LA GAZZETTA DELLO SPORT DEL 22 MARZO 2011

 

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www.gazzetta.it martedì 22 marzo 2011 italia 1e redazione di milano via solferino 28 tel 026339 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste italiane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno 115 numero 68 prandelli 1 il c.t e il ragazzo prandelli 2 la confessione «balotelli pentito lui e de rossi fermi solo una gara» 3 elefante e vernazza a pagina 17 «totti e del piero ci fosse un match decisivo li chiamerei» da sin balotelli 20 anni prandelli 53 del piero 36 totti 34 inchiesta scudetto 4 squadre in 6 punti non accadeva da 13 anni chi ne ha di piÙ et il settimanale di calcio internazionale volata esagerata le pretendenti ai raggi x forma esperienza e calendario milan frenata pericolosa la sosta puo servire boateng la chiave napoli -3 campionato capolavoro ma e mancato nei momenti decisivi nelle foto da sinistra cavani pato eto o e di natale giro del mondo tra gli allenatori del futuro inter -2 ha l organico migliore e un milito in piu ma la champions pesa udinese -6 e quella che gioca meglio pero in classifica ne ha davanti 3 da pagina 2 a pagina 11 3 bianconeri tra contestazione e progetti gli ultrà juve salvano agnelli non delneri mercato bastos è vicino ora marotta punta mascherano 3 graziano e olivero a pagina 12 serie b bombardini albinoleffe 8 turni di stop inchiesta scommesse su atalanta-piacenza 3 ceniti e longhi a pagina 20 motogp dopo il via in qatar un sorriso ducati «orgogliosi di vale» 3 cruciani e falsaperla alle pagine 26-27 intanto a milano È giÀ derby polemica sul gol pazzini come ibra tennis nutrizionista e milan lab djokovic a tavola il punto vincente 3 martucci a pagina 33 il rompi pallone di gene gnocchi imbarazzo all apertura del ristorante di gattuso nesta e seedorf sono stati fatti accomodare sul carrello dei bolliti 10 3 2 2 9 771120 506000 gillette fusion performance incredibile anche sulle pelli sensibili il meglio di un uomo tm

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r martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport primo piano mancano 720 ecco cosa puo succedere il calendario punti 31ª 60 2 aprile milan-inter giornata 32ª 10 aprile fiorentina-milan 9 aprile inter-chievo 10 aprile bologna-napoli 9 aprile udinese-roma giornata 62 59 56 3 aprile napoli-lazio 3 aprile lecce-udinese milan inter napoli udinese 3 domande a marco tardelli vice c.t irlanda che sprint s milan inter napoli e udinese in un thriller di 8 puntate di alberto cerruti 5 riproduzione riservata «inter carica ma il milan è davanti» di alex frosio la volatona scudetto vista da marco tardelli secondo di giovanni trapattoni nell irlanda lo scudetto oggi un nome 1 la favorita perperché è in «ancora il milan testa e ha due punti in più ma l inter psicologicamente è caricata dalla rimonta anche se forse punta più alla champions» «il napoli ha fatto 2 napoli e udinese miracoli l udinese è la squadra più in forma avere davanti le milanesi però è un ostacolo difficile da superare avessero fatto la corsa su una squadra sola tutto sarebbe stato possibile così è dura» «di più molto decisivo 3 derby decisivo e la condizione psicologica dell inter può fare la differenza chi insegue tutto sommato non ha nulla da perdere il milan invece è già fuori dalla champions non può fallire» dnon è la prima volta e speriamo che non sia l ultima perché un campionato che a otto giri dalla fine concentra quattro squadre in sei punti regala emozioni e speranze mai come in questo caso da nord a sud involontario omaggio all unità d italia l unico precedente nella stagione 1997-98 quando la capolista aveva soltanto un punto di vantaggio sembra incoraggiare il milan ma proprio l ultima sbandata dei rossoneri a palermo in coincidenza con le accelerazioni delle tre inseguitrici ha spalancato le porte della rincorsa non soltanto all inter ma anche a napoli e udinese e allora prepariamoci a un gran finale che si aprirà con il derby e si chiuderà con udinese-milan con un unica certezza ne vedremo delle belle l clic quattro in corsa anche nel 1997-98 e la juve conservÒ il primo posto quattro squadre in 6 punti a 8 turni da fine torneo non sono l ammucchiata record nell era 3 punti nel 97-98 4 squadre in 5 punti 54 juve 53 inter 52 lazio e 49 udinese juve 1ª con 74 nei tornei con 2 punti a vittoria nel 37-38 4 squadre in 2 punti ambrosiana e juve a 31 genoa e milan a 29 poi ambrosiana 1ª con 41 nel 71-72 5 club in 4 punti juve 32 torino 29 cagliari fiorentina e milan 28 scudetto juve con 43

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r legenda difficile medio giornata facile 33ª milan-sampdoria parma-inter giornata 34ª brescia-milan giornata 35ª milan-bologna cesena-inter giornata roma-milan 36ª giornata 37ª milan-cagliari 38ª udinese-milan giornata inter-lazio palermo-napoli inter-fiorentina lecce-napoli napoli-inter chievo-udinese inter-catania juventus-napoli napoli-udinese napoli-genoa fiorentina-udinese udinese-parma udinese-lazio d arco scudetto si fa in 4 milan inter w punti in più per l inter con leonardo allenatore rispetto a benitez 15 partite 37 punti contro 23 napoli udinese frenata pericolosa il morale è a mille ora serve boateng e torna milito dnon è la prima volta che il milan rallenta da quando è andato in testa da solo dopo il 3-1 contro il palermo all undicesima giornata d andata era già successo con i due pareggi con udinese 4-4 e lecce 1-1 e gli altri due con lazio 0-0 e genoa 1-1 stavolta però l 1-1 in casa con il bari e lo 0-1 a palermo con e senza ibrahimovic hanno sollevato nuovi dubbi sul primato dei rossoneri per la difficoltà a tirare in porta per una generale sensazione di pesantezza di tutta la squadra e infine o meglio soprattutto per il fiato sul collo della sempre più vicina inter ddal punto di vista tecnico per il valore dei giocatori e la qualità dell organico l inter è la squadra più forte ma la partenza a handicap culminata con l esonero di benitez ha costretto la squadra a fare gli straordinari a livello fisico e nervoso i numeri sono dalla parte di leonardo capace di stimolare l orgoglio dei campioni di tutto con una rincorsa alla quale pochi credevano merito del suo entusiasmo più che delle sue correzioni tattiche e perché no di un indispensabile pizzico di fortuna soprattutto in qualcuna 3-2 al cesena 1-0 al cagliari delle più sofferte tra le 8 vittorie su 8 in casa i numeri aspetta al s paolo insegue un record 14 udinese e inter d per la serie «chi l avrebbe mai detto» il napoli è di nuovo lì a un punto dall inter e a tre dal milan capolista comunque vada sarà un successo perché nessuno poteva sognare un piazzamento del genere a otto giri dal termine e a scanso di equivoci se arriverà «soltanto» terzo nessuno dovrà criticare il napoli perché mazzarri ha già realizzato un altro dei suoi capolavori capaci di non farsi travolgere dal pessimismo tornando subito in alto con due successi dopo lo 0-3 con il milan e lo 0-0 con il brescia cannavaro e compagni hanno due grandi vantaggi rispetto alle milanesi in generale non hanno l obbligo di vincere lo scudetto e in