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ine az ag m lo zoom allievi 24 novembre 2009 i pagliano il bomber nuovo arrivato un settore giovanile in fortissima crescita andrea barbieri è da quest anno il responsabile del settore giovanile del castelletto e si sta impegnando molto per far crescere uno dei vivai più importanti della realtà genovese barbieri come valuti questo primo periodo di lavoro con il settore giovanile neroverde «diciamo che lo sto ancora valutando essendo qui da pochi mesi e credo possa essere ancora presto per fare un bilancio chiaro e definito lo tracceremo strada facendo e in corso d opera ma credo che qui ci sia un progetto importante e basi solide su cui operare seriamente» si lavora molto sulla crescita dei ragazzi fino alla prima squadra «storicamente è sempre stato questo uno dei punti cardine della società guidata dal presidente ferrando ed io sto cercando di proseguire su questa strada vorrei far migliorare ancora il servizio che noi diamo ai ragazzi e alle loro famiglie con innesti di nuovi istruttori una buona organizzazione societaria e un lavoro veramente capillare sulle varie leve» si può parlare anche della crescita dal punto di vista umano del ragazzo «certamente il castelletto qualche esempio a lignani per la juniores perasso nei `93 e perissotto con i `97e con le importantissime conferme di quelli che già lavoravano qui in passato con ottimi risultati si potrà crescere ancora per quanto riguarda i portieri poi devo dire che abbiamo uno dei migliori della liguria duilio montignani a cui si sono affiancati altri ragazzi molto volenterosi che si stanno comportando davvero benissimo parlando di leve credo che juniores e allievi 1993 siano le due nostre punte diamante anche perché sono ragazzi più grandi che hanno già compiuto un percorso formativo sulle altre invece la qualità è ottima ma ovviamente bisogna lavorare ancora per farli crescere e migliorare ancora» altri aspetti su cui si può lavorare «penso si debba far crescere l affezione delle famiglie e dei ragazzi alla società per renderli ancora più partecipi e appassionati sia in settimana che alla domenica e soprattutto per dare continuità di qualità dai bambini più piccoli a quelli più grandi ma il percorso intrapreso è a mio avviso già ben avviato» luca pastorino michael pagliano è il bomber del castelletto leva 1993 ed è davvero soddisfatto di essere arrivato in questa realtà «ho già segnato tanti gol anche in partite molto difficili e sono contento delle mie prestazioni in questa prima parte del campionato spero di proseguire così a livello di organico abbiamo secondo me una buona squadra e possiamo davvero toglierci delle belle soddisfazioni sono arrivato quest anno ma ho trovato un ottimo gruppo in cui mi sono inserito bene ritrovo inoltre mister paolo perasso con cui ero stato già anni fa nel baiardo e lo reputo davvero bravissimo è stato lui a volermi qui insieme a lui e sono contentissimo di averlo seguito in questa nuova avventura stiamo disputando una buona stagione a mio avviso e potremo toglierci delle belle soddisfazioni cerchiamo di continuare così» l.p andrea barbieri responsabile del settore giovanile del castelletto ha sempre puntato su valori umani che sono più importanti di quelli calcistici ma io voglio lavorare bene su entrambi gli aspetti cercando di fare in modo che i numeri così importanti che la società ha sempre avuto corrispondano ad una crescita anche qualitativa dal punto sportivo forse in passato ci si è dimenticati un po di questo ultimo aspetto e uno dei miei obiettivi è quello di primeggiare sia nell aspetto sportivo e qualitativo che in quello numerico» quali possono essere le leve più interessanti e quelle su cui occorre lavorare di più «direi che si può lavorare e si deve lavorare su tutte con il massimo impegno sicuramente con l innesto di nuovi istruttori tutti di gran livello e penso tanto per fare l under È la palestra ideale per formare i giocatori di domani per i ragazzi della juniores obiettivo prima squadra la formazione juniores ricopre da sempre una funzione fondamentale in un settore giovanile ben organizzato come quello del castelletto ed è l ultima tappa della lunga trafila del vivaio una sorta di anticamera per il successivo approdo nella prima squadra in una società come quella neroverde che punta moltissimo sullo sviluppo e la maturazione sia dal punto sportivo che da quello umano dei giovani per il loro successivo inserimento in prima squadra questa diventa quindi una vera e propria palestra con la possibilità di iniziare ad assaporare il clima dei grandi e magari ottenere le prime convocazioni per cominciare a farsi le ossa come spesso è accaduto in questi ultimi anni per tanti calciatori in erba approdati poi nel difficile campionato di promozione l under del castelletto inoltre è guidata da un tecnico di assoluto valore come antonio lignani che ha lavorato per tanti anni con i giovani e la prima squadra del baiardo facendoli crescere e maturare prima di approdare in questa nuova splendida realtà dove si è subito inserito al meglio e dove sta facendo davvero molto bene con grandissimo impegno sacrificio per far crescere e maturare bene le giovani promesse della formazione juniores del castelletto bagnasco e mister lignani della juniores del castelletto
