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mensile gratuito sì gusta la grande famiglia dei moscati www.periodicolavoce.it memorie storiche lo sventramento del quartiere san berillo cultura adriano di gregorio tra il prima e il dopo anno vi n 3 marzo 2011 italiche inoltre memorie ligabue e grignani disturbi del sonno nei bambini rio de janeiro trio novecento nuovi arrivi in casa catania
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editore ass culturale la voce sede legale:via san giuseppe 158 misterbianco ct presidente santo la rosa direttore responsabile lucia grazia nicotra direttore@periodicolavoce.it coordinamento le idee espresse negli articoli sono personali degli autori e non hanno riferimento con orientamenti ufficiali involontari errori o inesattezze non comportano specifiche responsabilità la redazione si riserva il diritto di modificare il testo la titolazione degli articoli e di dare a questi l impostazione grafica ritenuta più opportuna È vietata la riproduzione anche parziale dei materiali pubblicati senza preventiva autorizzazione cirino cristaldi info@periodicolavoce.it redazione via san giuseppe 158 misterbianco ct tel fax +39 095 464092 redazione@periodicolavoce.it hanno collaborato vai sul sito www.periodicolavoce.it per scaricare la versione online del periodico la voce antonella arena anna paola cocina cirino cristaldi matteo cristaldi daniele di frangia luca di gloria,valeria giuffrida francesca guglielmino giampiero gobbi sara le mura danilo lizzio danilo marletta mariagrazia miceli maria morelli fanny musumeci daniela musumeci antonio nicolosi giuseppe petralia alessandro platania agata pomidoro simona rubulotta maria cristina seminara emanuela signorelli chiara spina è presente su facebook con notizie curiosità eventi e foto impaginazione e progetto grafico claudio calabrese medea communications s.r.l grafica@medeacom.com autorizzazione tribunale di catania n 18 del 2006 anno vi n 3 www.periodicolavoce.it stampato da eurografica s.r.l s.s 114 orientale sicula contrada rovettazzo riposto ct registrazione roc n° 18982
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sommario 2 l ultimo saluto al maestro aldo clementi si è spento a roma all età di 86 anni il 3 marzo 2011 un illustre musicista catanese stimato in patria solo negli ultimi anni di vita aldo clementi marzo 2011 9 le imprese in perdita sistemica il decreto legge n 78 del 2010 ha stabilito che l attività di controllo dell agenzia delle entrate e della guardia di finanza dovrà essere indirizzata verso quelle aziende che presentano sistematicamente il bilancio annuale con una perdita d esercizio 14 infezioni da trasfusioni i controlli da parte dei centri specializzati sul sangue e sugli emoderivati sono molto sofisticati quindi le percentuali di errore sono minime ma può ancora succedere che il pericolo della trasmissione dell infezione possa essere reale cari lettori scrivere l editoriale di questo mese di marzo non vi nascondo mi è venuto un pò difficile la mia penna iniziava a riempire il foglio bianco di pensieri patriottici poi tagliavo tutto e mi dedicavo alla conclusione delle festività carnascialesche e all inizio del periodo di quaresima proseguivo pensando al 19 marzo san giuseppe e festa del papà o all inizio della primavera date momenti e anniversari importanti che ogni italiano deciderà se e come festeggiare la voce ha scelto di dedicare il paginone centrale a personaggi storici catanesi che si sono distinti nel corso dei moti rivoluzionari un augurio dunque a tutti gli italiani e ai lettori che in cuor loro si sentono più o meno patrioti che sono o stanno per diventare papà oppure a chi il mercoledì delle ceneri è andato a messa e si è fatto cospargere il capo di cenere lascio a voi ogni riflessione e ogni spunto su ciò che potrete leggere sulle pagine de la voce direttore responsabile lucia grazia nicotra 22 cinema robert de niro la leggenda del cinema torna in sicilia editoriale fratelli d italia