particolare hanno il calendario più favorevole tra le quattro in corsa perché riceveranno udinese e inter come la samp 91 debbene sì anche l udinese può sperare nello scudetto anzi per come gioca è la squadra che lo meriterebbe più delle concorrenti il problema principale però è proprio questo può pensare di scavalcare non una ma tre squadre che tra l altro sanno già come si vincono gli scudetti se ci riuscisse sarebbe un impresa storica anche se questa udinese sta già flirtando con la storia dell attuale campionato zero punti dopo le prime 4 partite uno dopo 5 eppure capace di risalire la classifica con una rimonta persino più clamorosa di quella di leonardo grazie alla fiducia che la famiglia pozzo ha concesso a guidolin quattro uomini d oro da destra samuel eto o 30 anni alexandre pato 21 edinson cavani 24 e antonio di natale 33 nuovo equilibrio malgrado il pessimismo dei tifosi rossoneri siamo sempre convinti che il milan sia il piccolo favorito per lo scudetto e non soltanto perché al contrario dell inter può concentrarsi sul campionato l esperienza di galliani abituato a gestire i momenti di difficoltà e l aiuto della sosta mai così favorevole possono aiutare allegri a ripartire nel modo migliore in fondo anche se è sbagliato inseguirlo in partenza un pareggio con l inter rilancerebbe psicologicamente la squadra garantendole tra l altro lo scudetto in caso di arrivo alla pari il milan però deve trovare un nuovo equilibrio perché non basta avere la difesa migliore se non si segna qualche gol in più e allora in attesa di pirlo e ibra sono indispensabili il recupero di boateng come trequartista-incursore e il rilancio di robinho nel ruolo di seconda punta al fianco di pato peso champions il morale quando si insegue e si vede la capolista sempre più vicina è fondamentale e questo è il principale punto di forza dei nerazzurri che per la prima volta da quando c è leonardo possono sognare il sorpasso al milan proprio nel prossimo derby l altro elemento favorevole potrebbe essere rappresentato dall atteso rientro di milito anche se è impensabile che rigiochi insieme con eto o e pazzini come nel primo tempo di bari nemmeno la freschezza di milito può però bastare per compensare il logorio dei centrocampisti zanetti motta cambiasso e stankovic chi più chi meno al di sotto dell eccezionale rendimento della stagione della tripletta senza dimenticare il peso della rimonta già fatale alla roma un anno fa e ancora di più quello della champions affascinante ma sempre dispendiosa avventura gare di imbattibilità esterna del milan k.o a palermo dopo lo 0-2 di cesena che ha il record di punti fuori casa 31 13 punti per il napoli gli stessi raccolti in tutto lo scorso torneo eguagliato il primato nei tornei con 3 punti a vittoria 59 nervi saldi la possibilità di ribaltare al san paolo le sconfitte in trasferta 1-3 contro bianconeri e nerazzurri può aiutare il napoli a guadagnare punti preziosi nello sprint finale la squadra sta bene fisicamente e psicologicamente gioca a memoria e ha assimilato il carattere vincente del suo allenatore il risvolto della medaglia è però rappresentato dalla fragilità nervosa che ha frenato il decollo nei momenti decisivi se l esperienza aiuta a migliorare scacciando la tentazione del facile vittimismo il napoli fa ancora in tempo a godere tra i due litiganti milan e inter a patto che eviti di finire a pari punti con i rossoneri perché in quel caso sarebbe condannato dagli scontri diretti vent anni dopo se il campionato fosse finito l altro ieri l udinese parteciperebbe ai preliminari di champions come la sampdoria l estate scorsa ma il paragone con i blucerchiati è un altro la samp è stata l ultima squadra a vincere uno scudetto per la prima volta nel 1991 sorvolando sui paragoni con vialli e mancini anche di natale e sanchez sono grandi campioni dietro i quali c è una squadra vera l unica imbattuta nel 2011 che non ha preso gol nelle ultime sette partite ma i numeri non spiegano il bel gioco in casa e fuori con il 7-0 a palermo il 4-0 a cagliari e un bilancio già in attivo con le tre che la precedono perché l udinese è in vantaggio negli scontri diretti con l inter 1-2 e 3-1 il napoli 3-1 e in parte il milan 4-4 a san siro e all ultima giornata ci sarà proprio udinese-milan

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r lo sprint scudetto i giramondo corrono per il titolo milan inter napoli e udinese hanno 49 giocatori nelle nazionali e cercano di evitare complicazioni alessandra bocci 5 riproduzione riservata milano ddue settimane al der by ma la sosta non sarà un bell aiuto per gli allenatori di milan e inter e neppure per gli allenatori delle altre pretendenti allo scudetto mazzarri e guidolin perché i giocatori di allegri potrebbero continuare a rimuginare sui punti perduti e quelli di leonardo potrebbero perdere un minimo dell entusiasmo creato in queste settimane e quel che è peggio tutti potrebbe tornare acciaccati dai giri intorno all europa e al mondo c è chi va in africa e chi fino a new york sarà meglio per sneijder e van bommel che si limitano a viaggiare fra budapest e amsterdam ma anche per loro le partite peseranno e soprattutto allegri e leonardo come guidolin e mazzarri avranno poco tempo per mettere a punto strategie visto che le squadre saranno al completo solo mercoledì pomeriggio sconti sì e no dunque viaggi lunghissimi e tanta gente in giro per qualificazioni e amichevoli e mai come questa volta forse il pre-derby sarà pieno di parole e polemiche e libero da lavoro tattico oggi le squadre tornano al lavoro ma il puzzle è incompleto sia a milanello che a appiano gentile i convocati rossoneri sono 13 17 quelli interisti 10 quelli dell udinese e 9 quelli del napoli qualcuno ha chiesto lo sconto in partenza come robinho non convocato da menezes È affaticato e ha ottenuto un turno di riposo l inter invece ha tentato di tenere a casa ranocchia e thiago motta definiti malconci ma prandelli è stato inflessibile e i due sono partiti per coverciano con pazzini boateng a casa naturalmente la differenza sta anche nell importanza delle partite quella del brasile è un amichevole mentre l italia ha un tur no importante contro la slovenia prima dell ucraina ma non sempre potrebbe infatti non raggiungere la comitiva brasiliana pato che ha una distorsione alla caviglia sinistra prognosi dieci giorni ma quel che è più importante per allegri potrebbe non partire boateng convocato dal ghana per le qualificazioni alla coppa d africa il ghana deve incontrare il congo prima di misurarsi in amichevole con l inghilterra convocati an che i due dell udinese asamoah e badu ma boateng accusa ancora vecchi problemi alla caviglia e la federcalcio ghanese potrebbe decidere di evitargli la trasferta a brazzaville eto o invece non sarà risparmiato senegal-camerun a dakar il 26 marzo e camerun-gabon amichevole il 29 a parigi cambiasso americano ma il premio trasferta top va agli argentini dell inter cambiasso e zanetti e a quelli del napoli lavezzi e sosa amichevoli a new york e in costa rica quanto a sneijder otterrà forse uno sconto per la gara di ritorno degli oranje contro l ungheria il 29 a amsterdam se l andata di venerdì a budapest sarà stata positiva ma sneijder vuole sempre giocare 90 come il capitano van bommel e un solo olandese potrebbe tornare abbastanza riposato urby emanuelson che il c.t van marwijk ha ripreso a convocare senza finora farlo giocare aprilia.it dorsoduro 750 con promozione high power shiver 750 con promozione high power a soli 9.040 euro anziché 10.312 euro sono compresi nel prezzo · scarico slip-on · sella comfort in gel · tamponi paramotore offerte valide fino al 31 marzo 2011 presso la rete che aderisce all iniziativa non cumulabili con eventuali e/o ulteriori iniziative in corso prezzi indicati franco concessionario a soli 8.040 euro anziché 9.647 euro sono compresi nel prezzo · scarichi akrapovic slip-on · parafango anteriore in carbonio · coperchioblocchetto chiave di avviamento in carbonio

