le Fondamenta della Salute Fegato Cistifellea e vie Biliari

 

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La Medicina moderna negli ultimi 50 anni ha fatto progressi scientifici enormi. Malattie che erano "morte certa" oggi sono spesso curabili. Ma nella corsa verso il progresso si è tralasciata una enorme conoscenza creata in migliaia di anni. Una delle caus

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CONS UMAT ORI LE FONDAMENTA DELLA SALUTE FEGATO, CISTIFELLEA E VIE BILIARI Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web www.erboristeriaweb.net

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LE FONDAMENTA DELLA SALUTE FEGATO, CISTIFELLEA E VIE BILIARI a cura di Giorgini Dr.ssa Beatrice Con la collaborazione di: Giorgini Dr. Federico e Giorgini Dr. Filippo Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web www.erboristeriaweb.net

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Indice generale Avvertenze Introduzione: il sistema epato-biliare Capitolo I: un super lavoro del fegato causa una diminuzione della bile prodotta Capitolo II: cosa causa una scarsa produzione di bile Capitolo III: come avviene la neutralizzazione delle tossine da parte del fegato e quali nutrimenti sono necessari Capitolo IV: sui grassi alimentari e in particolare sugli acidi grassi insaturi essenziali Capitolo V: le principali erbe per il fegato e la cistifellea Capitolo VI: segni e sintomi di uno squilibrio epato-biliare. Diagnosi e approccio terapeutico Tavola comparativa: integratori per il benessere di fegato e cistifellea Bibliografia pag. 2 pag. 5 pag. 8 pag. 11 pag. 15 pag. 19 pag. 28 pag. 32 pag. 36 pag. 37 Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 1 www.erboristeriaweb.net

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AVVERTENZE Il Dr. Giorgini ricorda ai propri affezionati Consumatori che gli integratori alimentari non sono medicinali e perciò non possono vantare proprietà curative e/o preventive di alcun tipo. La loro funzione non va in alcun modo ritenuta sostitutiva di ogni trattamento terapeutico che si renda necessario per risolvere problematiche di tipo patologico, in presenza delle quali si raccomanda di consultare sempre il parere del medico. Gli integratori alimentari, infatti, sono, come evidenziato dal loro nome, prodotti nati per integrare l’alimentazione e possono rivendicare per i propri costituenti solo effetti nutritivi e/o fisiologici atti a sostenere e coadiuvare le normali funzioni organiche tipiche di un organismo sano. In caso di malattie o disfunzioni croniche, pertanto, si invita a valutare insieme al medico l’eventualità di un integrazione nutrizionale di supporto. Gli integratori alimentari, inoltre, non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata, devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano e senza superare la dose giornaliera raccomandata. Ricordiamo che per conoscere il campo d’applicazione di un determinato integratore alimentare è necessario consultare la confezione del prodotto, nella quale vengono riportate tutte le informazioni necessarie per il corretto uso dell’integratore alimentare (claim salutistico, modalità d’uso, ingredienti, tabella nutrizionale ed avvertenze specifiche). Gli integratori alimentari, riportati a margine di ogni sintomo, non vanno intesi come curativi o preventivi di quel sintomo. Gli integratori indicati possono, invece, esercitare un’azione coadiuvante in base alle proprietà nutrizionali e/o fisiologiche riconosciute per gli ingredienti contenuti, finalizzata, in particolare, a: drenare, depurare, fluidificare lenire nutrire regolare, riequilibrare, modulare rilassare, limitare, contrastare sostenere, ricostituire, stimolare, tonificare Sostenendo le funzioni organiche atte a ripristinare e mantenere il benessere negli ambiti organici qui di seguito complessivamente indicati: equilibrio acidità gastrica apparato cardio-vascolare appetito assimilazione nutrienti (modulazione-limitazione) azione astringente carboidrati, metabolismo dei cellulite circolazione del sangue circolazione venosa, plesso emorroidario colesterolo e trigliceridi, metabolismo del connettivo, trofismo del disturbi del ciclo mestruale disturbi della menopausa equilibrio flora intestinale (funzione probiotica, prebiotica) equilibrio flora batterica orale gas intestinali funzione cognitiva funzione epatica, biliare e digestiva funzione galattogoga Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 2 www.erboristeriaweb.net

