Num.93 - 2015

 

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Il Giornale Italiano Num. 93 - 2015

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UMBERTO NOBILE NASCEVA 130 ANNI FA 93/2015 | GIORNALE ITALIANO DE ESPAÑA - GRATUITO | WWW.ILGIORNALEITALIANO.NET | D.L.: MA-884-2008

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UMBERTO NOBILE, L’ESPLORATORE ITA si di Valceronia era stato ciambellano alla corte di re Francesco II delle Due Sicilie. Conseguì la maturità classica nel 1902 presso il liceo Giambattista Vico, dopo di che si laureò all’Università di Napoli nel 1908 in ingegneria industriale meccanica, con il massimo dei voti. Lo stesso anno conseguì un diploma in elettrotecnica. Nel 1911 dopo aver vinto un concorso, fu ammesso a frequentare, a Roma, un corso di costruzioni aeronautiche, presso il battaglione del genio militare, dal quale nascerà in seguito l’aeronautica militare italiana. Nel 1915, durante la Prima guerra mondiale viene assegnato, pur non avendo obblighi militari, allo stabilimento militare di costruzioni ed esperienze aeronautiche. In questi stabilimenti nel 1916 progettò un nuovo dirigibile per l’esplorazione del mare, denominato O. Nel 1919 viene nominato direttore dello stabilimento in cui presta servizio; questa carica verrà conservata fino al 1927; in questo periodo perfezionò la costruzione di dirigibili. Nel 1922, Nobile andò negli Stati Uniti, in quanto chiamato a collaborare alla costruzione di un’aeronave militare. Tornato in Italia, nel 1923 realizzerà il dirigibile N1, modello impiegato anni dopo nella prima trasvolata al Polo Nord. Lo stesso anno fu nominato tenente colonnello del Genio aeronautico. Nel 1925 proseguì la sua consulenza all’estero per la costruzione di nuovi modelli di dirigibili e, sempre in quest’anno prese i primi contatti con l’esploratore norvegese Roald Amundsen. in Norvegia e, giungendo il 7 maggio alle Isole Svalbard. A partire da queste isole, salirono a bordo anche l’esploratore norvegese Roald Amundsen e lo sponsor statunitense Lincoln Ellsworth, il NORGE riprese il volo il giorno 11 maggio e giunse sopra il Polo Nord il 12 maggio, alle 1.30, ora di Greenwich . Proseguirono come programmato verso l’Alaska e atterrarono due giorni dopo a Teller, invece che a Nome, per le avverse condizioni atmosferiche, compiendo una traversata di oltre 5300 km di volo ininterrotto. Questo viaggio fu motivo di acceso dibattito tra Nobile e Amundsen, per lo stabilire a chi fosse dato il riconoscimento per la spedizione. Il partito fascista in Italia decretava l’impresa di Nobile una buona pubblicità al movimento anche oltreoceano. Una volta tornato in Italia Nobile fu promosso da Mussolini a maggior generale del Genio Aeronautico. La vita di Umberto Nobile rappresenta un capitolo fondamentale nella storia dell’aviazione, non solo in Italia, e narra come un appassionato pioniere del volo sia prima divenuto protagonista di un’epopea della propaganda, e poi un personaggio scomodo per il regime fascista. Il dibattito sulla figura di Nobile rappresenta contemporaneamente, ancora oggi, la perizia di uno scienziato, il coraggio di un esploratore, il carisma di un comandante, le qualità di un uomo. Umberto Nobile nato a Lauro, il 21 gennaio 1885 e morto a Roma, il 30 luglio 1978, è stato un ingegnere ed esploratore italiano. Laureatosi a pieni voti come ingegnere meccanico a Napoli nel 1908, per frequentare un corso di costruzioni aeronautiche entra a ventisei anni nel Battaglione Specialisti del Genio di Roma, che costituisce il primo embrione dell’aeronautica militare italiana. Fu per più di 30 anni, docente di Costruzioni Aeronautiche dell’Università di Napoli e direttore dello Stabilimento militare di Costruzioni Aeronautiche a Roma dal 1919 al 1928 e generale del Corpo del Genio Aeronautico ruolo Ingegneri dell’Aeronautica Militare. Nobile è stato uno dei pionieri e delle personalità più elevate della storia dell’aeronautica italiana; divenne famoso al grande pubblico per le sue due trasvolate in dirigibile del Polo Nord, compiute nel 1926 a bordo del dirigibile Norge e nel 1928 a bordo del dirigibile Italia, quest’ultima conclusasi in tragedia. Era figlio degli ebolitani Vincenzo e Maria La Torraca; il padre discendente di un ramo cadetto della nobile famiglia Delle Piane stabilitosi nell’Italia meridionale che, fedele ai Borbone, rifiutarono i Savoia, e furono quindi privati del titolo nobiliare. Il cognome Nobile venne modificato per ricordare l’appartenenza all’aristocrazia; suo nonno Roberto Carlo Ferdinando Nobile delle Piane dei marchePag. 2 La seconda spedizione La prima spedizione Alle ore 9.30 del 10 aprile 1926 il Dirigibile NORGE, comandato da Umberto Nobile, iniziò il suo volo da Ciampino, facendo tappa a in Inghilterra, Oslo, Leningrado e L’equipaggio dell’Italia è ricevuto in Vaticano da Pio XI. Il Papa è un appassionato alpinista e manifesta grande interesse per la spedizione. A Nobile affida una croce in quercia che custodisce una pergamena: «Hoc signum Jesu Christi regis / ipse eius vicarius Pius XI. Pont. Max. / Humberto Nobili sociisque / iter aerium / aere mediolanensi instituentibus / prid. Kal. Apr. A. MCMXXVIII / bene precatus tradidit / demittendum duci / polum iterum transvolanti /ad orbis terrae verticem / concsacrentum». “Affinché il capo della spedizione, nel transvolare per la seconda volta il Polo, lo lasci cadere per consacrare il vertice dell’orbita terrestre, questo segno di Gesù Cristo Re lo stesso vicario di lui, Pio XI, Pontefice massimo, accompagnandolo con preghiere augurali, ha Norge (Norvegia in lingua norvegese) era il nome del dirigibile semirigido costruito in Italia da Umberto Nobile tra il 1923 ed il 1924 con la designazione originaria di N1. Fu successivamente acquistato dall'Aero Club Norvegese diventando il primo dirigibile (e quasi certamente anche il primo aeromobile) a sorvolare il Polo Nord, il 12 maggio 1926. 93/2015

