Preview rassegna stampa Bordighera Lawn Tennis Club 2013-2014

 

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2013 & 2014 Il club La rassegna stampa 2013 Altre pubblicazioni 2013 La rassegna stampa 2014 Altre pubblicazioni 2014 Visibilità e riscontri diretti L’album SOMMARIO 03 04 108 116 218 224 226

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Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopoguerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre: Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. IL CLUB

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Comunicato stampa numero 1 - 2013 RASSEGNA STAMPA comunicato stampa n.1 2013: LA RIVIERA PRONTA A FESTEGGIARE IL TENNIS A BORDIGHERA COMPIE 135 ANNI È un anno da festeggiare, il 2013 del tennis a Bordighera. Perché il circolo della città, il Bordighera Lawn Tennis Club, compie i suoi 135 anni di vita. Il primo circolo d'Italia taglia un altro storico traguardo e si prepara a vivere un'annata all'insegna delle celebrazioni. E per onorare il suo passato glorioso, il circolo, che alla fine dell'Ottocento ha fatto nascere il primo campo da tennis mai visto in Italia, lavora sul presente e sul futuro. Già, perché da tempo ormai sui sei campi della struttura si allenano i migliori giocatori d'Italia. Con i migliori tecnici. “Da noi fanno base i due allenatori più vincenti e blasonati dell'intero panorama italiano”, dice il presidente Maurizio Massaccesi. Sono Riccardo Piatti e Massimo Sartori, il primo è il coach di Richard Gasquet, l'altro lo storico allenatore di Andreas Seppi. “Che è il numero 1 d'Italia. E si allena qui, in Liguria, pur essendo altoatesino”, continua Massaccesi. “Per noi è motivo di grande vanto avere dei tecnici di così alto livello. E poi c'è pure Ivan Ljubicic, che è stato numero 3 del mondo e ora mette a disposizione dei giovani la sua esperienza. Ma anche altri ottimi professionisti come Cristian Brandi, Danilo Pizzorno e Dalibor Sirola. Inoltre molte delle migliori promesse azzurre e internazionali vengono ad allenarsi da noi”. Così proprio da Bordighera parte la scalata di Seppi ai migliori 20 giocatori del mondo. Ma anche la rincorsa ai Top 5 di Gasquet. “Il francese ha appena vinto un torneo Atp, a Doha - suggerisce il presidente - e devo dire che è stato emozionante vedere coach Piatti, in tivù, mentre esultava indossando la felpa con il logo del nostro club”. La ricorrenza è di quelle importanti e merita un anno speciale. “Abbiamo in programma diverse iniziative per celebrare al meglio un traguardo così - spiega Massaccesi - e non tutte di carattere prettamente sportivo”. Innanzitutto si sta lavorando per redigere un libro storico e fotografico che racconti lo sviluppo del tennis a Bordighera a partire dai coloni inglesi, capaci di esportare le racchette e la cultura tennistica. “Chiaramente non ci sarà un calendario di eventi folto come quello che caratterizzò il 1978, anno del nostro centenario, però l'idea è quella di creare delle piccole chicche. Sul nostro sito, che abbiamo appena rimodernato, verrà messo on-line e venduto liberamente del materiale e dell'abbigliamento celebrativo”. Ma si pensa anche a incontri per gli appassionati, non solo liguri, con i personaggi del tennis internazionale che tra un torneo Atp e l'altro hanno scelto Bordighera come base operativa. “Abbiamo un grande patrimonio con dei giocatori e dei tecnici di quello spessore sui nostri campi, vogliamo valorizzarlo sia per i nostri soci attuali sia per quelli che vorranno unirsi a noi in futuro”. E questo è solo l'inizio, la stagione è alle porte e l'anno è appena cominciato. “Si sentirà parlare molto del Bordighera Lawn Tennis Club, e ci saranno diverse sorprese. Come fare per non perdersele? Tenete d'occhio www.BLTC1878.com, il nostro sito internet”. BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D'ITALIA Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d'Italia, con una targa celebrativa, e dall'altra un'attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Max Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 1 d'Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. Marco Caldara +39 320/3580632 - Gabriele Riva +39 349/6975001 - circoli@ufficiostampatennis.it

