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mensile gratuito della pro-loco di cese dei marsi anno vi numero 58 27 marzo 2011 eugenio cipollone una lettura diversa 150 anni da festeggiare per tornare a crescere e migliorare l italia e gli italiani 150 anni tanti ne sono passati dalla proclamazione di vittorio emanuele ii a re d italia una italia feste e celebrazioni in tutta la penisola partecipazione di quasi tutti gli italiani per manifestare la voglia di essere un unica nazione per ricordare di avere comuni origini per essere fieri di appartenere alla stessa storia quel risorgimento che dopo guerre anche intestine e morti è sfociato nella nascita di un paese politici ovviamente in prima linea membri del governo tirati a lucido per non mancare in nessuna ripresa televisiva e poi il presidente della repubblica giorgio napolitano primo tra chi ci rappresenta la costituzione all articolo 87 dispone che il presidente della repubblica è il capo dello stato e rappresenta l unità nazionale che dal 17 marzo ha iniziato un tour de force che lo ha portato da roma a torino e milano ovunque accolto con affetto la sua è stata l unica presenza gradita almeno personalmente e sincera le sue le uniche parole a commuovere sarà perché è nato nel periodo tra le due guerre mondiali perché ha vissuto da giovane la seconda e perché quindi sa cosa vuol dire essere costretti a lottare per un ideale comune quale l identità la libertà e l unità nazionale in queste occasioni la figura del presidente della repubblica appare nel suo ruolo puramente e anche veramente istituzionale ma anche visti i tempi che corrono quale garante della moralità e della rettitudine delle azioni del parlamento ruolo messo a dura prova dagli ultimi eventi c è da dire che nonostante abbia 86 anni napolitano ce la mette tutta per svolgerlo da mesi richiama la politica ad abbassare i toni e a pensare al bene del paese critica per quanto può cioè nei limiti consentitigli dalla carta l attività parlamentare e non si fa remore di rinviare leggi al parlamento prima di promulgarle quanto agli italiani in tutti i suoi interventi dal 17 marzo ad oggi napolitano non ha mancato di sottolineare che ognuno deve fare la propria parte il che significa che dovremmo essere e sentirci italiani non solo di fronte a trionfi sportivi azioni eroiche dei nostri militari o tragedie naturali e non È una parte difficile significa continuare ad amare l italia ogni giorno nonostante tutto significa continuare a comportarsi da cittadini responsabili del bene comune nonostante gli atteggiamenti sprezzanti e irresponsabili di chi ci rappresenta nonostante la maleducazione di alcuni e il menefreghismo di chi pensa solo a sé vi lascio con le parole con cui napolitano ha concluso il suo discorso alle camere valgano le celebrazioni del centocinquantenario a diffondere e approfondire tra gli italiani il senso della missione e dell unità nazionale come appare tanto più necessario quanto più lucidamente guardiamo al mondo che ci circonda con le sue promesse di futuro migliore e più giusto e con le sue tante incognite anche quelle misteriose e terribili che ci riserva la natura reggeremo in questo gran mare aperto alle prove che ci attendono come abbiamo fatto in momenti cruciali del passato perché disponiamo anche oggi di grandi riserve di risorse umane e morali ma ci riusciremo ad una condizione che operi nuovamente un forte cemento nazionale unitario non eroso e dissolto da cieche partigianerie da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità non so quando e come ciò accadrà confido che accada convinciamoci tutti nel profondo che questa è ormai la condizione della salvezza comune del comune progresso in evidenza in questo numero lettera aperta al sindaco di avezzano dott.antonio floris a quasi due anni dall incontro avuto con il sindaco riproviamo a instaurare un dialogo con il primo cittadino la volontà una speranza ad essere sinceri è quella di fargli arrivare la voce di tutti noi che gli faccia comprendere l importanza di certe richieste con l intento che queste parole non rimangano inascoltate.
