L'Agrotecnico Oggi - Aprile 2011

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta la solidarietà degli agrotecnici in veneto l agrotecnico oggi agea l italia fotointerpretata agrotecnici consulenti del lavoro periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente l etichettatura d origine aprile 2011 n 4 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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tempi di recapito la nostra indagine tra gli abbonati numero 3 marzo 2011 spedito da poste ferrovie il 5 marzo 2011 segnalatore valle d aosta 1 valle d aosta 2 lombardia 1 lombardia 2 lombardia 3 lombardia 4 lombardia 5 lombardia 6 lombardia 7 piemonte 1 piemonte 2 piemonte 3 piemonte 4 liguria 1 liguria 2 liguria 3 liguria 4 veneto 1 veneto 2 veneto 3 veneto 4 veneto 5 trentino a a 1 friuli v g 1 friuli v g 2 friuli v g 3 emilia r 1 emilia r 2 emilia r 3 emilia r 4 toscana 1 toscana 2 toscana 3 marche 1 marche 2 cittÀ aymavilles ao cogne ao orzinuovi bs melegnano mi san daniele po cr pavia brescia fiesco cr desio mb san secondo di pinerolo to cavallermaggiore cn asti dormelletto no ventimiglia im genova imperia sant olcese ge marano di valpolicella vr selvazzano dentro pd mira ve ronco all adige vr colle umberto tv spormaggiore tn azzano decimo pn valvasone pn gonars ud piacenza formigine mo forlÌ savigno bo grosseto montemurlo po pistoia jesi an folignano ap 22-mar nar nar 18-mar nar nar nar nar 21-mar nar 17 giorni 13 giorni 16 giorni nar 21-mar nar nar nar 21-mar nar 23-mar nar nar nar nar nar nar nar 16 giorni 16 giorni 18 giorni 22-mar nar 18-mar nar 22-mar nar 17 giorni 13 giorni 17 giorni rivista arrivata tempo necessario segnalatore lazio 1 lazio 2 lazio 3 lazio 4 lazio 5 lazio 6 umbria 1 abruzzo 1 abruzzo 2 molise 1 campania 1 campania 2 campania 3 puglia 1 puglia 2 puglia 3 puglia 4 basilicata 1 calabria 1 calabria 2 calabria 3 calabria 4 sicilia 1 sicilia 2 sicilia 3 sicilia 4 sicilia 5 sicilia 6 sardegna 1 sardegna 2 sardegna 3 sardegna 4 sardegna 5 sardegna 6 cittÀ roma anagni fr rieti rignano flaminio rm formia lt boville ernica fr spello pg pescara vasto ch limosano cb giugliano in campania na montecarlo irpino av benevento ruvo di puglia ba sant agata di puglia fg porto cesareo le aradeo le tolve pz san nicolÒ di ricadi vv belmonte calabro cs serra san bruno vv chiaravalle centrale cz modica rg riposto ct castelbuono pa valverde ct tusa me palermo villasalto ca villagrande strisaili nu sassari su canale monti ot golfo aranci ot iglesias ca 19-mar nar nar nar nar nar nar nar nar nar nar 21-mar nar 14 giorni 16 giorni nar nar nar nar 24-mar 23-mar nar nar 22-mar nar nar nar nar 19 giorni 18 giorni 17 giorni rivista arrivata nar nar nar tempo necessario nar nar rivista non ancora recapitata al 24 marzo 2011 il record lo detiene la costa est della sicilia commento del mese alcuni giorni fa parlando con uno dei collaboratori di questa rubrica che dialoga con noi dalla sicilia gli abbiamo chiesto se gli era stato recapitato il numero di marzo della rivista si è messo a ridere e ci ha risposto marzo da pochi giorni è arrivato il numero di gennaio e la settimana prima dicembre ecco il record delle poste italiane se vuoi collaborare anche tu al monitoraggio dell invio e ricezione de l agrotecnico oggi scrivici inviandoci i tuoi dati e comunicandoci la zona in cui vivi il tutto all indirizzo e-mail info@agro-oggi.it riceverai un codice e le istruzioni!

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sommario 9 lettere al direttore 16 19 23 vita dei collegi 34 fango e solidarietà la scuola agraria che celebra l oro giallo notizie dai collegi 41 36 37 38 39 41 43 45 47 in barba al ministero 43 4 5 6 9 11 13 15 16 18 la posta dei lettori agea tempo di bilanci macchine agricole corsa alla rottamazione giovane impresa quali opportunità professione agrotecnico emozione e orgoglio di una nazione ritrovata fratelli d italia l occhio di agea controlla l italia agricola visti da vicino consulenza del lavoro bene gli agrotecnici il modello 770 quando i periti agrari ricevono assistenza dagli agrotecnici deducibilità a maglie larghe 26 27 32 33 34 tecnica dicono di noi rassegna stampa il termometro tutela la vita degli alimenti il pomodoro del sud si rilancia con il distretto dalle biomasse l energia del futuro attualità cambio di vertice al mipaaf abbiamo toccato il fondo l etichetta d origine ora è legge aziende informano la sostanza della forma per esigenze di spazio su questo numero non è stata pubblicata le rubriche panorama regionale e sono state ridotte le pagine dedicate alla stampa nella rubrica dicono di noi ce ne scusiamo con i lettori vi segnaliamo però che la rassegna stampa completa è consultabile sul sito www.agrotecnici.it l aforisma del mese dedicato ai 150 anni dell unità d italia ogni nazione ha il governo che si merita joseph-marie de maistre diplomatico e politico chambéry 1753-torino 1821 per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi l agrotecnico oggi online nel sito www.agrotecnici.it aprile 2011 n 4 anno xxviii una copia euro 2,60 issn 1722-5779 spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb di forlì autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di forlì-ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta l agrotecnico oggi periodico mensile di economia politica tecnica agraria e zootecnica ambiente la solidarietà degli agrotecnici in veneto agea l italia fotointerpretata direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture spedizione in a.p comma 26 art 2 legge 549/95 filiale di forlì fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero pasquale cafiero elena cerrato gerardo fasolo antonio fruci calogero passamonte roberto orlandi daniela rivetti vincenzo soardo giuseppe zicari abbonamento annuo italia euro 26 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafiche mdm s.r.l forlì grafica e impaginazione aquacalda s.r.l agenzia di comunicazione forlì agrotecnici consulenti del lavoro l etichettatura d origine questa rivista è stata chiusa in tipografia il 26 marzo 2011

