LA GAZZETTA DELLO SPORT DEL 2 APRILE 2011

 

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www.gazzetta.it sabato 2 aprile 2011 1,50 italia redazione di milano via solferino 28 tel 026339 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste taliane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno 115 numero 78 milaninter san siro ore 20.45 sfida scudetto straderby stra i rossoneri vogliono vincere per portarsi a +5 e chiudere la rimonta i nerazzurri per il sorpasso berlusconi «deciderà cassano» le formazioni il peso di ibra di alberto cerruti seedorf e van bommel tridente con pandev i tecnici e qui la festa la festa della grande milano degna di una stella europea perché tra le 7 del milan e le 3 dell inter è l unica città che può vantarsi di avere vinto 10 coppe dei campioni o champions festa per due all inizio ma soltanto per una alla fine perché questo è un derby raro profumato di scudetto come non capitava da un altro giorno d aprile il 10 di ben 18 anni fa l ultimo campionato in cui milano occupò i primi due posti alla fine nel 1993 l articolo alle pagine 2 e 3 3 allegri «macché crisi» leo «pronto a esultare» parla maldini thiago silva 26anni e samuel eto o 30 anni il loro può essere uno dei duelli chiave della sfida scudetto «ecco come caricavo i miei prima di gare così» 3 da pagina 2 a pagina 12 domani all ora di pranzo con la lazio romajuve si giocano un posto in europa ma pensano anche al prossimo anno e il napoli prende la rincorsa 3 cieri e g monti a pagina 16 delneri all attacco della crisi edinson cavani bianconeri con krasicmatripepe dibenedetto incontra baldini sarà il d.g e sogna guardiola che annuncia «il mio periodo al barça sta finendo» il futuro proprietario della ro ma va in toscana e ottiene il sì del manager che ora lavora con capello nella nazionale inglese sabatini sarà il direttore sporti vo le chance di montella 3 catapano e olivero pagg 1415 moto domani gp di spagna in edicola il primo dvd serie a partite oggi bresciabologna 18 0 1 milaninter 20.45 1 0 domani ore 15 napolilazio 12.30 0 2 cataniapalermo 1 3 cesenafiorentina 0 1 chievosampdoria 0 0 genoacagliari 1 0 lecceudinese 0 4 parmabari 1 0 romajuventus 20.45 1 1 10 4 0 2 31 giornata a 4 39 35 32 classifica milan 62 cagliari 39 inter napoli lazio roma 60 genoa 59 chievo stonerpedrosa scatenati rossi cresce valentino rossi made in zelig quindici anni di risate udinese 56 parma 9 771120 506000 54 catania 32 50 sampdoria 31 29 28 17 il rompi pallone di gene gnocchi juventus 45 cesena palermo 43 lecce bologna 340 bari fiorentina 41 brescia 26 prime perplessità dei tifosi romanisti dopo le promesse di tom dibenedetto «vinceremo il superbowl» 3 alle pagine 26 27 e 28 3 a 4.99 più il prezzo del quotidiano

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport rby e e d scudetto da la notte di san siro dentro la sfida fuga sorpasso o stracittadina numero 176 in a milan per il +5 inter per il primato da 18 anni le due milanesi non finiscono ai primi due posti anche nel 1993 il derby arrivò a 7 giornate dalla fine 1-1 e il milan conservò il vantaggio ma il pari manca da 12 sfide un contrasto fra seedorf e chivu nel derby d andata vinto dal milan per 1-0 con gol di ibrahimovic su rigore lo svedese squalificato stasera non ci sarà qui a destra due situazioni su un fronte e sull altro che potrebbero decidere la partita in primo piano i due trequartisti boateng per il milan e sneijder per l inter in grado di mandare in gol le punte o inserirsi negli spazi che si apriranno al centro alberto cerruti 5 riproduzione riservata de qui la festa la festa della grande milano degna di una stella europea perché tra le 7 del milan e le 3 dell inter è l unica città che può vantarsi di avere vinto dieci coppe dei campioni o champions una festa per due all inizio ma soltanto per una alla fine perché questo è un derby raro profumato di scudetto come non capitava da un altro giorno di aprile il 10 di ben 18 anni fa l ultimo campionato in cui milano occupò i primi due posti alla fine nel 1993 quel giorno berti portò in vantaggio l inter di bagnoli seconda a 7 punti ma nel finale gullit firmò l 1-1 per il milan di capello anche allora mancavano 7 giornate alla fine e le posizioni non cambiarono più anche se l inter chiuse a meno 4 quando la vittoria ne valeva ancora 2 distacco ridotto il distacco del l inter è ridotto a 2 punti uno meno rispetto al derby d andata che fece precipitare la squadra di benitez a meno 6 e leonardo può sognare il sorpasso per volare verso il primo scudetto in rimonta dell era mo ratti proprio per questo rovesciando il discorso due risultati su tre sarebbero favorevoli al milan specie se replicherà la vittoria dell andata facendo il pieno nei due derby come non gli accade guarda caso dalla stagione dell ultimo scudetto nel 2004 ma anche se è facile dire che un successo nerazzurro o rossonero sarebbe decisivo come trampolino di lancio per un facile sprint finale la storia del calcio insegna che in 7 giornate può succedere di tut to e in fondo basta ricordare la rimonta con sorpasso della roma un anno fa quando mancavano soltanto 5 gare alla fine con il controsorpasso nerazzurro due giornate più tardi per invitare alla prudenza a maggior motivo quindi un pareggio lascerebbe tutto aperto anche se poi gli impegni di champions league dell inter potrebbero favorire il milan che psicologicamente si sentirebbe più sicuro dopo lo scampato pericolo e un pareg gio non è da scartare se non altro perché non c è più stato negli ultimi 12 derby di campionato dopo lo 0-0 dell andata nel 2004 un punteggio sconosciuto a leonardo sempre vincitore a san siro anche se stasera ufficialmente sarà in trasferta opposti primati lanciatissima e quindi favorita prima dello stop per le nazionali grazie alla concomitante sconfitta del milan a palermo l inter dovrà silvio berlusconi il milan l assenza di ibrahimovic pesa più di quella di lucio ma la sosta ha ricaricato il milan non basta la miglior difesa serve anche velocità per il contropiede

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r fare i conti con la ricarica dei rossoneri e con i suoi precedenti negativi perché dopo le ultime due soste ha perso contro chievo e juventus con e senza benitez l obbligo dei nerazzurri di puntare al successo sfruttando il miglior attacco del campionato 56 gol come l udinese sembra indurre leonardo a riproporre il tridente pandev-pazzini-eto o con il rischio di indebolire il centrocampo questo potrebbe favorire il contropiede del milan che oppone la miglior difesa in assoluto 22 reti 10 meno dell inter anche se poi i numeri vanno interpretati la grande differenza tra le due squadre infatti è nella produzione dei gol perché i centrocampisti nerazzurri ne hanno segnati 19 contro gli 8 rossoneri mentre i difensori di leonardo sotto porta fin qui battono quelli di allegri 5-1 nervi saldi senza ibrahimovic la cui assenza pesa più di quel la di lucio il milan dovrà manovrare di più e con maggiore velocità rispetto alle ultime gare puntando sugli inserimenti in contropiede di boateng al debutto dietro pato e robinho senza scordare i tiri da fuori area di seedorf o la freschezza di emanuelson che potrebbe diventare il jolly da inserire a partita in corso mentre l inter dipenderà da eto o che può creare spazi preziosi per pazzini sicuramente più pericoloso di obi e coutinho inutilmente alternatisi all andata ma ormai è inutile fare paragoni perché questo sarà un derby diverso da giocare con i nervi saldi ecco perché la chiave sarà nascosta nelle teste prima che nelle gambe su www.gazzetta.it la sfida in tempo reale poi la diretta da san siro prima il derby seguito in tempo reale poi la passione dei tifosi al fischio finale il tutto sul nostro sito internet www.gazzetta.it dalle 22.30 circa partirà la diretta dallo stadio di san siro per raccogliere le impressioni a caldo degli appassionati rossoneri e nerazzurri e domattina troverete tutti gli high lights della grande sfida scudetto oltre alle interviste ai protagonisti l inter che ha il miglior attacco deve cercare la vittoria per scavalcare i rossoneri eto o può aprire spazi per pazzini ma per tutti conteranno i nervi massimo moratti l inter

