La Città Visibile 2014

 

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catalogo della manifestazione culturale

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Città di Grosseto GROSSETO PROVINCIA DI 13 settembre 9 novembre 2014 La Maremma: idee di la bellezza CITTà VISIBILE GROSSETO MAGLIANO CASTIGLIONE FOLLONICA SCARLINO WORKSHOP • mostre d’arte e performance • visite guidate• CONFERENZE con il contributo DI:

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2014 Promosso da: la CITTà VISIBILE Città di Grosseto GROSSETO PROVINCIA DI Cosa è La Città Visibile La Città Visibile è una manifestazione culturale che vuole raccontare il territorio maremmano, con i suoi centri urbani, in modo nuovo e lontano dagli stereotipi. Attraverso esposizioni d’arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, workshop, seminari, la Maremma si mette in mostra e rende visibile il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro. La Città Visibile è un evento relazionale e inclusivo: non espone delle icone da venerare, ma vuole stimolare tutti (anche le categorie sociali più emarginate) a partecipare per condividere, e non subire, il piacere dell’esperienza creativa e narrativa. Con la partecipazione e collaborazione di: La Maremma: idee di bellezza Comune di Magliano in Toscana Comune di Castiglione della Pescaia Comune di Follonica Comune di Scarlino “La bellezza è un’opzione per l’arte e non una condizione necessaria. Ma la bellezza non è un’opzione per la vita” Arthur Danto, critico d’arte e filosofo “Viviamo solo per scoprire nuova bellezza. Tutto il resto è una forma d’attesa” Khalil Gibran, poeta, pittore e filosofo Progetto e coordinamento: Mauro Papa con la collaborazione di: Claudia Gennari, Simonetta Grechi, Riccardo Lucetti, Paola Mariotti, Marta Paolini, Stefania Vizzarro Organizzazione Cedav della Fondazione Grosseto Cultura Comune di Grosseto, Servizio Cultura Consulta Cultura Castiglione della Pescaia Associazione Gattopicchio, Follonica Associazione Artincorso, Magliano Stampa e progetto grafico SEMAR ARTI GRAFICHE – Grosseto Ufficio stampa e comunicazione Lorenzo Falconi Rita Martini Ufficio Stampa Comune di Grosseto Si ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito Quali idee di bellezza ispirano oggi la Maremma? Nell’uso quotidiano la parola “bellezza” è sempre più banalizzata e svilita, utilizzata come segno di un atteggiamento edonistico imposto dalle mode commerciali con lo scopo di rendere appetibili i beni di consumo: oggetti, corpi o territori. Per questo, ormai da decenni, la “bellezza” non è più una condizione necessaria per qualificare l’arte. Ma se non è condizione necessaria per l’arte, la bellezza è necessaria per la vita: scoprire nuove idee di bellezza significa impostare un’esperienza diversa della realtà, alla ricerca di una felicità disinteressata e pubblica. Questa esigenza di ricercare significati e valori nuovi, la manifestazione Città Visibile la vuole indagare in relazione alla Maremma: quali strumenti simbolici e narrativi la rappresentano e cosa ci seduce del nostro territorio e della popolazione che lo abita? Cosa è bello e come si rende visibile? Che tipo di utilità ha la bellezza e come deve essere condivisa? “La Città Visibile”, nata nel 2008 e inclusa nel progetto provinciale “Maremma In Contemporanea” (MIC), è organizzata dal CEDAV (Centro Documentazione Arti Visive della Fondazione Grosseto Cultura) con il Comune di Grosseto. L’edizione 2014 della manifestazione è supportata dal contributo economico dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Collaborano alla manifestazione cinque amministrazioni comunali della Provincia, i commercianti del capoluogo, quattro importanti festival provinciali: Alterazioni Festival di arti visive e cultura elettronica, Clorofilla Film Festival, Follow Me Festival di arte outsider, Oltremare Street Art Festival. Foto di copertina: Monica Mainardi da progetto La Bellezza Differente (v. p.61)

