L'ESPRESSO DEL 23 MARZO 2011

 

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po steitalianes p a sped i n a p d l 3 5 3 0 3 c o nv inleg ge 2 7 0 2 0 4 n 4 6 a r t 1 comma 1 dcbroma au stria belgio francia germania grecia lussembur go olanda po r t o ga l l o principatodimonaco s l ove n i a spagnan 5 ,1 0 c t s f r 6 2 0 svizzerasfr 6 5 0 inghilterra £ 3 8 0 euro 3,00 settimanale di politica cultura economia www.espressonline.it n 12 anno lvii 24 marzo 2011 nucleare all italiana la catastrofe giapponese mette in discussione le centrali ma berlusconi va avanti e wikileaks svela gli usa sospettano tangenti per i nuovi impianti buon compleanno i nostri primi 150 anni visti da undici giovani artisti p.114 saviano in tour in viaggio con lo scrittore che incontra i suoi fans p.90 rampolli e immobili i figli delle grandi famiglie si danno al mattone p.146

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altan il sommario di questo numero è a pagina 37 24 marzo 2011 lespresso 13

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giorgio bocca l antitaliano quando l invidia giustifica l abuso si tratti di atti comuni come di rivoluzioni gli uomini procedono a gregge uno dietro l altro dove li porta l unanimismo accidentale perchÉ tunisini algerini egiziani iraniani scendono nelle piazze per chiedere la libertÀ a cui prima hanno rinunciato per seguire sultani o sacerdoti persino la libia unico stato arabo fino ad ora calmo e obbediente al suo dittatore nella bufera generale grazie al petrolio che assicurava ai sei milioni di abitanti un benessere e un tenore di vita altissimo per l africa ora si sta ribellando la voglia di libertÀ erompe a catena come un epidemia perchÉ gli uomini decidono che È il momento di lottare per la libertÀ a costo della vita quando lo fanno i loro vicini in questa girandola di oppressi che diventano oppressori di liberati che diventano schiavisti c è una sola costante chi arriva al potere ruba e almeno la metà dei cittadini lo apprezza lo stesso le grandi rivoluzioni la francese e la sovietica produssero in tutto il mondo focolai rivoluzionari nei giorni della rivoluzione francese in tutti paesi della santa alleanza conservatrice i giovani alzarono gli alberi della libertà magari accogliendo in loro nome come liberatori i più grandi imperialisti come napoleone bonaparte e in suo onore tanti giovani polacchi mossero a cariche disperate contro gli oppressori russi scambiandolo per il liberatore in questa girandola di oppressi che diventano oppressori di liberati che diventano schiavisti e dominatori c è una sola cosa costante tutti quelli che arrivano al potere rubano coltivano l illusione di garantirsi con il furto il perenne benessere il perenne potere sui più poveri nella roma imperiale il furto dei vincitori era considerato normale fisiologico l aristocratico cesare dopo aver dilapidato le sue fortune in giochi e in feste andava nella provincia spagnola a ricostruirsi in breve tempo con la rapina del dominatore le sue fortune e i suoi connazionali non trovavano nulla d illecito e di scorretto nel suo comportamento silvio berlusconi ha fatto di questo ladrocinio dei potenti la norma invidiata e rispettata almeno dalla metà dei suoi concittadini i quali anche se lo biasimano in pubblico in privato lo invidiano vorrebbero essere al suo posto anche nel coltivare piaceri modesti e un po turpi il berlusconi che parte per un viaggio governativo assieme a una bella escort e a due simpatici avventurieri della politica non fa qualcosa di illecito vituperato dalla gente fa quello che la metà abbondante della gente vorrebbe fare in occasione dei guai processuali di berlusconi il suo uomo di pubbliche relazioni giuliano ferrara è uscito in un paradossale ma italianissimo rovesciamento delle parti gli eversori i corrotti i nemici della giusta società non sono i ladri e i corruttori gli eversori delle leggi ma i cittadini operosi e onesti che hanno il torto supremo di pretendere di vivere del loro lavoro del loro sudore come dice la bibbia sono loro la vera peste della società gli invidiosi gli inquisitori pronti a mandare ai ferri e alle galere i bravi e allegri dilapidatori del bene pubblico sono loro i lividi e tristi moralisti a calunniare i potenti a esortare i loro amici i feroci magistrati a perseguire i bravi costruttori di ricchezze e di benessere bisognava vederle le migliaia di persone accorse alla requisitoria del ferrara come applaudivano come giubilavano a sentire trattati come infami i procuratori della repubblica che accusano berlusconi di aver cercato di impaurire i poliziotti per liberare la minorenne ladruncola e prostituta ruby come si commuovevano per la mala sorte della giovane minetti amante di berlusconi e tenutaria delle giovani invitate alle sue feste povera minetti avvertita da silvio si era precipitata in questura a liberare la ruby per salvarla alla sua maniera cioè farla assistere da un altra giovane prostituta l impudenza come norma come regola 24 marzo 2011 lespresso 15 se ne parla su www.espressonline.it

