Phila-Sport 88

 
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Phila-Sport 88

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Editoriale Ciao a tutti voi! Spero vada tutto bene, noi del direttivo dell’UICOS ci impegniamo/remo sempre per realizzare delle belle ed interessanti iniziative, ma purtroppo avremo una forza in meno: il nostro Alfiero ci ha lasciati. All’interno di questo numero troverete un bellissimo e commovente articolo di Bruno Cataldi Tassoni, caro Alfiero mi/ci manchi tanto! Romafil e Veronafil sono state occasioni di bellissimi incontri con tanti di noi e sportivi del passato. A Roma abbiamo ricordato Pietro Mennea, presenti oltre alla sig.ra Mennea, Tilli, Gentile e la Masullo, mentre a Verona abbiamo avuto ospite la mitica Sara Simeoni. Il programma per il prossimo anno è fatto quasi totalmente, a Milanofil 2014 saremo presenti con il nostro stand e realizzeremo un’esposizione filatelica sugli sport Invernali in onore dei Giochi Olimpici Invernali di SOCHI 2014, sarà anche usato un annullo speciale dedicato. A Maggio saremo a Losanna per una riunione finalizzata all’istituzione dell’AICO (Association Internationale des collectionneurs Olympiques), mentre per la fine di settembre (siamo in fase di definizione) è prevista una esposizione a Modena in collaborazione con il Circolo Filatelico Culturale “A. Tassoni” e l’AICAM. Termineremo l’anno a Roma per Romafil 2014. Mi è giunta da poche ore la notizia che alla mondiale “Brasiliana 2013” i nostri Polo e Bruno hanno ottenuto il Vermeil Grande e la nostra rivista Philasport Argento Grande, complimenti ai nostri due alfieri! Nel prossimo numero vi sarò più preciso sulle nostre iniziative ed ora non mi resta che augurarvi un Buon Natale ed un felice Anno Nuovo! Il vostro PHILA-SPORT - PAG. 1 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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Saluti Cartolina commemorativa "Ricordando Mennea" con firme dei Soci UICOS intervenuti a Romafil 2013 I soci che desiderano ricevere le nostre pubblicazioni indicate nella terza di copertina, oppure di numeri arretrati della nostra rivista non devono fare altro che richiederli alla segreteria (Pasquale Polo). Se sono disponibili l’unica spesa che dovrete sostenere saranno i costi postali, che senz’altro saranno bassi in quanto verranno spediti come “piego di libri” sia ordinario che raccomandato in base alla vostra richiesta. Non possiamo pertanto stabilire la cifra precisa, in quanto dipende dal peso del pacco. SI REGALA !!! PREMIO UICOS ALLA PENNA Dal prossimo anno a Milanofil verrà assegnato il “premio UICOS” all’autore dell’articolo più interessante apparso durante i quattro numeri del 2013. L’iniziativa continuerà anche negli anni a seguire. Il nostro Mauro Gilardi che cura la rubrica “PANORAMA” per continuare a dare le sue importanti notizie ha bisogno del vostro aiuto. Siete pertanto invitati a dargli una mano, mandandogli cartoline, annulli e notizie varie. Il suo indirizzo è Mauro Gilardi P.O. Box 57 00124 CASALPALOCCO Roma. Panorama "Saluti cari" Congresso IMOS Gmunden 2013 Aggiornamento n. 8 dell'annuario UICOS NUOVI SOCI TAGLIAMONTE Salvatore Via Livorno, 16 04024 GAETA (LT) E-MAIL: tagliamonte64@libero.it Colleziona Calcio Giacomi Giorgio Via Visitazione, 21 39100 BOLZANO Cell. : 335 7537382 e-mail: vegliagiorgio@virgilio.it Colleziona Calcio Mondiali ed Europei Galliani Giancarlo Via Marini, 7 38080 PRASO (TN) Tel. 0465 674901 Colleziona Olimpiadi PHILA-SPORT - PAG. 2 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013 "Saluti da Arezzofil" Guglielmo Pinto dall'Expo Arezzofil 2013