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r la notte di san siro le formazioni palla a mano con colpo di testa finale il milan a san siro si allena e si diverte anche così buzzi l allenamento dell inter ieri mattina a san siro tutti a disposizione di leonardo tranne samuel inter.it seedorf a sinistra con la diga van bommel il tecnico rossonero pensa di spostare clarence e l altro oranje è in vantaggio su flamini alessandra bocci luzione nello spostamento di clarence sulla fascia un esperimento già riuscito con pirlo che da «regista spostato sulla sinistra» così lo definiva allegri ha giocato le sue migliori partite di una stagione sfortunata oltretutto spostare seedorf a sinistra significa lasciar posto in mezzo al campo a van bommel l uomo più adatto per cercare di neutralizzare wesley sneijder e sneijder allegri non può ignorarlo è stato l uomo chiave degli ultimi derby nel bene e nel male creatività in compenso giocando sulla sinistra seedorf dovrebbe essere più libero di inventare anche perché probabilmente avrà le spalle coperte da zambrotta che dovrebbe prendere il posto di luca antonini antonini si è difeso bene nelle ultime partite ma è sembrato un po stanco mentre zambrotta sta tornando in forma dopo il lungo infortunio il ballottaggio a centrocampo fra flamini e van bommel resta ma spostare seedorf a sinistra significa metterlo in condizione di giocare meglio la palla per gli attaccanti e a allegri questo serve invenzioni per gli attaccanti senza ibra la formula dei tre mediani resta una scatola vuota certezze la scelta di seedorf e van bommel porta alla ribalta l esperienza e la solidità di zambrotta per il resto c è poco da scegliere in difesa l unica novità dovrebbe essere appunto il ritorno dell ex campione del mondo quanto all attacco le certezze sembrano ancora più marcate perchè boateng è l unico che può fare il trequartista come allegri intende il ruolo e per cassano ci sarà ancora da aspettare probabilmente tre punte o rombo pandev è in crescita possibile il 4-2-1-3 ballottaggio fra cambiasso e stankovic moratti presente in tribuna andrea elefante completato il suo lavoro ora con tutti a disposizione gli resta l imbarazzo della scelta intensità da derby un bell imbarazzo considerato come è scesa in campo la squadra anche ieri al di là del basso profilo scelto nelle dichiarazioni da tutti «cercheremo di fare la nostra partita da umili lavoratori» ha detto materazzi a inter channel i giocatori si sono allenati con grande intensità fisica e mentale il che porterà il tecnico a riflettere fino all ultimo prima di scegliere sistema di gioco e dunque uomini le due alternative il 4-2-1-3 su cui l inter ha fondato l impresa di monaco o il 4-3-1-2 adottato da leonardo appena arrivato provate entrambe ieri con sneijder che ha agito alternativamente dietro due e tre punte il buon momento di goran scegliendo pandev che ora attraversa un buon momento anzitutto dal punto di vista psicologico il tecnico dovrebbe rinunciare ad un centrocampista e il ballottaggio più probabile pare fra cambiasso e stankovic che ieri ha rilanciato con un allenamento molto brillante e contro il milan ha già segnato 6 gol ormai certi sembrano invece l assetto difensivo e la coppia pazzini-eto o che pare pessimista sempre ai microfoni rfi solo a proposito del prossimo pallone d oro «difficile vincere con iniesta e messi troppo forti» chivu tutto ok quanto ai difensori leonardo ha avuto le conferme che cercava chivu è recuperato e anche ranocchia che affronterà il suo idolo nesta «penso sia ancora il miglior difensore del mondo» ha detto a «calcio italia» ha fatto ulteriori progressi online per iphone 5 riproduzione riservata julio in bici 5 riproduzione riservata in vendita le cover milano dla matrice è la stessa milano din attesa di decidere su www.gazzatown.it a 24,99 euro potete trovare le custodie protettive rigide per iphone 4 in policarbonato con finitura gommosa al tatto raffiguranti le prime pagine storiche di milan e inter del milan leggendario le qualità dei singoli un po diverse ma a milanello per questo derby è tornato a sventolare il drappo oranje perché clarence seedorf è stato uno dei primi a convincere allegri a dargli un posto da titolare e mark van bommel pare esserci riuscito nel finale della settimana mentre urby emanuelson resta pronto a entrare dalla panchina regalando al milan quella velocità unita alle qualità tecniche che l allenatore ha deciso di riportare in dosi massicce a centrocampo blocco deciso a trovare qualcosa di nuovo per uscire dallo stallo degli attaccanti allegri sembra avere individuato la so julio cesar che abita a due passi da san siro ha scelto la bicicletta per arrivare all allenamento dell inter che ieri mattina ha lavorato al meazza foto concessa da skysport 24 e magari non prima di oggi pomeriggio con che formazione affrontare il milan leonardo non avrebbe potuto chiedere di meglio a livello di impatto psicologico alla vigilia di questo derby come sempre il presidente moratti che stasera sarà in tribuna ha voluto viverlo con la squadra salendo a cena alla pinetina ma già ieri mattina a san siro ultimo vero allenamento prima della rifinitura di stamattina l inter aveva lavorato davvero al completo a parte samuel per la prima volta dopo una vita babbo natale così l ha definito eto o in un intervista alla radio francese rfi «perché come regalo ha portato la salute per tutti i suoi giocatori» ha

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport la notte di san siro le armi in piu riserve secondi tempi che show qui milan qui inter dieci reti dai panchinari robinho mago dei subentri marco pasotto 5 riproduzione riservata ripresa i gol raddoppiano pazzini ed eto o sono i re matteo dalla vite 5 r produzione riservata milano dl importanza della panchina nella maggior parte dei casi sono i consueti bla bla che gli allenatori adoperano per dare il contentino a tutti e nascondersi dietro la comodità della retorica ma c è anche qualche eccezione come succede quest anno al milan dove allegri può davvero dire grazie all apporto che arriva da chi non parte nell undici titolare il tecnico livornese lo ripete tutte le volte che può e lungo la stagione è stato un crescendo «chi subentra è importante tanto quanto chi gioca dall inizio anzi a volte di più e io ho la fortuna di avere diversi uomini in grado di spaccare la partita in corso d opera» che poi non significa necessariamente far gol però al milan con i panchinari capita di buttarla dentro spesso cassano il prossimo in questa stagione fra serie a e coppe è successo 13 volte in campio nato sono state 10 per una particolare classifica in cui i rossoneri sono i migliori del torneo segue l inter a 8 quindi bologna juve e roma a 6 lo scettro di «bomber della panchina» appartiene a robinho con 4 reti il brasiliano ha piazzato la zampata sempre in casa con chievo palermo e parma doppietta con 2 gol troviamo pato che invece preferisce esibirsi in trasferta una firma a bari e un altra decisiva per i tre punti col chievo quindi troviamo quattro giocatori con un gol a testa si tratta di inzaghi milan-lecce ma pippo dalla panchina è stato fondamentale anche in champions con la doppietta a san siro contro il real strasser gol vittoria a cagliari boateng milan-napoli e cassano anche lui decisivo nell 1-1 col bari di tre domeniche fa a proposito di cassano stasera il barese non giocherà dall inizio ma berlusconi lo ha già dichiarato decisivo É in arrivo l 11° gol dalla panchina robinho 27 anni lapresse le reti di robinho partendo dalla panchina dei 10 gol messi a segno dai panchinari rossoneri in campionato 4 sono firmati da robinho 2 da pato e 1 da inzaghi strasser boateng e cassano con queste 10 reti il milan comanda la classifica dei gol dalla panchina seguono inter 8 bologna juve e roma 6 4 milano dda quando c è leo il dopo è molto meglio e addirittura due volte tanto del prima da quando c è leonardo in panchina l inter in serie a si fa l aperitivo nel primo tempo e pasteggia alla grande nei secondi tempi insomma si scioglie si scatena si completa non a caso le cifre lo dicono e lo raccontano chiaro da inter-napoli 2-1 del 6 gennaio a inter-lecce 1-0 del 20 marzo i gol nel lato a del match sono stati 12 mentre quelli del lato b 23 praticamente il doppio cinque contro il genoa quindici partite di campionato leonardiane e solo in 5 occasioni l inter non ha segnato nella ripresa in tre occasioni inter-palermo 3-2 bari-inter 3-0 e inter-roma 5-3 i nerazzurri hanno realizzato tre reti nel secondo tempo e in una inter-genoa 5-2 addirittura tutti e cinque i gol con pazzini eto o 2 pandev e nagatomo e questa è stata una delle «riprese» più pazzesche del campionato i due re eto o e pazzo naturalmente in questo rock delle riprese nerazzurre c è una doppia sovranità in corso detto che eto o ha realizzato ben 7 gol contro i 2 del primo tempo ecco che il pazzo ha solo e unicamente realizzato nella ripresa ed esattamente due al palermo uno al bari uno alla fiorentina uno al genoa e uno al lecce per un totale di 6 reti non male nemmeno cambiasso che dal momento dell arrivo di leonardo ha trovato ben 3 gol nei secondi tempi a catania e contro la roma samuel eto o 30 anni afp 23 mai finita tutto ciò che potrebbe sembrare un dato glaciale è invece trasformazione in concretezza dello spirito e della tenuta di una squadra che anche contro il bayern monaco ha scatenato l inferno proprio nella ripresa evidenze e capacità di un inter che non molla mai l osso fino all ultimo secondo dell ultimo minuto di gioco insomma non è mai finita le reti nei secondi tempi nei primi 45 i gol sono 12 nelle quindici partite di campionato di leonardo l inter dei secondi tempi ha quasi raddoppiato i gol rispetto al primo tempo sono state 12 le reti realizzate nei primi tempi mentre 23 quelle messe a segno nelle riprese il tutto dal 6 gennaio prima panca di leo al 20 marzo.