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michele serra satira preventiva gli inconvenienti dell energia pulita l allarme nucleare in giappone sta suscitando un profondo ripensamento nelle politiche energetiche di tutto il mondo anche il governo berlusconi ha allo studio una serie di misure la piÙ urgente delle quali È la separazione delle carriere tra centrali atomiche e centrali elettriche ma vediamo gli altri provvedimenti accordi con la francia che fare delle ot le autorità giudicano strumentali le polemiche sulla pericolosità di una centrale atomica in zona sismica se uno cade dal balcone mentre precipita si preoccupa di avere il cancro to centrali usate acquistate dai francesi montate su ruote e momentaneamente parcheggiate alla dogana del frejus attendono il loro destino al notevole costo economico si aggiunge l inestimabile valore storico le aveva progettate de gaulle in persona e il sistema di avviamento a manovella ancora efficientissimo strappa sorrisi di ammirazione ai visitatori sul grande piazzale del frejus le centrali francesi con i caratteristici lucernai in stile parigino e l anziana concierge che chiacchiera volentieri con i giornalisti in visita sono diventati un attrazione per i turisti e un luogo di riparo per i camionisti in attesa che all ombra di quei giganteschi camini giocano a tressette nucleare domestico poiché a grandi centrali corrispondono grandi incidenti il cnen suggerisce di minimizzare gli impatti grazie al nucleare domestico una nuova tecnologia che affida a ogni famiglia la gestione di una centrale casalinga comodamente collocabile in cucina o sul balcone una sola barretta di uranio da ritirare in portineria garantisce energia per un anno e potrà essere facilmente smaltita nell apposito sacchetto di calcestruzzo per le scorie nucleari unico accorgimento i membri della famiglia devono indossare giorno e notte lo speciale scafandro protettivo abituandosi a muoversi per casa con cautela per non fracassare i mobili e sopportando l inevitabile rumore prodotto al piano superiore dai vicini che camminano con le pesanti scarpe di piombo in dotazione la spettacolare fosforescenza dei palazzi è un fenomeno collaterale che piacerà molto ai bambini l aquila la nuova centrale atomica dell aquila un prefabbricato costruito a tempo di record e consegnato simbolicamente da berlusconi all abitante più anziana della città la signora maria non è mai entrata in funzione a causa di un equivoco la signora maria sorda da diversi anni ha capito che si trattava di casa sua ci abita con i nipoti e usa il reattore per cucinare il costante odore di minestrone carbonizzato è fonte di continue lamentele da parte dei vicini la signora maria si giustifica sostenendo che è molto difficile regolare la temperatura del reattore «va benone per gli arrosti ma per le cotture lente è un disastro se me lo dicevano prima andavo a stare da mia sorella a grottammare questo berlusconi ma quante frottole ci ha raccontato?» pericolosità le autorità giudicano strumentali le polemiche sulla pericolosità di una centrale atomica in zona sismica «se uno cade dal balcone mentre precipita si preoccupa di avere il cancro si muore una volta sola ragazzi e non ci si può occupare che di una disgrazia alla volta» applicando questa teoria secondo la quale la somma di diverse catastrofi concomitanti è vicina allo zero alcuni studiosi sostengono che la centrale nucleare ideale sorge in zona sismica in bilico su un precipizio sulla rotta di caduta di un meteorite in un paese in guerra e in mezzo a una popolazione già affetta da una grave epidemia virale e falcidiata dall assalto notturno delle bestie feroci moda il pigiama di cemento armato per dormire tranquilli anche in caso di radiazioni sta diventando un vero e proprio status-symbol le principali maison italiane fanno a gara per disegnare nuovi modelli si va dal pigiama borchiato con chiavistelli da venticinque chili l uno al posto dei bottoni dolce gabbana al pigiama etnico di marras ricoperto da sassi di fiume lavorati a rustico alla spiritosa interpretazione di roberto cavalli a forma di cassa da morto 24 marzo 2011 lespresso 17 foto p bossi agf se ne parla su www.espressonline.it

