Giornale d'Abruzzo - aprile 2011

 

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Giornale d'Abruzzo - Periodico in versione cartacea e quotidiano online

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giornale d abruzzo periodico e quotidiano online distribuzione gratuita annoix ° aprile 2 0 11 n ° 8 7 redazioneeamm nevianazionale 1 0 7 6 6 0 4 0 archi c h lineadi re t t a 3 3 5 1 6 0 8 8 4 6 http w w w giornaledabruzzo n e t sottolineando l abruzzo abbracciato dal tricolore di gioia salvatore risvegli di primavera u na grande partecipazione nella nostra regione per i festeggiamenti del 150esimo dell unità d italia ovunque si è visto sventolare il tricolore abbiamo visto bambini adulti anziani uniti nel cantare l inno dei mameli convegni sfilate mostre vetrine addobbate balconi con bandiere sventolanti coccarde in bella mostra dappertutto si è dato un segnale di volere una italia unita il 16 marzo in diverse città è stata organizzata la notte tricolore eventi celebrativi di ogni tipo che hanno rilanciato l importante messaggio di un popolo unito nel suo discorso il presidente della repubblica giorgio napolitano ha invitato ad avere motivi di orgoglio per quel che 150 anni fa nacque e si iniziò a costruire motivi di fiducia nella tradizione di cui in quanto italiani siamo portatori a primavera è la stagione dei risvegli la natura le piante gli animali tutto rinasce la senti nell aria nel corpo nonostante l attesa dopo un rigido inverno la primavera ti sorprende sempre col suo arrivo sembra che tutto accada in una notte sbocciano gemme tutto sembra tornare a nuova vita si rimane affasci l nati tra i sentieri montani del nostro abruzzo nel rincorrere i tiepidi raggi che si affacciano tra gli alberi che lasciano scorgere ancora cime innevate ed il mare sembra tornare ad accarezzare la spiaggia ritrovando la calma dopo l impeto invernale i trabocchi sono ormai tranquilli pronti ad offrirsi per regalare emozionanti scenari all amore i colori ci avvolgono il rosa dei pescheti in fiore il verde tenero delle prime foglie e l azzurro il viola il giallo e la natura che in questa stagione è generosa e ci regala tanto la primavera arriva conquistando tutti i sensi la si avvertei anche ad occhi chiusi sentendo i suoi profumi la primavera è l abito nuovo il quaderno pulito la prima pagina di un nuovo libro un respiro lungo un pensiero che va oltre g s all interno vino e salute aspettando bacco trabocco venere e la manifestazione dedicata particolarmente ai novelli vino e olio che si svolge in abruzzo in provincia di chieti nel mese di novembre una kermesse di due giorni dove oltre alle degustazioni di prodotti locali vengono organizzate iniziative culturali di spettacolo sportive che mettono in evidenza le tipicità nei vari settori il nome dell evento rivisitazione dell antico detto bacco tabacco e venere nasce dall accostamento di tre elementi che caratterizzano la provincia il vino di cui è grande produttrice il trabocco antica macchina da pesca di cui la costa è ricca e venere la bellezza del territorio con la sua cultura la sua storia la sua gente tutte le novità e tutte le tappe per saperne di più si trovano sul sito baccotraboccoevenere.it dr lorenzo palazzoli carta di grinzane cavour pagina 14 mangiamo ciò che siamo dott.ssa michela toro alla scoperta della nutrigenetica pagina 15 pagina 6 w w w baccotraboccoevenere i t s.n.s anno ix° n°87 aprile 2011

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 2 www.giornaledabruzzo.net 150 annidall unità d italia ultimo baluardo borbonico di fronte all avanzata dell esercito piemontese civitella infatti cadde solo il 20 marzo 1861 tre giorni dopo che fu sancita l unità d italia questa battaglia rimane dunque l ultimo tassello di quel grande processo di unificazione che ha vissuto la nostra nazione alla seduta solenne hanno partecipato il professor raffaele colapietra ed il giornalista scrittore marcello veneziani la classe dirigente politica di oggi deve riconoscere la lungimiranza degli uomini che realizzarono l unità d italia un italia che pur nel riconoscimento delle diverse civitella del tronto ultimo baluardo borbonico una seduta solenne del consiglio regionale per celebrare il 150esimo anniversario dell unità d italia si è svolta a civitella del tronto te autonomie e delle tante peculiarità di ciascuna regione pur nella giusta applicazione del federalismo non può e non potrà mai rinnegare la sua unità e la sua unitarietà ha detto il presidente del consiglio regionale nazario pagano oggi il senso della nostra identità nazionale sta nell essere una comunità plurale per cui e necessario riuscire a fare delle diversità una ricchezza e un valore la costruzione della nostra identità nazionale è in divenire è un cantiere sempre aperto il presidente della regione gianni chiodi ha ricordato due momenti significativi di questi 150 anni oggi c è un grande dibattito sull opportunità di celebrare la ricorrenza ma indubbiamente ha detto c è una grande voglia di ritrovarci insieme sotto il vessillo del tricolore chieti lanciano vasto e ortona la fondazione carichieti l università g d annunzio l archivio di stato di chieti l ufficio scolastico provinciale massima è stata l attenzione ad assicurare momenti di rigorosa e seria riflessione evitando eccessi di retorica e di ridondanza celebrativa intendendo accompagnare in modo serio e rispettoso la lettura di pagine così decisive per la nostra storia la conoscenza delle radici della nostra storia è infatti il presupposto per capire anche il presente per acquisire consapevolezza e coscienza dei processi che accompagnano trasformazioni e cambiamenti perché la storia va compresa capita conosciuta ed è con questo approccio che è nato il percorso che è stato proposto si auspica altresì che l evento del 150° anniversario sia l occasione per rinvigorire l identità di stato nazionale capace sempre più di competere e progredire nell europa e nel mondo di oggi e di domani nonché di rafforzare sempre di più il senso della comune appartenenza ad un grande paese che ci porti a gridare in modo forte e convinto viva l italia 150 anni fa il parlamento subalpino sanciva la nascita del regno d italia la nostra penisola che il principe di metternich aveva definito sprezzantemente un espressione geografica diventava nazione raccogliendo in un unica realtà politica e istituzionale storiche e naturali divisioni territoriali era la realizzazione del sogno antico dei grandi poeti e grandi pensatori era il premio ideale al sacrificio di tanti giovani che avevano dato la