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newsletter il tempo e la pazienza a volte i familiari o gli stessi anziani ci chiamano perché i nostri operatori sono in ritardo ci scusiamo tra un accesso e l altro si possono creare situazioni che non dipendono dalla nostra volontà traffico brutto tempo guasto all auto ed anche imprevisti nella casa di un utente un bisogno non rinviabile quindi non sempre possiamo essere puntuali comprendiamo che per chi sta ad aspettare spesso il tempo non passa e magari anche qualche minuto sembra un ritardo l operatore sa bene che il suo caro utente lo sta aspettando con impazienza fare il bagno e nello stesso tempo conversare o raccontare il tuo vissuto a chi ti ascolta significa trascorrere un ora diversa e queste attenzioni cerchiamo di dedicarle a tutti i bisogni della persona anziana non limitandoci solo a fare una buona prestazione le nostre operatrici della segreteria avvisano se ci sono seri ritardi o modifiche nel piano di assistenza con cambiamento del giorno di servizio chiediamo comprensione e un po di pazienza state tranquilli arriviamo maria cortinovis consigliere di amministrazione cooperativa sociale generazioni prosegue il progetto famiglie cooperanti l asl di bergamo ha creduto nella bontà e nell innovazione del nostro proposito creare alleanze e protagonismo delle famiglie all interno di una cooperativa sociale fino al settembre del 2011 proseguiremo con nuove iniziative di cui diamo informazione alle pagine interne bruno cantini presidente cooperativa sociale generazioni il progetto famiglie cooperanti È sostenuto dall asl di bergamo con i fondi l.r 23/99 · l.r 01/08 dicembre 2010 famiglie cooperanti www.cooperativagenerazioni.org per le tue donazioni iban it28t0874552480000000011823 distribuita in 1.000 copie 4
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si sviluppa il progetto attraverso la realizzazione del progetto nel periodo ottobre 2009 settembre 2010 abbiamo riscontrato la concreta possibilità di costruire una positiva collaborazione con le famiglie per la progettazione e gestione dei servizi favorendone la partecipazione attiva ed una migliore capacità di lettura e risposta alle esigenze della valle seriana durante questi mesi grazie al percorso svolto con un gruppo di familiari coinvolti attivamente nel progetto sono emerse nuove sollecitazioni e ulteriori obiettivi da perseguire tra cui famiglie cooperanti referente progetto dal mese di ottobre 2010 franca silva coordinatrice del c.d.i di ranica è stata nominata operatore referente del progetto sostituendo francesca morotti in congedo maternità · quello di promuovere maggiormente il benessere dei care-givers per sostenerli nell impegno di cura e favorire la loro effettiva partecipazione attiva · il bisogno di estendere il lavoro con i carers di anziani al territorio dell alta valle seriana · la necessità di lavorare con gli operatori per sensibilizzarli al tema del rapporto con le famiglie intese come soggetto attivo e competente · il bisogno di migliorare il lavoro di rete tra cooperativa famiglie e istituzioni per favorire un ragionamento comune sui bisogni delle famiglie di anziani del territorio in una logica di integrazione di saperi tecnici ed esperienziali gentili familiari realizzeremo una serie di iniziative sino al settembre del 2011 vi invitamo a prendere contatto per offrire la vostra collaborazione ed aderire alle attività sotto elencate · newsletter informativa trimestrale il filo diretto · gruppo auto mutuo aiuto per familiari al c.d.i di ranica · gruppo auto mutuo aiuto per familiari di anziani del territorio di clusone in collaborazione con la comunità montana e la coop sociale l aquilone · formazione operatori familiari del servizio a.d.i · percorso di accoglienza dei familiari · sportello di sostegno psicologico per familiari di anziani in carico ai servizi della cooperativa franca silva · serate informative sul lavoro di cura ed il ruolo delle famiglie in bassa valle alta val seriana e val di scalve · formazione per gli operatori della cooperativa sul tema famiglia · assemblea soci della cooperativa aperta alla partecipazione di una rappresentanza di familiari · consiglio di amministrazione della cooperativa aperto alla partecipazione di un rappresentante dei familiari pubbliche · focus group operatori cooperativa familiari operatori istituzioni · realizzazione