Amici di Gesù con don Bosco

 

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Un percorso estivo per i ragazzi di elementari e medie

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Amici di Gesù con Don BoSco

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Introduzione Un clima di famiglia n famiglia e nel mio paese natale di Romano Canavese, Don Bosco era conosciuto e stimato. Pensate che mio nonno era in un certo contatto con Don Bosco e a casa aveva alcuni volumi scritti da lui come “La storia sacra” e “ La storia d’Italia”, con la sua firma autografa. Al collegio di Valdocco mi trovavo bene e crescevo nell’istruzione, nella cultura e nell’amicizia con tanti giovani. A un certo punto un salesiano mi propose di partecipare ad un ritiro per pensare al mio futuro e trovare la via più adatta secondo le mie inclinazioni. Dopo di che mi sentii interiormente chiamato a entrare tra i salesiani di Don Bosco. Quello che ho incontrato è stato un clima di famiglia, di fraternità. Più andavo avanti e più assorbivo in me le caratteristiche proprie del “sistema preventivo” inaugurato da Don Bosco, che insegna a bandire l’imposizione e la costrizione e ad occuparsi della formazione dei giovani con la persuasione e l’amorevolezza. Questo mi è servito durante tutta la mia vita, come sacerdote, come Vescovo e anche quando il Papa mi ha chiamato per essere accanto a lui come Segretario di Stato Vaticano. Sappiamo bene quanto sia importante per ogni giovane incontrare una persona che gli dimostri stima, nonostante le esperienze negative che a volte può aver fatto, che gli dia fiducia e che valorizzi le sue doti, che gli tenda la mano per un I 2

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rapporto di amicizia. Certo, questo influenza positivamente il modo di essere e infonde fiducia nel futuro. Don Bosco lanciava spesso degli slogan. Il più famoso che condensa il nucleo del suo sistema educativo è “ragione, religione, amorevolezza” ed è rivolto specialmente ai genitori e agli educatori, ma anche alla società. C’è l’altra trilogia “allegria, studio, preghiera” e questo è rivolto ai giovani. Quello di vivere una fede gioiosa è stato il programma di vita che Don Bosco ha comunicato in maniera contagiosa. Lo ha testimoniato anche il giovane San Domenico Savio quando ha dichiarato: “Noi qui, alla scuola di Don Bosco, facciamo consistere la santità nello stare molto allegri e nell’adempimento perfetto dei nostri doveri”. Si tratta dell’allegria vera, pulita, che non lascia amarezze, ed è la gioia di cui ci parla tanto frequentemente Papa Francesco invitandoci a non lasciarci catturare dalla tristezza o dalla depressione. Riguardo alla preghiera Don Bosco ha insegnato ai suoi giovani una vita radicata robustamente nei Sacramenti e in particolare nell’Eucaristia considerata “la colonna” del sistema preventivo. Allegria, studio e preghiera servono per sviluppare quei talenti che non di rado sono sopiti in chi passa il tempo nella noia di una vita mediocre. Allegria, studio e preghiera servono per uscire da se stessi, per impegnarsi e incontrare il Signore e con slancio generoso andare verso gli altri. Card. Tarcisio Bertone 3

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Parola di Dio ato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: “Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”. (Mt 2, 1–2) Riflessione Il primo battito del cuore di Gesù nel grembo di Maria è stato il “rumore” più desiderato e atteso dagli uomini. A quel battito ne sarebbero seguiti molti altri, come quello di Giovannino, come il nostro in questi istanti. N Preghiera Signore Gesù, tu che non cessi di far nascere Santi nella tua Chiesa, aiutami ad essere anch’io Santo, cioè capace ogni giorno di riconoscerti e di compiere la tua volontà. 4 1a giornata

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don Bosco lo chiamavano giovannino Basta scuola! E così Giovanni a 12 anni fu mandato a custodire mucche in una cascina a Moncucco Torinese. Ma non perse amore alla lettura e alla preghiera. G iovanni Bosco nacque 200 anni fa nel 1815 nel paesino di Morialdo in Piemonte, da una famiglia di modesti contadini. Aveva due fratelli maggiori, Antonio, figlio della prima moglie del padre, e Giuseppe. A 8 anni un contadino gli insegnò a leggere e scrivere, poi per due anni andò a scuola nel paese vicino da un prete che aveva creato una piccola scuola per i bambini. I corsi duravano da novembre a marzo, il resto dell’anno si doveva aiutare nei campi. Il fratellastro Antonio, diciottenne, decise che anche Giovanni lavorasse. 5

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Parola di Dio questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”. Gv 6, 39-40 Riflessione La nostra salvezza sta tutta nell’amicizia che abbiamo con Colui che ci ha creato. Se la nostra vita non è piena di questa amicizia, diventiamo vecchi subito. Se invece l’Amico più grande è Gesù, allora non dobbiamo avere nessuna paura di invecchiare, perché il cuore resterà giovane. E Preghiera Signore Gesù, tu vuoi che nessuno finisca all’Inferno, cioè scelga di restare lontano da te. Dammi la grazia di desiderare con tutte le mie forze la tua presenza nella mia vita, adesso e dopo la morte. 28 13a giornata

