segni_religioni_monoteiste

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

menorah in ebraico significa candelabro sette sono i bracci del candelabro perché il 7 nella tradizione ebraica è il numero perfetto sette è il numero dei giorni occorsi per la creazione compreso il settimo quello in cui il signore si riposò e che nella menorah sarebbe rappresentato dalla luce centrale inoltre i sette bracci rappresenterebbero i sette cieli inondati dalla luce di dio e sette sono anche gli occhi di dio che scrutano il mondo zac 4,10

[close]

p. 2

crocifisso simbolo della crocifissione di gesù sintetizza anche il messaggio cristiano il braccio verticale è l amore verso dio e il braccio orizzontale l amore verso tutti gli uomini.

[close]

p. 3

mirhab e la nicchia che in tutte le moschee rappresenta la porta del paradiso e indica la direzione della mecca e quindi la direzione della preghiera.

[close]

p. 4

stella di davide e un esagramma o stella a sei punte formato da due triangoli equilateri con lo stesso centro e posti in direzioni opposte nella kabbalah i due triangoli rappresentano la dicotomia dell uomo buono contro cattivo spirituale contro fisico etc il triangolo che punta all insù simbolizza la nostra parte buona che punta al paradiso e attiva un flusso di bontà che punta verso il mondo simbolizzato dal triangolo che punta all ingiù la stella di davide è nota anche come stella del creatore in cui ognuna delle sei punte rappresentano un giorno della settimana e il centro corrisponde al sabato alcuni ritengono che il triangolo superiore punti verso l alto a dio mentre il triangolo più basso punti verso il mondo reale e che l intrecciarsi dei due triangoli li renda inseparabili come il popolo ebraico.

[close]

p. 5

tasbeeh i musulmani recitano i 99 nomi di allah sgranando un rosario che in realtà si chiama tasbeeh o subha lett oggetto con cui si loda fatto di 99+1 grani la versione ridotta è invece composta da 33+1

[close]

p. 6

alfa e omega chi e ro segno composto dalla prima e ultima lettera dell alfabeto greco indicano che cristo è l inizio e la fine di tutto a cui si uniscono le chi e ro cioè le prime due lettere del nome di cristo in greco indicano la sua presenza e contrassegnano il luogo sacro.

[close]

p. 7

colomba simbolo dell anima del fedele di fronte a dio fin quasi dagli albori del cristianesimo la è stato un simbolo di purezza e innocenza che ha poi rappresentato l intervento divino in alcuni episodi come simbolo di mitezza è usata in vari episodi biblici per gli ebrei giona yohnàh colombo era ed è un nome maschile comune nel cantico dei cantici mia colomba è un appellativo affettuoso rivolto alla sulamita dal pastore innamorato e gli occhi dolci di una ragazza sono paragonati a occhi di colomba come simbolo di volontà divina è pure citata in alcuni passi della bibbia nella genesi 8 11 è una colomba a portare a noè il rametto d ulivo che annuncia la fine del diluvio universale e l inizio della salvezza e di una nuova era di pace tra dio e gli uomini in matteo 3,16 la colomba viene vista scendere dal cielo da giovanni battista durante il battesimo di cristo per questo inizialmente l animale venne associato al battesimo come in tertulliano o in rappresentazioni artistiche del iv secolo nei codici miniati del v e vi secolo la colomba si era però già slegata dal significato unicamente legato al battesimo per assumere il ruolo di simbolo dello spirito santo in episodi come l annunciazione o le raffigurazioni della trinità.