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ALIANO CHE RAGGIUNSE IL POLO NORD rante il difficile viaggio l’Italia subisce alcuni danni: la chiglia laterale e quella superiore rotte, le tre eliche corrose dalla grandine. Alle 3.24, dopo 17 giorni di sosta forzata a Stolp, in Polonia, dove i tecnici hanno riparato le ghiglie ed effettuato una revisione completa dei motori, il dirigibile Italia decolla con a bordo 18 persone. Il ritardo della partenza è dovuto anche al fatto che la nave Città di Milano ha attraccato alla Baia dei Re soltanto il giorno prima. È stata ferma a Tromsö perché il ghiaccio non permetteva di proseguire. Per di più a pochi metri dall’ormeggio il ghiaccio l’ha bloccata e il materiale è stato scaricato a forza di braccia. Alle 11 l’Italia sorvola Stoccolma scortato da alcuni idrovolanti, poi devia verso la casa dello scienziato svedese Finn Malmgren, 33 anni, dove lascia cadere un sacchetto di sabbia con dentro una bandiera e due lettere, una per la madre e l’altra per la stazione telegrafica. Il 6 maggio 1928 alle 11.22 il dirigibile Italia imbocca la Baia dei Re, un’ora e mezzo più tardi raggiunge il pilone d’ormeggio e l’hangar a Ny-Ålesund. Ad attenderlo la Città di Milano e l’Hobby. Alle 12.45 è calato il cavo di atterraggio, ma le raffiche di vento sono così forti che il dirigibile non può essere portato nell’hangar e viene ormeggiato alla sommità del pilone fino al pomeriggio quando le condizioni meteorologiche permettono l’atterraggio. L’11 maggio 1928 alle 7.55 il dirigibile Italia parte per il primo viaggio di esplorazione della spedizione. L’equipaggio è di 13 persone, l’obiettivo è raggiungere la Terra di Nicola II. Le condizioni meteorologiche peggiorano verso est e il dirigibile è colto da una bufera di vento e neve. Formazioni di ghiaccio sui timoni impediscono di portare a termine la missione. Nobile ordina di rientrare alla Baia dei Re, alle 16.20 è a terra. Il 12 maggio 1928 al campo base della Baia dei Re fin dalla mattina nevica senza sosta. La rapidità con cui il dirigibile viene coperto dalla neve preoccupa Nobile perché teme un cedimento strutturale. Ogni ora su ogni metro quadrato si deposita mezzo chilo di neve: moltiplicato per i 1700 mq del dirigibile esposti alla neve, il peso che insiste sulle strutture aumenta di una tonnellata all’ora! Il 15 maggio 1928 alle 13.20 il dirigibile Italia prende il volo con 16 persone per la seconda esplorazione verso la Terra di Nicola II. A bordo c’è anche il giornalista Cesco Tomaselli. Alle 22.30 Nobile ordina di far rotta verso nord per addentrarsi nel cuore della regione inesplorata. Il 18 maggio 1928 alle 10.20 l’Italia rientra alla Baia dei Re. Durante il viaggio di esplorazione ha percorso circa 4.000 km ed esplorato 48.000 kmq di regioni sconosciute. «Questa Pag. 3 L’“Italia” parte dall’aerodromo di Baggio. Percorre seimila chilometri prima di giungere alla Baia del Re, nelle Isole Svalbard, il 6 maggio. Situate a nord della Norvegia, queste isole e la stessa Baia del Re erano il punto di partenza di quasi tutte le missioni dirette all’Artide. oggi 31 marzo 1928 consegnato a Umberto Nobile ed ai suoi compagni nel momento stesso in cui si accingono ad iniziare il viaggio aereo a spese della città di Milano”. Anche Benito Mussolini riceve Umberto Nobile in procinto di partire per il Polo Nord. Così il Duce al generale: «Bene. Ha previsto tutto. È il metodo migliore per riuscire. Prevedere tutto al cento per cento. È anche il mio sistema … L’impresa non è di quelle destinate a colpire la fantasia popolare, come la spedizione del 1926. Ma richiamerà l’attenzione del mondo scientifico. Già vedo che all’estero c’è un largo interessamento». La Città di Milano, una posacavi della Regia Marina, sarà la nave di appoggio per la spedizione polare del dirigibile Italia comandato dal generale Umberto Nobile. Il generale, 43 anni, conosce bene il posto, dato che Nave Città di Milano, il posacavi della Regia Marina due anni prima era già stato l’approdo del Norge, il dirigibile da lui stesso progettato e comandato durante la prima trasvolata del Polo Nord condotta dal famoso esploratore norvegese Roald Amundsen, 56 anni. Il pilone d’ormeggio e la struttura dell’hangar del 1926 sono ancora in piedi e il governo norvegese ne ha concesso l’utilizzo a Nobile. La baleniera norvegese Hobby lascia Tromsö diretta alla Baia dei Re. È stata affittata dal governo italiano per portare al campo base del dirigibile Italia la nuova copertura di tela dell’hangar e altri 300 kg di materiali. A bordo anche Amedeo Nobile, fratello del generale. Il dirigibile Italia è decollato da Ciampino per raggiungere Baggio, nei pressi di Milano, dove attenderà la partenza fino al 15 aprile. Infatti, questa nuova spedizione, ebbe inizio il 15 aprile 1928, alle ore 1.55 da Milano. L’orario della partenza è stato tenuto segreto per evitare l’eccessivo affollamento dei curiosi. A bordo 13 membri dell’equipaggio, due giornalisti, tre scienziati. Alla spedizione partecipò anche, un gruppo di alpini al comando del capitano Gennaro Sora, che sarebbero poi intervenuti alle operazioni di soccorso conseguenti il disastro del dirigibile Italia. Alle 14.40 l’Italia è su Vienna. Alle 21.55 l’osservatorio di Linderberg telegrafa che le condizioni meteorologiche permettono di continuare la navigazione fino a Stolp in Polonia, la prima tappa della spedizione a più di 2000 km da Milano. Qui atterrerà l’indomani mattina al campo di Iesseritz. Du- 93/2015

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Umberto Nobile si affaccia dal dirigibile Norge prima della partenza da Spitzbergen, 1926 trasvolata, disse Nobile, non fu senza frutto, perché ci permise di escludere che l’interno della Terra di Nord-est fosse un’area di ghiaccio continentale, come è indicato in molte mappe. Alle 4.28 del 23 maggio 1928 il dirigibile “Italia” decolla verso il Polo Nord. A bordo ci sono 16 uomini e un cane. Oltre al generale Nobile e alla sua inseparabile cagnetta Titina, mascotte dell’Italia, sono imbarcati tre scienziati di fama: l’italiano Aldo Pontremoli, fondatore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano, il cecoslovacco Frantisek Behounek, direttore dell’Istituto del radio di Praga, lo svedese Finn Malmgren, geofisico e meteorologo, docente all’Università di Uppsala. E poi i capitani di corvetta Adalberto Mariano e Filippo Zappi, il tenente di vascello Alfredo Viglieri, i motoristi Ettore Arduino, Attilio Caratti, Calisto Ciocca e Vincenzo Pomella, il telegrafista Giuseppe Biagi, il capotecnico Natale Cecioni, l’attrezzatore Renato Alessandrini, l’ingegner Felice Trojani e il giornalista Ugo Lago del Popolo d’Italia. Tale meta fu raggiunta alle 00:24 del 24 maggio 1928; dalla verticale del punto furono lanciate la croce benedetta da Pio XI e una bandiera dell’Italia. Il dirigibile non poté effettuare un atterraggio come previsto a causa delle pessime condizioni climatiche e dopo due ore sopra il polo iniziò il viaggio di ritorno. La Tenda Rossa Quasi al termine del tragitto, il dirigibile Italia si schiantò sui ghiacci a causa di una violenta tempesta. La cabina di comando rimase sul ghiaccio con dieci uomini (Nobile, Zappi, Mariano, Viglieri, Biagi, Behounek, Malmgren, Cecioni, Trojani, Pomella morto Pag. 4 nell’impatto) e Titina, i quali vennero sbalzati dall’urto sul ghiaccio, mentre il resto del dirigibile reso più leggero riprendeva quota portando con sé altri membri dell’equipaggio che scomparirono per sempre (Pontremoli, Arduino, Ciocca, Lago, Alessandrini e Caratti). Alle 10.27 è data l’ultima comunicazione del dirigibile, poi l’Italia comincia a perdere quota e alle 10.33, senza poter lanciare il segnale di Sos, si schianta sul pack. Nobile riportò gravi ferite a un braccio e a una gamba, al punto da dover essere sistemato in un sacco a pelo, dove rimase fino all’arrivo dei soccorsi. I superstiti, erano circondati di materiali caduti con l’impatto, tra i quali cibo, una radio e la famosa Tenda Rossa (di color argento, colorata di rosso con dell’anilina, sostanza usata per le rilevazioni altimetriche) entro la quale dovettero vivere per sette settimane. La Tenda Rossa è conservata come cimelio a Milano presso il Museo nazionale della scienza e della tecnica. Dall’incidente scaturì la prima spedizione internazionale di soccorso polare e un mese dopo Nobile venne portato in salvo con un piccolo aereo svedese comandato dal tenente svedese Lundborg. Nobile non voleva essere salvato per primo poiché Cecioni aveva una gamba fratturata, ma il pilota svedese aveva precise consegne e fu irremovibile nell’ordinare al generale di essere salvato per primo. Quando il pilota ritornò a prendere gli altri, precipitò egli stesso rimanendo a sua volta imprigionato tra i ghiacci. Alla fine furono otto le persone dell’equipaggio Italia a perdere la vita; lo stesso Amundsen morì, scomparendo per sempre, mentre volava su quelle gelide isole per prendere parte alle ricerche dei dispersi. Mentre tutte le forze internazionali di soccorso si erano mobilitate per salvare i superstiti, la sola nazione che rimase inerte fu proprio l’Italia. La nave appoggio Città di Milano comandata dal capitano Romagna che rimase nella Baia del Re su precisi ordini di Roma. Una volta che Nobile salì a bordo, ci rimase da prigioniero, impossibilitato a fornire utili indicazioni per il salvataggio mentre la stampa su pressione del movimento fascista lo riempiva di tante parole. Solo il 12 luglio 1928 il rompighiaccio russo Krasin raggiunse i superstiti e li trasse in salvo. Umberto Nobile non riuscirà a far proseguire le ricerche del dirigibile Italia, poiché Italo Balbo aveva ordinato il cessare delle operazioni facendo rientrare gli idrovolanti italiani. Il Braganza ed il Krasin effettuarono delle ricerche tra agosto e settembre. Le ultime operazioni del 1929 terminarono il 22 settembre quando Samoilovich ricevette da Mosca l’ordine di rientrare. Abbandonate le operazioni di ricerca ufficiali del 1928, un anno dopo la sciagura una nuova spedizione fu attrezzata per cercare traccia dei dispersi dell’Italia. La nuova spedizione comandata dall’ingegner Gianni Albertini partì da Milano il 30 aprile del 1929 con il finanziamento privato dei senatori Silvio Crespi, Senatore Borletti, Giuseppe Bevione e del commendator Francesco Luigi Merli; ebbe inoltre l’approvazione del Duce e finanziamenti del Partito Fascista Italiano, oltre che un contributo economico privato di Sua Santità Pio XI. Gli anni successivi alle esplorazioni Nel 1931 si trasferì in Unione Sovietica dove collaborò al progetto di dirigibile URSS W6 OSOAVIAKHIM. Successivamente si trasferì negli Stati Uniti. Rientrò in Italia solo nel 1943. Dal 1946 al 1948 fu deputato all’Assemblea Costituente come indipendente nel gruppo del Partito Comunista Italiano. Durante i lavori dell’assemblea costituente Nobile fu autore, assieme a Gustavo Colonnetti e a Giuseppe Firrao, dell’emendamento che recita che la Repubblica promuove la ricerca scientifica e tecnica. Umberto Nobile si occupò, oltre che della progettazione di dirigibili, anche di numerose altre questioni aeronautiche. infatti, progettò nel 1918 tre diversi tipi di paracadute, tra cui uno di tipo collettivo, che consentiva il lancio dell’intero equipaggio di un pallone aerostatico e, nel 1922 promosse, con l’ingegnere Gianni Caproni, la costruzione del primo aeroplano metallico in Italia, il Ca 73. Fu autore di numerosissimi scritti tecnici oltre che di diverse memorie storiche riguardo le due spedizioni polari. Musei e Cimili Dal Dirigibile Italia e dalla spedizione di Nobile del 1928 prende il nome la Base artica Dirigibile Italia, stazione di ricerca italiana situata a Ny-Ålesund. In alcuni musei in Itala e in Europa sono conservati 93/2015