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Comunicato stampa numero 9 - 2013 RASSEGNA STAMPA comunicato stampa n.9 SEPPI E BORDIGHERA, BINOMIO VINCENTE “CITTÀ E CIRCOLO IDEALI PER ALLENARSI” Bordighera, 20 giugno - Oltre a essere il più antico circolo d’Italia, ultimamente il Bordighera Lawn Tennis Club 1878 è balzato agli onori della cronaca perché sede degli allenamenti di Andreas Seppi, numero uno azzurro e trascinatore della nazionale di Coppa Davis. Da quando è approdato nel club ligure col suo coach Massimo Sartori e il preparatore atletico Dalibor Sirola, il ventinovenne altoatesino è riuscito a dare una sterzata positiva alla propria carriera, esplorando nuovi limiti e cogliendo risultati che l’hanno reso uno dei migliori italiani degli ultimi trent’anni. “Penso che Bordighera sia la città ideale per allenarsi - ha spiegato il tennista di Caldaro - perché il clima permette di giocare all’aperto dodici mesi all’anno, e nel corso del periodo estivo si trasforma in una spettacolare meta turistica. Peccato che ci possiamo rimanere solo per pochi giorni, in quanto il tempo a disposizione tra un torneo e l’altro scarseggia sempre”. Ciò che l’azzurro ha apprezzato di più, da quando fa base al BLTC (che quest’anno festeggia il 135esimo anniversario), è stata la preparazione invernale, svolta fra novembre e dicembre. “I duri allenamenti dell’off-season sono tra le cose che mi piacciono meno della vita da professionista, ma a Bordighera è stato diverso. Si stava talmente bene anche nei mesi più freddi che ho trovato gli stimoli per allenarmi al massimo”. Una scelta, quella di Bordighera, dovuta alla disponibilità offerta dal presidente del club Maurizio Massaccesi, che tempo fa ha deciso di intraprendere un rapporto di collaborazione con il celebre coach internazionale Riccardo Piatti e il suo team, di cui fa parte anche Max Sartori. “Maurizio è un grande appassionato di tennis e con lui c’è un bel rapporto d’amicizia. "Lo conoscevamo da tempo e ci ha dato una grossa mano, mettendoci a completa disposizione un’ottima struttura. Nei periodi che trascorriamo a Bordighera si fa in quattro per aiutarci”. Grazie alla presenza del campione azzurro, impegnato in questi giorni sull’erba di Eastbourne (dove nel 2011 vinse il suo primo titolo Atp in carriera), il circolo della Riviera si è inoltre costruito una fitta rete di professionisti che lo frequentano, desiderosi di allenarsi accanto ad Andreas per scoprire i segreti utili per arrivare in alto. “Negli ultimi mesi si è creato davvero un bel gruppo, di cui fan parte sia due giovani di grandi speranze come Cecchinato e Napolitano, sia alcuni giocatori stranieri, principalmente croati, tutti con ottime potenzialità in chiave futura. Poi, oltre alla presenza di due coach italiani affermati nel panorama mondiale, possiamo contare anche sui consigli di Ivan Ljubicic, che ha da poco appeso la racchetta al chiodo dopo essere stato numero tre della classifica mondiale”. BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D'ITALIA Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d'Italia, con una targa celebrativa, e dall'altra un'attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 1 d'Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. Marco Caldara +39 320/3580632 - Gabriele Riva +39 349/6975001 - circoli@ufficiostampatennis.it

