Clitennestra Millennium. La caduta degli dei

 

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In una Micene post-moderna, dove non esiste più la civiltà, dove gli uomini si sono fatti dei e le Eumenidi sono ridiventate Erinni, fa il suo ritorno Clitennestra, madre e moglie assassina della mitologia greca. Torna per spiegare chi è veramente.

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Tragedia post-moderna in tre mondi CLITENNESTRA MILLENNIUM La caduta degli dei Testo di Vincenzo Pirrotta

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Glifo Edizioni via Beato Angelico 53, 90145 Palermo info@glifo.com www.glifo.com Editing: Sarah Di Benedetto Copertina, progetto grafico e impaginazione: Luca Lo Coco Crediti fotografici: Franco Lannino – Studio Camera Le fotografie contenute nel presente libro sono state scattate durante una prova dello spettacolo CLITENNESTRA MILLENNIUM Testo di Vincenzo Pirrotta Lo spettacolo Clitennestra di Vincenzo Pirrotta è prodotto dal Teatro Biondo Stabile di Palermo e dal Teatro Stabile di Catania CLITENNESTRA MILLENNIUM La caduta degli dei ISBN 9788898741113 Prima edizione in “Fuoriscena” maggio 2015 © Tutti i diritti riservati

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CLITENNESTRA “FUORISCENA” Arti sceniche su carta Il nostro viaggio nell’editoria prosegue ricco di importanti collaborazioni, come quella con Vincenzo Pirrotta da cui è nata la pubblicazione Clitennestra Millennium. La caduta degli dei, quarto libro di “Fuoriscena”, collana dedicata alle arti sceniche. Questo volume lega intimamente testo teatrale, didascalie e immagini di scena per suggerire al lettore l’idea della recitazione nella sua scenografia teatrale, lasciando sempre ampio margine all’immaginazione individuale. Nella stessa collana: Parole d’Onore Teatro. Le voci della mafia, di A. Bolzoni, M. Gambino, M. Ruggiero; Aida. Il grande circo dell'aldilà, di I. Esposito, R. Torre; Io, Nessuno e Polifemo. Intervista impossibile, di E. Dante. 7

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RELOADING CLITENNESTRA di Stefania Rimini In Figure del mito James Hillman dedica all’archetipo della madre frammenti di grande intensità, che consentono di chiarire alcune disposizioni del tragico nella sua declinazione al femminile. Sono diversi i contesti in cui appare un richiamo più o meno velato al quadro delle relazioni parentali e ai suoi influssi sulla psiche, con mirate incursioni verso quelli che possiamo definire ‘guai di nascita’ (si vedano in proposito i capitoli L’abbandono del bambino, Edipo rivisitato), ma poi quel che più conta è l’intenzione generale del discorso, cioè la reciprocità fra miti e psicologia («la psicologia mostra i miti in vesti moderne, mentre i miti mostrano la nostra psicologia del profondo in vesti antiche»1), e con essa il tentativo di riac- 11

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Personaggi CLiTENNESTRA ORESTE ELETTRA SACERDOTE CORO DEL MONDO INFERIORE CORO DEL MONDO DI MEZZO CORO DEL MONDO SUPERIORE

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CLITENNESTRA MILLENNIUM La caduta degli dei Un mondo di sporcizia e di rovine, si è in una dimensione post-atomica, in una scultura che sembra un uovo grande e rotto dalla vita appena nata, è Clitennestra. Durante tutto il monologo cominciano ad entrare come scaraventate da un’energia sovrannaturale le coreute, l’entrata è potente come lo squarcio di una tela. CLITENNESTRA – Occhi che siete schermo della mia memoria, serrate le palpebre, ch’io non veda! Anche nell’oscuro lago dell’oblio il ricordo germina violento e m’avvinghia, mi prende tra le sue spine di fumo e il tormento m’assale e non mi lascia più. 27

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Clitennestra Millennium. La caduta degli dei (ad occhi chiusi, alzandosi un poco dal suo letto) Piccolo mio, attaccati al mio seno succhia e cresci in un attimo, aiutami padre Zeus, nell’arco di un sospiro fai di lui il guerriero che difende la madre, Tantalo suo padre e mio sposo non può più, trafitto venti volte e da venti fontane la vita sua è svanita in venti rivoli vermigli. Agamennone non farlo offro il mio petto alla tua spada assetata, ma lui lascia vivere ha pochi respiri ancora, di cosa lo si può accusare. No! Me lo strappi dalle braccia! Nooo! Sulla roccia lo scaraventi. (piangendo) Figlio mio guardo la tua carne disfatta sulla pietra, i tuoi occhi che sapevano già riconoscermi, la tua bocca che si apriva ai sorrisi, ormai sono cibo per i cani, le bestie leccano il tuo sangue e più bevono più si moltiplica l’arsura. (asciugandosi le lacrime. Si alza e va verso il proscenio, s’inginocchia e da un rivolo d’acqua si lava il viso) Il travaglio della vita è come il travaglio della morte. Mentre sedevo sul mio letto di dolore e le stagioni estinte trascorrevano sulle mie piaghe che come mille occhi muti si schiudevano sulla meraviglia di quel mondo buio, ho rivisto per un istante rapido e ingiusto, come un lampo, il volto di mio figlio consegnato alla luce, agli dei sorridenti del giorno, 29

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Vincenzo Pirrotta CLITENNESTRA – Donne parlate, non prolungate ancora la dolorosa attesa, vi chiedo di dire tutto senza altro indugio. ALTRA CORIFEA – Oreste ed Elettra. ALTRA CORIFEA – I nostri nuovi dei. ALTRA CORIFEA – (piano) La nostra piaga. ALTRA CORIFEA – La nostra rovina. CORO – (cantando sottovoce) Dei vi sintiti ma peggiu di vipere siti 42

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Clitennestra Millennium. La caduta degli dei megghiu n’tà mmerda campari n’cà sulu n’anticchia a vuavutri assumigghiari. Elettra e Oreste cu raggia e livori dicemu cu tuttu lu cori: megghiu di vuavutri è puru la peste. Deliriu e putenza la vostra ossessiuni ma nenti valiti scorci i simenza pi nuavutri siti cristiani d’iccari ddà sutta o vadduni. Elettra e Oreste 43

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