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ii 24 novembre 2009 castelletto magazine un mister per amico antonio lignani antonio lignani ha assunto quest anno la guida della formazione juniores del castelletto tecnico esperto che ha saputo compiere dei veri e propri miracoli con il baiardo sia a livello di settore giovanile che di prima squadra mister lignani come è stato l approccio con questa nuova avventura «molto buono è una squadra molto giovane e soprattutto dotata di notevoli margini di miglioramento essendo il primo anno sono già molto soddisfatto perché giochiamo molto bene e soprattutto stiamo ottenendo degli ottimi risultati» il campionato è molto duro «ci sono sicuramente delle vere e proprie corazzate e penso al vado al busalla e al rapallo squadre che è sempre molto difficile incontrare ma finora abbiamo sempre ben figurato e i risultati ci stanno dando ragione siamo in lotta per le posizioni di vertici e stiamo proseguendo nel lavoro di maturazione di questi giovani calciatori» il passaggio dal baiardo al castelletto come è stato vissuto «bene in maniera assolutamente serena penso che in quella realtà avevo fatto il mio tempo oramai ma ragionare con il cuore non si può con il calcio sono soddisfatto di quello che ho fatto al baiardo perché credo di aver ottenuto veramente dei risultati strepitosi vincendo molto» con questa juniores si lavora anche in ottica di prima squadra «ovviamente sì l obiettivo deve essere quello di portare il maggior numero di ragazzi in prima squadra e fare un po quello che avevo fatto tre anni fa al baiardo quando ero poi riuscito a conquistare uno splendido quarto posto con diciotto ragazzi della rosa provenienti dallo stesso settore giovanile» c è qualche ragazzo che sembra essere già pronto al grande salto «ci sono tre o quattro ragazzi bravi quasi pronti per la prima squadra ma non bisogna certo inserirli di botto ma deve essere una cosa graduale e soprattutto fatta nella giusta tempistica» com è il rapporto con i giocatori «molto buono io tengo a fare spogliatoio e gruppo si può dire che sono un mister per amico la cosa bella è che ci siamo sempre tutti agli allenamenti e tutti sono contenti di venire anche quando magari non giocano o rimangono fuori considerando che in totale ho oltre venti giocatori e quindi ovviamente non possono giocare sempre tutti» i portieri allievi 1993 picca nicoletti e nucifora È uno dei ruoli chiavi sul terreno di gioco il portiere è sempre al centro dell attenzione ma nella leva 1993 del castelletto ci sono tre giocatori di ottimo livello sempre attenti e disponibili ad imparare da duilio montignani il loro preparatore loro sono picca nicoletti e nucifora francesco picca è cresciuto in società ed è davvero soddisfatto «mi trovo molto bene con montignani è arrivato quest anno ma lo trovo davvero bravissimo e mi sta facendo imparare molte cose spero di crescere ancora grazie a lui» giacomo nicoletti gioca in porta da dieci anni ma è a castelletto da circa uno e mezzo «il nuovo preparatore montignani è bravo perché ci fa trovare nuove motivazioni sono contento di essere approdato in neroverde perché ho trovato tanti compagni che conoscevo e con cui mi trovo davvero molto bene spero di continuare così» il castelletto ha due ottimi insegnanti per il ruolo di numero uno siamo in buone mani andiamo alla scoperta dei preparatori dei portieri mancini e montignani il castelletto ha due ottimi preparatori dei portieri per il suo settore giovanile stefano mancini e duilio montignani che si danno da fare per trasmettere la loro esperienza ai tanti estremi difensori in erba delle varie leve della società duilio montignani foto al centro è arrivato quest anno e si occupa dei giovanissimi e degli allievi «sono arrivato quest anno in società insieme ad andrea barbieri devo dire che ho trovato degli ottimi ragazzi educati ed intelligenti cosa fondamentale per lavorare serenamente in un settore giovanile secondo aspetto da non trascurare è la loro grande disponibilità e soprattutto la voglia di imparare che gli permette di fare dei buoni passi avanti a livello di preparazione stiamo lavorando innanzitutto sulle tecniche del portiere aspetto su cui a scuola calcio re e pietraperzia nuovi mister crescono due giovani calciatori della prima squadra del castelletto si cimentano per la prima volta nel ruolo di istruttori della scuola calcio sono francesco re foto a sinistra e andrea pietraperzia il primo si occupa dei portieri «avevo già provato questa esperienza nei campi estivi con la sampdoria ma quest anno ho avuto l opportunità di essere al fianco di mancini nella preparazione di 8 ragazzi mi piace molto e spero di portarla avanti imparando nuove cose e migliorandomi» anche pietraperzia è soddisfatto dell esperienza e si occupa dei bambini del 2001 «È un esperienza che mi piace molto sono bambini piccoli a cui cerchiamo di insegnare i primi fondamenti la cosa più importante con loro è l approccio ma in questo mi sta aiutando molto il primo allenatore traverso» mio avviso occorre puntare poi alla fine dell anno si tireranno le somme e potremo tracciare un primo bilancio l obiettivo è quello di creare qualcosa di importante e condividere un progetto sicuramente ben avviato» stefano mancini nella foto a sinistra portiere della prima squadra svolge questo lavoro per il primo anno ed allena le leve 1996 1997 e 1998 «alleniamo una decina di ragazzini e devo dire che è un esperienza che mi piace anche se non è semplice tenerli a bada si lavora molto per migliorarsi anche se va detto che a quest età i 2-3 anni di differenze tra le diverse leve si fanno sen tire quindi è ovvio che ci siano lavori leggermente differenziati e che occorra più lavoro sui più piccolini al di là dell aspetto tecnico che cominciano comunque ad apprendere in maniera abbastanza graduale un altro punto su cui serve impegnarsi è quello della crescita e delle regole comportamentali da dargli come dice mister lignani bisogna essere prima papà che allenatori dobbiamo stimolarli e farli divertire per fare in modo che prendano l allenamento con il piglio giusto e non sia per loro un peso visto che è l età in cui si comincia a far più sul serio nella preparazione».
