Domenica 10 Maggio 2015

 

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Il foglio della Messa

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arissimi amici parrocchiani. Sento il dovere di informare voi tutti circa la sottoscrizione delle campane avviata lo scorso anno, il cui risultato non ha raggiunto la quota per dare il via alla fusione del bronzo. Forse l’invito andava ripetuto, ma per discrezione, stando ai tempi che corrono, non l’ho inteso fare. Purtroppo nel frattempo la fonderia, per il rincaro delle materie prime (in particolare il rame) mi ha aggiornato il preventivo, con un ulteriore lievitazione del prezzo. C SOTTOSCRIZIONE CAMPANE Parrocchia San Francesco http://www.parrocchiasanfrancescolatina.it info@parrocchiasanfrancescolatina.it Latina—Via dei Cappuccini n. 36 tel. 0773/240645 Durante la lettura del Vangelo, nel corso della celebrazione liturgica, è il Signore Gesù Cristo che parla ai suoi discepoli. Oggi ci dice che siamo tutti suoi amici, che gli apparteniamo attraverso la fede e attraverso il battesimo. Egli l’ha provato rivelandoci il suo segreto e la sua missione di Figlio di Dio. Ci ha detto che Dio, nella sua onnipotenza divina, ci ama tutti. Per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo, ci ha fatto entrare nella comunione di amore che esiste fin dall’eternità tra lui e suo Figlio. “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi”. È una parola di verità potente e divina. Per tutti quelli che hanno preso coscienza dell’importanza di questo dono divino, conta una sola cosa: mostrarsi degni dell’amore che ci viene nell’amicizia del Figlio di Dio. “Rimanete nel mio amore”. Per Gesù Cristo, ciò che è importante innanzitutto è che tutti i suoi amici si amino gli uni gli altri come egli stesso ha amato i suoi discepoli nel corso della sua vita terrena. La più viva espressione di questo amore è stata la sua morte sulla croce per i peccatori (cf. Gv 1,36; 19,34-37). L’amore perfetto del Padre celeste è la felicità e la gioia di suo Figlio. E questa gioia, il Figlio risuscitato la trasmette ai suoi amici nel giorno di Pasqua. “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi!”. Ricevete lo Spirito Santo!” (Gv 20,21-22). Egli offre senza sosta la gioia a tutti quelli che credono nella sua parola e per mezzo del battesimo si uniscono a lui e alla sua cerchia di amici, la Chiesa. Chi entra nell’amore di Dio per mezzo di suo Figlio ha ormai una ragione essenziale per essere sempre felice. Disdire o sottoscrivere la fusione ? Prevedendo che certamente non verrete meno all’impegno preso, ho firmato il contratto di fabbrica delle campane, che potranno far sentire il loro suono sul campanile della nostra Chiesa almeno all’apertura dell’anno giubilare “della Misericordia” che inizierà l’8 dicembre 2015, giorno della festa dell’immacolata Concezione. Con molta fiducia, torno a chiedervi la collaborazione, ribadendo la modalità che consente a tutti di partecipare all’iniziativa, offrendo mensilmente 10 € per 24 mesi oppure 20 € per un anno. Mentre per chi desidera offrire in un’unica soluzione la quota di 150 €, il cognome della famiglia di appartenenza verrà scritto sulla campana durante la fase di fusione del bronzo. E’ un’occasione per dare perenne memoria a un caro defunto o per impetrare una grazia, oppure per devozione personale o onore ad un santo. Qui sotto viene indicato come potrebbe risultare la campana con la scrittura dei benefattori che con la loro offerta ne consentiranno la realizzazione. Mentre esprimo il mio doveroso e sincero grazie a tutti voi, vi chiedo di invitare anche altri a partecipare all’iniziativa, con il passa-parola. E’ anche questo un modo di significare la nostra partecipazione e la condivisione delle opere che rendono culto a Dio. ANTIFONA D'INGRESSO Con voce di giubilo date il grande annunzio, fatelo giungere ai confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20). C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo A. Amen C. Cristo, che mandi il tuo Spirito a creare in noi un cuore nuovo, abbi pietà di noi. A. Cristo, pietà. C. Signore, che ci fai concittadini dei santi nel tuo regno, abbi pietà di noi. A. Signore, pietà. C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A– Amen Con rinnovata stima e fiducia verso voi tutti, Vi auguro pace e bene. Il Vostro Parroco. P. Giovanni Ferri C. La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. GLORIA A DIO… A. E con il tuo spirito. COLLETTA Dio onnipotente, fa’ che viviamo con ATTO PENITENZIALE C. Chiediamo al Signore di togliere dal nostro rinnovato impegno questi giorni di letizia in cuore ciò che ci impedisce di amare. onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle Chiediamo di sradicare le invidie e le