vita per realizzare quel sogno ma era anche l inizio di una nuova vicenda storica che si sarebbe dipanata nei 150 anni successivi una vicenda in cui l italia ha visto avvicendarsi luci splendenti ed ombre spesse ha subito le devastazioni di due guerre mondiali e l oppressione di una dittatura ed è poi approdata ad una più ampia democrazia attraverso la resistenza e la repubblica mai in questo lungo ed alterno processo storico è stata messa in discussione fino ad oggi l unità del paese nella consapevolezza che è su questa unità che si fonda la nostra forza e la nostra dignità di nazione per questo ritengo che l evento che si sta celebrando in tutta italia non sia solo un omaggio alle memorie ma anche un impegno di fedeltà ai valori fondamentali solennemente sanciti dalla nostra costituzione valori che legano in una realtà comune le multiformi varietà culturali e territoriali di questo paese da queste celebrazioni traggo l auspicio che si rafforzi l impegno di tutti di spiegare alle nuove generazioni che il risorgimento è stato uno dei momenti fondanti della nostra storia e che tutti dobbiamo sentirci orgogliosi di appartenere ad un paese di antica civiltà È stato questo lo spirito che ha animato tutte le iniziative programmate dall apposito comitato istituito presso la prefettura aventi carattere storico culturale e formativo rivolte in special modo al mondo della scuola non trascurando altresì tutte le espressioni della società civile della provincia tutte le iniziative direttamente svolte dal comitato sono state organizzate in collaborazione con la provincia di chieti i comuni di dott vincenzo greco prefetto di chieti

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 3 redazione@giornaledabruzzo.net vinitaly etichetta dell anno 2011 per il rosso conero doc campofiorito 2008 si sceglie anche con gli occhi ma l estetica e il marketing trasmessi dall abbigliaggio della bottiglia devono rispettare l anima del vino che c è dentro questa la filosofia di alberto alessi presidente della giuria del 16° concorso internazionale packaging che ha premiato a verona con l etichetta dell anno 2011 il rosso conero doc campofiorito 2008 della fattoria lucesole di ancona premio speciale packaging 2011 all azienda agr vitivinicola f.lli pala di serdiana ca mentre il premio speciale immagine coordinata 2011 è stato assegnato al podere bella vista di manaresi maria teresa di zola predosa bo la competizione organizzata dall ente autonomo fiere di verona come evento collaterale di vinitaly ha come scopo quello di evidenziare il miglior abbigliaggio dei vini e dei distillati provenienti da uve vinacce mosto e vino e liquori provenienti da frutta diversa dall uva bottiglia chiusura capsula etichetta collarino ecc premiando e stimolando lo sforzo delle aziende vitivinicole al continuo miglioramento della propria immagine quest anno erano 220 i campioni in concorso 175 nel 2010 provenienti oltre che dall italia dagli altri due più importanti paesi produttori francia e spagna e dalla romania un ortonese al comando del quartier generale alleato marittimo di napoli cambio della guardia al comando del quartier generale alleato marittimo di napoli l ammiraglio di squadra maurizio gemignani ha ceduto il comando all ammiraglio di squadra rinaldo veri alla cerimonia che si è svolta sull isolotto di nisida sede del comando hanno preso parte il capo di stato maggiore della marina militare ammiraglio di squadra bruno branciforte ed i rappresentanti delle marine dell alleanza e dei paesi partners a rappresentare la città di ortona luogo di origine dell ammiraglio veri era presente il sindaco nicola fratino unitamente al comandante pietro verna direttore marittimo dell abruzzo e del molise e per noi un grande onore ha dichiarato il sindaco fratino avere un concittadino che attraverso una brillante carriera è riuscito a raggiungere i vertici della marina militare ricevendo peraltro un incarico a livello internazionale e davvero un grande orgoglio per me essere qui oggi nel quartier generale alleato marittimo in rappresentanza della città di ortona vino ed olio pronti per il vinitaly ed il sol dopo l assenza alla bit si temeva anche per il vinitaly ma per fortuna la soluzione per far si che l abruzzo partecipasse a questa importante vetrina è stata individuata e quindi si parte l abruzzo sarà a vinitaly e sol con la costituzione di due società consortili che riuniscono i produttori vitivinicoli e quelli oleari ieri all enoteca regionale di ortona è stata infatti scongiurata l ipotesi che l abruzzo rinunci alla partecipazione alle più importanti manifestazioni mondiale del settore a causa della scarsità dei fondi regionali i fondi utilizzati sono quelli riservati alle attività di informazione e di promozione previste dal piano di sviluppo rurale 2007-2013 che assegna finanziamenti alle società consortili costituite da produttori alle quali sono stati dati i nomi di divino abruzzo in fiera e olio nostro sol l abruzzo non poteva rischiare di non partecipare a vinitaly e sol com è avvenuto alla bit ha spiegato l assessore regionale all agricoltura mauro febbo considerato che rappresentano due eventi di importanza strategica per la promozione di un settore trainante della nostra economia e fondamentali per stabilire accordi commerciali con gli operatori italiani e stranieri l abruzzo parteciperà alla grande kermesse di verona fiere con circa 80 aziende per il vinitaly e con 27 aziende al sol il settore vitivinicolo che rappresenta oltre il 20 della produzione lorda vendibile agricola regionale valore di circa 300 milioni di euro e il 6 di quella vinicola nazionale con 3 milioni di ettolitri metà dei quali finisce in oltre 110 milioni di bottiglie prodotte da circa 180 aziende il settore olivicolo conta su una produzione di 220 mila quintali di olio l anno.