Il Picchio di Torresina - mese di Gennaio 2015

 

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Distribuzione gratuita di Marcella Speranza Giornale di quartiere Anno 2 - Numero 12 - Gennaio 2015 L’ARCHEOPARCO... ...UN GIOIELLO DEL MUNICIPIO 14 L’Archeoparco visto da Via via Valle dei Fontanili FINALMENTE!!! Dopo dieci anni passati ad aspettare inutilmente l’apertura dell’Archeoparco a Quartaccio, i cittadini possono godere di questo spazio verde, vitale per un quartiere ad alta densità abitativa. C os’è l’Archeoparco? Una stupenda zona tra via Valle dei Fontanili, via Andersen e via Podere Fiume, un’area verde attrezzata, realizzata con gli oneri del consorzio costruttori del Piano di zona “Quartaccio 2” B33, ed inspiegabilmente abbandonata per molti anni. Un “non luogo” costruito ma subito, a causa di vicende burocratiche, abbandonato all’ incuria totale. Durante i lavori di realizzazione del parco, sono venute alla luce importanti testimonianze di preesistenze: una strada romana, la Via Cornelia (della quale possiamo vedere un lungo tratto all’interno di un edificio commerciale di Via del Podere Fiume), numerosi reperti ben mantenuti di una fabbrica di vasellame di epoca romana, una statuina di notevole pregio raffigurante Artemide (rinominata Artemide del Quartaccio) ritrovata all’interno Statua di Artemide di un pozzo. La statuina e gli altri reperti giacciono nei depositi della (Diana di Versailles) Sovraintendenza dei Beni Archeologici. similare a quella scoperta in Segue a pag. 7 località Quartaccio - Roma per i lettori del Picchio!! NOVITA’ “La riqualificazione dell’Archeoparco, fatta dall’ISVEUR, ha coinvolto uomini e mezzi per numerose giornate lavorative”

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina L’angolo della Poesia FLUTTUANDO L’ESPRESSIONE C’ è qualcosa che manca al mio giardino il rosso dell’ acero al tramonto dell’estate e della vite americana il giallo della betulla e del tiglio all’alba dell’autunno e del larice il candore della forsizia nel meriggio dell’inverno e della stella di natale bianca perché io possa godere del passare del tempo e del suo mutevole andamento del limite e del compimento della scadenza e del rinnovamento essendo parte anch’io di questo infinito poliedrico eterno e splendido - mai uguale – Firmamento. Tu uomo sapiente Illumini la strada A colui che non vuole sapere. Distingui ogni richiamo Da echi lontani, ami la natura i fiori ne riconosci i colori attraverso il profumo. Spinto dalla volontà Passo passo, vai Oltre il confine, il tatto tocca la coscienza mentre il sorriso si estende ad un esito vincente. LUCIANA BERTINI ANGELO CACI Il raggio verde I COSTI DI STAMPA DEL GIORNALE SONO STATI SOSTENUTI ANCHE CON LE DONAZIONI DI: LA REDAZIONE ED I SUOI LETTORI RINGRAZIANO. 2

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NEWS dal Comitato di Quartiere “Torresina” RACCOLTA DOMENICALE INGOMBRANTI. Curata dall’associazione H2, in collaborazione con il Comitato Domenica 11 GENNAIO primo di Quartiere e l’associazione Scaffali, si basa sul libero appuntamento del 2015 con l’iniziativa scambio di libri. Per evitare situazioni spiacevoli, è stato “Il tuo quartiere non è una discarica” per i Municipi posto un limite di 3 libri prendibili alla volta. Il BOX Libera neo PARI. Ci vediamo dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nel Libri sarà aperto con le seguenti modalità: LUNEDI’ (ore parcheggio di via Andrea Barbato, sul lato opposto al 17.00-19.00), MARTEDI’, MERCOLEDI’ e GIOVEDI’ (ore capolinea del 46/. Nel Municipio Roma XIV, con lo stesso 10.00-12.00 e 17.00-19.00), VENERDI’ (ore 17.00-19.00) orario, oltre al Centro di Raccolta di via Battistini 537, BIBLIOCABINA. La Bibliocabina vi aspetta nel Parco di sarà attiva anche l’ecostazione in via Casal del Marmo 212. Torresina tutti i giorni, dall’alba al tramonto (segue l’orario S A B A T O 3 1 G E N N A I O R A C C O L T A A L I M E N T A R E di apertura del Parco). Valgono le stesse regole del Libera Libri tuttavia, per dare la possibilità a tutti di poter scegliere, è SALVAMAMME PRESSO IL