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diversi cimeli e opere a ricordo della spedizione: Presso il Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano è conservata la Tenda Rossa - Presso il Museo tecnico navale della Spezia è conservata la radio Ondina 33 - Presso il Museo dell’Artico e dell’Antartico di San Pietroburgo sono conservati numerosi resti del dirigibile - Presso il Museo dell’Areonatutica Gianni Caproni di Trento è conservata la pelliccia dell’orso polare ucciso da Finn Malmgrem - Presso il Museo delle esplorazioni polari Fram di Oslo è presente un’ampia esposizione permanente con 76 foto relative all’ultimo volo dell’Italia - Presso il Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma è conservato il quadro ex voto per grazia ricevuta con la cuffia della radio usata nel Polo Nord del marconista Biagi, la cui iscrizione situata sotto il quadro recita: «Cuffia prodigiosa del radiotelegrafista Biagi che per grazia della Madonna del Divino Amore salvò da terribile morte i naufraghi caduti sui ghiacci del polo dal dirigibile della disgraziata spedizione Nobile» - Presso lo Spitsbergen Airship Museum di Longyearbyen alle Svalbard, è conservata documentazione e materiale d’epoca relativo alle 3 spedizioni polari intraprese in dirigibile, quella del dirigibile America nel 1907-1909, del dirigibile Norge nel 1926 e del dirigibile Italia nel 1928, nonché relativa alle spedizioni di soccorso nella Terra di Nord-Est, nelle Isole Svalbard - Presso il Museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle è presente una ricostruzione 1:1 della navicella di comando del dirigibile Italia. Sono inoltre presenti numerosi cimeli e riproduzioni in scala, affidati al museo dai superstiti, oltre alla cagnetta Titina, impagliata. Annesso al museo, il Centro di Documentazione “Umberto Nobile”conserva altri reperti delle spedizioni polari, la biblioteca personale e gli archivi del generale Umberto Nobile - Presso il museo dedicato ad Umberto Nobile nel suo paese natale a Lauro sono conservati gli indumenti dei sopravvissuti oltre ad alcuni oggetti della spedizio- ne - Presso le Isole Svalbard è presente un monumento dedicato alla spedizione costruito nel 1963 in Italia a cura dall’associazione aeronautica di Adro (Bs) e trasportato successivamente a NyÅlesund. Il 31 maggio 2009 fu inaugurato ad Adro l’unico monumento presente in Italia sempre voluto dalla stessa associazione. Libri “Il consumo di gas idrogeno nei palloni dirigibili in relazione alla forza ascensionale”, Roma, Tip. Del Genio Civile, 1917. - “L’elica aerea propulsiva”, Roma, Tip. Del Genio Civile, 1917. - “L’aviazione. Fondamenti sperimentali e teorici”, Roma, Stab. tipo-litografico del Genio Civile, 1918. - “Il volo transpolare”, Roma, Stabilimento tipo-litografico del Genio civile, 1925. - “In volo alla conquista del segreto polare. Da Roma a Teller attraverso il Polo Nord”, Milano, A. Mondadori, 1928. - “L’esplorazione polare dell’Italia”, Milano, Il Rotary, 1928. Italia - “La tenda rossa”, come Nemo, Parma-Milano, Studio editoriale della stamperia bodoniana, 1928. - “L’«Italia» al Polo Nord”, Milano, A. Mondadori, 1930. - “La preparazione e i risultati scientifici della spedizione polare dell’«Italia»”, a cura di, Milano, A. Mondadori, 1938. - “Corso di macchine”: I, “Macchine idrauliche”, Padova, Cedam, 1938; 1941; 1944. - II, “Elementi di termodinamica teorica e applicata. Caldaie a vapore”, Padova, Cedam, 1940; 1945; 1949. - III, “Motori a vapore”, Padova, Cedam, 1942; 1944. - IV, “Motori a combustione interna” - I, “Tipi fondamentali e loro Teoria. Cinematica e dinamica del motore”, Padova, Cedam, 1948. - II, “Parti costitutive dei motori a combustione interna”, Padova, Cedam, 1951. - “Posso dire la verità. Storia inedita della spedizione polare dell’«Italia»”, Milano, A. Mondadori, 1945. - “Quello che ho visto nella Russia sovietica”, Roma, Atlantica, 1945. - “Perché sono a fianco dei comunisti”, Roma, Latinia, 1946. - “Lezioni di costruzioni aeronautiche. Costruzioni grafiche per la Ricer- Il generale Nobile al portello della cabina dell’Italia appena giunto a Stolp, in Pomerania, durante il viaggio verso il Polo Nord nell’aprile 1928. 93/2015 Pag. 5

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Umberto Nobile nella cartolina illustrata da Aldo Rampelli le Svalbard)-Teller (Alaska)”, Garbagnate Milanese, Anthelios, 2000. Onorificenze Italiane Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria - «Conferita con Regio Decreto n. 147 del 1926» - 10 giugno 1926. Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria - «Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri» - 27 dicembre 1966. Onorificenze Straniere Cavaliere di I Classe dell’Ordine del Nibbio d’oro (Giappone) nastrino per uniforme ordinaria. Medaglia d’oro del Congresso (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria - 29 maggio 1928. Umberto Nobile e la sua “compagna” di viaggi, la cagnetta Titina ca degli elementi caratteristici di volo”, Napoli, R. Pironti e Figli, 1947. - “L’umanità al bivio”, Milano, A. Mondadori, 1947. - “Addio Malyghin! Con i russi, fra i ghiacci della terra Francesco Giuseppe. Seguìto da una nota storica sulla scoperta ed esplorazione di quella terra”, Milano, A. Mondadori, 1948. - “Il grado di sicurezza dei cavi portanti-traenti nei trasporti aerei monofuni”, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1950. - “Le resistenze passive nei trasporti aerei monofuni. Considerazioni ed esperienze preliminari”, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1950. - “Nuovi sistemi di trasporti aerei monofuni a moto continuo per persone. Il sistema Oehler con veicoli agganciabili automaticamente a pendoli di sospensione permanentemente fissati sulla fune”, Roma, Istituto poligrafico dello Stato, 1951. - “Elementi di aerodinamica”: I, “Teoremi fondamentali del moto di un fluido perfetto; Correnti incompressibili; Effetti della compressibilità; Propulsione ad elica, con un’appendice sulla propulsione a reazione”, Roma, Libreria dello Stato, 1954. - II, “Correnti supersoniche; correnti superaerodinamiche o meccanica dei gas rarefatti”, Roma, Libreria dello Stato, 1954. - “Gli italiani al Polo Nord”, Milano, A. Mondadori, 1959. - “Storia aggiornata della spedizione polare dell’«Italia». L’epilogo del dramma”, Roma, Tip. A. Staderini, 1962. - “La tenda rossa. Memorie di neve e di fuoco”, Milano, A. Mondadori, 1969. - “Macchine a fluido per gli istituti tecnici industriali”, con Francesco Nobile, 2 volumi, Padova, Cedam, 1973-1977. - “Ali sul Polo. Storia della conquista aerea dell’Artide”, Milano, Mursia, 1975. - “La verità in fondo al pozzo”, Milano, A. Mondadori, 1978. - “L’Italia al Polo Nord. 1928: l’ultima epopea del dirigibile”, Venezia, Marsilio, 1987. - “Il destino di un uomo. Pagine autobiografiche”, Milano, Mursia, 1988. - “Sentieri azzurri. La conquista del Polo Nord. Una suggestiva pagina di storia inedita: la trascrizione integrale degli otto fogli sparsi annotati da Umberto Nobile durante il volo polare del Norge sul percorso Kingsbay (isoPag. 6 Umberto Nobile con il neo eletto sindaco di New York James Walker, 1926 93/2015