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r martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport lo sprint scudetto antonio cassano 28 anni è arrivato al milan dalla sampdoria image sport cassano meno pazz matteo dalla vite marco pasotto 5 riproduzione riservata milano duno è pazzo di no me l altro a volte lo era di fatto ma adesso si è dato una bella calmata fin troppo dicono i tifosi e probabilmente lo pensano anche galliani e allegri giampaolo pazzini e antonio cassano le due facce del mercato di riparazione milanese cassano è arrivato al posto di ronaldinho ed è stato l ultimo coniglio estratto dal cilindro di galliani che ha sancito l amore ritrovato fra popolo e club pazzini è stato strappato alla sampdoria per dargli le consegne di milito ma anche per dare peso forza e gol a un attacco che troppo spesso sembrava eto o-dipendente nessuno dei due poteva essere impiegato in champions ma milan e inter ci hanno puntato su forte per la lotta scudetto ecco come sono andati sin qui considerando che l impatto di pazzini 6 gol e tutti decisivi ha dato una sterzata violenta alla rimonta targata leo milan e inter così pesano i rinforzi di gennaio antonio adesso è in difficoltà il pazzo segna a ripetizione il rossonero è in calo ma vanta comunque un buon rapporto tra impiego e rendimento prima luci poi ombre al momento il diagramma di fantantonio in rossonero segue una curva discendente partenza alla grande intesa fraterna con ibra poi una lenta ma costante involuzione che ha spiazzato un po tutti perché si pensava sarebbe stato il contrario «in realtà è un decorso normale per chi riprende a giocare dopo essere rimasto fermo a lungo ha sempre rimarcato allegri si parte sparati poi arriva una sorta di crisi di rigetto che si supera soltanto col lavoro e con la pazienza» l avventura di cassano al milan è iniziata a cagliari il 6 gennaio da allora il barese ha messo insieme 12 presenze in campionato e 2 in coppa italia di cui 7 da titolare realizzando 2 gol e 5 assist tutti in campionato il rapporto rendimento/impiego resta comunque buono a preoccupare è quindi il vistoso calo del giocatore ancora lontano da una condizione fisica accettabile fiato limitato peso forma da ritrovare e dunque poco lucido col pallone fra i piedi non per nulla allegri è molto preoccupato perché il milan non tira più in porta attualmente la media-voto di cassano in campionato è insufficiente 5,96 il derby potrebbe essere un occasione ghiotta per tornare subito nell elenco dei promossi se segna il pazzo è vittoria e per ora fra i promossi giampaolo pazzini c è il suo impatto con l inter è stato devastante per gli altri il pazzo veste insieme in nazionale ma cassano a sin non sembra ascoltare pazzini ipp

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r ini più la prima maglia nerazzurra il 30 gennaio entra al 1 s.t sostituendo coutinho e vestendo il mantello di superman per una rimonta che in quel momento sembra non impossibile ma molto molto difficile quando il pazzo mette il primo piede sul campo di san siro da interista il palermo vince 2-0 e sogna risvegli il pazzo infila una doppietta e prende il rigore che permette ad eto o di certificare il 3-2 finale É nata un altra stella nerazzurra da quel giorno ad oggi il pazzo senza champions sfoga tutto in campionato segna al bari si procura un rigore contro la roma mette dentro il 2-1 a firenze riapre la gara contro il genoa e inchioda il lecce per mostrare all inter la validità del suo acquisto e la morale attuale è 6 reti totali tutti nella ripresa e tutti che accompagnano una vittoria dell inter il pazzo pagato 12 milioni finora ha giocato 10 gare ha una media-voto di 6,30 è subentrato una volta quella del suo debutto in nerazzurro e per il resto è sempre stato titolare giampaolo pazzini a quota 102 gol fra i professionisti dopo la vittoria sul genoa disse «io e antonio ci mandiamo spesso sms ora però dobbiamo fare in modo che lui non vinca nulla» arrivederci al 2 aprile ex sampdoriani rossoneri in ucraina occhi su jarmolenko braida in missione per il compagno di squadra di shevchenko raiola su balotelli «spero che torni a giocare il derby di milano» carlo laudisa claudisa@gazzetta.it 5 riproduz one riservata giampaolo pazzini 26 anni è stato compagno di squadra di cassano nella sampdoria come il barese a gennaio ha lasciato genova e si è trasferito all inter con leonardo newpress milano dda un andriy all altro il milan ha drizzato le antenne su un esterno offensivo ucraino compagno di squadra di shevchenko si chiama appunto andriy jarmolenko ha 21 anni e un curriculum già importante la curiosità è che giovedì scorso il d.s rossonero ariedo braida è volato a manchester proprio per seguire la gara del city contro la dinamo kiev quindi nell ormai famosa partita in cui mario balotelli s è fatto espellere per un deprecabile intervento su popov il dirigente rossonero ha constatato i progressi di questo talento che fa della velocità e della tecnica le sue armi migliori ha un gran fisico è alto 1,87 cm e una buona predisposizione in zona-gol visto che in nazionale ha fatto 4 reti in nove partite e in questa stagione è andato a segno due volte anche in europa league comunque jarmolenko dovrebbe essere in campo contro gli azzurri di prandelli nella prossima amichevole di kiev e sarà un altro test importante per un ta andriy jarmolenko 21 anni alla dinamo kiev dal 2007-08 liverani lento che vede il suo futuro legato alle norme sugli extracomunitari il milan infatti pensa a lui nell eventualità di un riallargamento a due ingressi stagionali restano in piedi infatti le altre trattative sui mercati stranieri piace sempre ad esempio il brasiliano ganso ma è presto per le finalizzazioni supermario spera ieri mino raiola l agente di supermario ha parlato a sky sport 24 del suo discusso assistito «se ba lotelli tornerà a giocare il derby di milano lo spero adesso anche per me è un periodo in cui girano male le cose squalificato uno squalificato l altro si riferisce a ibrahimovic n.d.r quando stanno male loro sto male anche io spero che mario possa entrare in queste partite importanti» va precisato però che raiola più volte ha chiarito che balotelli non intende lasciare il city il progetto-milan è a medio termine quindi la speranza non vale per la prossima estate.