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info francofonte si veste d arancione per la 5° sagra del tarocco na delle cose più buone che la sicilia possiede tra le tante peculiarità geografiche culturali artistiche e culinarie uno dei segni tipici della nostra terra è un agrume l arancia frutto molto diffuso proprio nella provincia siracusana che non ha pari in nessun altra parte del mondo e che risulta un vero e proprio richiamo alla sicilianità si vedano le arance rosse di sicilia ndr e cosa mai si potrebbe dedicare a un frutto così buono una sagra che si è svolta a francofonte in provincia di siracusa tenere il proprio stomaco libero in quei giorni è un obbligo poiché durante la sagra si possono degustare dei tipici prodotti a base di arance rosse distribuiti nei vari u stand che fanno da cornice al principale evento della cittadina aretusea inoltre se tutto questo non basta è possibile degustare frutta secca inclusi fichi d india essiccati prodotti di norcineria la tipica pasticceria locale e le classiche schiacciate ma non finisce qui questa sagra non si presenta soltanto come semplice sagra del mangia-mangia infatti durante i due giorni della manifestazione sono state fatte esibizioni di gruppi musicali spettacoli di cabaret sfilate di carretti siciliani ed artisti di strada francesca guglielmino 4 l ultimo saluto al maestro aldo clementi l a facoltà di lettere e filosofia di catania il 18 aprile 2008 gli aveva conferito nell aula magna del siculorum gymnasium la laurea honoris causa in filologia moderna per i suoi grandi meriti svolti nel campo della musica italiana europea ed internazionale e per l importante significato storico scientifico e culturale della sua opera il maestro clementi proprio nella sua lectio doctoralis sottolineò le nuove strade da lui percorse cercando di dare alla tradizione classica una innovazione moderna egli infatti utilizzò il classico contrappunto adattandolo alle esigenze musicali di oggi e la musica elettronica per ottenere un esecuzione perfetta che suscita però delle emozioni che ciascuno interpreta a secondo degli stati d animo ci auguriamo che la città metta in cartellone i suoi lavori tributandogli così il più largo riconoscimento mariagrazia miceli marzo 2011
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info lo sventramento di san berillo pianta di catania prima dello sventramento 1905 o ggi chiunque legge san berillo pensa immediatamente alle prostitute che tra via delle finanze via di prima e i vicoletti attigui hanno rappresentato per decenni un biglietto da visita negativo per la città un vero e proprio quartiere a luci rosse in pieno centro in realtà san berillo che prende il nome dal primo vescovo di catania è stato molto di più un quartiere allegro vivo che è stato spento mezzo secolo fa in nome della modernizzazione fin dall ottocento si era teorizzato l abbattimento di una vasta area del rione per costruire un boulevard che potesse collegare piazza stesicoro e la stazione operazione però ostacolata dagli altissimi costi all inizio degli anni cinquanta con l ingresso dei privati la situazione cambia radicalmente la ricostruzione post-bellica a catania come altrove nel sud del paese coincide col boom del settore edilizio attorno al quale far ripartire nelle idee della classe dirigente locale tutta l economia cittadina con grandi progetti di risanamento e vasti programmi di edilizia popolare e di lavori pubblici possibili grazie agli ingenti finanziamenti regionali e statali attraverso la cassa del mezzogiorno il 27 novembre 1950 viene costituito l istituto immobiliare catania istica società diretta da un deputato regionale della democrazia cristiana claudio majorana e partecipata tra gli altri dal banco di sicilia ma soprattutto dalla potentissima società generale immobiliare controllata dal vaticano compito dell istica è di realizzare opere urbanistico-edilizie con particolare riferimento al quartiere san berillo il 3 febbraio 1951 nasce l istituto per l edilizia popolare di san berillo che si occuperà di trovare una sistemazione agli abitanti del vecchio quartiere tra il 1951 ed il 1955 verranno istituite due commissioni per valutare le proposte dell istica che verranno accettate senza procedere a nessun tipo di bando di concorso il progetto di risanamento prevede la demolizione a tappeto dell intero quartiere un area di oltre 240 mila mq per realizzare un nuovo quartiere che possa diventare una city vera e propria area finanziaria nel cuore della città gli sfrattati dal vecchio quartiere otterrebbero un alloggio nella nascente città giardino di nesima inferiore alla periferia ovest della città oltre ad un minimo indennizzo di esproprio per i proprietari dei vecchi immobili l istica ottiene nel 1954 l emanazione di una legge speciale regionale che dichiara la zona di san berillo come soggetta al risanamento consentendo quindi la requisizione di tutti gli immobili per motivi di pubblica utilità fissando come termine ultimo per la consegna dei lavori il 3 luglio 1969 le ruspe iniziano a lavorare immediatamente già il 15 maggio 1956 nel frattempo è unanime il sostegno della stampa locale e non che si occupa di magnificare l opera di bonifica del quartiere con la nascita di corso sicilia catania ottiene un vero e proprio centro direzionale finanziario nel cuore della città con la conseguenza di congestionarne