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NOBILE E LA SUA INSEPARABILE Titina provenienti dal dirigibile, descrivevano nei minimi dettagli tutto ciò che la riguardava, dalle condizioni in cui viveva a cosa indossava, un maglioncino di lana rosso. La storia della sua vita venne addirittura pubblicata sul New York Times. Dopo l’incredibile volo, Titina partì per una “tournèe mondiale”, e sempre insieme a Nobile, incontrò tutte le personalità del momento, da Rodolfo Valentino a Mussolini. Nobile amava profondamente la piccola Titina e non si lasciava mai fotografare senza di lei. Ma la piccola cagnetta era destinata a condividere con il suo padrone anche le disgrazie. Il 25 maggio 1928, durante un’altra spedizione al Polo, il dirigibile Italia, su cui viaggiavano, precipitò durante una tempesta. Lo sparuto gruppo dei superstiti, tra cui Nobile e Titina, cercò di utilizzare quel che rimaneva del dirigibile per costruirsi un riparo di fortuna tra i ghiacciai, aspettando i soccorsi: passò un mese prima che il gruppo venisse ritrovato da un aereo svedese. Ovviamente, anche nei momenti più tristi, Nobile ebbe sempre con sè il sostegno di Titina. Titina era una cagnetta randagia che vagava lungo le vie di Roma affamata, finché una sera del 1925 il suo destino mutò, s’incontrò in Umberto Nobile, pioniere del volo in dirigibile. Da quel momento, Nobile e Titina (il cui nome viene dalla popolare canzone “Io cerco la Titina”) non si separarono mai. Titina e Nobile erano talmente affiatati che nel 1926 prese la decisione di portare con sé Titina nello storico tentativo di sorvolare in dirigibile il Polo Nord. La piccola Titina pesando solo 93/2015 5 chili, non occupava molto spazio. ma, come fece notare il comandante della spedizione, il celebre esploratore norvegese Roald Amundsen (nella foto), gli spazi a bordo erano così ristretti che i sedici membri dell’equipaggio non avrebbero avuto la possibilità nemmeno di sedersi. L’unico passeggero a godere di quel lusso era proprio la piccola Titina, che se ne stava accucciata su un mucchio di provviste. La cagnetta divenne ben presto la beniamina della stampa. I dispacci, Pag. 7

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L’ITALIA AL NUOVE ELEZIONI COMITES Con decreto consolare n. 1 del 17 gennaio 2014 sono state nuovamente indette le elezioni per il rinnovo del Comites di Madrid. Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha infatti disposto la ripetizione delle elezioni nelle Sedi in cui le stesse erano state annullate per assenza di liste di candidati validamente presentate. La data fissata per le elezioni è il 17 aprile 2015. Il diritto di voto verrà esercitato per corrispondenza con invio del plico elettorale ai soli elettori, in possesso dei requisiti di legge, che facciano espressa richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale. Le richieste dovranno pervenire alla Cancelleria Consolare a Madrid entro il 18 marzo 2015. Si precisa che sono valide le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale già presentate nei mesi di agosto 2014 – gennaio 2015. Gli elettori che avevano dunque richiesto di votare per le elezioni del 19 dicembre non dovranno inviare nuove richieste. I cittadini italiani interessati a partecipare all'elezione dei Comites dovranno manifestare espressamente tale volontà alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, compilando l’apposito modulo pubblicato a fondo pagina e trasmettendolo alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, insieme alla copia di un documento di identità: a) per posta elettronica all’indirizzo elezioni.madrid@esteri.it; b) per posta ordinaria all’indirizzo della Cancelleria Consolare - Calle Agustín de Betancourt, 3 – 28003 Madrid; c) per fax al numero 91-554.66.69. L’effettiva iscrizione nell’elenco elettorale è subordinata alla verifica dei requisiti di legge (art. 13 L.286/2003). Si segnala che il provvedimento, benché avente forza di legge dalla sua pubblicazione, è soggetto a conversione parlamentare e in tale sede le Camere potrebbero modificarlo. MADRID di Paola Lungarini Dal 28 gennaio al 1 febbraio 2015 si è svolta a Madrid, l’35 edizione della Fiera Internazionale del Turismo (FITUR), presso il Parco Fieristico Juan Carlos I di IFEMA. Quest’anno la fiera, che ha visto la partecipazione di 165 tra paesi e regioni di tutto il mondo oltre a tutte le comunità autonome spagnole, ha registrato un risultato più che soddisfacente di presenze: 125.084 partecipanti, un 5,1% in più, rispetto al 2014, secondo i dati diffusi dall’organizzazione della fiera. Per quanto riguarda, il fine settimana, l’affluenza di pubblico si è mantenuta ad un livello costante rispetto all’anno precedente. Nel complesso, per FITUR 2015 si è registrato l’ottimo risultato di 222.551 visitatori di pubblico. Oltre ai tradizionali operatori del settore turistico, quest’anno la fiera è stata visitata anche da numerosi giornalisti, oltre 413 bloggers di viaggi e turismo di 20 paesi. Molti di loro si sono fermati allo stand Italia, per mettersi al corrente sulle novità del settore turistico del Bel Paese. Il gior- no 28 si è svolta l’inaugurazione della Fiera alla presenza dei Reali. Il giorno 28 gennaio presso lo stand Italia, alla presenza del Dott. Valerio Scoyni, Dirigente dell’Area Franco-Iberica, e del Dott. Marco Rusconi, Consigliere Economico dell’Ambasciata d’Italia, si è svolto il briefing per gli operatori italiani presenti all’evento. Nel corso dell’incontro sono state fornite notizie sulla 35ª edizione di FITUR, consegnata una cartella con varie informazioni ed effettuata una presentazione su “power point” sul mercato spagnolo. Il giorno 29 l'Italia ha presentato la conferenza stampa della Regione Sicilia, con una partecipazione molto nutrita. Dopo un breve saluto di benvenuto agli ospiti da parte del Dirigente ENIT e del Consigliere economico dell’Ambasciata Italiana a Madrid, l'arch. Ermanno Cacciatore, dirigente comunicazione e marketing della Regione, ha presentato a tour operator e stampa turistica e di lifestyle, l’offerta turistica della Sicilia e il Patrimonio Unesco. 2015 GIORNO DELLA MEMORIA DELL'OLOCAUSTO E DELLA PREVENZIONE DEI CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid partecipa alla commemorazione della Giornata della Memoria a Madrid, celebrata presso il Círculo de Bellas Artes mercoledì 28 gennaio, con un concerto del prestigioso compositore e interprete italo-sefardita Michele Gazich intitolato “Una storia di mare e di sangue”. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la delegazione delle Nazioni Unite, il Centro Sefarad-Israel, il Goethe-Institut, l’Istituto di cultura Polacco, le Ambasciate di Italia, Francia e Israele vuole esprimere l’unione nella memoria dei tragici fatti e promuovere il rispetto perpetuo per le vittime. Gazich sperimenta diversi generi musicali a partire dall’ispirazione ebraica, costantemente presente nel suo percorso professionale. Il suo stile personale e innovatore nella tecnica del violino lo ha portato a mietere successi nei principali teatri in Italia, Olanda, Germania, Portogallo e Inghilterra. In questa occasione Gazich, che si esibirà accompagnato da Marco Lamberti al piano e alla chitarra, proporrà composizioni musicali e poetiche tratte dalla sua opera “Una storia di mare e di sangue”, lavoro concepito come una narrazione verbale e musicale in ricordo della tragica ricorrenza. Pag. 8 93/2015

