AZIENDA VINICOLA GOLINELLI

 

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Premiata Azienda Vinicola con radici e vigne nell'Imolese e Magazzini di distribuzione a Bologna

Popular Pages


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n 1 marzo 2010 agenzia d informazione a cura di ascom bologna registrazione tribunale di bologna n° 5038 del 3/12/1982 poste italiane spa pubblicità inferiore al 45 spedizione in abbonamento postale art 2 comma 1 lettera g d.l 353/03 all interno a pag 4 a pag 8 commissariamento comune di bologna a pag 13 caab la gestione ai privati cciaa un premio alla tradizione

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sommario intervento di enrico postacchini la città si aspetta progetti ampi e riforme vere caso delbono pag 5 6 7 8 10 11 12 13 14 15 16 17 18 21-23 24 27 29 ascolterò ma non mi farò condizionare conftrasporto pag nasce conftrasporto più in alto con ascom caab agenzia d informazione a cura di ascom bologna registrazione tribunale di bologna n° 5038 del 3/12/1982 pubblicità inferiore al 45 spedizione in abbonamento postale art 2 comma 1 lettera g decreto legge 353/03 anno xxiii n° 1 chiuso in stampa 9/3/2010 pag caab così non va serve una svolta mobilità pag san lazzaro cantieri civis se ne riparla nel 2012 mobilità pag spenta rita via farini torna aperta mobilità pag crevalcore serrata contro la chiusura della piazza cciaa premiazioni pag un premio alla tradizione direttore responsabile enrico postacchini direttore editoriale giancarlo tonelli caporedattore maria luigia casalengo grafica impaginazione ascom bologna stampa tipografia negri bologna archivio fotografico gianni schicchi bologna sede ascom bologna strada maggiore 23 40125 bologna tel 051.6487411 fax 051.263700 ascombo@ascom.bo.it www.ascom.bo.it incontri in provincia pag significativa partecipazione degli associati personaggi pag da non dimenticare corno alle scale pag una nuova pista per il fondo turismo pag bologna incoming federalberghi bologna pag il futuro ci preoccupa è tutto fermo shopping card pag aderisci al circuito piùshopping ascomfarma pag uno spazio d ascolto psicologico in farmacia premio marco biagi pag ascom aderisce al premio marco biagi lavoro pag ascom bologna ed ebiterbo strumenti concreti per gestire la crisi pag 2 · ascominforma

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sommario lavoro rinnovato il contratto nazionale di lavoro del turismo lavoro pag 31 32 i-iv 34 35 37-41 44 46 48 49 50 53 54 55 57 59 60 61 63 lavoro domenicale e festivo nel 2010 e 2011 inserto pag ascom casa concorsi pag premio massimo zivieri per l innovazione la passione e la professionalità concorsi pag premio giornalistico dedicato a romano bonaga iniziative pag panorama sulle iniziative realizzate da ascom bologna servizi e convenzioni pag novità 2010 per i soci ascom bologna modello 730 e unico pag servizio di compilazione del modello 730 e unico pubblici esercizi pag somministrazione di alimenti e bevande negozi pag apertura immediata degli esercizi commerciali formazione pag nasce `a scuola di gusto lezioni di gastronomia formazione pag corso gratuito valorizzazione del prodotto commerciale e turistico dell appennino bolognese qualità&ambiente pag rifiuti istituzione del sistri qualità&ambiente pag mud 2010 qualità&ambiente pag testo unico sulla privacy credito pag pianoro arrivati 100mila euro per i negozianti credito pag credito alle piccole imprese una questione ancora aperta credito pag servizi bancari di incasso e pagamento convenzione pag tra ascom e venturi bruno autotrasporti e spurghi pag ascominforma · 3

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caso delbono 24 dicembre 2009 09 mbre 20 31 dice 3 gennaio 2010 24 gennaio 2010 0 naio 201 21 gen 26 gennaio 2010 26 gennaio 2010 29 gennaio 2010 17 febbraio 2010 17 febbraio 2010 4 · ascominforma