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r moto guzzi consiglia stelvio 1200 ntx cerchiamo uomini che vanno nella direzione giusta anche se sono fuori strada il ritorno dei motociclisti veri È per uomini così che abbiamo progettato stelvio 1200 ntx motore bicilindrico a v di 90° e un anima off-road stelvio 1200 ntx è pronta ad affrontare ogni tipo di percorso e di terreno serbatoio da 32 litri per un autonomia sulle grandi distanze elevata capacità di carico massima protezione aerodinamica per pilota e passeggero per viaggiare sempre in totale comfort per chi ha il coraggio di uscire dagli schemi senza rinun www.motoguzzi.it ciare al piacere di guida da vivere senza sosta i concessionari moto guzzi ti aspettano per presentar la nuova stelvio 1200 ntx e tutta la gamma 2011.

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport la notte di san siro gli allenatori marco pasotto 5 riproduzione riservata milano d«spero in una vittoria magari con un gol o un assist decisivo di cassano come è già successo quest anno» se l auspicio espresso da silvio berlusconi nelle ultime ore voleva essere un «consiglio» sulla formazione ad allegri il cavaliere è arrivato tardi stasera l attacco è l unico reparto dove il tecnico livornese non ha dubbi e cassano non è contemplato almeno non dall inizio ma berlusconi potrebbe essere accontentato ugualmente perché l utilizzo del barese a gara in corso è un opzione più che percorribile «sono ottimista siamo primi e possiamo farcela raccontava ieri il premier alla cerchia di confidenti più stretta l assenza di ibrahimovic peserà ma in un momento come questo la squadra darà il meglio di sé» presenza costante a meno di imprevisti questa sera il cavaliere ci sarà lo ha confermato direttamente galliani che dopo essersi presentato a milanello giovedì ieri pomeriggio ha assistito alla rifinitura a san siro assieme a barbara berlusconi a proposito dello stadio milanese l a.d rossonero ha detto che in estate scatteranno i lavori finalizzati a ospitare la finale di champions del 2015 la presenza dell alta dirigenza negli ultimi giorni si è via via infittita prova che la partita di stasera ha un importanza vitale allegri invece non cambia teoria «non è decisiva rimarca il tecnico che ha fatto l in boc allegri duro «crisi no» berlusconi vota antonio il tecnico «milan in testa da 21 giornate» il premier «sono ottimista deciderà cassano» ca al lupo al tenente colonnello albamonte rimasto gravemente ferito dallo scoppio di un pacco bomba in caserma a livorno con sette partite ancora da giocare ci sono molte possibilità che le sorti si possano rimescolare guardate l inter quando erano a meno 7 sembravano morti e adesso sono di nuovi qui comunque sarà una sfida più decisiva per loro che per noi perché siamo noi a essere in testa abbiamo il dovere di portare a compimento questo scudetto» più attenzione la partita si giocherà sotto gli occhi dei c.t prandelli e menezes che avranno diversi motivi per osservare con attenzione la stessa che mette allegri quando fa la rassegna stampa al mattino e che lo induce a commentare «leggendo i giornali in questo periodo sembra che il milan sia sesto e non in testa da 21 giornate in realtà sono 20 ndr il pronostico pare tutto dall altra parte io invece sono molto fiducioso anche per quanto succederà dopo il derby certo se vincessimo andremmo a più 5 anzi a più 6 per via degli scontri diretti sarebbe un bel vantaggio» consigli per l approccio alla sfida i più semplici possibili «sarà una gara da affrontare con molta testa equilibrio e compattez assemblea del 20 barbara nel cda quando al vertice a cap barbara berlusconi nel l assemblea del milan convocata per il 20 aprile sarà nominata componente del consiglio di am ministrazione frequenta la sede dal novembre 2010 marketing comunicazione gestione diven terà presidente molto probabi le quando dipenderà da lei e dal padre oggi lo statuto del mi lan prevede che presidente pos sa essere soltanto la persona fi sica silvio berlusconi a cui fa ri ferimento la catena di controllo fininvest della società milan in caso di impedimento incompa tibilità con la carica di presidente del consiglio esercita i poteri il vice vicario e a.d adriano gallia ni all ordine del giorno del 20 non c è il cambio di statuto neces sario per barbara presidente x ancelotti voglio che il milan vinca e basta za lasciando pochi spazi con bari e palermo siamo stati ingenui regalando i gol servirà molta più attenzione» nessuna invidia poi lancia un messaggio ai tifosi «mi dà fastidio sentir parlare di milan in crisi io guardo la classifica e vedo che siamo primi questa è una squadra molto cambiata rispetto a quando c era leonardo» del quale allegri cerca di parlare il meno possibile per poi ribadire «passare da una sponda all altra della città per me sarebbe davvero molto difficile se gli invidio qualcosa no nulla nemmeno i trascorsi da calciatore» orgoglio livornese l inter è una grande squadra ed è in ripresa ma il milan può farcela tranquillamente a vincere questa partita farò di tutto per vederla in tv e naturalmente farò il tifo per i rossoneri voglio che il milan vinca e basta