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lettere al direttore aprile 2011 la posta dei lettori prof mentore bertazzoni il direttore l iscrizione all albo non equivale allo iap stimato direttore sono un laureato in scienze agrarie in condizione di iscrivermi all albo professionale degli agrotecnici ma prima di farlo vorrei sapere da lei sempre molto ben informato una cosa in un azienda agricola società semplice l iscrizione all albo sostituisce la qualifica iap imprenditore agricolo professionale sarò franco se la risposta è positiva non esiterò un solo minuto ad iscrivermi cordiali saluti luigi f lodi caro luigi grazie per la considerazione che ha nei miei confronti sarò pertanto anch io molto franco la risposta è no il titolo professionale di agrotecnico laureato non sostituisce quello di imprenditore agricolo professionale nell attività all interno di una azienda agricola la figura dello iap è prevista da norme diverse da quelle professionali e precisamente definita dall art 1 del d lgs 29.3.2004 n 99 si caratterizza per la dedizione alla attività agricola di non meno del 50 del normale tempo di lavoro con un ricavo dalla medesima attività di non meno del 50 del proprio reddito complessivo da lavoro l unico caso di equiparazione dell agrotecnico al coltivatore diretto è quello previsto dall art 7 della legge n 203/82 in materia di contratti agrari ma per l appunto è limitato a questa sola materia l albo professionale serve ad altro a svolgere la libera professione di febbraio 2011 e ci tengo a precisare che l onorevole ferdinando truzzi è stato vice presidente della coldiretti anche dopo l elezione dell onorevole arcangelo lobianco a presidente e non soltanto con l on bonomi e stato lobianco a caldeggiare per gli indubbi meriti la nomina del senatore truzzi alla presidenza della federconsorzi truzzi fu sostituito alla presidenza della federconsorzi dal ragioniere scotti che ne era il direttore generale molti anni prima della crisi che ha portato al fallimento della fedit nel parlare del nuovo corso della coldiretti che ha sempre più visto affermarsi una forte autonomia dell organizzazione sindacale dal partito di ispirazione cattolica affermando il principio dell autogoverno contadino mi fa specie come non si sia citato affatto il presidente lobianco mi premeva molto sottolineare quanto sopra se non altro perché per ben quindici anni ho lavorato nella coldiretti nel settore organizzativo cordiali saluti dott gian franco alessi fondazione e.n.p.a.i.a segreteria organi collegiali roma il ruolo di arcangelo lobianco in coldiretti leggo quanto riportato alla pag 34 della rivista nel numero 4 gentile dottor alessi non era certamente mia intenzione svilire il ruolo o dimenticare la persona del presidente lobianco ma per ragioni di spazio ho voluto ricordare il senatore truzzi scomparso il natale scorso con un articolo dove sono riportati solo alcuni passaggi della biografia del parlamentare la ringrazio quindi per la precisazione che pubblico volentieri e che ci permette di aggiungere nuovi ricordi al racconto di una vita intensa e importante come fu quella di ferdinando truzzi.

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professione agrotecnico emozione e orgoglio di una nazione ritrovata l emozione del capo dello stato la festa del popolo le celebrazioni per i 150 anni dello stato italiano hanno acceso negli italiani il sentimento di appartenenza nazionale che pareva sopito c è stata sicuramente molta retorica nelle celebrazioni che hanno contrassegnato il 150esimo anniversario della stato italiano impossibile negarlo ma insieme a questa c è stata ovunque nella penisola una profonda ed intensa partecipazione popolare e delle istituzioni a questa ricorrenza sentita non già come un fatto formale ma per molti sostanziale va detto che per un giorno almeno gli italiani si sono sentiti orgogliosi di essere tali e lo hanno fatto guardando indietro nella memoria risorgimentale riscoprendo una generazioni di uomini e donne che diedero la vita o patirono sofferenze enormi per l ideale della patria per dare alle regioni italiane dominate da potenze straniere una sola nazione l italia questa sentita partecipazione collettiva non era un risultato scontato in un paese il nostro dove lo stato è quasi sempre vissuto come un elemento estraneo a volte di fastidio del quale certamente non fidarsi ma se la festa delle istituzioni è diventata festa del popolo con milioni di case e balconi imbandierati con una sincera partecipazione dei cittadini comuni alle molte manifestazioni che si sono svolte nelle nostre città lo si deve ad un uomo giorgio napolitano il capo dello stato che il presidente della repubblica giorgio mai come in questa ocricevuto applausi e standing ovation casione ha saputo incarnare il comune sentire degli italiani napolitano siede sul colle più alto di roma abita un palazzo il quirinale sfarzoso più di una reggia eppure ha saputo rappresentare il senso civico di chi sale alle alte cariche non solo per la propria ambizione ma perché sente potente dentro di se il senso del dovere di chi sa di essere al servizio della nazione non il contrario ed è proprio parlando di questo a torino il 18 marzo 2011 mentre affermava che è l umiltà che deve caratterizzare chi svolge ruoli istituzionale al servizio dei cittadini il capo dello stato si è così profondamente emozionato da doversi quasi interrompere per le lacrime provocando un lungo sentito e prolungato applauso dell auditorium una standing ovation durata due minuti neanche fosse una rock star ecco se c è una cosa che è emersa con chiarezza al termine delle celebrazioni è che l italia ha trovato un leader capace di unire la nazione tutta la repubblica italiana ha trovato il suo monarca re giorgio i° l ultimo servitore dello stato ed infatti ovunque sia andato in questi giorni di festa napolitano ha ricevuto solo applausi ovunque la stima delle autorità locali alle quali si rivolgeva anche da parte dei leghisti che queste celebrazioni hanno dinapolitano a torino per il 150° ha satteso con ostentazione 5