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- liquidi corporei, gambe pesanti membrane cellulari memoria mentale metabolismo (carboidrati, lipidi: trigliceridi e colesterolo) microcircolo mucose (oro-faringee, apparato respiratorio, vie urinarie) naso, gola naturali difese nausea normale volume e consistenza delle feci ossa pelle, unghie e capelli peso corporeo pressione arteriosa prime vie respiratorie processo di sudorazione prostata secrezioni bronchiali senso di fame, sazietà sonno stanchezza fisica e mentale stress stress-ossidativo tensioni localizzate tono dell’umore tono della voce transito intestinale, motilità gastro-intestinale vie urinarie vista Non da ultimo, si ricordano le avvertenze specifiche riportate sulla confezione dei prodotti e previste dalla normativa di settore per determinate condizioni d’uso o a seguito della presenza di particolari ingredienti. Le avvertenze specifiche che possono essere previste in alcuni prodotti del Dr. Giorgini sono quelle qui di seguito riportate: prodotti coadiuvanti per la riduzione del peso corporeo: in caso di impiego del prodotto nell’ambito di diete prolungate, superiori a 3 settimane, si consiglia di sentire il parere del medico. Per ottenere risultati nella riduzione del peso corporeo è sempre necessario seguire una dieta ipocalorica adeguata e praticare attività fisica; prodotti consigliati per bambini al di sotto dei 3 anni di età: per l’uso del prodotto sotto i 3 anni si consiglia di sentire il parere del medico; prodotti contenenti caffeina: non raccomandato per i bambini e durante la gravidanza; prodotti contenenti cimicifuga: non superare le quantità di assunzione indicate. Per l’uso del prodotto e per la durata della sua assunzione si consiglia di consultare il medico. Il prodotto non va comunque utilizzato in disfunzioni e malattie epatiche e renali; prodotti contenenti creatina, miscele complesse di aminoacidi o aminoacidi ramificati: non utilizzare in gravidanza e nei bambini, o comunque per periodi di tempo prolungati senza sentire il parere del medico; - - Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 3 www.erboristeriaweb.net

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- prodotti contenenti ginkgo biloba: se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento; prodotti contenenti iperico: se si assumono dei farmaci, prima di utilizzare il prodotto chiedere il parere del medico perché l’estratto di iperico può interferire sul loro metabolismo inibendone anche l’attività. L’estratto d’iperico è controindicato in età pediatrica e nell'adolescenza; prodotti contenenti miscele generiche di bioflavonoidi: non utilizzare in gravidanza; prodotti contenenti monacolina da riso rosso fermentato: per l'uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico. Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di trattamento con farmaci ipolipidemizzanti; prodotti contenenti sinefrina (da scorze di frutti immaturi di arancio amaro): si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza, durante l’allattamento e al di sotto dei 12 anni. Consultare il medico prima dell’uso se le condizioni vascolari non sono nella norma; prodotti contenenti saw palmetto (Serenoa repens): si sconsiglia l'uso in donne in età fertile e in soggetti di entrambi i sessi in età prepubere. prodotti contenenti steroli vegetali: l’assunzione di questo integratore alimentare va prevista nel quadro di una dieta varia e bilanciata, che comporti il consumo regolare di frutta e verdura così da contribuire a mantenere adeguati i livelli di carotenoidi. Non superare la dose giornaliera raccomandata evitando il consumo di oltre 3 g di steroli vegetali al giorno. Non adatto dal punto di vista nutrizionale per le donne in gravidanza, donne che allattano e ai bambini di età inferiore a 5 anni. Il prodotto non è destinato alle persone che non hanno la necessità di controllare i livelli di colesterolo nel sangue. Le persone che assumono farmaci ipocolesterolemizzanti (per abbassare il colesterolo) dovrebbero assumere il prodotto soltanto sotto controllo medico. - - - - Si invita, pertanto, il consumatore che si trovasse in una delle specifiche situazioni di rischio comprese tra quelle sopra indicate a consultare con particolare attenzione le avvertenze del prodotto, reperibili anche direttamente sul sito www.drgiorgini.it scaricando le schede specifiche relative a ciascun integratore. Il Dr. Giorgini non si assume nessuna responsabilità in caso di impiego dei prodotti non conforme alle suddette avvertenze o non rispondente all’insieme delle raccomandazioni esposte nel presente capitolo. Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 4 www.erboristeriaweb.net

