero nel paese uccidendo 560 persone.

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Nel pomeriggio, sfidando il forte vento i compagni di Viareggio ci illustrano le bellezze della città: Turisti speciali!!! Il Duomo La “Pia Casa” che fu “asilo fraterno nei tristi giorni della servitù e della persecuzione…” come ci ricorda la targa

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Sotto le mura Il cippo che ricorda il sacrificio di don Aldo Mei ucciso nella notte del 4 agosto 1944 “reo di aver amato e protetto i giovani che nello smarrimento dell’ora chiesero a lui il conforto della religione e il coraggio dell’offerta”

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Livorno, 30 marzo 2015 Sono passati diversi giorni ormai e adesso tocca a noi ospitare a Livorno i compagni di Viareggio. Il sole ci accoglie e partiamo da Corea, il Villaggio Scolastico fondato da don Nesi. È’ un’occasione anche per noi conoscere questa realtà che fu così importante per Livorno: un’eccellenza educativa come ci è stato ricordato più volte. Diverse testimonianze si susseguono: Rocco Pompeo, che ci ha accompagnato costantemente in questo percorso; altri ex-ragazzi di don Milani, ricordiamo Decio, Alessandro Marchiori e Pio, figura assolutamente unica, che ci parla della sua esperienza di ex prete operaio e coreano da una vita.. Visita alla scuola Media Pistelli

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Proiezione di un video realizzato da due classi del nostro istituto negli anni 2010/11 Alcuni dei famosi “Quaderni di Corea” Don Nesi aiutava le famiglie povere, soprattutto i ragazzi, dando loro la possibilità di studiare e di avere un buon futuro. Ha riportato la stessa esperienza in Brasile dove ha vissuto per molti anni in un villaggio scolastico da lui creato. Questa esperienza mi ha aperto gli occhi sul quartiere Corea che non conoscevo. Michele

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Nel pomeriggio visita alla Chiesa di Nostra Signora di Fatima con la guida competente di Sandro Marchiori Gesù cade sotto la croce; sullo sfondo le luci di Corea Appena siamo entrati abbiamo subito notato che era una Chiesa diversa dalle altre. La chiesa di Corea è moderna, le pareti in alto sono in mosaico in vetro e questo la rende luminosa e colorata. Ci sono molti affreschi che fondono l’arte sacra del passato e quella contemporanea. Giulia e Giulia

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Livorno, 31 marzo 2015 IN GIRO PER LIVORNO CON IL BATTELLO!! Dopo esserci incontrati con i compagni di Viareggio nell’Aula Magna della nostra scuola, dove la Dirigente Scolastica ha salutato gli ospiti, abbiamo raggiunto la Fortezza Nuova, uno dei luoghi simbolo della nostra citt a’à Qui siamo saliti sul battello e, con l’aiuto di una guida, abbiamo ripercorso la storia della nostra citta’à e dei suoi edifici più importanti: il mercato centrale, i palazzi antichi, la Fortezza vecchia, il porto e le storiche cantine, dove gli equipaggi si allenano tutto l’anno per affrontarsi in un’avvincente sfida nelle acque della Terrazza Mascagni durante il Palio Marinaro. Il giro e’ stato molto interessante: un modo divertente per conoscere meglio la nostra citta’à, anche per noi che la viviamo ogni giorno!!!

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Spello, 8 aprile 2015 Oggi gita fuori porta! Andiamo a Spello Durante la gita a Spello, abbiamo avuto la possibilità di conoscere la comunità dei piccoli fratelli del Vangelo,testimoni di Charles de Foucauld: Ivo e Franco appartengono a una famiglia spirituale che si concentra su una vita di condivisione con i poveri e gli emarginati. A Spello i piccoli fratelli vivono insieme e maturano esperienze di comunione con chiunque desideri condividere la loro vita. Durante la nostra giornata trascorsa all'interno della comunità dei piccoli fratelli abbiamo potuto, anche se per poco tempo, condividere un momento di silenzio che ci ha permesso di riflettere; da questa riflessione sono scaturite domande a cui i due fratelli hanno cercato di dare risposta. Dopo una bella camminata arriviamo alla casa dei piccoli fratelli …. La casa, l’orto e la chiesa Anche se il viaggio e il percorso fatti per arrivare alla comunità sono stati molto faticosi e lunghi, l’esperienza ci ha permesso di apprezzare un paesaggio unico e di acquisire consapevolezza della grande bellezza della natura. Inoltre questo viaggio di istruzione ci ha dato l’occasione di avvicinarci come classe e anche di legarci con i ragazzi con i quali abbiamo fatto il gemellaggio, forse perché conoscere chi vive in comunità ci ha reso più capaci di essere uniti.

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Fratel Ivo e fratel Franco ci raccontano della loro esperienza. Da quali strade sono giunti a conoscere la fraternità del piccoli fratelli e la spiritualità che vivono e condividono nella loro vita quotidiana.

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Questa esperienza è stata davvero costruttiva, perché ci ha permesso di riflettere sulle “piccole cose”, alle quali spesso non diamo importanza: al di là di tutto un grande silenzio e il contatto con la natura Ed ecco tutto il gruppo delle due classi

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Rifredi, 22 aprile 2015 Ed eccoci giunti all’ultima tappa di questo percorso: a Rifredi ascoltiamo le parole di chi ci ricorda l’attività di don Nesi e il suo stretto rapporto con don Milani, priore di Barbiana. La nascita dell’opera Madonnina del Grappa con don Giulio Facibeni di cui ci parla don Corso Guicciardini che ne fu il successore; l’opera di assistenza verso i giovani più sfortunati: accoglienza per gli orfani, istruzione per chi non aveva potuto studiare e ancora oggi una vasta rete di iniziative per i giovani fra le quali abbiamo potuto visitare la scuola di formazione professionale … Una scuola particolare, frequentata da ragazzi che durante il loro percorso di vita, per diversi motivi, non hanno avuto la possibilita’ di ricevere un’ istruzione sufficiente per poter frequentare le scuole dove normalmente la maggior parte dei ragazzi va. Un ’opportunita’ e un’ esperienza importanti, preziose, che purtroppo puo’ vivere solamente un ristretto numero di persone. Sono veramente poche le scuole di questo tipo, non adeguatamente pubblicizzate e talora sottovalutate, al contrario pero’ delle richieste che annualmente ricevono.

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Tanti ragazzi con un percorso difficile alle spalle, sia scolastico che lavorativo, trovano qui l’occasione di imparare un mestiere: meccanico di auto, idraulico.. È stato davvero interessante visitarla, vedere che ci sono persone che ogni giorno combattono per offrire a tutti questi ragazzi con difficolta’ di vario tipo un’ opportunita’ cosi’ grande, che potra’ aiutarli nella realizzazione del loro futuro.

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