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professione agrotecnico sempre l affetto della popolazione non così è successo con gli altri uomini politici che lo accompagnavano silvio berlusconi contestato a roma roberto cota fischiato a torino insieme a questo le celebrazioni per i 150 anni dello stato italiano ci hanno consegnato un secondo risultato inaspettato un ritrovato senso della patria vista più come luogo dell appartenenza che non come nazione gli italiani hanno scoperto che poi non sono così mal messi come dicono di se ogni giorno paragonandosi agli abitanti degli stati vicini l aspetto più evidente di questo fenomeno di questo ritrovato orgoglio patrio non è stato solo nel gran pavese dei tricolori ovunque esposti ma ancor di più nell inno nazionale che in tanti si sono messi a cantare taluni credo per la prima volta nella loro vita quel fratelli d italia che piace a così pochi come inno bisogna riconoscerlo non è il massimo ed il cui testo pressoché nessun italiano conosce dopo la prima strofa aprile 2011 se ne aveva prova in molte occasioni ma quella più plastica erano le partite dei mondiali di calcio con le due squadre schierate prima dell incontro nel momento solenne in cui la banda intonava i rispettivi inni nazionali i nostri avversari qualunque essi fossero che cantavano il loro a squarciagola ed i giocatori dell italia che dopo la prima strofa non sapevano più le parole e mimavano con la bocca più la musica che non il testo che se mai conosciuto risultava essere stato presto dimenticato ebbene dopo il 17 marzo non è più così perché nel giorno dei 150 anni dello stato italiano milioni di persone si sono messe a cantare l inno di mameli migliaia di bande musicali lo hanno suonato e risuonato in un tripudio di tricolori per una volta gli italiani si sono sentiti tali un popolo dal passato troppo recente e dal futuro incerto ma per un giorno almeno un popolo solo di roberto orlandi fratelli d italia scritto nel 1847 da goffredo mameli accompagnò garibaldi nell impresa dei mille e diventò inno d italia il 12 ottobre del 1946 s critto nel 1847 da goffredo mameli originalmente musicato quello stesso anno da michele novaro il canto degli italiani così venne inizialmente chiamato debuttò il 10 dicembre 1847 a genova nel centenario della cacciata degli austriaci ad ascoltarlo furono più di 30.000 persone ed a cantarlo in breve tempo tutta l italia che ancora non era stato non era libero suol vietato dalle autorità più veniva vietato più veniva cantato dal popolo fu sulle note di fratelli d italia che giuseppe garibaldi iniziò l impresa dei mille e su quelle stesse note i bersaglieri entrarono nella roma papalina dalla breccia di porta pia diventò provvisoriamente inno nazionale il 12 ottobre 1946 preferito al certamente più epico va pensiero di giuseppe 6 verdi e poi dal momento che in italia non vi è nulla di più definitivo di una cosa provvisoria inno nazionale è rimasto ma nel dopoguerra non è mai riuscito ad essere amato da ampi strati della popolazione forse perché le sue parole non erano a tutti chiare talvolta incomprensibili perché riferite ad un periodo storico sempre meno studiato da ultimo è diventato il bersaglio ideologico di movimenti politici come la lega nord i cui militanti arrivano a confonderne il testo quando dicono parafrasando l inno nessuno è schiavo di roma confondono in buona fede la strofa dell inno dov è la vittoria le porga la chioma ch è schiava di roma iddio la creò e la vittoria ad essere schiava di roma non il popolo ma questo esempio rende evidente perché l inno nazionale è

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professione agrotecnico così poco amato perché è così poco capito vogliamo allora riproporlo integralmente con alcune note a margine che spieghino il senso delle parole più criptiche almeno per chi non è uno storico il canto degli italiani fratelli d italia l italia s è desta dell elmo di scipio 1 s è cinta la testa dov è la vittoria le porga la chioma ch è schiava di roma 2 iddio la creò stringiamoci a coorte 3 siam pronti alla morte l italia chiamò 1 uniamoci amiamoci 4 l unione e l amore rivelano ai popoli le vie del signore giuriam di far libero il suolo natìo uniti per dio chi vincer ci può stringiamoci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò uniamoci amiamoci è una singolare affermazione in un inno nazionale ma il riferimento è alle idee di vincenzo gioberti nato nel 1801 e morto nel 1852 un sacerdote ma anche un filosofo ed un politico tanto da essere una figura preminente per il risorgimento italiano le sue teorie che ebbero una forte influenza nelle elite dell epoca erano un misto di senso religioso e liberalismo gioberti identificava la religione con la civiltà giungendo a concludere che vi fosse una supremazia morale dell italia nel 4 il riferimento è a publio cornelio scipione il generale romano che il 18 ottobre 202 a.c a zama vicino a cartagine sconfisse l esercito di annibale ch è schiava di roma è appunto la vittoria che idealmente arride alla capitale d italia stringiamoci a coorte qui il riferimento è alla coorte cioè all unità di base dell esercito romano le coorti già sperimentate con successo da scipione l africano vennero poi adottate in via generalizzata una coorte era composta di 600 uomini 10 coorti costituivano una legione 3 2 noi siamo da secoli calpesti derisi perché non siam popolo perché siam divisi raccolgaci un unica bandiera una speme di fonderci insieme già l ora suonò stringiamoci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò qui il testo è chiaro fa riferimento al fatto che l italia fu per secoli terra di conquista delle potenze straniere che avevano facile gioco ad approfittare delle divisioni interne ai vari potentati regionali 7