pesantemente il traffico senza aver lasciato nessuno spazio al verde e più in generale alla collettività la stessa piaga della prostituzione non viene peraltro debellata neanche dopo l approvazione della legge merlin che abolisce le case chiuse e rende illegale la prostituzione in italia le case si concentrano anzi nella parte del vecchio quartiere non interessata dallo sventramento zona sud a ridosso di via sangiuliano e rimarranno in bella mostra proprio accanto alla city per oltre quarant anni quanto alla città giardino la carenza di interventi di manutenzione da parte dell amministrazione comunale soprattutto per quanto concerne le reti idrica e fognaria la presenza di pochissimi servizi giusto quelli essenziali la totale assenza di parcheggi e l immediatamente successiva saturazione di tutte le aree circostanti porteranno ben presto al fallimento del progetto originario il piano di ricostruzione si ferma bruscamente a metà vale a dire senza completare la zona di corso martiri della libertà alla fine degli anni sessanta infatti il 27 giugno 1969 a ridosso del termine ultimo per il completamento dei lavori viene approvata una legge regionale 13/1969 che riduce drasticamente l edificabilità nel centro storico l istica avvia un contenzioso con il comune di catania col quale chiede i danni per il mancato rispetto degli obblighi contrattuali nel frattempo i lavori su san berillo hanno costituito la miccia per un immensa speculazione edilizia sulle aree interessate ed a cascata sull intera area metropolitana catanese il 30 maggio 2008 dopo quarant anni comune e proprietari delle aree firmano un accordo per il completamento del piano di risanamento di san berillo per il quale verrà chiamato a collaborare massimiliano fuksas giampiero gobbi 5 marzo 2011
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info 6 marzo 2011
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università gli organi di governo dell università di catania si può considerare come il parlamento dell università al quale partecipano di diritto tutti i presidi delle 12 facoltà il consiglio di amministrazione si occupa invece della gestione finanziaria e ad esso spetta in seduta comune con il senato accademico discutere ogni anno il bilancio le attività delle facoltà sono invece coordinate dai presidi e dai consigli di facoltà ogni facoltà ha una propria commissione didattica una propria segreteria studenti e un proprio bilancio gestito attraverso il centro gestione amministrativa cga e gli studenti ogni due anni si tengono le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche nei vari organismi di governo dell università 20 sono gli eletti nei cosiddetti organi superiori rappresentativi cioè di tutto l ateneo 5 studenti in senato accademico 5 in consiglio di amministrazione 3 all ersu ente regionale per il diritto allo studio universitario 3 al casr comitato attività sportive e ricreative 2 al cus comitato per lo sport universitario sono complessivamente 92 i rappresentanti degli studenti nei 12 consigli di facoltà i 110 eletti ai quali se ne aggiungono altri 48 calcolati come bonus per le liste elettorali più forti un vero e proprio premio di maggioranza compongono ogni quattro anni l elettorato studentesco alle elezioni per il rettore a questi si aggiungono due organismi consultivi la consulta degli studenti a livello locale ne fanno parte i 20 eletti agli organi supe università di catania tra le più antiche d italia è anche una delle più popolose sono ben oltre 60 mila gli studenti iscritti ai corsi di laurea delle attuali dodici facoltà centinaia i docenti ed i dipendenti personale tecnicoamministrativo un ateneo con numeri così alti richiede un gran lavoro da parte degli organismi ai quali spetta gestirlo e governarlo la tanto discussa riforma gelmini della quale parleremo nel prossimo numero sta per rivoluzionare il sistema di governance ma per il momento ci soffermeremo sull attuale piramide universitaria catanese in cima c è il rettore rappresentante legale dell ateneo e presidente del senato accademico e del consiglio di amministrazione responsabilità del rettore è garantire il rispetto dello statuto di ateneo la libertà di ricerca e di insegnamento l autonomia delle strutture decentrate gli status del personale e i diritti degli studenti rettore in carica è antonino recca eletto nel 2006 riconfermato tre anni dopo ed in scadenza di mandato nel 2013 per rettore e presidi non è infatti possibile mantenere la stessa carica per più di due mandati consecutivi tra le prerogative del rettore va ricordata la nomina del direttore amministrativo e dei propri delegati per i vari settori tra le deleghe più importanti