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arianna cipollone l ac di cese una storia lunga quasi un secolo l azione cattolica italiana conta oggi circa 350.000 iscritti è l associazione di laici più popolosa di tutti i tempi e i suoi tempi come per ogni cosa che si rispetti sono finiti sulle pagine di una storia importante tra queste le pagine del decreto apostolicam actuositatem con il quale il concilio vaticano ii riconosce all associazione un fondamentale ruolo di apostolato vale a dire di annuncio del vangelo ad opera dei laici cattolici le pagine ad esempio dello statuto del `69 nella cui premessa si legge «l azione cattolica italiana sorta per iniziativa di un gruppo di giovani benedetta poi e raccomandata dai papi e dai vescovi ha avuto nella sua storia trasformazioni profonde in correlazione con le vicende della chiesa e della società italiana essa è stata durante l intero arco della sua vita un annuncio di quella corresponsabilità dei laici nella costruzione e missione della chiesa » e ancora le pagine importantissime dell aggiornamento di quello statuto aggiornamento realizzato nel 2009 e poi le pagine di vita di ogni gruppo regionale diocesano e parrocchiale di ragazzi di giovani e di adulti pagine dell esperienza associativa di ogni singolo aderente che pur se per brevi tratti del proprio cammino ha lasciato il suo segno in questa storia e di questa storia quasi cento anni fa anche la nostra parrocchia ha iniziato a far parte quest anno festeggeremo infatti i 100 anni dell azione cattolica diocesana nata nel settembre del 1911 sotto il vescovato di mons pio marcello bagnoli tra i suoi primi circoli così si chiamavano i gruppi territoriali di allora l ac diocesana annovera -dopo quelli di villa san sebastiano e di poggetello nati nel 1911 di cerchio scurcola e tagliacozzo del 1913 il circolo dio e patria di cese seguono i circoli di magliano avezzano pescasseroli opi pereto e celano sorti tra il 14 e il `29 quelle sotto riportate sono scansioni del documento depositato presso l archivio nazionale di ac e relativo alla costituzione del circolo dio e patria si possono trovare notizie riguardanti le prime associazioni parrocchiali a cese anche nel 5° capitolo del libro un eco di note e di passi da un villaggio della marsica di osvaldo cipollone nella scansione a destra sebbene poco nitide le parole dello stralcio si può ben rilevare luogo e data della sottoscrizione del documento sotto il nome dell allora abate della nostra parrocchia don antonio de angelis si legge infatti «pescina 9 novembre 1914» arrivederci allora al 2014 per festeggiare insieme i 100 anni dell ac di cese statuto del circolo giovanile cattolico «dio e patria» in cese art.1° È costituito in cese un circolo giovanile cattolico col titolo «dio e patria» art.2° suoi scopi sono di provvedere alla istruzione all educazione ed anche alla ricreazione dei giovani secondo i principii religiosi e sociali del cristianesimo e quindi a promovere la conoscenza la difesa e la pratica della religione cattolica b promovere la istruzione civile e sociale lo spirito cristiano democratico e l attuazione di opere e di istituizione benefiche specialmente a favore delle classi inferiori come scuole serarali e catechismo promove la ricreazione igenica morale educativa art.3° mezzi si adoperano a tale scopo i mezzi più adatti come riunioni discussioni conferenze stampa gite sociali ecc art.4° nel seno del circolo è fondata una biblioteca circolante una sala di lettura e una fanfara art.1° solita aggiunta art.2° comma 1 democratico 2
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lorenzo cipollone ciÒ che vorremmo fare nel mese di aprile 2011 aprile tempo di quaresima tempo di passione È nella tradizione di cese vivere intensamente questi momenti quaranta ore giorni 7,8,9 celebrazione penitenziale 9 alle ore 20,30 con tre confessori la benedizione della case le processioni dell addolorata 15 e di gesù morto 22 la via crucis per il paese 16 le palme 17 giovedì santo 21 la veglia pasquale con la benedizione del fuoco dell acqua ia23 pasqua24 8 aprile venerdì come fare beneficenza senza cacciare un euro ovvero come passare una serata diversa e fare solidarietà la pro loco invita ad assistere alla presentazione e alla dimostrazione di prodotti ipooh l appuntamento è per tutti sono gradite le coppie alla chiesa vecchia senza alcun impegno a comprare alcun che in compenso la ditta produttrice consegnerà un assegno da girare in beneficenza partecipare non costa niente e aiuta gli altri la pro-loco sta organizzando una giornata ecologica in linea con le pulizie di pasqua pulire e lucidare lo ramo diamoci da fare per ripulire le nostre strade di campagna e non solo e cerchiamo di isolare i zuzzuni la data è ancora da stabilire perché bisogna raccordarsi con il comune per gli aspetti logistici aprile tempo de nipitella de mentuccia pe la fruttata de pasqua de sparaci e primavera finalmente con l apertura della stagione rivedremo il ricco monte salviano brulicare di cercatori di asparagi con i bastoni per frugare fra i cespugli de cecasurgi e per allontanare le sérpi tempo di orti per chi non ha fatto in tempo è straora de somenta agli e cipolle inoltre -tutte le domeniche incontro dei ragazzi dell azione cattolica ragazzi -tutti i giovedì incontro degli adulti dell azione cattolica -tutti i venerdì catechismo -10 aprile ore 14,45 incontro dei giovanissimi dell azione cattolica -12 aprile ore 21,00 incontro dei genitori dei ragazzi del catechismo e dell azione cattolica ragazzi a.c.r salvo errori od omissioni e sempre se dio vuole osvaldo cipollone gli ultranovantenni di cese suor vincenza marchionni cento anni l anno venturo angela chiara bianchi e lidia petracca sono