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r leonardo «sono fiero di aver scelto l inter s e se vinco io esulto» il tecnico nerazzurro «al passato ci tengo ma sono un uomo libero e qui sono stato subito felice ganso super» mourinho leonardo-story l ambiente del superderby il passaggio da milanello ad appiano il ritorno di leo milanisti divisi fra insulti e indifferenza la sud punta alla celebrazione di berlusconi alle 10 sit-in di incoraggiamento a milanello alessandra bocci «splendida sfida vale lo scudetto» madrid josé mourinho non potrà vedere milan inter perché impegnato in real sporting gijon «il derby di milano dice mou è sempre splendido quest anno poi è diverso perché si gioca per lo scudetto la prima contro la seconda i miei derby ne ho giocati 4 e ne ho vinti 3 mi sono piaciuti tutti anche quello che ho perso e una sfida che si gioca in un atmosfera fantastica lo stadio è pieno la gente va insieme senza nessun problema e senza nessun episodio di violenza» ma benitez dice di preferire i tecnici spagnoli «meglio guardiola luis garcia emery garrido caparros » ne devono essere libere di mandarsi a quel paese non siamo in un convento è calcio ho sempre cercato di essere libero ho creato rapporti al di là dei giudizi non sono mai andato a cene coi tifosi mai chiesto a un giornalista di scrivere bene di me zero compromessi sono fiero della scelta e felice di vivere ciò che vivo è bellissimo ringrazio dio e cammino» esultanza e rivincita «se vinco non penso a cosa farò di sicuro mi lascerò andare se me la sentirò gioirò io lavoro per arrivare alla vittoria nessun blocco sarò naturale il derby che da milanista ho perso 4-0 e un dato di fatto ma non ho nessun senso di rivincita personale la mia scelta interista non c entra con quel derby» psicologia «nel derby non conterà la tattica ma dettagli e attenzione l assenza di ibra peserà anche quella di lucio sarà un derby fra squadre che cercano il gioco rizzoli e un grande arbitro ma di fischietti non parlo dopo figuriamoci prima comunque non sarà decisivo nell aritmetica mancano tante partite e dietro corrono forse lo sarà psicologicamente» coelho «da cosa e come nasce l alchimia fra me e l inter conosco un grande scrittore paulo coelho ha scritto l alchimista pure lui ha fatto fatica a definirla so solo che qui all inter si è creata a livello personale ed è anche molto bella» ganso «non è una promessa è una realtà giocatore straordinario fra noi si è creato un rapporto lui deve pensare a tornare in nazionale io a campionato e champions però sì prima o poi verrà in europa ma non c è una lotta milan-inter ndr per averlo» ed è forse la sua unica bugia pre-derby in rossonero leonardo con la maglia del milan che ha indossato dal 1997 al 2001 e ancora nella stagione 2002-2003 5 riproduzione riservata in via turati 2009 il milan sceglie leonardo per il dopo ancelotti ecco il neo tecnico ritratto in sede tra i trofei vinti milano dmistero come sempre e più di sempre gli ultrà del milan hanno tirato su il muro di berlino e guai a parlare della coreografia per il derby una cosa gigantesca imponente secondo quanto raccontano gli ideatori che dovrebbe coprire tutti gli anelli dello stadio da ieri sera gli ultrà trafficano intorno ai pezzi da ricomporre in curva sud ottanta persone cominceranno a montare la coreografia a san siro già questa mattina altre 400 saranno a milanello dalle dieci a mezzogiorno per incoraggiare la squadra a suon di canti prima di trasferirsi a dare una mano canora anche ai ragazzini nel derby primavera in serata a san siro i cori avranno tutt altro tenore e saranno rivolti per la maggior parte contro leonardo e la sua scelta mai digerita di andare ad allenare l inter matteo dalla vite 5 riproduzione riservata milano dil suo canto libero è una bacheca piena di cose utili per capire per capirlo leo e un derby milanese mai vinto da milanista leo e la prima da interista poi il leo che era e il leo che è cortometraggi quello che segue è il leonardo a poche ore dalla partita arrossisce davanti al giornalista careca «sono emozionato» attacca post-it emozionali qua e là c è scritto allegria e libertà tito da subito legato tantissimo alle persone dell inter che posso farci e così quella al milan è stata una storia confusa da giocatore a manager a tecnico poi per qualche motivo si è chiusa non sapevo cosa sarebbe successo però da allora a oggi una cosa è certa rifarei tutto ho seguito sensazioni» allegria e -2 «a 30 anni ho avuto un momento introspettivo da allora ho deciso di vivere tutto con allegria devo migliorare ma ho i miei parametri e valori e dentro questi c è l allegria se mi passa non esisto più allegria è anche essere a -2 mi pareva difficile quasi impossibile e quello che stiamo vivendo oggi è tanta roba e non un pesce d aprile» fiero «insulti fischi e milanisti i legami non si cancellano nelle 3 ore di un derby poi le perso leonardo de araujo 41 anni ha esordito da tecnico dell inter il 6 gennaio 2010 vincendo 3-1 contro il napoli lingria il saluto dei tifosi maggio 2010 i tifosi rossoneri ringraziano leonardo con uno striscione che dice tutto e leonardo la canzone non molto simpatica per il tecnico nerazzurro da mesi fa da colonna sonora alle partite del milan si conclude con bastardo che fa rima con leonardo senza suscitare pensieri poetici e forse pochi a san siro rinunceranno a intonarla una parte della curva promette sdegnosa che per leonardo ci sarà soltanto indifferenza ma è poco probabile l ambiente sarà assai ostile all allenatore avversario anche perché di interisti dentro san siro ce ne saranno ben pochi se ne calcolano al massimo diecimila e gli altri settantamila non sono rimasti particolarmente bene impressionati dal trasloco del giovane tecnico brasiliano celebrazioni sono circa 250 i giornalisti accreditati fra questi anche careca per espn brasil e fatih terim per la turca digiturk ma probabilmente cronisti e commentatori saranno i pochi neutrali fra gli ottantamila di san siro tutto esaurito da giorni incasso superiore ai due milioni di euro milanisti ovunque anche al terzo anello anche sopra la curva interista i tentativi di indifferenza dovrebbero durare ben poco e essere poco seguiti dalla maggioranza oltretutto pare probabile anche se non è confermato che leonardo faccia parte della coreografia alla quale la sud lavora da quasi cinque mesi il tema principale è la gestione di silvio berlusconi l affresco definiamolo così celebrerà prima di tutto i 25 anni del presidente più vincente ma la questione leonardo è troppo scottante per ignorarla se non nella coreografia sarà certamente affrontata con striscioni e cori e per leo non sarà una passeggiata rifarei tutto «non è il mio derby quando ho lasciato il milan non sapevo cosa sarebbe potuto succedere non scrivo mai il copione della mia vita vado a ruota libera e mi lego tanto alle persone non dimentico nulla di quel che ho vissuto al milan ndr e ci tengo ma mi sono sen con moratti dicembre 2010 moratti presenta leonardo ad appiano gentile l ex rossonero ora diventa nerazzurro gli eurorivali di martedi lo spagnolo segna e incanta con farfan il programma attenzione lo schalke 04 è sempre più raul gara sospesa all 89 colpito un guardalinee dai tifosi del st,pauli pierfrancesco archetti 5 riproduzione riservata borussia rischio con l hannover 28ª giornata st.pauli schalke 04 sospesa oggi bayern borussia moenc werder stoccarda borussia dortmund hannover mainz friburgo kaiserslautern leverkusen hoffenheim amburgo domani colonia norimberga wolfsburg eintracht classifica borussia dortmund 62 leverkusen 55 hannover 50 bayern 48 mainz 44 norimberga 42 amburgo 40 friburgo 37 hoffenheim 36 schalke 04 33 colonia 32 werder 32 kaiserslautern eintracht 31 stoccarda 29 st pauli 28 wolfsburg 27 borussia moenc 23 una gara in meno i veri protagonisti l ultimo test pri dlo schalke 04 avrà la vittoria toltagli sul campo da un tifoso subito arrestato che ha lanciato un bicchiere di birra sul collo di un guardalinee È il minuto 89 il st pauli perde 2-0 e l arbitro aytekin sospende il match gesto isolato ma il club di amburgo ha subito chiesto scusa sarà punito ma dell inter segnala che raul e farfan sono in condizioni di alto livello per lo spagnolo non soltanto il gol del vantaggio il 12° in bundesliga ma pure una traversa un salvataggio davanti alla sua porta e un pallonetto da 40 metri che quasi entra il st pauli non è l inter sesta sconfitta di fila terz ultimo posto in bundesliga però questi personaggi seppur già conosciuti vanno trattati con molto riguardo lo schalke è raul farfan il portiere neuer più tanti gregarioni vogliosi il nuovo allenatore ralf rangnick al debutto dopo aver sostituito felix magath non cambia il disegno tattico 4-4-2 ma alcu ni interpreti il binario sinistro è il più inedito con sarpei e baumjohann ultima presenza il 16 ottobre al posto di schmitz/escudero e jurado nella ripresa baumjohann esce per draxler che non dà più lustro alla corsia ma è puntuale per infilare il 2-0 primo gol in bundesliga a 17 anni il settore destro è molto più collaudato uchida-farfan e tecnico fa nascere i pericoli farfan piazza i due inviti gol il primo su angolo il secondo con velocità quindi fa espellere due difensori kalla e bartels davanti alla difesa molta corsa e poca qualità con kluge e papadopoulos É una zona facilmente attaccabile e anche gli infortu ni peseranno huntelaar è ancora ai box il suo sostituto gavranovic esce in barella caviglia dopo 5 per il difensore metzelder sospetta frattura al naso problemi muscolari anche per kluge il medico da oggi conterà quanto l allenatore st pauli-schalke 0-2 sospesa al 44 s.t marcatori raul 26 p.t draxler 21 s.t st pauli 4-2-3-1 pliquett bartels thorandt gunesch kalla boll 32 s.t bruns lehmann hennings 18 s.t naki takyi 38 s.t eger kruse asamoah all stanislawski schalke 04 4-4-2 neuer uchida höwedes metzelder sarpei farfan kluge 30 s.t matip papadopoulos baumjohann 1 s.t draxler gavranovic 5 p.t edu raul all rangnick arbitro aytekin note gara sospesa al 44 s.t un guardalinee è stato colpito da un bicchiere lanciato dagli spalti raul 33 anni esulta ha già segnato 16 gol stagionali reuters