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24 novembre 2009 iii castelletto magazine le interviste corsia di sorpasso sulle fasce settore giovanile la parola alla difesa spesso nel calcio chi segna tanti gol viene considerato maggiormente di chi invece ricopre ruoli ugualmente importanti ma forse meno visibili andiamo a esplorare una zona del campo dove invece il gol deve essere evitato incontriamo tre giovani difensori del castelletto bravi a difendere ma anche ad attaccare la parola alla difesa nella juniores ecco francesco bagnasco foto a sinistra «spingo molto e aiuto la squadra anche in fase offensiva la mie caratteristiche principali sono corsa costante e buona resistenza ormai sono parecchi anni che mi trovo al castelletto ho fatto tutta la trafila fino alla juniores sono già stato chiamato in qualche occasione in prima squadra ma per vari problemi non sono mai riuscito ad andare spero che al più presto arrivi coppia d oro marrè i fratelli del caste emanuele e federico marré sono due fratelli classe 1996 e 1997 che da otto anni giocano con la maglia del castelletto la società neroverde per loro è una vera e propria casa «gioco nel ruolo di portiere racconta emanuele sono felice di giocare con la maglia del castelletto una società dove mi trovo benissimo il rapporto con mio fratello federico è buono anche se devo dire che io gioco meglio di lui!» federico gioca invece in una posizione più avanzata «sono un centrocampista offensivo direi un trequartista ormai conosco bene l ambiente del castelletto e non potrei immaginare un posto migliore dove giocare nel campionato in corso stiamo avendo qualche difficoltà ma sono certo che ci riprenderemo sono contento di ritrovare nel castelletto mio fratello emanuele a parte i naturali bisticci tra fratelli insieme andiamo d accordo» davide canessa gioca da otto anni nel castelletto come esterno di fascia ed è arrivato alle soglie della prima squadra «È una bella soddisfazione essere arrivato fin qui l obiettivo può essere quello di approdare in prima squadra che ho già assaporato in qualche circostanza sono un giocatore molto veloce che cerca sempre di spingere ed inserirsi negli spazi» finalmente il momento di esordire il campionato sta andando bene ma possiamo fare di più puntiamo almeno al terzo posto» tra le file degli allievi 1993 troviamo davide mincolelli foto al centro e stefano dittamo foto a destra due difensori con spiccate doti anche in fase realizzativa «gioco nella posizione di terzino destro racconta davide sono molto veloce e portato per la fase offensiva in questa stagione ho già realizzato cinque reti un bel bottino per un difensore mi trovo in questa società da ormai sette anni e di questo sono molto felice anche la convocazione in juniores è stata per me una grande gioia» ecco invece il commento di stefano «sono un difensore centrale nonostante non mi spinga in avanti troppe volte riesco comunque a segnare tanti gol la stagione è fin qui molto positiva stiamo andando molto forte il gruppo è unito e il rapporto con il nuovo tecnico perasso è ottimo con tutto lo spogliatoio» f.def un passato nelle giovanili del baiardo e poi la prima squadra della rossiglionese per il tecnico un gruppo inossidabile gli allievi di mister perasso enrico valmati gioca nella leva 1993 ed è un giocatore duttile «posso stare sulla fascia ma anche a centrocampo sono un giocatore di molta corsa e quantità ho sempre giocato nel castelletto da 11 anni a questa parte mi sento come a casa e mi trovo a meraviglia con tutti il campionato sta andando abbastanza bene e spero che si vada avanti così» tommaso schenone è l esterno della leva 1995 ed è un giocatore di ottima qualità «corro molto avanti e indietro per la fascia di gioco e cerco sempre di sfruttare la mia rapidità sono contento dei risultati della squadra e dell allenatore il mio obiettivo è puntare più in alto possibile e cercare sempre di fare il meglio possibile» paolo perasso è il tecnico della leva 1993 del castelletto per lui si tratta di un ritorno all antico al lavoro con i giovani dopo l esperienza nella prima squadra della rossiglionese mister come nasce questa nuova avventura «conoscevo da tempo barbieri e sergio ferrando e quando mi si è proposta questa nuova possibilità ho subito accettato con grande entusiasmo e voglia di fare bene» che squadra hai trovato «dal punto di vista fisico devo dire che è una squadra già ben costruita ed attrezzata mentre se passiamo a parlare di tecnica di base credo che ci sia da lavorare ed è quello che stiamo finora facendo con buoni risultati soprattutto sul tocco di palla stop e controllo» che differenze riscontri tra lavorare con una prima ci sono giocatori interessanti che possono ambire alla prima squadra in futuro «assolutamente sì ce ne sono almeno 3-4 che a mio modo di vedere potrebbero anche bruciare un po le tappe ed essere pronti già nella prossima stagione e stare magari nel gruppo perché io sono dell idea che se un giocatore è bravo merita e può benissimo giocare in un campionato di promozione indipendentemente dal fatto che abbia 17 o 18 anni devo dire che al di là di questo la mia leva è un gruppo molto affiatato formato da bravi ragazzi uniti e affiatati» il campionato come è iniziato «tutto sommato direi bene a parte qualche piccolo episodio storto in qualche partita possiamo migliorarci senz altro ma siamo sulla buona strada.» il tuttofare dei `92 molinari dirigente ma non solo andrea molinari segue da nove anni il castelletto occupandosi da nove anni della leva 1992 li ha presi quando erano ancora bambini e militavano nei pulcini e li ha condotti in un lungo viaggio che li sta facendo diventare degli uomini «oramai i miei ragazzi sono arrivati alle soglie della prima squadra e per me sono praticamente come dei figli il nucleo storico è più o meno sempre lo stesso poi ovviamente nel corso degli anni ci sono stati nuovi inserimenti» per lui il castelletto è come essere a casa «se non mi fossi trovato bene non sarei certo qui ancora oggi scherzi a parte questo è davvero un ambiente speciale io mi sono sempre trovato benissimo con tutti i ragazzi» molinari è davvero un tuttofare «faccio il dirigente accompagnatore ma cerco di rendermi utile» squadra o una giovanile «io vengo dal mondo delle giovanili quindi per me non si tratta di un esperienza nuova diciamo che con i ragazzi si deve lavorare molto con il pallone per migliorare la loro sensibilità a questa età poi i ragazzi conoscono già schemi e moduli di gioco ad esempio io gioco con un 4-4-2 che si trasforma spesso in 4-4-1-1 o 4-2-3-1 e devo dire che mi stanno seguendo molto anche sul lavoro su palla inattiva che ci ha già permesso di realizzare molti gol a livello di organizzazione di gioco devo dire che i miei ragazzi non sono poi così distanti da quella di una squadra di adulti».
