Amministrazione di Milano

 

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Archivio Aldo Aniasi

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Realizzato da Fondazione Aldo Aniasi Consiglio di Amministrazione 2011: Avv. Guido Bersellini, Presidente Dott. Mario Artali,Vice Presidente Vicario Dott. Luigi Francesco Morrone, Segretario Dott. Giorgio Gabriele Cavalca, Tesoriere Dott. Luca Aniasi, Consigliere Dott.ssa Francesca Arnaboldi, Consigliere Avv. Ferruccio Parri, Consigliere Diana Zane’, Consigliere Per la ricerca e la realizzazione del volume si ringrazia il prezioso contributo di Fondazione Cariplo 1° edizione, settembre 2011 © copyright 2011 by Fondazione Aldo Aniasi via De Amicis 17 - Milano Progettazione e realizzazione editoriale: Centro Lumina

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Fondazione Aldo Aniasi L’ARCHIVIO STORICO DELLA FONDAZIONE ALDO ANIASI Vol. I Fondo Amministrazione di Milano (1967-1976)

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INDICE Prefazione di Mario Artali Introduzione di Federica Artali, Fiorella Imprenti Nota metodologica 1: Politica Comunale Relazioni Bilancio Politica consiliare Autonomie Rassegna stampa Amministrazione dell’ente 2: Territorio Territorio Trasporti Edilizia Ambiente Aree urbane 3: Sicurezza e criminalità Sicurezza Criminalità Criminalità organizzata Corruzione p. I p. III p. V p. p. p. p. p. p. 3 6 9 13 15 17 p. 19 p. 21 p. 23 p. 24 p. 26 p. 29 p. 31 p. 34 p. 35 4: Scontro sociale Scontro sociale p. 37 Manifestazioni p. 37 Movimento studentesco p. 38 Violenza politica p. 39 Terrorismo/strategia della tensione p. 44

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Fondazione Aldo Aniasi - Archivio storico VI 5: Economia Economia Attività Produttive Lavoro Cultura Cultura Cultura scientifica Informazione e comunicazione Europa Musica e teatri Commemorazioni Milano Relazioni internazionali Gemellaggi e visite Grandi città del mondo Analisi politica estera Commemorazioni Commemorazioni Ricorrenze Resistenza Welfare Sanità Assistenza Volontariato Giovani e scuola Sport p. 47 p. 48 p. 50 p. 53 p. 57 p. 58 p. 60 p. 61 p. 62 p. 63 p. 67 p. 70 p. 73 p. 75 p. 77 p. 79 p. 81 p. 82 p. 83 p. 84 p. 85 6: 7: 8: 9: Strumenti di lavoro Nota biografica di Aldo Aniasi di Enrico Landoni p. 91

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i Fondo Amministrazione di Milano - Inventario Prefazione di Mario Artali Il lavoro che presentiamo nelle pagine che seguono è il frutto di un percorso iniziato con la costituzione, il 23 febbraio del 2009, della Fondazione Aldo Aniasi, con successivo riconoscimento della personalità giuridica da parte della Prefettura di Mila¬no, ufficio territoriale del Governo, ai sensi del D.P.R. 12/03/ 2000 n.361. La sede è a Milano, in via De Amicis 17, dove Aniasi ha svolto fin dai tardi anni ’60 una intensa attività politica e culturale con il Circolo di via De Amicis e con la FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane): istituzioni che ha presieduto sino alla morte, e a cui ho avuto l’onore di collaborare intensamente. La Fondazione è nata per iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori del comandante “Iso” che, attraverso uno strumento ad hoc, si sono adoperati per riunire coloro che volevano onorare, con la memoria di Iso, i valori e gli ideali che egli ha espresso sia come com¬battente per la libertà (è stato comandante partigiano in Valdossola e in Valsesia), che come amministratore pubblico (per oltre 10 anni sindaco di Milano), uomo delle istituzioni ( due volte ministro della Repubblica e per circa 10 anni vice Presidente della Camera dei Deputati), dirigente di partito (ha militato e fatto parte per lunghissimi anni dei gruppi dirigenti del PSI). Un uomo, dunque, che si è battuto per il suo Paese e che ha dato lustro alle istituzioni dove ha fatto valere le sue idee, i suoi valori, primi fra tutti l’amore per la libertà, la democrazia e la giustizia sociale. La Fondazione Aldo Aniasi, come specifica lo Statuto, non persegue finalità di lucro e si prefigge finalità legate agli ideali dell’uomo alla quale è intito¬lata. Tra questi scopi: 1) promuovere e sviluppare studi, ricerche ed iniziative sulla democrazia partecipata, specie nelle aree metropolitane; in questo quadro, la Fondazione dedicherà parti¬colare attenzione alla raccolta e possibilmente alla pubblicazione degli atti e scritti riferibili all’attività di amministratore e politico di Aldo Aniasi; 2) promuovere e sviluppare studi, ricerche ed iniziative utili a testimoniare e