le uniche cesensi attualmente viventi sopravvissute al terremoto del 1915 ma molti sono gli ultranovantenni di cese tra cui ad oggi figurano beniamino magistri richetto cipollone elisa bianchi rosina marchionni nina cosimati antonietta cipollone nannina stati oreste torge linda cipollone maddalena cosimati ivo marchionni giovannino torge irta marchionni cesarino murzilli don desiderato marchionni vincenza cipollone domenica di felice giovannina ferrantini maria di matteo e carminuccio cipollone a questi compaesani così come a tutti gli altri che per età seguono a ruota auguriamo una vita ancora lunga e serena soprattutto oggi che la comunità di cese con la festa dell anziano celebra la figura i valori la storia e l importanza dei nostri custodi del tempo a loro vanno gli auguri calorosi e sinceri di tutti roberta torge ii tarassaco il notissimo fiore giallo dei prati che tutti noi conosciamo per i suoi frutti che formano il soffione con cui ci siamo divertiti tanto da bambini ha moltissime proprietà farmacologiche ed è perciò considerata una pianta officinale le sue proprietà sono moltissime le foglie possono essere raccolte tutto l anno e sia fresche che lessate esercitano una benefica azione depurativa ed inoltre sono ricche di vitamine soprattutto di vitamina c il tarassaco ha azione depurativa infatti viene utilizzato come diuretico e stimola l attività del fegato per non parlare della sua proprietà lassativa il decotto di radici ottenuto facendo bollire per dieci minuti 40 grammi di radici in un litro d acqua esercita sulla pelle un azione tonificante e lenitiva per chi ha problemi di costipazione intestinale o di foruncoli derivati dal lento funzionamento del fegato l infuso di tarassaco preparato mettendo a bollire un cucchiaio di radice in una tazza d acqua costituisce un ottimo rimedio una pianta che abbiamo sempre avuto davanti agli occhi e di cui forse sapevamo ben poco si è rivelata una fonte straordinaria di benefici per la nostra salute attenzione al lattice che fuoriesce dallo stelo però se ingerito potrebbe essere tossico 3 lo sapevate che
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cristina cipollone via luigi settembrini conosco cese da trentotto anni e cioè da quando sono nata ci vivo stabilmente da quasi quattro anni eppure via luigi settembrini io non la conoscevo rione casette è una traversa senza uscita di via torquato tasso l ho scoperta una sera che vergogna curiosando su google maps poi il giorno dopo ci sono passata in macchina questa sconosciuta per me stradina di cese è intitolata ad un letterato e politico del nostro risorgimento luigi settembrini originario di napoli tutta la sua vita girò intono alla denuncia delle condizioni sociali e politiche del regno delle due sicilie allora sotto il dominio dei borboni l amore per la patria italiana e la libertà clandestinamente produsse numerosi scritti sul malgoverno borbonico sulle numerose e sempre fallite insurrezioni e sul malfunzionamento dell università era inoltre dedito anche all insegnamento che inizialmente svolse privatamente per lo svolgimento del suo operato rivoluzionario si affidò ad una setta,la giovane italia che non era quella di mazzini ma fondata da un suo amico ingenuo ed idealista benedetto musolino l unità d italia è per settembrini la meta fondamentale giustifica così la sua adesione successiva alla monarchia piemontese forse l unica in grado di salvaguardare lo scopo unitario e l unica capace di contenere il potere del pontefice intanto giovanissimo si sposò con luigia faucitano l adorata gegia e con lei andò a vivere a catanzaro dove insegnò in un liceo anche qui trovò una realtà sociale triste denunciò il fenomeno del brigantaggio e il comportamento dei governanti durante l infuriare di una delle tante epidemie di colera e cercò di diffondere la setta cui si era affiliato tradito finì insieme a numerosi amici nel carcere di napoli così egli visse in prima persona l orrenda esperienza delle carceri borboniche il processo tirato per le lunghe si risolse infine in una assoluzione ma il ministro dell interno punì giudici e avvocati e tenne arbitrariamente in carcere per altri quindici mesi gli imputati assolti persa ormai la cattedra a catanzaro rimase a napoli e tirò avanti impartendo lezioni private scrisse poi una circolare anonima la protesta del popolo delle due sicilie lo scritto era un violento atto di accusa contro il malgoverno borbonico e in breve tempo divenne popolarissimo sospettato come l autore della denuncia fuggì a malta per un breve periodo fece ritorno a napoli appena giunta la notizia dell insurrezione era il 15 maggio del 1848 e il popolo era insorto ed aveva alzato le barricate contro le guardie del re che risposero con i cannoni e domarono l insurrezione il re ritirò tutte le concessioni fino ad allora fatte insieme ad altri patrioti fonda la società segreta dell unità italiana e ben presto venne di nuovo arrestato e condannato a morte commutata in ergastolo venne spostato nel penitenziario dell isola di santo stefano dove sopporta con fermezza la reclusione trovando conforto nello studio dall irlanda luigi settembrini si sposta con il figlio in inghilterra e di là nell aprile 1860 a torino per tornare pochi mesi dopo a napoli con l unità d italia settembrini viene nominato ispettore generale dell istruzione pubblica nel 1861 è chiamato alla cattedra di letteratura italiana all università di bologna e poi di napoli 1862 nel 1873 divenne senatore dal 1875 si dedicò alla stesura dei suoi ricordi che non riuscirà però a completare morì il 4 novembre 1876 4 postume furono pubblicate le ricordanze della mia vita