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ALFIERO uno di noi! di Bruno Cataldi Tassoni CONI, venne organizzata una importante esibizione di filatelia olimpica e questo evento vide l’entrata nel campo della filatelia sportiva di un laborioso funzionario del CONI, che entrò come un ariete nel nostro mondo, con una montagna di idee nuove e sostanzialmente in contrasto con le nostre, ancora legate ai vecchi canoni della filatelia tradizionale. Eravamo già allora, una trentina di anni fa, un bel gruppo di amici, tutti molto appassionati di filatelia e tutti profondi conoscitori della disciplina sportiva che avevamo deciso di coltivare con i francobolli. C’era chi parlava di calcio e naturalmente sapeva tutto dì mondiali e Coppe varie e chi invece, tirando fuori un annullo di un vecchio Giro d’Italia, non poteva fare a meno di ricordare gli epici duelli tra Bartali e Coppi. Un francobollo, inesorabilmente svalutato, di Roma ’60 commuoveva l’esperto di atletica leggera combattuto tra l’epica impresa del maratoneta etiope Abebe Bikila e l’impalpabile storia di amore tra la gazzella Wilma Rudolph e il nostro occhialuto Livio Berruti. Weissmuller, campione olimpico di nuoto del 1924, entrava nei nostri discorsi non perché depositario della leggendaria figura di Tarzan, ma come destinatario di una fantomatica ‘rossa’, che tutti cercavamo ma nessuno ebbe mai la fortuna di trovare. Tutti eravamo iscritti al CIFT, la grande organizzazione che dai primi anni settanta aveva raccolto sotto la sua ala protettrice i tematici italiani, desiderosi di far parte di un gruppo che li accogliesse all’interno di una sigla utile a qualificarli di fronte allo strapotere della filatelia classica o tradizionale che dir si voglia. Noi, però, ci sentivamo diversi e digerivamo a fatica quei regolamenti che ci facevano uguali tanto ai collezionisti di arte come di storia, ai collezionisti di musica e a quelli di mezzi di trasporto. Quasi chiusi nel nostro mondo, mai manifestammo il desiderio di avvicinarci con interesse a posti importanti nell’organigramma dirigenziale della prestigiosa organizzazione alla quale pur aderivamo e anzi, al contrario, sempre più nettamente cominciammo a caratterizzarci come un gruppetto abbastanza polemico, che aveva sempre qualcosa da contestare e che per questo cominciammo a essere individuati come i soliti sportivi ‘rompi..glioni’ o più sinteticamente, ma comunque sempre simpaticamente ‘i romanacci’. In realtà eravamo legati all’organizzazione alla quale aderivamo con piacere, ma ci sembrava solo che il percorso collezionistico di uno ‘sportivo’, così intimamente legato all’evento agonistico, fosse diverso da quello di specialisti di altri temi. Cercavamo solo di trovare una nostra strada, che magari sarebbe stata differente. Nel 1982, grazie all’encomiabile impegno di Giuseppe Sabelli Fioretti e di Maurizio Tecardi, a Roma, in collaborazione con il Sede UICOS Si trattava di Alfiero Ronsisvalle, l’instancabile Alfiero che poco sapeva di francobolli e che con molta modestia accettò di essere introdotto in un mondo per lui completamente nuovo, ma che molto gli piacque, tanto che cominciò a battersi per trasformare in maniera sensibile ‘i romanacci’ del CIFT. Prima di Alfiero, all’apparire del calendario agonistico delle varie discipline sportive, eravamo abituati a metterci in stand-by, aspettando che qualcuno decidesse, facendo quindi un regalo a noi collezionisti sportivi, se quel determinato evento agonistico dovesse essere ricordato con un francobollo, con una serie di annulli o, magari, soltanto con una “rossa” o una semplice cartolina. E chi di noi non ricordava con un certo dispiacere di aver presenziato ad una particolare edizione di un qualsivoglia campionato, tornando a casa senza il minimo ricordo filatelico? Ronsisvalle, per me e per tutti gli amici del nostro gruppo semplicemente Alfiero o affettuosamente Alfieruccio, non sopportava tutto questo e ci inculcò un concetto fondamentale. I collezionisti sportivi avrebbero dovuto stabilire la politica filatelica delle Federazioni sportive e convinse molti di noi ad adoperarsi per entrare