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r martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport lo sprint scudetto polemica da derby moratti «pazzini gol di braccio come ibra ma dai » il numero uno nerazzurro «i due episodi non sono uguali tagliamo corto» e teme il napoli matteo dalla vite 5 riproduzione riservata le differenze pazzini è petto ibra la ferma con il braccio ecco i due gol della discordia qui accanto il gol segnato da pazzini al lecce l interista controlla la palla con il petto più a destra la rete annullata a ibrahimovic contro il bari il braccio del milanista addomestica il pallone massimo moratti 65 anni e adriano galliani 66 ansa milano dforti malumori milanisti sereni rimbalzi interisti il gol di pazzini petto alto destro viene paragonato a quello che venne annullato a ibra contro il bari agevolato col braccio il parallelo virtuale infiamma il milan che fa trapelare rabbia le immagini e i fermi-immagine sono chiari massimo moratti lo è anche di più «non sono episodi uguali dice il numero uno nerazzurro quindi tiriamo corto che è meglio » della rincorsa non è ancora conclusa ma ben avviata sì dal -13 del 6 gennaio giorno d insediamento di leo al -2 odierno è comunque passato un bel po di tutto aggancio ai quarti di champions compreso «se non altro fa moratti quel che si doveva fare per questa settimana è venuto al meglio visto che poi siamo riusciti ad avvicinarci di più al milan se peserà più l assenza di ibra o quella di lucio beh sorride ndr spero quella di ibrahimovic ma ripeto che conta lo spirito con cui vai in campo» spalla e braccio ovvio che sotto gli uffici della saras al presidente dell inter venga chiesto un parallelo fra ciò che successe ad ibra contro il bari e ciò che ha fatto pazzini contro il lecce braccio che tocca il pallone per il primo petto alto per il secondo «se mi infastidiscono certe polemiche fa il numero uno nerazzurro tiriamo corto non sono episodi uguali quindi è meglio » meglio lasciar cadere ogni tipo di paragone intende e in verità era stato anche leonardo a spiegare bene la dinamica di quell azione che ha portato l inter a battere il lecce «il braccio di pazzini va all indietro e lui la spinge in avanti con il petto» ha detto il tecnico dell inter ma il milan non ci sta anche se moratti taglia corto e non vuole o cerca polemiche più ibra che lucio la missione x ha detto su ibrahimovic occhio al napoli moratti racconta che «non sarà il derby più importante della mia presidenza tutte le volte si dice così ma c è comunque e sempre qualche motivo per il quale una stracittadina diventa importante» il fatto è che se è vero che l inter è a due passi dal milan è altrettanto vero che anche il napoli è lì 3 punti soltanto parlare solo di milan e inter è riduttivo «sì continuiamo a parlare di noi ma ho l impressione che il napoli stia facendo molto bene quello di quest anno è un campionato bellissimo molto divertente perché ci sono tre squadre il milan sembrava aver staccato di molto e invece poi anche i partenopei sono lì vicino » messi e nazionali dopo la vittoria sul lecce leonardo ha chiesto non certo di risparmiare i giocatori che vanno in nazionale ma solo «lo stesso buonsenso che usano i club nel gestire i giocatori» leo si è detto dispiaciuto per il fatto che molti giocatori torneranno a tre giorni dal derby «ma ormai ci siamo abituati a questo genere di cose non credo che la vicinanza degli impegni nazionali dia più fastidio che in altri momenti» la chiosa è per il messi alla milanese «io conclude moratti non sto facendo nessun corteggiamento a messi oltretutto non credo nemmeno che valgano certi tipi di corteggiamento c è molta simpatia e basta» e poi si vedrà come nel derby la lettura di yuto «se peserà più l assenza di lucio o quella dello svedese spero quella di ibra ma di certo conterà di più lo spirito che si metterà in campo» e nagatomo impara l italiano milano in attesa di imbarcarsi per il volo che lo porterà ad osaka yuto nagatomo si siede e legge la gazzetta dello sport nel match contro il lecce non è entrato in campo ma l idea della rincorsa sul milan è anche cosa sua il giapponese dell inter arrivato nel mercato di gennaio al costo di 2 milioni più il riscatto di 4 che dovrà essere versato al cesena nel prossimo giugno sarà titolare nell amichevole per beneficenza che si terrà a osaka il prossimo 29 marzo fra il giappone e una rappresentativa della j league l incasso sarà devoluto ai bisognosi del suo paese dopo il disastro naturale dello scorso 11 marzo su messi «non sto facendo alcun tipo di corteggiamento di mercato nei suoi confronti fra noi e lionel c è molta simpatia e basta» sui partenopei «continuiamo a parlare di milan e inter ma ho l impressione che il napoli stia facendo molto bene è lì vicino quest anno il campionato è divertente» stracittadine e veleni il derby di san siro ha avuto altre lunghe vigilie vissute su punzecchiature e sfotto e ancelotti disse «mancio ti aspetto al casello» il tecnico rossonero nel 2005 troncò così la polemica sugli orari degli anticipi alessandra bocci 5 riproduzione riservata sione resta alta ci saranno i merletti meneghini di una volta però l arsenico non manca fischiate fischiate prendiamo il derby del ritorno a milano di ronaldo nazario da lima ma sulla sponda milanista i tifosi nerazzurri minacciarono di presentarsi tutti allo stadio con i fischietti e spaccargli i timpani a forza di fischiare ronie fece gol il presidente dell inter moratti reagì con un gesto poco elegante che i fotografi colsero naturalmente l anonimo milanista non si lascò sfuggire l occasione di sottolineare la scarsa simpatia del gesto e le polemiche continuarono l ingaggio dell ex zlatan ibrahimovic ha suscitato uguale malumore nel clan interista ma ora che sulla panchina dell inter c è leonardo il conto è quantomeno tornato pari orari e poltrone le vigilie più dure sono state quelle dei derby europei e l ultimo dei quattro si concluse con una sconfitta a tavolino dell inter per via del petardo piovuto sulla schiena di dida ma c era comunque chi prima delle partite provava a sdrammatizzare e il maestro di ironia è stato carlo ancelotti che era cresciuto con nils liedholm e quindi partiva avvantaggiato una delle più celebri diatribe è datata primavera 2005 l inter era stata eli milano d piovono petardi a volte piovono insulti sempre e spesso piovono polemiche milano non è roma si dice ma che il derby milanese regali giorni tranquilli è fantasia magari la notte della partita non c è bisogno che intervenga la polizia e gli scontri fra tifosi sono un ricordo ma la ten roberto mancini 46 anni e carlo ancelotti ai tempi del derby 51 newpress minata dal milan in semifinale di champions due anni prima e quel quarto di finale era atteso con ansia roberto mancini si scagliò contro la disuguaglianza degli orari anticipo a siena alle 18 nella giornata precedente il derby di andata per il milan anticipo a bologna alle 20.30 per l inter la settimana successiva prima della gara di ritorno presidente di lega era l amministratore delegato rossonero galliani e la polemica montò come la panna «tornare in piena notte mi complica il lavoro» si sfogò mancini e il milanista ancelotti «se ci sono tutti questi problemi li aspetteremo al casello dell autostrada e torneremo a casa tutti insieme» peccato che questa volta fra arbitri e squalifiche non ci sia proprio nessuno che abbia voglia di ridere.