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associazione pro-loco cese dei marsi al sindaco dott antonio floris comune di avezzano piazza della repubblica 67051 avezzano aq cese di avezzano 10 marzo 2011 egregio signor sindaco le scrive uno dei sei ragazzi di cese che il 6 luglio 2009 vennero nel suo ufficio per un colloquio ricorderà bene la necessità che ci spinse a quell incontro come rappresentanti della pro-loco e di cese stessa venimmo principalmente a chiederle un aiuto una conferma una soluzione finale all ormai persistente incertezza sul rapporto che il nostro comune ha con la frazione lei sa bene quanto sia grande l impegno della pro-loco nel muovere l ingranaggio collettivo che tiene unito il tessuto sociale del paese promuovendo iniziative e manifestazioni per l intera popolazione e sa altrettanto bene che senza gli sforzi fatti finora per mantenere in vita questa comunità andremmo soltanto incontro a perdite che nel tempo diventerebbero rimpianti la decisione di scrivere questa lettera nasce dagli spunti emersi nell ultima assemblea della pro-loco chiamata a farsi portatrice delle istanze locali presso l amministrazione comunale ed è proprio dalla decisione di procedere con una lettera aperta che abbiamo voluto cominciare un nuovo anno un nuovo capitolo all insegna di un cambiamento tanto cercato che abbia la pretesa di ottenere un efficace duraturo e concreto interessamento del comune nei confronti della nostra frazione vogliamo inaugurare il nuovo corso condividendo con lei il programma delle iniziative pianificate per quest anno non solo per darle coscienza di un impegno in parte nascosto ma anche per stimolare la partecipazione dell amministrazione comunale alla vita di cese l obiettivo a cui miriamo è un modo di collaborare nuovo per certi versi diverso da quello avuto finora diverso dal concetto di soddisfazione dei capricci del popolo cesense che fino ad ora ha avuto troppo poco e probabilmente chiesto con troppe remore le insoddisfazioni che ci portiamo dietro e con le quali ci troviamo a convivere sono racchiuse in pochi ma essenziali punti-cardine che rappresentano i requisiti necessari per una condizione sociale quantomeno discreta requisiti che ad oggi non sembrano soddisfatti negatività che ancora viviamo la carente gestione urbanistica ed ambientale l assenza di spazi pubblici che non siano bar e piazze campate in aria la presenza di un relitto scolastico di bassissimo valore ma di altissima pericolosità il pessimo stato della rete fognaria e la beffa per la parte di popolazione non coperta da acqua diretta l assenza di verde pubblico al centro del paese la mancanza di adeguate politiche sociali e giovanili la scelta di sottrarre all uso dei cittadini cesensi la disponibilità dell ex scuola elementare a favore di gruppi esterni al paese lo svantaggio tecnologico del digital divide lo stato deficitario dell illuminazione pubblica la latitanza rispetto alla questione-sicurezza ed il triste primato del numero di furti in pochi mesi a questo punto una domanda sorge spontanea cosa fare continuare a non avere tutto questo o siamo forse degni di qualcosa di nuovo qualcosa che magari meriteremmo qualcosa che potrebbe rendere ogni cesense fiero di aver scelto il paese come fulcro della propria vita cese necessita e merita importanti interventi strutturali e di riqualificazione urbanistico-sociale concrete politiche residenziali e giovanili ed in generale una maggior attenzione da parte dell amministrazione comunale volgendo lo sguardo a quel 6 luglio di due anni fa i tanti quesiti che avremmo voluto porle sfumano davanti ad un tema al quale oggi come ieri siamo tanto affezionati ossia il definitivo chiarimento riguardo la richiesta di gestione delle strutture dell ex-asilo di quel giorno ricordo il conforto di un colloquio con la più alta carica locale il piacere nel notare che qualcuno dall alto stesse ad ascoltare desideri ed esigenze della popolazione ricordo un lampo di speranza alla visione di uno spazio comune che non fosse il solito bar ma ricordo anche le due o tre telefonate rivelatesi poi infruttuose che lei fece in nostra presenza sono passati altri due anni può darsi che lei abbia dimenticato noi no aspettiamo da allora che qualcuno si faccia vivo i nostri progetti signor sindaco sono molti l istituzione di una sede reale per la pro-loco uno spazio per la redazione del nostro mensile una mostra permanente sulla civiltà contadina una biblioteca popolare una sala prove un aula informatica e tante altre attività da inserire in un centro polivalente ma tutto questo non è ancora possibile siamo limitati incapaci di realizzarci a causa di cavilli burocratici che per troppo tempo ci hanno bloccato trovare una soluzione a tutto questo per lei sarebbe semplicissimo oltre che doveroso vorrebbe anche dire trovare una via di uscita alla stasi che cese oggi vive certi del suo interessamento le alleghiamo il quadro programmatico pianificato per il 2011 fiduciosi in un opportuno riscontro rispetto alle priorità evidenziate cordiali saluti la pro loco di cese dei marsi 5