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professione agrotecnico mondo dovuta al dominio morale del papato di roma aprile 2011 dall alpe a sicilia dovunque è legnano 5 ogni uom di ferruccio 6 ha il core ha la mano i bimbi d italia si chiaman balilla 7 il suon d ogni squilla i vespri suonò 8 stringiamoci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò sorpresa fra le sorprese la legnano dell inno nazionale è proprio la lignàn lumbarda che si trova in provincia di milano il riferimento è alla battaglia che qui si tenne il 29 maggio 1176 e che decise le sorti della guerra in corso fra l impero germanico di federico barbarossa ed i comuni dell italia settentrionale che avevano dato vita alla lega lombarda guidata da papa alessandro ii com è noto vinse la lega lombarda ed i comuni mantennero la loro autonomia chi l avrebbe mai detto che una delle icone dei movimenti secessionisti del nord italia è anche il cemento che impasta l unità nazionale 6 5 gli austriaci ad opera del balilla genova comunque si liberò degli occupanti dopo cinque giorni di rivolta il 10 dicembre 1746 per questa ragione l inno fratelli d italia venne cantato per la prima volta proprio a genova il 10 dicembre 1846 nella ricorrenza di questo evento storico 8 i vespri sono la rivolta del lunedì di pasqua il 31 marzo 1282 che scoppiò a palermo contro l arroganza dei soldati francesi a quell epoca presenti nella città la sicilia infatti era assoggettata al regno di carlo i d angiò il richiamo alla squilla è riferito al suono delle campane delle chiese di palermo con le quali la popolazione venne chiamata all insurrezione son giunchi che piegano le spade vendute 9 già l aquila d austria 10 le penne ha perdute il sangue d italia 11 il sangue polacco bevè col cosacco ma il cor le bruciò stringiamoci a coorte siam pronti alla morte l italia chiamò 9 ogni uom di ferruccio ha il core ha la mano francesco ferrucci 1489-1530 condottiero di truppe al servizio della repubblica di firenze difese strenuamente e con inaudito coraggio il capoluogo fiorentino dall assedio che fra il 1529 ed il 1530 l imperatore carlo v d asburgo re di spagna e sovrano del sacro romano impero aveva portato alla città nonostante la sproporzione delle forze in campo il 3 agosto 1530 ferrucci a sorpresa lasciò firenze ed aff rontò le truppe imperiali in campo aperto nel disperato tentativo di rompere l assedio ottenne un successo ma morì in questo eroico tentativo firenze dovette arrendersi dieci giorni dopo ma da allora il nome di francesco ferrucci è sinonimo di coraggio le spade vendute sono i soldati mercenari che stavano al seguito delle truppe di occupazione definite sprezzantemente come giunchi che si piegano cioè come uomini privi di coraggio e dignità l aquila d austria è l aquila bicipite simbolo della casata degli asburgo il sangue d italia il sangue polacco qui mameli assimila le sorti del popolo italiano a quello polacco due nazioni che l austria aveva dominato e diviso la polonia gli austriaci l avevano divisa con gli zar di russia ecco il riferimento al cosacco e visto che la storia si ripete questa amara sorte i polacchi la rivivranno nel 1939 quando a seguito del patto molotov-ribbentrop dal nome dei ministri degli esteri dell unione sovietica e della germania nazista saranno nuovamente smembrati ed occupati dalle due potenze confinanti da questa invasione iniziò la seconda guerra mondiale infatti inghilterra e francia legate alla polonia da un trattato quando questa venne invasa 1 settembre 1939 dichiararono guerra alla germania di roberto orlandi 11 10 7 balilla nulla a che vedere con il fascismo che anzi si approprierà di alcuni miti fondanti risorgimentali il balilla citato nell inno nazionale è giovan battista perasso appunto detto balilla sulla cui reale identità permangono comunque dubbi essendo ormai identificato nell iconografia popolare del risorgimento la quale vede il giovane perasso incitare il 5 dicembre 1746 la popolazione di genova a ribellarsi alle truppe austriache che allora avevano occupato militarmente la città che si era alleata con francia e spagna la tradizione vuole che la rivolta dei genovesi iniziasse dal lancio di un sasso contro 8