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sofia ventura diverso parere sinistra,supera la paura del leader mentre nelle grandi democrazie occidentali svettano figure di leader che si assumono la responsabilitÀ del buon andamento del loro paese in questi anni la sinistra italiana non ha saputo trovare una propria strada rispetto ai nuovi modi di fare e comunicare la politica da un lato ha cercat odiaffi da rsiall uomodella provvidenza con romano prodi ha provato a giocare la carta del leader giovane e telegenico con francesco rutelli oppure ha cercato di costruire un percorso coerente con il modello maggioritario con walter veltroni dall altro È rimasta diffidente verso una politica fatta di chiare alternative in competizione incarnate da grandi partiti e da leader che «fanno la differenza» nelle grandi democrazie ci sono capi che si assumono la responsabilità del buon andamento del paese la diffidenza verso personaggi che fanno la differenza indebolisce l opposizione questa titubanza costituisce ancora oggi la cifra della politica a sinistra con la parziale eccezione di vendola e in particolare del partito democratico le campagne del pd continuano a puntare sull immagine del leader e sulle sue maniche di camicia eppure il partito di bersani è oggi dominato al suo interno dalla componente più ostile a quella presidenzializzazione della politica e dei partiti che ha preso piede al di là e al di qua dell oceano e che rappresenta un nuovo modo di declinarsi della politica di massa ove leadership forti risultano pienamente compatibili con il gioco democratico ma il pd oggi si muove contro questa tendenza «il giorno in cui bersani se ne va non succede nulla si fanno le primarie e c è un nuovo segretario nel sistema personalista che succede crolla tutto» ha recentemente dichiarato il suo segretario non comprendendo che la necessità che il partito sia in grado di sopravvivere al proprio leader non implica che da esso non possa trarre nuova linfa con ogni nuovo leader un partito scrive nuove storie come mostrano esperienze come quelle del new labour di tony blair dell ump di sarkozy dei conservatori pri ma della thatcher e poi di cameron dei popolari di aznar questa paura del leader scritta nel dna della costituzione repubblicana trova a sinistra delle ragioni profonde i socialisti francesi ad esempio come ha osservato gerard grunberg tra i maggiori studiosi del socialismo d oltralpe hanno mostrato una vera e propria schizofrenia rispetto alle logiche semi-presidenziali del loro sistema e oggi non sono in grado di presentarsi come una credibile alternativa ai neo-gollisti queste ragioni profonde forse stanno nell identità stessa della sinistra a sua volta radicata nel suo approccio alla modernità approccio colto in modo illuminante da carlo galli in uno scritto recente se uno dei suoi tratti caratterizzanti è l idea della possibile razionalizzazione del reale attorno al soggetto che è messo così in grado di realizzare la propria umanità una politica fatta non solo di norme ma anche delle caratteristiche personali del leader e della sua particolare impronta introduce elementi contingenti non facilmente razionalizzabili eccezionali e perciò estranei alla visione di fondo della sinistra ma la politica è anche concretezza è un continuo divenire e un sapersi contaminare le società si trasformano e la politica deve sapersi trasformare con esse per continuare ad essere protagonista altrettanto dovrebbe fare la sinistra per non rischiare di essere confinata in un mero ruolo di critica puramente negativa verso una destra al governo più capace di comunicare con l opinione pubblica e di porsi in sintonia con le paure e i bisogni dei cittadini la qualità della democrazia dipende moltissimo dalla qualità dell opposizione e dalla concreta possibilità che si possa realizzare l alternanza per questo l incapacità della sinistra di proporsi come forza credibile con proprie risposte alle sfide contemporanee costituirebbe una vera iattura 24 marzo 2011 lespresso 19 se ne parla su www.espressonline.it