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intervento di enrico postacchini presidente ascom bologna la citta si aspetta progetti ampi e riforme vere q uanto è accaduto in questi ultimi mesi rappresenta senz altro la pagina più brutta della storia amministrativa della città l amministrazione comunale di bologna si è infatti sempre distinta come una delle migliori d italia per la qualità dei servizi erogati e per l attenzione ai bisogni dei cittadini gli atti amministrativi seppur talvolta non condivisibili dal punto di vista politico e tecnico non lasciavano il campo ad ombre e sospetti e chiaro che le dimissioni del sindaco delbono hanno creato una situazione nuova e di assoluta gravità per i cittadini bolognesi che si sentono a ragione disorientati il rapporto di fiducia tra la città ed i suoi amministratori si è incrinato e non sarà facile ricostruirlo da parte delle forze politiche ora serve un assunzione di responsabilità ed un cambio di passo la città si aspetta e si merita non solo una buona amministrazione ma anche progetti di ampio respiro e riforme vere nella gestione della cosa pubblica che sappiano incidere sulla vita dei cittadini e sulle prospettive di crescita del tessuto economico enrico postacchini in questo anno che ci separa dalle elezioni amministrative del 2011 salvo un auspicato anticipo della tornata elettorale a ottobre chi vorrà presentarsi per amministrare la città dovrà dimostrare di essere in grado di portare `innovazione `cambiamento e `sviluppo e un anno che quindi non va sprecato bologna chiede una progettualità strategica di medio lungo termine sulle infrastrutture sul turismo sugli assets strategici come fiera e caab sullo sviluppo del territorio e sulla sua capacità di competere con altri sistemi ed inoltre ha bisogno di una progettualità sugli interventi per garantire livelli adeguati di qualità della vita sicurezza e lotta al degrado questo ci attendiamo dalla futura classe di amministratori un rinnovato impegno per la città con proposte e contenuti al prefetto anna maria cancellieri chiamata a guidare con i suoi collaboratori questo periodo di transizione abbiamo già manifestato il nostro più caloroso benvenuto la sua azione di governo potrà contare sempre sulla piena collaborazione della nostra associazione enrico postacchini ascominforma · 5

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caso delbono ascolterÒ ma non mi farÒ condizionare il commissario anna maria cancellieri il mio sarà un governo di impegno civile senza spirito di pulizia la squadra del commissario commissario prefettizio anna maria ilcancellieri checonsiglio i comunale il assume poteri di sindaco giunta e commissario mantiene la sovraintendenza dei programmi di intervento afferenti alle seguenti aree cultura istituzioni e beni artistici culturali città storica affari istituzionali riforme istituzionali relazioni esterne istituzionali trasformazione urbane aree demaniali rapporti con l università sicurezza comunicazione delega al vice commissario sergio porena coadiuva il commissario nelle funzioni ad esso assegnate dalla legge e dallo statuto allo stesso sono delegate le funzioni di tutore e curatore nei casi deferiti alla competenza del commissario città metropolitana decentramento e partecipazione e coordinamento quartieri delega al sub commissario raffaele ricciardi al sub commissario vengono delegate le funzioni di ufficiale di governo per i servizi demografici e militari ser vizi demografici infanzia scuola pari opportunità politiche di genere e delle differenze integrazione interculturale lavoro politiche giovanili servizi per gli anziani rapporti con l associazionismo ed il volontariato integrazione delle politiche e dei servizi socio-sanitari rapporti con le aziende servizi alla persona asp politiche abitative della casa sanità protezione civile delega al sub commissario michele formiglio urbanistica e pianificazione territoriale ambiente lavori pubblici spor t mobilità attività produttive commercio turismo delega al sub commissario maria antonietta dionisi bilancio e contabilità economica programmazione economica e controllo di gestione entrate patrimonio partecipazioni societarie a mia porta sarà aperta perché per capire bisogna ascoltare quindi promette il prefetto anna maria cancellieri nominata commissario del comune per ora ascolterò molto e parlerò poco cosa vuole dire ai bolognesi di avere fiducia e di farsi sentire perché lavorerò per loro nel loro interesse senza fare sconti non sarà un compito facile ma il mio impegno sarà totale una parte di città è preoccupata spero che il commissariamento non sia vissuto come una malattia se sarà fatto bene bologna non potrà che uscire meglio da questa `influenza a parma dove sono stata commissario hanno superato bene il trauma della mia presenza con grande simpatia spero sia così anche per bologna governerà da sola no far una squadra con un vicecommissario e almeno tre sub-commissari cui assegnare le deleghe della giunta persone di mia fiducia funzionari dell amministrazione dell interno avrà rapporti con i partiti potremo avere incontri periodici su cose molto delicate è giusto che io ascolti ma non è che sarò condizionata andrò avanti spedita con le scelte che dovrò fare quali poteri ha tutti i poteri di sindaco giunta e consiglio comunale potrà prendere qualsiasi tipo di decisione teoricamente posso fare tutto poi c è un fatto di sensibilità politica so bene di non avere avuto un mandato dagli elettori questo la limiterà nelle scelte se non ci sarà un esigenza superiore non mi impegnerò in scelte a lungo termine per la città queste spettano al popolo che sceglierà i suoi rappresentanti con il voto insomma non farò certo un nuovo piano regolatore e su un progetto come il metrò che attende solo i fondi statali l se ci sono le condizioni per sbloccare i finanziamenti non sarò io quella che paralizza le cose farò tutto ciò che serve perché le aspettative dei cittadini siano rispettate quale filosofia sua azione lavorerò per la gente seguendo strettissimamente i principi di legalità da cui non mi distaccherò un minuto la linea della legalità è la linea del bene della città il pdl le chiede di aprire tutti i cassetti di verificare gli atti fatti dalla giunta delbono il mio compito è amministrare nell interesse di bologna non vengo con spirito di polizia ma con spirito di civile impegno questa città ha una storia amministrativa gloriosissima farò di tutto per essere degna di questa storia i cittadini si sentano garantiti dal mio lavoro farò di tutto perché non sentano la mancanza dell amministrazione che idea si è fatta della vicenda che ha coinvolto l ex sindaco flavio delbono e costretto alle dimissioni non mi sono fatta idee la aspettano sedici mesi di mandato troppi dicono tanti pensa che si dovrebbe votare prima questa è una scelta che appartiene alla politica sarà il parlamento a decidere io farò quello che il parlamento decide che io faccia sa che qualcuno ipotizza già una sua candidatura a sindaco terminato il periodo da commissario se questo qualcuno ha la sfera magica per adesso faccio il commissario non c è nessun altro progetto che rapporto avrà con la chiesa bolognese di grande attenzione e rispetto come sempre lei è stata prefetto in molte città ora dove vive a milano si trasferirà a bologna con la famiglia ho due figli sposati sono nonna di quattro nipotini hanno la loro vita per ora mi trasferisco io ma mio marito sarà spesso a bologna con me luca orsi da il resto del carlino 19 febbraio 2010 6 · ascominforma