SUPERMERCATO DOC Il Comitato Torresina comunica che nella giornata di sa- stato posto un limite di 1 libro prendibile alla volta. bato 31 gennaio 2015 si potranno donare PRODOTTI TORRESINA NEL CUORE. E’ stata prorogata a lunedì 29 ALIMENTARI di ogni genere, ma soprattutto PRODOTTI gennaio la scadenza del Bando per il reclutamento di nuovi PER L’INFANZIA (latte in polvere, omogeneizzati, Volontari per il servizio di cardio protezione di quartiere. pannolini) da destinare a chi ne ha I corsi sono curati dall’Acaya più bisogno attraverso l’Associazione Consulting e viene rilasciata AMA RICORDA Salvamamme / Salvabebè. che sono quotidianamente a disposizione certificazione internazionale a cura La raccolta avverrà davanti al dei cittadini altri due canali per disfarsi dell’American Heart Association. SUPERMERCATO DOC nel gratuitamente dei rifiuti ingombranti, Gli interessati devono compilare Centro Commerciale Torresina, elettrici ed elettronici, che non devono e ed inviare il modulo presente sul attraverso nostri volontari, non possono essere assolutamente conferiti sito www.cuore.torresina.net. dalle ore 9,00 alle 13,00 e nei cassonetti stradali: Per partecipare al corso è dalle ore 16,00 alle 19,00. una piccola - i 13 centri di raccolta aziendali aperti tutti p r e v i s t a LIBERA LIBRI vi aspetta al Box al i giorni, il più vicino dei quali è il Centro di partecipazione alle spese. piano interrato del Centro raccolta Battistini, in Via Mattia Battistini 537 Il prossimo corso si terrà a gennaio 2015. Commerciale Torresina con un nuovo appuntamento: grazie al A p e r t u r a : d a l L U N E D I ’ a l S A B A T O INFO. prezioso contributo dei volontari, ore 7.00-12.00 e 14.00-19.00; DOMENICA e Potete contattarci attraverso ora è aperto anche il mercoledì; FESTIVI ore 7.00-13.00. l’indirizzo mail: comitatotorresil'iniziativa è arrivata a Torresina P U O I C O N S E G N A R E G R A T U I T A M E N T E : na@gmail.com oppure per lo scorso anno ed è un invito alla Apparati elettronici, Batterie al piombo, segnalazioni urgenti chiamare lettura con una sua formula Carta e cartone, Consumabili da stampa, direttamente i consiglieri i magica: “Chi vuole porta, chi Farmaci scaduti, Grandi elettrodomestici, cui numeri sono reperibili pagina web vuole prende, ma si può anche Inerti/Calcinacci, Ingombranti, Legno, s u l l a solo prendere o portare, tutto M e t a l l i , N e o n , O l i v e g e t a l i , P i l e , w w w . t o r r e s i n a . n e t / Termometri, Vernici e solventi. completamente gratuito”. comitatotorresina. Grazie. S I INFORMANO I CITTADINI CHE A GENNAIO RIPARTE LA CAMPAGNA D I T E S S ER A MEN TO 2 0 1 5 P E R I L C O MI TATO D I Q UA RTI ER E ! ! VISITE ED ESCURSIONI IN CITTA’. roseguono, anche con l’anno nuovo, le passeggiate culturali dello Zainetto Rosso. DALLA REDAZIONE Ricordiamo che questo è un gruppo che DE L P I C CH I O si sta formando, aperto a tutti. Non occorre prenotarsi, non c’è prezzo da pagare, è gradito un piccolo contributo volontario per le spese. L’accompagnatore avrà sempre sulle spalle uno zainetto rosso per farsi riconoscere. Per info: diego1cruciani@gmail.com . 4 GENNAIO 2015. NECROPOLI DI CERVETERI. Appuntamento alle ore 11 alla Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, con ingresso gratuito per la prima domenica del mese. Parola di chi è andato a controllare per voi: entrare nelle tombe della Necropoli e vederle rianimarsi (si fa per dire, sono tombe) dei corredi che vi furono trovati, grazie al multimediale di Paco Lanciano e con la voce di Piero Angela, è davvero impressionante. P Poi ci godremo i fantastici dettagli della Tomba dei Rilievi. Inoltre, per una rarissima combinazione, negli stessi giorni il vicino Museo Cerite (sempre con ingresso gratuito della prima domenica del mese) espone temporaneamente il celeberrimo vaso di Eufronio, recuperato a suo tempo fra i capolavori trafugati da scavi clandestini. 25 GENNAIO 2015. MUSEI VATICANI. Ingresso gratuito per l’ultima domenica del mese. Appuntamento alle ore 10,30 in fondo alla fila per i Musei Vaticani a Piazza Risorgimento. La seconda metà di gennaio rappresenta il minimo assoluto di presenze turistiche, per cui si riduce la lunga fila dell’ingresso ai Musei Vaticani l’ultima domenica del mese. La scomodità dell’attesa è ripagata dalle stanze di Raffaello, dalla Cappella Sistina, dalla porzioncina dei giardini vaticani visitabili, dal Lacoonte, dal cortile della Pigna e da mille altre celebratissime sculture, pitture e architetture. Rileggici su URBAN BLOG -TORRESINA.NET-Archivio delle edizioni ! Edizioni dal 2007 ad oggi ! DOWNLOAD GRATUITO di ogni numero arretrato ! 3