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a cura di enrico arosio primo di nicola riservato ministri e sindacati ambasciatori vaticano in panne d alema vendola in borsa consulenze sotto tiro |giuda alla camera cota risparmia vaticano 1 con stefania si va in bianco sindacati sul sentiero di guerra al ministero dell ambiente a causa di una ristrutturazione che si è trasformata in una battaglia telematica con i vertici ministeriali «l on sig ministro» scrivono ironicamente il 2 marzo i sindacalisti di rdb-cub sul server ministeriale in un messaggio intitolato costosi estetismi «ci ha lasciati soli» trasferendosi «armi e bagagli nella sede di rappresentanza di largo goldoni» a due passi da montecitorio solo che per questa sede la prestigiacomo ha voluto una ristrutturazione che secondo il capitolato d appalto dovrebbe essere costata almeno 170 mila euro una spesa criticata anche perché a lavori ultimati il ministro avrebbe avuto da ridire sul colore dei computer non soddisfatta ne avrebbe infatti voluti di nuovi rigorosamente bianchi un dettaglio che ha mandato in bestia i sindacalisti spingendoli a scrivere la mail non lo avessero mai fatto la direzione del personale ha replicato difendendo il ministro la sua facoltà buttiglione non fa biotestamento ora che la battaglia per la legge sul fine vita alla camera sta entrando nel vivo il fronte cattolico sbanda la promessa del capogruppo del pdl fabrizio cicchitto di procedere al varo del biotestamento senza emendamenti è caduta nel vuoto montecitorio provvederà eccome in vista del dibattito in aula fissato per aprile a modificare il testo uscito dal senato ma il pdl e l udc i due partiti più vicini alla posizione della chiesa faticano a trovare interlocutori nelle gerarchie ecclesiastiche con cui concordare le modifiche «dateci almeno qualcuno con cui ragionare» è sbottato nei giorni scorsi il presidente dell udc rocco buttiglione rivolgendosi al vaticano in veste di mediatore sarebbe prontissimo a intervenire rino fisichella capo del pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione e sia il pdl sia i centristi cattolici accoglierebbero a braccia aperte l ex presidente dell accademia per la vita ma la santa sede non ha ancora fornito a fisichella le credenziali ufficiali s an il ministro stefania prestigiacomo di scegliere anche arredi che «possono esulare dai comuni standard della pubblica amministrazione» e soprattutto minacciando sanzioni disciplinari per l uso della posta interna e «l intento caricaturale» usato nella mail nei riguardi della prestigiacomo o f diplomazia vaticano 2 a letto senza cena e per protesta l ambasciatore annullò la cena per celebrare il nostro cinema e l unità d italia domenica 27 febbraio a parigi la televisione franco-tedesca arte aveva fatto le cose in grande al théâtre du chatêlet in presenza del ministro frédéric mitterrand e di molti esponenti della cultura mario martone era giunto dall italia per presentare il suo film noi credevamo coprodotto da arte la cena all ambasciata d italia retta da giovanni caracciolo di vietri è stata però improvvisamente cancellata il motivo la recente presenza tra i programmi della rete televisiva di le dossier berlusconi documentario al vetriolo realizzato da maria rosa bobbi e michael busse così per lesa maestà i dirigenti di arte a cominciare dal vicepresidente jérôme clément sono rimasti a digiuno e sbigottiti t m foto s ghizzoni contrasto per la rai c è solo lei il vaticano insiste perché lorenza lei diventi al più presto direttore generale della rai dato ormai prossimo all uscita mauro masi il ministro per lo sviluppo economico paolo romani continua a ricevere dal segretario di stato vaticano cardinale tarcisio bertone chiare indicazioni perfino via telefono in pieno transatlantico di montecitorio per la promozione al vertice di viale mazzini della vice direttore generale tanto cara oltretevere b c 24 marzo 2011 lespresso 21