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport la notte di san siro l intervista fabiana della valle 5 riproduzione riservata re cassano è stato un errore paolo maldini 42 anni image sport milano dil derby di paolo maldini è cominciato con una settimana d anticipo milan-inter giovanissimi nazionali 2-0 tra i rossoneri c era anche suo figlio christian 14 anni e papà maldini non poteva mancare come non mancherà stasera a san siro quasi 26 mesi dopo l ultimo derby da capitano maldini lei ha giocato 56 derby di cui due in semifinale di champions ma mai uno così decisivo per lo scudetto ci sarà ancora più pathos «io amo dinho come giocatore però aveva le sue problematiche e allegri lo teneva fuori perché non dava quanto doveva in allenamento nel calcio di oggi la condizione fisica conta molto però giocatori della classe di ronaldinho sono fondamentali per andare lontano in champions anche cassano ha talento e avrebbe fatto comodo in coppa ora è fuori forma però è un buon acquisto per il futuro É tutto nelle sue mani se fallisce pure al milan dovrà farsi delle domande» leonardo lo sente ha vinto 26 trofei col milan y il doppio ex e tornato taribo «e tiferò inter» «É vero ricordo un derby con capello eravamo in testa 10 aprile 93 ndr e l inter stava tentando la rimonta finì 1-1 li tenemmo a distanza e vincemmo lo scudetto ora è diverso si rischia il sorpasso e il pathos sarà maggiore perché mancano 8 giornate alla fine e per come è maturata la rimonta dopo brescia l inter sembrava quasi fuori invece in due gare è cambiato tutto ma se il milan vince si porta virtualmente a +6 perché è in vantaggio negli scontri diretti» chi vincerà poi vincerà lo scudetto «certo l ultima volta è successo 10 giorni fa ma non si parla di derby É contento e questo mi fa molto piacere» le dispiace che per i tifosi del milan sia un traditore paolo maldini foto andreoli è nato a milano il 26 giugno 1968 difensore figlio di cesare per tutta la carriera ha vestito solo la maglia del milan ha esordito in serie a il 20 gennaio 1985 a 16 anni e mezzo «molto É una consuetudine italiana anche se hai dato tanto quando cambi squadra ti fischiano leo è un professionista ha fatto la cosa giusta nei giorni della trattativa con l inter ci siamo sentiti e io gli ho consigliato di andare era un occasione enorme e poi al milan non aveva futuro» al milan però non era riuscito a conquistare lo spogliatoio i trofei maldini ha giocato 25 campionati consecutivi con i rossoneri e ha vinto 26 trofei 7 scudetti una coppa italia 5 supercoppe italiane 5 champions league 5 supercoppe europee e 3 coppe intercontinentali «É possibile il successo sarà determinante a livello di convinzione la squadra che perde avrà più paura e poi c è un altro aspetto la vittoria dell inter e il pari farebbero rientrare in gioco napoli e udinese avete visto il calendario napoli-inter alla penultima e udinese-milan all ultima» il milan visto a palermo la preoccupa «sono passate due settimane la sosta ha fatto bene a una squadra fisicamente in difficoltà ma anche l inter lo era si è visto con il lecce credo che il milan sia dispiaciuto per aver sprecato tanti punti di vantaggio ma è carico e dettaglio da non sottovalutare gioca il derby in casa sarà un bel vantaggio» allegri ha sbagliato a puntare tutto su ibrahimovic maldini «leo all inter ha sostituito benitez che non aveva feeling con la squadra al milan invece è arrivato dopo ancelotti che era amatissimo però lui è la dimostrazione che per allenare una grande non serve essere preparati tatticamente ma conta più essere intelligenti non tutti i tecnici sanno gestire un gruppo di campioni» maldini nerazzurro sarebbe possibile milano indimenticabile taribo west il difensore che disse a lippi «dio mi ha detto che devo giocare» ricevendo come risposta il famoso «a me non ha detto niente» è tornato a milano ospite di chiambretti ora fa il pastore pentecostale ma il calcio non l ha abbandonato «sto in nigeria e due mesi all anno a milano faccio l ambasciatore sportivo in nigeria e lo scout per la nazionale i figli vivono ad atlanta» taribo è un doppio ex e stasera potrebbe essere allo stadio «ho il biglietto può darsi che vada il mio cuore dice inter sono legatissimo la testa dice milan penso sia favorito il milan» intanto segnala i suoi gioielli «i due buoni sono già alla lazio e sono del 92 sani emmanuel l attaccante è fortissimo e onazi il centrocampista è molto buono fidatevi di me» francesco velluzzi glia di imparare» pato e barbara berlusconi quanto viene bersagliato di battute un compagno fidanzato con la figlia del presidente nazionale ha giocato 126 partite e 4 mondiali consecutivi dal 1990 al 2002 il miglior risultato è il secondo posto di usa 94 «no zlatan finora è stato determinante la sua assenza si sentirà stasera» ibra ha detto «se perdiamo lo scudetto è colpa nostra» «leo hai fatto la cosa giusta ma perderai» «lui all inter come un traditore no io gli ho consigliato di accettare» «no la mia storia è diversa dalla sua non ho mai pensato di andare all inter né moratti ha mai pensato di chiedermelo» berlusconi alla festa dei 25 anni ha detto che sta studiando un ruolo per lei le ha telefonato «difficile dirlo non era mai capitato però pato è uno che sta allo scherzo credo che sia molto bersagliato É una situazione strana ma l amore è una cosa bella non c è niente da nascondere» É più soddisfatto dei progressi nella boxe o nel tennis «ancora no però le sue parole mi hanno fatto piacere significa che la pensiamo allo stesso modo io non ho fretta se vogliono sanno dove trovarmi sono legato in maniera indissolubile al milan e spero di poter ancora dare qualcosa a questa società» É vero che ha rifiutato una proposta dei cosmos «con la boxe ho recuperato il gusto della fatica il tennis è uno svago» lei è stato rinviato a giudizio per corruzione e accesso abusivo a sistema informatico «sono d accordo il milan sta facendo una grande stagione ma se non vincerà dovrà farsi un esame di coscienza» che cosa diceva maldini capitano prima di un derby «non ho mai fatto grandi discorsi solo qualche raccomandazione tattica o comportamentale predicavo calma si parla tanto durante la settimana bisogna solo stare sereni» a parità di condizioni fisiche cedere ronaldinho e prende x mai all inter la mia storia È diversa x scudetto derby da titolo «sì mi volevano come direttore generale un ruolo che mi piaceva molto poteva essere una bella esperienza ma non volevo trasferirmi a new york É stata una scelta di vita per la famiglia» ranocchia è il suo erede «mi ha dato molto fastidio sono stato tradito nell amicizia e nel portafogli però da vittima mi sono ritrovato imputato mi è dispiaciuto non potermi difendere paradossalmente adesso il rinvio a giudizio mi permetterà di dire la mia verità sono sereno non ho nulla da nascondere ho improntato la mia vita sull onestà e ci tengo a dimostrare la mia innocenza» chiudiamo col pronostico ho una storia diversa da leo non ci ho mai pensato e moratti non ha mai pensato di chiedermelo battere l inter sarà determinante per lo scudetto soprattutto a livello di convinzione «non lo conosco personalmente però mi piace perché mi sembra un ragazzo a posto e con tanta vo «mi auguro che il milan vinca vogliamo lo scudetto» derby primavera l inter È seconda con due punti in piÙ il programma della 9a giornata i baby rossoneri tentano il sorpasso 5 riproduzione riservata milano dcambiano i campiona ti e le posizioni in classifica ma il pericolo sorpasso resta quasi sette ore prima del derby dei grandi interello ospiterà inter-milan primavera che non vale il primato ma il secondo posto sì in testa al girone b infatti c è il varese con sei punti di vantaggio l inter vincitrice del torneo di viareggio è secon da ma con una partita in meno insieme al chievo e il milan è a -2 se vince il milan scavalcherà in classifica i nerazzurri e lo scudetto c entra eccome perché mancano sei giornate alla fine e le prime due di ogni girone passano direttamente alla fase finale mentre la terza la quarta e le due migliori quinte vanno agli spareggi quindi tutte e due le squadre vogliono il secondo posto «sarà una parti ta delicata per la classifica e importante per riprendere a fare punti dopo la sconfitta col varese e lo 0-0 col padova» ha detto il tecnico dell inter fulvio pea i nerazzurri saranno senza faraoni squalificato e con thiam in dubbio tra i rossoneri out novinic lora e rodrigo ely f.d.v così in campo al facchetti ore 14 inter 4-3-3 bardi natalino benedetti kysela biraghi carlsen crisetig jirasek lussardi dell agnello alibec all pea milan 4-4-2 piscitelli ghiringhelli albertazzi pasini de vito de sciglio santonocito calvano fossati verdi beretta all stroppa arbitro ros di pordenone tv diretta su sportitalia c è fiorentina-bologna in campo si rivede frey si gioca oggi la 9ª giornata di ritorno del campionato primavera nella fiorentina giocherà frey che è tornato tra i giocatori disponibili per mihajlovic ma torna in campo con un impegno più «facile» questo il programma di oggi ore 15 girone a samp­cesena sestri l parma­genoa collecchio juve­livorno vinovo piacenza ­novara empoli­ sassuolo modena­torino marzaglia fiorentina ­ bologna fiesole diretta tv sportitalia ore 16 classifica genoa 50 fiorentina 39 juve 39 torino 39 empoli 36 novara 32 parma 32 samp 31 bologna 27 sassuolo 24 livorno 21 cesena 15 piacenza 13 modena 11 girone b vicenza­atalanta piovene r triestina­cagliari duino udinese­chievo remanzacco brescia­padova cittadella­portogruaro loreggia albinoleffe­varese treno d isola inter­milan diretta tv sportitalia ore 14 classifica varese 52 inter e chievo 43 milan 41 atalanta 40 brescia 36 udinese 31 albinoleffe 29 cagliari 21 padova 20 cittadella 18 triestina 18 vicenza 13 portogruaro 1 girone c reggina­ascoli pescara­crotone città sant angelo siena­grosseto acquacalda lazio­lecce formello frosinone­napoli supino bari­palermo catania ­roma belpasso classifica girone c roma 50 lazio 42 catania 40 siena 36 napoli 31 palermo 31 reggina 28 ascoli 25 bari 24 frosinone 21 lecce 21 crotone 20 pescara 20 grosseto 19 ogni una partita in meno