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continua da pag.5 associazione pro-loco cese dei marsi pro loco cese dei marsi bilancio 2010 relativo alle sole manifestazioni attività ed iniziative per la comunità entrate 16.100 uscite 18.800 saldo attività 2010 -2.700 programmazione 2011 progetti pro-loco 2011 1 ripristino dei nominativi sul monumento ai caduti cesensi nominativi eliminati in seguito all installazione del nuovo monumento 2 reimpiego della colonna del vecchio monumento ai caduti per l installazione di una stele commemorativa dedicata alle vittime cesensi del terremoto del 13 gennaio 1915 3 rinnovo del progetto di solidarietà adottiamo una classe in collaborazione con m.a.i.s movimento per l autosviluppo internazionale nella solidarietà progetti pro-loco subordinati ad approvazione e finanziamento dell amministrazione comunale a istituzione di un percorso pedonale protetto per il collegamento del cimitero con il centro del paese inizio marciapiede b riforestazione della zona montana monte salviano monte cimarani e riqualificazione dei percorsi naturalistici santuario di pietraquaria monte cimarani e monte san felice sul versante palentino programma delle iniziative pro-loco 2011 periodo marzo marzo-aprile giugno giugno agosto iniziativa festa dell anziano dedicata agli ultrasessantenni del paese giornata ecologica concordata con il comune di capistrello per la bonifica delle micro-discariche presenti nell area dei piani palentini pranzo per i pellegrini della ss trinità sinfasò manifestazione artistico-musicale 5 edizione sagra dei ceci festa della birra concorso fotografico cese il suo paesaggio la sua gente le sue tradizioni il suo futuro 4 edizione novembre ma per le vie del borgo fornacelle e cantinelle accese manifestazione eno-gastronomica e culturale 6 edizione altre iniziative in programma · convegno-incontro sulle energie rinnovabili · giornata di solidarietà/fraternizzazione interculturale testo e progetto a cura del consiglio della pro-loco in particolare di michele e roberto cipollone 6
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mirko cipollone festival del cinema dell handicap e dei diretti umani quest anno ad avezzano si terrà un importantissimo evento di rilevanza internazionale la prima edizione del festival del cinema dell handicap e dei diritti umani 1/2/3 aprile 2011 presso il castello orsini verranno proiettati film provenienti da più parti del mondo con l obiettivo di porre l attenzione sul mondo delle disabilità il festival è alla sua prima edizione ma è sicuramente destinato a crescere e l appoggio istituzionale senza distinzioni di colore dimostra la voglia sia della regione che della provincia e infine del comune di sostenere un iniziativa assolutamente importante per il nostro territorio di seguito riportiamo un estratto dal sito internet www.hedfilmfest.org dove potete trovare il programma dettagliato del festival e tutte le informazioni aggiuntive sull evento il festival del cinema dell handicap e dei diritti umani che presentiamo ha l obiettivo di riproporre e diffondere in più comuni della marsica e in particolar modo nelle sue periferie all attenzione dei giovani e dei meno giovani le immagini che raccontano il processo di trasformazione che è in atto nella società un processo che dovrebbe idealmente avvicinare le persone e ridurre la distanza psicologica dall altro una trasformazione che va incoraggiata con iniziative come questa che si rivolgono direttamente ai cittadini il festival centrato attorno a temi di interesse attuale ambiente integrazione sociale ecc e presentati talvolta anche in forma di fiction d autore vuole incoraggiare nei giovani una profonda presa di coscienza dei fenomeni della disabilità facendo leva sulla forza del linguaggio cinematografico offrendo una lettura critica di questi nuovi aspetti messi in ultima pagina dai grandi mezzi di comunicazione e che sovente sono tra le cause più dirette degli squilibri di cui soffrono le nostre società lì dove la distribuzione delle opere d essai e dei documentari meno facili dedicati a questo temi arriva raramente arriveranno le testimonianze il dibattito l informazione alternativa per ritrovare il piacere di discutere in pubblico dei temi di interesse collettivo e scoprire quanto sia grande il bisogno di una informazione mediata il meno possibile analizzata con l aiuto dei testimoni e dei protagonisti quello che il festival del cinema dell handicap e dei diritti umani propone è un format semplice ed efficace che mira al più ampio coinvolgimento possibile della popolazione locale con particolare enfasi su quella giovane ancora in età scolare e universitaria che avrà modo di accedere alle proiezioni nelle mattinate gratuitamente pomeriggi e serate di proiezioni e dibattiti saranno ad accesso gratuito e aperti al dialogo tra i testimoni e la cittadinanza giovedì 31 marzo ore 17:30 conferenza stampa c/o auditorium dell agenzia regionale per la promozione culturale ore 20:00 cena di gala con istituzioni c/o enoteca da corrado venerdì 1 aprile c/o castello orsini ore 18:00 cerimonia di apertura del festival ore 19:30 proiezione documentario via molino a vento salute mentale a trieste di guido votano dibattito salute mentale l eredità di franco basaglia sabato 2 aprile c/o castello orsini e biblioteca dell agenzia regionale per la promozione culturale ore 8:45 ore 11:00 -proiezione film in concorso per le scuole mundo alas di león gieco sebastián schindel fernando molnar ore 8:45 ore 11:00 proiezione film in concorso per le scuole altri occhi di guido votano c/o castello orsini ore 16:30 proiezione film in concorso madres con ruedas di mario piazza e mónica chirife introduce julio santucho ore 17.40 proiezione film in concorso a dream on two wheels one step soul s light di kled kapexhiu introduce kujtim chascu ore 18.45 dibattito genitori speciali ore 21:00 proiezione film in concorso con le ruote per terra di andrea boretti e carlo prevosti dibattito quasi per gioco domenica 3 aprile c/o castello orsini ore 11.00 proiezione film in concorso scrittura poesia un mondo in cui tutti sono uguali di francesco frezzini giovanni maria de pratti ore 12.00 dibatito sul volontariato universo silenzioso ore 18.00 proiezione film in concorso lt22 di carlos larrondo ore 19.30 tavola rotonda il ruolo del cinema nella tutela dei dd uu ore 20.30 premiazione film vincitore 7