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riservato indovina chi viene in parlamento polemiche toscane d alema non decolla i dati si riferiscono alle votazioni elettroniche valide svolte in aula dall inizio della legislatura È considerato assente il parlamentare che non partecipa al voto e che non risulta avere impedimenti per cause istituzionali in missione sono esclusi i presidenti di camera e senato e i senatori a vita dati aggiornati al 11/03/2010 i piÙ assenti deputati 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 gaglione a misto ghedini n pdl tremaglia m pdl angelucci a pdl verdini d pdl bersani p pd merlo r udc siliquini m.g resp tanoni i misto guzzanti p misto 92,36 76,92 76,29 72,19 70,06 69,99 69,42 68,94 63,06 61,51 senatori bonino e pd pistorio g misto nania d pdl zavoli s pd villari r misto belisario f idv marini f pd adragna b pd d alia g udc crisafulli v pd 68,13 66,94 61,85 59,07 56,41 51,32 48,96 43,88 42,20 41,86 massimo d alema in basso nichi vendola a pisa città rossa e intellettuale sono abituati agli sberleffi nei confronti dei leader della sinistra famosa l interruzione nei primi anni sessanta del discorso di palmiro togliatti alla normale da parte dello studente adriano sofri stavolta lo sberleffo è toccato a massimo d alema che fu anche lui studente a pisa parlando di aeroporti toscani concorrenti l ex premier ha benedetto la linea della regione favorevole alla fusione tra pisa e firenze fusione che molti pisani forti della loro superiorità 4 milioni di passeggeri contro 1,7 di firenze non gradiscono e il consigliere regionale paolo tognocchi braccio destro di enrico letta è sbottato accusando d alema di aver fatto «una dichiarazione approssimativa» e di aver ripetuto «la logora tiritera sui guelfi e i ghibellini» senza conoscere la realtà economica dei due scali per un tipo suscettibile come d alema un affronto m la i piÙ presenti deputati 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ceroni r pdl vella p pdl cassinelli r pdl lainati g pdl baldelli s pdl follegot f lega mottola g resp fedriga m lega mazzoni r pdl garagnani f pdl 99,85 99,79 99,77 99,77 99,72 99,71 99,63 99,42 99,36 99,19 senatori de eccher c pdl valli m lega pittoni m lega totaro a pdl scarpa bonazza buora p pdl alicata b pdl mazzaracchio s pdl fontana c pd pegorer c pd pastore a pdl 99,94 99,90 99,72 99,72 99,66 99,58 99,56 99,44 99,44 99,35 fonte www.openparlamento.it elaborazioni dei dati forniti da camera e senato l interrogazione missione uganda il deputato idv augusto di stanislao si è rivolto al ministro della difesa affinché sia riconfermata la missione quattro stelle per l uganda svolta dall esercito italiano nel dicembre 2010 per due settimane un team di 20 militari medici infermieri addetti alla logistica ha operato all ospedale st joseph di kitgum al confine con il sudan centinaia di interventi e visite specialistiche attività didattica e di aggiornamento per il personale ugandese e tutto è costato solo 101 mila euro di stanislao propone che la missione sia presa a modello per altri interventi di cooperazione in africa interrogazione alla camera 5/04321 a cura dell associazione openpolis esordi nichi sbarca a piazza affari per il mondo dell economia nichi vendola è ancora un oggetto misterioso per questo il governatore pugliese ha preparato il suo esordio in piazza affari in ogni dettaglio il 25 marzo vendola sbarcherà nel tempio della finanza milanese evento paragonabile almeno alla prima passeggiata di d alema nella city di londra nel 95 a palazzo mezzanotte la vecchia sede della borsa discuterà per una giornata di lavoro e innovazione con tito boeri pierluigi celli marina salomon antonio campo dall orto ivan lo bello più imprenditori banchieri finanzieri sindacalisti e concluderà con una strana coppia il patron di slow food carlo petrini vendola lo vedrebbe ministro in un suo ipotetico governo e bill emmott l ex direttore dell economist m d 22 lespresso 24 marzo 2011 il senato dichiara guerra alla bnl la guerra del senatore dell idv elio lannutti contro le banche non conosce soste dopo il libro bankster ad esse dedicato «tiranneggiano i cittadini come i gangster dell america» la tesi sostenuta lannutti ha scatenato in senato una battaglia contro la bnl che sulla base di una convenzione ha uno sportello a palazzo madama attraverso il quale gestisce contributi ai gruppi diarie e stipendi oltre ai depositi di dipendenti e senatori qualche settimana fa la banca ha notificato agli illustri clienti l intenzione di imporre quello che lannutti definisce un «vero e proprio pizzo » pari a 3 euro per ogni prelievo e 4,50 euro per effettuare bonifici apriti cielo con il sostegno di 137 senatori lannutti ha inviato una lettera ai questori chiedendo la revisione dello condizioni imposte da bnl e una nuova gara tra le banche in grado di offrire condizioni migliori la minaccia ha funzionato bnl ha operato una pronta marcia indietro p d n foto m chianura agf p tre a3 .