c è quella per la di l dattica al prof giuseppe cozzo direttore del dica dipartimento di ingegneria civile ed ambientale spetta a lui infatti proprio su indicazione del rettore presiedere la commissione paritetica per la didattica d ateneo questa commissione che ha compiti consultivi e quindi non vincolanti è composta da 25 elementi un docente ed uno studente per facoltà più il presidente ed ha il compito di discutere l organizzazione della didattica per poi fornire il proprio parere al senato accademico 7 il senato accademico è il massimo organismo dell ateneo ad esso spetta qualunque decisione riguardi la programmazione didattica o economica l attività scientifica e di ricerca la possibilità di applicare modifiche ai regolamenti e più in generale lo riori dell ateneo ed il cnsu consiglio nazionale degli studenti universitari a livello nazionale 28 studenti eletti in tutta italia ogni tre anni roba da capogiro giampiero gobbi marzo 2011
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spazio redazionale a cura dell azienda oikos s.p.a motta sant anastasia ct via giuseppe verdi 44/b tel 095 302716 fax 095 302155 www.oikosspa.com comune di misterbianco comune di motta s anastasia a cura del presidente domenico proto riciclo e design sostenibilità attraverso una corretta e responsabile scelta di materiali processi produttivi sistemi di trasporto e funzioni di utilizzo eco design un modo di fare arte diventato tendenza forma espressiva che propone un design ecologico per un futuro sostenibile il concetto di eco-design è di trasformare materiali di recupero per creare oggetti di uso comune il pezzo creato può essere un gioiello un accessorio un mobile o qualsiasi oggetto che la fantasia suggerisca all artista i prodotti di partenza possono spaziare da vecchi pneumatici a bottiglie di vetro da fogli di carta a pezzi di gomma a bottiglie di plastica qualsiasi materiale riesce a cambiare aspetto perché l originalità di quest arte è di valorizzare la forma ottenuta indipendentemente dal materiale usato questa forma di arte non è nuova lo sono solo i materiali di partenza i prodotti delle nuove tecnologie gli artigiani di una volta usavano materiale trovato in loco per realizzare i loro oggetti con un design tutto ecologico dal prodotto di partenza a quello di arrivo un vero e proprio bio-design per eco-design oggi s intende forma espressiva che utilizza scarti di produzione industriale o oggetti dismessi anche in materia plastica l essenziale è che il risultato sia d impatto ambientale modesto in quest arte quello che conta è l estro dell artista in italia ci sono numerosi artisti di talento 8 riciclare recuperare riutilizzare è un processo creativo ed economico dove nulla si distrugge ma tutto si ricrea la sostenibilità in un prodotto non può essere acquistata misurata pesata toccata o annusata la sostenibilità in un prodotto è la necessità di integrare nello stesso i valori ambientali sociali ed economici materiali processi produttivi trasporti consumi e fine vita sono tutti aspetti che caratterizzano la sostenibilità di un prodotto il compito di progettisti e imprese consiste nel generare e produrre nuovi prodotti tenendo in stretta considerazione tutti gli aspetti ambientali e sociali la funzione del progettista è di protendere verso la migliore sostenibilità di un prodotto attraverso la scelta di forme e funzioni che ne ottimizzino al meglio l utilizzo e la durata il compito delle imprese è di produrre la marzo 2011
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spazio redazionale a cura dell azienda che lavorano per aziende che realizzano oggetti con materiali di recupero risparmiando in materie prime e produzione questi progettisti lavorano per realizzare prodotti e servizi che soddisfino i bisogni dell uomo senza esaurire le risorse naturali e artificiali e non causando danno all ecosistema certamente ci sono delle regole da seguire bisogna sfruttare risorse rinnovabili consentire la separazione dei prodotti alla fine del ciclo vita eliminare eventuali sostanze tossiche o pericolose utilizzare materiali reperibili in loco si coniugano così tutela dell ambiente sostenibilità economica ed estro creativo i materiali più usati sono il vetro e la carta il vetro perché è un materiale bello e a disposizione di tutti inoltre poiché può essere tagliato in diversi modi consente che si sfruttino la luce e i riflessi per creare forme di luce e contrasti la carta materiale ecologico per eccellenza e di facile trattamento infatti la sua fragilità e la sua breve durata la rende ideale per la realizzazione di soluzioni adatte al nostro stile di vita usa e getta l eco-design diventa quindi una soluzione