nelle stesse: nacque allora la figura del ‘consulente filatelico’. Alcuni di noi, con le proprie forze o con contatti favoriti Con le impiegate di Poste Italiane PHILA-SPORT - PAG. 3 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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Milano In Norvegia - Fiera del Collezionismo dallo stesso Alfiero, riuscirono a crearsi uno spazio in seno ad alcune Federazioni, diventando di fatto determinanti nel dare corpo ad una certa politica filatelica delle stesse. Laddove si trovarono difficoltà, fu il CONI, cioè lo stesso Alfiero, a pensare ai vari contatti con le singole Federazioni e così praticamente da allora nessun evento sportivo passò ‘filatelicamente’ sotto silenzio. Animato da un attivismo particolare, Alfiero programmava in pratica la stagione filatelico-sportiva e sempre più frequentemente, mentre gli atleti si battevano per la conquista di una medaglia, sui campi di gara era possibile incontrare il solerte funzionario del CONI, che si adoperava per predisporre per quella Federazione, il miglior servizio filatelico possibile. I Giochi della Gioventù, istituiti dal CONI nel 1969, ebbero da subito il loro bravo battesimo filatelico, ma con l’ingresso di quel funzionario nel mondo della filatelia, acquisirono ben presto, da questo punto di vista, una grande importanza diventando in breve, sempre filatelicamente parlando, una vera e propria creatura del nostro carissimo amico. A partire dalla seconda metà degli anni ottanta da solo, o in compagnia di uno di noi, Alfiero fu sempre presente alle maggiori manifestazioni sportive italiane lasciando alle sue spalle una ricca produzione filatelica, fatta di annulli, cartoline, impronte di affrancatrici meccaniche che facevano la gioia di tutti gli appassionati di filatelia sportiva. Divenuto parte integrante del nostro mondo, il Nostro divenne anche la mente organizzativa di tutte le principali mostre di filatelia sportiva che vennero pensate per affiancare i grandi eventi sportivi. Memorabile fu la “Olymphilex ‘87”, l’esposizione mondiale di filatelia olimpica ideata in occasione dei campionati mondiali di atletica leggera. I soliti grossi Padova - Esposizione Olimpica Seul Seul Con Malagò, Presidente CONI Rio de Janeiro Fiera del Collezionismo nomi figuravano nel comitato organizzatore ma il vero braccio operativo che permise la perfetta riuscita di quella grande mostra, fu proprio Alfiero. La stessa cosa si verificò qualche anno più tardi e i calciofili non possono aver dimenticato la grande mostra che accompagnò i mondiali di calcio del 1990 e che trovò ospitalità a Roma, accompagnando le gare che si svolsePHILA-SPORT - PAG. 4 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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ro all’Olimpico, fino a quella finale inopinatamente sfuggita agli azzurri di Vicini. Agli inizi degli anni novanta ci sembrava che la filatelia sportiva stesse toccando i massimi vertici di interesse e fu allora che ritenemmo fosse giunto il momento di riunirci in una associazione tutta nostra, una associazione che desideravamo rispondesse in pieno alle nostre esigenze, che credevamo fossero diverse da quelle degli altri collezionisti tematici. Nacque così l’UIFOS, con il suo primo Consiglio Direttivo e ad Alfiero toccò il compito più ingrato, quello di amministrare le nostre evanescenti risorse economiche; divenne il tesoriere dell’UIFOS, ruolo questo che lui volle sempre ricoprire. Nei tempi più difficili, martellava tutti dicendo che le nostre ridottissime risorse non ci permettevano di fare alcunché, ma poi tutto si faceva e a sollecitare la partecipazione ad una mostra o a contattare un comitato organizzatore era sempre lui. Per mantenere il passo con gli altri collezionisti, lo costringemmo a mettere in piedi una raccolta, che lui volle dedicare alla vela, ma la sua vera passione