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INTRODUZIONE IL SISTEMA EPATO-BILIARE Il Fegato è la ghiandola più grande del corpo umano, può pesare fino a 1,5 kg e si trova nella cavità addominale superiore destra, dietro le coste. Il Fegato è un organo estremamente complesso, gestisce un numero elevatissimo di diverse funzioni, ed è responsabile della trasformazione, distribuzione e mantenimento del “carburante metabolico” (sostanze nutritive ed energia), indispensabile per l’intero organismo, oltre che per l’eliminazione della maggior parte delle scorie cataboliche interne e delle sostanze nocive ingerite. Le funzioni del fegato sono espletate dalle cellule epatiche: gli epatociti. Il fegato svolge numerose funzioni nel metabolismo dei carboidrati e delle proteine: - la gluconeogenesi, ovvero la sintesi del glucosio a partire da alcuni amminoacidi, dall'acido lattico, dal glicerolo (glicerina); - la glicogenolisi, ovvero la formazione del glucosio dal glicogeno (avviene anche all'interno dei muscoli); - la glicogenosintesi, ovvero la sintesi del glicogeno di scorta, a partire dal glucosio; - la demolizione (ricambio o rinnovamento continuo) dell'insulina e di altri ormoni; - la produzione di ormoni - il metabolismo delle proteine. Il fegato, inoltre, interviene nel metabolismo dei lipidi: - sintesi del colesterolo e dei trigliceridi. Il fegato produce i fattori di coagulazione: - I (fibrinogeno), II (trombina), V, VII, IX, X e XI, nonché la proteina C, la proteina S e l'antitrombina. Il fegato funge da deposito per numerose sostanze, tra cui: - il glucosio (come glicogeno), la vitamina B12, il ferro e il rame - gli acidi grassi insaturi (essenziali). Nel feto fino al terzo mese, il fegato è la sede principale della produzione di globuli rossi; viene rimpiazzato in questo compito dal midollo osseo alla 32ma settimana di gestazione. Il sistema reticoloendoteliale del fegato contiene numerose cellule specializzate del sistema immunitario che agiscono da "filtro" nei confronti degli antigeni trasportati dal sistema della vena porta. Il fegato demolisce numerose sostanze tossiche e numerosi farmaci. Il fegato converte l'ammoniaca in urea. Il fegato produce e secerne la Bile. Parte della bile viene riversata direttamente nel duodeno, parte viene accumulata nella cistifellea. - - - - - Tenendo conto di tutte queste importantissime funzioni, risulterà facile comprendere, gli squilibri e i danni alla salute, provocati da tutto ciò che interferisce con il normale svolgimento delle funzioni epatiche. A tal proposito, ricordiamo le più frequenti alterazioni e patologie del Fegato: Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 5 www.erboristeriaweb.net