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riservato spot antidroga unire giovanardi filmmaker tra gli addetti ai lavori è già considerato un cult parliamo dello spot contro la droga non ti fare fatti la tua vita voluto dal sottosegretario alla presidenza del consiglio carlo giovanardi e anzi da lui direttamente pensato almeno nell idea centrale una bella ragazza che al momento di essere baciata dal suo amico si trasforma in un mostro e lo morde intorno a questa scena pulp è stato costruito una sorta di b-movie in stile anni settanta giovanardi era così entusiasta della sua idea della vampira che pare volesse ambientarla al mare ma gli hanno spiegato che era un po presto meglio la montagna lui ne è così soddisfatto comunque da voler portare una versione dello spot da 90 secondi alla sezione corti del prossimo festival di venezia come politico non si sa ma come filmmaker la sua memoria resterà imperitura vi p il consulente È a cavallo non saranno troppe 260 consulenze in un anno se lo chiedono i magistrati della corte dei conti che hanno aperto un fascicolo sugli incarichi esterni affidati dall unire nel 2010 l ente di stato per la promozione delle razze equine a quanto pare è uso elargire generosi gettoni quasi 3 milioni l anno scorso documenta il ministro brunetta nel sito istituzionale operazione trasparenza soldi elargiti soprattutto a veterinari che prestano assistenza durante le corse dei cavalli ma l occhio della corte è caduto anche su una mega-consulenza da 200 mila euro in favore dello studio legale romano puoti-longobardi e associati a quanto pare meritevole di approfondimenti m d b carlo giovanardi sotto anna maria bernini alla camera venti voti per giuda giuda lo hanno scritto una ventina di deputati per la maggior parte di fli sulle schede per l elezione di un segretario di presidenza della camera in rappresentanza del gruppo dei responsabili che sostiene il governo alla fine è risultato eletto michele pisacane e il contenuto delle schede incriminate in quanto nulle resta segreto i finiani non perdonano chi ha lasciato «siccome sono tutti traditori» ha detto uno di loro prima di votare «basta scrivere sulla scheda un nome solo giuda» b c consulenze a rischio al rogo giordano bruno pescara non sembra portare bene allo storico giordano bruno guerri un anno fa il sindaco di centrodestra luigi albore mascia lo aveva nominato consulente d immagine della città colpita dagli scandali che negli ultimi anni hanno visto coinvolta l amministrazione comunale in particolare guerri avrebbe dovuto rilanciare il festival dannunziano una delle manifestazioni di punta cittadine ma il suo lavoro non pare apprezzato dagli esponenti del pd locale soprattutto dal consigliere enzo del vecchio deciso a denunciare mascia alla magistratura contabile per danno erariale a proposito di questa e di altre consulenze concesse secondo lui «al di fuori dei limiti di legge stabiliti» a guerri non vengono mossi appunti particolari ma la battaglia scatenata dal pd rischia di bruciare il rinnovo del suo contratto annuale da 90 mila euro p d n elezioni bologna la bernini sorpassa a destra anna maria bernini vice portavoce del pdl è tra i nomi più accreditati per sfidare a bologna dopo un anno di commissariamento il candidato del centrosinistra virginio merola la sua corsa a sindaco la allontanerebbe dall eventuale poltrona di vice ministro allo sviluppo economico o alle comunicazioni per la gioia di personaggi come la russa e gasparri in città secondo alcuni sondaggi bernini ha un gradimento che potrebbe stroncare le ambizioni del leghista manes bernardini n r foto a casasoli a3 a scattolon a3 elezioni milano riccardo per sempre ormai lo paragonano a tiziana ferrario se la giornalista è stata per 28 anni conduttrice al tg1 riccardo de corato è da 26 un arredo fisso del comune di milano 12 anni da consigliere msi an e 14 da vicesindaco albertini moratti lui sostiene che il vice conta più del sindaco ma adesso con le elezioni in arrivo de corato che è pure parlamentare da cinque legislature per la prima volta corre un serio rischio intorno alla sua resistentissima poltrona sta maturando una singolar tenzone bossi-la russa il leader della lega reclama il vicesindaco in una nuova giunta moratti e già sparge zizzania sui pretendenti ma il ministro della difesa alzerà barricate pro de corato i due sono legati dalle radici meridionali e da un cameratismo che risale agli anni delle spavalderie in san babila con loden e cane lupo contro gli incursori in eskimo dell estrema sinistra e a 24 lespresso 24 marzo 2011