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Esercizio convenzionato con il C. di Q. Torresina Sommario L’ARCHEOPARCO... BABBO NATALE...DI NUOVO A TORRESINA MERCATINO ARTIGIANI A TORRESINA GENNAIO 2015 1 5 10 11 12 13 15 Rubriche 2 4 4 6 6 7 11 13 14 15 LETTERA AI CITTADINI... RINGRAZIAMENTI DA... ZOMKOM PECCATO CAPITALE INTERVISTA AL... DR. FEDERICO ADDONIZIO L’angolo della Poesia News dal Comitato di Quartiere Torresina News dalla Redazione del Picchio lettere alla redazione News dalla Parrocchia di S. Faustina Kowalska Letti per Voi Le dediche dei nostri lettori Visti per Voi Tra le righe leggendo Trilussa Cucinati per voi Diventa anche tu “Amico del Picchio di To r r e s i n a ” s u Fa c e b o o k ” Rileggici su TORRESINA.NET-Archivio delle edizioni Dal 2007 ad oggi siamo qui ! Dopo la lettura, “il Picchio” ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta, perché “il Picchio” è a fav or e della r accolta differenziata. Dove posso trovare ogni mese la mia copia de “ll picchio di torresina” ? T u t t i i n e go z i e g l i s t u d i Via Federico Borromeo, 67 professionali di Torresina Biblioteca Casa del Parco Tutti gli inserzionisti esterni di Via della Pineta. Sacchetti, 78 Le Edicole Via Torrevecchia Centro anziani Torrevecchia 87-239-348 Monte Mario - Primavalle Negozi di Via Pietro Gasparri 71-73 AMA di Torrevecchia Alcuni negozi di Via Pietro Maffi Santa Maria della Pietà: Alcuni negozi di Via Torrevecchia •Uffici Municipali pad. 29-30-31 e Largo Arturo Donaggio •Padiglioni 13, 26 e 32 Le Edicole di Via Pietro Maffi •Centro Antea - Atletica Monte Mario Alcuni negozi di Via Andersen Scuola di Via Andersen Municipio 19° di Via Mattia Battistini Bar di Via Vittorio Montiglio, 21 XIX Gruppo VVUU Via F. Borromeo Bar di Largo Millesimo La Biblioteca Basaglia Mercato Rionale di Via Pasquale II° Anno 2 - Numero 12 Gennaio 2015 Regr. Tribunale di Roma n. 306 del 27 dicembre 2013 (già n. 559 del 17 dicembre 2007) SEDE: Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma EDITORE: Associazione di Promozione Sociale “Noi di Torresina Onlus”-Via Paolo Rosi, 76 - 00168 Roma Cellulari: 3387078816 - 3396531743. e-mail: ilpicchioditorresina@yahoo.it DIRETTORE RESPONSABILE: Jean-Luc Giorda CAPO REDATTORE: Stefania Giannetto IN REDAZIONE: Marcella Speranza, Daniela Moretti, Roberto Delle Case, Cinzia Pezzola, Antonio Picciau, Antonella Salerno, Antonio Di S i e r o , A n t o n e l l a Longobardi. IMPAGINAZIONE, PROGETTO GRAFICO-EDITORIALE, PUBBLICITARIO, GESTIONE INTERNET: Roberto Delle Case. HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: , STAMPATO PRESSO: Tipografia River Press Group S.r.l. Via Menalca 30 - tel. & fax: 062294420 - 062295925 e-mail: rpg@mclink.it. Angelo Caci, Luciana Bertini, Fabrizio Lavista, Sonia Laganà, Domenico Pansini, Roberto Ciavarro. Invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli, poesie, dediche o che vogliono raccontare momenti di vita, lagnandosi o ringraziando, ad inviarci i loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it, oppure lasciando i loro Questo numero è stato chiuso in redazione il 31/12/2014. scritti dal giocattolaio NUVOLONI , Via Pietro Maffi 28/32, da ROBERTO il tabaccaio di Viale I. Montanelli, o all' EDICOLA VIDI di Viale Montanelli. L'associazione “Noi di Torresina onlus” ringrazia tuti gli inserzionisti e tutti coloro che con le Gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell'autore (che potrà scegliere di non essere citato sul giornale, ma apparire solo con le iniziali o un loro donazioni ci permettono di pubblicare il Picchio. nomignolo) e un recapito telefonico. 4