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Idee di bellezza: questo il tema del consueto appuntamento annuale con ‘La Città Visibile’, la più importante manifestazione espositiva ed Città di artistica del territorio, che a partire Grosseto dalla città di Grosseto, dove è stata ideata nel 2008, si è progressivamente estesa fino a coinvolgere i comuni di Magliano in Toscana, Castiglione della Pescaia, Follonica e Scarlino. Un progetto culturale che vede come filo conduttore di workshop, mostre d’arte, performances e visite guidate, il tema della bellezza, declinato e indagato attraverso diverse forme di rappresentazione creativa, a partire dal reportage fotografico. Un percorso che parte dalla città e si sposta sui territori, che punta a ricostruire e consolidare attraverso la cultura e l’identità il legame tra la città di Grosseto e la Maremma nel suo complesso. L’edizione di quest’anno vede due eventi principali: la mostra, a partire dal 13 settembre al Cassero senese, e la seconda edizione, il 20 settembre, della ‘Notte Visibile della Cultura’, felice intuizione degli organizzatori che l’anno scorso ha riscosso un successo davvero importante. Tra gli eventi in programma, anche uno speciale ‘ritorno alle origi- ni’ della manifestazione: la Cava di Roselle – Parco di pietra, dove la Città visibile è nata nel 2008, ospiterà l’evento PeriFair, dedicato alle periferie ed alla bellezza inaspettata, inconsueta, improvvisa. Grazie all’impegno, al lavoro, al protagonismo di associazioni culturali, artisti e creativi, la Città Visibile ha saputo in questi anni mettere in rete una produzione artistica ricca quanto, a volte, sconosciuta. Oltre che raggiungere traguardi importanti, coerenti con l’impegno degli organizzatori di rendere la produzione artistica del territorio di nuovo ‘visibile’ e fruibile, per tutti. Emilio Bonifazi Sindaco di Grosseto Giovanna Stellini Assessore alla Cultura del Comune di Grosseto L’edizione 2014 della Città Visibile conferma l’ispirazione di fondo che ormai l’ha resa unica e riconoscibile nel vasto panorama culturale della nostra provincia: stimolare la partecipazione per valorizzare – e non eludere – il confronto con le novità e i punti di vista provenienti dai circuiti espressivi nazionali. Da una parte il concorso sul fotoreportage che coinvolge realtà importanti come Witness Journal e FujiFilm, dall’altra la mostra fotografica di un noto e apprezzato fotoreporter come Uliano Lucas si pongono come elementi di dialogo concreto e costruttivo con tutti coloro che, nel territorio maremmano, sentono l’esigenza di raccontare e raccontarsi attraverso uno strumento inedito di mobilitazione culturale: la Notte della Cultura. La seconda edizione della Notte Visibile della Cultura, con i suoi molteplici eventi multidisciplinari in replica in più di 30 luoghi pubblici della Città capoluogo, e le mostre e le iniziative organizzate in altri quattro comuni della provincia, offriranno a tutti i cittadini una straordinaria occasione per misurare ed apprezzare il valore della creatività che un insieme di soggetti singoli e collettivi riescono ad esprimere senza cadere nell’antica logica di uno stantio localismo che troppo spesso, come un fiume carsico, riemerge e finisce per prevalere nella rappresentazione della nostra realtà. Dobbiamo ricercare nuove strade che, facendo leva sulla connessione che esiste tra una comunità e la sua storia, ci aiutino ad uscire dagli stereotipi abituali. Serve un’azione capace di sensibilizzare i cittadini a vivere il patrimonio storico, umano e territoriale come la ragione che determina l’esistenza delle comunità ma che non è più sufficiente ad affrontare la contemporaneità e le sfide che ci propone. Il mondo è cambiato e per cambiare col mondo ci vuole una capacità di immaginare ciò che non risiede nell’esperienza. La cultura può offrire una visione nuova, proiettare la nostra realtà verso altri territori, trasformare i sogni in progetti e dare risposte ai temi della qualità della vita, alla fame disperata di lavoro e alla riaffermazione della bellezza nella realtà di ogni giorno. La bellezza è infatti il tema che ispira l’edizione di quest’anno e vuol essere uno stimolo per leggere e rappresentare da molti punti di vista la nostra realtà materiale con le sue caratteristiche storiche, paesaggistiche e del vivere quotidiano, ma parlare di bellezza vuol dire anche anche superare il concetto soggettivo di gusto per affrontare i valori che formano la sensibilità individuale, quei valori cioè che definiscono la natura del nostro rapporto con la comunità. Una sfida quindi su un tema chiaramente complesso che si presta a mille riflessioni ma che può contribuire alla crescita di un nuovo senso civico e di una visione del mondo in grado di opporsi con forza al dilagare di tutti quei fenomeni degenerativi che finiscono per rendere la vita più difficile ed incerta. E’ un tema “infinito”, tanto che Cesare Pavese nel Mestiere di vivere scriveva “Ciò che un uomo cerca nei piaceri è un infinito, e nessuno rinuncerebbe mai alla speranza di conseguire questo infinito”. E’ messaggio di speranza e di tenacia che deve guidare tutti a ricercare e costruire un futuro migliore. Loriano Valentini Presidente di Fondazione Grosseto Cultura 3