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iv 24 novembre 2009 castelletto magazine la leva `94 mister genitore e giocatore pino lamonica perissotto new entry in neroverde la leva 1997 del castelletto può contare quest anno su un nuovo tecnico molto preparato e giunto alla società del presidente ferrando con tutto l entusiasmo possibile roberto perissotto proveniente dal settore giovanile della san fruttuoso analizza il lavoro che lo aspetta e i motivi che lo hanno portato ad approdare al castelletto filippo lo grasso dirigente a 360 gradi sono ormai sei anni che filippo lo grasso segue come dirigente la leva del `98 dirigente dunque ma non solo nelle partite casalinghe del castelletto lo grasso è anche arbitro degli incontri tra i neroverdi e gli avversari «un impegno molto serio spiega soprattutto perché i ragazzi stanno entrando in un età particolare in cui perdono la naturale ingenuità infantile e diventano per così dire più furbi quindi rispetto a qualche anno fa devo prestare molta più attenzione perché gli incontri diventano sempre più seri e combattuti in ogni caso lavorare con i bambini è sempre bello e avvincente» lo grasso conosce molto bene tutti i componenti del gruppo «sono con loro da tanti anni ho seguito con attenzione tutti i loro miglioramenti calcistici ma soprattutto la loro crescita come persone la cosa a cui prestiamo più attenzione è proprio questa che crescano in maniera sana imparando a rispettare l arbitro gli avversari e i compagni di squadra del resto il calcio è bello per questo» roberto perissotto «ringrazio barbieri per la fiducia accordatami ho accettato subito conoscendo il grande impegno della società del presidente ferrando per il settore giovanile mi piace insegnare calcio ai ragazzi e approcciarli alla cultura del lavoro» pino la monica assunto quest anno la guida della leva 1994 e traccia un primo bilancio mister come avete iniziato «tutto sommato direi bene a parte qualche piccolo problema di influenza che è un po la bestia nera di quest anno direi che i ragazzi si stanno comportando bene anche considerando la rosa un pochino ristretta che ci consente di provare però qualche 1995 con noi» al castelletto da una vita «È proprio così ho giocato qui e sono oramai nove anni che alleno in totale sono almeno 11 anni che mi trovo in questa società è un ambiente fantastico che mi ha dato delle belle soddisfazioni» hai visto qualche ragazzo interessante quest anno «direi che ci sono delle ottime individualità in questa squadra e penso ad esempio a beltrami ciolfi e favre tre giocatori che si stanno allenando molto bene e che quindi hanno tutte le credenziali per proseguire a far bene» il campionato come sta andando «a parte qualche episodio un po sfortunato direi che abbiamo sbagliato solo una gara quella con il bogliasco in cui eravamo un po contati e in cui abbiamo affrontato una vera e propria corazzata per il resto invece ce la siamo giocata con tutti e credo che siamo al di sopra delle aspettative di inizio anno perciò il mio bilancio è fino ad ora positivo a questo punto occorre continuare così e confermarsi ancora su questi livelli nel proseguo della stagione» come mai questo cambio di società «nessun problema con la san fruttuoso sono sorti alcuni problemi e ho preferito andar via mi ha contattato barbieri che ringrazio per la fiducia accordatami e ho accettato immediatamente ben conoscendo l impegno di questa società nei confronti dei giovani» come sta andando la stagione «abbiamo dovuto far fronte a qualche problema di assenze soprattutto dovuto all influenza ma a parte questo le presenze agli allenamenti sono costanti e l entusiasmo non manca a livello di risultati possiamo sicuramente migliorare» su cosa si sta concentrando al momento «i ragazzi si stanno affacciando al calcio dei grandi manca principalmente l abitudine al gioco sul campo a 11 e per questo abbiamo cominciato quasi da zero stiamo insistendo su questo ma la voglia di imparare non manca e i progressi sono costanti» un lavoro difficile «sì anche perché a questa età i ragazzi stanno diventando grandi e cominciano ad avere altri interessi» obiettivi «insegnare ai ragazzi il gioco del calcio farli crescere umanamente e abituarli a un serio e costante approccio al lavoro» francesco defano giocano nella leva 1994 del castelletto l impegno e la costanza al servizio del gruppo ciolfi e favre luca favre e christian ciolfi sono due dei punti di forza della leva 1994 del castelletto agli ordini di mister vittorio dagnino cercano di dare il loro contributo per il bene della squadra luca quanti anni al castelletto «sono arrivato l anno scorso quindi direi che per me è iniziata la seconda stagione in neroverde» come ti trovi in questa realtà «davvero molto bene perché è una società seria e giochiamo su di un ottimo terreno di gioco ben tenuto e sicuro sotto ogni punto di vista» in che ruolo giochi e quali sono le tue caratteristiche da calciatore «sono un centrale difensivo e corro sempre tantissimo metto il mio impegno e la mia velocità al servizio terreno di gioco e come ti descrivi «posso giocare sia a centrocampo che in attacco diciamo che potrei essere considerato un jolly in questo senso» a te come sembra questo campionato «secondo me abbiamo perso qualche punto di troppo a causa di episodi ma sicuramente ci riprenderemo» È importante mettersi al lavoro «io mi metto sempre a disposizione dell allenatore e cerco di dare il massimo sul terreno di gioco e negli allenamenti impegnandomi al massimo continuiamo a lavorare a alla fine sono sicuro che verremo premiati anche dai risultati che finora non sono stati troppo positivi a mio modo di vedere» l.past massimo casazza il figlio d arte è un bomber massimo casazza porta sulle spalle un nome importante suo papà fabrizio è stato portiere professionista che tanti ricorderanno anche nella parentesi blucerchiata lui che è sempre statio un tifoso blucerchiato ma a discapito di papà che i gol li evitava massimo preferisce farli «gioco nella leva 1998 e a differenza di mio papà che giocava in porta io sono un attaccante il mio obiettivo stagionale o meglio il mio sogno sarebbe quello di realizzare 25 reti quest anno ce la metterò tutta per raggiungere quella cifra anche se non sarà sicuramente una cosa facilissima abbiamo una bella squadra e credo che ci siano tutti i presupposti per arrivare molto in alto se devo trovare un difetto direi che mi arrivano pochi palloni davanti e quindi segnare non è mai così semplice per me ma sicuramente miglioreremo presto» della squadra» come valuti questa stagione «secondo me siamo capitati in un girone davvero molto difficile ma stiamo cercando di fare del nostro meglio per ottenere buoni risultati stiamo lavorando molto e i frutti penso si vedranno sul lungo periodo continuiamo così» la parola passa quindi a christian ciolfi da quanto tempo al castelletto «per me siamo arrivati oramai alla quarta stagione e devo dire che sono soddisfatto di essere arrivato qui» come ti disponi sul
