Giornale della scuola

 

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New born: AscioneNews. Il mensile della scuola che cresce di G. Romano Oggi, 5 Novembre 2014, la Dirigente dell’I.I.S.S. “E. Ascione” di Palermo, Rosaria Inguanta, è lieta di presentare al Sindaco della nostra Città, Leoluca Orlando, il nostro mensile d’Istituto, AscioneNews. Il mensile della scuola che cresce, un esperimento editoriale pensato all’interno di un Istituto che tanto ha da offrire al territorio, ma che proprio del territorio e di tutti i suoi attori ha bisogno per crescere e contribuire, a sua volta, alla crescita dei propri alunni. Il mensile, diretto dalla prof.ssa Gabriella Romano, si avvale della collaborazione di alunni, genitori e docenti che vogliono dare voce alle proprie iniziative, ai propri bisogni e a progetti che rappresentano una delle numerose declinazioni del processo di sviluppo di ognuno di noi. Non a caso ho scritto “ognuno di noi”: aiutando i nostri 1

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alunni a crescere, anche noi docenti cresciamo lezione dopo lezione, anno dopo anno e questo vale anche per i genitori, per i quali non esiste un “buon” manuale per educare i propri figli, per costruire con loro un rapporto solido e guidarli verso l’autonomia e prepararli ad affrontare il futuro e la vita. Il “giornalino d’istituto”, come molti riduttivamente si ostinano a chiamarlo, rappresenta contemporaneamente una finestra sul mondo-scuola e uno strumento funzionale all’osmosi tra la scuola e il territorio, gli alunni e le Istituzioni, i genitori e tutti gli altri attori della crescita. E’ impensabile per un docente aspirare alla pienezza dei risultati della propria azione educativo-didattica senza la collaborazione sinergica delle famiglie e del territorio. Pertanto saranno benvenute proposte di collaborazione da parte di alunni, docenti, genitori, istituzioni ed enti locali. Questo primo numero del nostro mensile nasce grazie all’appoggio e alla collaborazione incondizionata dello Staff Dirigenziale, in particolare della professoressa Antonella Silvestri che, insieme all’alunno Gabriele Pugliese di IIA Ottico, ha curato l’aspetto tecnico e grafico della copertina, disegnata con perizia e bravura dall’alunna Laura Quartararo di IVA Odonto. Nell’ambito del progetto Comenius, “Let's think about bread, let's not just eat it” Martina Zimbardo ha intervistato i docenti Sabrina Reina e Salvatore Giliberto, mentre Giulia Badalamenti della IVB Bio ha intervistato il compagno di classe Antonio Ferraro. Per le notizie e le immagini del progetto PON “Oxford school for english”, un ringraziamento speciale va alle alunne Gloria Pirrera e Gorgia Martines che, pur oberate di lavoro e stanche, hanno collaborato da Oxford, insieme ai professori Lidia De Lisi e Francesco Lo Coco. Ringrazio anche la collega Antonella Silvestri e l’alunna Rossella Tutone di VB Bio, le colleghe Giovanna Montalbano e Michelina Cerami, che hanno collaborato rispettivamente agli articoli su OrientaSicilia e sul Progetto Area a Rischio, fornendo documenti e immagini. 2