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 4 www.giornaledabruzzo.net la qualità dell olio abruzzese al sol2011 di marino giorgetti responsabile promozione olio arssa che l olivicoltura sia un caposaldo del comparto agricolo regionale è un dato sicuramente certo basta fare un giro in campagna che il settore oleicolo sia in difficoltà è anche questo un dato certo basta vedere un prezziario alla borsa merci ma mi piace comunque essere ottimista e sottolineare un grande aspetto dell olio extravergine di oliva abruzzese la sua qualità mi occupo da oltre venticinque anni di qualità degli oli da olive non per niente vi sto scrivendo questo pezzo in una pausa di un concorso nazionale sulla qualità degli oli dop e penso di essere stato e continuare ad essere uno dei primi che in regione ha affermato il rispetto di determinate caratteristiche per definire la qualità di un olio vengo dalla scuola del indimenticabile mario solinas e quindi fattomi le ossa sul famoso marchio di qualità abruzzo qualità ho seguito costantemente l evoluzione della qualità dei nostri oli e non solo dei nostri lo sforzo dei nostri produttori forse non tutti è stato in questi anni enorme in campo si è assistito e si assiste ad una continua specializzazione della coltura con tecniche di coltivazione sempre migliori mentre sul lato della trasformazione l impegno di stare al passo con la tecnologia impianti continui è comunque impegnativo soprattutto del punto di vista economico ma seguito da una sempre più vasta schiera di frantoiani consapevoli dell aspetto qualitativo fino ad arrivare alla commercializzazione dove anche qui sempre più produttori sono cresciuti hanno investito e spero vivamente raccolgano i frutti venticinque anni fa erano ben poche le aziende che vestivano il loro olio in bottiglie ora se ne contano a decine e a tal proposito anche quest anno l impegno di assessorato regionale all agricoltura ed arssa è grande e volto a sostenere la partecipazione al sol di verona dal 7 al 11 aprile di ben ventisette aziende che ciascuna in un suo box in una complessiva area di 500 mq presenteranno quanto di meglio si sia prodotto in regione nell ultima annata olivicola purtroppo non sono tutte rose e fiori perché come dicevo all inizio la crisi attanaglia anche questo settore e sono sempre più i produttori che addirittura vorrebbero estirpare gli olivi ma bisogna tenere duro e puntare sempre più sulla qualità degli oli che nell italia oleicola intera è ancora l unico baluardo verso la sopravvivenza questa acquisita maggior qualità degli oli prodotti in regione se da un lato è testimoniata anche dal successo in varie manifestazioni al sol d oro di quest anno avremo quattro aziende premiate con gran menzioni dall altro dovrebbe essere perseguita anche da una ancora purtroppo ampia schiera di produttori che affidandosi a tecniche colturali oserei dire arcaiche o ancor più ad impianti di estrazione desueti fanno si che ci sia ancora una vasta percentuale di oli con difetti organolettici alcuni piccoli concorsi provinciali negli ultimi tre mesi hanno purtroppo consolidato questo aspetto e non me ne abbiano i frantoiani con gli impianti a pressione ma sono poi i confronti con le altre regioni che mettono a nudo questa triste realtà siamo l unica regione in italia che ne ha ancora cosi tanti ma chiudiamo con l ottimismo che mi alimenta e che sottolineavo all inizio i produttori di qualità che spero siano sempre più devono e dovranno perseguire la giusta promozione e valorizzazione delle loro produzioni con la speranza che da un lato loro ottengano i dovuti compensi ai loro sforzi,e dall altro portino sempre più in alto il nome della regione abruzzo come regione di oli di qualità

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 5 redazione@giornaledabruzzo.net rocco pasetti enologo consigliere nazionale federdoc membro del consorzio vini d abruzzo titolare contesa soc agricola collecorvino grandi sono stati i cambiamenti che hanno segnato la vitivinicoltura abruzzese negli ultimi dieci anni dei trenta che ho vissuto all interno della stessa una sorta di rivoluzione se si guarda alla geografia produttiva che si è andata delineando sia dal punto di vista ampelografico sia per quanto riguarda il sistema delle denominazioni sia per quanto concerne il mutamento dei gusti dei consumatori cambiamenti attuati con una strategia intelligente e lungimirante che se per certi versi è apparsa avviata in ritardo per altri ha potuto strutturarsi adeguatamente e trovare un ampia condivisione nel mondo produttivo insomma si può ben dire che l abruzzo del vino di oggi può perfettamente rappresentare quel mix vincente che tiene saldo il valore territoriale e guarda in maniera intelligente al mercato originariamente erano due le doc montepulciano d abruzzo nelle versioni rosso e cerasuolo e trebbiano d abruzzo più volte fu definita una fortunata anomalia quella di concentrare risorse e investimenti per tre vini in grado di arrivare sul mercato con una forte e riconoscibile identità regionale importante massa critica buona qualità complessiva a prezzi molto convenienti poi è cominciato il lento movimento che è partito nella provincia di teramo con la sottozona colline teramane per il montepulciano d abruzzo poi diventata docg un segnale chiaro che ha evidenziato come stessero emergendo nuove esigenze e il desiderio di trovare nuove strade dopo circa trent anni nei quali l immagine dell abruzzo aveva fatto leva sulle due doc per evolversi e per accrescere la propria notorietà il mondo produttivo ha sentito la necessità di costituire il consorzio di tutela che ha elaborato e concretizzato un nuovo scenario di denominazioni verso la qualificazione di specifici territori esaltando la tipicità degli stessi la riscoperta dei vitigni autoctoni scomparsi o abbandonati la maggiore selezione dei cloni di montepulciano e del trebbiano e l adozione dei sistemi colturali più adatti e razionali lo studio della particolare espressione delle diverse zone della regione sono stati gli elementi fondamentali di questa rivoluzione questo rilancio partito all inizio degli anni 90 ha visto come protagonisti gli enologi abruzzesi che hanno svolto il ruolo di interlocutori privilegiati tra il mondo produttivo associato e singolo con le istituzioni di ogni ordine e grado l arssa con le professionalità interne è riuscita ad avocare a se tutta la gestione del patrimonio viticolo regionale l assessorato regionale all agricoltura che ha saputo cogliere ogni elemento utile alla promozione della qualità abruzzo le camere di commercio che hanno svolto un ruolo ponte con i mercati internazionali non ultimi i viticoltori a cui oggi sono affidati i 30 mila ettari circa di superficie vitata ricadente per il 75 la provincia di chieti seguita da pescara con oltre il 12 da teramo il 10 e dall aquila con oltre il 2 a loro è affidato il futuro dell abruzzo viti vinicolo in una sfida che li vede concorrere con la viticoltura mondiale gli scenari futuri devono tener conto di ciò che accade nei mercati internazionali con la realizzazione dei cosiddetti vini bevanda che racchiudono la espressione di un prodotto naturale in grado di accattivare il palato delle nuove generazioni per questi prodotti non è necessario rimarcare la storia la tipicità e la