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24 novembre 2009 v castelletto magazine dirigente della leva 95 barile un vero tuttofare viale e varvello doppia v per i `98 due sono gli istruttori della leva 1998 del castelletto entrambi sono accomunati dalla lettera v con cui inizia il loro cognome e sono danilo viale nella foto a sinistra e marco varvello con loro cerchiamo di conoscere meglio la squadra le sue caratteristiche e i suoi punti di forza danilo viale andiamo alla scoperta dei tuoi giocatori in erba «questi ragazzi hanno formato un gruppo davvero molto affiatato da moltissimi anni sono preparati ed educati e devo ringraziare i miei predecessori per il lavoro che hanno svolto con loro» lavorate bene negli allenamenti «moltissimo e si vede poi nelle partite il frutto di questo lavoro i ragazzi sono molto volenterosi e lavorano con grande dedizione anche se dal punto dei risultati sul terreno di gioco ad oggi siamo stati un pochino sfortunati ma penso sia una cosa normale quando si comincia a lavorare con un gruppo sostanzialmente nuovo sono certo che col passare delle giornate anche i risultati sportivi arriveranno mi fa piacere inoltre sottolineare la grande costanza e la presenza di questi calciatori in erba in tutti gli allenamenti speriamo di continuare così perché sono sicuro che con il tempo potremo toglierci delle belle soddisfazioni» può essere considerata un annata chiave per la loro crescita «sì innanzitutto perché giochiamo a nove giocatori in questa leva e poi si comincia a fare un po più sul serio rispetto a quando erano nelle leve inferiori ma è ancora molto importante che innanzitutto i ragazzini si divertino e stiano in compagnia» anche marco varvello esalta il gruppo «questo è un gruppo coeso e affiatatissimo anche perché è formato da bambini che si conoscono da tantissimi anni e che quindi sono molto legati e amici tra di loro» su cosa occorre lavorare a questa età «innanzitutto ci concentriamo sui primi fondamentali come lo stop il passaggio e le posizioni in campo diciamo che è una tappa importante del loro passaggio da bambini a ragazzi cominciano a lavorare un po più intensamente» luca pastorino parla paolo romano «i ragazzi sono preparati al meglio» oltre al ruolo di preparatore atletico della prima squadra paolo romano foto a sinistra cura anche la forma fisica di juniores e allievi «differenze tra adulti e ragazzini non ce ne sono seguo i ragazzi da settembre e insieme abbiamo svolto un ottimo lavoro devo dire che fisicamente stanno davvero bene sono molto allenati e corrono anche più della prima squadra sicuramente siamo già a buon punto l unico problema a questa età può essere quello comportamentale di infondere nei ragazzi una certa disciplina e la disposizione alla fatica e ottenere il loro massimo impegno da questo punto di vista tranne qualche piccolo episodio che del resto è naturale non ho riscontrato nessun particolare problema i ragazzi rispondono nel migliore dei modi e mi seguono con entusiasmo» per quanto riguarda la prima squadra «abbiamo cominciato da poco tempo dobbiamo ancora lavorare» nelle società si rivelano spesso importantissimi quei dirigenti che si occupano di tanti aspetti del lavoro quotidiano mauro barile dirigente della leva 1995 è uno di questi personaggio conosciuto e molto apprezzato all interno della società neroverde per il suo costante impegno lo abbiamo incontrato sui campi come al solito vicino ai ragazzi pronto a mettersi a loro disposizione un vero dirigente tuttofare «porto avanti l incarico di dirigente e contemporaneamente collaboro con mister dagnino sul campo do una mano per quanto mi è possibile e cerco di rendermi utile lo faccio con piacere finché riesco » da quanto segue questi ragazzi «sono insieme a loro da sempre da quando erano nei pulcini e li conosco quindi molto bene sono tutti bravi ragazzi seri ed educati c è qualcuno che è più vivace di altri ma resta sempre tutto nella normalità in generale con loro ho sempre lavorato bene li ho visti crescere calcisticamente e come persone e ho grande affetto per loro» per quanto riguarda invece l ambiente «mi sento a casa qui i dirigenti con cui collaboro sono tutti ottime persone» che tipo di leva è quella del 1995 «a mio parere si tratta di un gruppo con buonissime prospettive per il futuro l età è ancora giovane e quindi c è ancora molto da lavorare ma si intravedono delle qualità importanti che con il tempo verranno sicuramente fuori sono convinto che tanti ragazzi di questa leva potranno un giorno essere utili alla prima squadra» e l allenatore della leva `94 parola a mister dagnino «i ragazzi hanno voglia di imparare» vittorio dagnino è l allenatore della leva 1994 è da tre anni in società ma per la prima volta allena questi ragazzi di cui si dice comunque soddisfatto allena giocatori che sono un po in un età di passaggio e che cominciano ad apprendere i primi fondamenti tattici ruoli e posizioni che si devono tenere sul terreno di gioco mister dagnino come sta andando questa nuova avventura con una nuova leva del castelletto «non benissimo dal punto di vista dei risultati ma credo ci possa stare visto che è il primo anno in cui sono assieme a loro» come lavori con loro su cosa punti «innanzitutto è importante che i ragazzi comincino ad apprendere il sistema di gioco e che assimilino ciando a vedere dobbiamo proseguire quindi in questa direzione nel corso della stagione» come sta andando il campionato «non siamo partiti benissimo e ci ritroviamo abbastanza in basso nella graduatoria ma in questo momento e anche a quest età non è la cosa più importante stiamo lavorando bene in allenamento per capire gli errori e per capire quello che si deve fare e sono sicurissimo che presto anche i risultati ci sorrideranno credo sia solo una questione di tempo piano piano i progressi che già ci sono ci consentiranno di fare sempre meglio la cosa più importante è che i ragazzi mi seguano e siano vogliosi di imparare sempre come stanno già facendo adesso» gli infortunati arrivederci a presto sui campi ci sono alcuni ragazzi del castelletto che purtroppo dovranno stare per un po lontano dai campi edoardo berruti classe `97 ha riportato un infortunio al tallone che ha richiesto l ingessatura fino al 4 dicembre «e davvero dura stare fermo spero di tornare al più presto sono al castelletto da una vita è come una seconda casa» la frattura del dito medio sinistro invece ha costretto ai box luca antonelli classe `96 fino al 2 dicembre «non vedo l ora di tornare a giocare sono legatissimo ai miei compagni di squadra e alla società» martino roncan 96 ha subito la frattura del braccio ma fortunatamente ha già ripreso ad allenarsi «sono contentissimo di aver ritrovato il campo e gli amici della squadra che per me sono importanti» il cambio di mentalità che devono avere quando si comincia a crescere» quali difficoltà incontri con ragazzi che cominciano a maturare «piano piano devono cominciare a imparare qualcosa per quanto riguarda le posizioni sul terreno di gioco cosa assolutamen te nuova per loro poi si deve parlare di mobilità con e senza pallone e capire come coprire gli spazi e svolgere ognuno il proprio compito cosa che ancora non riescono ad assimilare con facilità ma ovviamente ci stiamo lavorando e i primi passi avanti si stanno comin www.castelletto.org