ricerca valutativa con apposito questionario francesc a morott i anche un piccolo lascito puÒ essere di grande aiuto ricordarsi di generazioni anche con un lascito testamentario può essere un atto di profonda sensibilità che permetterà di sviluppare l attività di assistenza e la vicinanza alle famiglie con anziani il testamento è l atto giuridico con il quale una persona decide a chi saranno destinati i suoi beni immobili e mobili dopo la sua morte può essere redatto in qualsiasi momento da chiunque abbia compiuto i 18 anni e sia capace di intendere e di volere ed è sempre modificabile e/o revocabile il testamento può essere di due tipi olografo cioè scritto di pugno oppure pubblico quindi redatto di fronte ad un notaio ed alla presenza di testimoni per legge il testatore è assolutamente libero di disporre come meglio crede del patrimonio che residua dopo aver dedotto la quota di eredità riservata ai legittimari il coniuge i figli o loro discendenti legittimi naturali riconosciuti e adottivi gli ascendenti in assenza di figli e coniuge in assenza di tutti i suddetti parenti il testatore può destinare liberamente a chi desidera il suo intero patrimonio per info chiama in cooperativa famiglie cooperanti dicembre 2010 035-753441 generazioni coop soc il filo diretto · pag 2
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prelievi del sangue a domicilio dall agosto del 2010 l asl di bergamo ha modificato i criteri per avere diritto gratuitamente al prelievo ematico a domicilio riservandolo a tre categorie chi usufruisce dell indennità di accompagnamento ic14 i pazienti oncologici chi è temporaneamente non trasportabile per un massimo di 3 mesi questa variazione introdotta dall asl secondo criteri di appropriatezza per orientare la spesa sanitaria verso la cura di patologie maggiormente invalidanti ha comportato però per molti anziani la necessità di trovare una nuova soluzione non riuscendo a recarsi presso gli ambulatori ospedalieri grazie all impegno offerto dall équipe infermieristica del servizio a.d.i della ns cooperativa coordinata da simona maffeis e lia grassi si è garantito con continuità il prelievo a domicilio a ben 50 persone anziane in forma privata alle famiglie viene emessa regolare fatturazione detraibile dai redditi 035-740001 int.6 casnigo proseguiamo l ascolto degli operatori del servizio pubblico che operano nei comuni del territorio è la volta dell assistente sociale operante nei comuni di leffe e casnigo che ringraziamo per la disponibilità intervista a cura di francesca info e prenotazioni in cooperativa 035-753441 dagli operatori nome ed età da quanto tempo dove perché hai scelto questa professione quali sono gli aspetti che ti piacciono di più del tuo lavoro quali sono quelli che ti piacciono di meno morotti cosa pensi del lavoro con le famiglie quali gli aspetti che preferisci del lavoro con le famiglie quali gli aspetti critici cosa chiedono per lo più le famiglie elisa camozzi 24 anni da 1 anno e 7 mesi lavoro 36 ore sett.li suddivise tra i comuni di leffe e casnigo 035-7170752 leffe su tutte le aree anziani disabili disagio adulto famiglie un po per incoscienza poiché quando dovevo scegliere a quale corso universitario iscrivermi non sapevo esattamente chi fosse l assistente sociale e che cosa facesse io pensavo all a.s solo come operatore che lavora con la gente ero indecisa se fare l educatrice o l a.s per cui mi sono documentata e alla fine ho scelto di fare l a.s quello che era certo è che volevo lavorare nel sociale e a contatto con le persone a me questo lavoro piace molto anche se spesso i risultati non sono immediati prima o poi in qualche modo arrivano e la soddisfazione ti ripaga di tutti gli sforzi fatti quello che non mi piace è che appena pensi di creare progetti ad hoc per le persone e quindi esci dagli interventi standard economicamente previsti ti scontri con la difficoltà o addirittura con l impossibilità di realizzarli perché mancano le risorse in particolare quelle economiche tante volte ti senti in un sistema fatto di vincoli che in certe situazioni influiscono negativamente sulla qualità degli interventi spesso poi ci si scontra con la difficoltà delle persone ma anche delle istituzioni a percepire la figura dell a.s come un professionista vero e proprio dotato di competenze con un ruolo ben preciso che non si può ridurre solamente a colui che porta a compimento