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ISTITUTO ITALIANO CULTURA MADRID di Paola Lungarini lunedì 2 febbraio 2015 - martedì 3 febbraio 2015 La CCIS è partner del progetto europeo SEM @SCHOOLS Curso monográfico Bernini, Roma y la Monarquía Hispánica In occasione dell'esposizione Las Ánimas de Bernini. Arte en Roma para la corte española, il Museo Nacional del Prado ha organizzato un corso monografico che terrà nelle giornate del 2 e 3 febbraio 2015 a cui parteciperanno importanti esperti nazionali e internazionali. L'obiettivo è analizzare le relazioni che Bernini ha stabilito con la corte spagnola di Filippo IV e Carlo II, soprattutto, con gli ambasciatori spagnoli a Roma, molti dei quali erano noti collezionisti e mecenati artsitici, come ad esempio il duca dell'Infantado o il marchese del Carpio. venerdì 20 febbraio 2015 - sabato 4 aprile 2015 Fadia Khraisat e Francesca Giorgini, responsabili rispettivamente del European Desk e del dipartimento di Formazione della CCIS, hanno partecipato al kick off Meeting dei partners del progetto europeo SEM @SCHOOLSs (sustainable energy management at schools in Europe), che si è svolto a Foligno (Perugia), il 19 e 20 gennaio scorso. Il progetto, che si inserisce nel programma Erasmus+ vede impegnati nove partner provenienti da cinque paesi diversi (Italia, Spagna, Grecia, Regno Unito, Romania, Cipro e Lettonia) con esperienza nel campo della formazione professionale. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di nuove figure professionali nell’ambito dell’energia e della green economy applicata all’edilizia, attraverso la realizzazione di tirocini in differenti Paesi europei. Le attività del progetto saranno indirizzate soprattutto a giovani studenti europei e coinvolgeranno centri di formazione professionale e imprese del settore energetico e delle costruzioni. I sapori italiani protagonisti alla XII edizione di Madrid Fusión "COLOR", di FRANCO FONTANA MONDO GALERÍA presenta per la prima volta a Madrid una mostra personale del fotografo del colore: Franco Fontana (Modena, 1933). Le fotografie di questo prolifico creatore italiano, ci presentano un mondo proprio dell'autore creato all'interno dei parametri imposti dalla lente. L'esposizione, realizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid e Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, ci presenta l'opera di un fotografo che ha creato un discorso fotografico inesistente prima di lui. "La fotografia non deve riprodurre il visibile, ma renderle visibile l'invisibile". La fase finale del concorso di Cucina Creativa, organizzato dall’impresa Negrini, ha premiato le migliori ricette elaborate esclusivamente con prodotti del Belpaese. Nell’ambito della dodicesima edizione di Madrid Fusión, il grande evento gastronomico che si celebra nel Palazzo Municipale e dei Congressi della capitale spagnola, lo scorso 28 gennaio l’Italia è stata protagonista della nona edizione del Concorso di Cucina Creativa Gusti-Negrini. Organizzato da Negrini S.L., uno dei principali distributori di prodotti italiani di alta qualità in Spagna e socio della CCIS, la fase finale del concorso ha visto la partecipazione di sei cuochi professionisti che esercitano la propria attività nella penisola iberica. I finalisti hanno presentato alla giuria nuove ricette elaborate utilizzando esclusivamente prodotti italiani. Lo chef Luis Valls, del Restaurante Quique Dacosta, ha vinto il concorso presentando degli originali “ravioli di mozzarella e pomodoro con olio tostato”, mentre il “la cialda di parmigiano croccante di manzo macerato con mostarda e lima”, presentato dallo chef dell’Hotel Port Aventura è stato riconosciuto come la migliore armonia tra ricetta originale e vino. Fiera Primavera di Genova La CCIS organizza una delegazione di espositori spagnoli e di buyer per la presenza all’importante evento fieristico dedicato all’artigianato e alla gastronomia. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna propone anche per quest’anno alle imprese spagnole dei settori dell’artigianato e dell’agroalimentare l’opportunità di partecipare come espositori alla prossima edizione della FIERA PRIMAVERA DI GENOVA, che si terrà nel capoluogo ligure dal 20 al 29 marzo 2015. La scorsa edizione ha visto la presenza di più di 400 espositori, 700 imprese e 300.000 visitatori. Parallelamente alla partecipazione in Fiera, la CCIS organizza una collettiva di buyer spagnoli per la realizzazione di incontri con alcune delle imprese italiane espositrici. Gli incontri si terranno il 23 e 24 marzo 2015 all’interno della Fiera stessa, e gli operatori saranno accompagnati dal personale della CCIS, che fornirà servizi di assistenza e interpretariato. Per maggiori informazioni: Dip. Servizi Commerciali e Fiere CCIS Tel. +34 915 900 900 E-mail: donatella.monteverde@italcamara-es.com; ferias@italcamara-es.com aiuti alle PMI NELL’UE Diretto agli operatori interessati a conoscere in dettaglio le tipologie di finanziamenti messi a disposizione dalle istituzioni europee e le modalità per la richiesta, si terrà nella sede della CCIS il 5 e 6 marzo 2015. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), in collaborazione con l’impresa SWAN CONSULTING SCS, organizza la prima edizione del corso “GLI AIUTI ALLE PMI NELL’UNIONE EUROPEA”, che si dirige a tutti coloro interessati a conoscere in dettaglio il processo, le tipologie e le modalità per la richiesta di finanziamenti alle PMI che mette a disposizione l’Unione Europea. Il corso si terrà presso la sede della CCIS (calle Cristobal Bordiú 54, 28003 Madrid), il 5 e 6 marzo 2015, dalle 9:30 alle 14:00. CONTENUTI: Tipologie di Aiuti - Le linee d Finanziamento alle PMI - Come funzionano? - Chi può farne richiesta? - Che cos’è una Call for Proposal? - Realizzare la domanda (documentazione e tempistica) - I modelli di concessione (Grant Agreements) - Richieste “al di fuori dei Programmi” alla Commissione Europea - Esempi pratici: presentazione di proposte, i vari step. I posti sono limitati (massimo 18 persone) e il costo è di 220€, con uno sconto del 15% per i soci della CCIS. Per maggiori informazioni sul corso, così com per la verifica dei requisiti di partecipazione, è possibile contattare l’European Desk CCIS: E-mail: infoeudesk@italcamara-es.com, Tel. +34 915 900 900 93/2015 Pag. 9

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BARCELLONA di Maria Santini sin.: Alessandro Castro con il Presidente della Casa degli Italiani Giuseppe Meli La Casa degli italiani per i suoi 150 anni dedicherà a questo evento tutta la sua programmazione. Le manifestazioni sono cominciate il 20 Gennaio con una interessante esposizione fotografica relativa alle origini dell’associazione. Un ringraziamento particolare va all’impegno di Alfredo Milesi, che ha allestito la mostra con foto dell’antica struttura della Casa e dei i personaggi illustri che fanno parte della sua storia. Il Presidente, Giuseppe Meli, ha aperto l’evento ripercorrendo gli ultimi decenni di attività, passando anche in rassegna alcune delle immagini dei suoi momenti più significativi; sottolineando però anche quanto ancora “bisogna e c’è da fare per sostenere le attività della Casa”. Alessandro Castro ha annunciato che sarà pubblicato un libro che rende omaggio ai loro Soci, con fotografie e testimonianze di importanti personaggi legati alla Casa. Castro ha inoltre ha comunicato che in occasione dei 150 anni è prevista una serata speciale, il 9 luglio, ed una vista speciale all’antico teatro Liceu ed allo spettacolo teatrale La Traviata. Cene a tema saranno inoltre organizzate alla fine di ogni mese, per condividere una serata in compagnia e gustare i piatti tipici italiani. Per quan to riguarda il settore cinema, a febbraio si avranno tre giorni consecutivi dedicati all’attore e regista Eduardo de Filippo. In programma un viaggio di quattro giorni in Italia e precisamente a Bologna e Ferrara. Unplugged alla Casa degli Italiani il can tautore Mladen . È un progetto musicale ideato dal cantautore omonimo, che il Secolo XIX ha definito come "raffinato, introspetivo e dalle sonorità classiche". Secondo classificato ad Arezzo Wave 2014, finalista lo scorso Ottobre al Premio nazionale Pierangelo Bertoli, Mladen si è esibito accompagnato da un violinista elettrico. Alla Casa degli Italiani Cinema e Psicologia - “HER”. La solitudine, la noia, l'incapacità di crescere all'interno di una relazione, le tecnologie che dovrebbero aiutarci e invece spesso ci rendono dipendenti: questo e altri sono i temi di "Her", il film che abbiamo avuto modo di apprezzare lo scorso 12 Gennaio alla Casa nel corso del primo appuntamento del nuovo anno di "Cinema e Psicologia". Un lungometraggio originale e coraggioso, quello di Spike Jonze, ambientato in un futuro neanche troppo lontano (si parla del 2020) in cui il protagonista Theodore (Joaquin Phoenix) è uno scrittore di lettere d'amore su commissione. Lasciato un anno da sua moglie Catherine (Rooney Mara), non riesce a superare il trauma della separazione e vive le sue giornate in solitudine, accompagnato solo dai suoi videogiochi e dalle tecnologie. Sarà un nuovo sistema operativo, dalla voce di Scarlett Johansson, così umano da non sembrare vero, a fargli ritrovare la gioia di vivere e di andare avanti: ma innamorarsi di un computer potrebbe avere le stesse complicazione dell'amore reale... Spike Jonze, il visionario regista di "Her", disegna un mondo del futuro atomizzato, una Los Angeles trasfigurata e plumbea in cui ognuno è perso nel suo mondo: tutti si sentono soli ma nessuno riesce a entrare in empatia con l'altro. In questo quadro di umanità desolata e desolante l'unica traccia di umanità sembra essere data, ironia della sorte, da un sistema operativo, congegnato talmente bene dai suoi ideatori che finisce poi per provare emozioni vere. Al termine della proiezione, a cui ha partecipato un pubblico giovane e variegato, spazio alla consueta discussione, punto forte da ormai più di due anni di "Cinema e Psicologia". Le psicologhe Alice Mascia e Margherita Massaiu hanno portato avanti il dibattito partendo da un piccolo "escamotage": prima dell'inizio del film i presenti hanno estratto da un cestino un bigliettino con un tema della pellicola sul quale riflettere, al quale poi hanno dato spiegazione alla fine della proiezione. Molto dibattuto è stato il tema delle relazioni amorose, quali quelle che emergono dalla visione di "Her": relazioni a volte complicate e difficili, in cui le nuove tecnologie possono giocare un ruolo non per forza negativo. Molti hanno infatti sostenuto di riuscire a comunicare al o alla propria partner solo attraverso esse sensazioni che non sarebbero capaci di fare in altro modo. Pag. 10 93/2015

