La segnaletica luminosa a led di massima sicurezza stradale

 

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La segnaletica luminosa a led di massima sicurezza stradale. Nuovo Codice della strada

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SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE La segnaletica luminosa a led di massima sicurezza stradale (Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) Nuovo Codice della Strada (Regolamento di esecuzione) ELETTRONICA STRADALE

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) Al servizio della sicurezza è pensiero, progettazione creativa e realizzazione, qualità e ricerca. Per questo motivo non smettiamo mai di sperimentare soluzioni nuove. Essere all’avanguardia significa investire nella ricerca. collauda costantemente nuovi materiali e nuove tecnologie: la nostra ricerca di oggi, sarà al Vostro servizio domani. Una mentalità e una cultura d’impresa I nostri processi produttivi sono in grado di soddisfare, attraverso tecnologie di ultima generazione, le necessità di un mercato sempre più selettivo. Seguiamo con cura ogni fase del ciclo di produzione per garantire affidabilità e sicurezza ai nostri prodotti. Siamo convinti che qualità sia sinonimo di lavorazioni accurate e di verifiche costanti.

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE NUOVO CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO Fornitura di tipo aperto per segnali stradali luminosi, il segnalamento temporaneo dei cantieri e prodotti complementari per le esigenze della viabilità: regionale, provinciale, comunale, autostradale e strade con analoghe caratteristiche. “tutti i segnali devono essere conformi a quanto stabilito dal regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada emesso il 16 dic. 1992 con D.P.R. nr. 495 e D.P.R. nr. 610 del 16 set. 1996 dal Min. LL.PP:” Certificati e/o Autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti GUIDA ALLA APPOSIZIONE E MANUTENZIONE DELLA SEGNALETICA STRADALE REGOLAMENTARE SENZA INCORRERE ALLE SANZIONI DI CUI ALL’ART. 45 DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA. E’ OBBLIGATORIO CHE: ART. 5 SEGNALI LUMINOSI 1) SUPPORTI SEGNALI LUMINOSI (Certificati e/o autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) a) i supporti per indicatori segnaletici retroriflettenti e luminosi, devono essere realizzati in materiale composito tipo “CG10” per la loro leggerezza, maneggevolezza e non pericolosità in caso di incidenti, dielettrici ed isolanti, di color grigio scuro ad elevatissima resistenza meccanica e non dovranno subire deformazioni permanenti, saranno predisposti per essere applicati ai pali di sostegno, dovranno essere certificati e/o autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le misure dei segnali saranno quelle richieste dal Nuovo Codice della Strada. b) gli stessi potranno essere realizzati anche in materiale di alluminio, con un titolo di purezza al 99,5% ed uno stato di cottura semicrudo, di color grigio scuro (RAL 7043). Dovranno essere certificati e/o autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le misure dei segnali saranno quelle richieste del Nuovo Codice della Strada. elettronica stradale 3