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r la notte di san siro il mercato carlo laudisa claudisa@gazzetta.it 5 riproduzione riservata milano di dettagli verranno definiti tra due settimane ormai però il dado è tratto a luglio rino gattuso lascerà il milan dopo undici anni e si trasferirà a mosca per iniziare la sua nuova esperienza con l anzhi il club del daghestan che gli ha preparato un contratto di tre anni cioè sino al 2014 gli incontri un paio di settimane fa ringhio gattuso ha conosciuto i suoi nuovi dirigenti venuti a milano per strappare il suo sì ma la trattativa economica vera e propria l ha condotta il suo agente andrea d amico volato in russia per definire l architettura dell accordo che prevede un guadagno da record per la stagione 2012 circa 10 milioni di euro a proposito va ricordato che a causa della riforma del campionato russo la stagione in corso durerà 18 mesi nella media a gattuso andranno circa 5 milioni all anno con l aggiunta di ricchi premi e sostanziosi incentivi progetti a convincere ringhio sono stati comunque i programmi ambiziosi dell anzhi makhachkala deciso ad approdare in champions league in tempi brevi il proprietario è il ricchissimo suleiman kerimov innamorato del calcio e di quello brasiliano in particolare ad esempio il suo sogno sarebbe stato ronaldo ma il ciao gattuso da luglio a mosca per un sì da record l aznhi si allena nella capitale e va in daghestan solo per giocare milan cosa cambia per i rinnovi due settimane per i dettagli ma il più è fatto accordo sino al 2014 l oligarca kerimov ha grandi progetti per ringhio fenomeno ha detto no perché a fine carriera così ha accontentato suo figlio super-tifoso di roberto carlos dal corinthians è arrivato però anche jucilei centrocampista centrale 23 anni 10 milioni di qualità duplice invece la scelta del trequartista boussoufa nazionale marocchino non solo è il miglior giocatore del campionato belga ma è anche musulmano quindi c è attenzione anche agli aspetti politici in una regione segnata dalle lotte di religione e con l incubo del terrorismo trasferte perciò sino al 2012 l anzhi s allenerà a mosca nel centro del saturn per trasferirsi in daghestan solo per le partite nel frattempo proseguono i lavori per una vera e propria cittadella dove ospitare i calciatori un oasi per comfort e sicurezza personaggio di sicuro in russia gattuso è un vero e proprio simbolo la sua immagine di giocare duro e leale affascina un po tutti e ciò spiega la costanza con cui il potente kerimov ha pilotato il corteggiamento sin da gennaio il milan informato dell interesse russo ha preferito rinviare ogni discorso a fine stagione galliani del resto sta tenendo tutti i suoi giocatori sulla corda in vista dello sprint-scudetto ma in realtà ringhio ha una vecchia parola per cui se ritiene può andar via prima della scadenza del contratto 2012 ringhio ottenne questa promessa quando due anni fa decise di rinunciare alla corte del bayern monaco per restare al fianco di carlo ancelotti nella sua ultima stagione rossonera scadenze l uscita anticipata di gattuso influirà sulle scelte della dirigenza di via turati i giocatori a scadenza di contratto sono già otto qualcuno di loro potrebbe avvantaggiarsene non è detto dipende dagli stipendi la scheda z daghestan repubblica della federazione russa un area estesa tra cecenia e mar caspio rino gattuso 33 centrocampista al milan dal 1999 è in partenza il daghestan la terra delle montagne è una repubblica della federazione russa per area e popolazione è la più grande del caucaso settentrionale coi suoi due milioni e mezzo circa di abitanti a ovest confina con la georgia e la cecenia mentre a est è bagnato dal mar caspio la capitale è makhachkala nei secoli il daghestan è stato sempre conteso tra la cristiana russia e l islamico impero ottomano e la questione religiosa tiene ancora banco i musulmani sono la maggioranza e ciò spiega anche la sanguinosa lotta di chi invoca un autonomia islamica

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport la notte 25 anni di trionfi al milan di san siro tre titoli l anno scorso y y silvio berlusconi è nato a milano il 29 settembre del 1936 È diventato presidente del milan il 20 febbraio del 1986 palmares 1 mondiale per club massimo moratti è nato a bosco chiesanuova il 16 maggio del 1946 ha seguito le orme del papà presidente dell inter dal 1955 al 68 acquistando l inter il 25 febbraio del 1995 2 coppe intercontinentali 5 champions il derby dei derby berlusconi moratti e una sfida per gioco abbiamo scelto i migliori nei 25 anni del milan del premier e nei 16 del petroliere siete d accordo nicola cecere 5 riproduzione riservata palmares 1 mondiale per club 5 supercoppe europee 7 scudetti 5 supercoppe italiane 1 coppa italia sotto arrigo sacchi 65 anni tecnico del milan dal 1987 al 1991 calcio prima troppo calcolatore quando si andava all estero con l arrigo trovammo coraggio e vocazione offensiva capello seppe rivitalizzare il gruppo arrivando a quel capolavoro che fu il 4-0 di atene sul barcellona qui lasciamo in tribuna elementi come panucci evani colombo massaro filippo e giovanni galli albertini desailly cafu ambrosini gattuso pato dinho lo stesso leonardo per non parlare del dilemma «sheva o pippo accanto a van basten?» che ha letteralmente spaccato la redazione all attacco non crediate che sulla sponda nerazzurra il giochino sia stato meno tormentato moratti ci rimprovererà severamente l assenza di recoba certo la base non può che essere la squadra del triplete creata da mancini e rifinita al meglio da mou però l esclusione dei vari djorkaeff moriero pagliuca toldo mihajlovic adriano cruz chivu crespo rappresenta un cruccio alla fine mandiamo in campo formazioni dalla spiccata propensione offensiva sfruttando i tanti goleador comprati da moratti e i tanti creativi ingaggiati da berlusconi chissà se un giorno la tecnologia ci consentirà di vedere in tv una «vera» sfida tra campioni di epoche diverse che restano amatissimi con ibra vieri ronaldo baggio seedorf pirlo che fanno un tempo in rossonero e uno in nerazzurro magari come dite no anche guglielminpietro no 1 champions 1 coppa uefa 5 scudetti 4 supercoppe italiane 3 coppe italia sotto josè mourinho 48 anni all inter dal 2008 al 2010 lo scorso anno ha realizzato il triplete milano driunione di redazione si sta discutendo del successo incontrato nelle edicole dai dvd sui venticinque anni rossoneri di re silvio quando parte la proposta «visto che è il primo derby scudetto fra berlusconi e moratti sarebbe bello mettere a confronto il super milan del cavaliere con la super inter del petroliere» bello sì ma pure impossibile come canta gianna nannini ci sono alme no cinquanta campionissimi in ballo «dai dai proviamoci tanto è un gioco» alla prima scrematura resta fuori gente del calibro di george weah e ivan zamorano tanto per dare un ideuzza dello spreco certo è che ne hanno spesi di milioni i due presidenti per fare grande milano ce la caviamo facendo due formazioni per club «no scelte secche al massimo è concesso qualche cambio in parentesi» fatti salvi i totem come baresi&maldini tutto natural mente è discutibile ma come si fa a tenere fuori tizio obietteranno i milanisti ma come puoi non inserire sempronio caio no perché fu tra i primissimi bidoni presi da moratti si lamenteranno gli interisti per non parlare dei diretti interessati ci sono in ballo scudetti e coppe in quantità industriale salteranno per aria rapporti ventennali prendiamo carlo ancelotti diede proprio alla gazzetta la sua prima intervista da neo giocatore rossonero e adesso non riusciamo a inserirlo nemmeno come allenatore che ha portato a casa due champions l intercontinentale e un campionato «ma ho sempre saputo che ve la cavate decisamente meglio a tavola va là» sarà la sua battuta don fabio e quel capello in alternativa a sacchi quattro scudetti in cinque anni firmati dall uomo di pieris con 58 partite da invincibili «io ct dell inghilterra messo dietro l arrigo?» il fatto è che il milan di sacchi impresse una svolta al nostro