rappresentatività come in un vino marchiato dop o igp esso nasce da uno studio di mercato e viene proposto da aziende agroindustriali dinamiche e in grado di sviluppare adeguate azioni di marketing da modulare per ogni diverso mercato di consumo mondiale ben altro discorso sono le 70 denominazioni attualmente rivendicabili in abruzzo esse riguardano produzioni di vini docg doc igt che si identificano sul nostro territorio la conoscenza di questi prodotti e la promozione degli stessi è affidato solo ed assolutamente ai vitivicoltori che operano nelle rispettive zone di produzione sono loro che devono preservare i propri territori e qualificare l ambiente con i propri vigneti ad essi è affidato il compito di conservare le tradizionali tecniche di vinificazione il rispetto dei disciplinari di produzione e garanti della storia il futuro della vitivinicultura abruzzese non può cadere nell anonimato o confondersi con coloro che del mondo enologico ne fanno un uso improprio ormai la viticoltura non è una scelta di lobby ma di professione.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 6 ecotur si punta sul turismo natura parchi riserve bandiere blu borghi più belli d italia se c è un segmento del turismo che ha resistito alla crisi è il mondo del turismo verdeblu secondo le stime enit anche il 2010 si è chiuso con un andamento positivo e i rilevamenti dell osservatorio ecotur sul turismo natura istituito da istat enit università dell aquila e regione abruzzo dicono che per il 60 per cento dei tour operator il 2010 nel turismo natura è andato meglio dell anno precedente ed è proprio questo segmento che da vent anni si dà appuntamento in abruzzo patria dei parchi nazionali per ecotur la borsa e fiera internazionale che mette al centro la destinazione del turismo natura con tutti i suoi risvolti perché a far salire le quotazioni del turismo verdeblu accanto alla bellezza dei luoghi c è il fattoreuomo i turisti scelgono questo settore perché vogliono vivere la destinazione in tutti i suoi aspetti spiega enzo giammarino fondatore e presidente di ecotur a partire dai prodotti dell enogastronomia di qualità della sostenibilità del gustare la vacanza il turista della natura è cambiato in questi venti anni non cerca più solo l ambiente ma vuole vivere la destinazione a tutto tondo È per questo che anche per l edizione 2011 che si terrà dal 6 all 8 maggio nel nuovo centro espositivo della camera di commercio di chieti facilmente raggiungibile da tutta italia al centro dello snodo che unisce le città di pescara e chieti è a pochi minuti da due autostrade dalla linea ferroviaria adriatica e dall aeroporto d abruzzo si daranno appuntamento anche i protagonisti di una cultura enogastronomica che cerca di intercettare un turismo sempre crescente d altronde i numeri del turismo natura fanno ormai gola nel 2009 stima l osservatorio ecotur le presenze nel turismo verdeblu sono state 99,1 milioni con un saldo positivo di 100 mila presenze per un fatturato che ha superato i 10,7 miliardi di euro un universo di gusto ambiente e sostenibilità che piace sempre di più a italiani e stranieri quest anno il turismo natura ha una carta in più aggiunge giammarino perché con le gravi problematiche internazionali è attesa una crescita della domanda verso l italia per questo il 2011 è l anno in cui investire sul turismo natura accanto alla fiera espositiva che nell ultima edizione è stata visitata da 20 mila persone ecotur conferma la sessione dedicata ai professionisti con il workshop internazionale apprezzato secondo i rilevamenti dello staff del docente universitario tommaso paolini dell università dell aquila da circa il 90 per cento di espositori e operatori professionali www.infiera-ecotur.it delverde punta al regno unito con la presenza all ife di londra il pastificio abruzzese mira a consolidare la quota inglese dell export per consolidare la sua presenza nel regno unito il pastificio delverde ha partecipato a londra all international food exhibition la più importante fiera inglese nel settore food che ha visto riuniti oltre 1100 espositori provenienti da tutto il mondo.il regno unito rappresenta un mercato molto interessante per i produttori di pasta italiani raccogliendo da solo l 11 della pasta made in italy diretta all estero se poi si prende in considerazione l esportazione della sola pasta secca nell ambito più ristretto delle esportazioni verso i paesi dell unione europea la percentuale dei volumi che si dirigono al mercato uk sale al 20 del totale per la delverde che realizza all estero oltre la metà del suo business il 58 circa il mercato inglese rappresenta attualmente circa il 20 del fatturato aziendale ed è sicuramente uno dei mercati focus nei quali l azienda punta a crescere nei prossimi anni nell ambito dell ife delverde ha presentato la sua nuova linea di pasta fresca in vaschetta oltre ai prodotti della gamma di pasta secca per la prima volta proposti a londra con i nuovi pack.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 7 www.giornaledabruzzo.it in vacanza sul lago il centro turistico isola verde sorge in posizione invidiabile direttamente sulla riva del lago di bomba lago ottenuto dallo sbarramento del corso del fiume sangro nella val di sangro una delle valli più spettacolari dell appennino circondata da dolci colline e catene montuose che separano la majella la montagna madre dalla costa adriatica del sud dell abruzzo la costa dei trabocchi entrambi a soli 30 minuti di distanza armoniosamente immerso nella natura incontaminata ricca di rigogliosi boschi e di animali selvatici nella stupenda cornice dei paesi che si affacciano a terrazza sul lago esso è ubicato in prossimità del borgo rurale medioevale di bomba chieti situato ad una altitudine di 280 m s.l.m ha un clima collinare ideale per tutti e in tutte le stagioni per la sua posizione a soli 20 km dal mare ed a soli 30 km dall alta montagna permette al turista di poter usufruire del suo clima mite il centro turistico isola verde offre possibilità di alloggio in n 13 villette interamente in legno tutte con veranda vista lago trilocale soggiorno con letto matrimoniale camera con letto matrimoniale camera con un letto o due a castello bilocale soggiorno con uno o due letti singoli angolo cottura camera con un letto matrimoniale camera con due letti singoli albergo della gioventÙ associato aig con camere da 2/4/6 posti letto tutte albergo per la con servizi privati e riscaldamento campeggio a terrazza sul lago con circa 30 piazzuole per tende e roulottes con servizi centralizzati e