semplici pratiche burocratiche altra criticità è il fatto di avere forse un numero non sufficiente di ore per ciascun comune calcolando che mi occupo di tutte le aree di utenza disporre di più ore consentirebbe di offrire un servizio migliore poter conoscere meglio le persone ed il territorio stesso tutte queste criticità che rendono il lavoro più complicato paradossalmente lo rendono stimolante perché diventa quasi una sfida professionale il lavoro dell a.s dovrebbe fondamentalmente essere con le famiglie bisogna partire da loro e saperle coinvolgere va tenuto presente anche il concetto più esteso di famiglia secondo me ogni persona è parte di una famiglia che non necessariamente è fatta di parenti ci sono persone che pur non avendo familiari hanno vicini di casa volontari amici che rappresentano il loro punto di riferimento e con cui è possibile collaborare il rischio però è che fare lavoro con le famiglie possa diventare una sorta d eccezione perché richiede tempo ed energie che in certi casi non si riescono a garantire del lavorare con le famiglie apprezzo il poter accrescere il mio bagaglio professionale integrando il sapere derivato dalla formazione universitaria con quello esperienziale concreto e reale delle persone lavorare a fianco delle famiglie ti permette di crescere sia professionalmente che umanamente sono esperienze di vita estremamente arricchenti la cosa difficile è che lavorare con le famiglie comporta la possibilità di trovarsi di fronte a richieste esigenze e bisogni che non sempre si è all altezza di gestire o a cui non è sempre possibile dare una risposta esauriente che soddisfi le aspettative vedo le famiglie sole quando hanno un problema e vengono al servizio spesso riportano il fatto che nessuno sa della loro situazione chiedono inoltre di non dire nulla tendono a condividere poco le loro difficoltà e se arrivano al servizio sociale è perché la situazione è compromessa la maggior parte vogliono risposte ed interventi concreti e immediati spesso però mi sono accorta che il semplice fatto che le persone durante il colloquio abbiano potuto sfogarsi e raccontare la loro situazione le fa sentire già più sollevate anche se tu in concreto hai fatto poco per loro famiglie cooperanti dicembre 2010 generazioni coop soc il filo diretto · pag 3
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mi sono sforzato di guardare oltre l apparenza raramente siamo ciò che sembriamo le nostre azioni sono guidate dal profondo luca daina particolori calendario 2011 per l anno 2011 proponiamo alcuni particolari di opere pittoriche di luca daina nostro operatore della consegna pasti ad albino che ci lasciati prematuramente il 23 luglio 2010 e il nostro modo per continuare a sentirlo vicino ed essergli vicini il calendario è realizzato grazie alla disponibilità offerta dalla sorella di luca sara daina è curato da fabio gualandris con il sostegno della coop sociale l aquilone di vilminore di scalve e della bcc valle seriana particolori sarà in distribuzione dalla metà di dicembre 2010 ed è richiedibile presso la sede della cooperativa buon natale a t te i famèe che contreb es an gà bisògn töt e dè töcc car i mé convenuti per aiötàs a vìver e caminà in mèssa a la zèt an gà bisògn sèmper di òter per cassà vià la malinconia che la ghe nega in dela solitudine e in dela tristessa an sè come öna barca sensa remi chel vènt e i onde del mar i la fa balà de che e de là la oia dè töcc l è de troàs per parlà cantà grignà fa del bé e dà amùr an gà bisògn töt e dè töcc care famée che contribüi ma nissü i sènt ol mé cridà perché i piö tance i pènsa a la so cà presepe in crosta di pane opera e fotografia realizzate da valerio carrara familiare attivo nel progetto amadio bertocchi poeta albinese ha dedicato alle famiglie che collaborano con la cooperativa questa bella poesia da lui recitata durante la giornata di festa del 26/09/10 e-mail famiglie cooperanti dicembre 2010 nuo vo i ndir izzo segreteria@cooperativagenerazioni.org cristina t e viviana c della segreteria generazioni società cooperativa sociale onlus apertura uffici da lunedì a venerdì 8-13 e 14-16 sede legale e operativa · 24021 albino bg piazza carnevali 6 · tel 035.75.34.41 · fax 035.75.57.03 c.f e p iva 02941060168 · capitale sociale al 31/12/2009 30.600 i.v generazioni coop soc il filo diretto · pag 4
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