p. 2
non sono una cinica rockstar di ivana ostapczuk collana narrativa contemporanea edizioni kult virtual press http www.kultvirtualpress.com responsabile editoriale marco giorgini via malagoli 23 modena
[close]
p. 3
non sono una cinica rockstar ivana ostapczuk 1
[close]
p. 4
non sono una cinica rockstar ansimo primo ansimo 2 martellopneumatico 1 scintilla esercizi paralipomeni guasti mi chiama anna karenina esercizio parigi carne e sangue roma milano prozac stanze e divagazioni denti guru cinica rockstar prozac 1 brunello 0 ma non sono io forse anacoluto ivana ostapczuk 2
[close]
p. 5
sommario narrativa contemporanea 3
[close]
p. 6
ansimo primo soundtrack ball chain janis joplin inspira espira inspira espira metropolitana tragicamente tardi sono stata a una festa per terra è tutto sporco se guardo bene il vagone è sporco interamente forse la festa è stata lì perché ti sei d-r-o-g-a-t-a me ne sbatto tanto non ti sente nessuno non se ne accorge nessuno i luoghi comuni peggio che parlare dei parcheggi che non sono più quelli di una volta o delle mezze stagioni che non ci sono più perché il buco dell ozono ci risucchierà tutti 4
[close]
p. 7
ansimo primo naa e tutto molto più semplice nitido mi hai mollata lasciata mi hai dato il benservito e adesso io voglio solo soffrire sì come si fa nelle telenovele sudamericane guardare il vuoto con gli occhi vitrei e piangere silenziosamente voltandomi indietro per guardare sul muro le scene più belle del nostro amore appena deceduto e voglio odiarti ci voglio affogare in questo dolore diventare grassa acida e zitella voglio strapparmi i capelli odiare gli uomini e i loro amabili peni zitella zitella zitella voglio navigare nella cellulite sì sì sì sì sì sì sì voglio morire nelle mie mutande contenitive e lo so che tu sei uno sfigato continuo a ripeterlo ma io ti rivoglio indietro non eri ancora scaduto perché non mi hanno detto che c è una data di scadenza per tutto anche per te che non eri un prodotto a lunga conservazione 5
[close]
p. 8
ansimo primo dimmelo perché che guevara è morto e tu no perché non ho la forza di sistemare il rimmel che cola 6
[close]
p. 9
ansimo 2 soundtrack tiziano ferro sere nere adorabile ti guardo nella fotografia che ti ho scattato l altro ieri hai uno sguardo tremendo e come se sbattessi la testa da una parte all altra fra due muri scintilla ubriaca ero ubriaca quando mi hai praticamente mandata al rogo dovevo capire che mi sarei bruciata cercavamo di scaldare l assenzio ma ho esagerato quando arriverai amore come dicevo scrivevo un sacco di poesie in quel periodo un ispirazione poesie d amore sdolcinate e seduttive pensavo a te ah sì quando arriverai ti prego di fare rumore più che puoi devi stordirmi perché non sono sicura di riconoscerti 7
[close]
p. 10
ansimo 2 mi devi prendere con dolcezza ma allo stesso tempo mi devi fare sentire che mi stringi ai fianchi forte perché in alcuni momenti dovrai essere deciso quando arriverai devi guardarmi dritto negli occhi e forse mi dovrai spiegare perché io sono timida negli affari di cuore quando arriverai mi devi cogliere di sorpresa,magari mentre stiamo passeggiando come in quel film i nostri passi saranno lenti all inizio ma poi l imbarazzo deve farci accelerare il ritmo e ti devi fermare di colpo baciarmi sul collo e poi sulle labbra io non dirò niente lo prometto e ironico ironico ti conosco in ogni caso mi sono detta che sarà il caso di fare degli esercizi per dimenticarti più in fretta così chiudiamo la faccenda e non se ne parla più che ne dici ma io ti ho già dimenticato teoricamente sono stata a letto con uno stasera alla festa non mi ricordo quasi come si chiama mica come te l ho picchiato ma gli è piaciuto tranquillo non mi ha denunciato ma poi mi è presa la nostalgia ci siamo capiti subito non per via della festa dell unità 8
[close]
p. 11