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) 2) MISURE E FORMATI a) le misure sono perfettamente conformi a quanto richiesto e stabilito dal regolamento di esecuzione e di attivazione del nuovo Codice della Strada. • segnali piccoli e normali per strade comunali e provinciali • segnali grandi per autostrade e strade con analoghe caratteristiche 3) SOSTEGNI PER SEGNALI (a norma del C.d.S.) a) i sostegni per i segnali verticali (esclusi i portali) saranno in acciaio tubolare diametro mm. 60 e/o diametro mm. 48 rispettivamente spessore mm. 2,5 e, previo decapaggio del grezzo, dovranno essere zincati a caldo secondo le norme UNI 5101 ed ASTM 123 e non verniciati. I pali di sostegno e controvento saranno chiusi con tappo di plastica. I sostegni dei segnali verticali, esclusi i portali, dovranno essere muniti di dispositivo – antirotazione del segnale rispetto al sostegno. Le staffe, viti e bulloni, non comprese nel prezzo del sostegno, dovranno essere in acciaio inox AISI303, oppure in ferro zincate, ove lo ritengano opportuno, le ditte partecipanti potranno proporre ed offrire in elenco prezzi sostegni a palo diversi da quelli prescritti purché ne venga fornita l’idonea documentazione tecnica, accettati dalla D.L. 4 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE 4) PELLICOLE RETRORIFLETTENTI a) le pellicole retroriflettenti usate hanno le caratteristiche colorimetriche, fotometriche, tecnologiche e di durata previste dal Disciplinare Tecnico approvato dal Ministero dei LL.PP. con decreto del 31/03/1995 e sono prodotte da ditte in possesso del sistema di qualità in base alle norme europee della serie UNI EN 29000. b) le stesse pellicole retroriflettenti usate possono essere anche del tipo colorimetrico, fotometrico e tecnologico previsto dal BSI (British Standard) BS EN 12899-1:2001 classe 5.2.1, 5.2.2., 5.3.5., e 5.3.7. e ASTM 4956 standard. c) per Autostrade o strade con analoghe caratteristiche le pellicole usate dovranno essere obbligatoriamente solo in classe 2 superiore microprismatica. DEFINIZIONI DELLE PELLICOLE USATE 1) 2) pellicola di classe 1 a normale risposta luminosa pellicola di classe 2 superiore ad elevata visibilità microprismatica ed anticondensa d) la scelta delle pellicole retroriflettenti da usare e del tipo di suppporto deve essere effettuata dall’ente proprietario della strada Art. 79 (Art. 39 Cod. Str.) comma 11. 5) FINITURA E COMPOSIZIONE DEI SEGNALI LUMINOSI a) La superficie anteriore dei supporti in “CG10” o alluminio per segnali luminosi deve essere finita con l’applicazione sull’intera faccia a vista delle pellicole retroriflettenti di classe 1, o classe 2 superiore microprismatica secondo quanto prescritto per ciascun tipo di segnale dall’art. 79 - comma 11-12 del D.P.R. 16/12/1992 nr. 495, come modificato dal D.P.R. 16/09/1996 nr. 610 e dovranno comunque essere autorizzati ed approvati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale. b) Le sorgenti luminose dei segnali dovranno essere costituite da diodi LED ad altissima intensità luminosa, angoli di visibilità specifici per la segnaletica stradale ed elevata stabilità nel tempo (oltre 50.000 ore di funzionamento continuativo). Il pilotaggio dei LED dovrà essere ottenuto tramite PWM (Pulse Width Modulation), in modo da garantire la giusta intensità luminosa al variare della luminosità ambientale. Il segnale dovrà quindi essere tale da assicurare una ottima visibilità senza però causare fenomeni di abbagliamento, la corrente di pilotaggio dei LED dovrà essere inferiore a quella massima indicata dalle specifiche del LED stesso, in modo da garantire un’elevata affidabilità del manufatto. I LED saranno montati all’interno del segnale in modo da garantire perfetta visibilità da parte degli utenti della strada e uniformità di illuminazione. I LED dovranno essere completamente protetti dall’attacco degli agenti atmosferici. La tensione di alimentazione all’interno del segnale dovrà essere di 12 Volts, in modo da non pregiudicare in alcun modo l’incolumità delle persone. c) Il segnale dovrà inoltre essere ricoperto sulla faccia anteriore da una pellicola ecoacrilica permanente spess. 90 micron, resistente ai raggi U.V. che ne permetta la ripulitura dagli atti vandalici provocati da graffiti. 6) INDIVIDUAZIONE SEGNALI REGOLAMENTARI A NORMA EUROPEA UNI EN 12899-1:2008 (approvati ed autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale) a) Tutta la segnaletica stradale per essere a norma, deve riportare sul retro (come da disposizioni vincolanti) inciso o in maniera indelebile, la ditta costruttrice, eventuale rivenditore ed anno di fabbricazione, l’indicazione della relativa certificazione di prodotto conforme ai requisiti della normativa circolare ministeriale n. 3652 del 17 giugno 1998 o meglio ancora l’autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che oltre a garantirne la conformità alla norma europea UNI EN 12899-1:2008 ne autorizza la sua costruzione. b) E’ severamente vietata la fabbricazione e l’impiego di segnaletica stradale non prevista, o non conforme art. 45 Nuovo Codice della Strada D.Lgs. 30 aprile 992 nr. 285, chiunque abusivamente vende, commercializza o installa dispositivi non conformi è soggetto ove il fatto non costituisca reato, alle sanzioni amministrative, e confisca delle cose oggetto della violazione. elettronica stradale 5