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vi 24 novembre 2009 castelletto magazine da 12 anni in neroverde gigi andreoli sempre al castelletto picca «un team molto affiatato» maurizio picca è uno degli allenatori del settore giovanile del castelletto e quest anno si occupa della leva 1996 mister picca è il primo anno con questo gruppo come li hai trovati «molto bene sono un bel gruppo anche se per adesso è ancora un cantiere aperto tra influenze e qualche infortunio non siamo ancora riusciti ad esprimerci al meglio ma sono convinto che questo gruppo potrà fare bene in futuro perché sono davvero molto maturi abbiamo partecipato al torneo spensley quest anno e abbiamo fatto abbastanza bene considerando che siamo un gruppo nuovo voglio dedicare un pensiero speciale a gregorio clavarino uno dei miei giocatori che ha avuto purtroppo un brutto infortunio e che tutti aspettiamo di rivedere al campo appena si sarà ripreso» il campionato è iniziato «È iniziato anche se forse sarebbe stato meglio cominciasse leggermente più tardi per noi devo dire che finora abbiamo incontrato le squadre più forti del campionato e anche se magari i risultati non sono stati dalla nostra parte abbiamo comunque avuto modo di cominciare a migliorarci e a capire dove occorre lavorare adesso siamo attesi da una serie di partite più abbordabili e mi sento di dire che il nostro campionato è come se inizasse ora» quali sono i punti chiave del tuo lavoro «innanzitutto il miglioramento e la crescita del ragazzo in una visione complessiva poi ovviamente si comincia un discorso di progettazione dei prossimi anni per portare più ragazzi possibile in prima squadra» luca pastorino gioca nella leva `96 voglia di pallone ecco a voi nicola ridella uno dei giocatori che si sono messi in luce in questo avvio di stagione della leva 1996 del castelletto è nicola ridella giovane calciatore che si trova molto bene in questa squadra «È un bell ambiente e mi trovo bene con i miei compagni di squadra forse a livello di risultati non ci siamo ancora espressi al meglio ed abbiamo perso qualche gara ma nel complesso io credo che in questa squadra ci siano delle ottime qualità e presto potranno emergere il campionato è senz altro ancora lungo il nuovo allenatore picca è davvero bravo e simpatico ero già stato con lui l anno scorso qualche volta che avevo giocato sottoleva gli anni passati giocavo in posizione di terzino mentre lui quest anno mi ha scoperto come ala ruolo che mi piace molto di più e che mi sta facendo divertire di più mi piace spingere e provare a trovare la via del gol cosa che in passato facevo molto meno visto che giocavo dietro» gigi andreoli è una delle colonne portanti della juniores del castelletto allenata da mister lignani per lui la maglia neroverde è praticamente cucita addosso visto che in questa società lui è cresciuto e maturato sino ad arrivare alle soglie dell aprima squadra gigi da quanti anni in questa società «io direi da sempre ho cominciato quando avevo appena finito l asilo ed oggi sono ancora qui è una bella soddisfazione per me essere arrivato in juniores» la prossima tappa sarà la prima squadra «certo quello è il mio obiettivo più grande anche mister lignani all inizio ci ha spronato a lavorare bene per poter ambire a salire ancora» quali sono le tue caratteristiche di gioco «io sono nato come libero e negli anni passati avevo sempre ricoperto quel ruolo ma quest anno l allenatore mi ha scoperto in una nuova posizione» quale «mi schiero come quarto giocatore di centrocampo a sinistra e sto cercando di imparare tante nuove cose in questo nuovo ruolo» com è il tecnico «mi trovo bene con lui ed è sicuramente molto esperto» come sta andando la stagione «ho patito un piccolo infortunio ma adesso fortunatamente mi sto riprendendo piano piano anche se non gioco da un po spero di riuscire a dare il mio contributo alla squadra» gabriel manca è il cuore neroverde «alle soglie della prima squadra» cuore neroverde è il giusto incipit per uno dei giocatori che più sono legati alla maglia del castelletto lui è gabriel manca gioca nella formazione juniores e sono almeno dieci anni che gioca nel castelletto una lunghissima trafila fatta di lavoro costante ed impegno in allenamento e nelle partite che l ha portato ad un passo dalla prima squadra in cui ha già marcato una presenza nello scorso campionato di promozione gabriel dopo una lunga trafila sei arrivato ad un passo dalla prima squadra che effetto ti fa «è una splendida sensazione dopo tutti questi anni a lavorare seriamente nelle varie leve del castelletto cerco sempre di impegnarmi al massimo ed ho anche già assaporato il clima della bisogna dire che noi siamo tutti molto giovani la maggior parte nati nel 1992 quindi diciamo che siamo un po sottoleva e quindi è davvero dura confrontarsi con squadre formate da ragazzi un po più grandi di noi ma stiamo cercando di fare del nostro meglio impegnandoci al massimo per sopperire alle carenze» quali sono le tue caratteristiche di giocatore e che ruolo prediligi sul terreno di gioco «io sono un attaccante per natura quindi mi piace innanzitutto segnare anche se mi rendo conto di essere ancora un po troppo leggero e sto quindi lavorando per migliorare e crescere per acquisire un po di fisicità in più che specialmente in questi campionati ma anche per il futuro è sicuramente una cosa molto importante» a sant eusebio i custodi che disponibilità un campo sportivo richiede tanto lavoro di mantenimento per non parlare poi degli spogliatoi delle attrezzature e di tutto l impianto che gravita intorno al terreno di gioco tanto lavoro che a sant eusebio è svolto dai custodi giovanni nella foto e antonio veri punti di riferimento per tutti i tantissimi ragazzi che si alternano sul bel campo sportivo di sant eusebio i due custodi ormai da anni si danno da fare per mantenere in ordine l impianto e non far mai mancare nulla ai giovani calciatori «ho lavorato per recuperare questo campo quando era abbandonato racconta giovanni adesso sono orgoglioso di vederlo in perfetto stato e brulicante ogni giorno di tanti giovani che qui si allenano dopo gli imminenti lavori sarà ancora più bello» prima squadra nell ultima partita dello scorso campionato una bella esperienza anche se era una partita di fine stagione e quindi dal punto di vista del risultato era forse una partita che contava poco però è un ottimo inizio e spero anche quest anno di riuscire a ritagliarmi qualche spazio può essere sicuramente un mio obiettivo» e quest anno nel campionato juniores come state andando «forse potrebbe anche andare anche un po meglio è un campionato davvero molto difficile in cui stiamo cercando di ritagliarci un nostro ruolo,