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r sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport serie a verso roma-juve la roma di domani con o senza champions la partita di montella prova a rincorrere il 4o posto ma senza europa per lui diventa più facile restare un altro anno alessandro catapano 5 riproduzione riservata vincenzo montella 36 anni sulla panchina della roma dal 21 febbraio in a 2 pari e 2 vittorie polaris baldini c è dibenedetto fa la squadra del futuro incontro in toscana esito ok tornerà da direttore generale in tandem con sabatini d.s 5 r produzione riservata roma dsedotto e abbandona to ieri mattina la lettura dei giornali è stata piacevolissima quanti complimenti da thomas dibenedetto «bravo ha rigenerato la squadra ha un feeling straordinario con i giocatori ha spazzato via quella nuvola nera che gli impediva di far bene» qualche ora dopo l eco di un intervista rilasciata da pep guardiola deve avergli messo dei pensieri «credo che il mio periodo al barcellona stia finendo ha annunciato l allenatore blaugrana l italia verrò se avrò ancora voglia di allenare ci vuole entusiasmo ed altro per prendere una simile decisione» che chance vigilia di roma-juventus crocevia della stagione prima di due stazioni la prossi trebbe spalancargli decine di porte ma paradossalmente restringergli quella giallorossa una roma in champions infatti richiamerebbe più facilmente grandi nomi in panchina carlo ancelotti per esempio quando è stato contattato l ha posta come conditio sine qua non perdere il treno per l europa invece potrebbe lasciare la roma più alla «portata» di montella dargli un altro anno per mostrare le sue capacità e magari preparare il terreno al suo successore montella ha già avuto modo di salutare franco baldini con cui in questi anni ha mantenuto buoni rapporti la scelta del prossimo allenatore romanista sarà competenza del direttore generale suggestione e qui si inserisce pep guardiola fu il primo nome che dibenedetto propose proprio al general manager dell inghilterra l allenatore dei sogni moderno brillante colto vincente il miglior terminale del progetto statunitense con baldini sono ottimi amici si stimano si trovano al tecnico del barça oltretutto roma è rimasta nel cuore e ci torna ogni volta che può il fascino l atmosfera le cene a san lorenzo guardiola ha recentemente rinnovato il suo contratto per un altra stagione la prossima «sarà il mio quarto anno consecutivo al barcellona ha detto nell intervista di ieri a raisport in un club come questo non è possibile rimanere così a lungo» aspettarlo un anno e intanto «approfittare» di montella verificandone anche la crescita potrebbe essere più di un idea soprattutto con una roma senza champions identikit dibenedetto non ha perso tempo il vero uomo del fare ha quasi completato l organigramma futuro la casella dell allenatore è l unica ancora da riempire non ci sono certezze perciò si continuano a fare i nomi pure di hiddink e villas boas si può solo tracciare un identikit un allenatore che abbracci un progetto a medio/lungo termine non pretenda proprio tutto e subito voglia crescere con la squadra «senta» la sfida rivoluzionaria di dibenedetto e baldini un guardiola ma pure un montella potrebbe andare bene hai visto mai roma dun ora e mezza di amabile conversazione un pranzo sulle colline fiorentine una stretta di mano tra franco baldini e thomas dibenedetto si sono piaciuti parecchio e subito dopo mesi di telefonate e conference call è bastato un pranzo cui ha partecipato anche thomas jr per sciogliere le ultime riserve baldini conquistato dal progetto americano convinto a tornare nel calcio italiano da protagonista deciso a cambiarlo stavolta dibenedetto affascinato da questo personaggio atipico un animale raro nel calcio colto capace globale «È uno che conosce davvero bene il calcio un number one mi piace tantissimo» è stato il commento rubato al prossimo presidente della roma franco baldini 50 anni ansa pesce d aprile van gaal tecnico È uno scherzo ieri si era diffusa la notizia secondo cui louis van gaal aveva firmato per la roma decidendo di affidare la fascia di capitano a riise uno scherzo in occasione del primo aprile l emittente romana «radio ies» ha voluto continuare su questa scia annunciando la falsa prossima destinazione del tecnico olandese felice delle parole di dibenedetto ha già sentito baldini può ottenere una chance e preparare il terreno a guardiola ma a udine dove passa la champions romanista vincenzo montella ha tenuto la squadra in una campana di vetro impermeabile al trambusto societario domani sera si affiderà ai suoi uomini i soliti de rossi e pizarro in mediana totti e vucinic davanti borriello finirà ancora in panchina oggi con la stampa manterrà il solito profilo il suo compito è ottenere il massimo da questa stagione non pensa a convincere i prossimi proprietari chi arriverà farà le sue valutazioni ma montella è ambizioso e determinato «non mi considero un traghettatore non mi sento inadeguato» ripete spesso montella sa di giocarsi una partita tutta personale in questo finale di stagione a maggio la sua carriera potrebbe spiccare il volo qui o altrove «mi auguro che i nuovi proprietari non guardino solo al piazzamento in classifica» ha detto anche già perché portare la squadra al 4o posto po stasera su raiuno gazzateo domani lo show dalle 18.45 domani alle 18.45 torna «gazzateo» lo show con teo teocoli su gazzetta.it servizi gol i voti dei nostri inviati dagli stadi e i personaggi interpretati dallo showman potete partecipare cercando di indovinare il pronostico del posticipo fra roma e juventus il programma si potrà rivedere sul nostro sito per tutta la settimana www.gazzetta.it e conti balla dalla carlucci roma vigilia di juventus speciale per bruno conti il responsabile dell area tecnica della roma stasera è infatti uno dei protagonisti più attesi di «ballando con le stelle» la popolare trasmissione condotta da milly carlucci con la partecipazione di paolo belli e in onda su raiuno alle 21.10 dopo christian panucci e paolo rossi ballerini in gara fra i concorrenti della trasmissione ancora ex del calcio in pista stasera tocca dunque a bruno conti in versione «ballerino per una notte» chissà se rossi campione del mondo 1982 darà i consigli giusti al suo ex compagno di squadra roma juventus 1 1.90 x 3.40 2 3.90 promosso già roma un altro animale strano per anni è stata la sua tana alla roma è diventato baldini preso da franco sensi come consulente di mercato in poco tempo è diventato il suo braccio destro prima da direttore sportivo poi quando sensi si è ammalato nei fatti da presidente anche se il ruolo non gli è mai stato riconosciuto con la roma si è lasciato nel 2005 male oggi si è convinto a tornarci ma solo da direttore generale in sei anni baldini ha girato l europa è cresciuto è diventato un manager a madrid ha studiato un club leader in ogni settore tecnico gestionale finanziario nella federazione inglese ha imparato managing e organizzazione il d.s non è più il suo mestiere per quel ruolo ha indicato con successo walter sabatini oggi baldini è diventato un personaggio globale internazionale e proprio questa peculiarità ha convinto dibenedetto a puntare su di lui con quelle competenze è il personaggio ideale cui affidare le chiavi di un progetto che ambisce ad essere rivoluzionario in italia viceversa baldini ha detto sì soprattutto per la portata della sfida dibenedetto e i soci statunitensi sono i «padroni» ideali per cambiare stavolta davvero il calcio italiano baldini arriverà resta solo da chiarire quando se a giugno o a ottobre pagando una penale alla federazio ne comunque quando la qualificazione dell inghilterra a euro 2012 sarà in carrozza prossime mosse anche ieri baldini si è consultato con sabatini dopo il colloquio di mercoledì l ex d.s del palermo ha cominciato a lavorare per la roma presumibilmente avrà a disposizione un budget di 40-50 milioni da spendere in giovani talenti e uno o due grandi nomi dipenderà anche da quanto si ricaverà dalle cessioni quasi certa quella di menez da valutare quella di de rossi esclusa quella di vucinic pallino di baldini e sabatini dibenedetto dovrebbe tornare oggi negli stati uniti con un incisivo in meno a pranzo si è rotto un dente ma due pezzi del progetto in più il prossimo sarà un direttore amministrativo uno tra claudio fenucci lecce e rinaldo sagramola palermo poi mancherà solo l allenatore a cat.