collezionistica si è però sempre estrinsecata nel campo delle ‘memorabilia’ ed è stato in quel campo che ha raggiunto i suoi traguardi più alti, riuscendo a mettere insieme un formidabile insieme di materiale riguardante le Olimpiadi di Roma del 1960. Quella delle ‘memorabilia’ di Roma 1960 è stata per Alfiero la passione più genuina della fase più matura della sua vita e gli amici che gli erano più vicini non possono dimenticare le cose bellissime che, di volta in volta, si dilettava orgogliosamente a mostrare. Questa autentica malattia non rimase un caso isolato e quasi tutti noi, naturalmente con alcune eccezioni di altissimo livello, ne rimanemmo contagiati. Fu così inevitabile che l’UIFOS, ancora una volta capofila in Europa, trasformò i ‘FILATELISTI’ in ‘COLLEZIONISTI’, diventando quella che è oggi, l’UICOS. Purtroppo non è l’immutabilità una caratteristica del mondo terreno e così anche per Alfiero una fase bella della vita si è trasformata mettendolo di fronte a momenti negativi, tanto che il nostro caro amico ha dovuto cominciare a convivere con il male. Aver superato il primo scoglio, gli ha fatto credere do dover fare ancora di più per gli altri. Quegli altri che non erano più gli amici di sempre, ma si erano nel frattempo materializzati nel campo più ampio di tanti veri bisognosi. Nacque così il suo impegno per un volontariato al quale si dedicò con molta passione, convinto che quello fosse il modo più giusto per ricambiare chi gli aveva fatto il dono del superamento della sua malattia. Sempre fedele, nell’Unione, a quel ruolo che, quasi per gioco, tanto tempo prima si era auto-assegnato, Alfiero da un po’ di Pechino Pechino anni si era assunto un altro incarico, quello per lui prestigioso e assai più ricco di gioie e di soddisfazioni di “supernonno”. Per questo il grande amico, che pur continuava a fare i conti per tutti noi, si vedeva assai meno in occasione dei tradizionali incontri dell’UICOS. Non era presente di persona ma, tra noi, era come se ci fosse sempre, tanto che le nostre chiacchiere e i nostri pensieri, non potevano prescindere dalla sua persona. Ora le cose sono veramente cambiate. La inarrestabile ruota della vita ha girato più in fretta per Alfiero Ronsisvalle e, inaspettatamente, ha completato il percorso terreno di un grande amico, di un uomo molto dedito alla famiglia e, ultima banale ma importante annotazione, di uno dei motori di una associazione che riunisce centinaia di collezionisti. Andandosene Alfiero ci ha però lasciato un messaggio molto chiaro, quello di seguire il percorso da lui personalmente tracciato in tanti anni di vita trascorsa a contatto di gomito. E allora stia sereno nell’Empireo che ora lo accoglie. Tutti insieme abbiamo fatto nostro il suo esempio e cercheremo di comportarci di conseguenza: non avrà motivo di riprenderci, come in vita ha sempre fatto scatenando discussioni infinite, quanto noi ci incontreremo di nuovo. Un grande, grande abbraccio. Pechino Con Bruno, tutti gli amici di sempre. PHILA-SPORT - PAG. 5 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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IL NUOVO PRESIDENTE DEL COMITATO INTERNAZIONALE OLIMPICO di Maurizio Tecardi PHILA-SPORT - PAG. 6 N. 87 LUGLIO/SETTEMBRE 2013

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L’UICOS a Romafil 2013, 18-20 ottobre Come al solito eravamo presenti a Romafil in tanti, per noi sta diventando un classico incontro. Al nostro stand tanti soci ed amici ci sono venuti a trovare. Il nostro programma prevedeva al sabato alle 11,00 la commemorazione di Pietro Mennea, le premiazioni non effettuate a Milanofil ed infine il consiglio direttivo. La commemorazione di Mennea, dopo i saluti del presidente Brivio ,ha visto Galeotti (promotore dell’iniziativa) dirigere con maestria la cerimonia. Presenti alla manifestazione la signora Mennea, Marisa