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professione agrotecnico l occhio di agea controlla l italia agricola gli agrotecnici fotointerpretano il paese inserendosi con un ruolo determinante nella costruzione del database di ortofoto gestito da agea ortofoto/ortoimmagine digitale è sostanzialmente un immagine aerea in alta risoluzione del territorio ottenuta attraverso l esecuzione di apposite riprese aerofotografiche ovvero attraverso l acquisizione di immagini satellitari ad alta o altissima risoluzione vhr nel contesto del sistema integrato di gestione e controllo sigc agea è l autorità competente in materia di controllo sulla base del regolamento ce e della legislazione nazionale ed esegue l attività tecnica di censimento del paese partendo dall alto cioè dal complesso sistema di ortofoto immagini aeree i cui risultati sono parte integrante del sian sistema informativo agricolo nazionale l analisi congiunta delle esigenze da parte di tutti i soggetti del sian consente ad agea già impegnata in tal senso a livello nazionale nell ambito del comitato dati territoriali di integrare e ottimizzare gli interventi già pianificati per l aggiornamento del gis allo scopo di massimizzare i risultati e conseguire rilevanti economie di scala già lo scorso aprile in un articolo di questa rivista illustravamo come sovrapponendo le ortofoto alle mappe catastali sia possibile rilevare gli edifici non accatastati e come nella caccia ai fabbricati fantasma messa in atto dall agenzia delle entrate in collaborazione dell agenzia del territorio e dell agenzia per le erogazioni in agricoltura agea gli agrotecnici giochino un ruolo decisivo reclutati in numero significativo tra gli addetti a svolgere l attività di fotointerpretazione delle mappe aeree grazie a questa sofisticata tecnologia oltre a stanare gli evasori è soprattutto possibile acquisire dati reali su tutti gli elementi che compongono il territorio nazionale agea usa come braccio operativo della sua attività la società mista pubblico-privata sin alla quale partecipa anche agrifuturo una cooperativa di tecnici libero-professionisti sorta l per iniziativa di alcuni agrotecnici e sono proprio loro che coprono i ruoli inerenti quella parte della procedura che va dalla fotointerpretazione fino alla verifica in campo dei dati e all incontro con i produttori le cui dichiarazioni non collimano con le verifiche fatte per quanto riguarda l attività di fotointerpretazione che permette di ricavare questi dati consiste in un procedimento per cui è richiesta naturalmente una grande professionalità ma anche doti personali come il colpo d occhio e la capacità di cogliere i particolari che poche categorie possono vantare inoltre il compito degli agrotecnici di agrifuturo non finisce qui perché agea commisiona delle verifiche oggettive per cui l indagine inizia con la fase della fotointerpretazione e procede con la verifica sul campo dei dati rilevati fino al contatto con gli agricoltori i cui terreni rivelano delle anomalie tra i dati appresi e quelli dichiarati abbiamo chiesto all agrotecnico antonio fruci quali sono gli ostacoli principali che incontra nel complesso lavoro che svolge insieme ai suoi colleghi di agrifuturo ci ha ben esposto nell articolo che segue tutti i passaggi le difficoltà e le delicate situazioni che ogni giorno aff rontano questi bravi professionisti i numeri parlano chiaro gli oltre 30 milioni di ettari su cui si estende il suolo nazionale risultano suddivisi in aree seminabili per 9,20 milioni di ettari pari al 31 per cento superfici a colture arboree olivo vigneto agrumi ecc per 3,11 milioni di ettari pari al 10 per cento superfici potenzialmente pascolabili tipo alpeggi per 1,10 milioni di ettari pari al 4 per cento altre superfici potenzialmente pascolabili cosiddetti pascoli magri per 4,27 milioni di ettari pari al 14 per cento aree boschive per 7,51 milioni di ettari pari al 25 per cento aree non coltivabili e tare per 1,43 milioni di ettari pari al 5 per cento manufatti per 2,71 milioni di ettari pari al 9 per cento acque per 0,65 milioni di ettari pari al 2 per cento serre fisse per 0,04 milioni di ettari 9

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professione agrotecnico aprile 2011 mila ettari a fronte di un territorio di 1,83 milioni di ettari si attesta su una percentuale simile anche la campania con i suoi circa 178.212 ettari edificati su un totale di 1,36 milioni di ettari non sorprende che la regione con la maggiore estensione di aree seminabili sia l emilia romagna con 1.031.589 ettari seguita dalla lombardia con 877,726 ettari dalla sicilia con 824.963 e dalla puglia con 763.877 ettari anche la sicilia si dimostra all altezza della sua fama laureandosi la regione in cui la cultura della vite è più estesa con 128.092 ettari vitati seguita dalla puglia con 124.049 ettari dove si concentra anche quasi un terzo della superficie nazionale occupata dagli olivi con 376.402 ettari dal veneto con 67.818 ettari dalla toscana con 62.015 ettari e dal piemonte con 52.052 ettari la toscana vince invece la palma di regione con la maggior estensione di aree boschive 1.026.201 ettari seguita dal piemonte 755.853 ettari dal trentino alto adige 565.371 ettari e dalla calabria 455.004 ettari un quinto delle risorse idriche nazionali sono invece concentrate in veneto coprendo circa 123.698 ettari durante tutto il 2010 agea ha provveduto all aggiornamento dei dati relativi a un terzo della superficie nazionale aggiornamento che proseguirà anche per il 2011 e il 2012 relativamente agli altri due terzi il complesso di questi dati ­osserva il presidente di agea prof dario fruscio­ rapil software siticlientbo­refresh permette lavorazioni massive su base foglio catastale presenta la più straordinaria banca dati di conoscenza del territorio nazionale uno strumento che l agenzia non utilizza solo per la pari allo 0,01 per cento dal database agea si apprende che verifica delle aziende agricole che presentano domanda per l accesso la regione maggiormente edificata è la lombardia i cui maagli aiuti e ai premi comunitari ma che mette a disposizione annufatti insediamenti urbani residenziali e commerciali e le loro che delle altre pubbliche amministrazioni le quali utilizzano tale pertinenze fabbricati agricoli e loro pertinenze capannoni fabpatrimonio per il raggiungimento dei propri scopi realizzando un briche e opifici parchi impianti sportivi e relative pertinenze aree cospicuo risparmio per l erario pubblico devo dare atto ­conclude estrattive cave miniere e discariche impianti ferroviari e relative il presidente fruscio­ che l aggiornamento e l evoluzione di una aree di pertinenza cimiteri strade piste ed impianti aeroportuali tale complessa e ricca banca dati dipendono dalla tenace dedizione muri di larghezza superiore ai 2 metri occupano 366 mila ettari con cui operano l intera struttura di sin su un territorio complessivo di circa 2,35 milioni di ettari con una percentuale di poco superiore al 15 percentuale di poco superata dal veneto in cui la parte costruita è di circa 266 10 di tatiana tomasetta