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conftrasporto nasce conftrasporto piu in alto con ascom dopo commercio turismo e servizi ascom si allarga alla logistica postacchini sarà uno strumento per migliorare la qualità delle infrastrutture bolognesi p otrà pescare in un bacino di oltre tremila aziende del settore dell autotrasporto della logistica e della mobilità la nuova conftrasporto provinciale gemellata con ascom bologna che è stata presentata nella sede dell associazione dei commercianti si tratta di una nuova creatura che si rifà a un matrimonio già operativo a livello nazionale fra conftrasporto e confcommercio spiega il presidente di ascom bologna enrico postacchini per noi questo è un giorno importante aggiunge giancarlo tonelli direttore della stessa associazione ora vogliamo creare un polo legato alle politiche del trasporto e la nuova realtà presieduta da francesco colucci che è anche vice presidente di confcommercio nazionale inten de far sentire la sua voce anche in interporto e aeroporto marconi oggi il nostro mondo non è presente nella compagine societaria dell interporto spiega colucci e un obiettivo per il futuro sarà quello di far valere la nostra importanza anche l aeroporto sarà un argomento costante per i nostri dirigenti considerando che così come accade a livello nazionale anche a livello provinciale e regionale vogliamo essere i primi massimo a febbraio infatti nascerà anche la conftrasporto dell emilia-romagna oggi già presente nelle province di ferrara reggio emilia modena e forlì-cesena colucci promette anche che non ci sarà ostilità verso le altre associazioni della stessa categoria ma cercheremo di aumentare il numero dei nostri iscritti solo basandoci su una sana concorrenza e postacchini approfitta dell occasione per parlare anche della mobilità in senso più generale tema molto caro all ascom bologna ha bisogno di ragionare a lungo respiro è da molto che lo diciamo ha bisogno di progetti grossi importanti lungimiranti e di servizio per tutti i settori e per tutte le categorie se una associazione può proporre invece di criticare si alza il livello del dialogo daniele guido gessa da il resto del carlino 16 dicembre 2009 ascominforma · 7 un momento della conferenza stampa di presentazione di conftrasporto