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) § 3. La segnaletica verticale (Art. 39 Codice della Strada) A) SEGNALI VERTICALI IN GENERALE Art. 77. (Art. 39, Cod. Str.) (Norme generali sui segnali verticali) 1. I segnali stradali verticali da apporre sulle strade per segnalare agli utenti un pericolo, una prescrizione o una indicazione, ai sensi dell'articolo 39 del codice, devono avere, nella parte anteriore visibile dagli utenti, forma, dimensioni, colori e caratteristiche conformi alle norme del presente regolamento e alle relative figure e tabelle allegate che ne fanno parte integrante. 2. Le informazioni da fornire agli utenti sono stabilite dall'ente proprietario della strada secondo uno specifico progetto riferito ad una intera area o a singoli itinerari, redatto, se del caso, di concerto con gli enti proprietari delle strade limitrofe cointeressati, ai fini della costituzione di un sistema segnaletico armonico integrato ed efficace, a garanzia della sicurezza e della fluidità della circolazione pedonale e veicolare. 3. Il progetto deve tenere conto, inoltre, delle caratteristiche delle strade nelle quali deve essere ubicata la segnaletica ed, in particolare, delle velocità di progetto o locali predominanti e delle prevalenti tipologie di traffico cui è indirizzata (autovetture, veicoli pesanti, motocicli); per i velocipedi ed i pedoni può farsi ricorso a specifica segnaletica purché integrata o integrabile con quella diretta ai conducenti dei veicoli a motore. 4. Al fine di preavvisare i conducenti delle reali condizioni della strada per quanto concerne situazioni della circolazione, meteorologiche o altre indicazioni di interesse dell'utente i segnali verticali possono essere realizzati in modo da visualizzare di volta in volta messaggi diversi, comandati localmente o a distanza mediante idonei sistemi di controllo. Tali segnali, detti a «messaggio variabile», anche se impiegati a titolo di preavviso e di informazione, devono essere realizzati facendo uso di figure e scritte regolamentari e cioè riproducenti integralmente per forme, dimensioni, colori e disposizione le figure e gli alfabeti prescritti nei segnali verticali di tipo non variabile. Il passaggio da un messaggio all'altro deve avvenire in maniera rapida per non ingenerare confusione o distrazione nell'utente. 5. È vietato l'uso di segnali diversi da quelli previsti nel presente regolamento, salvo quanto esplicitamente consentito negli articoli successivi, ovvero autorizzato dal Ministero dei lavori pubblici, Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale. È consentito il permanere in opera di segnali già installati che presentano solo lievi difformità rispetto a quelli previsti, purché siano garantite le condizioni di cui agli articoli 79, commi da 1 a 8, e 81. Quando tali segnali devono essere sostituiti, perché le loro caratteristiche non soddisfano ai requisiti di cui al comma 1 e all'articolo 79, la sostituzione deve essere effettuata con segnali in tutto conformi a quelli previsti nel presente regolamento. 6. Sono vietati l'abbinamento o l'interferenza di qualsiasi forma di pubblicità con i segnali stradali. È tuttavia consentito l'abbinamento della pubblicità di servizi essenziali per la circolazione stradale, autorizzato dall'ente proprietario della strada, con segnali stradali, nei casi previsti dalle presenti norme. 7. Il retro dei segnali stradali deve essere di colore neutro opaco. Su esso devono essere chiaramente indicati l'ente o l'amministrazione proprietari della strada, il marchio della ditta che ha fabbricato il segnale e l'anno di fabbricazione nonché il numero della autorizzazione concessa dal Ministero dei lavori pubblici alla ditta medesima per la fabbricazione dei segnali stradali. L'insieme delle predette annotazioni non può superare la superficie di 200 cm2. Per i segnali di prescrizione, ad eccezione di quelli utilizzati nei cantieri stradali, devono essere riportati, inoltre, gli estremi dell'ordinanza di apposizione. 6 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE SEGNALI LUMINOSI CARATTERISTICHE TECNICHE LED COLORE ROSSO GIALLO BIANCO INTENSITA’ LUMINOSA 6800 mcd @ 20mA 7400 mcd @ 20mA 7000 mcd @ 20mA ANGOLO VISIBILITA’ 30° 30° 30° * su richiesta sono disponibili segnali con LED verdi, blu e arancioni CARATTERISTICHE TECNICHE PRODUZIONE STANDARD TIPOLOGIA SEGNALE* SUPPORTO NUMERO LED TIPOLOGIA ALIMENTAZIONE - KIT FOTOVOLTAICO 10 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 10 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE - KIT FOTOVOLTAICO 20 WATT - TRASFORMATORE DA RETE ELETTRICA 30 W - TRASFORMATORE DA RETE PUBBLICA CON BATTERIA TAMPONE DISCO DIAM. 40 CM ALLUMINIO 48 DISCO DIAM. 60 CM CG10 60 DISCO DIAM. 90 CM OTTAGONO 60 CM OTTAGONO 90 CM CG10 CG10 CG10 90 96 128 TRIANGOLO 90 CM TRIANGOLO 120 CM CG10 CG10 108 142 TARGA 60X60 CM CG10 108 TARGA 60X90 CM CG10 / ALLUMINIO 134 DELINEATORE DI CURVA 60 x 60 CM CG10 / ALLUMINIO 78 * su richiesta sono disponibili altre tipologie di segnali o personalizzazioni RoHS O A il prodotto rispetta la normativa 2011/65/CE il prodotto è omologato o autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti italiano EN xxxxx il prodotto è conforme alla Norma Europea indicata xxxxx CE il prodotto è conforme alla Direttiva Comunitaria Europea indicata C.P. 11/02 il prodotto è certificato come da Circ. Ministeriale n. 3652 del 17/06/1998 elettronica stradale 7