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A cura della Redazione BABBO NATALE...DI NUOVO A TORRESINA L’arrivo di Babbo Natale e ... “pronti alla consegna”... ...l’attesa elettrizzante e ...l’assalto degli “impazienti” ... ...l’apertura delle “chiamate” e finalmente, ...la consegna dei doni ... ...le “foto ricordo” ... ...tra la cioccolata calda ed il freddo pungente... Aiutanti di Babbo all’opera; la consegna di un dono ad una bambina “speciale” e il segno che “LA MISSIONE E’ STATA UN SUCCESSO!!” 5

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lettere alla redazione ufficio postale che serve la zona di Torresina, sito presso il centro commerciale di via Andrea Barbato è aperto da 2/3 anni ed è un punto di riferimento per tutti i cittadini della zona, compresi i vicini concittadini di Torrevecchia, Andersen, Boccea, Casal del Marmo, Ottavia, Palmarola e Trionfale. Purtroppo il "nostro" ufficio (nostro perché voluto ed ottenuto grazie alle battaglie del nostro comitato di quartiere Torresina) serve tutti i cittadini dei quartieri limitrofi ma noi residenti, per assurdo, dobbiamo andare a ritirare pacchi e raccomandate in giacenza presso l'ufficio postale di via Accursio a oltre 7 km, 20 minuti di auto (senza traffico) e con parcheggio letteralmente impossibile vista la presenza di numerose attività commerciali, la metro A e il multi-capolinea Atac e Cotral. Questo significa perdere in media 2-3 ore per una raccomandata e non sto scherzando! Ovviamente nei 7 km tra Torresina e Via Accursio incontriamo altri 4/5 uffici postali (via Maffi, via F.Borromeo, via Boccea ecc.) e ovviamente il gigantesco Ufficio Postale Belsito, per noi più vicino e comodo per il parcheggio. Concludo chiedendo di prendere seriamente in esame la possibilità di dotare l'ufficio di Torresina alla giacenza delle raccomandate ecc, o per lo meno abilitare (qualora fosse impossibile Torresina) via Maffi o l'ufficio di Belsito. Grazie. L' Gianni M. ono una cittadina di Torresina che credeva nella “Raccolta differenziata”. CREDEVA perché da quando questa è iniziata non si è capito più niente. I cassonetti, che dovevano essere sistemati in maniera razionale, sono sparpagliati in maniera assolutamente caotica fuori degli spazi preposti, sui marciapiedi, ecc. Le campane del vetro e i raccoglitori degli scarti organici (che tra l’altro non sono ben evidenziati) bisogna cercarli… I contenitori della carta e della plastica vengono svuotati uno si e uno no… e non si riesce a capire perché, nonostante i continui solleciti fatti telefonicamente dai cittadini, risultano sempre strapieni. Poi i cittadini incivili fanno la loro parte! Forse si vuole far fallire questo tipo di raccolta? Fa comodo a qualcuno? Questa è la strada giusta. Per strada e nei Centri Commerciali gli “Eco -informatori” girano sugli appositi mezzi o stanno seduti annoiati dietro ai banchetti, senza prendere iniziative. Quando ho chiesto a qualcuno di loro perché non intercettavano i cittadini per spiegare come differenziare, mi hanno risposto che “...non è il loro compito intercettare, sono i cittadini che si debbono avvicinare!!!” E’ un assurdo… Temo che questa cosa stia sfuggendo ai responsabili del nostro Municipio, faccio a loro un appello: chi deve controllare lo faccia presto, la gente non riesce a capire l’importanza della raccolta differenziata se non si mette in condizione di farla. S M.S. NEWS DALLA PARROCCHIA DI S. FAUSTINA KOVALSKA Orario delle S. Messe Chiesa di Mazzalupo: Via Dronero 9 FERIALE: ore18.30 - Domenica: ore 8.00, ore 10.00 e ore 11.30 Chiesa di Torresina: Viale Indro Montanelli 7 FERIALE: ore18.30 - Domenica: ore 10.00, ore 11.30 e ore 18. 30 Chiesa di Quartaccio: Via Thomas Mann 20 FERIALE: ore 18.00 - Domenica: ore 10.30 Orario Ufficio Parrocchiale Mazzalupo: dal Lunedì al Sabato dalle 16.30 alle 19.00 Torresina: dal Lunedì al Sabato dalle 16.30 alle 19.00 Quartaccio: dal Lunedì al Sabato dalle 16.00 alle 18.30 PARROCCHIA SANTA FAUSTINA KOWALSKA DELLA DIVINA MISERICORDIA (MAZZALUPO – QUARTACCIO – TORRESINA) Via Dronero 9 – 00166 Roma Cell. 339-2369622 Tel/Fax 06-6240902 Padre Walter: Telefono 339-2369622 e-mail: waltermorini@libero.it 6