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caab caab cosÌ non va serve una svolta valentino di pisa presidente dei grossisti scorporiamo gli immobili e diamo più autonomia agli operatori osì gli affari non vanno basta perdere tempo fateci entrare nella gestione del caab valentino di pisa nella foto in basso è il leader di acmo l associazione che raccoglie i commercianti del mercato ortofrutticolo il centro agroalimentare di via canali è uno dei motori dell economia bolognese con circa 80mila metri quadrati di superficie coperta 1500 e più persone che hanno un lavoro grazie a un fatturato che è arrivato a superare i 350 milioni all anno seppur ora sia in sensibile calo una società in maggioranza controllata da palazzo d accursio con quote più o meno grandi in mano a mezza città c di pisa il momento è così critico guardo ai numeri ai dati nel 2000 i volumi di merci movimentate erano circa 3 milioni e mezzo di quintali all anno ora siamo sui 2 milioni e mezzo un crollo la flessione è evidente nonostante tutto questa resta una struttura tra le più importanti nel panorama regionale e una situazione critica che però non si registra in altri mercati italiani 8 · ascominforma il numero di grossisti è diminuito siamo una trentina in passato siamo arrivati a ottanta però ci sono state aggregazioni di operatori meno merci significa meno lavoro e più spazi vuoti adesso tra il 20 e il 25 delle strutture è inutilizzato faccio notare che nei centri agroalimentari realizzati dopo bologna si viaggia invece a pieno regime lei sbuffa ma cosa propone per cambiare il trend abbiamo già presentato un documento a tutti i soci del caab anche noi abbiamo una quota siamo pronti come grossisti a entrare nella gestione assumendoci responsabilità rischi lei contesta i vertici io critico il tipo di conduzione troppo orientata al mattone agli affitti gli operatori del mercato siamo noi purtroppo non è più possibile andare avanti in questo modo mancano scelte strategiche modifichiamo l assetto societario perché no aprendo ai privati a chiunque voglia entrare l importante è che creda nello sviluppo del caab il piano abbiamo un unica società che si occupa di tutto pensando ripeto soprattutto ai mattoni alle aree a scapito dell attività caratteristica quindi quindi vanno create due realtà ben distinte una dedicata agli immobili l altra solo alla gestione con dentro gli operatori insomma tutti coloro che nel mercato hanno uno spazio di vendita un attività un servizio nulla in contrario se c è pure il pubblico non è questo il problema

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caab si tornerebbe così agli anni pre giunta cofferati quando le due società erano divise sì con una differenza maggiori poteri alla società di gestione che deve essere autonoma questa verserebbe all altra un affitto per gli spazi nessun altro collegamento crede che il comune socio di maggioranza sia d accordo con la proposta abbiamo registrato un apertura dal sindaco flavio delbono che si è detto pronto a ragionare su questi temi il nostro unico obiettivo è rilanciare il caab non siamo qui solo per criticare ribadisco ma per assumerci responsabilità in quanto agli altri soci però non ho capito se la camera di commercio è interessata o meno al mercato ultimamente non dà segnali mi piacerebbe ci fosse più sprint perché lei crede che i grossisti prendendo le redini della gestione possano `rivoluzionare le dinamiche certo siamo consapevoli delle difficoltà da affrontare bisogna però rimboccarsi le maniche perché il caab abbia un futuro e poi questa è la nostra casa noi lavoriamo qui che piani avete in mente per dare benzina agli affari ad esempio oltre a frutta e verdura è possibile allargarsi al commercio di altri prodotti abbracciando nuovi operatori sì è un idea ora come ora c è solo un grossista di pesce i fiori non si sono mai visti le strade da seguire possono essere molte l importante è muoversi esempi si può anche puntare sullo sviluppo all estero oppure rafforzare i rapporti con la grande distribuzione matteo naccari da il resto del carlino 13 gennaio 2010 giusto dare la gestione del caab ai privati postacchini quella suggerita da di pisa è una soluzione semplice ed efficace d a tempo sono tenuti fuori dalla gestione è giusta la richiesta degli operatori del caab devono poter dire la loro enrico postacchini nella foto in alto presidente dei commercianti ascom sposa la linea tracciata da valentino di pisa il leader di acmo l associazione dei grossisti del mercato ortofrutticolo che ha lanciato un grido d allarme in dieci anni è stato perso un milione di quintali di merci movimentate chiedendo una svolta per il centro agroalimentare dividiamo la società in due da una parte gli immobili e dall altra la gestione in mano ai privati per rilanciarlo postacchini è una strada che si può percorrere certo e non lo dico solo perché acmo fa parte della nostra realtà il progetto elaborato è elementare fattibile aperto ai suggerimenti di tutti i soci tra l altro qui gli imprenditori sono pronti a prendersi dei rischi non chiedono aiuti ma di essere messi in condizione di poter portare in prima linea le proprie idee i problemi sono loro che lavorano lì o no anche voi siete soci del caab entra in campo per questo non solo noi abbiamo una piccola quota ma lì c è tutta la città tra gli azionisti non va dimenticato se si dice sì al progetto i tempi di trasformazione potrebbero essere lunghi o no e perché qui se si decide si può fare in fretta non è come in fiera che l azionariato è diviso qui c è un unico grande azionista con l 80 è il comune palazzo d accursio ha la palla in mano infatti e anche il presidente di unindustria maurizio marchesini invoca scelte rapide dato il periodo di crisi economica concordo con gli industriali basta volerle le cose e si possono fare poi il sindaco delbono ha manifestato apertura verso il progetto credo ragionando non da politico ma da economista com è insomma il caab ha bisogno d aiuto e sempre una nostra eccellenza lì lavorano centinaia di persone e anche delbono sa che quando le aziende hanno certe esigenze servono risposte veloci matteo naccari da il resto del carlino 16 gennaio 2010 ascominforma · 9