allaccio corrente dal mese di marzo al mese di maggio offre proposte speciali nei weekend escluso le festività di pasqua soggiorno in bungalow 50 a notte per 2 persone per il piacere del palato il centro turistico isola verde offre il ristorante airone con pizzeria con forno a legna insignito di diversi riconoscimenti ed un bar a terrazza sul lago ostello per la gioventù 20 a persona a notte in camera doppia in campeggio a partire da 5.00 a persona a notte nel centro turistico isola verde sono ammessi gli animali domestici nel rispetto delle regole per lo sport ed il tempo libero il centro turistico isola verde offre la possibilità di usare una piscina il campo da tennis/calcetto un parco giochi per bambini sentieri natura pesca canoa e canottaggio bicicletta passeggiate a cavallo il centro turistico isola verde luogo incantevole per le cerimonie organizza su misura il banchetto speciale per la vostra ricorrenza dal battesimo alla prima comunione al matrimonio e per qualsiasi anniversario.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 8 www.giornaledabruzzo.net la festa del vino con vittorio anticonformista e spiritoso spiazzante allegro e pungente vittorio festa racconta e si racconta senza veli proponendo un idea di vino che fa certamente innamorare ma sempre supportata da argomentazioni chiare e puntuali a cominciare dai vitigni preferiti mi diverto con tutte le varietà anche se ce ne sono alcune più divertenti di altre perché più impegnative dagli esiti più incerti e complicati ovviamente la mia attività professionale gira molto intorno al montepulciano ma anche al trebbiano pecorino cococciola eppure negli ultimi tempi ho avuto spesso a che fare col sangiovese,con il verdicchio con la passerina visto le che le mie consulenze non coprono solo l abruzzo ma anche le marche il molise il lazio e il canada davvero mi diverto con tutti questi vitigni perché il mio mestiere/passione è fare il vino in qualsiasi condizione mi sia richiesto e con le varietà che si hanno a disposizione sempre rispettando il territorio di produzione il mio vino preferito devo ancora farlo il mio vino preferito sarà quello che inseguirò per tutta la vita vano e difendono la propria storia abbiamo una moderna enologia che ha saputo imporsi e diventare una certezza nel panorama nazionale ma chi pensa all enologia abruzzese come a qualcosa di fermo nel tempo sbaglia di grosso al fianco di produttori/artigiani che giustamente conserl abruzzo è ormai unanimemente considerata la regione emergente nel panorama vitivinicolo nazionale ci sono territori come il piemonte e la toscana che vantano una tradizione straordinaria in fatto di produzioni enologiche devo ammettere che il 2010 per me è stato un anno ricco di soddisfazioni personali e professionali sono stato premiato come miglior enologo abruzzese dall a.i.s e sono rientrato tra i migliori enologi del panorama nazionale stabiliti dalla rivista civiltà del bere non amo fermarmi sono sempre alla ricerca di nuove sfide nuovi stimoli spero di veder crescere le aziende che seguo spero di continuare ad essere considerato da loro uno di famiglia in questo momento ho in mente tre grandi progetti il primo praticamente già realtà è per il vinitaly 2011 con 7 aziende cantina sangro azienda jasci azienda agricola terzini marchesi de cordano cantina ciampoli fattoria teatina e tenute santarelli abbiamo deciso di allestire uno stand nello stesso padiglione dell abruzzo ma fuori dagli spazi istituzionali utilizzati dalla regione uno stand che con semplicità e modernità sappia trasmettere l enorme passione ed amore per il vino ma soprattutto l enorme rispetto per il nostro territorio ci siamo impegnati veramente tanto per cercare di creare uno spazio che sappia accogliere i nostri amici/clienti/visitatori nel migliore dei modi con cordialità gentilezza e ottimi vini in un settore creativo come questo l individualismo non basta più perché non riesce più a gestire l impegno economico sempre crescente ecco perché abbiamo sentito il bisogno di unire la forza e l intelligenza di più persone per ottenere certi risultati dietro al concetto ispiratore con cui questi vini sono stati concepiti e realizzati c é l attenzione per la conoscenza e il rispetto del territorio un valore quello della considerazione dell ambiente che non è certo dettato dalla moda dei tempi ma dalla reale e profonda convinzione che bisogna ritornare a dare importanza al ciclo naturale della vite e della terra il secondo progetto è la costituzione di un associazione di produttori con l appoggio delle mie aziende ho pensato di creare un associazione che si inspira a principi dell agricoltura civica quali la solidarietà l ecologia l etica il senso di responsabilità e reciprocità l associazione proporrà strumenti provvedimenti e politiche che sostengano la viticoltura ed in particolare la produzione di vino di qualità e l attività agricola a basso impatto ambientale nella regione abruzzo e nelle regioni confinanti il mio terzo progetto riguarda la distribuzione dei vini delle mie aziende ma di questo progetto parlerò in seguito ora voglio godermi e vivere al meglio questo vinitaly 2011 fortemente voluto e pieno di aspettative che certamente non saranno deluse noi siamo abruzzesi vittorio festa foto www.civiltadelbere.com sempre di corsa come forrest gump sempre alla ricerca della perfezione della sfida

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 9 director@giornaledabruzzo.net

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 10 www.giornaledabruzzo.net az agricola jasci donatello via colli 5 66054 vasto ch abruzzo italy tel 39 873.368329 fax 39 873.379077 www.jasci.it una testardaggine tutta abruzzese ha condotto la famiglia jasci ad occuparsi personalmente di tutte le fasi di produzione lavorazione ed imbottigliamento del vino facendo convivere impianti modernissimi e metodi tradizionali la nostra cantina costruita ed allestita in parte con criteri strutturali moderni e funzionali di bioarchitettura è un luogo dove il vino riposa e matura con mille attenzioni il biologico una scelta di vita i vigneti vengono assistiti quotidianamente con cura quasi materna il loro vino si risveglia nel profumo di un calice dall impegno congiunto di una famiglia e di due amici che si sono rinnovati in un luogo antico come cordano deriva l`amore per il vino e l amore per la terra la produzione marchesi dè cordano è articolata in una gamma di vini ciascuno dei quali rivela una propria individualità associata alle diverse zone coltivate alle vendemmie e al trascorrere