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professione agrotecnico visti da vicino oltre alla fotointerpretazione gli agrotecnici si occupano della verifica sul campo e dell incontro con i produttori n tutto il sigc È assolutamente necessario acquisire apposite ell ambito dei servizi di natura ingegneristico-agro chiavi di lettura che consentono al foto interprete un adenomica che agrifuturo svolge per conto di guata conoscenza della rispondenza tra la realtà e le immagini agea rientra anche la fotointerpretazione ovvesatellitari a disposizione mettendo a confronto un area rilevata ro l interpretazione delle immagini tele rilevate si tratta di da un tecnico direttamente in campo con la corrispondente una metodologia di indagine che si fonda sullo studio dei suoi zona del dato satellitare multispettrale in falso colore lo scoparametri spettrali e geometrici tono o colore forma dimensiopo è quello di familiarizzare con le firme spettrali/tessiturali ne ombra tessitura struttura e particolari associati sviluppata delle colture erbacee ed arboree ed eventualmente anche con attraverso le fasi successive della individuazione identificale possibilità di riscontro per gli elementi della condizionalità zione classificazione e deduzione tali informazioni vengono a tal fine vengono utilizzati i punti di uso del suolo rilevati su poi gestite all interno di un sistema informativo geografico tutto il territorio nazionale nel progetto agrit del ministero gis È importante sottolineare la necessità di un confrondelle politiche agricole alimentari e forestali e messi a dispoto tra i dati tematici estratti dalle immagini con il processo sizione da sin interpretativo criterio diretto e indiretto e quelli rilevati dioggetto della fotointerpretazione sono le particelle catastali o rettamente a terra con varie tecniche per definire una serie di le cosiddette isole aziendali la procedura consiste nel riconochiavi interpretative valide sempre è indispensabile che il foto scere la qualità dei singoli appezzamenti ricadenti nelle isointerprete possieda un valido bagaglio culturale e una solida e le/particelle ove per appezzamento si intende una porzione reale esperienza di campagna continua di terreno della quale è riconoscibile sull immagine la principale difficoltà dell attività di fotointerpretazione risiede infatti nell attendibilità della rispondenza tra la realtà e vhr a disposizione un occupazione del suolo omogenea quanto individuato dal foto interprete sulle immagini satellil individuazione dell appezzamento si basa su due elementi tari a disposizione di fatto il risultato deve collimare al masi confini fisici quali fiumi strade scarpate dirupi ferrovie simo con l utilizzo reale del suolo e soprattutto deve essere una siepi o muri o fossi di larghezza superiore ai 2 metri o altri valutazione oggettiva evidenti limiti fisici che ne per evitare o almeno riinterrompano la continuidurre ai minimi termini le tà territoriale l omogenei interpretazioni soggettità delle caratteristiche di ve e per omogeneizzare il occupazione del suolo prodotto tutti i tecnici imprima di procedere alla pegnati nelle attività di fofotointerpretazione delle tointerpretazione vengono isole aziendali ricadenti su opportunamente istruiti un foglio di mappa si dove ed addestrati in fase di avverificare la corretta sovio delle attività e succesvrapposizione delle strato sivamente il lavoro svolto catastale all immagine di da ciascuno di essi viene sfondo prendendo come costantemente monitorariferimento elementi stato e sottoposto a controllo bili del paesaggio quali di qualità da parte di foto strade o fabbricati interpreti esperti e con possono presentarsi deldott agr antonio fruci direttore tecnico di agrifuturo società comprovata conoscenza di le anomalie per cui non coop a mutualità prevalente che svolge l attività di fotointerpretazione 11