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DESYAM presenta il “Carro delle Muse” BARCELLONA di Maria Santini L’Associazione Desyam è lieta di presentarvi il “Il Carro delle Muse” edizione 2015. Nella bella città di Bolzano situata nella regione del Trentino Alto Adige si organizza, quest’anno, l’evento “Il carro delle Muse”. Alla seconda edizione, il premio, è rivolto a tutte le donne, residenti in Italia e all’estero, di qualsiasi nazionalità e di età che condividono la conoscenza della lingua italiana. Loro sono le muse! L’invito a partecipare viene esteso anche alle piccole Muse al disotto dei 13 anni che potranno partecipare con una favola ed altro ancora. Il luogo della premiazione per ogni edizione sarà scelto, di volta in volta, tra le più attraenti località turistiche e/o culturali italiane. La sua finalità primaria è la promozione della scrittura creativa come strumento di comunicazione. In particolare vuole offrire, a quelle donne che per motivi sociali, familiari o etnici non hanno mai avuto l’opportunità di far conoscere al mondo le proprie emozioni e i propri sentimenti, un’opportunità di esprimersi liberamente con una poesia, un racconto, una favola, un disegno. “..Via la timidezza, via il timore di aver scritto cose inutili, via la sfiducia verso se stesse perché nessuno ha mai preso in considerazione la scrittura considerandola una cosa che non serve a nessuno, via lo scoraggiamento di aver provato mille volte a far leggere quelle poesie a chi non voleva concedervi neppure il beneficio del dubbio”… Dalle numerose partecipazioni al Premio 2014, abbiamo percepito il dolore e le delusioni di molte donne. È un immenso serbatoio d’idee e sentimenti oltre che una dimostrazione rimarchevole della potenzialità, del coraggio e della forza nell’affrontare la quotidianità. Questo significa che è giusto dare l’opportunità a tutte quelle donne che, nel silenzio e nell’ ombra, hanno combattuto le loro piccole o grandi battaglie di madri, di vittime, di spose, di abbandonate, di comunicare al mondo le proprie esperienze e i propri sospiri. Il Premio è del tutto libero e indipendente da condizionamenti di qualsiasi genere, siano essi economici, politici, editoriali o religiosi, in quanto intende aiutare ogni donna che abbia una vocazione artistica non valorizzata ad esprimere se stessa di fronte al mondo. Il concorso riguarda quattro temi: Racconti, Poesie, Favole e Grafica. Le buste contenenti i lavori e il modulo di partecipazione devono essere spedite, entro 31 maggio 2015. Le protagonista del Carro delle Muse edizione 2014 - L’edizione 2014 ha registrato un interesse ed una partecipazione importanti. Le finaliste furono sessanta donne proveniente dall’Italia, Messico, Germania, Brasile, Russia, Svizzera e dal Sud Africa. Di queste, 12 furono le vincitrici nella poesia, novella, favola e grafica. Premi e riconoscimenti edizione 2015 - Anche per l’edizione 2015, le vincitrici saranno 12 (tre per ogni tema) e, se ci sono le bimbe, altri 4 premi. Oltre ai premi previsti per le vincitrici, una parte delle opere risultanti tra le prime cinquanta della classifica generale per ogni tipologia, saranno pubblicate in un libro di cui sarà regalata una copia a ogni autrice presente nel libro stesso. Inoltre sarà consegnato a queste scrittrici, un diploma di merito da parte delle Società Dante Alighieri. La Giuria - È istituita una Giuria composta da: scrittori/scrittrici, critici/che letterari/e, giornalisti/e, personalità di spicco del mondo della cultura. I nomi delle persone membri della giuria saranno resi noti e reperibili sul sito del Premio. La Giuria valuterà gli elaborati a proprio insindacabile giudizio. Maggiori informazioni al link - http://www.ilcarrodellemuse.com/download/MUSE_Regolamento_2015.pdf Il Premio è stato promosso da: Società Dante Alighieri, Soroptimist International Club Bolzano, Fidapa BPW Italy Bolzano, Casalinghe d’Europa, La voce delle donne, ACLI, Associazione Trentini nel Mondo, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige, Comune di Cavarese, Magnifica Comunità di Fiemme A.D. 1111, APT di Fiemme, Greco & Greco, Comunità Territoriale della Val di Fiemme, Asociación Desyam – Desarrollo Europeo Sostenible YAyuda a las Mujeres. Per maggiori informazioni contattate - Assoziazione Desyam: Tel. 93 3520658. Mail asociaciondesyam@ gmail.com - Il Carro delle Muse: Mail info@ilcarrodellemuse.com – www.ilcarrodellemuse.com Il Carro Delle Muse Loredana Reppucci Asociacion Desyam Roberta Martin INCONTRO CON EUSEBIO VAL Eusebio Val, corrispondente de La Vanguardia, ha parlato delle riforme promosse dal governo di Matteo Renzi nel contesto politico attuale e dati gli impegni dell’Italia con l’Europa. La situazione dei vari partiti (PD, Forza Italia, Lega Nord, ‘Grillini’) e del successore di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica. Nato a Barcellona nel 1961. Tra il 1984 e il 1986 è stato redattore e giornalista al Deutsche Welle (Colonia). È entrato alla sezione internazionale di ‘La Vanguardia’ nel 1986 come inviato speciale in Croazia, Grecia, Tunisia, Germania, Stati Uniti, Israele e altri paesi. Corrispondente in Germania (1993-2002), dove ha ricoperto il periodo dopo la riunificazione, la prima alleanza rosso-verde del governo e da Francoforte, la nascita dell’euro. Corrispondente in USA (2002-2009), ha riferito sulla preparazione della guerra in Iraq, le elezioni del 2004, la devastazione dell’uragano Katrina e la campagna elettorale che ha portato alla presidenza Barack Obama. Da settembre 2009 e corrispondente in Italia e in Vaticano. giovedì 5 febbraio 2015 Festival Cose di Amilcare Carlo Doneddu in concerto Sassarese, classe 1981, accompagna da sempre la sua passione per la musica classica a quella per la musica popolare e per la canzone d’autore. Compone e si esibisce tra la Sardegna e Barcellona. Nel 2004 ha dato vita al gruppo Figli di Iubal, con il quale ha pubblicato due dischi. Il secondo, uscito nel 2006, Un anno sull’altipiano Opera da due soldi ispirato all’omonimo libro di Emilio Lussu, è diventato anche uno spettacolo teatrale e musicale. Ha realizzato le musiche per film e documentari, collaborando con i registi R. Sechi, B. Angius e G. Tetti. Nel 2013 ha fondato la Carraioru Social Band, progetto di canzoni sassaresi rivisitate in chiave world. Nel 2014 è uscito Le canzoni dell’estate, il suo primo disco da solista. martedì 17 febbraio 2015 - venerdì 27 febbraio 2015 “DESCONFIAR // DIFFIDARE” Esposizione fotografica di Anna Bahí La fotografa catalana Anna Bahí ci presenta “Desconfiar // Diffidare”, una mostra composta de sette scatti fotografici –autoritratto - che raccontano un percorso riflessivo. Come dice l'autrice, è un modo di osservare che il sospetto, lo scetticismo, la sfiducia che abbiamo verso l’altro o contro certe situazioni, alla fine è un non fidarsi di se stesso, anzi un non credere a se stesso. Nella mostra ci sono alcuni proverbi e frasi di antichi filosofi, pensatori e scrittori (citazioni ancora oggi attuali) che accompagnano questi sguardi, questi volti che poi piano piano diventano più armoniosi, più fiduciosi. 93/2015 Pag. 11