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“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro Comune di squallore, da operazioni Follonica speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore (Peppino Impastato)”. Il tema proposto quest’anno dalla Città Visibile risponde ad un effettivo bisogno che crediamo abbia tutta la comunità. Riscoprire i bisogno della bellezza in tutte le sue sfumature aiuta una società a crescere e a sviluppare una coscienza critica. La crescita culturale, a sua volta ha influenza diretta su quella del tessuto sociale incidendo inevitabilmente sulla qualità urbana. Il processo condiviso e partecipativo che innesca ogni anno Città Visibile ci consente di passare dalla visione passiva della cultura intesa come semplice intrattenimento, a quella pro-attiva di acceleratore sociale. Follonica partecipa con entusiasmo coinvolgendo gli artisti più diversi, i loro linguaggi molteplici e invadendo i luoghi più diversificati della città, per esprimere le peculiari immagini della bellezza. Andrea Benini Sindaco di Follonica 4 L’amministrazione comunale di Scarlino è lieta di partecipare nuovamente alla manifestazione Città Visibile. In questa Comune di edizione riconosciamo come Scarlino bene istituzionale la Casa e il Giardino d’artista di Mauro Corbani. L’artista Mauro Corbani da circa 20 anni risiede a Scarlino con la moglie Laura Masini. La loro casa-studio è sita nel centro storico, completamente ristrutturata con interventi dell’artista che ha realizzato rilievi d’autore sulle pareti esterne dell’immobile e cancelli scolpiti che si aprono su un giardino di piante e di sculture orientato verso il mare. Corbani ha preso spunto dalle reminiscenze storico-etrusche del paese e del territorio circostante per creare delle opere contemporanee che si sono arricchite degli stimoli e delle emozioni di civiltà e culture appartenenti ad altre realtà nel tempo e nello spazio del mondo. Il giardino è uno spazio di vita e di lavoro artistico, dove si possono ammirare interventi di Land Art negli spazi verdi tra gli alberi, dove l’artista apre all’esterno i propri studi d’incisione, di pittura e di scultura trasformando il giardino stesso nel suo studio preferito. Secondo l’artista, quando l’arte è applicata su quello che la natura ci offre è come inscrivere le nostre osservazioni e i nostri gesti nel paesaggio, nel tentativo di interpretare e superare lo spazio in cui viviamo. Tutto si fonde infine in un’unica composizione paesaggistica: il giardino, l’arte, ed il mare sullo sfondo con le isole ed i tramonti mozzafiato. Marcello Stella Sindaco di Scarlino “La Città Visibile” e’ ormai diventato un appuntamento fisso che conclude la serie di eventi culturali estivi organizzati dal Comune e dalla Comune di Commissione cultura di CaCastiglione stiglione della Pescaia. Dopo l’inaugurazione di due importanti opere d’arte dal forte impatto visivo, quest’anno viene proposto un incontro-convegno sulle tematiche d’arte e cultura relative alla “Strada del Contemporaneo”, la cui realizzazione rimane uno degli obbiettivi di questa Amministrazione. Il convegno ha il compito di promuovere e coinvolgere a livello nazionale realtà d’eccellenza per l’arte e la cultura, che insieme rappresentano un importante settore per la crescita sociale e per la promozione turistica del Comune di Castiglione. Giunti alla nostra terza edizione, siamo lieti di continuare a sostenere questa manifestazione che è concepita per riflettere in termini innovativi sul presente, passato e futuro di questo splendido territorio. Federico Mazzarello Assessore alla Cultura del Comune di Castiglione della Pescaia