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mobilità attuazione immediata al piano antidegrado necessario rendere presentabile il centro storico che vive una condizione di grande degrado la lista delle priorità per bologna dell ascom è cosa nota basta rileggere i dossier inviati all ex sindaco delbono e rimasti bloccati sui tavoli di palazzo d accursio bisogna iniziare seriamente il piano antigraffiti per ripulire la città e dare modo a tutti di lavorare in un contesto più accogliente anche per ciò che concerne la sicurezza spiega il numero uno dell associazione dei commercianti enrico postacchini poi la privatizzazione del centro alimentare del caab eravamo già a buon punto ora bisogna continuare su quella strada per migliorare la gestione di un azienda ancora a metà tra pubblico e privato le misure anticrisi per le imprese in difficoltà sugli ammortizzatori sociali in deroga è già stato fatto un buon lavoro che va sviluppato in maniera più organica infine il tasto dolente rimane la viabilità sia sul versante del piano urbanistico che sulla mappa dei parcheggi per alleggerire il traffico urbano anche sui congressi bisogna intervenire con decisione la via è quella di lavorare in un contesto di accoglienza sulla politica dei grandi eventi e con una strategia di alleanze per vincere i congressi più importanti da corriere di bologna 19 febbraio 2010 È san lazzaro cantieri civis se ne parla nel 2012 i cantieri civis a san lazzaro torneranno non prima della fine del 2012 più di due anni in pratica si dovrà aspettare per il completamento degli ultimi settecento metri di via emilia nel tratto tra piazza bracci e il confine con bologna la richiesta avanzata da ascom è stata accolta dal tavolo tecnico che si è riunito l altro giorno anche se atc responsabile dei lavori avrebbe preferito procedere già nel 2011 non prima comunque di vedere completato il cantiere lungo via dozza di fronte al cimitero dei polacchi che nei prossimi mesi è destinato a provocare disagi anche a san lazzaro in quanto i veicoli viaggeranno su un unica carreggiata per senso di marcia e a breve ha annunciato fabio monzali di atc partirà la costruzione del sottopasso all altezza della rotonda decorati al valore militare un intervento fino ad oggi congelato per problemi di natura tecnica e ambientale destinato a durare almeno un anno questo se non altro nelle intenzioni di atc che subito dopo avrebbe voluto `sbrigare la pratica san lazzaro ma alla fine è passata la linea di ascom avallata dal comune così si aspetterà il 2012 prima di intervenire sugli ultimi 700 metri di via emilia spiega il presiden 10 · ascominforma te dell associazione commercianti marco lorenzini vogliamo che siano sistemati i parcheggi e corretti alcuni errori a partire dalla rimozione delle pensiline civis a centro strada ma questa non è la sola novità per decentrare il traffico dalla via emilia e spostarlo più a nord il comune sta pensando non solo a un nuovo ponte sul savena che gli abitanti di via ca ricchi non vogliono sulla loro strada ma anche a un nuovo sottopasso dopo via poggi anche in via caselle sotto l ex passaggio a livello che fu chiuso tra le polemiche con un muro e un ipotesi spiega il sindaco marco macciantelli nell ambito di una rivisitazione complessiva dell assetto viabilistico comune e ascom sollecitano atc ad attivare il civis a san lazzaro tra i capolinea pertini e caselle già dopo l estate quando dovrebbe essere terminata la sperimentazione del filobus lorenzo priviato da il resto del carlino 27 febbraio 2010