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don Bosco Mettere in salvo il cuore Nel giorno della sua ordinazione sacerdotale si era ripromesso di “raccontare ogni giorno fatti e pensieri che facessero del bene”; il motto scelto per i Salesiani fu proprio “dammi le anime, prenditi il resto!”. L a salvezza eterna dei giovani era ciò che importava maggiormente a Don Bosco. Per loro operava in modo straordinario in ogni occasione, facendo persino gridare al miracolo, ma era soprattutto “uomo di Dio”: la sua missione restava il bene delle anime. Aveva amici e benefattori importanti, tuttavia si mantenne prete povero, con una sola veste talare, si accontentava di un piatto di minestra e un po’ di pane come gli altri. Quando però celebrava o pregava mostrava un’intimità speciale con Cristo e consegnava tutti, compreso se stesso, a Dio e al cuore della Vergine Maria. 29

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Parola di Dio oi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Mt 5, 14–15 Riflessione Non basta fare il proprio dovere e in casa propria, bisogna raggiungere i confini della terra. I confini possono essere la scuola, l’oratorio, la squadra di calcio, l’atletica, glia amici… tutti questi ambienti hanno bisogno della mia presenza, della mia testimonianza. V Preghiera Signore Gesù, io posso farti conoscere a chi non ti conosce solo se faccio vedere che la mia vita è cambiata dopo averti incontrato. Rendimi perciò trasparente come l’acqua. 36 17a giornata

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don Bosco Una spiritualità missionaria ro figli, ancora ignoranti della lingua e delle abitudini di un Paese straniero. Spesso gli emigrati erano sbandati e ancora più poveri di quando erano partiti, facili prede della malavita e privi di assistenza religiosa. Molti ragazzi di Valdocco li sostennero con preghiere e digiuni. Altri missionari eroici seguirono i primi, veri pionieri (don Milanesio percorse su e giù le Ande a cavallo per 80.000 chilometri nella sua vita), spesso rischiavano la vita, sempre per amore di Dio. I l vero cristiano desidera che tutti possano conoscere la Verità incontrata nella propria vita e vuole portare agli altri il Vangelo. Nel 1874 arrivò a don Bosco la richiesta dell’arcivescovo di Buenos Aires di avere missionari salesiani. Don Bosco mandò 6 preti e 5 laici (un cuoco, un falegname, un amministratore, un calzolaio e un maestro di musica) per portare la Parola di Dio e l’insegnamento di un mestiere. Raccomandò loro di favorire nuove conversioni in Patagonia, ma innanzitutto di occuparsi dei tanti emigrati italiani e dei lo- 37

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Cantiamo insieme 1 gIovanI orIZZontI La Fa Sol La Ciao, amico, in che piazza vai? Fa Sol La Spazi immensi, libero ora sei. Fa Sol La Perché le strade oggi siano meno vuote, Fa#- Mi Re La perché il sorriso tuo resti a noi sempre. La Fa Sol La Le tue mani stringono ancora mani, Fa Sol La la tua vita è forte dentro noi. Sol Re La Profumo di Cielo aveva il pane con te mangiato, Sol Re La Mi e l’infinito in terra ha con te giocato. La Mi E tu resta ancora qui Giovanni, Re Mi resta e vivi con noi per sempre, La Mi Re Mi resta nei cuori, resta tra la gente, Re (Fa#-) Si-7 Mi e tu giovani orizzonti vai nel mondo libero. Il tuo passo festa di passi è... la città vuota è senza te. E come dimenticare i giorni nella tua festa? E come dimenticarti, non andare, resta! Il tuo amore, il tuo sorriso ali giovani ai tuoi occhi tu sei vivo per le strade, tu sei festa nella gente, tu in cerca di futuro canta ancora libertà. Solo suonato: Si Sol La Si (2 volte) La Mi Si E come dimenticare i giorni nella tua festa? La Mi Si Fa# E come dimenticarti, non andare, resta! Si Fa# Il tuo amore, il tuo sorriso Mi Fa# ali giovani ai tuoi occhi Si tu sei vivo per le strade, Fa# Mi Fa# tu sei festa nella gente, Mi (Sol#-) Do#- Fa# tu in cerca di futuro canta ancora libertà... 44

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a don Bosco 2 gIUllare DeI caMPI Do Fa Calzoni colore del prato, Fa Sol un ginocchio ammaccato Do per un salto in più. Sol LaDue piante e un filo tirato, Fa Sol la mela sul naso e gli amici giù. Fa Sol Un pezzo di pane e una fetta di cielo, Do MiLasapore di festa e tu: Fa Do Giovanni dei Becchi giullare dei campi Sol Do regalo alla gioventù. Fa Sol Rit. Siete tutti ladri ragazzi miei, MiLanon ho più il mio cuore ce lo avete voi, Fa Sol ma non mi interessa da quest’oggi in poi Do Do7 (Fa Sol Do) ogni mio respiro sarà per voi. (2 volte) Do Fa La veste color della strada Fa Sol forse un po’ consumata Do qualche acciacco in più. Sol LaNoi prati intorno a Valdocco, Fa Sol ti chiama don Bosco la tua gioventù. Fa Sol La vecchia tettoia è una piccola stanza, Do Mi Lama spiagge infinite in cuor. Fa Do Un fischio per Corso Regina Sol Do uno sguardo profondo sentono l’amor. Rit. Un’eco color della storia tesoro del campo che oggi non è più, il vecchio pilone del sogno il ragazzo sul filo non esiste più. L’antica fontana del grande cortile non butta più acqua e tu aspetti qualcuno che ancora racconti l’amore alla gioventù. Rit. 45