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Quante volte ho parlato ai miei studenti degli organi di senso, quelle strutture fisiche che ci permettono di ricevere informazioni dal mondo Comune di esterno. In realtà interagiamo così Magliano in Toscana efficacemente e senza sforzo con il mondo circostante da focalizzare con difficoltà i molteplici processi che stanno alla base anche della più semplice esperienza sensoriale. La partecipazione alla manifestazione della città visibile 2014, che sviluppa il tema “idee di bellezza”, ha lo scopo di creare forti emozioni sollecitando odori, sapori, suoni, immagini e tattili contatti. L’astrattismo del concetto di bellezza si concretizza in ogni percezione sensoriale e si snoda attraverso un percorso che ci porta a spasso per Magliano e Montiano; le storiche piazze e le vie si aprono e si offrono in tutta la loro forza poetica. Il progetto sazia tutti i cinque sensi; si inizia con le immagini, per finire con la musica, passando attraverso la enogastronomia e la floricultura. Non può mancare il momento didattico durante il quale si affrontano il mondo della scuola ed i grandi temi posti in risalto. L’amministrazione del Comune di Magliano, grazie all’Associazione “Arti in corso”, vive l’evento della Città Visibile 2014 con il consueto impegno ed interesse a testimonianza della vivacità culturale radicata nella tra- dizione e nel territorio. Le opere e le performances interpretano il folklore, la memoria, ma anche la creatività, le radici, ma anche il contemporaneo, la quotidianità e i sapori della nostra terra . Non si può fare a meno di mettere in risalto come il coordinamento locale si inserisca in un disegno di più ampio respiro che coinvolge tutte le realtà provinciali; le amministrazioni pubbliche collaborano con la Fondazione Grosseto Cultura, con il mondo della Scuola, con le associazioni di Volontariato, con i circoli culturali, con la Aziende e con le Attività commerciali. Il finissage nella Casa della Cultura di Montiano a completamento dell’evento definirà il concetto di “Bello”, fornendone la chiave di lettura. “Ti loderò perché sono fatto in maniera tremendamente meravigliosa. Meravigliose sono le tue opere, come la mia anima sa molto bene”. — Davide Salmo 139:14. Mirella Pastorelli Assessore alla Cultura del Comune di Magliano in Toscana 5 5

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La Maremma: idee di bellezza 6