di difesa dell ambiente un opportunità d impiego per i giovani artisti anche se non supportati da adeguato sostegno economico e non avendo bisogno di materiali ricchi tutti possono creare lampade in vetro riciclato l artista carlo baldessari adoperando materiale riciclato costruisce opere di eleganza e di cultura gli basta raccogliere vetro e cristallo non più impiegato per dare a questo materiale una nuova vita un identità di oggetto d arte di utilità e bellezza nascono così splendide lampade che presentano opere d arte questi oggetti spiegano l importanza della raccolta differenziata dove ogni frammento è necessario all insieme per dare una definizione precisa all opera e quasi inimmaginabile che quei vetri ridotti a frantumi riescano a ricomporsi in lampade a basso consumo leed parking garage il parcheggio realizzato a santa monica è il primo certificato leed negli usa il leed è un sistema di valutazione della qualità energetico ambientale per lo sviluppo di edifici verdi ad alte prestazioni che funzionano in maniera sostenibile e autosufficiente a livello energetico è il primo parcheggio progettato con questi sistemi con una capienza di novecento posti il due per cento predisposti per le auto elettriche una matrice fotovoltaica al livello superiore fornisce ombra e allo stesso tempo una fonte di energia rinnovabile necessaria per il fabbisogno del parking i materiali di costruzione sono tutti riciclati la temperatura interna è regolata da vetri particolari altra preziosità un servizio di deposito biciclette è stata predisposta per aiutare la mobilità degli utenti leed parking garage 9 gomitoli in carta riciclata ivano vitali usa carta riciclata che fila lui stesso aggiungendo un valore ecologico ai suoi lavori iniziata come performance nel 1979 l impresa artistica è poi mutata ed evoluta nel corso degli anni vitali recupera la carta da quotidiani e da pubblicità con incommensurabile pazienza la taglia a strisce e la avvolge facendola diventare un grande gomitolo già oggetto artistico in seguito la lavora ai ferri all uncinetto al telaio come fosse un vero e proprio filato nella lavorazione non c è uso né di colla né di forbici e l utilizza per confezionare abiti di moda floating islands è incredibile come il riciclo di materiali possa non avere confini la creatività umana è stimolata tanto che il riciclo dei materiali per creare oggetti sta diventando un modus vivendi l americano bruce kania ha ideato un sistema per riconvertire la plastica al servizio della natura insieme alla moglie e collaboratori ha creato un business che ha dell incredibile ricicla rifiuti di plastica per realizzare delle isole galleggianti che accolgono piante acquatiche in grado di costituire l habitat adatto ai pesci e di depurare le acque magnifica idea imprenditoriale la plastica ha un alto poten marzo 2011
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spazio redazionale a cura dell azienda ziale di galleggiamento per questo motivo è il materiale perfetto per l iniziativa le isole sono prodotte a mano e su misura rispetto allo specchio d acqua in cui vanno collocate costruito lo scheletro sono riempite di terriccio dove s impiantano bulbi di piante acquatiche dalle radici lunghe in grado di ripulire l acqua da agenti inquinanti capaci di agire come dei filtri naturali e offrire protezione a diverse specie animali gli esemplari si trovano in nuova zelanda sud dell africa canada cina e speriamo di ammirarne in futuro anche in italia 10 recuperare riciclare riutilizzare è un processo creativo ed economico dove nulla si distrugge ma tutto si ricrea marzo 2011
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società le imprese dott danilo lizzio dottore commercialista revisore contabile danilolizzio@tiscali.it in perdita sistemica i l decreto legge n 78 del 2010 ha stabilito che l attività di controllo dell agenzia delle entrate e della guardia di finanza dovrà essere indirizzata verso quelle aziende che presentano sistematicamente il bilancio annuale con una perdita d esercizio precisamente viene disposto l obbligo di programmare i controlli fiscali per le imprese che presentano le dichiarazioni dei redditi in perdita per più di un periodo d imposta perdita che non deve essere però determinata da compensi erogati a favore di amministratori e/o soci dell impresa stessa in quest ultimo caso infatti la tassazione in meno a carico della società viene controbilanciata dalla tassazione in capo alla persona fisica amministratore o socio il senso della norma è porre un freno a coloro i quali utilizzano le aziende per effettuare operazioni sospette che porterebbero ad un danno nei confronti dell amministrazione