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KISSES FROM OXFORD!! Giorno 14 ottobre gli alunni dell’I.I.S.S. “E. Ascione” di Palermo sono saliti sull’aereo che li ha portati in Inghilterra, e precisamente ad Oxford per il progetto PON “Oxford school for english”. Nei giorni che hanno preceduto la partenza, due gruppi di 15 alunni hanno seguito un corso della durata di 10 ore, tenuto da esperti in madrelingua inglese, che rivedranno poi per una seconda tranche di 5 ore e, per concludere, in occasione di un esame finale fissato già per il 17 Novembre. I gruppi sono stati formati in seguito ad una selezione condotta dagli stessi docenti di lingua inglese, attraverso la somministrazione di test e al profitto in tutte le discipline. Il primo gruppo, affidato alle Professoresse Lidia De Lisi e Selma Causi, è composto da Barbanera G., Bellanca M., Ciravolo S., Corrao D., Cocuzza C., Ferraro F., Ferrigno C., Macaluso M., Martines G., Militello R., Munì S., Pinto E., Russo P., Settecase G. e Speciale N. Il secondo gruppo, invece, gestito dai docenti Carla Misuraca e Francesco Lo Coco, è formato da Barone G., Bosco A., Di Fresco P., Di Lorenzo D., Di Vita T., Fanara G., Giorgio E., Lo Bianco S., Pirrera G., Pizzo F., Rappa F., Santonastaso F., Scianna N. e Tarallo P. Nelle tre settimane di permanenza a Oxford i ragazzi, superimpegnati e stanchi hanno trovato il tempo per inviarci qualche resoconto della loro esperienza inglese: Gloria Pirrera, della IVB Bio, scrive: “Arrivati ad Oxford, ci siamo recati in coppia presso le famiglie che avevano dato la loro disponibilità ad ospitarci. Io e la mia compagna di classe e di avventure, Sofia Lo Bianco, ci siamo subito ambientate ed è bastata una settimana per confrontarci con una cultura, usanze e “modi di fare” molto diversi dai nostri!!! La prima differenza è…il cibo!! Non è facile abituarsi a ingredienti e piatti molto diversi dai nostri, ma allo stesso tempo in questo consiste il bello di approcciarsi ad una cultura molto diversa dalla nostra! La prima settimana è trascorsa velocemente, tra lezioni, escursioni e piccoli 3

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scorci di vita domestica. All’ingresso al college siamo stati suddivisi in livelli e abbiamo fatto dei giochi per comprendere meglio l’inglese. Già in questa prima settimana di permanenza ci siamo resi conto del fatto che la vita in Gran Bretagna è molto diversa rispetto alla nostra: le leggi vengono scrupolosamente rispettate, c’è più pulizia per le strade e più rispetto del bene comune. Sì, è vero, la vita è molto più frenetica, ma la fretta e la puntualità a tutti i costi fanno parte del loro stile. Questa prima settimana è stata molto stancante, sia fisicamente che psicologicamente, perché abbiamo dovuto abituarci in fretta al nuovo stile di vita nel quale siamo stati catapultati; ma siamo tutti felicissimi e orgogliosi di noi stessi, per aver superato i test e aver conquistato l’opportunità di fare un’esperienza così speciale. Kisses from Oxford!”. Esperienza, crescita, supporto sono tutte parole che riempiono di significato il processo evolutivo dei nostri ragazzi, che hanno partecipato alla selezione con la prospettiva non solo di migliorare la propria conoscenza della lingua inglese, ma anche di conoscere posti nuovi ricchi di storia e di cultura. “Dal giorno della partenza ad oggi” scrive Giorgia Martines il 27 ottobre “noi ragazzi, insieme ai professori, siamo riusciti a visitare tantissimi luoghi. Due posti mi hanno però particolarmente colpita: il Warwik Castle e Londra. Il castello di Warwik è meraviglioso ed enorme, ricco di statue che rappresentano la vita che si svolgeva al suo interno. Non so perché, forse per l’atmosfera che vi si respirava o forse semplicemente per la sua architettura, ma questo posto fantastico mi ha colpita davvero molto. Che dire poi di Londra? E’ una città animata ed emozionante. […]Mi piace la puntualità degli autobus e mi piacerebbe, un giorno, poter dire lo stesso dei nostri mezzi di trasporto palermitani! Mi piace l’Inghilterra, le case, le persone, anche se si dice che siano fredde: non sempre è così…E poi, anche se piove spesso e fa freddo, questo posto mi sembra meraviglioso per vivere esperienze che non dimenticheremo facilmente”. Grazie a questo progetto, i nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di fare un’esperienza unica, che li ha portati ad affrontare grandi e piccole difficoltà a migliaia di chilometri dai loro familiari, ma con il supporto dei docenti accompagnatori, che hanno dato ascolto ai loro bisogni e, laddove possibile, hanno assecondato il loro desiderio di conoscere il Paese che li ha ospitati per tre settimane, di andare alla scoperta delle sue ricchezze architettoniche, di venire a contatto con la cultura anglosassone e con le abitudini degli inglesi. A loro va un ringraziamento speciale, perché hanno sacrificato le proprie famiglie e i propri figli per guidare i nostri ragazzi in questa meravigliosa avventura! 4