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Comunicato stampa numero 17 - 2013 RASSEGNA STAMPA comunicato stampa n.17 MAURIZIO MASSACCESI RIELETTO PRESIDENTE “TANTE NOVITÀ PER IL MIO NUOVO MANDATO” Bordighera, 19 novembre – Al termine di quattro anni ricchi di soddisfazioni, che hanno portato il Bordighera Lawn Tennis Club 1878 nell’élite dei circoli di tennis italiani, Maurizio Massaccesi è stato rieletto presidente. È lui l’uomo della svolta, quello capace di rilanciare l’attività del più antico club d’Italia portando in Riviera coach di fama internazionale come Riccardo Piatti, Massimo Sartori e Ivan Ljubicic, con al seguito altri tecnici e una valanga di giocatori. Divenuto socio del club oltre vent’anni fa, Massaccesi è stato membro del consiglio direttivo del BLTC per quattro anni, prima di diventare presidente nel 2009. E ora è stato confermato almeno per altri quattro anni, nei quali potrà continuare i suoi progetti ambiziosi, insieme ai consiglieri Maddalena Muzzana, Daniele Bella, Claudio La Gatta, Massimo Paolino, Antonio Ruffo e Giacomo Trucchi. “Questo club – spiega – mi è sempre stato a cuore, e dopo tanti anni di ‘gavetta’ è un sogno poterlo guidare di nuovo. Dal 2009 a oggi abbiamo fatto tante cose, ma l’obiettivo è di farne sempre di più, per tenere alto il nome del club e della città”. La prima intenzione, ovviamente, è quella di mantenere lo stretto rapporto di collaborazione con il team Piatti, e quindi accogliere gli allenamenti di Andreas Seppi e tanti altri professionisti. “Ma vorremmo anche ampliare la scuola tennis e i tesseramenti, con l’obiettivo di portare al club sempre più amatori e appassionati, per permettere loro di godere dei nostri servizi. Per questo stiamo studiando delle agevolazioni sulle tessere per i nuovi associati, e anche degli sconti per i ragazzini della scuola e i loro genitori”. Inoltre, il direttivo del club sta puntando a delle collaborazioni con circoli stranieri. “Sulla falsariga dei gemellaggi fatti dalla nuova amministrazione comunale – prosegue Massaccesi – piacerebbe anche a noi affiliarci ad alcuni club stranieri, di Francia, Germania, Gran Bretagna e Russia in particolare. Il tutto per farci conoscere sempre di più e organizzare viaggi di ‘scambio’ tennistico per i nostri soci. Dalla Germania ci hanno già contattato con grande interesse, e il prima possibile chiuderemo l’accordo”. Tuttavia, un altro punto cardine del secondo mandato di Massaccesi è il desiderio di rendere la struttura sempre più piacevole dal punto di vista estetico, migliorandone tanti piccoli particolari che nel complesso possono fare la differenza. “Lo scorso anno abbiamo lavorato sugli spogliatoi, ora la nostra attenzione si sposterà sull’ingresso del circolo e sui campi. Sarebbe inoltre importante poter aderire al ‘Progetto campi veloci’ lanciato dalla Federazione Italiana Tennis, convertendo al cemento almeno uno dei nostri sei campi in terra battuta. Ma in questo caso entrano in gioco tanti fattori, ed è ancora troppo presto per parlarne”. BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D'ITALIA Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d'Italia, con una targa celebrativa, e dall'altra un'attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Richard Gasquet, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d'Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. Marco Caldara +39 320/3580632 - Gabriele Riva +39 349/6975001 - circoli@ufficiostampatennis.it