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Il Giornale Italiano dedica questa pagina alle notizie della Comunità Europea Il Consiglio europeo per la ricerca ha selezionato 328 tra scienziati d’eccel lenza per ricevere un premio chiamato Starting grants del valore di 2 milioni di euro ciascuno. Il concorso, il primo sotto il programma Horizon2020, ha assegnato 485.000 mila euro a dei ricercatori ad inizio carriera per sviluppare progetti ambizioni, ad alto rischio, ad alto guadagno in qualsiasi campo. I progetti selezionati coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui tessuti elettronici indossabili alimentati dal calore del corpo, il rilevamento di batteri con l’olfatto, le origini della razionalità umana, la lotta contro il cancro legati all’infiammazione, e l’ottimizzazione del design dell’interfaccia utente. È stato fissato per il 9 gennaio l’inizio ufficiale dei lavori per l’Anno europeo dello sviluppo 2015, giorno della cerimonia di apertura che si svolgerà presso la Biblioteca Nazionale della Lettonia a Riga. L’incontro vedrà come protagonisti chiave il primo ministro lettone, nonché neopresidente del Consiglio dell’Unione Europea, Laimdota Straujuma ed il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Junker. Oltre a loro parteciperanno all’evento il presidente della Commissione delle Regioni, Michel Lebrun, e diversi esperti di settore, i quali si esprimeranno in merito alle principali tematiche di sviluppo in cui l’Unione Europea ha deciso di impegnarsi. I principali temi di discussione saranno la riduzione della povertà a livello globale, i diritti delle donne e delle persone con disabilità, la sostenibilità e la tutela ambientale. Lo scopo principale dell’evento è quello di aumentare la consapevolezza dei cittadini dell’Unione Europea riguardo alle tematiche di sviluppo globale e alle politiche che in questo campo sta decidendo di adottare l’Unione Europea. Il programma TEN-T dell’UE sulla rete transeuropea dei trasporti sosterrà con un contributo pari a circa 2 milioni di euro l’iniziativa di 12 Stati membri dell’UE finalizzata al consenso europeo sui sistemi di trasporto intelligenti comuni (ITS). Il progetto dà seguito alla piattaforma europea ITS in corso e proseguirà le proprie attività verso un’armonizzazione dei sistemi di trasporto intelligenti in tutto il continente. Sono in corso una serie di seminari online sul tema del turismo digitale, appositamente pensati per le piccole e medie imprese (PMI) che operano nel settore del turismo. I seminari sono organizzati dalla Direzione Generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI della Commissione Europea. Tenuti da esperti del settore offrono alle aziende consigli pratici sulla gestione quotidiana della loro attività, esaminando inoltre gli attuali trend sull’uso della tecnologia da parte dei turisti per scoprire, pianificare e condividere le loro esperienze di viaggio. I prossimi appuntamenti sono: 11.02 ore 16 - Managing your online reputation 25.02 ore 16 - Importance of content 11.03 ore 16 - Succeeding in Social 01.04 ore 16 - Thinking mobile Nell’ambito del programma TEN-T dell’UE quasi 3 milioni di euro saranno stanziati a sostegno di studi per un migliore collegamento fra i porti dell’Adriatico settentrionale e le principali reti ferroviarie e delle vie navigabili interne nella regione. L’intento del progetto è contribuire allo sviluppo di questi porti quali punti di interconnessione tra i modi di trasporto marittimo e di altro tipo. La produzione alimentare dell’Unione europea è caratterizzata dalla diversità dei suoi prodotti e dalle loro caratteristi che specifiche, che sono legate alle diverse zone geografiche e ai differenti metodi di produzione tradizionali e che forniscono sapori unici, offrendo la varietà e l’autenticità che i consumatori ricercano sempre più spesso, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Unione. L’UE riconosce la specificità e particolarità di ognuno dei prodotti agro-alimentari prodotti nelle regioni dei vari Paesi membri, spesso secondo tradizioni secolari. Oggi un altro prodotto italiano, la “Focaccia di Recco col formaggio”, è stato riconosciuto come prodotto IGP. La «Focaccia di Recco col formaggio» è un prodotto da forno ottenuto dalla lavorazione di un impasto a base di farina di grano tenero, olio extravergine di oliva, acqua, sale, farcito con formaggio fresco a pasta molle. Può avere forma circolare o rettangolare. La zona di produzione della «Focaccia di Recco col formaggio» è rappresentata dall’intero territorio del comune di Recco e dei comuni confinanti di Avegno, Sori e Camogli. Pag. 13 La Commissione Europea ha lanciato il progetto di unione dei mercati dei capitali dei 28 Stati membri , aprendo le discussioni con un dibattito orientativo del collegio dei Commissari. Si tratta di uno dei progetti principali della Commissione Junker, in linea con l’intenzione di favorire l'occupazione e la crescita all'interno dell'Unione aiutando le imprese ad attingere a diverse fonti di capitale, da qualsiasi località dell’UE, e offrendo agli investitori e ai risparmiatori maggiori opportunità per far fruttare il loro denaro. 93/2015

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SOCIETÀ ITALIANA DI BENEFICENZA 1891-2014. Chissà quanti casi in 123 anni di esistenza sono passati dalle mani (e dai cuori generosi) di tutti i volontari della SIB. Tanti, tantissimi. Impossibile conoscerne il numero esatto. Tutti diversi tra loro, anche perché l’evoluzione del profilo dei nostri assistiti è cambiato in tanti anni. Le necessità dell’italiano emigrante del 1800 erano diverse da quelle dell’italiano che cercava opportunità in piena era post-industriale, che a sua volta erano complessivamente diverse da quelle dell’italiano contemporaneo, colpito in pieno dalle difficoltà generate da una delle peggiori crisi vissute dalla società moderna. Situazioni diverse, esigenze diverse, ma tutte accomunate dal bisogno di un intervento d’aiuto che permetta di rimettersi in carreggiata e di ripartire. Adesso il momento è propizio. La crisi sembra allentare la morsa e si riaprono opportunità. Così anche la nostra tipologia di intervento, come Società di assistenza, deve evolvere. Un processo nel quale siamo già immersi. Nella SIB abbiamo sempre creduto che l’assistenza duratura nel tempo non aiuta. In qualche modo, il proverbio cinese del “Se un uomo ha fame non regalargli un pesce, ma insegnagli a pescare” è uno dei principi che ispirano la nostra metodologia di aiuto. Vi assicuro che di pesci siamo stati costretti a darne, e tanti. Ma non abbiamo mai creato una forma di dipendenza dalla donazione della SIB. Siamo sempre molto attenti a creare i presupposti perché la persona non si accomodi nell’aiuto che viene dal cielo, ma lo sfrutti per eliminare un problema e concentrarsi nella ricerca di una soluzione che duri nel tempo. Adesso come non mai è il momento di creare questi presupposti. Abbiamo un progetto che vogliamo condividere con voi, nella speranza che possiate comprenderne l’utilità. Vogliamo garantire ai nostri assistiti nuove professionalità o aggiornamento delle professionalità acquisite, affinché i nostri assistiti possano essere pronti a cogliere le opportunità di lavoro che nel futuro ormai immediato si presenteranno. Per far questo vogliamo creare un fondo necessario a pagare corsi di formazione e di specializzazione. Abbiamo un obiettivo di raccolta di 15.000 € da qui a fine anno. Vi sembrano tanti soldi? Non direi. Servono a pagare circa 30-35 corsi . O meglio servono a permettere a 30 - 35 persone un futuro migliore. Giovani in cerca di un primo lavoro, disoccupati di mezz’età con necessità di riciclarsi, donne alla ricerca della propria emancipazione (sì, alcune nostre assistite sono ancora in questa situazione...). Per questo facciamo appello ai lettori de Il Giornale Italiano perché ci aiutino a raggiungere l’obiettivo: se siete privati cittadini, a donare qualunque cifra, per piccola che possa sembrare, per diventare soci simpatizzanti o soci ordinari (pagando la quota annuale di 60 €); e se siete responsabili di aziende, di contribuire come già altre aziende fanno, con importi in base alle proprie disponibilità, in nome di quella responsabilità sociale, tanto di moda attualmente. Su come farlo, rimando alla nostra pagina web www.beneficenzaitaliana.es, all’articolo “Obiettivo 15.000”. Sono momenti difficili per tutti, ma insieme possiamo fare tanto. Il filosofo francese Felicité- Robert De lamennais una volta disse che Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell’uomo. Io sono con Alessandro Manzoni quando dice: Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene; e così si finerebbe anche a star meglio. Non sarei il presidente della SIB se non continuassi a credere nella sensibilità e nella generosità dei miei concittadini. Il Presidente Francesco Perniciaro OBIETTIVO 15.000 Opera su tutto il territorio spagnolo. La SIB si finanzia con le quote dei soci e con le varie iniziative. Collabora con la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia, valuta le richieste di assistenza che arrivano direttamente o attraverso lo stesso ufficio consolare. L’attività del personale specializzato (assistenti sociali) e l’impegno dei soci volontari permettono che molte persone ricevano un aiuto. La progressiva riduzione (ed attuale sospensione) dei finanziamenti pubblici impone un impegno fortissimo nella raccolta di fondi e finanziamenti privati. La SIB ha bisogno sempre di energie umane, con nuovi volontari. La SIB, non può permettersi, soprattutto in tempi di crisi, di ridurre il numero dei propri interventi solidali. c/Agustín de Betancourt, 3 - www.beneficenzaitaliana.es (0034) 91 5333106 - (0034) 91 5348423 - (0034) 690 065577 Società Italiana di Beneficenza