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mobilità spenta rita via farini torna aperta esultano i commercianti per 20 metri si bloccavano i viali a vrebbe compiuto tre anni il prossimo 7 maggio invece l occhio di rita che vigilava su via farini si è spento ieri mattina insieme alla giunta del sindaco più breve della città e con rita è sparita la corsia preferenziale che controllava e multava chi transitava in quei pochi metri di strada auto moto camion che fosse residenti e autorizzati inclusi lo spegnimento che passerà alla storia come l ultimo atto del sindaco delbono è stato accolto ovviamente con grande piacere dai commercianti il liberi tutti è stato comunicato ieri mattina con una nota di palazzo d accursio il comune semplifica il traffico in via farini anche a seguito delle richieste di residenti e commercianti della zona l amministrazione ha mantenuto fede all impegno di revocare la corsia preferenziale in via farini con la conseguente disattivazione del varco rita di telecontrollo posto in prossimità di piazza galvani il provvedimento è attivo da oggi quindi tutti i mezzi autorizzati alla ztl potranno transitare in tale tratto di strada avevamo detto che entro la fine di gennaio saremmo intervenuti e così è stato dichiara l assessore al traffico simonetta saliera abbiamo mante nuto fede ad uno degli impegni assunti nei mesi scorsi per semplificare il traffico in questa parte di città come sempre ci ha guidato l idea di rendere più semplice la vita ai cittadini soddisfatti come detto i commercianti anche se la decisione era ampiamente attesa e un atto di serietà e coerenza rispetto a quanto promesso commenta sergio ferrari presidente di confesercenti e una decisione che abbiamo sollecitato molto e che l amministrazione ha preso riconoscendo le giuste esigenze che venivano poste in dicembre l assessore saliera ci aveva garantito che entro gennaio avrebbe spento rita in via farini e così è stato ce lo aspettavamo ci contavamo aggiunge enrico postacchini presidente di ascom ora resta da capire la riorganizzazione di quell area la scomparsa della preferenziale in quel tratto consente anche di decongestionare i viali di circonvallazione quei 20 metri obbligavano anche molti mezzi autorizzati a scegliere i viali per passare dall altra parte della città mentre così potranno tagliare per il centro la decisione di installare l occhio di rita a vigilare su quella corsia preferenziale fu presa dalla giunta cofferati insieme a quella di accendere sirio in via d azeglio ed allargare la ztl fino a porta san felice quest ultima mossa fu poi abbandonata non quella via farini accolta dalle proteste accese dei commercianti della strada e del quadrilatero oltre che dalla protesta in strada dei militanti di an installata il 7 maggio funzionò senza multare fino al 17 settembre ben oltre i previsti 35 giorni di sperimentazione per dar tempo ad automobilisti e motociclisti di abituarsi al nuovo divieto che infrangeva su abitudini consolidate da quel giorno però implacabile cominciò a fotografare e sanzionare i trasgressori oltre 2.400 click in due mesi quasi 135 al giorno il suo spegnimento fu da subito nei programmi di delbono ieri a sindaco dimesso è diventato realtà marina amaduzzi da corriere di bologna 30 gennaio 2010 ascominforma · 11

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mobilità crevalcore serrata contro la chiusura della piazza i commercianti chiedono di cambiare il piano viabilità iaprire la piazza per riaprire il dialogo questo è stato l appello lanciato ieri nell aula consigliare del comune di crevalcore da pierangelo pellacani rappresentante di ascom bologna che ha espresso la propria solidarietà ai commercianti che ieri mattina a negozi chiusi hanno affollato il municipio un adesione completa e compatta che ha visto scioperare in prima fila ben 90 attività commerciali abbiamo creato con ascom di crevalcore e con l associazione a3c commercianti centro crevalcore un progetto di collaborazione abbiamo iniziato un cammino insieme spiega pellacani dopo un periodo di chiusura del centro di 6 mesi la congiuntura negativa della crisi è chiaro che la categoria sia in forte sofferenza per una piazza che sta rimanendo chiusa qua è mancata la chiarezza sui lavori oggi quel dialogo deve ripartire con una piazza aperta ascom chiede un impegno all amministrazione comunale e dagli anni `80 che non si vedeva una serrata di negozi a bologna e provincia quello che i commercianti chiedono conclude pellacani è una viabilità che l amministrazione deve reimpostare da oggi con la riapertura della piazza del tutto trasparente la posizione del primo cittadino di crevalcore claudio broglia che unico presente della giunta ha affrontato critiche e attacchi ri vittoria del buon senso a crevalcore l r portando alla ragionevolezza un dialogo che ha incontrato anche momenti di animata e accesa discussione non è mai stato di questa amministrazione il pensiero di chiudere il centro da porta bologna a porta modena sulla viabilità non c è una decisione definitiva le soluzioni prese fino a questo momento sono provvisorie temporanee la parte chiusa antistante il comune è una delle sperimentazioni che evitano di chiudere via matteotti le modifiche al piano viabilità hanno creato e stanno creando disagi non solo alle attività commerciali ma anche agli stessi cittadini crevalcoresi i vicoli trasversali a via matteotti sono diventati pericolosi per chi va in macchina o in bicicletta e per chi cammina spiega un commerciante e questo ha già creato parecchi incidenti ma broglia ha lasciato un varco aperto su un possibile ritorno alla vecchia circolazione a prendo quindi la parte centrale della piazza ma solo dopo l ultimazione dei lavori che coinvolgerà la parte antistante la chiesa arcipretale lavori che finiranno a fine maggio per quanto riguarda la richiesta fatta dai commercianti della riapertura immediata della piazza conclude broglia mi sono riservato un paio di giorni per riflettere margherita parmigiani da l informazione di bologna 23 febbraio 2010 a decisione del sindaco broglia e della giunta di crevalcore di volere riaprire via matteotti e piazza malpighi al traffico è una vittoria del buon senso e della buona amministrazione il sindaco ha dimostrato in questo modo di comprendere nei fatti le ragioni vere di una protesta dei commercianti che si sono con l ascom resi protagonisti della serrata di lunedì 22 febbraio l obiettivo dell iniziativa era quello di chiedere con forza il mantenimento della mobilità antecedente allo svolgimento degli importanti lavori di riqualificazione che si sono svolti nel centro storico di crevalcore il risultato è stato raggiunto in questo senso l ascom conferma la propria disponibilità a proseguire sulla strada del dialogo e del confronto che si era temporaneamente interrotto con l amministrazione comunale insieme agli operatori per concertare un piano di rilancio pubblico e privato atto a promuovere la piazza e il centro commerciale naturale di crevalcore nel suo complesso attorno ad un tavolo ed insieme per fare proposte e organizzare iniziative il comune l ascom i commercianti e tutti i soggetti economici e sociali possono fare sistema e puntare decisamente a fare ritornare il centro storico di crevalcore un punto di eccellenza per tutta l economia del territorio 12 · ascominforma