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Comunicato stampa numero 11 - 2014 RASSEGNA STAMPA comunicato stampa n.11 - 2014 LUDA VA VELOCE: PRIMO TITOLO ITF A 15 ANNI SAMSONOVA GIÀ A SEGNO TRA LE PRO Bordighera, 29 giugno - I complimenti sono arrivati subito, via Facebook, anche da Riccardo Piatti. Dopo la finale raggiunta al prestigioso Torneo Avvenire di Milano non più tardi di due settimane fa, Ludmilla Samsonova brucia le tappe. La 15enne di Sanremo, che si allena da quattro anni al Bordighera Lawn Tennis Club, ha vinto il suo primo titolo Itf tra le professioniste. È successo a Roma, alla Canottieri Tevere Remo, che ospitava un evento del circuito internazionale da 10 mila dollari di montepremi. “Brava Luda, è solo l'inizio”, dice il post di coach Piatti, il più vincente tra gli allenatori italiani - pure lui di base a Bordighera - e grande sostenitore di Luda, sulla quale punta forte ormai da tempo. Grande soddisfazione anche per il più antico club d'Italia: “Abbiamo fatto molto per averla qui - ha detto il presidente Maurizio Massaccesi - e siamo veramente tutti felicissimi per questo risultato”. La settimana romana della russa d'Italia - manca solo il passaporto, che arriverà a breve - è stata un crescendo di emozioni e di prestazioni, facendo fruttare al meglio la wild card messa a disposizione dagli organizzatori. Il primo titolo della sua giovanissima carriera se l'è guadagnato battendo in finale la svizzera Tess Sugnaux, superata al terzo dopo un match altalenante, chiuso per 6-2 2-6 6-4. “Ho giocato molto bene fino al 6-2 2-0 - ha detto -, poi mi sono un po' distratta ma fortunatamente alla fine ho ritrovato il mio tennis e ho vinto”. Lungo il percorso che l'ha portata ad alzare il trofeo nella Capitale, Ludmilla ha approfittato del ritiro di Lisa Sabino all’esordio (sul 6-1 4-1), poi ha eliminato la francese Peral (6-2 6-4), l’azzurra Carolina Pillot (7-6 6-5 e ritiro) e la filippina Lehnert (7-5 4-6 6-4) per approdare all’ultimo atto. Dove non ha accusato la tensione e ha chiuso in bellezza un giugno che l'ha vista grande protagonista del tennis azzurro. È stato un battesimo da grandissima, per Luda, che è riuscita in un'impresa. “Siamo arrivate a Roma per provare a vincere qualche match - ha spiegato Giulia Bruschi, che la segue a Bordighera e in giro per i tornei - ma alla fine l'appetito è venuto mangiando”. Le due lavorano insieme proprio al BLTC 1878, dove Luda svolge gran parte della preparazione sia tecnica che atletica. “Qui si lavora molto bene - racconta Ludmilla, che vive in Italia ormai da 14 anni -. L'ambiente è ottimo per una tennista”. Nata a Murmansk, nell'estremo Nord della Russia, Ludmilla s'è trasferita in Italia quando aveva soltanto un anno e dopo aver vissuto a lungo in Val d'Aosta s'è spostata in Riviera. Da dove è orami partito il suo cammino verso il tennis delle grandi, fino a Wimbledon: “È quello il mio sogno, il torneo che voglio vincere”. BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D'ITALIA Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d'Italia, con una targa celebrativa, e dall'altra un'attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 15 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d'Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. Marco Caldara +39 320/3580632 - Gabriele Riva +39 349/6975001 - circoli@ufficiostampatennis.it