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riservato cota il risparmioso il trasloco è cosa fatta roberto cota ha preso alloggio nella nuova sede di rappresentanza della regione piemonte a roma si tratta di un appartamento di 180 metri quadri affittato a 100 mila euro l anno al primo piano di un palazzo in via della scrofa dove tra l altro opera la delegazione trentina nella capitale il governatore che in regione è sotto tiro per i tanti incarichi ai leghisti nella capitale fa esercizio di virtù ha abbandonato il palazzo di via delle quattro fontane lasciatogli dal predecessore mercedes bresso un immobile di 750 metri quadri interamente requisito dai funzionari piemontesi che costava 360 mila euro alle casse regionali cifra giudicata eccessiva da cota che intende spostare da roma a torino la gran parte delle manifestazioni promozionali m d b denise pardo pantheon sir tremonti e il conte santoro il ratto della lavagna ha battuto cattolici un avvenire pieno di armi l accusa per avvenire il giornale della cei diretto da marco tarquinio non è da poco avrebbe «sorvolato» su due comandamenti «non ammazzare» e «non dire falsa testimonianza» a lanciare l accusa è l ex vicario della diocesi di pisa monsignor antonio cecconi motivo avvenire il 30 dicembre scorso alla vigilia della giornata mondiale della pace ospitò una pubblicità di finmeccanica produttrice di armi don cecconi ha inviato una lettera di protesta al quotidiano che non l ha pubblicata al contrario di settimana periodico del clero edito a bologna «quella pubblicità mi è sembrata emblematica di una chiesa che fa sempre più fatica a parlare di pace» osserva il monsignore che ha ricevuto il plauso di diversi vescovi e molti sacerdoti scandalizzati dalla presenza sul giornale della società di guarguaglini al centro di varie inchieste giudiziarie m la 26 lespresso 24 marzo 2011 se ne parla su www.espressonline.it foto lapresse m l antonelli agf s caleo mauro masi che non doveva proprio mandarlo in onda e in una serata michele santoro si è guadagnato l iscrizione all aspen institute club dei padroni del mondo nella puntata rischi fatali di annozero il talk con più pathos che c è in giro la corrispondenza con giulio tremonti vate del suddetto club costola italiana è stata sublime una perfetta rappresentazione tv del federalismo voluto dal nord che trova l accordo con il meridione nei vertici ue tremonti chiede per il sud le deroghe avute da angela merkel come aiuto alle sue banche santoro non più assatanato bolscevico e nel ruolo di uno chicchissimo conte michele tranne quando gli fotografano la casa ha offerto lo strumento pop e populista di cui è magistrale primo attore divertendosi in un perfido ratto della lavagna fortissima icona tv della leadership e delle promesse berlusconiane sottratta così al pantheon del cavaliere e di bruno vespa platealmente preparata con tanto di pennarello per il ministro da par suo tremonti più churchill che mai con una presenza così complice da farlo rimanere dopo i titoli di coda a discutere con la piazza in studio piuttosto concitata gli ha reso l onore delle armi visto che il ministero è l azionista unico della tv pubblica così santoro interprete numero uno dell informazione anti nonostante gli ordini supremi di eliminazione impartiti al direttore generale da bravo ragazzo meridionale che il sistema voleva espellere con furbizia e un insperata leggerezza è riuscito a riportarsi al centro del sistema l eterna lezione del sud quello migliore ovvio che il pantheon padano non deve mai dimenticare bondi a rilascio lento nel frattempo per cause molto diverse tra loro si sono dimessi in francia michèle alliotmarie ministro degli esteri in giappone prima della tragedia seiji maehara altro ministro degli esteri negli usa philip crowley assistente di hilary clinton da noi il caso bondi dimissioni annunciate dalle venti alle trenta volte via tv carta stampata internet parole scritte e orali non solo le sue anche quelle della compagna manuela repetti un interessante caso etno-politico di dimissioni a rilascio lento presentate e congelate per un po dal premier inquieto com è per il rimpasto da affrontare dopo aver promesso ogni ben di dio governativo anche al portiere di palazzo grazioli perfida albione su libero nicholas farrell ha una rubrica delle lettere farrell è un giornalista inglese folgorato anni fa dal cavaliere che intervistato da lui si lasciò andare sui giudici «antropologicamente diversi» e su mussolini buontempone che non aveva mai ammazzato nessuno bene la lettrice marta chiede se siano meglio le donne di destra e di sinistra la leggiadra penna risponde così questo è il pietoso riassunto «una donna di sinistra anche se è bella è brutta dentro ecco perché i comunisti romagnoli sono costretti ad andare a trans le rosse puzzano metaforicamente vogliono essere indipendenti cosa vuol dire tagliare le teste a migliaia di polli dall amadori di cesena per 1.200 euro puliti al mese voglio lavorare come un uomo strilla la donna di sinistra deficiente!» il nome della rubrica è la posta del cuore con che cuore michele santoro in alto a sinistra il governatore piemontese roberto cota