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24 novembre 2009 vii castelletto magazine anima neroverde sergio storti in mezzo ai numeri sergio storti è una delle anime del castelletto e quest anno oltre ad occuparsi della squadra amatori che anche gli anni passati allenava ha un nuovo importante ruolo societario diciamo che può essere considerato il contabile sergio di cosa si tratta «mi occupa della parte gestionale e amministrativa diciamo che sono in mezzo ai numeri e cerco di dare il mio contributo per il bene comune della società» come mai questa nuova mansione «il mio predecessore castorina aveva molti impegni ed è stato costretto ad abbandonare nonostante il buon lavoro che aveva svolto in questi anni siccome nella vita mi occupo di questo il presidente mi ha chiesto se volevo e potevo occuparmene ed io ovviamente ho accettato senza nessuna preclusione perché sono sempre disponibile a mettermi al servizio delle esigenze del nostro sodalizio» sempre alle prese con i numeri quindi «sì è così una società è come una macchina ogni sua parte cerca di rendersi utile e fare qualcosa in modo che poi tutto giri alla perfezione È un ruolo molto importante e cerco di svolgerlo al meglio per dare modo al castelletto di funzionare» e come allenatore invece continui il tuo lavoro nella squadra amatoriale «certamente quella è la mia passione mi diverto e cerco anche qui di mettermi a disposizione stiamo affrontando un campionato difficile e stiamo cercando di fare del nostro meglio» il campionato è già iniziato come sta andando «sì abbiamo giocato le prime gare e devo dire che siamo andati abbastanza bene anche se adesso ci aspettano alcuni scontri difficili è una cosa che comunque facciamo per divertirci e stare insieme e anche quest anno devo dire che il clima che si respira è quello giusto» vita di segreteria valentina e sabrina uno dei ruoli più importanti per fare in modo che tutto funzioni e vada per il meglio è quello della segreteria a castelletto ci sono due bravissime ragazze sempre disponibili a dare il consiglio giusto e a fare da tramite tra tutte le componenti societarie valentina picca e laura milano valentina in cosa consiste il lavoro «nel periodo iniziale della stagione ci occupiamo innanzitutto dei tesseramenti e dei rapporti con la federazione è un lavoro molto impegnativo» organizzate anche eventi e manifestazioni «esattamente tre sono sotanzialmente le grandi feste che organizziamo ogni anno come castelletto quella di natale il solfi day e la maratona di fine anno» ci spieghi meglio di cosa si tratta «innanzitutto parliamo di maratona di fine anno è invece la festa conclusiva della stagione e dura un giorno intero a san bernardino con le famiglie che portano piatti culinari che vengono poi distibuiti a tutti i partecipanti in un clima di sana condivisione e amicizia» la parola passa a sabrina da nove anni in questa realtà come ti trovi «benissimo qui c è un clima molto familiare e di amicizia per me è anche un divertimento fare questo lavoro» possiamo dire che fate da tramite «direi di si ci relazionniamo da una parte con i responsabili di settore giovanile e scuola calcio barbieri e cevasco due ottime persone e dall altra con i genitori castelletto è una realtà davvero importante per l intero quartiere con tutte le attività della polisportiva che non è solo calcio» andrea capitano dei `93 la monica buon sangue non mente andrea la monica figlio dello storico calciatore ora allenatore del castelletto pino la monica è capitano del gruppo degli allievi 1993 un ruolo di responsabilità come spiega lo stesso giocatore neroverde «bisogna tenere a bada tutto il gruppo è un compito non facile ma gratificante portare la fascia al braccio è per me una bella soddisfazione farlo poi con indosso la maglia del castelletto è motivo di grande orgoglio» andrea passa poi ad analizzare il campionato «in questo momento stiamo affrontando le fasi provinciali e tranne il bogliasco tutte le altre formazioni non sono al nostro livello e i risultati lo dimostrano il difficile verrà più avanti alla fase successiva» il capitano è un vero senatore nell ambiente del castelletto «ho sempre giocato qui tranne una stagione alla sampdoria rapporto splendido con compagni e dirigenti anche il nuovo tecnico mi ha colpito per le sue qualità» quella di natale che tra l altro è anche molto vicina organizziamo una giornata con attività ludiche per i bambini per dargli modo di divertirsi e stare in compagnia ogni anno poi all interno della festa c è la raccolta dei giochi che non vengono più usati che vengono poi donati ai bambini meno fortunati l anno scorso li abbiamo portati alla comunità di sant egidio il solfi day è invece la festa conclusiva in concomitanza con l ultima partita casalinga della prima squadra vengono organizzate attività per i bambini con esercitazioni e giochi che permettono loro di mostrare ai genitori e al pubblico quello che hanno imparato durante l anno la tre nuovi arrivi nella juniores allenata da mister lignani bassi berardi wiann benvenuti al castelletto fantasista parla andrea classe `97 liddonici la colonna degli allievi grandi mezzi tecnici costante impegno e carattere e non mollare mai fino all ultimo minuto ecco le caratteristiche di luca liddonici vera e propria colonna degli allievi 1994 «il mio primo grande obiettivo arrivare ad alti livelli confessa ambizioso luca mi piacerebbe giocare su importanti palcoscenici gioco a centrocampo e la mia caratteristica principale è la fantasia mi piace inventare giocate determinanti che possano risolvere la gara trovando il gol o magari servendo i compagni la mia carriera calcistica è tutta neroverde gioco in questa società da ben nove anni la squadra sta andando piuttosto bene diamo il massimo e mettiamo sempre in campo tanta buona volontà sono convinto che si possa ancora migliorare» camandona un marchio di fabbrica una famiglia di giocatori del castelletto i camandona sono addirittura tre e se due giocano in prima squadra uno sta lavorando per arrivarci si tratta di andrea giovane centrocapista della leva 1997 del castelletto «il mio sogno più grande è quello di raggiungere i miei fratelli nella prima squadra del castelletto sicuramente ho ancora molto da lavorare ma piano piano sto migliorando per arrivare ad essere come loro il campionato finora non è stato troppo fortunato ho passato un periodo in cui non stavo troppo bene ma adesso mi sto riprendendo e spero di fare del mio meglio per la squadra questo gruppo è formato da tanti amici mi trovo bene e sono felicissimo di farne parte anche io» nella leva juniores ci sono tre ragazzi che soltanto da poco sono entrati a far parte del gruppo neroverde alessio bassi è arrivato lo scorso maggio dal molassana «sono un centrocampista centrale in quanto a caratteristiche metto in campo tanta corsa e anche un po di tecnica l impatto è stato ottimo sia con i compagni sia con i dirigenti spero che continui così sono già stato convocato una volta in prima squadra ma non sono entrato spero di poterlo fare entro l anno» anche matteo berardi è arrivato durante la scorsa stagione dal molassana «gioco nella posizione di terzino sinistro oppure difensore centrale non sono velocissimo punto tutto sulla posizione e sull anticipo qui al castelletto ho trovato un ambiente sereno e disteso dove si può ottenere risultati e soprattutto divertirsi e un gruppo di compagni molto affiatato» si presenta infine mattia wiann giunto in estate dal baiardo «sono una prima punta ma il mio obiettivo personale è quello di provare a far segnare gli altri conosco già mister lignani è un grande tecnico e questo mi aiuterà anche se mi trovo già molto bene spero di disputare una buona annata per poter magari esordire in prima squadra in questa stagione».