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Città di Grosseto A Grosseto, La Città Visibile presenta due grandi eventi: GROSSETO idee di DAL 13 settembre la MOSTRA AL CASSERO SENESE (pp.9-13) bellezza Il 20 settembre la SECONDA NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA (pp.19-47) Tra le due date, nella ANTEPRIMA DELLA NOTTE VISIBILE (pp.14-17) la città ospiterà mostre, giochi, reading letterari e tante altre occasioni d’incontro e confronto culturale. Tra gli eventi in programma, uno speciale “ritorno alle origini” della manifestazione: il Parco di Pietra di Roselle, dove Città Visibile è nata nel 2008, ospiterà l’evento PeriFair (p.15) La Città dei Reportage Il tema della bellezza sarà indagato, come ogni anno, attraverso tipologie eterogenee di rappresentazione creativa. Per la prima volta, però, La Città Visibile 2014 individua nel racconto d’attualità del reportage uno strumento di narrazione privilegiato. Per questo motivo è stato pubblicato un bando nazionale dedicato al reportage fotografico, finalizzato a selezionare le opere per la tradizionale grande mostra nel Cassero senese di Grosseto. A Grosseto, inoltre, si potranno ammirare altre mostre legate a importati reportage: il lavoro del grande fotografo Uliano Lucas dedicato ai centri locali di salute mentale (p.21), il reportage di Massimiliano Tursi sui “luoghi di Bianciardi” (p.26) e le foto con i grafici che documentano lo straordinario graffito monumentale inciso sulle pareti del manicomio di Volterra (p.30). Mostra al Cassero Senese 2013 Daniele Govi, Bianciardi 7 Notte Visibile della Cultura 2013 La manifestazione Città Visibile è sempre più inclusiva, con l’obiettivo di promuovere e sostenere una rete di azioni culturali e artistiche ideate da una vasta pluralità di soggetti, istituzionali e no. Così, dopo il grande successo della Prima Notte Visibile della Cultura nel 2013, per realizzare la seconda edizione è stato pubblicato uno specifico bando con l’obiettivo di fornire a tutti (operatori culturali e commerciali, artisti e appassionati) la possibilità di candidarsi a farne parte attiva non come semplici spettatori, ma come protagonisti. Foto di Uliano Lucas La Città della partecipazione

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La Maremma: idee di bellezza Una delle sfide di Città Visibile 2014 è stata questa: raccontare storie con la fotografia. Storie di Maremma e di bellezza. Perché il fotoreportage non è solo quello legato al racconto di culture lontane ed esotiche, di guerre e povertà estreme, di violenze e teatralità. Il racconto fotografico può affascinarci anche se parla della nostra quotidianità, dell’ambiente che ci circonda, delle cose “visibili” che guardiamo distrattamente, di una bellezza vicina, marginale, nuova e ancora non riconosciuta. 8 © Mario Filabozzi

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La Maremma: idee di bellezza Journal cassero senese - GROSSETO dal 13 settembre al 12 ottobre Inaugurazione 13 settembre ore 18.30 settembre orari: 10.00/13.00 e 14.00/19.30 ottobre orari: 10.00/13.00 e 14.00/17.30 per visite guidate (minimo 10 persone) prenotazione ai seguenti numeri: tel. +39 0564/488794-584 cell. +39 334/1030779 Mostra d’arte e fotografia nel Cassero senese La fotografia è una cosa semplice. A condizione di avere qualcosa da dire. Mario Giacomelli so propedeutico articolato in workshop specifici dedicati al reportage: un workshop sul reportage fotografico, a cura di Federico Borselli e Amedeo Novelli, e un workshop su “scrittura, immagine, movimento”, a cura di Flavio Fusi. La sera dell’inaugurazione della mostra saranno resi noti i nomi dei fotografi vincitori dei premi: tre fotocamere professionali fornite dallo sponsor tecnico Fujifilm e, nella categoria Under 35, un assignment dalla testata giornalistica online Witnessjournal.com. La mostra, divisa nelle sezioni Reportage fotografico e Opere singole, espone le opere selezionate dal bando di concorso nazionale Città Visibile 2014. La sezione dedicata al Reportage, curata dai fotogiornalisti professionisti Federico Borselli e Amedeo Novelli, è sostenuta da sponsor e istituzioni prestigiose come Fujifilm, Witness Journal e Fotoup.net. La fase espositiva conclude un percor- sezione Reportage Luigi Ambrosio, CAP 58100 “Cap 58100 è un lavoro sulla mia città. Foto che mi ritrovo a scattare quotidianamente mentre percorro luoghi dell’abitudine. Sono un omaggio a Ghirri, esposte come cartoline, ma allo stesso tempo diverse dalle convenzionali e oleografiche immagini turistiche”. Tutti i reportage sono pubblicati anche su fotoup.net e su www.cedav.grosseto.it/la-citta-visibile-gallery CASSERO SENESE 9