Masullo, Giuseppe Gentile e Stefano Tilli. Di Mennea sappiamo tutto, ma è bene ricordare il calibro degli altri personaggi presenti, quali Marisa Masullo, velocista che vanta il maggior numero di presenze in nazionale (79), dal 1979 al 1993,storica capitana delle azzurre, partecipa a tre olimpiadi (1980,1984,1988), a tre campionati mondiali (1983,1987,1991) e a tre campionati europei. Giuseppe Gentile, salto triplo, medaglia di bronzo ai giochi olimpici del 1968 in Messico. La gara messicana fu particolarmente emozionante perché Gentile stabili due volte il record del mondo, ma il primato fu mantenuto solo per alcuni minuti, superato, da Viktor Saneev poi da Nelson Prudêncio. Ha partecipato al film “Medea” di Pasolini nel ruolo di Giasone al fianco di Maria Callas. Stefano Tilli, velocista, 51 presenze in nazionale dal 1983 al 2000. Partecipa a quattro olimpiadi (1984, 1988, 1996 e 2000), 5 campionati del mondo (1983, 1987, 1991, 1997, 1999) e tre campionati europei (1986, 1990, 1998). È stato primatista mondiale staffetta 4X200 con Simonato, Bongiorni e Mennea. Il discorso di Galeotti PHILA-SPORT - PAG. 7 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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La premiazione della sig.ra Mennea Sabato 19 ottobre è stato usato un annullo speciale UICOS a ricordo di Pietro Mennea, annullo che ha avuto notevole successo anche grazie alla figura di Mennea perfettamente riuscita, poi impreziosita dalla nostra “cartolina col pallone” (Brivio è stato deriso per aver avuto l’idea…anche se in effetti grazie al “buco” l’annullo e molto ben visibile). Luciano Calenda La foto ricordo Mario Capuano La Dott.ssa Giannini PHILA-SPORT - PAG. 8 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013 Bruno Cataldi Tassoni

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Tornado alla commemorazione ricordiamo la presenza della Dott.ssa Marisa Giannini, Direttore della Filatelia delle Poste Italiane sempre molto “vicina” alla nostra associazione. Luca Imperiali Umberto Caterino Lucio Trojano Alvaro Trucchi Mauro Gilardi Al termine si è proceduto alla premiazione dei soci che non erano presenti a Milano in occasione dei festeggiamenti per il 20° della nostra associazione. Sono stati premiati i soci fondatori/ideatori Mario Capuano, Umberto Caterino, Bruno Cataldi Tassoni, Mauro Gilardi e Luca Imperiali. Le medaglie d’oro nazionali ed internazionali. Gli autori dei volumi pubblicati dalla nostra associazione (Capuano, Cataldi Tassoni, Calenda e Gilardi) ed infine i collaboratori di Phila-Sport (Calenda, Cataldi Tassoni, Gilardi, Stefano Meco e Lucio Trojano). Infine si è tenuta una riunione di consiglio del direttivo…purtroppo senza Alfiero. PHILA-SPORT - PAG. 9 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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STELLA D’ARGENTO AL MERITO SPORTIVO AL NOSTRO PRESIDENTE Mercoledì 13 novembre in occasione del 229° Consiglio Nazionale del CONI con la presenza del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, i ministri Graziano Delrio e Beatrice Lorenzin, il nostro Pierangelo Brivio è stato premiato dal presidente del CONI Giovanni Malagò con la Stella d’argento al Merito Sportivo. L’emozionante cerimonia è stata fotografata dal nostro segretario “tuttofare” Pasquale Polo… ma visto la qualità delle immagini, il più emozionato era lui! Per noi, però, la parte più emozionante è stata quando Malagò ha ricordato il nostro caro Alfiero Ronsisvalle. Il Presidente Malagò, Brivio e il Segretario Generale Roberto Fabbricini PHILA-SPORT - PAG. PHILA-SPORT - PAG. 1010 OTTOBRE/DICEMBRE 2013 N. N. 8888 OTTOBRE/DICEMBRE 2013

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Calcio: che passione di Giorgio Leccese 5 6 7 1 8 9 3 2 4 0 PHILA-SPORT - PAG. 11 N. 88 OTTOBRE/DICEMBRE 2013 !¡

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