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pubblica utilità · per segnalare malfunzionamenti dell illuminazione pubblica per segnalare guasti e malfunzionamenti dell illuminazione pubblica nel nostro territorio sono attivi due nuovi numeri verdi a cui risponde la società cofely italia con sede a sora che gestisce il servizio per l enel i numeri gratuiti sono 800-135518 e 800-864719 · informazioni sui passi carrabili venerdì 1 luglio scade la domanda per mettersi in regola con i passi carrabili da informazioni assunte presso lo sportello del comune di avezzano sono tenuti a produrre la relativa richiesta tutti coloro che da una proprietà privata si immettono su una strada comunale servendosi di autoveicoli alla domanda da presentare al protocollo su apposito modulo vanno allegati copia di versamento di 60,00 effettuato presso la tesoreria carispaq o altro sportello due marche da bollo da 14,62 una fotografia del passo carrabile la planimetria catastale una copia del documento d identità e l atto di notorietà per ulteriori informazioni ci si può rivolgere presso il vecchio edificio comunale lunedì e giovedì al patrimonio negli altri giorni o collegandosi al sito internet del comune di avezzano · prima abitazione un aiuto dalla regione fonte il centro avezzano nuovi contributi in arrivo per l acquisto il recupero e la costruzione della prima casa l ottavo bando regionale è stato presentato nella sede della comunità montana marsica 1 dal commissario stefano di rocco dall assessore regionale ai lavori pubblici e politiche della casa angelo di paolo e dalla dottoressa pagano responsabile della fira la finanziaria regionale grazie a una nuova edizione del bando collegato alla legge regionale 25/2001 i marsicani potranno acquistare recuperare o costruire una nuova casa con l aiuto della regione il contributo concesso per le case che non devono superare i 110 metri quadrati e non devono essere state costruite prima del 1970 consiste nell abbattimento di quattro punti sul tasso praticato dagli istituti di credito convenzionati il commissario delle comunità montane di rocco ha disposto l apertura di sportelli informativi in tutte e tre le sedi degli enti montani nella marsica 1 in via monte velino ad avezzano sarà disponibile un responsabile tutti i giorni tranne il martedì dalle 10 alle 12 nella valle roveto il martedì dalle 9.30 alle 13 nella valle del giovenco dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 «l impegno della regione abruzzo nel sostenere le famiglie nei problemi legati alle abitazioni è stato fondamentale» ha precisato l assessore di paolo «sono fiducioso sul positivo interesse che l iniziativa susciterà anche al livello regionale» le domande per accedere ai contributi dovranno essere presentate alla fira finanziaria regionale abruzzese entro il 12 aprile 2011 e.b l informazione fonte www.oggi.it tumori quelle spie nel sangue che si chiamano marker di silvio garattini direttore istituto di ricerche farmacologiche «mario negri» di milano si sente spesso parlare di marker biologici che cosa sono sono analisi che hanno a che fare con determinate sostanze chimiche enzimi o proteine che rappresentano un segnale di rischio o di probabilità di una certa malattia l utilità di questi marker è particolarmente significativa quando la loro presenza o assenza può essere un indicatore di diagnosi precoce quindi in generale di una condizione in cui può essere più efficace un intervento terapeutico classico esempio un alto livello di colesterolo può essere un indicatore di rischio di aterosclerosi la disponibilità di marker efficaci è importanti nelle patologie con un lungo periodo di incubazione È il caso dei tumori perché per circa due terzi della sua durata la malattia tumorale non presenta alcun sintomo né possibilità d identificazione se vi fosse un marker capace di svelare la presenza del tumore anche quando non si vede con le tecnologie radiologiche o la risonanza magnetica si potrebbe tenere il paziente sotto osservazione per estirpare il male appena visibile ottenendo così una presumibile guarigione ecco perché molte ricerche sono orientate all identificazione dei marker tumorali un pregevole volumetto promosso dalla fondazione abo applicazione delle biotecnologie in oncologia www.fondazioneabo.org e coordinato da massimo gion esperto italiano cerca di fare il punto della situazione che cosa si vorrebbe sapere da un marker rilevato nelle urine nel sangue o nel tessuto tumorale certamente stabilire precocemente la presenza di un tumore sapere qual è la sua gravità poterne seguire la crescita o la ricomparsa dopo un intervento chirurgico o una chemioterapia le conclusioni degli autori non parrebbero particolarmente positive i dati disponibili sui marker tumorali spesso mancano di evidenze che possono derivare solo da studi clinici controllati e inoltre troppe condizioni ambientali e cliniche come la presenza di altre malattie possono influenzare la positività di molti marker ma alcuni progressi sono stati siglati per esempio la presenza di un marcatore chiamato her2 nel tumore della mammella giustifica l impiego terapeutico di un anticorpo monoclonale il trastuzumab insomma i casi in cui i marker sono di reale utilità sono ancora pochi e il loro impiego ingiustificato delinea uno spreco di risorse tuttavia la strategia è tracciata e il futuro dovrebbe riservarci ulteriori progressi 8