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Segue da pag. 1: L’Archeoparco ... L’Archeoparco — risistemazione interna Sarebbe bello che venissero valorizzati riportandoli sul luogo dei ritrovamenti. Ancora non sembra vero: dopo una accurata bonifica, una grossa pulizia e un’attenta messa in sicurezza, fatta a cura dell’ISVEUR, l’Archeoparco è a disposizione dei cittadini che finalmente ne possono usufruire. Dopo la consegna dell’area da parte dell’ISVEUR (costruttori del Piano di zona) al Municipio 14, è partito un bando pubblico per la gestione del sito. Il Comitato di Quartiere “Vivere a Quartaccio” se ne è aggiudicato la gestione. Il parco è stato consegnato ufficialmente il giorno 24 Novembre. Ci sarà un grosso lavoro di volontariato da fare per mantenere in ordine, pulito e controllato questo spazio, ma il bisogno di mantenere questo luogo decoroso e la voglia dei cittadini di poterne godere, darà una grossa spinta a chi farà questi lavori “gratuitamente”. Ormai l’Archeoparco è aperto, ma il presidente del Municipio 14, Valerio Barletta, ha promesso che questa apertura al pubblico, tanto sognata e qualche volta richiesta anche con forza dai cittadini, merita una bella festa, che si organizzerà prossimamente. A destra: tratto dell’antica Via Cornelia, oggi inserita in un edificio commerciale, visibile al pubblico. A sinistra: la consegna ufficiale dell’Archeoparco, dall’ISVEUR al Municipio XIV e da quest’ultimo, al Comitato di Quartiere “Vivere a Quartaccio” . GEORGES SIMENON di Fabrizio Lavista UNA VITA DI ECCESSI vita di certi scrittori sembra un romanzo e la lettura della loro biografia è una scoperta non solo di aneddoti, ma di aspetti nascosti e rivelatori della loro poetica. Ne è un felice esempio la biografia di Georges Simenon, scritta da Pierre Assouline nel 1992, ed ora tradotta in italiano dall' editore Odoya. Simenon non è stato solo il creatore del commissario Maigret, immortalato in oltre settanta romanzi e innumerevoli racconti, ma l'autore di centinaia di romanzi, spesso firmati con uno pseudonimo. Simenon era uno scrittore prolifico capace di comporre un romanzo in un solo giorno, restando chiuso per scommessa in una campana di vetro. Vita straordinaria la sua, quattro mogli e diecimila donne con La le quali amava raccontare di avere avuto relazioni, di cui ottomila "professioniste", come le definiva. Amante della vita mondana vanta una relazione con la celebre ballerina Josephine Baker che inscenerà un celebre ballo "antropometrico" per promuovere Georges Simenon. un suo libro. Una biografia di Pierre Pagine intense raccontano i rapporti tormentati di Simenon nell'ambiente Assouline (Odoya editore) familiare e il duro colpo del suicidio della figlia Marie-Jo. Scrittore controverso Simenon, tra luci ed ombre, raccontato in una biografia che merita d'essere letta. 7

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A cura della Redazione MERCATINO ARTIGIANI A TORRESINA ome ormai tradizione, nei giorni 14 e 21 dicembre, si è svolto a Torresina un coloratissimo "Mercatino di Natale". Sono stati esposti prodotti di alta qualità e di grande ingegno a dimostrazione del valore della creatività eccellente degli artigiani intervenuti. Grande animazione, allegria e soddisfazione da parte di tutti gli intervenuti, espositori e visitatori. Un grazie a tutti dal Comitato di Quartiere Torresina. Ringraziamo Ferdinando Suraci per le sue bellissime parole: C " Una mattina dedicata a TORRESINA per apprezzare e comprare il VERO ARTIGIANATO LOCALE. Sotto i Portici a Torresina, uscendo dal centro commerciale, si è aperto un vero mondo non globalizzato. Giochi per i bambini di creatività e fantasia, tante bancarelle multicolori degli artigiani, lo zucchero filato per grandi e piccini, tanti incontri con cittadini, amici e conoscenti poi il Salvamamme. Tante foto per immortalare alcuni pezzi di un Natale a dimensione umana. Si può fare . E' possibile." 10