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l'epatite: infiammazione del fegato, viene causata da vari virus, ma anche da alcune sostanze tossiche, da malattie autoimmuni e da condizioni ereditarie la cirrosi epatica: è la formazione di tessuto fibroso all'interno del fegato in sostituzione degli epatociti morti. La morte delle cellule epatiche può essere causata da epatite virale, alcolismo o intossicazione da altre sostanze tossiche; l'emocromatosi: è un disturbo ereditario che causa l'accumulazione di ferro nel corpo, portando nel lungo periodo ad un danno per il fegato; la steatosi epatica: accumulo di lipidi nel fegato tumori benigni: come l'adenoma, l'angioma, l'iperplasia focale nodulare il cancro del fegato: primario come carcinoma epatocellulare o colangiocarcinoma oppure come metastasi di cancro in altre zone dell'apparato digerente la malattia di Wilson: è un disturbo ereditario che causa l'accumulo di rame nel corpo la colangite sclerosante primitiva: una malattia autoimmune infiammatoria a carico del dotto biliare L’organo direttamente connesso al Fegato, sia da un punto di vista anatomico che funzionale, è la Cistifellea o Vescica Biliare. La Cistifellea è un organo piriforme lungo 7-10 cm e con una capacità di 50 ml, di colore grigio o verde. È localizzata nella porzione anteriore della faccia inferiore del fegato. Il suo compito è quello di immagazzinare la bile prodotta dagli epatociti che verrà utilizzata durante i processi digestivi. Il dotto cistico, che origina dalla cistifellea, si unisce al dotto epatico, per formare il coledoco. Il coledoco scende verso il basso passando dietro il duodeno ove sbocca, dopo averne attraversato la parete, in corrispondenza della sua seconda porzione. La parte terminale del coledoco è circondata da una piccola formazione muscolare (lo sfintere di Oddi), che con la sua contrazione o il suo rilasciamento regola il deflusso della bile. Il punto di sbocco nel duodeno è caratterizzato da una rilevatezza della mucosa duodenale (detta papilla di Vater), nella quale ha il suo punto di uscita anche il dotto pancreatico principale. Le patologie più frequenti della Cistifellea sono: - calcolosi - restringimenti infiammatori o cicatriziali - tumori - processi infiammatori (colecistite) - perforazioni Spesso, questi quadri patologici, comportano un ostacolo al flusso della bile e quindi l’insorgere di un ittero (colorazione giallastra più o meno accentuata della cute del corpo e delle mucose, dovuta ad aumento della quantità di bilirubina travasata nel sangue). Come già accennato, il compito della Cistifellea, è quello di produrre, immagazzinare e liberare la Bile. La Bile è un liquido vischioso di colore giallo oro, di sapore amaro, secreto dal fegato. La Bile viene prodotta in continuazione dalle cellule epatiche ed immessa in un sistema di canali, i quali confluiscono nel coledoco. Il passaggio della Bile nell’intestino avviene solo periodicamente, durante la digestione degli alimenti. Nei periodi di tempo intermedi essa si accumula e si concentra nella Cistifellea. Normalmente il Fegato produce 700-800 ml di Bile nelle 24 ore e l’intensità massima della secrezione si raggiunge 5-6 ore dopo il pasto. Una volta che la Bile è giunta nella Cistifellea viene concentrata: vengono riassorbiti sali minerali ed acqua, e il suo volume si riduce a circa 50 ml. La Bile è costituita da: acqua (82%), acidi biliari (12%), lecitina ovvero fosfolipidi (4%), Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 6 www.erboristeriaweb.net