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Fondazione Aldo Aniasi - Archivio storico ii va¬lorizzare il ruolo delle esperienze di governo autonomo e locale proprie delle Repubbliche Partigiane della Resistenza assieme alla conservazione e valorizzazion degli archivi e dei documenti della F.I.A.P e del Circolo di Via De Amicis 17; 3) promuovere, incoraggiare e coordinare ricerche, studi e convegni sull’attività politica ed istituzionale di Aldo Aniasi con riferimento sia alla sua attività di combattente per la libertà che di amministratore e dirigente socialista; 4) conservazione e cura della biblioteca, dell’archivio fotografico ed audiovisivo, del materiale per mostre e convegni, anche per favorirne la conoscenza e la utilizzazione; 5) favorire la educazione, la responsabilizzazione e la partecipazione diretta dei cittadini ed in particolare delle nuove generazioni alla vita politica ed amministrativa negli Enti ed istituti di governo territoriale; 6) attuare tutte le iniziative utili, compresa l’erogazione di borse di studio e di ricerca, con riferimento ai temi prima richiamati. Il tutto, oltre che nel rigoroso rispetto di ogni norma, ispirandosi ai più rigorosi criteri di trasparenza e correttezza. Se siamo stati in grado in questi anni, prima di costituire la Fondazione e poi di svolgere le attività, tra cui quelle di cui qui si narra, particolarmente utili per fornire a chi vorrà materiale per le necessarie elaborazioni e riflessioni, lo dobbiamo agli amici che ci hanno aiutato. Non citerò le persone fisiche (che siedono per lo più nel Consiglio di Amministrazione)ma credo sia mio dovere ricordare la BPM e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria che hanno partecipato alla sottoscrizione per costituire il Fondo, e la Fondazione della Cariplo che in particolare ci consente, con il suo sostegno, di proseguire il riordino dei materiali e le iniziative che ne derivano. Un grazie particolare, quindi, al Presidente Giuseppe Guzzetti, che di Aniasi fu buon amico, e come lui esponente di una generazione a cui dobbiamo molto, sia per la riconquista della libertà che, per molti anni, per l’impegnato lavoro nelle Istituzioni democratiche.