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professione agrotecnico è possibile procedere con ragionevole certezza al riconoscimento dell uso del suolo presente su un appezzamento o dei suoi confini la fotointerpretazione impossibile per assenza dell immagine multispettrale pur all interno delle zone selezionate a campione per il telerilevamento l appezzamento privo di copertura satellitare sarà sospeso come fuori zona volo z la fotointerpretazione impossibile per presenza di nuvole sull immagine multispettrale sarà sospeso come coperto da nuvole q la difficoltà di riconoscimento della coltura o del macrouso del suolo presente sull appezzamento pur in presenza di immagine satellitare ed in assenza di nuvole all appezzamento sarà attribuito il codice di sospensione fotointerpretazione dubbia y in tutte e tre i casi gli appezzamenti vengono avviati alla successiva fase di controllo in campo ai fini del riconoscimento dell uso/macrouso del suolo presente ed alla sua delimitazione con strumentazione gps ove necessario si tratta pertanto di rilievi puntuali su isole aziendali/particelle il cui utilizzo non è stato definito in foto interpretazione che necessitano quindi di verifiche dirette in loco necessarie per definire in maniera inconfutabile il reale utilizzo del suolo delle superfici richieste a contributo dalle aziende selezionate a controllo per l erogazione degli aiuti comunitari lo scopo è la verifica delle informazioni derivanti dall attività di fotointerpretazione che sono riportate sulla documentazione di controllo predisposta dal software utilizzato i dati rilevati in campo vengono inseriti a sistema nella fase di acquisizione dati i risultati dei controlli vengono riportate nei documenti unici di controllo in campo duc questi dati sono poi utilizzati dall amministrazione centrale per verificare la corrispondenza con quanto dichiarato dai produttori agricoli mediante la determinazione degli esiti aziendali che possono essere positivi o negativi il tutto avviene grazie all utilizzo di appositi applicativi software e direttamente online per tramite dell ambiente siti messo a disposizione da agea in pratica a partire dall ultimazione del riporto a video dei rilievi di campo ­avvenuta in seguito della foto interpretazione delle superfici agricole dichiarate dalle aziende appartenenti al campione controllato­ si otterranno i risultati dei controlli per la definizione degli esiti per gruppo di coltura controlli di ammissibilità e degli esiti dei controlli di condizionalità campo di condizionalità buone condizioni agronomiche e ambientali da questi esiti si avrà la definizione delle aziende per le quali il procedimento amministrativo si può ritenere chiuso e quindi direttamente pagabili e di quelle invece che devono aff rontare un ulteriore passaggio con la convocazione in contradditorio in pratica nei casi in cui vi sia discordanza fra i dati riscontrati e quelli dichiarati il produttore sarà convocato ad incontro in contraddittorio si tratta di incontri in una sede periferi12 aprile 2011 ca necessari per dirimere in modo oggettivo ed alla presenza del produttore convocato o di un suo delegato problematiche relative all erogazione degli aiuti richiesti rispetto agli esiti tecnici dei controlli effettuati secondo quanto stabilito dalla normativa comunitaria le principali difficoltà incontrate nei controlli in loco sebbene siano scarse risiedono essenzialmente nella natura stessa dei controlli ovvero nella difficoltà soprattutto nelle aree marginali ed impervie di raggiungere e individuare in maniera chiara e precisa i limiti territoriali dell area a controllo e i confini definiti fra i vari utilizzi tali difficoltà in genere superabile grazie all esperienza ed alla professionalità dei tecnici coinvolti viene alleviata anche dalla produzione di stampe di plottaggi delle duple in cui sono già presenti i confini delle isole aziendali/particelle su cui eseguire le indagini raggiunta l area da verificare il tecnico controlla l uso del suolo e ne riporta accuratamente la distribuzione sulla parte grafica del duc avendo cura di delimitare i limiti precisi di separazione fra i vari utilizzi la fase di incontro in contraddittorio convocazione con i produttori che hanno fatto le istanze di aiuto o con loro delegati in genere non presenta particolari difficoltà durante l incontro vengono analizzate le discrepanze fra quanto rilevato e quanto dichiarato allo stato attuale sono pochissimi i casi in cui si evidenzia il dolo da parte del produttore mentre frequenti sono ancora i casi di anomalie amministrative correggibili previa verifica della documentazione indicata nelle specifiche agea infine le verifiche previste nell ambito del sigc hanno subito negli anni una notevole evoluzione che permette oggi di ottenere indubbi vantaggi nella lotta alla percezione illegale di aiuti comunitari in particolare nell ambito dei servizi ingegneristici agronomici l utilizzo della fotointerpretazione di immagini aggiornate ad alta risoluzione disponibili nel gis-sian e le verifiche dirette in loco sulle aree inserite nelle istanze di aiuto permettono di ridurre al minimo gli errori di attribuzione degli aiuti È inoltre indubbio che il lavoro costante di questi anni ha permesso di ottenere un archivio rilevante sia di ortofoto digitalizzate di tutto il territorio nazionale sia di informazioni territoriali dettagliate e precise che sicuramente può trovare utilizzo al di fuori del mondo dei controlli oggettivi legati alla concezione degli aiuti comunitari tale banca dati può trovare utilizzo sicuramente da parte di tutte le amministrazioni che interagiscono con il territorio agenzia del territorio prefetture inps ministeri questura apat ecc le quali possono trovare interessanti per l esecuzione delle loro funzioni sia i dati alfanumerici sia soprattutto quelli grafici immagini satellitari multi spettrali e multi temporali di dott agr antonio fruci

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professione agrotecnico consulenza del lavoro bene gli agrotecnici l inps vuole consulenti del lavoro abilitati salvi gli agrotecnici protetti dalle loro competenze professionali h a fatto parlare molto la circolare inps n 28 dell 8 febbraio 2011 con la quale l inps ha voluto chiudere le porte della consulenza del lavoro a tutti coloro che non possiedono una specifica abilitazione in particolare ai ced -centri di elaborazione dati ai tributaristi ai revisori contabili ed ai consulenti fiscali tutti costoro ha precisato l inps non sono autorizzati alla predisposizione e trasmissione della documentazione relativa agli adempimenti previdenziali ed assistenziali e dunque essi dovranno interrompere le attività sin qui arbitrariamente svolte la circolare inps n 28/2011 ha provocato un piccolo terremoto e si capisce bene il perché e ha ingenerato molte preoccupazioni anche fra gli agrotecnici iscritti all albo avrebbero questi ultimi potuto continuare l attività di consulenza del lavoro per le imprese agricole assistite a leggere la modulistica pareva di no non erano codificati fra i soggetti abilitati a chiedere il pin-code all inps ma a leggere la circolare nella parte narrativa pareva di sì perché venivano espressamente richiamati dunque il rischio era che la contraddizione fra il contenuto della circolare dell inps e la modulistica di rilascio del codice pin portasse come risultato l impossibilità per gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati di richiedere l assegnazione del codice per svolgere l attività in materia di lavoro per conto delle aziende agricole intendiamoci che fosse un semplice errore è apparso chiaro fin dall inizio ma in ogni caso era un errore che se non riparato avrebbe comunque impedito ai professionisti agrotecnici di svolgere questa attività dunque è stata provvidenziale l azione del collegio nazionale che solo dopo sei giorni dall emanazione del provvedimento aveva già chiesto al presidente dell inps antonio mastrapasqua di procedere alla rettifica dell errore trovando va detto per dovere di verità la massima disponibilità da parte dei funzionari dell istituto di previdenza lo conferma anche il dott giorgio samorì che per conto del collegio nazionale ha tenuto i rapporti con l inps con i funzionari preposti ho potuto avviare fin dall inizio un rapporto colloquiale molto proficuo loro stessi si erano subito resi conto dell errore ed hanno operato al meglio per risolverlo nel frattempo però il presidente del collegio nazionale roberto orlandi bruciava i tempi inviando una circolare a tutte le sedi specifiche dell inps invitandole a fornire il rilascio del codice pin agli agrotecnici che lo avessero chiesto nelle more della definitiva risoluzione della vicenda fatto che puntualmente si verificava infatti nel breve volgere di due settimane l inps riconosceva come errata l omissione provvedendo a pubblicarne una nuova versione degli allegati alla circolare n 28/2011 contenente anche l espressa possibilità per gli agrotecnici ed i periti agrari di dichiare l iscrizione all albo professionale ai fini del rilascio del codice pin anche ai periti agrari certo perché il problema riguardava altresì questa categoria 13