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r per il milan casi simili spunta filmato pro zlatan nervosismo nell ambiente e venerdì il ricorso per ibra andrea masala 5 r produzione riservata presenza di ibrahimovic nel derby e l assenza di pazzini perché sempre secondo il milan-pensiero se a ibrahimovic non fosse stato annullato il gol dell 1-1 con il bari probabilmente lo svedese non si sarebbe innervosito e non avrebbe dato la manata a marco rossi che gli è costata l espulsione non solo con lo stesso metro di giudizio utilizzato da brighi in milan-bari il gol di mano sarebbe costato a pazzini anche il cartellino giallo e di conseguenza la squalifica nel derby il pazzo infatti è diffidato sarebbe dimostrerebbe si vedrebbe tutto al condizionale senza niente di ufficiale da parte di via turati attesa l impressione è che il nervosismo cresca anche perché il peso dell assenza di ibrahimovic è apparso enorme già a palermo e a maggior ragione si dovrebbe sentire contro la diretta concorrente al momento per lo scudetto venerdì si discute il ricorso contro le tre giornate di squalificate ricevute dallo svedese per il fallo di reazione contro rossi la speranza di ottenere uno sconto c è i legali rossoneri puntano sulla riduzione di due terzi della pena perché sostengono che da parte dello svedese non ci sia stata condotta violenta ma solamente comportamento antisportivo e questo potrebbe portare a una squalifica per uno solo turno e quindi già scontata contro il palermo invece che tre speranza comunque molto lieve e il tecnico allegri è il primo a tenere poco in considerazione la possibilità di avere ibra per il derby milanello obiettivo derby pirlo s allena da solo pato da oggi le cure milanello tutti a riposo tranne andrea pirlo in attesa della ripresa degli allenamenti oggi pomeriggio il centrocampista ha scelto di lavorare da solo a milanello per provare ad accorciare i tempi di recupero pirlo è fermo dall 11 febbraio stiramento al collaterale del ginocchio destro ora sta meglio si sta allenando a parte e in settimana dovrebbe iniziare a lavorare con la palla oggi verranno valutate le sue condizioni per capire se ci sono i margini per averlo a disposizione nel derby oggi a milanello ci sarà anche alexandre pato che a palermo era uscito in anticipo per una distorsione alla caviglia sinistra il brasiliano inizierà le cure e allegri spera di riaverlo il più presto possibile stagione finita per marek jankulovski distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore milano dl umore era nero e non pare migliorato anche se da via turati sostengono che la rabbia sia passata tutto gira intorno al gol annullato a zlatan ibrahimovic contro il bari e a quello convalidato a pazzini domenica contro il lecce «con lo stesso metro di giudizio usato per ibrahimovic gol annullato ammonizione e squalifica per pazzini» diceva l anonimo rossonero il particolare illuminante sarebbe la reazione dei giocatori avversari sia baresi che leccesi avrebbero reagito alla stessa furibonda maniera «perché la percezione del fallo di mano c è stata anche nel caso di pazzini» e ci sarebbe anche un filmato mediaset che testimonierebbe in maniera inequivocabile la somiglianza dei casi domenica «controcampo» ha mandato delle riprese dal basso che se condo il milan dimostrerebbero la validità del gol di ibrahimovic perché la palla ha sbattuto sulla spalla e non sul braccio arbitri invertiti due pesi e due misure dunque che avrebbero permesso ai nerazzurri di fare un importantissimo passo avanti in classifica e di ritrovarsi a -2 dal milan proprio alla vigilia del derby in sostanza i pensieri che circolano all interno dell entourage rossonero sono più o meno questi ad arbitri invertiti il milan adesso avrebbe tre punti in più in classifica un distacco maggiore dall inter e la appiano giovedi la ripresa milito e samuel al lavoro da domani appiano gentile l agenda dei ritrovi dice giovedì pomeriggio naturalmente per chi non è convocato dalle rispettive nazionali gli altri nel pomeriggio del 24 dovrebbero essere alla pinetina per lavorare in vista del derby del 2 aprile castellazzi orlandoni materazzi cordoba presente a forte dei marmi per commemorare un amico scomparso e tifoso nerazzurro natalino coutinho dell agnello ranocchia rientrato dalla nazionale e soprattutto milito e samuel questi ultimi due pare vogliano anticipare i tempi di rientro al campo d allenamento magari non oggi ma domani sì chi per prepararsi al meglio in vista del derby l attaccante chi per continuare a credere in un purché basso minutaggio prima della fine della stagione ovvero samuel che si infortunò il 7 novembre 2010 le immagini di mediaset dimostrerebbero che la rete dello svedese al bari è regolare spalla e non braccio

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r martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport lo sprint scudetto cavani assalto real «mou ha chiesto la sua disponibilità» l agente dell uruguagio svela il pressing da madrid de laurentiis a mazzarri «per me resti a vita» mimmo malfitano 5 riproduzione riservata w classifica i numeri serie a squadre pt g partite v n p reti f s i punti in più del napoli rispetto alla 30ª giornata dello scorso torneo ne aveva 45 ed era sesto in classifica 14 milan inter napoli udinese lazio roma juventus palermo fiorentina bologna cagliari genoa chievo parma catania sampdoria cesena lecce brescia bari 62 30 18 8 60 30 18 6 59 30 18 5 56 30 17 5 54 30 16 6 50 30 14 8 45 30 12 9 41 30 10 11 39 30 11 35 30 8 32 30 7 32 30 8 29 30 7 28 30 7 26 30 6 17 30 3 4 51 22 6 56 32 7 46 27 8 56 30 8 36 25 8 47 41 9 45 38 9 35 31 43 30 13 4 13 45 46 40 30 11 10 9 33 37 6 13 36 36 11 29 33 11 11 30 32 11 12 29 41 8 14 25 40 8 15 25 41 7 16 31 52 8 16 24 38 8 19 17 45 napolidrivelazione-choc sul futuro di edinson cavani ieri claudio anelucci ha ammesso che il real madrid ha messo gli occhi sul cannoniere del napoli l agente ha parlato ieri sera a gol show su canale 9 «mourinho attraverso il suo agente jorge mendes ha chiesto la disponibilità di cavani» dell interesse del club madridi sta si parlava da tempo questa è la prima ammissione dell entourage dell uruguaiano il presidente de laurentiis sull argomento era stato chiaro nelle scorse settimane escludendo l ipotesi di una cessione del suo pezzo pregiato ma questa sortita non può che rimescolare le carte il tecnico il testimone ritorna nuovamente nella mani di walter mazzarri il suo futuro è stato ancora al centro della discussione nel dopopartita domenica sera i tre punti sommati contro il cagliari hanno delineato una classifica diversa che vede il napoli a soli tre punti dal primato della classifica e dunque dal milan ma il domani dell allenatore pare intrigare più di ogni altra cosa in questo periodo stuzzicato sull argomento aurelio de laurentiis è intervenuto con estrema decisione per fare chiarezza sulla questione in modo che non ci siano interpretazioni diverse rispetto a quello che è il pensiero e le sue intenzioni «il rapporto tra me e mazzarri non è assolutamente in discussione l avrei ingaggiato tre anni fa se non fossi stato consigliato diversamente l ho voluto fortemente e me lo tengo» ha spiegato il presidente del napoli ai microfoni di mediaset mazzarri a vita dunque il futuro tecnico del club è racchiuso in un solo nome walter mazzarri «per me è uno di casa e qui può restarci a vita se lo vorrà e se il rendimento continuerà ad essere così entusiasmante» ha detto de laurentiis che tuttavia non ostacolerebbe un eventuale richiesta dell allenatore se gli chiedesse di andare via «anche quando i matrimoni sembrano indivisibili può arrivare il divorzio aurelio de laurentiis 61 anni ha preso il napoli nel 2004 e lo ha portato dalla serie c1 alle soglie della champions mazzarri è il suo 4° tecnico dopo ventura reja e donadoni sport image quando non c è intesa io voglio sempre andare d accordo con mazzarri e nel momento in cui lui dovesse ritenere finita la sua avventura napoletana io non lo tratterrò cercherei però di capire quali potrebbero essere le motivazioni alla base di una scelta del genere e proverei ad andarne incontro alle richieste sempreché non abbia già deciso il suo futuro» come mou É convinto de laurentiis che se mazzarri dovesse interrompere il rapporto col napoli e di andare ad allenare altrove finirebbe per pentirsi «mi viene in mente l addio di mourinho lo scorso anno decise di lasciare l inter dopo aver vinto tutto e forse quest anno s è pentito di averlo fatto tant è che da madrid continua a inviare al club nerazzurro messaggi d amore» ha osservato il presidente voglia di primato intanto però il suo napoli ha accorciato le distanze dal primo posto adesso l inter è a un punto e il milan a tre con un calendario favorevole alla squadra di mazzarri ed alla ripresa del campionato il distacco potrebbe addirittura ridursi essendo in programma nell anticipo di sabato 2 aprile il derby di milano il napoli in ogni modo dovrebbe battere la lazio il giorno dopo per il break i punti con cui il napoli chiuse lo scorso torneo gli stessi di oggi a otto giornate dal termine del campionato 59 39 30 10 9 31 30 7 10 13 25 34 champions preliminari champions europa league retrocessione la classifica tiene conto di quest ordine preferenziale 1 punti 2 minor numero di partite disputate 3 differenza reti 4 numero di gol segnati 5 ordine alfabetico bologna ha tre punti di penalizzazione al «mattino» josé «napoli da champions» josè mourinho dalla spagna guarda con simpatia al napoli «gioca