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soci ascom premiati a bologna cciaa premiazioni premio alla tradizione riconoscimenti alla longevità per le `vecchie aziende bolognesi h anno sessant anni in alcuni casi più di 80 e non li dimostrano sono le `vecchie imprese bolognesi ancora sulla breccia alle quali è stato conferito al palazzo dei congressi il premio per l impegno imprenditoriale ed il progresso economico i riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente della camera di commercio bruno filetti e dal prefetto angelo tranfaglia angelo zani 1939 antica drogheria calzolari 1959 azienda vinicola golinelli benito 1956 billi bar pasticceria 1922 bottega del vino olindo faccioli 1925 calzati dante di grandi monica 1955 calzoleria pennesi 1908 cane giorgio 1955 casa del ciclo sport fini sport 1938 centro studi e servizi speedwriting 1968 cervellati s.r.l 1928 cevenini adriano di cevenini annalisa 1967 chelli alfredo di chelli alberto c 1938 cocchi giancarlo 1955 coltelli l u s.a.s di gian luigi coltelli 1840 corradini cav alessandro 1926 dino zanotti di paolo zanotti 1921 ditta guidetti pietro 1927 diva gelosi 1927 donati 1935 dott pier luigi andriani figlio 1945 drogheria da gilberto 1907 elegance 1949 drogheria della pioggia 1967 eunice shop 1949 f.lli biagini 1938 f.lli maffi 1968 gamberini gino 1945 gozzi gualtiero e figlio di gozzi gilberto e c 1967 kik bar 1967 la luxottica 1954 limoni petronio di limoni giorgio e c 1941 macelleria bonazzi di bonazzi remo 1968 macelleria f.lli onofri 1962 macelleria marconi 1937 malaguti giancarlo 1966 naldi profumeria 1945 nanetti e panzacchi 1955 panetteria marconi 1951 pasticceria lagana 1955 profumeria jeanne 1964 ristorante diana 1929 roversi giorgio 1968 sacchetti carla 1957 sanitaria levante 1956 stay conf 1968 strazzari s.n.c 1967 studio fotografico lodo lodi 1966 tartarini franca 1968 umberto muggia 1872 soci ascom premiati in provincia albergo da gilberto camugnano 1915 albergo palmieri monte san pietro 1953 alimentari corsini lizzano in belvedere 1905 antica trattoria la grotta sasso marconi 1925 calzolari gabriele pieve di cento 1939 cevenini di cevenini andrea mirco e c casalecchio di reno 1964 conti e molinari san giovanni in persiceto 1904 cose di casa monte san pietro 1968 dalmastri market pianoro 1963 effe 1 casalecchio di reno 1952 fantasia castel maggiore 1959 farmac calderara di reno 1939 farmacia di rastignano pianoro 1968 francia cataldo crevalcore 1871 gelsomini abbigliamento zola predosa 1926 giovannini giancarla minerbio 1953 l antica tabaccheria porretta terme 1960 la bottega del macellaio savigno 1948 lautieri francesco sant agata bolognese 1967 leoni athos di marco leoni e c sasso marconi 1958 m casale bauer granarolo dell emilia 1948 macelleria bonazzi di bonazzi ferruccio s giorgio di piano 1920 marchesini paride crevalcore 1964 marchi antonio vergato 1947 mazzini luciano savigno 1968 mongardi casalecchio di reno 1928 p.m.c funo di argelato 1967 pelletteria emmegi budrio 1956 perazzini pier luigi san lazzaro di savena 1968 pierucci pier leonardo porretta terme 1950 pilati gino minerbio 1966 ragazzini maria clotilde budrio 1948 successori bernagozzi argelato 1930 suffritti francesca san giovanni in persiceto 1955 tecnos s.r.l sasso marconi 1946 si tratta di aziende storiche di bologna e provincia che secondo il presidente filetti rappresentano dei grandi maestri che nel tempo hanno nobilitato la nostra economia veri esempi di passione per i giovani che devono sapere che anche prima di loro ci sono stati nomi che hanno affrontato grandi difficoltà come dimostrano le imprese premiate molte delle quali nate sotto lo stato pontificio sono passate attraverso la monarchia due guerre e poi la repubblica abbiamo voluto con grande piacere premiare queste imprese un tributo che dovevamo a loro