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GROSSETO Reportage sezione CASSERO SENESE Chiara Baragatti, Enjoy a place. Questo reportage dedicato a Follonica ricerca un rapporto intimo con i luoghi, una relazione duratura in grado di restituire quiete e simmetrie, una bellezza lontana da quella imposta dalla omologazione culturale e turistica dei luoghi. Letizia Cruciani, Segni della natura. Quando la fotografia si fonde con i segni e la materia della pittura astratta e informale, la natura rappresentata si manifesta bella. La natura maremmana non è più la campagna assolata di Fattori, ma quella che ha attirato Daniel Spoerri, Niki De Saint Phalle e Gastone Novelli. Alvaro Ferrucci, Figlia bella. “Figlia bella”: il Granduca Leopoldo II chiamava così la Maremma paludosa e malarica. Questo lavoro raccoglie tracce marginali, segni silenziosi e abbandonati di una trasformazione epica che, bonificando il territorio, ha stravolto il paesaggio maremmano e la sua identità. 10 Andrea Costa, Il velo sottile. “Dopo aver visto le fotografie pubblicate sulla rivista Giapponese ‘Provoke’ a fine anni Sessanta, mi sono innamorato della ricerca di Takahiko Okada, Yutaka Takanashi e Daido Moriyama. Grazie al loro esempio, ho cercato di vedere la mia ‘città di provincia’ con occhi diversi” “L’acronimo C.S. nella toponomastica italiana indica comunemente le ‘case sparse’. Nel mio progetto l’acronimo estende la sua valenza, includendo oltre alle case le cose, quindi ‘cose sparse’, che sono state costruite nell’Area del Tufo e abbandonate”. Davide De Carolis, C.S. Desistenze. Giacomo De Carolis, Con le loro mani. “Negli ultimi mesi la mia città è diventata più viva, differente, grazie al coraggio di giovani ragazzi che, con le loro mani, hanno riscoperto antichi mestieri abbandonati e dimenticati. Questi artigiani, sfidando la modernità veloce ed effimera, creano una nuova bellezza concreta e duratura”. Giacomo Falciani, Iconografia elementare Se Robert Venturi o Rem Koolhaas fossero venuti nel nostro territorio, che cosa avrebbero inquadrato con la loro fotocamera? Quali sono i “fundamentals”, su quali forme primarie si sarebbero soffermati oggi per catturare un’idea di bellezza che sembra soffocata nello stereotipo?

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Reportage Antonio Fede, Il restauratore grossetano E’ bello il negozio di Remo, riciclatore di oggetti usati e restauratore di vecchie auto. La sua bottega è un’accozzaglia di oggetti consumati e da buttare. Ma dopo averlo seguito tra una reliquia e l’altra e aver sentito con quanto entusiasmo parla di quegli oggetti, il piccolo negozio maremmano si è rivelato come una piccola oasi di serenità piena di senso. Il senso di una bellezza nuova, tanto più autentica quanto più colma di sentimento, valori e ricordi. sezione Mario Filabozzi, Mirabile bellezza. La bellezza è ciò che osserviamo, ma anche ciò che siamo nell’osservarlo. Basta solo un po’ d’attenzione, perché anche se è difficile fotografare una realtà ormai nascosta dalle innumerevoli immagini della realtà, “banale è solo lo sguardo che relega un oggetto nel ghetto del non significante” . Maurizio Polla, Vita in campagna “Da bambino ero colpito dal fascino e dalla bellezza della trebbiatura che veniva fatta nell’aia del podere dove vivevo. Mi dava un senso di pace e spensieratezza vedere tutte quelle persone che faticavano, ma allo stesso tempo avevano voglia di ridere e scherzare”. Michele Guerrini, Culto industriale. “Culto Industriale” studia le radici industriali e contadine di un passato in decomposizione. Il culto implica rispetto e devozione per luoghi sacri in cui entrare lentamente e silenziosamente. In questo caso, i luoghi sono maremmani, abbandonati e dimenticati. Pianeta Sorano Fausto Frassinetti, Un cielo terso e luminoso. Una temperatura calda. Un paese deserto e silenzioso. Come un astronauta il fotografo piomba sul pianeta disabitato e ne percorre il centro storico, i vicoli, le scale, le logge e gli androni. Segnali di vita perduta, ferma a mezzo secolo fa. Corsi d’acqua maremmani Federico Giussani, Fausto Giommoni, La palla eh. I tornei di “Palla eh” fanno parte del bagaglio delle tradizioni popolari maremmane, praticati nei paesi di Tirli, Scalvaia, Torniella, Piloni, Ciciano e Vetulonia nei mesi di Luglio ed Agosto. Ogni paese è rappresentato da una squadra e il gioco non ha arbitri né giudici, perché ogni punto conteso viene discusso fino a quando le due squadre non arrivano ad una condivisione. Un viaggio lungo i percorsi d’acqua maremmani. Un racconto che, attraverso lunghe esposizioni e soste notturne, ha cercato di evocare la magia che accompagna la placidità dei grandi fiumi e lo zampillare di piccoli ruscelli, e insieme la romantica suggestione degli argini solitari e dei ruderi abbandonati. CASSERO SENESE 11