bene ha rivelato al mattino può aspirare alla champions mazzarri e de laurentiis lavorano con passione e ambizione e lo dico pur sapendo che il tecnico del napoli ha qualcosa contro di me ma io sono onesto e dico che è un buon allenatore» l allenatore del madrid dice al quotidiano di napoli che il real non insidierà cavani hamsik lavezzi «la società desidera crescere non vendere e per questo motivo io non penso a comprare in casa azzurra» il punto in meno rispetto al napoli del primo scudetto che nell 87 vinse a quota 42 in 30 giornate oggi sarebbero 41 1 prossimo turno sabato 2 aprile brescia-bologna ore 18 milan-inter ore 20.45 domenica 3 aprile ore 15 napoli-lazio ore 12.30 catania-palermo cesena-fiorentina chievo-sampdoria genoa-cagliari lecce-udinese parma-bari roma-juventus ore 20.45 0-1 1-0 0-2 1-3 0-1 0-0 1-0 0-4 1-0 1-1 marcatori 25 reti di natale 5 udinese 22 reti cavani 3 napoli 19 reti eto o 5 inter 18 reti di vaio 1 bologna 16 reti matri 1 11 reti con il cagliari juventus 14 reti ibrahimovic 2 milan 12 reti pazzini 2 6 con la sampdoria inter sanchez udinese 11 reti pato milan 10 reti pellissier 1 chievo gilardino fiorentina robinho milan pastore palermo borriello 1 roma 9 reti quagliarella juventus hamsik 1 napoli crespo 3 parma totti 5 roma edison cavani 24 anni attaccante del napoli fotopress le decisioni del giudice sportivo prova tv per il pugno del brasiliano a jimenez bologna stavolta niente sconti per matuzalem la lazio lo perde per quattro partite il club non fa ricorso brocchi «la champions per sdebitarci coi tifosi» stefano cieri 5 riproduzione riservata di vaio oggi rinnova longo «malesani resterà sono certo» bologna toccata la fatidica quota 40 quella indicata come la cima salvezza il bologna guarda al futuro avviando la stagione dei rinnovi oggi marco di vaio firmerà il biennale con la nuova proprietà rossoblù come preannunciato dopo la doppietta alla juventus le parti erano d accordo da tempo oggi metteranno nero su bianco il capitano non si impegna al momento per ruoli fuori dal campo anche perchè la figura dirigenziale necessita di un protocollo diverso intanto di vaio che ieri sera ha presenziato ad un incontro con gli arbitri della sezione bolognese allarga gli orizzonti del bologna «non siamo appagati possiamo arrivare a 50 punti ha dichiarato al sito goal.com malesani è la nostra guida viviano oggi è il migliore portiere italiano superiore anche a buffon ramirez è un giovane che può diventare un campione» le altre sanzioni tegola sul parma squalificati in tre oltre a matuzalem altri dieci i giocatori squalificati in serie a un turno a mareco brescia conti cagliari lauro cesena llama catania lucio inter giacomazzi lecce dzemaili giovinco valiani parma e pinzi udinese romadquesta volta il giudice sportivo non ha avuto pietà francelino matuzalem è stato fermato per quattro turni uno di default sabato in lazio-cesena ha beccato la quarta ammonizione gli altri per la prova tv scattata per il pugno dato a jimenez nel corso della stessa partita prova tv che la settimana scorsa il brasiliano aveva evitato per insufficienza di prove il pestone assestato a totti nel derby non era esplicitamente volontario stavolta invece non ci sono stati dubbi il colpo inferto a jimenez è stato volontario e figlio di una condotta violenta senza margini di dubbio tanto che la stessa lazio è orientata a non presentare alcun ricorso e sta invece valutando la multa da infliggere al giocatore anche il suo agente umberto fusco non assolve matuzalem «ha sicuramente sbagliato anche se sono cose che capitano tra calciatori il brasiliano ha invocato come attenuante una provocazione da parte di jimenez ndr mentre il gesto nel derby è stato enfatizzato l intervento su totti non era assolutamente volontario» il colpo di matuzalem a jimenez immortalato dalle telecamere di sky durante lazio-cesena l anticipo della 30ª giornata giocato sabato obiettivo champions la lunga squalifica priverà reja del regista brasiliano per metà delle partite che restano da giocare un duro colpo anche perché dietro la lavagna dei cattivi c erano già ledesma dovrà saltare un altro turno dopo quello di sabato e radu ancora due giornate da scontare ma in settimana sarà esaminato il ricorso presentato dal club una situazione di emergenza che tuttavia non scorag gia una lazio che ha ritrovato un mezzo sorriso grazie all 1-0 sul cesena «e stato un successo di fondamentale importanza ha ammesso cristian brocchi ai microfoni di lazio style radio dopo l ennesima sconfitta in un derby avevamo trascorso una settimana davvero brutta adesso le cose vanno meglio i k.o con la roma resteranno una macchia indelebile ma proveremo a farci perdonare regalando ai tifosi qualcosa di importante» ossia la qualificazione in champions league obiettivo al quale l intera lazio crede fermamente compreso andre dias ieri dal brasile sono rimbalzate voci relative a un suo desiderio di ritorno al san paolo voci vere ma datate la saudade aveva colpito il difensore brasiliano la scorsa stagione allora sì fu tentato di tornare nella sua vecchia squadra adesso invece ha in testa un unico pensiero giocare con la lazio quella champions che finora ha visto soltanto in televisione longo conciliante dopo lo sfogo di venerdì adesso sulla scia di di vaio anche il d.s longo accarezza l ipotesi di prolungare l esperienza «sono convinto di rimanere lo stesso vale per malesani vedrete che non andrà nè al genoa nè alla lazio aspetta una buona proposta del bologna ramirez ha 5 anni di contratto resterà fino a quando riusciremo a reggere le richieste delle grandi squadre non c è solo l inter che lo segue» intanto consorte attende una risposta dall ex presidente cazzola e dice «in settimana entrerà un nuovo socio ma non faccio nomi» tosi-lazzari

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r lo sprint scudetto benatia «l arsenal mi tenta con nasri ma crescerò a udine» l amico del cuore lo vorrebbe con lui in premier dal nostro inviato gia tre volte in gol y ha anche segnato 3 gol ci prende gusto «fa piacere mi porto in avanti sui calci d angolo mi muovo molto in area sono forte fisicamente e so sfruttare i corner che di natale calcia bene» in cosa deve migliorare medhi benatia è nato a miramas in francia il 17-4-87 cresciuto a clairefontaine ha giocato con marsiglia tours e clermont con l udinese 3 gol con cesena palermo e cagliari «devo lavorare sul sinistro e devo essere meno falloso cerco troppo l anticipo» l attaccante più fastidioso «ibra e adebayor sono tosti ma eto o in a è il migliore» capitolo nazionale perché ha scelto il marocco francesco velluzzi 5 riproduzione riservata lei dopo la partita di bologna non è più uscito di squadra ci racconta la sua esplosione udine da quella che lui chia ma «la battaglia» la serie a si è preparato nella serie b francese a clermont ferrand «mi è servito la nostra b è più fisica è piena di africani e ho lavorato duro da piccolo a clairefontaine e poi a marsiglia» medhi benatia 24 anni il 17 aprile centrale difensivo dell udinese è uno dei grandi colpi di mercato della famiglia pozzo «la prima offerta che fecero era di 500 mila euro alla fine mi hanno preso gratis mi ero svincolato» e oggi il franco-marocchino che ha scelto di giocare col marocco vale 6 milioni e ora il suo caro amico nasri vorrebbe seriamente portarlo all arsenal «eh sì lo vuole fare quando ero in francia in una piccola squadra mi diceva vado a parlare con wenger e gli rispondevo che era matto adesso è sempre più deciso» siete così amici «l inizio è stato duro soprattutto il ritiro di arta terme si faceva tanta tattica e lavoro fisico io sono un centrale puro il titolare doveva essere coda poi sono entrato e ho sentito la fiducia di guidolin non è facile puntare su uno senza esperienza che non conosce la lingua lui lo ha fatto lo ringrazierò sempre» mehdi benatia ha 23 anni e gioca centrale difensivo ianuale «io sono cresciuto a parigi nella banlieue ma ne sono venuto fuori presto quando ho dovuto decidere l ho fatto senza alcun dubbio perché il marocco è un paese che ammiro e quando smetterò andrò a viverci» «amicissimi ci siamo conosciuti a marsiglia dividevamo la camera ora ci si sente tanto con la chat del blackberry» nonostante tutto lei sembra uno dei pochi decisi a restare all udinese «assolutamente la liga ad esempio è bella ma ci sono solo 3-4 squadre a me piace la serie a italiana sto benissimo qui e anche mia moglie cecile sta alla grande i due hanno una bambina lina di 19 mesi ndr stiamo in centro ma tra poco ci trasferiremo a tavagnacco per la bambina è meglio mi piacerebbe fare una grande carriera a udine» anche perché la squadra è lanciata lei crede nella champions «l europa andrebbe già benissimo la champions è difficile anche se la qualità c è» fiorentina corvino «sinisa mai a rischio» firenze «sinisa mihajlovic non è mai stato in discussione non abbiamo mai avuto dubbi sulla sua posizione ha un contratto di due anni con opzione sul terzo quindi il problema non si pone» il ds della fiorentina pantaleo corvino ai microfoni di canale 10 ribadisce quanto in sostanza detto domenica dall azionista di riferimento andrea della valle e chiude la questione sulla posizione del tecnico più spinosa la questione dei rinnovi dei giocatori «sui rinnovi stiamo parlando ma posso assicurare che non ci sono rotture definitive» tre viaggi eccezionali una partita storica café maravillas madrid alla scoperta di pelé zidane e maradona su louisvuittonjourneys.com louis vuitton sostiene the climate project.