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viii 24 novembre 2009 castelletto magazine sostieni anche tu il castelletto la società castelletto da anni si distingue nel panorama cittadino e regionale per una serie diversificata di attività nell ambito sportivo ed educativo ricevendo consensi ed attestazioni sia da parte dei fruitori dei servizi sia da parte delle istituzioni e dei media che ne hanno definitivamente riconosciuto l importante ruolo sociale nell ambito delle iniziative legate al territorio una mole organizzativa di attività che cresce di anno in anno e che sempre più necessita di sostegni esterni da parte di aziende ed attività commerciali che ne sposano gli intendimenti e che consentono alla società di poter continuare ad esistere e a proseguire in un percorso che si fa ogni anno sempre più difficile nasce proprio da questi presupposti l esigenza di costruire valide ed efficaci azioni promozionali sia locali sia di sponsorizzazione che possano consentire alle singole attività locali ed ad aziende del territorio di supportare il lavoro della società nell arco di ogni stagione interessantissime le iniziative al sevizio delle famiglie che potranno attraverso la solfi card essere messe in stretto contatto con servizi e prodotti a tariffe convenzionate con i singoli negozi del quartiere ed è proprio per questo motivo che nascono i solfi points che potranno sostenere il castelletto avendone come ritorno la visibilità e la fidelizzazione attraverso le famiglie degli iscritti ai singoli corsi sarà poi possibile essere partner della società attraverso l esposizione di striscioni pubblicitari presso le strutture sportive frequentate dagli atleti nonché rendersi visibili sulle maglie e sulle borse degli atleti durante le manifestazioni che si svolgono sia in ambito cittadino e provinciale sia in quello regionale interessanti sono inoltre le iniziative che la società mette in cantiere ogni anno dai singoli tornei ai momenti ludici ed aggregativi realizzati in sinergia con le scuole e le istituzioni fino alla visibilità offerta dal sito internet dal periodico castelletto magazine edito dalla società sono pertanto molteplici i modi di essere visibili al fianco del castelletto che potrà proseguire nel difficile percorso di ogni stagione anche grazie ai contributi di chi crede nella società e nell importante ruolo che la stessa ha nella crescita educative e sportiva dei giovani per tutti coloro che fossero interessati a contribuire al progetto castelletto i riferimenti di contatto sono 010 870786 oppure redazione castelletto.org le iniziative solfi point e solfi card p prosegue anche nella stagione 2009-10 il progetto solfi card e solfi point iniziato oramai quattro anni fa il castelletto opera con la massima professionalità nell ambito sportivo-educativo per bambini ragazzi ed adulti ma si pone anche l obiettivo di fornire servizi diversificati e coinvolgenti ai propri tesserati e a tutti coloro che vogliono entrare a fare parte del mondo castelletto unico nel suo genere il solfi project nasce con l intento di consentire a tutti i soci e le loro famiglie di poter vivere la società non solo nell evento sportivo ma durante l arco dell anno si è quindi pensato di coinvolgere una serie di entità commerciali per offrire una vasta gamma di opportunità sempre qualificate e professionali la solfi card è la carta dei servizi della società castelletto 1967 e consentirà a tutti i possessori di usufruire di una serie di servizi agevolati sia in ambito locale sia extra-territoriale oltre ad essere motivo di contributo allo sviluppo delle attività sociali il solfi point è una figura innovativa i negozi le attività e gli esercizi commerciali il logo del progetto che aderiscono all iniziativa avranno la possibilità di diversificare le proprie offerte a favore dei soci ogni mese e disporranno inoltre di tariffe convenzionate per ogni tipo di inserzione o partecipazione sui prodotti presentati dalla società l obiettivo principale del solfi project è quello di poter dar vita ad un legame sempre più stretto tra le famiglie i commercianti e la società traendone le risorse necessarie per continuare a sviluppare programmi di attività nel quartiere una bella opportunità quindi per tutti coloro che vivono il castelletto e che praticano sport in questa società che si integra sempre alla perfezione con il suo quartiere di appartenenza la torre di san bernardino extraterritoriale che possano rendere ben visibile il marchio castelletto e di tutti coloro che affiancano il logo della loro attività a quello della società di circonvallazione a monte sono state pensate differenti formule di pubblicizzazione e la struttura medica È convenzionata con la societÀ iro per la salute di tutti i soci iro attivo dal 1983 è localizzata nei prestigiosi locali in via san vincenzo 2 e accoglie oltre 15.000 pazienti l anno in grado di soddisfare le richieste in tutti i settori della diagnostica strumentale con radiologia digitale generale ed odontoiatrica diretta ecografia color doppler mammografia digitale ecocardiografia holter moc esami a domicilio radiografici ecografici cardiologici e del sangue da febbraio `09 dispone anche della risonanza magnetica articolare iro è da sempre convenzionato con le asl e dal 2003 è struttura certificata iso 9001:2000 svolge inoltre una specifica attività nel settore della medicina dello sport grazie ad un intensa attività di diagnostica strumentale con visite specialistiche ortopediche a sportivi di varie discipline l accordo sottoscritto con la polisportiva castelletto ha quindi lo scopo praticando riduzioni di circa il 20 sul prezzo delle prestazioni di avviare una proficua collaborazione nell interesse della salute dei soci non solo quelli impegnati nelle diverse discipline sportive sviluppate dalla polisportiva il giornale dove trovi castelletto magazine ecco dove trovare castelletto magazine piazza manin bar bertoli c.so solferino claretta s bar vecchio chiosco c.so paganini bar corsiglia luciano bar tullio via acquarone bar raffaele via del pino bar sacco cossu spianata castelletto don paolo bar guarino c.so firenze le coq noir caffè di il direttore di iro luca reggiani san nicola vincent cafè c.so carbonara bar luino bar tabaccheria patty ba via bertani bar jean pierre cocktails bar le nuvole via assarotti bar la pausa bar gino bar assarotti bar michelangelo bar il barone piazza dello zerbino bar alle mura via carso bar raffy p goffredo villa alimentari tiedo via cesare cabella bar cabella
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