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LETTERA AI CITTADINI... ari cittadini di Torresina, vorrei ringraziarvi personalmente per aver partecipato all'indagine sulla vita della comunità di T orresina, ch e m i h a p erm esso d i sv olgere il m io la v oro d i tesi e d i la u rea rm i in "P sicolog ia C lin ica e T u tela d ella Salute" esattam ente un anno fa. H o scelto di partecipare a questo progetto perché credo ferm am ente che le relazioni um ane siano il fulcro, il m otore e il senso della nostra vita di esseri um ani. Il rapporto con l’altro ci aiuta nei m om enti di difficoltà, e ci perm ette di crescere attraverso la piacevole condivisione degli eventi che accadono nella nostra vita. A mio avviso la condivisione è l’elemento fondamentale che fa la differenza tra una persona e un cittadino. Il cittadino è chiamato a partecipare alla vita della collettività, a prendersi delle responsabilità, a portare avanti dei progetti. A lcuni studi dim ostrano che il coinvolgim ento dei cittadini perm ette di produrre decisioni m igliori in term ini di benefici ed efficienza per il resto della società, poiché cittadini inform ati e coinvolti diventano cittadini esperti. S on o d ’a ccord o q u in d i co n il d irettiv o d el C o m ita to d i Q u a rtiere qu a n d o m a n ifesta la v olon tà d i v oler p ersegu ire il m iglioram ento della partecipazione da parte dei cittadini. L a partecipazione è, però, strettam ente legata a quanto una persona si sente parte di un territorio, sente di poter fare qualcosa, sente di essere ascoltata. P er questo con il D ott. A lessandro M ingarelli ci siam o interessati particolarm ente al "Senso di Com unità", perché si pone com e anello di congiunzione tra la sfera individuale e quella collettiva, incidendo sulla qualità della vita delle persone. U na persona che sente di appartenere al suo territorio, di poterlo influenzare, di poter soddisfare i su oi b iso gn i, d i ricev ere a iu to in ca so d i n ecessità , d i a v ere d ei lega m i, d ei ra p p o rti p o sitiv i v iv rà probabilm ente con m aggiore serenità, poiché difficilm ente si sentirà sp a esa ta o si tro v erà a d ov er affrontare da sola le sfide che la vita ogni giorno gli pone davanti. I p rota g on isti d i qu esta in d a g in e siete sta ti v oi, ca ri cittadini, difatti 213 abitanti e/o lavoratori di Torresina hanno aderito a questa iniziativa che ci ha perm esso, oltre a valutare il senso di com unità, d i co m p ren d ere atteggiam enti e abitudini di questo territorio. I risultati dell'indagine sono a disposizione del Com itato di Q uartiere per fornire delle linee di sviluppo su come migliorare la partecipazione. I n m od o ch e sem p re p iù citta d in i p o ssa n o p ren d ere p a rte attiva nelle decisioni che riguardano il loro territorio, sia per il loro singolo interesse che per il benessere della com unità. C r e d o s i a f o n d a m e n t a l e f a r p a r t e d e l l a c o m u n i t à non com e sem plici spettatori, m a con la consapevolezza di poter apportare un cam biam ento. M i piace salutarvi con la frase di G andhi: “Sii il cam biam ento che vuoi vedere nel m ondo”. R om a 10 D icem bre 2014 C ... DEL QUARTIERE TORRESINA D ott.ssa Sonia Laganà LE DEDICHE DEI NOSTRI LETTORI 27 GENNAIO 2015 A MATTEO esoro di mamma, ogni giorno fai di me la donna più fortunata e felice di questo universo, nonostante tutto. Ti amo tesoro mio, sei la cosa più preziosa e bella della mia vita. Tanti auguri angelo mio per i tuoi anni!!! Mamma Stefy T O gni compleanno è come un nuovo giorno, ricco di occasioni e novità: ti auguriamo, in questo inizio di spenderlo al meglio, con grande ottimismo ed un pizzico di follia. AUGURI Cinzia A d una persona molto cara a tutti noi vanno i nostri migliori auguri per il suo Compleanno. AUGURI Marcella 11 da tutti noi della Redazionedel Picchio