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r martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport serie a l inchiesta viaggio al centro della crisi juventus dov è finita la juve dopo due anni deludenti e a cinque stagioni dall ultimo successo sul campo lo scudetto del 2006 poi revocato in seguito a calciopoli è arrivato il momento di interrogarsi sul presente e soprattutto sul futuro della squadra più amata d italia la gazzetta ha iniziato un viaggio nella crisi della juve con un duplice scopo analizzare le cause di quanto accaduto negli ultimi due anni e individuare cosa può fare la dirigenza dopo aver parlato della società del futuro dei senatori e degli obiettivi di mercato oggi ci occupiamo dei tifosi 4-continua 14.290 abbonati bianconeri l olimpico arriva a 25.442 spettatori hanno più abbonati inter 42.315 milan 29.413 genoa 19.358 roma 18.617 samp 18.543 palermo 16.906 e fiorentina 16.077 22.560 media-spettatori a partita ospitano più spettatori inter 65.842 milan 48.682 napoli 45.405 roma 32.036 lazio 27.883 palermo 25.310 genoa 23.181 sampdoria 22.563 14 i punti fatti nel 2011 da gennaio in poi la juventus ha conquistato appena quattordici punti in tredici partite di campionato quattro vittorie due pareggi e sette sconfitte x hanno detto reazione juve la società piena fiducia in marotta mercato già tracciato vicino bastos via libera per mascherano poi caccia a pirlo e a un attaccante mirko graziano 5 riproduzione riservata v delneri la contestazione dei tifosi spiace faremo comunque di tutto per farli ricredere ansa milano d la juve va oltre la contestazione non v del piero l amarezza della nostra gente è comprensibile ma stiamo facendo di tutto per tirarci fuori da questa situazione compresa fino in fondo sia chiaro ma comunque metabolizzata il tifoso chiede solo una squadra all altezza della straordinaria tradizione del club e in questo senso in corso galileo ferraris sono già iniziate le grandi manovre per la prossima stagione il gruppo di lavoro resta compatto proprietà e presidenza non si faranno condizionare da nessun fattore esterno le idee sono chiare gli obiettivi già individuati c è la consapevolezza che molto del lavoro svolto quest anno tornerà utile nella costruzione di una juve da scudetto fiducia all a.d marotta viene oggi «travolto» da una classifica deficitaria che tra i tifosi non può che portare quasi esclusivamente a reazioni di pancia cosa che non possono però permettersi andrea agnelli e john elkann appassionati però manager di altissimo livello padroni del timone bianconero chiamati ad analisi ben più «gelide» e così durante i primi passi di un progetto nuovo di zecca di una ristrutturazione anche o forse soprattutto economica pesano non poco l abbattimento del monte stipendi e l abbassamento dell età media della rosa voti alti in questo senso per l a.d bianconero che ha messo il club sui binari giusti in vista del financial fair play sul fronte tecnico pesa invece un 2011 disastroso anche qui un giudizio di pancia porterebbe a una sbrigativa bocciatura la rinnovata e convinta fiducia in marotta è però riassumibile in almeno tre punti primo la nuova dirigenza ha di fatto iniziato a lavorare solo a giugno a ridosso dei preliminari di europa league con una squadra da rifare dunque una corsa contro il tempo che spesso ha messo marotta e paratici in condizioni di inferiorità a livello di trattative secondo riconosciuto l alibi dell incredibile serie di infortuni che da gennaio in poi ha contribuito non poco al crollo terzo punto nonostante tutto c è una base tecnica solida da cui ripartire perché bastano tre-quattro acquisti di qualità per fare grande un gruppo composto già dai vari buffon sorensen bonucci chiellini de ceglie krasic marchisio pepe quagliarella matri del piero e aquilani a radio manà manà il suo procuratore dice «il suo riscatto dipende dalla juve ma non credo ci saranno ostacoli» subito bastos e mascherano e qui torniamo alle idee chiare il discorso con bastos è parecchio avviato sarà il 27enne brasiliano del lione il primo acquisto bianconero il grande investimento verrà invece concentrato su mascherano insostituibile diga della nazionale argentina feeling mai trovato col barcellona fa gola anche pirlo in scadenza di contratto con il milan l accordo fra il genio azzurro e i rossoneri non arriva la juve potrebbe sferrare il suo attacco definitivo nel giro di tre settimane in attacco infine arriverà uno fra gilardino borriello berbatov e benzema ultrà juve delusi si salva agnelli bocciato delneri le due curve non risparmiano quasi nessuno nel nuovo stadio potrebbero anche riunirsi g.b olivero 5 riproduzione riservata mo mercato e i conseguenti risultati sarà espresso il verdetto domenica i viking curva nord hanno appeso il seguente striscione «beppe+ariedo adesso ci credo» un invito a coinvolgere nel progetto bianconero un dirigente esperto come ariedo braida un po in disparte nel milan e amico nonché testimone di nozze di marotta le curve i viking sono piazzati in curva nord quella prevalentemente milanese lombarda e veneta con loro ci sono altri due gruppi nucleo e tradizione ex fighters la curva sud invece è quella torinese e piemontese con gli storici drughi e i bravi ragazzi ex irriducibili al di là delle diverse estrazioni le due curve si sono mostrate compatte nella contestazione su calciopoli c è una differenza la sud è più viva nella richiesta di riabilitazione dell era moggi la nord è convinta che le cose sarebbero dovute andare diversamente ma preferisce concentrarsi sul futuro e quando soffre di nostalgia invoca marcello lippi il futuro un problema da affrontare in tempi brevi sarà la collocazione degli ultrà nel nuovo stadio l idea della società è quella di riunirli tutti in una curva sola naturalmente c è chi storce il naso ma c è anche chi accetterebbe lo spostamento a patto però di saperlo in tempi brevi e di venire a conoscenza dei prezzi dell abbonamento anche se in fondo la prima cosa che vogliono gli ultrà è un campione al quale dedicare un nuovo coro s da sinistra andrea agnelli 35 anni e john elkann 34 anni presidente e proprietario di fatto della juve lapresse milano d il problema lo spiegò anni fa giampiero boniperti «alla juventus vincere non è importante e l unica cosa che conta» la frase del presidente è stata ripresa un paio di settimane fa dagli ultrà della curva nord dell olimpico ed è inevitabile partire da qui per analizzare il rapporto tra i tifosi e la juve e scoprire come nasce l attuale contestazione i risultati naturalmente fanno la differenza non ci sono fischi quando si vince però ridurre il discorso a una questione di vittorie e sconfitte sarebbe sbagliato la mentalità degli ultrà è cambiata prima erano attenti quasi esclusivamente al campo adesso seguono anche le dinamiche economiche del club banalizzando se la squadra va male non pensano solo che i giocatori non sono in forma e l allenatore sbaglia le scelte ma valutano l operato della società e studiano i bilanci alcuni abituali frequentatori della curva sono piccoli azionisti della juve particolare non secondario l ultrà per amore è portato inizialmente