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GROSSETO sezione Reportage CASSERO SENESE Azzurra Guerrini, Esercizi di osservazione. “Le mie foto sono mutilate, silenziose e prive di colore. Sono ‘esercizi di osservazione’. Guardatele, ricreate i profili narrativi, inventate i timbri cromatici, scoprite tutti i suoni di cui sono prive. La bellezza è nella nostra capacità di sturpirci” Daniele Guerriero, In tour con i Briganti. I Briganti di Maremma sono un gruppo folkloristico, nato nel 2009, che ha due caratteristiche che lo rendono originale rispetto ad esperienze analoghe: i suoi componenti sono tutti giovani e antifascisti. Quaranta ragazzi mossi dall’entusiasmo di trovarsi insieme e di recuperare la memoria storica del territorio. 12 Massimo Alboretti, Lo sport come veicolo di bellezza. Patrizia Catena, Sorano. Giuseppe Cesareo, La piccola Gerusalemme. Dal 9 al 11 Maggio 2014 Castiglione della Pescaia ha ospitato una tappa del World Para-Cycling Cup, il campionato del mondo di paraciclismo. Durante le tre giornate di gare, gli atleti si sono misurati nella staffetta, nel cronometro, nel tandem e nella corsa individuale. Patrizia Catena racconta Sorano: su una roccia di tufo un filo invisibile di arte e cultura unisce gli antichi abitanti a quelli odierni. La bellezza dei luoghi sta nei racconti delle persone che li evocano. Pitigliano attraverso le descrizioni di studiosi locali, di esponenti della Comunità Ebraica, di giovani che vogliono andarsene. Marta Zanobi, Montemassi. Il borgo medievale di Montemassi, come molti altri nel territorio, si sta spopolando. In queste immagini non ci sono abitanti, ma solo i segni di una comunità che resiste, con gentilezza e discrezione, alle disfunzioni della modernità. Massimo Pelagagge, Ammirando la Piazza. Un percorso dal corso principale della città di Massa Marittima fino alla Piazza del Duomo osservando le persone che ammirano i luoghi e la bellezza dell’arte.