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professione agrotecnico aprile 2011 sopra a sinistra il modello sc64 per la richiesta di codice pin nella sua prima versione 8 febbraio 2011 come si può vedere fra i soggetti che possono richiedere il pin non sono indicati né gli agrotecnici né i periti agrari a destra invece lo stesso modulo dopo l intervento del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati entrambe le categorie sono codificate e perché lo stesso presidente orlandi nel suo intervento nei confronti dell inps si era preoccupato di sottolineare la necessità di abilitare anche questi professionisti al pari degli agrotecnici competenti nel settore a fare giustizia su tutto la decisione del direttore generale dell inps mauro nori di rettificare la circolare il collegio nazionale grazie al rapporto costantemente tenuto con l inps veniva a sapere con un certo anticipo il 2 marzo 2011 della positiva soluzione della vicenda l inps la rendeva nota due settimane dopo il 15 marzo con il messaggio n 6648 con il quale vengono riabilitati è davvero il caso di dirlo sia gli agrotecnici che i periti agrari va ricordato entrando nel merito del provvedimento che la sostanziale novità contenuta nella circolare inps n 28/2011 riguarda principalmente il fatto che i professionisti abilitati per operare in nome e per conto del datore di lavoro delegante dovranno essere in possesso di apposita delega resa loro per iscritto che dovrà essere validata una volta sottoscritta dal datore di lavoro e conservata dal professionista delegato per 14 cinque anni condizione per la compilazione del modulo di delega da parte del professionista è appunto il possesso del codice pin che permette di scaricare la relativa applicazione nel sito internet dell inps sezione servizi per le aziende e i consulenti il tempestivo intervento della struttura nazionale degli agrotecnici risulta ancor più apprezzabile in considerazione del fatto che tale sistema di deleghe entrerà a regime per le denunce contributive per il periodo di paga relativo al mese di aprile e la circostanza dell errore nella predisposizione del modulo avrebbe perciò messo fuori gioco gli agrotecnici e i periti agrari che già svolgevano questa attività impossibilitati a continuarla senza il codice pin tutto invece è finito bene merito -vogliamo ribadirlo dell albo che ha subito posto il problema altresì indicando le soluzioni e dell inps che nel frangente si è mostrata davvero sensibile alle esigenze dei professionisti dell agricoltura di pasquale cafiero

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professione agrotecnico il modello 770 l agrotecnico libero professionista è abilitato a presentare anche come intermediario il modello 770 dei sostituti d imposta erto la notizia non è nuova ma ogni tanto è bene riprenderla gli agrotecnici e agrotecnici laureati sono abilitati dal decreto ministeriale del 19 aprile 2001 a presentare il modello 770 cioè la dichiarazione dei sostituti d imposta datori di lavoro o enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti col fisco trattenendo le tasse relative a compensi salari pensioni il d.p.r 600/1973 e successivi stabiliscono gli obblighi a carico di questi sostituti d imposta sono obbligati alla presentazione della dichiarazione unica modello 770 i soggetti che corrispondono compensi sotto qualsiasi forma con ritenute alla fonte cioè i sostituti d imposta che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte versato contributi previdenziali e assistenziali all inps all inpdap ecc versato premi assicurativi all inail le istruzioni ministeriali elencano le tipologie di sostituti d imposta persone fisiche che esercitano arti e professioni persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole aziende coniugali se l attività è esercitata in società fra coniugi società di capitali enti commerciali equiparati alle società di capitale enti non commerciali enti pubblici quali regione province comuni le associazioni non riconosciute i consorzi le aziende speciali ecc le società e gli enti di ogni tipo con o senza personalità giuridica le società di persone le società di armamento le società o associazioni senza personalità giuridica i curatori fallimentari il modello 770 si distingue in ordinario e semplificato il primo deve essere presentato dai sostituti d imposta dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividenti proventi di partecipazione redditi di capitale erogati o operazione di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo e quando il numero dei soggetti è superiore a 20 sostanzialmente nel modello 770 ordinario devono essere riportati i dati indicati nel modello cud e nelle c certificazioni dei compensi per lavoro autonomo e delle provvigioni nonché i dati indicati nelle certificazioni dei dividenti proventi di partecipazione redditi di capitale erogati e quindi assoggettati a ritenuta il 770 semplificato deve essere utilizzato dai sostituti d imposta per comunicare all amministrazione finanziaria i dati fiscali relativi alle ritenute operate nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi relativi ai soggetti cui sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente e assimilati indennità di fine rapporto prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione redditi di lavoro autonomo provvigioni nonché i dati relativi all assistenza fiscale e se il numero dei soggetti a cui sono state trattenute e versate le ritenute di acconto sono inferiore a 20 sostanzialmente nel modello 770 semplificato devono essere riportati i dati indicati nel modello cud e nelle certificazioni dei compensi per lavoro autonomo e delle provvigioni trattasi comunque di un modello semplificato solo nel nome basti pensare che il 770 presentato nel 2010 contenente i dati dell esercizio 2009 per certificare i redditi di ogni lavoratore dipendente il modello ha richiesto più di 400 caselle o campi per quanto riguarda la modalità di presentazione esistono due procedure il modo diretto in questo caso il sostituto d imposta può provvedere a trasmettere direttamente la propria dichiarazione avvalendosi delle modalità telematiche e tramite l intermediario abilitato i soggetti autorizzati alla trasmissione telematica sono indicati dall art 3 del d.p.r 22 luglio 1998 n 322 tra questi professionisti sono annoverati gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati può sembrare strano ma l agrotecnico libero-professionista è un consulente globale dell impresa agricola e non solo di quella di gerardo fasolo 15

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