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Regolamento di esecuzione SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) Art. 156 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) (Segnali Luminosi, di Pericolo e di Prescrizione) § 5. Segnali luminosi (Art. 41 Codice della Strada) Art. 156. (Art. 41, Cod. Str.) (Segnali luminosi di pericolo e di prescrizione.) 1. I segnali stradali verticali di pericolo e di prescrizione possono essere illuminati per trasparenza, purché colori, dimensioni e forme siano quelli prescritti per i normali segnali verticali, ne venga assicurata l’uniformità di illuminazione e non producano abbagliamento. CARATTERISTICHE TECNICHE COSTRUTTIVE: ELETTRICHE: - sistemi di alimentazione tramite pannello fotovoltaico o rete elettrica o rete pubblica. - sorgente luminosa a LED disponibile nei colori rosso, giallo e bianco - tipologia LED: through hole 5mm ultraluminoso - differenti colorazioni della sorgente luminosa: rosso, giallo e bianco - regolazione automatica dell’intensità luminosa al variare dell’illuminamento solare - segnalazione luminosa lampeggiante con luce statica di sottofondo. - possibilità di accensione solo notturna - Possibilità di accensione tramite sensori esterni o pulsanti MECCANICHE: - supporto in “CG10” con elevata resistenza meccanica agli urti ed atti vandalici e corrosione in ambiente marino - dielettrico ed isolante - leggero e maneggevole - resistente alle alte e basse temperature -80° +110° - certificato ed approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - pellicola classe 2 microprismatica - guarnizione in gomma per garantire tenuta alle infiltrazioni d’acqua. Rete trasformatore esterno Pannello fotovoltaico Indicazioni obbligatorie su tutta la segnaletica stradale (Art. 77 comma 7 del Codice della Strada) B) SEGNALI DI PERICOLO “LUMINOSI” Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: “CG10” rifrangente classe 2 microprismatica superiore triangolo piccolo lato cm. 60, normale lato cm. 90, grande lato cm. 120 figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) 8 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento Regolamento di esecuzione di esecuzione Art.156-171 Art. Art. 156-157 156 (Art.41 (Art.41 Cod. Cod. Str.) Str.) (Segnali (Segnali Luminosi, Luminosi, di Pericolo, di Pericolo Prescrizione e di Prescrizione) e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE C) SEGNALI DI PRESCRIZIONE “LUMINOSI” a) segnali di precedenza “CG10” rifrangente classe 2 microprismatica superiore triangolo piccolo lato cm. 60, normale lato cm. 90, grande lato cm. 120 ottagono piccolo cm. 60, normale cm. 90 figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: b) segnali di divieto “CG10” rifrangente classe 2 microprismatica superiore disco piccolo ø cm. 40, normale ø cm. 60, grande ø cm. 90 quadrato normale cm. 60x60 rettangolo piccolo cm. 40x60, grande cm. 60x90 figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: elettronica stradale 9