[close]

p. 8

tefillin occasionalmente detti filatteri secondo una traduzione grecizzante sono due piccoli astucci quadrati anche chiamati battim che significa casa di cuoio nero di un animale kosher cioè puro con cinghie fissate su di un lato che gli ebrei portano durante la preghiera del mattino chiamata shachrit un uomo che indossa i tefillin della testa e del braccio al muro occidentale una di esse detta shel yad viene allacciata al braccio sinistro sul destro per i mancini e l altra è posta sulla testa chiamata shel rosh ogni scatoletta contiene i quattro brani della torah in cui viene ricordata la mitzvah dei tefillin due di essi sono brani tratti dallo shemà israel questi quattro brani sono scritti da uno scriba su un unica pergamena per la tefillah del braccio e su quattro pergamene separate infilate in 4 scomparti appositamente realizzati all interno della shel rosh per la tefillah della testa su due lati della tefillàh shel rosh è impressa la lettera shin alle cinghie dei due tefillin vengono praticati per essere fissati al corpo due nodi che riproducono due lettere che insieme formano la parola shaddai che significa l onnipotente la preparazione delle scatolette è integralmente manuale e dura un anno intero gli ebrei compiono in questo modo uno dei 613 precetti comandati dalla torah.

[close]

p. 9

kippà e un copricapo che l uomo ebreo porta sempre durante le cerimonie religiose nel bet ha-kenesseth sinagoga e spesso anche durante il giorno alla kippà si possono attribuire molti significati rappresenta la protezione ed è ciò che significa che invochiamo da dio e che poniamo come simbolo concreto sul nostro capo perché in ogni momento della giornata ci ricordi l amore verso dio e il prossimo ci mette inoltre in guardia dall orgoglio ricordandoci che di onnipotente esiste solo dio e che le possibilità dell uomo sono limitate ed è questo limite che indica la kippà.

[close]

p. 10

ancora la forma antica dell ancora cristiana è quella delle prime ancore marine con due bracci che si incrociavano a volte con un anello alla sommità dove si passava la corda ma proprio per la sua forma caratteristica divenne ben presto un modo alternativo per rappresentare la croce cristiana specialmente in quel periodo in cui era pericoloso rivelare la propria appartenenza religiosa così bastò aggiungere una barra a metà asta divenendo di fatto una croce velata per i primi tre secoli la troviamo raffigurata spessissimo sulle tombe e sugli epitaffi ma dopo costantino sparì quasi del tutto sostituita apertamente dalla croce nel rinascimento prima e nell umanesimo dopo riappare con significato diverso e divenendo simbolo della seconda virtù teologale la speranza cristiana secondo san paolo l ancora a cui affidarsi è cristo.

[close]

p. 11

palma il suo significato è quello della vittoria dell ascesa della rinascita e dell immortalità questa simbologia presente fin dall epoca paleocristiana è legata a un passo dei salmi dove si dice che come fiorirà la palma così farà il giusto la palma infatti produce un infiorescenza quando sembra ormai morta così come i martiri hanno la loro ricompensa in paradiso nella domenica detta appunto delle palme la simbologia rimanda all entrata trionfale di gesù cristo in gerusalemme vangeli giovanni 12,13 prefigurando in anticipo la resurrezione dopo la morte ugualmente la palma ha lo stesso valore di simbolo della resurrezione dei martiri apocalisse 7 9

[close]

p. 12

colori nell islam il verde rappresenta il paradiso che è la parola in lingua persiana che significa giardino perciò la tribù del profeta maometto aveva uno stendardo verde nella liturgia cattolica i paramenti che indossa il sacerdote durante la messa sono di colore diverso a seconda del tempo liturgico il verde già simbolo della speranza viene utilizzato nelle domeniche e nei giorni feriali del tempo ordinario il colore rosso si usa nella domenica di passione o delle palme e nel venerdì santo nella domenica di pentecoste nelle celebrazioni della passione del signore nella festa natalizia degli apostoli e degli evangelisti e nelle celebrazioni dei santi martiri il colore viola si usa nel tempo di avvento e di quaresima si può usare negli uffici e nelle messe per i defunti il colore bianco si usa negli uffici e nelle messe del tempo pasquale e del tempo natalizio inoltre nelle celebrazioni del signore escluse quelle della passione nelle feste e nelle memorie della beata vergine maria dei santi angeli dei santi non martiri nelle solennità di tutti i santi 1 novembre e di san giovanni battista 24 giugno nelle feste di san giovanni evangelista 27 dicembre della cattedra di san pietro 22 febbraio e della conversione di san paolo 25 gennaio

[close]

Comments

no comments yet