del tempo la singolarità viene espressa anche attraverso l originalità delle etichette che al meglio tendono a rappresentare il vino e la nobiltà d animo del produttore il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo hemingway marchesi dè cordano c/da cordano,43 65014 loreto aprutino pe abruzzo italy tel 39 085.62842 fax 39 085.65415 www.cordano.it il nostro marchio nasce giovane nelle terre di tocco da casauria pe la posizione in prossimità delle gole e la vicinanza ai monti determinano il clima asciutto temperato e ventilato di questa vallata la forza dell azienda si basa in primis sui propri vigneti e sui loro frutti che sono distribuiti in vari punti della zona casauriense diventata da poco sotto-zona per la varietà montepulciano d abruzzo la nostra giovinezza è sinonimo di dinamismo intraprendenza e voglia di raggiungere obiettivi importanti ed è improntata sui sani insegnamenti e sul rispetto delle generazioni che ci hanno preceduto il vino tra natura e sport nella giusta misura sport e vino sono un binomio vincente cantina terzini via roma 52 65028 tocco da casauria pe abruzzo italy tel/fax 39 085.880612 www.cantinaterzini.it in casa ciampoli si coltiva la nobile arte enologica dal lontano 1925 sono trascorsi più di ottantacinque anni la nostra famiglia e la nostra cantina sono ancora qui con il nostro carico di schietta passione ci impegniamo a fondo per creare vini che soddisfano le esigenze di un consumatore sempre più sensibile alla qualità infatti in abruzzo ed in modo speciale nel territorio di ortona il nostro paese il microclima unico e i terreni dall invidiabile composizione creano le condizioni per vini dal sapore inimitabile il rispetto per la tradizione l attenzione maniacale in vigna le tecnologie avanzate in cantina e uno staff affiatato completano l opera siamo eredi appassionati di un antica esperienza di famiglia che guarda a quest arte come ad una vera e propria filosofia di vita cantine ciampoli contrada peticcio 10 66026 ortona ch abruzzo italy tel 39 085.9063108 fax 39 085.9068727 www.cantineciampoli.it il vino è memoria

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 11 www.giornaledabruzzo.it cantina sangro strada per s.maria imbaro ,1 66022 fossacesia ch abruzzo italy tel 39 872.57412 fax 39 872.57722 www.cantinasangro.it nata dalla volontà di un gruppo di agricoltori accomunati dalla passione per la viticoltura dopo 40 anni di attività appena festeggiati la cantina sangro e i 300 soci che vi lavorano sono l insieme di tradizione e di esperienze per produrre vini di qualità l azienda dal 1977 ad oggi ha scelto un percorso tradizionale della vinicazione scelta che si è rivelata vincente nel tempo e che permette di produrre vini molto longevi e capaci di esprimere il territorio l azienda gli uomini il futuro noi non lo aspettiamo lo costruiamo fattoria teatina un trionfo nato dall amore la vocazione di un territorio la fanno il terreno e le condizioni climatiche certo ma anche gli uomini che vi dimorano e lo vivono fattoria teatina nasce da un progetto di vita dei suoi proprietari antonella e pierluigi de lutiis rapiti dal desiderio di realizzare un sogno e di trasmettere poi agli altri quel profondo amore per la terra la loro terra il loro vino nasce quì tra i paesaggi di luce ed i profumi dell aria dove lo sguardo del mare da un lato e della montagna dall altro sorveglia le belle colline d abruzzo tra chieti e torrevecchia teatina in questo piccolo mondo su dolci pendii dimorano i vigneti di fattoria teatina genuinità e qualità sono valori ed obiettivi al tempo stesso in evidenza c è solo il meglio az agr fattoria teatina di pierluigi de lutiis via a fieramosca 43 66100 chieti ch abruzzo italy tel 39 871.344794 fax 39 871.321582 www.fattoriateatina.it il vino è un arte capace di far sognare dalla grande passione per il vino e una grande amicizia è nata la tenute santarelli che oltre ai vini abruzzesi presenterà al vinitaly una novità assoluta il vino d acero dal canada un paese il cui clima e territorio certamente non favoriscono la crescita e lo sviluppo delle viti ma conosciuto per l acero la cui foglia campeggia nella bandiera dello sterminato paese arriva il vino venerable in due tipologie vino tranquillo e vino spumante venerable nato dall applicazione della sofisticata tecnologia moderna ad ingredienti naturali quali lo sciroppo d acero è un vino d acero ottenuto dalla naturale fermentazione dello sciroppo d acero puro il risultato è un gusto nuovo leggero rinfrescante che può essere proposto come aperitivo o abbinato a piatti di antipasto az agr fattoria teatina di pierluigi de lutiis via a fieramosca 43 66100 chieti ch abruzzo italy tel 39 871.344794 fax 39 871.321582 www.fattoriateatina.it il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione ovidio az agr la cascina del colle di d onofrio n c via piana 85/a 66010 villamagna ch abruzzo italy tel/fax 39 871.301093 www.lacascinadelcolle.it az agrobiologica jasci marchesani via colli 3/c 66054 vasto ch abruzzo italy tel 39 873.364315 www.jasciemarchesani.it stefania pepe az agribiovitivinicola via grande 64010 torano nuovo te abruzzo italy tel 39 861.752022 www.montepulcianodabruzzo.it

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 12 modiche quantità data la sua scarsezza per arricchire il sugo di pomodoro tuttavia a partire dal mercoledì delle ceneri esci dalla cucina porco ghiottone entra tu sarda salata disponeva la morale corrente si mangiavano dunque solo pane comune pizza di mais ortaggi secchi e freschi minestre di verdure strascinate zuppe di magro legumi e pasta frittata con cipolle o peperoni secchi formaggio stagionato in sostituzione del lardo e degli intingoli a base di carne di maiale le pietanze venivano condite con saporitissime sarde salate infatti essendo ammesso in quaresima il pesce fresco o conservato ed essendo difficile procurarsi il fresco nei paesi dell entroterra il vero companatico della povera gente emblema del periodo era l umilissima aringa o saracca arida e secca ma forte di sapore e di odore stuzzicante ed economica nelle case più povere la si teneva appesa ai legni del soffitto ad altezza d uomo per sfregarla sopra il pane perché prendesse un po di sapore doveva bastarne una sola per tutta la famiglia insomma le nostre nonne non mancavano di inventiva perciò riuscivano ad utilizzare ingredienti leciti e nel contempo accontentavano il palato e la tasca oggi in quaresima è raro osservare l obbligo del mangiar di magro ma pizza e foglie gustosa ricetta di pesce farina di mais e verdura è