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iii Fondo Amministrazione di Milano - Inventario di Federica Artali e Fiorella Imprenti introduzione I documenti presenti nell’Archivio Aldo Aniasi ripercorrono le tappe biografiche e politiche della vita di Aldo Aniasi, che fu Comandante di divisione partigiana, consigliere e assessore al Comune di Milano, sindaco di Milano dal dicembre 1967 al maggio 1976, deputato socialista per cinque legislature, due volte ministro della Repubblica (alla Sanità e agli Affari Regionali), per nove anni vice-presidente della Camera dei deputati e, ovviamente, uomo di partito con incarichi diversi, oltreché fondatore del Circolo De Amicis di Milano. Le carte che Aniasi ci ha lasciato coprono quindi un ampio arco temporale e portano testimonianza di avvenimenti, idee e persone che hanno fatto la storia italiana. Difficile riordinare e catalogare i documenti di un uomo per cui la militanza politica coincise con la sua stessa esistenza, nell’attuazione continua dei valori elaboranti durante la lotta di liberazione, dai quali trasse le ragioni del suo impegno nelle istituzioni. Gli ideali di libertà che caratterizzarono l’impegno resistenziale di Aniasi, lo guidarono anche nella sua funzione amministrativa e politica. Un’attività lunga e intensa che viene rispecchiata dalle carte che la Fondazioni Aniasi ha raccolto e che oggi sono in via di sistemazione. Lo sforzo principale è stato quello di dare ragione della complessità, elaborando delle linee guida per l’ inventariazione e per la creazione di un catalogo utile al lavoro degli storici e alla trasmissione della memoria alle giovani generazioni. La maggior parte dei documenti dell’archivio “Aldo Aniasi” si trova presso il Circolo De Amicis dal 1968 (anno di fondazione del Circolo) e si trovano nelle stesse sale che Aniasi occupò nel suo mandato di Sindaco, nello studio e nelle stanze limitrofe. Un’altra parte relativa al periodo della Resistenza e custodita in altre sale al piano inferiore è confluita nel 2002 dalla Fiap di Roma all’atto di chiusura della sede romana. Il corpo centrale dell’archivio Aniasi conservato dal 1968 copre anch’esso un gran-

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Fondazione Aldo Aniasi - Archivio storico iv de arco temporale, la sua consistenza è di oltre 150 faldoni, al suo interno si possono individuare alcuni fondi omogenei: uno relativo all’attività politica (con carte prodotte e raccolte da Aniasi in quanto esponente di partito), un altro relativo all’attività di fondatore e animatore del Circolo De Amicis, uno relativo all’attività parlamentare e altri riguardanti le sue attività di Ministro della Sanità e degli Affari Regionali e di Vicepresidente della Camera; di questi fondi uno è quello relativo all’amministrazione comunale. Ci sono inoltre dei piccoli agglomerati distinti relativi a Ferruccio Parri e al materiale raccolto in occasione della mostra su Sandro Pertini. Fanno parte dello stesso archivio una raccolta di fotografie di momenti pubblici di Aniasi e dei materiali audiovisivi su supporti non più utilizzabili che richiederebbero una conversione ai fini della loro conservazione. Infine è compreso anche un fondo librario costituito prevalentemente da opere storiche, opere di analisi politica e pubblicazioni dello stesso Aniasi. L’intento finale della Fondazione Aniasi è quello di mettere l’archivio a disposizione del pubblico e degli studiosi accedendo a tutte quelle forme di conservazione informatizzata che rappresentano oggi una notevole opportunità di diffusione del sapere. Questo inventario rappresenta quindi una la tappa di un lungo percorso e la volontà di dare conto dell’attività svolta ai partner e al mondo della ricerca, che ci auguriamo possa trovare in esso un utile stumento per lo sviluppo degli studi.

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v Fondo Amministrazione di Milano - Inventario nota metodologica Il Fondo Amministrazione di Milano, all’interno dell’Archivio Aldo Aniasi, risulta composto da documenti relativi all’arco temporale compreso tra il 1951, anno del primo ingresso di Aniasi nel Consiglio Comunale milanese, fino al 1976, anno in cui concluse il suo mandato da Sindaco per iniziare la carriera politica di deputato della Repubblica. Le carte più antiche del Fondo sono quelle relative ad una commissione consiliare del 1963, ma il corpo centrale del fondo risulta comunque in gran parte compreso nell’arco temporale 1967-1976, corrispondente al mandato di Primo cittadino assunto da Aniasi. Si è deciso comunque di ospitare carte successive al 1976 ma che si riferiscono direttamente alla carica di Sindaco, per lo più in ottica storica. Il fondo, nel momento in cui si sono iniziati i lavori, non conservava le serie originarie né vi si potevano trovare coerenti sistemazioni successive. Inoltre, le carte erano esposte all’aggressione di elementi conservativi in ferro e di forma e dimensione non adeguate. E’ stato quindi necessario un lungo lavoro iniziale di ricondizionamento e, solo successivamente, di stesura di un primo inventario. L’ attuale catalogazione privilegia il recupero delle serie originarie; sono stati quindi individuati degli agglomerati in sé omogenei e riferibili ad un ente produttore. La prima cosa che emerge, sfogliando il catalogo del Fondo, è che ci si trova davanti in gran parte a documentazione di carattere istituzionale, prodotta cioè da istituzioni, enti e strutture pubbliche e private di vario tipo; sono invece assai meno numerose, se non quasi assenti, le carte di carattere privato. Anche gli epistolari e la corrispondenza politica, solitamente presenti in raggruppamenti archivistici di questa natura, non sono ancora stati aggregati al fondo e saranno oggetto di una ricerca ulteriore. Come si può immaginare, le carte di carattere istituzionale contenute nel Fondo sono prodotte in primo luogo dai diversi uffici e settori dell’ente amministrativo Comune di Milano, dagli assessorati, dall’Ufficio stampa e comunicazione, dal Gabinetto del Sindaco e, non da ultimo, dal Consiglio comunale di Milano, del quale si