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Escursione in canoa In giro per la città In visita a Londra 5

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Tutti a tavola!! 6

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Altro che spaghetti al pomodoro!! La prof.ssa De Lisi a tavola con i ragazzi 7

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Tutti in posa in attesa delle portate! 8

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Gli alunni dell’Ascione a OrientaSicilia 2104 di G. Romano e A. Silvestri Anche quest’anno l’associazione ASTER ha organizzato l’OrientaSicilia, la Fiera dell’orientamento scolastico universitario e professionale più grande del Sud Italia, giunta ormai alla sua XII edizione. OrientaSicilia è rivolta ai ragazzi che frequentano le ultime classi degli Istituti Superiori di tutta la Sicilia e a quelli delle ultime classi degli Istituti Secondari di Primo Grado di Palermo e provincia, alle facoltà universitarie e al mondo del lavoro in genere. Rappresenta per i ragazzi siciliani un momento imprescindibile e di fondamentale importanza perché offre loro un’occasione unica di scambio e di confronto tra le molteplici realtà formative a livello regionale, nazionale e anche estere: un contributo concreto per una progettazione mirata e consapevole del proprio futuro scolastico, universitario e professionale. Solo un orientamento mirato incoraggia i ragazzi mantenendo alto in loro l’entusiasmo giovanile, che è certamente essenziale perché si preparino adeguatamente a raggiungere alti livelli di competenza. La nostra scuola anche quest’anno ha partecipato tra gli espositori, promuovendo l'Offerta Formativa del nostro Istituto; nel nostro stand abbiamo mostrato ai ragazzi delle medie, in visita nei giorni di venerdì e sabato, le attività che caratterizzano i nostri indirizzi di studio, realizzando ad esempio esperimenti di chimica semplici ma di grande effetto, modellazione di manufatti dentali, test di efficienza visiva. Sono state distribuite brochure informative e proiettati video realizzati a scuola, con riprese nei laboratori di settore. Le dimostrazioni pratiche sono state curate dai nostri allievi che si sono spesi anche nel dare informazioni sui piani di studi, le attività, gli sbocchi occupazionali. Un’informazione tra pari che ha un grande valore per gli studenti che devono scegliere un percorso formativo ma anche per i nostri allievi che mettono alla prova le proprie capacità relazionali, migliorano l'esposizione e realizzano in premessa un 9

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approfondimento disciplinare. Gli studenti Anna Di Paola e Anna Mancuso della 4C odonto, Anna Burgio e Antonio Di Gesù della 5A ottico, Daniela Buffa, Manfredi San Carlo e Luigi Stassi della 4C bio, Gaetano Longo della 5B ottico, Maria Pia Molinaro della 3A ottico, Gioacchino Maniscalco della 5A ottico, Serena Messineo, Giovanna Casella, Antonio Ferraro e Martina Parrinello della IVB bio, sono stati coordinati dai proff. Passantino e Sardisco con il contributo preziosissimo degli assistenti tecnici sigg. Giacomo Di Stefano (area chimica) e Lorenzo Costa (area ottica). I visitatori sono stati numerosissimi; il venerdì erano presenti soprattutto come scuole, sabato, invece, molti ragazzi erano accompagnati dai genitori. Anche gli alunni delle nostre quinte hanno avuto l’opportunità di recarsi in Fiera a visitare gli stand nelle giornate dedicate all’orientamento in uscita, e hanno trovato l’iniziativa interessante, come confermano le parole di Rossella Tutone, una studentessa della classe VB dell’indirizzo Biochimico dell’I.I.S.S. “E. Ascione” di Palermo che, insieme ai suoi compagni e agli alunni delle altre classi, giovedì 23 ottobre ha partecipato ad un evento così importante per un primo approccio con il mondo dell’Università e del lavoro: “Questa attività di orientamento” afferma Rossella “ha aiutato noi ragazzi a capire cosa fare dopo aver conseguito il diploma e ci ha dato un’ulteriore motivazione per studiare di più quest’anno, in modo da ottenere un alto rendimento scolastico”. Insieme ai docenti accompagnatori, i ragazzi hanno avuto modo di prendere atto delle novità offerte dal mondo dell’Università e del lavoro. “Sono stata attratta dagli stand delle Università degli Studi di Verona, Catania, Parma, Palermo, Milano “, dice Rossella Tutone, “ ma mi hanno interessata maggiormente quelli delle forze dell’ordine: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina Militare, NAS Carabinieri. Infatti dopo il diploma mi piacerebbe intraprendere la carriera militare, come molti dei miei coetanei, che hanno affollato gli stand delle forze dell’ordine, chiedendo informazioni sulle procedure per l’accesso ai concorsi. Ci sono state fornite indicazioni molto chiare e dettagliate anche in relazione alla spendibilità in questo settore del titolo di studio che ci accingiamo a conseguire . In particolare, presso lo stand delle forze di polizia ci è stato detto che potremmo lavorare nella scientifica, in seguito al conseguimento di una specializzazione”. Il corso chimico-biologico, infatti, fornisce le competenze necessarie per partecipare al concorso per operatore tecnico di laboratorio chimico-biologico della Polizia di Stato, in particolare, con mansioni esecutive nel settore tecnico della polizia scientifica. Questa applicazione affascinante per i patiti delle provette e degli esperimenti di laboratorio rappresenta anche una preziosa opportunità in un momento in cui il tasso di disoccupazione giovanile sfiora ormai il 44%. 10