rimasta sulle nostre tavole come piatto buono e salutare la dieta della quaresima fino a pochi decenni fa in abruzzo la fame era uno spettro quotidiano per tutti tranne che per quei pochi ricchi che potevano mangiare pane pasta e carne a volontà le donne del popolo si arrotolavano dei pezzi di stoffa attorno ai fianchi per apparire un po più in carne data la loro eccessiva magrezza il lavoro veniva retribuito in natura dunque i braccianti andavano a zappare un intera giornata e in cambio ricevevano una bottiglia da 25 ml di olio d oliva o un sacchetto di grano corrispondenti agli attuali 3 euro si trattava insomma degli alimenti che erano appena sufficienti a sostentare per un giorno il bracciante e la sua numerosa famiglia il piacere della buona tavola però se lo concedevano anche i poveri nelle occasioni festive tra cui spiccavano il carnevale e l uccisione del maiale quando si riunivano tra parenti e vicini per celebrare l evento con allegre mangiate collettive i beni alimentari insomma rappresentavano l attrattiva maggiore si pensi all albero della cuccagna con i giovani del paese che gareggiavano duramente per acchiappare i pani e le salsicce appesi alla sua sommità si pensi a favole diffuse in tutto il mondo come quella di hansel e gretel con la famosa casetta di marzapane che ha solleticato la fantasia di grandi e piccini la donna ideale secondo l opinione di ricchi e poveri doveva essere formosa e ben nutrita espressione di abbondanza erotismo e buona salute si pensi alle ciccione ritratte da rubens nel seicento l olio il pane il sale gli insaccati il vino la farina le uova erano sacri guai a sprecarli il pane se cadeva si raccoglieva e si baciava il sale se cadeva necessitava di uno scongiuro per risarcire il danno nonostante la povertà della vita quotidiana si faceva la quaresima cioè si mangiava ancor meno nel periodo preparatorio alla pasqua rispetto al resto dell anno la quaresima è detta anche vecchia dalle sette gambe perché è un periodo penitenziale e ha sette settimane in questo periodo anche per la povertà della dispensa che dopo i festeggiamenti invernali si era sensibilmente alleggerita si faceva un grande uso di fòjje strascinate verdure spontanee cotte in padella con aglio peperone secco e poco olio e accompagnate da una pizza di granturco pìzze de grandìnie cucinata nel focolare sotto la cenere mediante una coppa metallica durante l anno la fonte principale di proteine e di grassi sulle nostre tavole era data dalla carne del maiale e dal suo lardo che costituiva il condimento principale ed era usato in pizza e foglie e altre minestre di magro di lia giancristofaro antropologa culturale

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 13 il presidente donato de simone ha ripercorso tutte le tappe che hanno portato alla costituzione della cooperativa e tutti i passaggi fondamentali per la vita della cantina presenti l assessore regioche si costruirà intorno ad un emblema importante una bandiera la bandiera della cantina sangro portata in sala da due bambini e benedetta dal parroco quella bandiera ora sventola sullo stabile della cantina proprio per non dimenticare i valori che hanno contraddistinto la vita finora dell azienda e continuerà a farlo progetti futuri strategie di vendita e nuovi mercati sono stati illustrati dell enologo vittorio festa che ha portato nella cantina una ventata di entusiasmo come è stato ribadito pergamene per tutti i componenti del vecchio consiglio di amministrazione e per una colonna portante della cantina roberto di stefano direttore amministrativo che ha festeggiato i 30 anni di lavoro fossacesia cantina sangro festeggiati i 40 anni una giornata ricca di emozioni quella trascorsa presso la cantina sangro di fossacesia per i festeggiamenti dei suoi 40 anni presente buona parte del consiglio di amministrazione del 1971 buona parte di quella squadra che ha creduto nei valori della cooperazione e con sacrifici ed entusiasmo ha portato l azienda ad essere quella che è oggi con oltre 400 soci nale all agricoltura mauro febbo il presidente della provincia di chieti enrico di giuseppantonio i sindaci di fossacesia stante e santa maria imbaro romagnoli ma c erano anche diversi giovani coloro ai quali è affidato il futuro della cantina canzoni senza tempo chi non si muove al ritmo della disco music degli anni 80 o chi non sente un fremito alle note di canzoni degli anni 60 e chi non canticchia ancora con piacere i brani che hanno contraddistinto gli anni 70 anni 60,70,80 chi li dimentica e chi dimentica le canzoni che hanno accompagnato la gioventù di tante generazioni le canzoni senza tempo che riescono ancora a colpirci ed a farci rivivere anni indimenticabili e canzoni senza tempo è titolo dello spettacolo musicale itinerante ideato qualche anno fa da roberto verì un vero appassionato della musica leggera italiana nelle serate ospitate nelle piazze di diverse località abruzzesi verì mette sullo stesso palcoscenico gli interpreti di brani indimenticabili da mario tessuto a nico fidenco da jimmy fontana ai cugini di campagna da santino rocchetti a franco fasano un susseguirsi di grandi interpreti e di grandi canzoni che affascinano il pubblico che viene anche coinvolto dai navigati cantanti il tour abruzzese di canzoni senza tempo quest anno parte a lanciano il 7 maggio in estate una serata di canzoni senza tempo viene dedicata come sempre al premio alla carriera un riconoscimento che va a sottolineare l inossidabilità della bella musica italiana e dei suoi migliori interpreti.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 14 www.giornaledabruzzo.net dr lorenzo palazzoli ambasciatore delle città del vino comitato scientifico vino e salute vino e salute 1 il vino è da sempre parte della vita dell uomo 2 il vino è oggi apprezzato da un numero sempre più ampio di paesi e ambiti culturali diversi 3 il vino è parte della dieta mediterranea ecco la carta di grinzane cavour il vino contiene i polifenoli potenti antiossidanti che hanno la proprietà di aumentare il colesterolo buono hdl e contrastare l azione aterosclerogena colesterolo cattivo ldl riducendo il danno ossidativo delle cellule di ridurre l aggregazione piastrinica con effetto antitrombotico di impedire la sintesi degli acidi nucleici e l angiogenesi cioè la vascolarizzazione tumorale e di agire inoltre aumentando la sopravvivenza e l attività di alcune cellule le sirtuine prevenendo l invecchiamento cellulare e cutaneo si sta quindi aprendo un nuovo comparto per il vino legato alla scienza che avrà grande sviluppo nel prossimo