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Ambasciata d’Italia - Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID - Tel. +34.91.4233300 - Fax. +34.91.5757776 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Web: www.ambmadrid.esteri.it e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135. AMBASCIATA Cancelleria Consolare a Madrid - Calle Agustìn de Bethencourt, n. 3 - 28003 Madrid. Tel: +34.91.2106910 - Fax: +34.91.5546669 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 Web: www.consmadrid.esteri.it - e-mail: info.madrid@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.629842287. Consolato Generale d’Italia - Barcellona - Calle Mallorca, n. 270 - 08037 Barcellona - Tel. +34.93.4677305 - Fax: +34.93.4870002 - Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141 - Call Centre consolare (dalla Spagna, a pagamento): 807 505 883 - Web: www. consbarcellona.esteri.it - e-mail: segreteria.barcellona@ esteri.it - Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante i fine settimana (venerdì dalla chiusura del Consolato Generale sino alle 21; sabato e domenica dalle 9 alle 21) è: 0034.659790266. Uffici onorari dipendenti dalla Cancelleria Consolare in Madrid Consolato Bilbao - Circoscrizione: Alava, Vizcaya Indirizzo: Calle Ercilla, 14 - 48009 Bilbao - Telefono e Fax: 944.230.772 - e-mail: consitalbilbao@terra.es Vice Consolato a Burgos - Circoscrizione: Burgos, León, Palencia, Soria, Valladolid, Zamora - Indirizzo: Avenida de la Paz, 10 - 1º B - 09004 Burgos - Telefono: 947.270.723 - Fax: 947.268.634 - e-mail: consolatoitaliacburgos@gmail.com Consolato Ceuta - Circoscrizione: Ceuta, Melilla, Islas Chafarinas, Peñones de Alhucemas, Velez de la Gomera - Indirizzo: Calle Cervantes, 8 - 1ºC (Apartado n. 302) 51001 Ceuta - Telefono: 956.514.574 - Fax: 956.510.589 - e-mail: consuladoitaliaceuta@gmail.com Vice Consolato Granada - Circoscrizione: Almería, Granada, Ceuta - Ap.do de Correos n. 314 -18080 Granada - Email: info@consgranada.com Vice Consolato La Coruña - Circoscrizione: la città di La Coruña - C/ Juan Flores 129 5 izda 15005 La Coruña Telefono: 663787010 - 699990859 - Fax 981244533 e-mail: milanirepcons@yahoo.es Consolato Las Palmas De Gran Canaria - Circoscrizione: Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote - Indirizzo: calle Reyes Catolicos n. 44 35001 Las Palmas de Gran Canaria - Telefono: 928.241.911 - Fax: 928.244.786 - e-mail: italiacanarias@msn.com Vice Consolato Onorario Málaga - Calle Atarazanas 2 1ºB - 29005 Malaga - Tel: +34 952 365 593 e-mail: malaga.onorario@esteri.it Vice Consolato Oviedo - Circoscrizione: Il Principato delle Asturie - Indirizzo: Calle Cervantes, 11 - 7º C - 33004 Oviedo - Telefono: 985.965.974 - Fax: 985.238.845 e-mail: bhi@telecable.es Consolato Pamplona - Circoscrizione: La Rioja, Navarra - Indirizzo: Calle Taconera, 2 - 31001 Pamplona (Navarra) - Telefono: 948.222.822 - Fax: 948.223.716 e-mail: italcons@teleline.es Vice Consolato Santander - Circo clotxinas scrizione: Cantabria - Indirizzo: Paseo de Pereda, 36 - 39004 Santander (Cantabria) - Telefono: 942.215.855 - Fax: 942.215.963 e-mail: viceconsantander@hotmail.com   Consolato Santa Cruz De Tenerife - Circoscrizione: Tenerife, Hierro, La Gomera, La Palma - Indirizzo: Calle Cruz Verde, 10 2ºA  - 38003 Santa Cruz de Tenerife Telefono: 922.299.768 - Fax: 922.241.040 - e-mail:  consitatf@gmail.com Consolato Siviglia - Circoscrizione: Badajoz, Cáceres, Cádiz, Córdoba, Huelva, Sevilla - Indirizzo: Calle Fabiola, 10 41004 Siviglia - Telefono: 954.228.576 - Fax: 954.228.549 - e-mail: consolato@italconsiviglia.com Vice Consolato Vigo - C/ Urzaiz, 83 6 B-C 36204 Vigo Telefono: call centre 807 505 883 - email: rodriguezgil@ rgabogados.com E CONSOLATI Uffici onorari dipendenti dal Consolato Generale in Barcellona: Consolato Onorario a Valencia - Circoscrizione: la provincia di Valencia - Indirizzo: c/ Felix Pizcueta, 6, 1C – 46004 Valencia - Tel. 0034 963217234 - Fax 0034 963217630 e-mail: italconval@italconval.com Vice Consolato Onorario ad Alicante - Circoscrizione: la provincia di Alicante - Indirizzo: Av.da Benito Pérez Galdós, 9-11 1º d.cha - 03004 Alicante - Telefono: 0034 965141133 - Fax: 0034 965141143 - e-mail: consalicante@ consalicante.es    Vice Consolato Onorario a Castellón de la Plana Circoscrizione: provincia di Castellón - Indirizzo: c/ Benarabe, 5 – bajos – 12005 Castellón - Telefono: 0034 964237466 - Fax 0034 964261295 - e-mail: viceconsolatocs@orange.es Vice Consolato Onorario a Girona - Circoscrizione: la provincia di Girona - Indirizzo: Gran Via de Jaume I, 40, 1º 2ªB - 17001 Girona - Tel. 0034 872 080973 - Fax 0034 872 080973 - E-mail: consitaliagirona@gmail.com Vice Consolato Onorario a Ibiza - Circoscrizione: Isole di Ibiza e Formentera - Indirizzo: C/ Diputado Jose’ Ribas, s/n – 07800 Ibiza - Tel. 0034 971199915 - Fax 0034 971191746 - e-mail: vcoibiza@molan2000.com Vice Consolato Onorario a Murcia - Circoscrizione: le provincie di Murcia e Cartagena - Indirizzo: Calle Traperìa, 1 – 30001 Murcia - Telefono: 0034 868955196 - Fax: 0034 968223256 - e-mail: marioivo@icamur.org Vice Consolato Onorario a Palma de Maiorca Circoscrizione: Isole di Maiorca e Minorca - Indirizzo: Carrettera de Porto Pi, 8, 6D - 07015 Palma di Maiorca  - Tel. 0034 971405668 - Fax: 0034 971405668 - e-mail: vconsolato@sennacheribbo.eu Vice Consolato Onorario a Saragozza - Circoscrizione: le province di Saragozza, Huesca e Teruel - Indirizzo: Calle San Miguel, 2 9-A - 50001 Saragozza - Tel. 0034 976228659 - Fax 0034 976223294 - e-mail: vicecons.zaragoza@ c2comunicacion.com Corrispondente Consolare a Formentera - Isola di Formentera - Tel: 0034 630655397 - e-mail: info@ paolettilawfirm.com Corrispondente Consolare Menorca - C. Malbuger, 8 Llumeçanes - Mahon - Telefono: 610215014 - 971365448 - ornell@vodafone.es LE INFORMAZIONI SU WWW.CONSMADRID.ESTERI.IT LA CANCELLERIA CONSOLARE DI MADRID INFORMA Il 19 settembre scorso sono state indette le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero (Comites), gli organi che rappresentano i cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli Uffici consolari. In Spagna si procederà al rinnovo dei Comites di Madrid e di Barcellona. I componenti del Comites saranno eletti sulla base di liste di candidati sottoscritte dai cittadini italiani residenti nelle due circoscrizioni consolari. Le liste potranno essere presentate - entro il 19 ottobre 2014 - rispettivamente alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid e al Consolato Generale a Barcellona. Potranno votare tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni alla data del 19 dicembre 2014, che sono iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), che sono residenti nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi e che godono dei diritti politici. CHI INTENDE VOTARE DOVRÀ FAR PERVENIRE ALL’UFFICIO CONSOLARE COMPETENTE (Cancelleria Consolare a Madrid o Consolato Generale a Barcellona) UNA DOMANDA FIRMATA DI ISCRIZIONE NELL’ELENCO ELETTORALE, ALLEGANDO FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ. LA DOMANDA E’ INDIVIDUALE, OGNI ELETTORE DEVE INVIARE LA PROPRIA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL VOTO. I modelli di domanda potranno essere scaricati dai siti web www. consmadrid.esteri.it (per i residenti nella circoscrizione consolare della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata a Madrid) o www.consbarcellona.esteri. it (per i residenti nella circoscrizione consolare del Consolato Generale a Barcellona) o richiesti ai Consolati Onorari. Saranno accettate anche domande redatte in forma libera, purché riportino nome e cognome, data di nascita e indirizzo aggiornato del richiedente, esprimano l’intenzione di votare per l’elezione del Comites, siano firmate ed accompagnate da fotocopia di un documento personale. LA DOMANDA DEVE ARRIVARE ALL’UFFICIO CONSOLARE COMPETENTE (Cancelleria Consolare a Madrid o Consolato Generale a Barcellona) ENTRO IL 19 NOVEMBRE 2014.Entro il 29 novembre prossimo gli Uffici consolari invieranno per posta ai soli elettori che lo abbiano richiesto il plico elettorale, contenente la scheda per il voto e una busta preaffrancata per la sua restituzione. Maggiori informazioni sul procedimento elettorale e sulle modalità di invio della richiesta di ammissione al voto sono disponibili nei siti web della Cancelleria Consolare a Madrid www.consmadrid.esteri.it e del Consolato Generale a Barcellona www.consbarcellona.esteri.it. Editore e Direttore: Paola Pacifici | Redazione, Grafica e impaginazione: Mauro Piergentili Direzione e redazione | +34 952469403 / +34 647952382 / +34 673301341 - redaccion@ilgiornaleitaliano.net - www.ilgiornaleitaliano.net Pubblicità: +34 952469403 / +34 673301341 - publicidad@ilgiornaleitaliano.net | Impreso por Corporación de Medios de Andalucia, S.A. • D.L.: MA-884-2008 93/2015 Pag. 15

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