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colesterolo non esterificato (0.7%), componenti minori (1.3%), quali bilirubina coniugata, proteine, elettroliti, muco e farmaci. Gli Acidi Biliari che compongono la Bile (acido colico e chenodesossicolico), vengono prodotti dalle cellule epatiche a partire dal Colesterolo e, successivamente, uniti a due aminoacidi, la Glicina e la Taurina da questo processo deriva, di conseguenza, la formazione dei Sali Biliari. Assumendo integratori alimentari che contengono Glicina e Taurina si aiuta la produzione di Bile, essendo questi suoi precursori (e si consuma del colesterolo e quindi si abbassa!). Una volta giunti nell’intestino, i Sali Biliari, vengono modificati dalla flora batterica, che li scinde in Glicina, Taurina e Acidi Biliari, i quali, a loro volta, sono in parte trasformati in Acidi Secondari: acido desossicolico e litocolico. A livello del tratto terminale dell’intestino tenue, i Sali Biliari vengono riassorbiti e ritornano al fegato attraverso la vena porta. La funzione della Bile ed in particolare dei Sali Biliari, è una funzione “ detergente”, che permette l’emulsione, la solubilizzazione e l’assorbimento intestinale dei grassi (tra i quali i preziosi acidi grassi insaturi o essenziali, che il nostro organismo non produce e per i quali dipende dall’alimentazione e… dalla loro digestione) e la digestione delle lipo-proteine (glutine) emulsionate con proteasi e lipasi. La Bile è composta anche da Bilirubina, un pigmento derivato dalla demolizione dell’emoglobina, contenuta nei globuli rossi e della mioglobina, contenuta nel tessuto muscolare, la cui concentrazione in circolo aumenta in numerose patologie epato-biliari (ittero). L’insufficienza Biliare e i Calcoli alla Cistifellea, sono due condizioni estremamente frequenti, spesso misconosciute, e che provocano una serie notevole di squilibri e di disagi, raramente ricollegati a questa causa, e quindi curati nel modo giusto. In questa breve presentazione, cercheremo di chiarire proprio questi aspetti. Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 7 www.erboristeriaweb.net

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CAPITOLO I UN SUPER LAVORO DEL FEGATO CAUSA UNA DIMINUZIONE DELLA BILE PRODOTTA Come abbiamo detto le funzioni principali del Fegato sono quelle di: - neutralizzare tutte le tossine, affinché possano essere eliminate dal corpo (in forma idrosolubile e liposolubile) - produrre la Bile (attraverso cui eliminare anche una parte delle tossine neutralizzate) - produrre gli aminoacidi che servono per formare le proteine - produrre l’urea per neutralizzare ed eliminare l’ammoniaca (NH3), che già a bassissime concentrazioni può danneggiare il sistema nervoso (e concorrere a causare il coma epatico) - produrre le proteine del sangue (albumina, fattori di coagulazione…) la cui carenza può causare edemi e ascite (il filtrato plasmatico viene rilasciato nella cavità peritoneale) - accumulare gli acidi grassi, come riserve a lungo termine di eccellente valore energetico (una forma di energia per il cervello e per il cuore, oltre al glucosio) e per la formazione delle membrane cellulari - accumulare lo zucchero sotto forma di glicogeno (una riserva energetica per tutto il corpo) Per realizzare questi compiti indispensabili il fegato deve: essere funzionante (cioè tonico, nutrito e pulito, cioè depurato); ricevere tutti i nutrimenti necessari, compresi gli antiossidanti, per neutralizzare le tossine e per le altre funzioni. Dunque, se la funzionalità epatica è buona e se l’alimentazione fornisce tutti i nutrienti necessari e qualcuna di queste funzioni viene meno o rallenta, la causa va ricercata solo nella quantità delle tossine che arrivano al Fegato per essere neutralizzate. La neutralizzazione è una operazione che, inevitabilmente, deve precedere l’eliminazione delle tossine! Le tossine arrivano al fegato: dall’alimentazione e dall’ambiente dal metabolismo cellulare (cataboliti) dalla continua putrefazione batterica nell’intestino crasso, le cui tossine passano in circolo e arrivano al fegato. Se curiamo (e limitiamo nella quantità) l’alimentazione e pratichiamo un po’ di esercizio fisico, ma trascuriamo di pulire l’intestino crasso (se trascuriamo cioè la putrefazione intestinale), non ci assicuriamo la salute. La durata della vita dipenderà allora dalla costituzione personale, più o meno forte e resistente, dall’ambiente e da una alimentazione adeguata. Infatti, quando la quantità delle tossine supera la capacità di neutralizzazione del Fegato, viene coinvolto il sistema immunitario. Il sistema immunitario consiste nelle cellule bianche o linfociti che fagocitano (mangiano) le tossine. Quando la quantità di tossine, supera la capacità dei linfociti di eliminarle, Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 8 www.erboristeriaweb.net