gelosie, opere il memoriale della Pasqua che gli sguardi freddi ed impietosi per poter celebriamo nella fede. riconoscere negli altri i nostri fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Consapevoli delle nostre debolezze ed Oppure: infermità, chiediamo perdono a Dio. O Dio, che ci hai amati per primo (Breve pausa di silenzio) e ci hai donato il tuo Figlio, perché riceviamo la vita per mezzo di lui, C. Signore, che nell’acqua e nello fa’ che nel tuo Spirito Spirito ci hai rigenerati a tua impariamo ad amarci gli uni gli altri immagine, abbi pietà di noi. come lui ci ha amati, A. Signore, pietà. fino a dare la vita per i fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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PRIMA LETTURA (At 10,25-27.34-35.44-48) Anche sui pagani si è effuso il dono dello Spirito Santo. SECONDA LETTURA (1Gv 4,7-10) Dio è amore. Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Parola di Dio CANTO AL VANGELO (Gv 14,23) Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. Alleluia. VANGELO (Gv 15,9-17) Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. OMELIA RINNOVO PROMESSE BAT BATTESIMALI TESIMALI Fratelli carissimi, per mezzo del Battesimo siamo diventati partecipi del mistero pasquale del Cristo, siamo stati sepolti insieme con Lui nella morte, per risorgere con Lui a vita nuova. Rinnoviamo ora le promesse del nostro Battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunciato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella Santa Chiesa cattolica. – Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio? Rinuncio. – Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato? Rinuncio. – Rinunciate a Satana origine e causa di ogni peccato? Rinuncio. – Rinunciate ad ogni forma di magia, di spiritismo, di cartomanzia, e di superstizione di ogni genere? Rinuncio. – Credete in Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della terra? Credo. – Credete in Gesù, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è resuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? Credo. – Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne e la vita eterna? Credo. – Credete che solo in Gesù Cristo possiamo trovare la liberazione dai mali che ci affliggono e che solo a Lui dobbiamo affidarci? Credo. QUESTA E’ LA NOSTRA FEDE QUESTA E’ LA FEDE DELLA CHIESA E NOI CI GLORIAMO DI PROFESSARLA IN CRISTO GESU’ NOSTRO SIGNORE. AMEN. Dagli Atti degli Apostoli Avvenne che, mentre Pietro stava per entrare [nella casa di Cornelio], questi gli andò incontro e si gettò ai suoi piedi per rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Àlzati: anche io sono un uomo!». Poi prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga». Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse: «Chi può impedire che siano battezzati nell’acqua questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?». E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Quindi lo pregarono di fermarsi alcuni giorni. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia. PREGHIERA DEI FEDELI La gloria di Dio, che risplende nella morte e risurrezione di Gesù, ci viene donata attraverso lo Spirito Santo, che ci permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carità. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo Spirito d'amore. 1. Agnello di Dio, rendi la tua Chiesa risplendente di gloria, per essere segno già in questo mondo dell'amore pieno che tu ci doni, preghiamo. 2. Principe della pace, spegni l'odio nel mondo, poni fine ai conflitti, riconcilia le famiglie divise, concedi a tutti il dono della pace pasquale, preghiamo. 3. Figlio del Padre, unisci le nostre comunità cristiane, perché nella diversità dei carismi si manifesti l'unico dono dello Spirito Santo, preghiamo. 4. Signore risorto, fa' che tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia passiamo dalle tenebre del peccato alla splendida luce della tua risurrezione, preghiamo. Signore, che risorgendo da morte ci hai resi partecipi dei tuoi doni pasquali, fa' che, fedeli ai tuoi comandamenti, ti serviamo sempre con cuore puro e riconoscente. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. PREGHIERA SULLE OFFE OFFERTE RTE Accogli Signore, l’offerta del nostro sacrificio, perché, rinnovati nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio all’opera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V ANTIFONA DI COMUNION COMUNIONE E “Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla”. Alleluia. (Gv 15,5) PREGHIERA DOPO LA CO COMUNIONE MUNIONE Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti l’umanità alla speranza eterna, accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Parola del Signore

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