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GROSSETO Opere singole © Sabrina Poggi © Francesca Amore © Armando Orfeo © Claudio BIndi © Silvana Pincolini © Roberto Gotta © Francesco Cavarella CASSERO SENESE 13

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GROSSETO - piazza tripoli ANTEPRIMA DELLA NOTTE VISIBILE Eventi in Piazza Tripoli a cura dell’Associazione Amici di Piazza Tripoli dal 14 al 20 settembre Per info: amicidipiazzatripoli@gmail.com Piazza Tripoli 14 settembre, ore 18: Maremma: gli artisti di domani Inaugurazione della Mostra d’arte degli studenti del Liceo Artistico “Luciano Bianciardi” di Grosseto con accompagnamento musicale degli studenti del Liceo Musicale. Da lunedì 15 settembre a sabato 20 settembre 14 Le opere degli studenti del Liceo Artistico, esibite in Piazza Tripoli durante l’inaugurazione del 14 settembre, vengono allestite ed esposte nei negozi, bar e attività nei dintorni di Piazza Tripoli: Nardi Casa, Via Oberdan 34 Grosseto - Macelleria Vannucchi, Via Oberdan 21/B - Palmieri Commerciale, Via Derna - Bianchi Arredamenti, Via Tripoli - Calzoleria Favilli, Via Tripoli - Intimo Elisabetta, Via Tripoli - Targioni Srl Abbigliamento, Via Damiano Chiesa. 20 Settembre, dalle ore 17 in poi Street Art: più colore, meno cemento a cura di Associazione Artistico Culturale Artefacto I writers dell’associazione Artefacto si esibiranno in una performance di Live Painting su supporti mobili in Piazza Tripoli, accompagnati dalla musica di un DJ Set. 26 settembre, ore 18.30 Presentazione dell’Associazione Amici di Piazza Tripoli Atrio del Teatro Moderno, Via Tripoli 33/35 Dopo gli eventi organizzati per Città Visibile, la neocostituita Associazione “Amici di Piazza Tripoli” presenta la sua attività e i suoi obiettivi: valorizzare la memoria storica del quartiere e attivare quei meccanismi di partecipazione in grado di costruire un futuro più dinamico e propositivo per questa importante zona della città.

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parco di pietra - roselle - GR ANTEPRIMA DELLA NOTTE VISIBILE Perifair/Periferie del bello Mostra fotografica / Contest su Instagram a cura di: Stefano Generali e Elisa Orlando organizzazione: Uscita di sicurezza e Wannago in collaborazione con cooperativa Sistema Museo, associazione Maremmans, Instagramers Gruppo Grosseto dal 14 al 19 settembre Inaugurazione: 14 settembre ore 20 Apertura: dal 16 al 19 settembre ore 19.00/24.00 Il progetto PeriFair si propone di riscoprire, valorizzare e promuovere la periferia come luogo di bellezza. Periferia intesa non solo come periferia urbana, ma anche come marginalità. Ecco perché il progetto parte da Grosseto, una città metaforicamente ‘al margine’ di un territorio che a sua volta si trova al margine dei grandi circuiti culturali della toscana. Da qui la sfida: mettere insieme associazioni, gruppi e operatori che quotidianamente si occupano di promozione e valorizzazione della Maremma in un progetto che, paradossalmente, vuole riscoprire la bellezza dei luoghi considerati secondari, marginali ed estranei alla bellezza. Attraverso lo sguardo attento di fotografi professionisti e amatoriali, raccolti grazie a un Contest su Instagram (tag #perifair), il vecchio opificio della Cava di Roselle - Parco di pietra mette invece in mostra una periferia ‘bella’, inconsueta e inaspettata. Anche la scelta del luogo non è casuale: la Cava di Roselle Parco di Pietra è una ex cava di pietra, simbolo di una collina ferita che impatta fortemente sul paesaggio rurale, che è stata trasformata in uno splendido giardino e che oggi è uno dei luoghi più belli e suggestivi della Maremma. Inoltre, con questa mostra la manifestazione “La Città Visibile” ritorna nel luogo d’origine: nel 2008 proprio nell’opificio del Parco si alternarono le mostre della prima edizione della manifestazione. Eventi alla Libreria Palomar 19 settembre, ore 21.30 Carlo Rispoli presenta il fumetto Sangue sul Lago Otsego 20 settembre, dalle ore 20.30 Serata concerto con Trio Evergreen ed in contemporanea degustazione di vini CORSO CARDUCCI 67 parco di pietra 15

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