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Regolamento di esecuzione Art.156-171 SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156 (Art.41 Cod. Str.) Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo e di Prescrizione) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) c) segnali di obbligo “CG10” rifrangente classe 2 microprismatica superiore disco piccolo ø cm. 40, normale ø cm. 60, grande ø cm. 90 figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: 10 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 157. (Art. 41, Cod. Str.) (Segnali luminosi di indicazione.) 1. I segnali stradali di indicazione di maggiore importanza possono essere illuminati per trasparenza, purché colori, dimensioni e forme siano quelli prescritti per i normali segnali verticali, ne venga assicurata l’uniformità di illuminazione e non producano abbagliamento. D) SEGNALI DI INDICAZIONE E DIREZIONE “LUMINOSI” Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: “CG10” rifrangente classe 2 microprismatica superiore normale cm. 25x125, piccolo cm. 25x100 targa piccola cm. 40x60, normale cm. 60x60 e 60x90 figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) elettronica stradale 11

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) PASSAGGI PEDONALI PIU’ SICURI I nuovi sistemi segnaletici sviluppati consentono la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. Grazie all’utilizzo congiunto dei segnali luminosi, dei lampioni e di una specifica elettronica di gestione, è possibile realizzare strutture per soddisfare ogni esigenza. I sistemi luminosi vengono attivati solo quando effettivamente il pedone ne richiede l’utilizzo (pulsante di chiamata o sensore di presenza). In questo modo la segnalazione luminosa non perde efficacia a causa dell’effetto abitudine da parte degli automibilisti. Al passaggio del pedone i lampioni illumineranno la zona circostante le strisce pedonali, mentre i segnali luminosi avvertiranno l’automobilista di adottare la massima prudenza. Dopo 30 secondi il sistema automaticamente si spegne. Questo impianto non richiede l’allaccio alla rete elettrica perché può essere alimentato tramite impianto fotovoltaico; inoltre i segnali per la gestione dell’accensione e spegnimento sono via radio e quindi l’installazione del sistema non richiede nessun tipo di scavo sotto il manto stradale. Per ulteriori informazioni, preventivi o personalizzazioni, il nostro ufficio commerciale è a Vostra completa disposizione. FIG. 1A FIG. 1B FIG. 1C Segnale costituito da Fig. 303 del C.d.S., rafforzato da lampade a led dametro 100 mm. e scritta “STOP” luminosa. Il segnale è normalmente spento (FIG. 1A). Al passaggio del pedone si attivano i lampeggiatori (FIG. 1B) e, durante la notte, si attiva anche la scritta luminosa “STOP” (FIG. 1C). Disponibile anche nella versione maggiorata con lampade da 200 mm. 12 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Passaggio pedonale a chiamata tramite