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osvaldo cipollone storie di un vegliardo alla mia età mi sento come uno in sella ad una bicicletta che va in discesa ma che non ha i freni spero che si fermi lentamente incontrando la salita rimpianti non aver fatto studi adeguati per mancanza di possibilità economiche sì so leggere scrivere e fare i calcoli come chi ha fatto la terza elementare qualcuno dei miei tempi è diventato professore medico avvocato insegnante o sacerdote tutti figli di gente facoltosa di ex emigrati o di chi poteva affrontare i dovuti sacrifici avendo potuto avrei voluto essere potente come jo papa jo rre e chi non tè gnente io invece qualcosa ce l ho le soddisfazioni aver fatto studiare i figli e aver dato loro una mano no non sono queste le maggiori le più grandi in assoluto sono quelle che mi ha regalato il padreterno una lunga vita e la salute con queste e la mia pensionetta cerco di non essere di peso ai figli ma fino a quando le badanti sono una grande risorsa tante fra l altro sono anche brave ma devi potertele permettere certo ai miei tempi i vecchi vivevano in famiglia quasi tutte le donne lavoravano in casa e potevano accudirli e sorvegliarli cosa direi a quel giovane di ieri gli ricorderei che se fosse nato nella seconda metà del secolo intanto sarebbe meno vecchio di me e poi avrebbe potuto fare sicuramente cose più interessanti che zappare la terra quelli nati come me subito dopo la prima guerra mondiale hanno conosciuto solo fame e miseria ho mangiato più pizza e polenta io che un reggimento di soldati in alternativa avevamo solo pane `mbrascato patate cipolle verdure brodaglie e raramente pasta fatta con acqua e farina ricordo che una sera dopo una giornata passata a zappare la vigna sentivo lo stomaco che rivendicava qualcosa da digerire a pranzo avevo mangiato pizza rossa e verdura contenuta nella mia spesa e bevuto un quarto di vino tornato a casa trovai sulle fornacèlle una pentola con del brodo prima che gli altri tornassero dal lavoro e mamma dalla stalla ne divorai un piatto inzuppandovi dentro altra pizza volendo fare il bis poi tentai di pescare con il mestolo qualcosa di solido accecato dall appetito già pregustavo un pezzo di salsiccia una cotica o un osso da spolpare ma quella improbabile porzione altro non era che una pezzuola annodata a mo d involtino il classico stùppio che le mamme usavano per lavare i piatti il consommé che avevo consumato era ahimè la bbroda riservata alla tina delle bestie allora risciacquai piatto e cucchiaio e senza dire niente ai miei aspettai la cena mamma per l occasione fece l acquacotta dentro la quale versammo croste di pizza e tozzi di pane `mbrascato a dire il vero però questa non fu saporita come la prima bbroda le mancavano infatti i residui di grasso e di amido e soprattutto quel cieco costante ed insaziabile appetito eugenio cipollone e mario ippoliti il calcio a cese classifica 3 categoria punti giocate pucetta tkm vico castellafiume san giuseppe di caruscino borgo pineta az nord cese atletico tagliacozzo massa d albe barrea collarmele santacroce canistro aurora tibur paternum federlibertas bugnara deportivo luco 52 52 43 38 37 31 30 28 28 27 27 25 15 14 12 23 22 22 22 23 22 22 22 22 22 22 22 22 22 22 il bilancio delle ultime quattro partite giocate dal g.s.cese è stato sicuramente positivo unica nota stonata è stata la gara casalinga persa contro il santacroce canistro nelle altre tre i giallo-verdi hanno pareggiato contro la capolista 0 a 0 hanno vinto contro la tibur paternum con il risultato di 5 a 3 e hanno espugnato il campo del massa d albe con il risultato di 3 a 2 in virtù di questi risultati la nostra squadra sale verso la metà alta della classifica rimanendo una compagine in grado di mettere in difficoltà anche le prime della classifica classifica amatori civitella roveto virtus capistrello marinara t.p cese cerchio capistrello celano tagliacozzo avezzano 89 sporting 2000 pucetta marruviana team az pago 82 f.lli cambise tecnobar paterno alfa midia az punti 45 39 38 37 37 34 31 30 28 27 20 19 17 16 12 12 10 7 il girone di andata del campionato marsicano amatori si conclude nel migliore dei modi con la vittoria esterna contro lo u.s sporting 2 a 1 con questa i nostri amici hanno raggiunto le sei vittorie consecutive serie che come ha ricordato francesco nel sito ufficiale degli amatori cese è la più lunga della squadra visti i 37 punti conquistati il girone di ritorno è pieno di aspettative in bocca al lupo 9
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roberto cipollone emergenza ambientale nei piani palentini la questione ambientale nell area dei piani palentini ha ormai assunto carattere di emergenza la piana è infatti disseminata di decine di micro-discariche a cielo aperto ed i roghi degli ultimi giorni hanno riportato l attenzione su un problema di fatto mai risolto recentemente anche il comune di capistrello si è interessato al caso ed ha istituito un tavolo interforze dedicato alla definizione di un piano di intervento mirato parallelamente la pro-loco di cese è tornata su un tema da sempre al centro del proprio impegno ecologico ed ha voluto incontrare il sindaco di capistrello antonino lusi per cogliere l evoluzione della questione e definire per quanto possibile un piano di azione comune l urgenza dell intervento dettata anche dalla presenza di eternit tra i cumuli di rifiuti è condivisa da tutti «È ipotizzabile che la bonifica delle discariche si realizzi nella seconda metà di marzo» ha specificato lusi «poiché dopo la prima decade del mese avremo anche la disponibilità della forestale per la buona riuscita dell operazione sarà comunque fondamentale l apporto dei volontari e delle associazioni interessate vorremmo coinvolgere un buon numero di persone e realizzare diverse giornate ecologiche per ripulire le aree coinvolte alcune delle quali sono vere e proprie discariche a cielo aperto anche ai margini dell abitato» in merito all area palentina la proloco di cese ha assicurato il proprio impegno a cui però dovrà affiancarsi necessariamente l intervento del comune di avezzano e delle altre