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''IL PANE LEGA IL MONDO'' di Martina Zimbardo e Giulia Badalamenti A Wielun i ragazzi dell'Ascione incontrano i loro coetanei Polacchi Il pane come elemento che accomuna tutte le culture, all’interno delle quali assume una rilevante importanza. È questo il tema di “Let's think about bread, let's not just eat it”, il progetto Comenius che coinvolge l’I.I.S.S. “E. Ascione” di Palermo e le scuole dei Paesi partner dell’iniziativa, la Slovacchia, che è il paese coordinatore del progetto, l'Italia, la Turchia, la Polonia e la Spagna e che, iniziato nel settembre 2013, si concluderà ad aprile 2015. Il progetto prevede ventiquattro mobilità fra alunni e insegnanti e fino ad ora ne sono state messe in atto ben sedici. Generalmente durante le mobilità del progetto, si lavora su un tema comune che, in questa occasione, è il ''pane''; ogni scuola è chiamata a realizzare un prodotto coinvolgendo i propri alunni. Il nostro Istituto ha prodotto un memory game realizzato con le immagini del pane delle diverse nazioni e con le didascalie, che ci ha consentito di approdare ad un ottimo 11

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risultato, dal momento che i ragazzi hanno avuto la possibilità di prendere atto delle diverse abitudini in fatto di pane grazie alle persone con cui sono venuti in contatto. Lo scorso anno, la Prof.ssa Reina, coordinatrice del progetto, si è recata in Turchia insieme alla Prof.ssa Vincenza Modica e ad un gruppo di alunni. Quest’anno, invece, gli alunni Serena Messineo, Antonio Ferraro della classe IVB dell’indirizzo chimico-biologico, Federico Ferraro della IVC odonto, Sabrina Palazzolo della VA Bio e Christian Gullo della VD odonto , accompagnati dal professore Salvatore Giliberto e dalla professoressa Sabrina Reina, coordinatrice del progetto, dal 4 all’11 Ottobre si sono recati a Cracovia, dove hanno soggiornato per due giorni, per spostarsi poi nella cittadina di Wielun, dove hanno conosciuto alcuni coetanei con i quali hanno instaurato un rapporto saldo, mettendo in atto le più svariate strategie comunicative. “Per me è stata un’esperienza molto formativa sotto molti punti di vista. Prima di tutto ho imparato che l'inglese è fondamentale per viaggiare lavorare e cambiare aria perché tutti parlano l'inglese. Dentro mi ha lasciato molto l'amore delle persone polacche che abbiamo conosciuto. Noi abbiamo portato un pizzico di allegria e pazzia nei loro cuori, stavamo male senza loro e loro stavano male senza di noi. Per il resto, in una settima io ho imparato ad amare la Polonia e le persone che vi abitano. Infatti non volevo più tornare.….” dichiara Antonio Ferraro della IVB Bio, durante l’intervista che ha rilasciato a Giulia Badalamenti, sua compagna di classe. “La scuola di Wielun è molto grande, pulita ed è stata da poco ristrutturata. Prima dell’inizio delle lezioni, i ragazzi si riuniscono ogni giorno con il Preside per pregare” continua Antonio. La prof.ssa Reina, parlando con Martina Zimbardo dell’ottima esperienza fatta in questa occasione, afferma ''La voglia di tornare a Palermo non c'era, abbiamo anche trovato una temperatura stupenda e una settimana non è bastata per far scaturire la nostalgia''. I ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con i propri coetanei polacchi, dalle cui famiglie quali sono stati accolti calorosamente “Io personalmente mi sono trovato benissimo” dichiara Antonio Ferraro. “La casa era molto grande e la famiglia mi trattava benissimo, come se fossi uno di loro. I posti erano molto curati: lì è tutto pieno di verde, e carta o cicche di sigaretta per terra non ne esistono” Dall'11 al 17 Aprile i ragazzi che si sono recati a Cracovia ospiteranno qui in Sicilia i coetanei polacchi, dal momento che il progetto prevede che i Paesi facciano sempre degli scambi tra loro. Per ogni scuola straniera arriveranno cinque ragazzi che verranno ospitati dalle nostre famiglie che avevano già offerto la propria disponibilità. 12