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Comunicato stampa numero 18 - 2014 RASSEGNA STAMPA comunicato stampa n.18 - 2014 BORDIGHERA, ECCO ANDREAS SEPPI E IL CLUB APRE A TUTTI: NUOVE TESSERE DAL 2015 Bordighera, 1 dicembre – Mentre la pioggia continua a cadere, rovinando le sessioni d’allenamento dei vari professionisti presenti, il Bordighera Lawn Tennis Club 1878 festeggia l’arrivo del suo ‘numero uno’ Andreas Seppi. Dopo aver chiuso la stagione col successo nel Challenger casalingo di Ortisei, l’altoatesino si è preso una decina di giorni di vacanza, prima di fare rientro in Italia. Ad accoglierlo ha trovato coach Massimo Sartori e il preparatore atletico Goran Turza (collaboratore di Dalibor Sirola), prontissimi con le tabelle di lavoro in vista della prossima stagione. Il numero 45 del mondo si fermerà in Riviera per circa quattro settimane, alternando i carichi di lavoro in palestra agli esercizi sui campi, e da gennaio tornerà in campo per provare a riprendersi un posto fra i primi 20 della classifica Atp. Con lui, a Bordighera ci sono anche Marco Cecchinato, l’altro ‘big’ azzurro che ormai da tempo fa base in Liguria, e il suo coach Cristian Brandi, più Pietro Rondoni e tanti altri giovani. Per tutti l’obiettivo di porre le fondamenta in vista del 2015, per compiere lo step in classifica che potrebbe cambiare la loro carriera. “Attendevamo con ansia l’arrivo di Andreas – spiega il presidente Maurizio Massaccesi – e siamo al suo servizio per far sì che anche questa volta tutto vada per il verso giusto. In passato ha più volte speso parole molto positive per noi e il nostro club, e siamo onorati di averlo nuovamente qui”. L’attenzione del direttivo in questo periodo è naturalmente proiettata sui professionisti, ma non manca il solito occhio di riguardo per la scuola tennis – con ben 65 bambini sui campi – e sui soci, che dal 2015 potranno godere di una succulenta novità. “Per rilanciare l’attività – prosegue Massaccesi – abbiamo deciso di abolire la vecchia tessera associativa, dal costo impegnativo, per lasciar spazio a una formula tutta nuova. Per diventare soci del Bordighera Lawn Tennis Club basterà versare una quota di 50 euro, cui si aggiungerà una piccola spesa per la tessera Fit, agonistica o non. L’unica differenza è che i soci dovranno pagare le ore di gioco come in un club qualsiasi, ma per tutti ci sarà comunque un sostanzioso risparmio di denaro”. Un’idea che, in un periodo di crisi che ha tagliato i fondi nelle tasche di molti italiani, permetterà a chiunque di poter entrare a far parte del più antico tennis club d’Italia. “Ci apriamo alla città e agli appassionati: un bel regalo per tutti. Ancora di più per i bambini, che non dovranno nemmeno pagare il campo. Con questa manovra puntiamo a portare al circolo circa 200 affiliati, per ripartire con un’attività sociale di alto livello. La speranza è che tanti genitori, spinti dall’entusiasmo dei figli che frequentano la scuola tennis, inizino a loro volta a giocare. E per ogni socio, come già lo scorso anno, ci sarà la possibilità più unica che rara di partecipare al torneo di doppio misto con i professionisti”. BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D'ITALIA Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d'Italia, con una targa celebrativa, e dall'altra un'attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre: Riccardo Piatti, allenatore del Top 10 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d'Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra. Marco Caldara +39 320/3580632 - Gabriele Riva +39 349/6975001 - circoli@ufficiostampatennis.it

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RISCONTRI & VISIBILITA’ Siti Internet, giornali, quotidiani, riviste specializzate, tv e radio. Ecco a quante persone abbiamo raccontato, con i testi e con le foto, tutta l’attività del circolo... AUDITEN IL WEB Gazzetta.it Tennisitaliano.it Livetennis.it Tennis.it Tennisbest.com Ubitennis.it Federtennis.it Dottennis.it Tennisteen.it Tennisworlditalia.com Pianetatennis.com Spaziotennis.com Tennisjournal.it oltre 1.000.000 (utenti unici settimanali) + Siti web generalisti locali dati tratti da Audipress, Auditel, Ordine Regionale dei Giornalisti della Lombardia al giugno 2014

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NIS LA CARTA QUOTIDIANI La Gazzetta dello Sport oltre 200.000 lettori al giorno TV & RADIO Supertennis tv (Sky e digitale terrestre) Oltre 35.000 + Radio generaliste locali + Tv generaliste locali I “LOCALI” IMPERIA Il Secolo XIX - Imperia La Stampa - Imperia La Riviera oltre 2.000.000 (lettori settimanali) PERIODICI Il Tennis Italiano MatchPoint Magazine TennisBest Magazine Tennis Oggi oltre 250.000 totale lettori al mese

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