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di Domenico Pansini (Zom Kom onlus) RINGRAZIAMENTI DA... ZOMKOM R "La felicità è reale solo se condivisa " che un giocattolo si può anche costruire, e che ci si può (C. Mc Candle) divertire insieme senza bisogno di guardare uno schermo, ingraziare come ogni anno gli amici di Torresina con senza bisogno di corrente elettrica, senza spendere un il fantastico Comitato di Quartiere che gratuitamente centesimo e socializzando con chi abbiamo di fianco. ci ospitano, od i nostri numerosi sostenitori che puntualmente Per chi ha visto come quelle piccole manine impastavano ci vengono a trovare rischia di diventare ormai pedante. acqua e farina può esser stato emozionante, a noi viene Ed allora basta parole e facciamolo con i numeri, materia da pensare che l'unica differenza tra questo laboratorio ed il medesimo proposto ai piccoli africani era il colore ostica per chi scrive, ma stavolta è fin troppo facile. Nei nostri villaggi le nostre donne riescono (quando va delle mani, perché bianche o nere le mani dei bambini bene) a guadagnare vendendo i loro prodotti all'incirca sono tutte uguali e nel costruire un giocattolo a chilometri un euro al giorno con il quale provvedono alle necessità di distanza le dita dei bimbi, seppure per un attimo, si sono toccate! primarie delle proprie famiglie. Non è una vita facile, ma trovare chi ti paghi tale cifra è Grazie come sempre a Torresina, il quartiere forse più africano di Roma, ed ai suoi fantastici abitanti che hanno assolutamente allettante in Burkina Faso. Rosalie una delle "nostre" donne più capaci ad esempio, capito che solidarietà, diversità e reciproco aiuto sono una con un mirato progetto di microcredito ha messo su un risorsa contro il sempre dilagante individualismo. piccolo servizio di ristorazione e paga per l'appunto sette sue dipendenti con tale cifra giornaliera. Sono teorici (non vi è mercato tutti i giorni) 30 euro al mese per ognuna di esse se tutto gira per il verso giusto, ed in una famiglia numerosa ciò è vitale, soprattutto se qualcuno necessita di cure mediche. Mi viene in mente quella lotteria che promette di darti uno stipendio a vita. Ecco, ieri una famiglia africana ha vinto a sua insaputa il sostentamento per circa un anno poiché abbiamo raccolto, solo nella prima giornata, circa 300 euro. Naturalmente non doneremo questi soldi ad una singola famiglia per non creare ovvie disparità, ma li inseriremo in un serio progetto agricolo e di allevamento che possa dar sostentamento a più famiglie e lo faremo come sempre a nostro modo con una analisi antropologia sul campo per non arrecar danni con la pretesa di far del bene. Soprattutto faremo in modo che le popolazioni siano in grado, a progetto avviato, di camminare con le proprie gambe. Siamo una piccola associazione, difficilmente riceviamo grandi cifre, ma in queste giornate di mercatino, andando via dal nostro laboratorio molti bambini hanno imparato 12

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di Andrea Delle Case "R PECCATO CAPITALE E nonostante tutto, milioni di turisti, passano sopra a questi "piccoli problemi" e si po rtano a casa fo togr afie di un a bellissima città, resa in condizioni pietose, da amministrazioni che non sono state in grado di adempiere ai loro doveri. E gli italiani, o per meglio dire i romani, dove sono stati in tutti questi anni? Ad oggi, si potrebbe benissimo parlare di Roma come una capitale indifesa, dove l'attenzione dei cittadini è stata spostata su temi futili, che hanno operato a farci una sorta di lavaggio del cervello, dando a chi di dovere, il tempo di arraffare le parti più ghiotte della torta. Facendoci perdere quel senso di appartenenza, portandoci quasi a un punto di non ritorno. Riuscirà Roma a "risorgere dalle ceneri"? Per il momento, non ci resta che sperare, intrecciando le dita, fiduciosi che la giustizia faccia il suo buon corso. E riesca a risanare questo "piccolo" cuore d'Italia, le cui arterie sono state ostruite ed erose dai segni del malaffare. Chissà cosa direbbero gli antichi abitanti se potessero vedere questo scempio..., meglio non immaginarselo. oma Caput Mundi". Vero. Ogni volta che si costruisce qualche opera pubblica, bisogna stare attenti a dove si scava, perchè ci si potrebbe