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marco travaglio carta canta il ministro riforma anche la logica oltre ai valori costituzionali la «riforma epocale» della giustizia made in berlusconi-alfano stravolge anche i canoni della logica se diritto a parte la si esamina alla luce del principio di non contraddizione non si scappa o È stata scritta da squilibrati o da bugiardi la giustizia secondo alfano è piena di contraddizioni più politici nel csm reati non più perseguiti colpevoli assolti senza appello giudici che per paura non condannano 1 occorre spiegano i riformatori «ridurre la politicizzazione della magistratura» poi però ribaltano la composizione del csm oggi è formato per due terzi da giudici e per un terzo da politici domani saranno metà e metà solo un matto può pensare di spoliticizzarlo aumentando i politici e trasformando l organo di autogoverno in etero-governo e sottraendo per giunta la polizia giudiziaria ai pubblici ministeri per consegnarla al governo 2 l obbligatorietà dell azione penale dicono è una finzione che nasconde la discrezionalità non potendo perseguire tutti i reati i pm scelgono quali perseguire e quali no dunque sarà il parlamento su indicazione del guardasigilli a stabilire ogni anno i reati da privilegiare e da ignorare ma che senso ha dire che un comportamento è reato già sapendo che non sarà punito se non si possono perseguire tutti tanto vale depenalizzare quelli davvero minori e punirli con sanzioni amministrative invece questo governo non fa altro che inventare nuovi reati dai maltrattamenti sugli animali al taroccamento dei decoder-pay tv dall abbandono di pattume in strada all immigrazione clandestina nell ultimo mese la procura di agrigento ha dovuto indagare quasi 10 mila immigrati sbarcati a lampedusa senza permesso di soggiorno e dovrà processarli tutti poi taglia fondi e personale alle procure e si meraviglia se queste annaspano 3 la separazione delle carriere argomentano assicura «la terzietà del giudice» oggi influenzato dalla colleganza con il pm strano per giustificare la responsabilità civile dei giudici punto 5 si spiega che in italia un indagato su due viene poi archiviato assolto o prescritto È la prova che la colleganza non impedisce al giudice di dare torto al pm ma se così non fosse come scongiurare il rischio che il primo giudice condanni l imputato che il collega gup ha rinviato a giudizio che il giudice d appello ricondanni l imputato condannato dai colleghi del tribunale che i giudici di cassazione confermino la condanna emessa dai loro colleghi d appello se è la colleganza corporativa che si vuole spezzare bisogna istituire almeno sette carriere separate pm gip gup riesame tribunale appello e cassazione 4 gli imputati potranno ancora appellare le condanne ma i pm non potranno più appellare le assoluzioni il giurista franco cordero parla di «idea asinina» già bocciata dalla consulta ma è anche un attentato alla logica l errore giudiziario non è solo la condanna dell innocente ma anche l assoluzione del colpevole che senso ha rimediare solo alla prima 5 «il giudice che sbaglia spiega alfano deve pagare come il chirurgo che sbaglia un operazione» ma il paziente il chirurgo se lo sceglie mentre l imputato non si sceglie il magistrato e il magistrato non ha il compito di salvare vite ma di fare giustizia «senza speranza né timore» nel penale se inquisisce o condanna si fa regolarmente un nemico nel civile dovendo per forza dare ragione a tizio o a caio in causa fra loro scontenterà inevitabilmente uno dei due e poi se l errore medico è facile da accertare che cos è un errore giudiziario non certo il caso dell indagato o dell arrestato che poi non viene condannato capita spesso che esistano i presupposti per indagare o arrestare ma non per condannare infatti oggi la presunta vittima di errore giudiziario fa causa allo stato che può rivalersi sul magistrato in caso di dolo o colpa grave altrimenti per evitare rogne il magistrato non farà più nulla indagini né arresti né sentenze È questo che vogliamo nel 1894 quando tutti gli imputati per lo scandalo della banca romana furono assolti giovanni giolitti commentò «ora avremo la prova che in italia i grossi delinquenti oltre a essere assolti con i milioni rubati possono far processare chi li aveva denunciati e messi in carcere» e non conosceva berlusconi 28 lespresso 24 marzo 2011 se ne parla su www.espressonline.it foto m chianura agf

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