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Fondazione Aldo Aniasi - Archivio storico vi conservano gli atti, sebbene non integrali, ma anche dichiarazioni, interventi, prese di posizione e regolamenti interni. Il Fondo è poi ricco di documenti prodotti da altri enti pubblici e semi-pubblici, come la Prefettura, la Provincia di Milano, la Regione Lombardia, ma anche altri enti cittadini, dalle strutture assistenziali a quelle culturali, teatri, ospedali, università, scuole. Infine, risulta consistente anche la documentazione prodotta da enti privati e di settore: la Camera di Commercio, i sindacati, i centri studi, tutto l’articolato e ricco universo associativo e partecipativo cittadino, per il quale Aniasi fu un interlocutore attento e rispettoso. La curiosità intellettuale, politica e sociale è un dato che emerge negli appunti, nelle annotazioni, nelle relazioni e negli interventi che, conservati in parte manoscritti e in parte dattiloscritti, tracciano il percorso delle partecipazioni pubbliche di Aniasi ad eventi e manifestazioni. Il Sindaco di Milano era chiamato a presenziare non solo per la sua carica istituzionale, ma per la capacità di analisi dei dati esperienziali che, sommata alla visione politica, alla capacità amministrativa e allo studio continuo, ne facevano un apprezzato animatore di convegni e seminari. A questo materiale si affiancano i discorsi pubblici tenuti nel corso di celebrazioni ed eventi istituzionali di varia natura, nei quali emerge un ampio sistema valoriale e una capacità comunicativa sempre rivolta al coinvolgimento e quindi alla partecipazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani, ai quali Aniasi si rivolgeva con particolare sollecitudine. Un’altra tipologia di materiale conservata nel Fondo è quella relativa alla rassegna stampa, che riunisce articoli di giornale, in originale e in bozza, di Aniasi e su Aniasi, accanto ad interviste, a stampa e radiofoniche. Ricca è anche la raccolta di articoli e inchieste su avvenimenti e sulle materie di interesse di Aniasi, che costituiscono, oggi come allora, occasione di approfondimento e, insieme, testimonianza di scelte tematiche. Continuando, nella descrizione del materiale conservato nel Fondo Amministrazione comunale, ci si trova di fronte alla grande mole del materiale edito, delle stampe tipografiche alle brochure, che si affiancano agli estratti da volumi e alla raccolta documentaria e libraria di appoggio all’attività amministrativa e politica di Aniasi e che vanno a costituire studi di settore di particolare rilevanza storica. Come accennato, il materiale librario integro, è stato invece catalogato e destinato alla Biblioteca Aniasi, che affianca l’archivio e ne diventa strumento essenziale.

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vii Fondo Amministrazione di Milano - Inventario

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1 ARCHIVIO ALDO ANIASI FONDO AMMINISTRAZIONE DI MILANO 1967-1976

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Fondazione Aldo Aniasi - Archivio storico 2

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