finanziaria la circolare n 4/2011 dell agenzia delle entrate ha chiarito alcune aspetti del decreto precisando ad esempio che sono in perdita sistemica le società che presen tano una perdita fiscale per due esercizi consecutivi si badi bene che si parla di perdita fiscale cioè del risultato d esercizio al quale ci si perviene effettuando le variazioni in aumento e diminuzione previsti dal testo unico delle imposte sui redditi tuir non di quello civilistico derivante dal conto economico un altro aspetto da chiarire è quello che riguarda il campo di applicazione della norma dal dato letterale della disposizione si evince che l attività di controllo scatta per le imprese in generale senza distinguere il regime contabile ordinario o semplificato o la forma giuridica società di capitali di persone o imprese individuali infine la normativa prevede che le imprese che dispongono un aumento di capitale per la copertura della perdita sono fuori pericolo per quanto attiene l accertamento da parte degli organi preposti É chiaro però che un aumento di capitale che deve essere necessariamente a titolo oneroso potrebbe far scaturire altri obblighi quale ad esempio la nomina del collegio sindacale con tutte le conseguenze che ne derivano per questo è necessario un esame attento ed approfondito dei riflessi che un applicazione di tale normativa porti all interno di una azienda 11 marzo 2011
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società avv emanuela signorelli diritto penale avv luca di gloria diritto penale le regole per interrogare durante le indagini preliminari seconda parte 12 i l codice di procedura penale detta oltre le re gole fondamentali e generali per l interrogatorio dell indagato e già analizzati nel numero scorso anche i principi attraverso i quali deve essere reso l interrogatorio nel merito pertanto le modalità attraverso le quali l autorità giudiziaria dovrà condurre l atto in questione proprio tali regole in uno con quelle già in precedenza esaminate costituiscono l essenza dell atto interrogatorio e garantiscono che l indagato sia posto in condizione tale da potere decidere se condurre in porto l interrogatorio attraverso la disponibilità a rispondere alle domande e soprattutto in prima battuta sia reso edotto degli elementi che l autorità giudiziaria possie de per dirigere l indagine.invero l art 64 c.p.p statuisce che l autorità giudiziaria contesta alla persona sottoposta alle indagini in forma chiara e precisa il fatto che le è attribuito in modo tale che il soggetto possa già iniziare a preparare la sua difesa e sappia a quale accadimento l interrogante operi il riferimento inoltre l autorità giudiziaria rende noti gli elementi di prova esistenti contro l indagato ed in tale modo si forniscono e si rendono valutabili le circostanze a causa delle quali l indagine è iniziata o sta proseguendo infine sempre che da ciò non derivi alcun pregiudizio per le indagini preliminari l autorità giudiziaria comunica le fonti a rendere completo il diritto di difesa in sede di interrogatorio il codice nello stesso articolo stabilisce che l autorità inquirente invita il soggetto interrogato ad esporre quanto possa essere da costui ritenuto utile in tale modo si concede al soggetto la possibilità sia di rispondere alle singole domande che di esporre volontariamente gli elementi che si ritengano importanti a dimostrare il proprio assunto difensivo conclude l art 64 c.p.p statuendo che si deve operare menzione nel verbale in relazione al se il soggetto abbia scelto di non rispondere alle domane rivolte dall autorità giudiziaria e quando occorre si potrà inserire nello stesso verbale anche eventuali connotati fisici ed eventuali segni particolari della persona marzo 2011 per ulteriori informazioni si riceve previo appuntamento il martedì il giovedì e il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in via palestro 17 misterbianco ct tel 095 7559642
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società avv agata pomidoro diritto civile diritto di famiglia e tributario dovere di fedeltà coniugale riserva mentale di un coniuge obbligo di fedeltà coniugale costituisce una regola di condotta ed una direttiva morale di particolare rilevanza sociale e religiosa esso è uno delle pietre miliari alla base del matrimonio e della famiglia e la sua inosservanza può fondare un imputazione di responsabilità della separazione a carico del coniuge infedele a tal proposito una recente sentenza della corte di cassazione sentenza cassazione civile sez i dell 08.11.2010 n.2267 ha dichiarato l efficacia della sentenza di nul l lità del matrimonio concordatario tra due coniugi stabilendo in particolare che anche solo il fatto di teorizzare o ipotizzare la propria infedeltà c.d riserva mentale purché provata in giudizio è sufficiente a far perdere al coniuge in questione l assegno di mantenimento anche in assenza di specifiche responsabilità secondo tale pronuncia infatti anche l ostentata apparenza di infedeltà può essere considerata lesiva del dovere di fedeltà coniugale e di rispetto della personalità morale dell altro coniuge 13 l avv pomidoro riceve previo appuntamento telefonico presso il proprio studio sito in misterbianco ct via xx settembre n 49 marzo 2011