pulsante o rilevatore. Il sistema è costituito da 2 lampioni a Led concentrati sui segni orizzontali zebrati, segnali rafforzati da lampade diametro 100 mm. Il tutto alimentato tramite pannello fotovoltaico 20W (Art. 135 comma 3). Segnale composto da Fig. 303 rafforzato da led lungo il perimetro, lampade a led, scritta “STOP” luminosa e plafoniera per illuminare l’area interessata al passaggio di pedoni. Segnale illuminato internamente e dotato di plafoniera per illuminare l’area interessata al passaggio di pedoni. Kit di 4 lampeggiatori diamtero 200 “Omologati” L8H secondo la norma UNI EN 12352 predisposti per l’applicazione su segnali di passaggio pedonali già esistenti. elettronica stradale 13

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) Targa cm. 20 x 60 con lampade diametro 100, a led. Passaggio pedonale a chiamata tramite pulsante o rilevatore cm. 60 x 60 in “CG10” con indicazione pedone in movimento tramite led luminosi. Coppia lampeggiatori diametro 100 a led. A B A B ATTENDI IL VERDE E COMUNQUE ATTRAVERSA CON PRUDENZA Targa cm. 40 x 60 “CG10” rifrangente classe 2. PASSAGGIO PEDONALE METODO “G.P.” Sistema composto da due lanterne 2 luci 1 via, una rossa rivolta verso il flusso di traffico, l’altra verde verso i pedoni. Funzionamento: tramite pulsante di chiamata o sensore Temporizzazione: selezionabile Alimentazione: a rete o fotovoltaica 14 elettronica stradale

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Nuovo Codice della Strada Regolamento di esecuzione Art.156-171 Art. 156-157 (Art.41 Cod. Str.) (Segnali Luminosi, di Pericolo, Prescrizione e Indicazione) SEGNALETICA E SICUREZZA STRADALE E) SEGNALI DI PREAVVISO “LUMINOSI INTERATTIVI” Tipo di materiale: Tipo di pellicole: Tipo di misure: Tipo di figure: Certificati: Garanzie: “CG10” o alluminio rifrangente classe 2 microprismatica superiore targa piccola cm. 100x150, normale cm. 150x200, grande cm. 150x250 altre misure a richiesta figure ed articoli (Codice della Strada) autorizzazione ministeriale alla norma europea 12899-1:2008 e certificazione di prodotto anni 10 (esclusi atti vandalici) FUNZIONALITA’ DEL SISTEMA Le targhe di preavviso interattive installabili in tutte quelle situazioni viabilistiche (urbane e non) nelle quali è opportuno comunicare agli utenti le condizioni di traffico presenti al momento. Il segnale è dotato di segnalazione luminosa rossa/verde: rossa traffico intenso, verde libero. L’utilizzo congiunto con pannelli a messaggio variabile consente inoltre un efficace sistema per la decongestione del traffico. VEDI DA PAG. 48 A PAG. 67 SPECIFICHE TECNICHE PRINCIPALI • • • • • Targa in alluminio 25/10 rivestita con pellicola rifrangente a norma; Led ultraluminosi rossi e verdi; Intensità luminosa a regolazione automatica; Alimentazione tramite kit fotovoltaici o rete elettrica o pubblica; Aggiornamento di segnalazione luminosa tramite SMS; elettronica stradale 15

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