amministrazioni interessate più complessa è invece la questione del controllo e della repressione del fenomeno è necessario anzitutto puntare sulla sensibilizzazione dei cittadini rispetto al tema ambientale ed attuare un salto culturale verso la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata tema su cui il territorio marsicano è con le dovute eccezioni ancora indietro d altra parte anche la regione abruzzo nel rapporto sullo smaltimento del 31 dicembre 2010 ha posto l accento sulla centralità del potenziamento delle raccolte differenziate secondo sistemi integrati ossia porta-a-porta o di prossimità «l introduzione della raccolta porta-a-porta ha avuto un impatto estremamente rilevante per il comune di capistrello» ha sottolineato lusi «ed attualmente siamo al 60 di raccolta differenziata contro il 4,93 del primo semestre 2010 ndr È ovvio che permangono delle isole di inciviltà si tratta di una minoranza ma rimane importante diffondere la cultura del rispetto ambientale si deve poi considerare che una parte dei rifiuti abbandonati nella campagna è evidentemente di origine extra-comunale» altro importante tema legato alla questione palentina è quello del vecchio progetto di discarica in località trasolero la passata amministrazione comunale capistrellese firmò infatti nel 2008 un accordo con segen società consorziata di gestione dei rifiuti di cui il comune rovetano detiene il 14 per la realizzazione di una discarica da 258 mila metri cubi in prossimità dell abitato di corcumello il comitato piani palentini e legambiente a suo tempo si opposero al progetto presentando le proprie osservazioni al comitato regionale per la valutazione di impatto ambientale in seguito la lista-lusi ha inserito il no alla discarica nel proprio programma elettorale ad oggi tuttavia il progetto risulta ancora al vaglio dello stesso comitato regionale ed il dubbio che torni di attualità è alimentato dalla complessa questione-rifiuti nella marsica «evidentemente il disegno non è stato formalmente abbandonato ma io spero che non ci sia una ripresa del progetto» ha dichiarato lusi «nell ultima riunione abbiamo ribadito di ritenere la discarica chiusa invitando segen ad adottare provvedimenti adeguati per la bonifica e la messa in sicurezza la sensazione è che nel prossimo futuro anche la marsica dovrà affrontare un emergenza rifiuti e la mia impressione è che ci saranno pressioni per utilizzare la discarica di trasolero ciò che possiamo chiedere a segen è di chiudere il progetto ma ad oggi non abbiamo avuto ancora la possibilità di esaminare i documenti» la questione s intreccia dunque con la complessa situazione della società rovetana di gestione rifiuti «prima di aprire la società ai privati è necessario averne un chiaro quadro economico» ha ribadito il sindaco «sembra che la loro intenzione sia quella di creare una segen-madre ed una segen-figlia quest ultima dovrebbe essere la società aperta ai privati e destinata a fare affari ma io ho già chiarito che questa soluzione non mi convince affatto» la sensazione comune è che attualmente l area palentina sia abbandonata al proprio destino quando invece meriterebbe un ampio processo di valorizzazione a tal proposito la pro-loco di cese sta sondando l apertura ad iniziative e progetti di riqualificazione della piana e del suo 10 continua a pag.11
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continua da pag.10 patrimonio naturale «È importante muoversi in maniera integrata» ha detto lusi «l assessore mariani sta studiando proposte per il settore agricolo ed ambientale per ora abbiamo solo 25.000 euro destinati all area della renga è un ammontare minimo ma intendiamo utilizzarlo per quanto riguarda il recupero delle strutture attualmente abbandonate come quelle destinate a piscina e bocciodromo la soluzione potrebbe arrivare da un concorso di idee di certo però non possiamo destinare 2 milioni di euro che non abbiamo al recupero della piscina il bocciodromo invece potrebbe essere riadattato insieme all intera area nel caso in cui ripartisse il progetto del centro sportivo per quanto riguarda il teatro di corcumello il problema è complesso poiché a ridosso sono presenti anche delle abitazioni che apparentemente non hanno idoneità antisismica È stato coinvolto anche il commissario ater ma ad oggi non abbiamo avuto riscontro il timore è che convenga abbattere la struttura ma non è mai semplice quando ci sono di mezzo soldi pubblici relativamente all area palentina c è soltanto una proposta di continuazione del percorso pedonale dal santuario di pietraquaria al versante di capistrello sebbene ad oggi non sia stato presentato nessun progetto specifico noi siamo favorevoli ma sarà necessario coinvolgere anche il comune di avezzano per la parte di competenza un altro progetto importante sarebbe quello di riforestazione del salviano sul versante palentino progetto che la pro-loco di cese sta per presentare al comune di avezzano all interno della programmazione 2011 in attesa di una voce istituzionale che spesso stenta a varcare il salviano foto di roberto cipollone 19 febbraio 2011 ritiro gratuito rifiuti ingombranti comune di avezzano 0863-501243 11
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articoli e rubriche curati da arianna cristina eugenio lorenzo manuela michele mirko osvaldo e roberto cipollone mario ippoliti angelo e roberta torge grazie ad adele e alfredo per le foto ed ai consulenti per il prezioso supporto per informazioni proposte commenti e suggerimenti scrivete a redazione la voce delle cese pro loco cese dei marsi via c.cattaneo 2 67050 cese di avezzano aq oppure a lavocedellecese@tiscali.it sito web www.lavocedellecese.it .
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