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I ragazzi a Cracovia con il progetto Comenius Al centro, la prof.ssa Reina Sabrina con un gruppo di alunni 13

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Quando “FARE fa rima con PenSARE”… …i genitori tornano tra i banchi di scuola!!! di G. Romano I genitori coinvolti nel laboratorio organizzato e gestito dalle professoresse Montalbano e Cerami Già alla fine dello scorso anno scolastico hanno preso il via alcune attività laboratoriali promosse nell’ambito del Progetto area a rischio e a forte processo immigratorio “FARE fa rima con PenSARE”. Si tratta di un progetto molto articolato, rivolto a tutti gli attori del processo educativo che operano nel territorio in cui è ubicato l’I.I.S.S. “E. Ascione” di Palermo: dai docenti agli alunni che frequentano i tre indirizzi dell’Istituto ai genitori, importantissima componente dell’azione educativa e punto di forza, fulcro della formazione e dell’educazione, il cui contributo e la cui collaborazione rappresentano un elemento imprescindibile per il successo dell’azione educativo-didattica. Nell’anno scolastico 2014-2015 le professoresse Giovanna Montalbano e Michelina Cerami hanno coinvolto un gruppo di genitori in una serie di attività finalizzate alla promozione del livello di consapevolezza delle proprie capacità genitoriali e delle inevitabili difficoltà nel rapporto con i figli. Si tratta di Aiello Carmela, Allotta Ivana, Cannavò Benito, Cataldo Patrizia, Cianciolo Patrizia, Ciaramitaro Paola, Di Miceli Giuseppe, Li Vigni Rosalba, Lorello Anna e Savasta Caterina. Attraverso esercitazioni, giochi strutturati, discussione di casi specifici e stimoli provenienti da film come “Genitori e figli: agitare bene prima dell’uso” di G. Veronesi, i genitori sono stati guidati dalle docenti Montalbano e Cerami a riflettere sulle modalità comunicative adottate nei confronti dei figli, sulla loro efficacia e carica empatica; alla fase della riflessione è poi seguita quella di revisione e di riorganizzazione delle esperienze genitoriali, allo scopo di prendere coscienza delle proprie risorse e potenzialità educative. I genitori del gruppo hanno spontaneamente avviato un percorso costruttivo di confronto e scambio delle proprie esperienze di educatori, mettendo reciprocamente a disposizione le proprie 14

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soluzioni e intuizioni, in un clima di sicurezza e fiducia reciproca. Al corso hanno preso parte anche genitori che vivono situazioni di particolare disagio socio-economico, che ha inevitabili ripercussioni sulla sfera emotivo-affettiva. I corsisti hanno instaurato rapporti di fiducia e hanno gradualmente sviluppato la voglia di stare insieme e di condividere momenti piacevoli come il festeggiamento del compleanno della nostra Dirigente. I festeggiamenti organizzati dai genitori del laboratorio in occasione del compleanno della Dirigente I genitori hanno preparato la torta e i dolci 15

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