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ambiente maria cristina seminara dott.ssa in scienze naturali la fauna della riserva naturale orientata fiumedinisi e monte scuderi l a fauna della riserva naturale orientata di fiumedinisi e monte scuderi è quella tipica dei monti peloritani fra i predatori si trovano il gatto selvatico felis silvestris la volpe vulpes vulpes la martora martes martes e la donnola mustela nivalis fra le prede il coniglio selvatico oryctolagus cuniculus il ghiro glis glis ed il topo quercino eliomys quercinus nel sottobosco si incontrano il topo selvatico apodemus sylvaticus s nei versanti più asciutti ed aperti invece trova rifugio l istrice hystrix cristata l avifauna dei peloritani è costituita sia da alcune specie di uccelli migratori in transito sullo stretto come il falco pecchiaiolo pernis apivorus sia da rapaci diurni e notturni nidificanti come la poiana buteo buteo il gheppio falco tinnunculus il falco pellegrino falco peregrinus il lodolaio falco subbuteo il barbagianni tyto alba la civetta athene noctua e l allocco strix aluco una menzione particolare va fatta per l aquila reale aquila chrysaetos che nidi fica sulla rocca di padiglione in territorio di san pier niceto e la coturnice di sicilia alectoris graeca whitakeri che rispetto a quella continentale oltre alle dimensioni più piccole ha un caratteristico collaretto nero a v distintivo la riduzione degli habitat la caccia pressante e la competizione con altre specie di uccelli ha portato ad una drastica riduzione della sua presenza nella regione cosa che ha spinto a designarla specie minacciata nel decreto istitutivo infatti la si cita come una delle principali motivazioni per la realizzazione della riserva i valloni e le fiumare infine sono popolati da diverse specie di rettili la lucertola lacerta agilis il ramarro lacerta viridis il gongilo chalcides ocellatus il geco gekko sp tra i serpenti il biacco hierophis viridiflavus il saettone zamenis longissimus la biscia d acqua natrix natrix e la vipera vipera aspis lodolaio 14 aquila reale saettone biacco marzo 2011
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ambiente quercino il quercino eliomys quercinus linnaeus 1766 è un roditore della famiglia dei gliridae che vive prevalentemente in europa molto simile al moscardino il quercino può raggiungere la lunghezza massima di 16-17 cm senza tener conto della coda che può misurare fino ai 12 cm la sua pelliccia cambia colore a seconda della parte del corpo ed è grigia-rossastra sul dorso mentre è bianca sul ventre una caratteristica del quercino è che presenta una linea di colore scuro che parte dal muso circonda gli occhi e continua fino alle orecchie infine la coda è ricoperta di peli ed è solitamente nera lungo la parte posteriore finale mentre è bianca nella parte inferiore 15 ghiro il ghiro glis glis linnaeus 1766 è un roditore della famiglia dei gliridi unica specie del genere glis lungo circa 30 centimetri di cui 13 circa di coda pesa in media 75 grammi ha una pelliccia di colore grigio castano sul dorso mentre il ventre è bianco il muso è caratterizzato da due grandi occhi e da folte e lunghe vibrisse lunghi peli a lato del muso con funzione tattile le orecchie di forma rotondeggiante sono piuttosto piccole e fuoriescono di poco dalla pelliccia può essere confuso con uno scoiattolo da cui può essere distinto osservando la coda che mantiene sempre lunga e distesa il riccio comune erinaceus europaeus linnaeus 1758 è un mammifero della famiglia erinaceidae viene chiamato colloquialmente porcospino ma l uso è improprio poiché quest ultimo termine designa più correttamente l istrice hystrix cristata 3 il riccio presenta caratteristiche morfologiche arcaiche come la formula dentaria e la conformazione del cervello che lo accomuna ai primi mammiferi comparsi sulla terra al termine del cretaceo rispetto ai quali non si è differenziato di molto nel corso dei millenni ha solamente evoluto il rivestimento di aculei che tanto lo caratterizza agli occhi dell uomo riccio marzo 2011
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