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intervengono gli anticorpi. Quando anche gli anticorpi, non sono più sufficienti a rimuovere le tossine in eccesso, allora comincia il loro accumulo. A questo punto, le tossine vengono stoccate (accumulate) nel tessuto adiposo, nelle ossa e, ancor più pericolosamente, nello spazio interstiziale, fra le cellule. Alimentazione, Ambiente, Catabolismo, Putrefazione intestinale TOSSINE per mezzo della circolazione sanguigna FEGATO TOSSINE per mezzo della circolazione sanguigna SISTEMA IMMUNITARIO CELLULE – TOSSINE – SPAZIO INTERSTIZIALE Per mezzo della circolazione sanguigna TESSUTO ADIPOSO, OSSA Attraverso lo spazio interstiziale devono arrivare anche i nutrimenti alle cellule, le quali, a loro volta, versano in questo ambiente sia le loro produzioni che i loro escrementi (cataboliti o sostanze di scarto da eliminare). Si capisce bene come questa via di trasporto dovrebbe rimanere il più possibile sgombra e invece si intasa sempre a causa delle tossine parcheggiate in duplice o triplice fila! Il sistema immunitario, lo ricordiamo, consiste nelle cellule bianche o linfociti i quali sono prodotti ed elaborati da: midollo osseo, milza, timo, tonsille, adenoidi, appendice e linfonodi (dette anche ghiandole linfatiche). Quasi tutte le persone, fin da giovanissime, sono state private di qualcuno di questi preziosi organi. Se ne deduce che la sovrabbondanza delle tossine non neutralizzate dal Fegato è cominciata già in tenera età e che detti organi, non resistendo al super lavoro, sono entrati talmente in crisi da essere necessaria la loro rimozione chirurgica. La causa di questa crisi immunitaria va ricercata nel Fegato che non riesce a neutralizzare tutte le tossine, che esondano nel sistema immunitario. Questo succede per una o più delle seguenti ragioni: al Fegato mancano alcuni nutrimenti (compresi gli antiossidanti) necessari a neutralizzare le tossine; il Fegato è esaurito dal troppo lavoro (insufficienza epatica) e avrebbe, anzi, bisogno lui di essere disintossicato, nutrito e tonificato; la quantità delle tossine supera la capacità del Fegato di neutralizzarle. Se il fegato è impegnato 24 ore su 24 sul fronte delle tossine, avrà meno energia per le altre sue funzioni che, come abbiamo detto, sono: l’accumulo del glucosio in glicogeno e degli acidi grassi, la produzione degli aminoacidi, la trasformazione dell’ammoniaca in urea, la produzione delle proteine del sangue (albumina) e della bile. Se il glucosio non viene accumulato in glicogeno, rimanendo in circolo nel sangue, può causare un innalzamento della glicemia, e negli anni, il diabete. Più frequentemente, il glucosio, viene convertito in grasso (anch’esso fonte di energia per il corpo). Quando si abbassa il glicogeno epatico, automaticamente viene stimolato il nucleo ipotalamico, che manda un Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 9 www.erboristeriaweb.net