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sabato 2 aprile 2011 la gazzetta dello sport r alessandro matri 26 anni attaccante della juve fotopress va sulla destra anche a cagliari come accadrà domani a roma la coppia centrale era composta da barzagli e bonucci quella sera chiellini slittò per la prima volta sulla sinistra all olimpico giorgio non ci sarà e su quella fascia dovrebbe giocare grosso perché il recupero di traoré prosegue in modo abbastanza lento anche martinez resta in dubbio ieri con il francese ha corso cercando di allungare la falcata e a chi gli chiedeva se pensasse di recuperare per la sfida con la roma ha risposto con un ottimistico «seguro» però al massimo andrà in panchina anche perché la punta di sinistra sarà simone pepe che aveva giocato bene contro il brescia prima della sosta e in queste due settimane si è allenato con continuità toni amaro ritorno a roma il w palazzo i numeri di vetro 5 riproduzione riservata gli anni dall ultima vittoria della roma in casa sulla juve 4-0 l 8 febbraio 2004 da allora un pari e 5 vittorie bianconere 7 di ruggiero palombo ritorna carraro moratti non ci sente per il dopo beretta in rialzo la sensi diritti tv più buonsenso meno pugni buonsenso ce ne sarebbe tanto bisogno ma dalle parti della lega di serie a è merce rara più facile dirsene di tutti i colori quando non addirittura tirarsi qualche cazzotto in ballo c è la spartizione di 200 milioni di euro dei diritti televisivi quelli che vanno divisi guardando ai bacini d utenza quando la juventus di blanc aderì al dettato della legge melandri 40 dei diritti in parti uguali tra le 20 società 30 in base ai titoli sportivi il resto da cui poi ne fu scorporato un 5 destinato ai bacini d utenza era inteso che per bacini d utenza s intendesse il numero dei tifosi una manna per la juve poi però la situazione si è complicata non conta più il numero dei tifosi ma quello degli utenti televisivi ma come contarli dopo un anno di inutili discussioni via libera alle indagini demoscopiche che porteranno chissà dove il buonsenso suggerirebbe altri percorsi la legge melandri è stata introdotta per attenuare la forbice dei diritti tv obiettivo di fatto realizzato oggi le piccole in particolare le neopromosse non prendono più un ottavo delle entrate delle grandi come avveniva un tempo ma si attestano al massimo su un uno contro quattro 20 milioni di euro contro 80 per intenderci che è decisamente ragionevole basterebbe continuare ad ispirarsi a questo principio per fare la quadra ma provate voi a chiederlo ai signori presidenti troppi furbetti in giro altro motivo di discussione il successore di maurizio beretta anche in questo caso ne vedremo delle belle perché franco carraro che pure è espertissimo in resurrezioni questa volta è stretto in una morsa che potrebbe rivelarsi fatale da una parte c è la candidatura «politica» di rosella sensi benedetta da palazzo chigi e sulla quale qualcuno che in lega conta e storce il naso si limita tuttalpiù ad «avvalersi della facoltà di non rispondere» dall altra c è l opposizione a carraro di un pezzo da novanta come massimo moratti che almeno per ora non ne vuole proprio sentire parlare e con argomenti forti le diplomazie sono al lavoro ma l impresa è ardua più di un «triplete» la rinuncia al canonico 4-4-2 non sarà un salto nel buio garantiscono le caratteristiche di aquilani e marchisio i rigori concessi alla roma in questo campionato di cui 8 realizzati nessuno in serie a quest anno come i giallorossi 9 krasic-matri-pepe delneri rispolvera il tridente juventus squadra in emergenza potrebbe esserci il 4-3-3 visto soltanto a cagliari toni ex in panchina dal nostro inviato g.b olivero 5 riproduzione riservata vinovo torinodcostretto dagli eventi di sicuro e magari anche convinto che quella di roma sia una partita da giocare in modo diverso comunque sia è molto probabile che gigi delneri cambi la juve dal 4-4-2 al 4-3-3 anche se non si può dare nulla per scontato perché felipe melo ha un problema muscolare e se non dovesse recuperare il tecnico riproporrebbe il modulo abitua le l assenza di alessandro del piero sicura da giovedì e certificata ieri dalla risonanza magnetica ha comunque costretto il tecnico a studiare una juve diversa che non può prescindere da altre considerazioni l indisponibilità di una seconda punta naturale l ottimo momento di forma di pepe l adattabilità di aquilani e marchisio nel centrocampo a tre la necessità di presentare una formazione equilibrata il precedente solo una volta in questa stagione delneri ha ab bandonato l amato 4-4-2 accadde a cagliari il 5 febbraio la juve vinse 3-1 grazie alla doppietta di matri e alla rete conclusiva di toni che era entrato nella ripresa dopo il momentaneo pareggio di acquafresca e la juve era passata al 4-3-1-2 con del piero alle spalle di luca e matri resta il fatto che i bianconeri diedero l impressione di poter serenamente giocare con il 4-3-3 che esalta le caratteristiche di aquilani e marchisio a centrocampo e di krasic poco propenso a curare la fase difensi centravanti sarà alessandro matri caricato dal gol in nazionale «il morale è molto alto ma lo è da tempo perché ho raggiunto l obiettivo di arrivare alla juve a roma non ci saranno del piero e chiellini ma abbiamo giocatori importanti che li sostituiranno» a far virare delneri verso il 4-3-3 però ci sono proprio l infortunio di del piero e anche il momento poco felice di luca toni che da quando è arrivato alla juve ha già saltato sei partite per infortunio per recuperare una buona condizione toni avrebbe bisogno di giocare tanto e di non fermarsi ma per un motivo o per l altro non è stato possibile così domani molto probabilmente si siederà in panchina pronto a fare il suo dovere durante la ripresa delneri si affiderà a toni se avrà bisogno di rimontare la roma affidandosi alle sue qualità in area oppure se gli servirà un centravanti che sappia sfruttare la fisicità per far salire la squadra e per «fare a botte» con i difensori giallorossi luca immaginava un ritorno a roma decisamente diverso ma dovrà essere bravo a trasformare la delusione in carica positiva mai come in questo momento la juve ha bisogno di tutti le partite su 30 in cui la juve non ha subito gol l unica squadra a non aver segnato alla juve sia all andata sia al ritorno è l inter 7 taccuino fiorentina cda in esame il bilancio s dieri pomeriggio nella sede della fiorentina si è svol to il consiglio d amministrazione si è discusso del bi lancio al 31 dicembre 2010 che verrà approvato nel successivo cda di fine mese qui si parlerà del rinnovo delle cariche e del possibile prolungamento fino al 2015 del d.s pantaleo corvino l iniziativa il capitano ha presentato un progetto per raccogliere fondi per i terremotati ale aiuta il giappone «mi fa sentire felice» del piero non gioca a roma «il rinnovo situazione serena» dal nostro inviato 5 riproduzione riservata dare una mano io questo mi fa sentire pieno felice e in modo assolutamente spontaneo ho pensato di aiutare il popolo giapponese che con me è sempre stato molto affettuoso» infortunio lieve in mattinata alessandro aveva avuto un responso positivo dalla risonanza magnetica all adduttore lungo della coscia sinistra semplice elongazione e recupero previsto in 10-15 giorni «temevo di essermi fatto male più seriamente ma la mia giovane età ha evitato problemi peggiori scherza sono molto dispiaciuto per l assenza di roma la sfida con totti che spero mi aiuti nel progetto benefico è rimandata all anno prossimo nel nostro nuovo stadio» alessandro ha poi affrontato altri temi «la juve adesso ha la serenità per esprimere il suo potenziale il torinoduna maglietta un con to corrente tutta la voglia del mondo alessandro del piero messo momentaneamente in tribuna da un leggero infortunio scende in campo per aiutare la popolazione del giappone tragicamente colpita dal terremoto dell 11 marzo ieri davanti al console generale del giappone shigemi jomori alessandro ha presentato il progetto benefico «ale10friendsforjapan» «il senso ha spiegato il capitano della juve è tutto nella parola amici che è la traduzione dell ideogramma che si compone sul tricolore e si fonde con la bandiera giapponese sulla maglietta che è in vendita a 15 euro sul sito ale10friendsforjapan.org» tutti i proventi saranno devoluti alla croce rossa giapponese sul sito dell iniziativa che avrà il supporto dell aic ci sono gli estremi del conto corrente per una donazione «la vita mi ha dato tanto ha spiegato ale e con piacere cerco di derby di milano se metto i bimbi a letto lo guardo non c è un favorito è bello che si giochino lo scudetto così» sul futuro di buffon una risposta inevitabilmente diplomatica «sono felice di vederlo alla juve e spero ci resti anche più a lungo di me» infine un accenno al rinnovo del contratto «non abbiamo fissato una data la situazione è serena io sono felice e voglio continuare ad esserlo giocando al meglio farò di tutto perché accada attorno a questo ruota tutto il mio futuro e l evolversi di questa situazione sarà naturale» come inventarsi in pochi giorni un progetto per aiutare il giappone ferito gb.o alessandro del piero 36 anni con la maglia del progetto lapresse calcio a 5 montesilvano 3-3 nel derby dg.l.g oggi la 24a giornata programma montesilva no pescara 3 3 g.ieri luparense asti atiesse au gusta kaos lazio bisceglie marca napoli vese vo cagliari ore 18.30 diretta rai sport 1 putigna no acqua&sapone class marca 59 montesilvano 46 luparense 44 lazio 43 bisceglie 41 pescara 40 asti 39 putignano 32 kaos e acqua sapone 30 augusta 24 cagliari 12 napoli vesevo 11 atiesse 6 donne torres ostacolo mozzanica dg.l.g si gioca la 20a giornata del campionato con la torres impegnata fuori con l ostica mozzanica pro gramma roma brescia tavagnacco bardolino or landia chiasiellis sudtirol lazio firenze reggiana ore 14 diretta rai sport 2 venezia torino mozzani ca torres class torres 55 tavagnacco 47 brescia 43 mozzanica 31 torino 28 chiasiellis 27 venezia 25 roma 24 bardolino reggiana 23 lazio 15 orlan dia 13 firenze 11 sud tirol 9.

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