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incontri in provincia significativa partecipazione degli associati i vertici dell ascom incontrano gli associati per continuare il dialogo con gli imprenditori e rispondere meglio alle loro esigenze n el territorio provinciale bolognese da san lazzaro di savena a casalecchio di reno attraversando in lungo e in largo la provincia fermandosi a san giovanni in persiceto castel maggiore budrio porretta terme vergato bazzano castiglione dei pepoli per giungere a bologna nella sede storica dell ascom proseguono gli incontri con gli associati del presidente dell ascom enrico postacchini accompagnato dal vice presidente gilberto lambertini dal direttore generale dell ascom giancarlo to nelli e dal vice direttore stefano giorgi per continuare il dialogo con gli imprenditori e rispondere meglio alle loro esigenze come ha ricordato il presidente postacchini in più occasioni oggi è più che mai necessario un rapporto sinergico tra tutti imprenditori per instaurare una sempre più stabile unione di intenti e portare avanti i vari progetti a partire dalla legge 41 non basta ha rilevato il presidente postacchini un maggiore collegamento con i comuni limitrofi per avere frequenti scambi di opinioni e di esperienze fa fruttare al meglio le tante risorse disponibili e adeguare nel contempo le stesse strutture viste le attuali condizioni di mercato e le caratteristiche della nostra provincia nella quale il trend demografico non è in crescita mentre aumenta l età media della popolazione e si afferma in modo evidente l esigenza di garantire un servizio commerciale adeguato gli imprenditori devono dimostrare soprattutto in questo momento la propria pro 14 · ascominforma

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personaggi da non dimenticare il ricordo di giulio morselli era stato presidente dell ascom di san giovanni in persiceto la delegazione ascom di san giovanni in persiceto fessionalità per concretizzare i diversi progetti in cantiere e migliorare l accoglienza ai turisti il territorio bolognese ha continuato il presidente ha tutte le carte in regola per poterlo fare e i dirigenti dell associazione commercianti hanno investito sul territorio questa intesa ha già dato i primi frutti per esempio con le diverse manifestazioni che sono state un po un banco di prova per noi in qualità di vice presidente ha precisato gilberto lambertini ho portato avanti soprattutto il mio compito di coordinatore affiancando per quanto potevo gli altri dirigenti nei loro diversi incarichi secondo la filosofia dell associazione ho cercato di tenere aperto il dialogo con gli altri enti e comuni limitrofi per mettere in campo una squadra adeguata agli impegni che ci aspettano ma occorrono tavoli comuni per il monitoraggio dell andamento del commercio in provincia e dell utilizzo dei fondi disponibili a conclusione degli incontri si è svolto un `botta e risposta tra gli associati i delegati delle diverse circoscrizioni ed i funzionari della sede centrale dell ascom di bologna responsabili dei vari settori associativi scomparso giulio morselli per anni infaticabile ed apprezzato presidente dell ascom di san giovanni in persiceto e membro di giunta di ascom oltre che stimato e appassionato dirigente della società ginnastica persicetana È morselli è stato soprattutto nel corso della sua vita al servizio degli altri con il sorriso e quella disponibilità che sempre lo hanno contraddistinto e che gli hanno procurato tanta stima e affetto da tutti coloro che l hanno conosciuto con il suo impegno infatti si è fatto apprezzare non solo a san giovanni in persiceto giulio morselli con giulio morselli scompare una rara figura di dirigente del mondo imprenditoriale e dell associazionismo in generale dice enrico postacchini presidente di ascom bologna capace di esprimere quel galantomismo di un epoca che sa lasciare dietro di sé tracce importanti per questo non dimenticheremo giulio morselli ringraziandolo per quello che ci ha lasciato come uomo e dirigente dell associazione commercianti da l informazione 21 gennaio 2010 ascominforma · 15

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