a dare fiducia poi però si aspetta di essere ripagato sul campo non a caso a inizio stagio ne la juve è stata sostenuta nonostante i risultati negativi un punto in 2 gare casalinghe 4 punti nelle prime 4 giornate ma clima sereno e positivo le sconfitte ripetute del 2011 hanno generato delusione rabbia e infine esasperazione perché il tifoso della juve non vince nulla dal 2006 ha conosciuto l onta della b e pretende di tornare competitivo magari sottovalutando il compito di una dirigenza che è ripartita da zero domenica pomeriggio si è vissuto uno spaccato dell intera stagione inizio festoso con bandiere e tanta gente sugli spalti 19.000 circa poi contestazione e infine esplosione di gioia al gol di alessandro del piero la contestazione le due curve hanno alternato striscioni e cori ironici ad altri più pesanti andrea agnelli non è stato «toccato» perché ha avuto il coraggio di metterci la faccia e ha promesso di rifare grande la juve la gente si fida di lui i tifosi che vorrebbero dalla proprietà un segnale importante in termini di investimento hanno attaccato marotta ma il giudizio sull a.d resta sospeso mentre delneri è stato irrimediabilmente bocciato dopo il prossi a bergamo «sicurezza ed educazione nello sport» bergamo «sicurezza ed educazione nello sport» ecco il tema del convegno organizzato dal sindacato autonomo di polizia col patrocinio del comune di bergamo l obiettivo individuare le strade per arrivare a dire no alla violenza negli stadi introdotti e moderati da daniele redaelli gazzetta i relatori panzeri segretario nazionale del sap agostino scuncia primo dirigente delle polizia di stato della questura di bergamo e l avvocato cesare dicintio oltre ai dirigenti di atalanta e albinoleffe e ai rappresentanti del comune e della stampa locale hanno tracciato una panoramica esauriente della situazione univoca l individuazione della strada da percorrere che dovrebbe partire dall interno delle società e della scuola.

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martedÌ 22 marzo 2011 la gazzetta dello sport r serie a dentro uno fuori l altro se un punticino sempre meno luminoso a otto giornate dalla fine -4 dalla lazio -6 dall udinese -9 dal napoli gol come tiri in sospensione «totti come michael jordan» lo ha detto montali «giocatori di un altra categoria per cui è inutile guardargli la carta d identità» già conviene sperare alla roma che l età per totti sia solo un dato anagrafico da un ventennio è sulla breccia dieci anni fa mandava in gol l aeroplanino e batistuta senza il quale mai sarebbe arrivato lo scudetto oggi in qualche modo continua a lavorare per montella entrambi giocano la propria partita totti per scalare altre vette alla cima baggio mancano pochi tornanti montella per scalare questa e costruirci un rifugio «se sarò all altezza dei nuovi proprietari » ha alluso nuove tempeste turbolenze sempre in agguato menez ha straparlato e strapagherà multa da 30-40 mila euro per l intervista non autorizzata concessa a l Èquipe dieci giorni fa il suo agente alain migliaccio ieri ha provato a metterci una toppa rivelatasi peggiore del buco «jeremy è deluso ma vuole restare a roma in realtà lo vogliono liverpool e bayern ndr certo bisognerà capire con quale allenatore» montella del resto sembra più orientato a tenersi buono borriello già sanzionato dalla società e perciò negli ultimi tempi particolarmente remissivo ma dentro ha l inferno ha pure perso la nazionale e alla prossima panchina potrebbe saltare il tappo scatenando una tempesta altro che turbolenze il figlio giocatore taccuino lega dibenedetto jr nel baseball a reggio emilia il 30 assemblea sui diritti tv milano dil presidente beretta ha convocato per mercoledì 30 alle 11 l as semblea straordinaria della lega a al l ordine del giorno la situazione dei diritti tv ex dahlia invenduti dopo la trattativa privata ritenuta non congrua l offerta di europa 7 e i criteri per la definizione dei bacini d utenza che pesano per cir ca 200 milioni sulla torta dei diritti tv col lettivi francesco totti 34 anni 9 gol in campionato ansa marco borriello 28 anni 10 reti fin qui fotopress giustizia s.a nel nome del padre si chia ma proprio thomas dibenedet to ma non del calcio gli ha prefe rito il baseball se la roma non può annunciare ancora la corda ta dell italo americano la squa dra di baseball palfigner di reg gio emilia ha annunciato ieri il tes seramento di thomas dibenedet to come interbase per il prossi mo campionato di serie a federa le vinta un anno fa nato il 30 novembre 1985 a fort myers in florida l interno viene descritto come un difensore molto veloce dotato di un gran braccio battito re di contatto e molto paziente nel box dibenedetto junior nel 2008 dopo aver impressionato nel college è scelto al 36° giro del draft dei boston red sox con cui esordisce in rookie league l ultima categoria dei pro viene anche promosso a greenville in singolo a nel 2009 dibenedetto è mandato a lowell e nel 2010 gioca fra canamleague e fron tierleague il ragazzo ha i numeri air totti e montella roma ancora in volo i gol del capitano più forti dello stallo societario ma è esploso il caso menez e borriello è al limite alessandro catapano 5 riproduzione riservata plasmati e il catania respinto il ricorso dla corte di giustizia ha respinto il ri corso di gianvito plasmati che chiede va l invalidazione del contratto col cata nia in scadenza a giugno sostenendo fosse valido quello firmato fino al 30 giu gno 2010 la spunta il club difeso dal l avvocato chiacchio l attaccante da tempo fuori rosa sosteneva che non fosse sua la firma sul contratto datato 31 agosto 2007 e che di fatto prolunga va di una stagione la permanenza al ca tania il club è stato invece multato di 10mila euro 5mila a testa per pulvirenti e lo monaco dalla disciplinare per non aver depositato presso la commissio ne criteri infrastrutturali entro il 30 giu gno la licenza d uso dello stadio roma dair totti e l aeroplanino potrebbe essere il lancio pubblicitario di una nuova compagnia aerea alle nostre altitudini calcistiche è il binomio che consente alla roma di restare in volo senza perdere troppa quota nonostante le turbolenze i vuoti d aria le perturbazio ni di questa fase ogni giorno più delicata di transizione trattativa estenuante per la vendita futuro ancora incerto giocatori sballottati polemiche dure da chiudere cioè esattamente il contesto in cui è finito tritato ranieri poveraccio con una differenza lui non aveva la protezione di gian paolo montali ora è lui che governa le bizze dei calciatori tra le nuvole in questo contesto dunque è già un piccolo capolavoro averlo ritirato su il trabiccolo montella lo ha fatto decollare e lo ha riportato in quota al primo scossone violento mentre sorvolava l ucraina totti è piombato in cabina e lo ha raddrizzato doppietta alla lazio doppietta alla fiorentina quota mantenuta la champions ancora nei radar anche brescia operazione recupero per filippini e zanetti brescia dg.p.l ripresa degli alle namenti oggi pomeriggio al san filippo operazione recupero per berardi be ga filippini e zanetti.

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