ansimo 2 no a quella tu non ci credi credi alle diavolerie tecnologiche ai gadget però mi ascoltavi quando ti parlavo di distese azzurre di ideali mi sento un gadget tecnologico un tamagochi a orologeria scoppio a tempo ansimo a tempo non ho educato il respiro sorridi sorrido entro in macchina mi baci mi baci perché io non ho il coraggio allora parliamo di tua madre di mia madre di qualunque cosa riempia il vuoto dell imbarazzo e del desiderio maratona delle parole senza senso dove metti il triplo significato delle cose che mi dici dove lo nascondi mentre le parole schizzavano impazzite io ho cominciato a brandire la katana è cominciata la partita ci sono stati alcuni cadaveri la guerra è finita con i baci non mi ricordo se era un giorno infrasettimanale avevo messo le mani nella marmellata 9
[close]
p. 12
martellopneumatico 1 soundtrack peter gabriel sledgehammer ecco che camminiamo manina nella manina come due ragazzetti no scusa io faccio la ragazzetta e tu quello grande io dopo mezza giornata continuavo a chiedermi che cazzo ci faccio qui francamente lo sai mi sono annoiata a morte in macchina eri dolce ero dolce io e la macchina si é riempita di vomitevole melassa melassa che é fuoriuscita dai finestrini invadendo la corsia di sorpasso facendo precipitare tir e quanto aveva quattro ruote ma noi no noi annegavamo in quella melassa acida da lì in poi il ridicolo ha fatto precipitare gli eventi ma stoicamente nella migliore delle tradizioni ho interpretato il ruolo di masochista pornografica e quando abbiamo finito e mi hai chiesto perché ho preferito il silenzio per non offenderti ho chiuso gli occhi e mi sono tappata la bocca e tu hai preso il frustino amen 10
[close]
p. 13
scintilla soundtrack baustelle arriva lo ye-ye seduto sul tuo divano sei ancora lì stai leggendo o ti stai alzando infastidito e frustrato perché non riesci a capire dove voglio arrivare in ogni modo vorrei spostare un attimo lo sguardo ti ricordi quando ci siamo lasciati e mi hai chiesto se ti avevo tradito no non lo avevo fatto ancora tu amorevole presuntuoso un giorno sei saltato su e mi hai detto é perché tu mi ami e io ti voglio bene e un rapporto sbilanciato tu che ami dire che non prendi iniziative perché non vuoi responsabilità sentimentali e la tua anima potrebbe macchiarsi di crudeltà consapevoli beh amore mio amandoti ti ho tradito ho aperto l armadio e ho tirato fuori il costume da suffraggetta sexy per aiutarti 11
[close]
p. 14
esercizi soundtrack virginiana miller un altra sigla per harlock vado da uno psichiatra la gente si vergogna lo dice a mezza voce ma io ci vado un giorno e uno no festivi esclusi salvo eccezioni ho un disturbo osessivo compulsivo siccome ho provato a suicidarmi e non ci sono riuscita spendo i miei soldi e mi indebito così morirò di fame in ogni caso morirò comunque cerco solo di dare una mano alla vita io senza psichiatra non vado da nessuna parte per il momento io parlo psichiatra mi ascolta seduta a gambe incrociate sul suo cuscino king-size la musica dleng dleng la tisana vanigliata io sui cuscini all inizio tutto bene poi finisco sempre per distendermi in pose plastiche e innaturali mentre piango e il rimmel mi cola giù sporcandomi la maglietta bianca arrivo e sorrido ridacchio scherzo poi psichiatra con il suo accento morbido mi chiede come va oggi io la guardo e dico bene lei sorride e mi rifà la stessa domanda come va oggi mi trema il labbro inferiore mi trema il mento comincio a ripetere 12
[close]
p. 15
esercizi sgnnn be-ne sgnnn sospiro sgnnn nnnn c la fa sgnnnn ccio sgnnn mi mnc sgnnnn ahahah mentre torno a casa compro cinque reggiseni stesso modello colore diverso e una vaschetta di gelato da due chili un giorno sì e uno no più tre pillole di prozac al giorno rigorosamente dopo i pasti per lo stomaco voglio essere in forma il giorno del mio suicidio dunque una settimana dopo che che ci siamo lasciati ho fatto un tentativo ti ho mandato un messaggio come stai volevo sapere come stavi ma non volevo sapere grazie sto bene volevo controllare volevo sapere oddio mi sento male aiutami senza di te sto male no quella sono io allora ricominciamo dunque una settimana dopo che mi hai lasciato ho fatto un tentativo ti ho mandato un messaggio o una mail occheccazzo come stai e tu bene lo hai detto in silenzio punto okkey ricominciamo daccapo 13
[close]