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Sulle mie labbra Segno Della croce Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. PaDre noStro Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. ave MarIa Ave Maria piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. glorIa Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. angelo DI DIo Angelo di Dio che sei il mio custode,  illumina, custodisci, reggi e governa me,  che ti fui affidato dalla pietà celeste.  Amen l’eterno rIPoSo L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen. Salve regIna Salve, Regina, madre di misericordia vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 54 54

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sempre la Tua lode tI aDoro, MIo DIo Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen. angelUS L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria. Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria... Ecco, Io sono la Serva del Signore. Si compia in me la tua Parola. Ave, o Maria... E il Verbo di Dio si fece Carne. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave, o Maria... Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo. Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che all’annunzio dell’Angelo ci hai rivelato l’Incarnazione del tuo Figlio, per la sua Passione e la sua Croce, guidaci alla gloria della Risurrezione. Per Cristo Nostro Signore. Amen. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (3 volte) Angelo di Dio. L’eterno riposo. MeMorare (di San Bernardo) Ricordati, o piissima vergine Maria, che non si è mai udito che qualcuno sia ricorso al tuo patrocinio, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione, e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, o Vergine delle vergini, a te vengo e, peccatore pentito, mi prostro davanti a te. O Madre di Gesù, non disprezzare le mie preghiere, ma benevolmente ascoltami ed esaudiscimi. Amen. 55

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graZIe, Don BoSco (per i 150 anni dalla fondazione) Grazie Don Bosco, amico, padre e maestro dei giovani, per il tuo sguardo che infonde fiducia. Nel sogno, nella vita di tanti poveri giovani, hai accolto con trepidazione e gioia il piccolo seme della missione che il Signore ti ha affidato. L’hai coltivato con amore e passione. Ed è fiorito in sorriso, speranza, gioco, musica, scuola, laboratori, proposta di vita e futuro. Perchè i giovani possano gustare gioia vera nell’incontro con Gesù, Pane, Perdono e vita riuscita. Caro Don Bosco, invoca anche per me luce, docilità e forza per seguire la chiamata del Signore, ed essere, con l’aiuto di Maria, tuo entusiasta collaboratore per il bene dei giovani. E l’antico sogno sulla collina dei Becchi diverrà meravigliosa realtà e compimento dell’eterna fedeltà di Dio che sempre riempie di ammirato stupore. Amen. PreghIera DeI gIovanI a Don BoSco O San Giovanni Bosco, amico e padre della gioventù, invoco anch’io la vostra protezione dolcissima. Ai giovani che vi circondavano, voi dicevate spesso: “basta che siate giovani, perchè vi ami assai!”. O Don Bosco, anch’io sono giovane e in mezzo a mille pericoli; mi affido perciò tutto a voi: guidatemi, illuminatemi e proteggetemi in ogni istante, perchè fugga sempre l’offesa di Dio ed ogni rispetto umano, e, praticando coraggiosamente la mia Fede, cresca nella virtù, sulle orme del vostro angelico allievo San Domenico Savio. Amen. 62

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PreghIera a San gIovannI BoSco (di don Pascual Chavez, 2011)   Padre e Maestro della gioventù, San Giovanni Bosco, docile ai doni dello Spirito e aperto alle realtà del tuo tempo sei stato per i giovani, soprattutto per i piccoli e i poveri, segno dell’amore e della predilezione di Dio. Sii nostra guida nel cammino di amicizia con il Signore Gesù, in modo che scopriamo in Lui e nel suo Vangelo  il senso della nostra vita  e la fonte della vera felicità. Aiutaci a rispondere con generosità alla vocazione che abbiamo ricevuta da Dio,  per essere nella vita quotidiana  costruttori di comunione,  e collaborare con entusiasmo,  in comunione con tutta la Chiesa,  all’edificazione della civiltà dell’amore.   Ottienici la grazia della perseveranza nel vivere una misura alta di vita cristiana,  secondo lo spirito delle beatitudini;  e fa’ che, guidati da Maria Ausiliatrice,  possiamo trovarci un giorno con te  nella grande famiglia del cielo. Amen PreghIera a MarIa aUSIlIatrIce (composta da Don Bosco) O Maria, vergine potente: tu, grande e illustre difesa della Chiesa, tu, aiuto mirabile dei cristiani, tu terribile come esercito schierato a battaglia, tu, che hai distrutto da sola tutte le eresie del mondo, tu nelle angustie, nelle lotte, nelle necessità difendici dal nemico e nell’ora della morte accoglici nel Paradiso. Amen. 63

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