futuro vorrei mettere a conoscenza dell umanità tutta la carta di grinzane cavour il documento ufficiale redatto al termine dei lavori dell international scientific workshop che l osservatorio vino e salute ha organizzato al castello di grinzane cavour il 5 e 6 febbraio 2010 la carta sottoscritta da tutti i partecipanti fissa le conclusioni acquisite degli studi più autorevoli e indica le prospettive di ricerca futura nel campo d indagine sul rapporto vino e salute.i firmatari di quest importante documento sono medici docenti universitari scienziati e ricercatori europei e statunitensi 4 il vino è un prodotto naturale ottenuto dalla fermentazione di uve pigiate e i suoi componenti includono numerosi composti bio-attivi in particolare polifenoli ,quali il resveratrolo gli antociani e i tannini 5 queste sostanze contribuiscono alle qualità sensoriali e al gusto e rendono ogni vino unico e un ideale complemento al cibo 6 negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha dimostrato che il consumo moderato di vino si associa a benefici rilevanti per la salute promuovendo la longevità e riducendo il rischio di molte malattie da invecchiamento queste patologie includono le coronaropatie l ictus la demenza senile e il diabete 7 i meccanismi responsabili di questi effetti benefici sulla salute includono le attività antiossidanti e anti-infiammatorie di un ampio numero di composti bioattivi così come l effetto favorevole sull aggregazione piastrinica e sulla composizione dei lipidi nel sangue 8 l alcol derivato dalla fermentazione delle uve unitamente a questi composti bioattivi ha effetti favorevoli sulla salute quando il vino viene consumato in quantità moderata ma presenta effetti dannosi se consumato in quantità eccessiva o in modo inappropriato 9 gli enti governativi e le istituzioni private dovrebbero a sostenere la ricerca sugli effetti del consumo moderato di vino sulla salute b promuovere programmi di educazione al consumo moderato di vino 10 i programmi educazionali saranno volti a prevenire l abuso di alcolici in particolare fra i giovani e dovranno includere informazioni su a l esistenza di una variabilità individuale nella tolleranza alcolica b i rischi di un consumo scorretto di alcolici con inclusione del bere compulsivo c l aumento del rischio di incidenti stradali quando vengono superati i limiti consentiti dalla legge d gli effetti favorevoli di un consumo moderato e regolare di vino come parte della dieta quotidiana leggiamola attentamente tutti e facciamo nostri questi importanti concetti della cultura del vino per il presente ma soprattutto per il futuro dei nostri figli.

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giornale d abruzzo aprile 2011 periodico e quotidiano online 15 redazione@giornaledabruzzo.net dott.ssa michela toro laboratorio bios miglianico alla scoperta della nutrigenetica mangiamo ciò che siamo se sappiamo ciò che siamo sapremo prenderci cura di noi stessi ma se rimaniamo nell ignoranza non potremo farlo platone questa è la nuova possibilità che la genetica applicata alla nutrizione mette ora a disposizione di noi tutti oggi alcuni semplici test ci rivelano quelle peculiarità genetiche che sono sensibili alle variazioni ambientali in primo luogo la dieta ed il nostro stile di vita e che incidono nel bene e nel male sulla qualità della nostra vita stessa ognuno di noi è unico e ciò è dovuto ai nostri geni le differenze da individuo ad individuo si manifestano sia esteriormente nel nostro aspetto fisico come il colore dei capelli e degli occhi sia internamente ad esempio nella diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine infatti sebbene condividiamo gran parte del materiale genetico in ciascun gene vi sono punti di variazione il più comune di questi è il single nucleotide polymorphism snp variazione di singolo nucleotide e l insieme di queste piccole variazioni genetiche influenzano ciò che siamo e definiscono la nostra individualità ma i geni non sono tutto non lavorano da soli e non ci determinano in modo assoluto la nostra interazione con l ambiente infatti può modificare l espressione genica nel tempo ad esempio una persona dalla pelle chiara geni si scotterà al sole ambiente solo se si espone senza la necessaria cautela l aspetto dell ambiente che ci influenza maggiormente e sul quale possiamo per fortuna esercitare il maggior controllo è quello che immettiamo nel nostro organismo con l alimentazione conoscendo meglio l effetto che i nutrienti hanno sulla nostra particolare costituzione genetica possiamo esercitare un controllo più effettivo sulla qualità e sulle nostre aspettative di vita una dieta corretta ed equilibrata è essenziale per una vita sana e lunga ma non può essere la stessa per tutti negli ultimi dieci anni sono stati fatti notevoli progressi nello studio dei rapporti tra i geni e l ambiente e da essi è emerso un nuovo territorio della conoscenza la nutrigenetica cioè lo studio di come la variazione genetica nei geni individuali influenza la risposta di un individuo a particolari nutrienti e tossine nella dieta l uso dell informazione genetica propone al consumatore/paziente una guida sulle scelte alimentari migliora la sua conoscenza di come il cibo lavora in sinergia con il corpo e indica allo stesso i fattori di rischio individuali intermedi come l omocisteina il colesterolo l ldl e l ipertensione prevenzione è la parola chiave ed il test genetico è lo strumento innovativo che ci viene proposto tecnicamente il test nutrigenetico viene effettuato mediante estrazione del dna da cellule prelevate dalla mucosa buccale dopo un semplice scraping con tamponcino di cotone all interno delle guance vengono poi valutati gli snps identificativi di determinate varianti geniche utili al nutrizionista/nutrigenetista per valutare la situazione soggettiva del paziente/utente e sviluppare di conseguenza una dieta personalizzata i fattori nutrizionali testati comprendono i geni per l adattamento allo stress 5htt la sensibilità all alcool adh1c la sensibilità al sale ace la sensibilità ai grassi saturi apoc3 e lpl l infiammazione generale il-6 e tnf il metabolismo delle vitamine del gruppo b mthfr la sensibilità alla caffeina cyp1a21f e vdr lo stress ossidativo sod2 la sensibilità al nichel gstm1 e tnf la sensibilità al lattosio lct la sensibilità al glutinemorbo celiaco dq2/8 ed altri dunque siamo all alba di un nuovo giorno quello in cui davvero saremo in grado di mangiare in base a ciò che siamo fonte www.nutrigene.it

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