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segnale di appetito, ed uno stimolo di non-sazietà, pur essendo presente un eccesso di glucosio nel sangue. Ciò porterà l’individuo a mangiare di più, ma provocando solo un aumento dell’adipe accumulato, e non dell’energia del corpo. Se gli acidi grassi non vengono accumulati le membrane cellulari non vengono ricostruite… Se non viene eliminata l’ammoniaca si rischia un danno al sistema nervoso centrale e lo stesso coma epatico… Se non vengono prodotte le proteine del sangue il fluido extravasa fuori dai capillari e forma pericolosi edemi… Di fronte a questo possibile scenario o per limitarlo, la soluzione migliore per il Fegato, vista la crisi, è quella di diminuire la produzione di… bile! La diminuita produzione di bile in tempi brevi non manifesta alcun sintomo grave come i precedenti e tantomeno che sia riconducibile ad una carenza biliare, così, dopo alcuni anni (spesso qualche decennio) i danni non le saranno più imputati. Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 10 www.erboristeriaweb.net

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CAPITOLO II COSA CAUSA UNA SCARSA PRODUZIONE DI BILE Gli aminoacidi glicina e taurina, rientrano nella composizione della bile: si legano all’acido colico, prodotto dal fegato a partire dal colesterolo, formando gli acidi glicocolico e taurocolico che sono i principali costituenti della bile (detti anche “sali biliari” presenti nella quantità di circa 6 g nei 700 g di bile prodotta al giorno). Producendo la bile si consuma il colesterolo! Una insufficiente produzione di bile può essere la causa di colesterolo alto nel sangue! Il colesterolo è anche utile in quanto serve per la formazione di membrane cellulari (fosfolipidi), ormoni sessuali e cortisone, ma di solito è sempre in eccesso nell’alimentazione. La maggior parte della bile secreta dalla cistifellea viene scissa (circa il 90%) nell’intestino in Glicina e Taurina, che vengono riassorbite (riciclate), mentre l’acido colico viene degradato ad acido desossicolico e litocolico, che vengono in parte riassorbiti per tornare al fegato, in parte vengono invece eliminati con le feci (in questo modo viene eliminato del colesterolo). Una carenza di bile può essere la causa principale della formazione dei calcoli nella cistifellea (a causa del lento e scarso flusso biliare che non la tiene pulita); ed inoltre, provoca molti problemi digestivi: - digestione lenta e/o difficile di alcuni cibi - eruttazioni - necessità di bevande gassate ai pasti - gonfiore - acidità - gastralgie (dolori allo stomaco) - rigurgiti acidi (gastro-esofagei) - ernia iatale. Perché succede questo? Fra la fine dello stomaco e l’inizio dell’intestino tenue (duodeno) c’è una valvola (piloro) che funziona col variare del pH: l’acidità la chiude, mentre l’alcalinità (basicità) la apre. Lo stomaco per digerire gli alimenti crea un ambiente acido che chiude la valvola. Dall’altra parte della valvola la bile, essendo in soluzione alcalina, per la presenza di bicarbonato di sodio (così come il succo pancreatico), fa aprire la valvola dello stomaco, e permette al cibo parzialmente digerito di passare nel duodeno. L’insufficiente quantità di bile, o le condizioni che ne ostruiscono il deflusso, ritardano l’apertura di suddetta valvola, causando tutti i problemi digestivi sopra elencati a causa dell’aumentato tempo di permanenza dei cibi nello stomaco. La bile è necessaria anche per completare la digestione degli alimenti: - neutralizzare l’acidità del contenuto gastrico che arriva dallo stomaco nel duodeno - stimolare la secrezione degli enzimi pancreatici ed enterici e permettere la loro attivazione, per completare la digestione e rendere possibile l’assimilazione dei nutrimenti contenuti negli alimenti. Mentre gli enzimi dello stomaco, infatti, funzionano solo in ambiente acido, quelli prodotti dal pancreas e dall’intestino tenue (enterici) funzionano solo in ambiente alcalino (basico)1 1 ENZYVIS (pastiglie) contiene tutti gli enzimi digestivi (di origine vegetale) che funzionano sia in ambiente acido che alcalino. Hai scaricato questo opuscolo Dal sito Web 11 www.erboristeriaweb.net

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