ritrovare davanti al naso (o meglio davanti alla pala), opere fatiscenti, ma che trasudano anni di storia. "Roma Ladrona". Difficile da dire. Non tutti rubano, ma i recenti scandali mostrano una corruzione dilagante, che mina la sicurezza e il benessere della città. "Roma Citta Eterna?". Di questo passo, rischia di non esserlo più. Basta farsi un giro per la Capitale, per vedere come stanno le cose. La sporcizia affligge molti angoli delle strade, anche quelle considerate storiche, chi dovrebbe vigilare è colpito da una pigrizia quasi totale e il malessere regna sovrano. Le periferie esplodono in ondate di profondo razzismo accentuato dal potere dei mass media, le bancarelle si impossessano degli angoli più "in" della Capitale e i mezzi pubblici sono di scarsa qualità. Opere pubbliche incompiute e persone incivili che passano sopra a chi è più debole, pullulano sul nostro territorio. THE FRANKENSTEIN'S ARMY di Antonio Di Siero “COMPAGNI, SIAMO SOTTO ATTACCO CYBORG!” Un reggimento dell'Armata Rossa in marcia Vedere ora i soldati sovietici fare le stesse cose ed essere attraverso le Alpi documenta attraverso la mostrati come infami conquistatori, talmente sadici e telecamera di un cineoperatore la progressiva disfatta spietati da far apparire i soldati tedeschi come povere dell'armata nazista riprendendo gli abitanti dei villaggi vittime della crudeltà sovietica, ci sembra veramente liberati e i soldati tedeschi giustiziati. Lungo la strada la più grossa presa in giro dai tempi del finale di coperta di neve, il gruppo riceve una chiamata di soccorso “La vita è bella” di Benigni. da parte di un reggimento intrappolato nei pressi di una Quest'ultima premessa si potrebbe facilmente applicare chiesa in rovina. Arrivati sul posto i soldati si trovano di se il film fosse serio… Cosa che non è! fronte a un nemico impossibile: soldati nazisti rianimati TF'SA è alla base un classico found footage con una attraverso l'elettricità e trasformati in armi grazie grottesca ambientazione storica. L'intera storia è vista attraverso una telecamera all'innesto di orripilanti protesi cyborg. (siamo nel '45 e fin qui ci siamo) a colori (?!) Prima premessa: il genere definito che registra anche il sonoro (??!!). “Steampunk” ha origine con la trilogia di Paul Una volta conosciuti i personaggi e i loro De Filippo, apparsa negli anni 'novanta. metodi fin troppo sbrigativi, veniamo I tre romanzi (“Vittoria”, “Il feticcio rubato” e progressivamente portati in un mondo di “Walt e Emily”) declinavano in tre forme zombie/cyborg prettamente steampunk: differenti il principio di base di un Regno lame al posto delle braccia e maschera Unito dell'era vittoriana percorso da forze antigas con un lungo trapano al posto del oscure e minacciose. Dei tre l'unico a fare filtro; gigantesche chele al posto delle la storia fu il primo in cui il protagonista, mani; corazza completa con elmo che si uno sfortunato inventore, andava a caccia apre e si chiude alla stregua di tagliola; di un clone della Regina Vittoria ottenuto armatura completa con motore da aeroplano al attraverso la mutazione genetica di una posto della testa (il nostro preferito); salamandra, il tutto in uno scenario vittoriano e mille altri incubi che diventeranno via popolato da invenzioni ucronistiche. via più grotteschi mentre i sovietici Da “Vittoria” si sviluppò così il genere si avvicinano al laboratorio dove il definito “Steampunk”. responsabile dell'orrore vive, progetta e crea. Seconda premessa: se “TF'SA” fosse un film Il tutto in una tempesta di sangue, viscere serio ci sarebbe da prendere seriamente in Di Richard Raaphors. considerazione l'idea di tirare il DVD in Con Joshua Sasse, Luke e piombo. faccia al regista, specie dopo i settant'anni Newberry, Robert Gwilim, Chiarito quindi che si tratta di un film di film e i trenta di videogiochi in cui Ping Tang, Alexander Mer- da gustare in compagnia di due o tre soldati americani con la foto di moglie e cury, Andrej Zayats, Mark amici e bevendo birra, lo consigliamo figli nel taschino massacrano soldati tedeschi e Stevenson e Karel Roden. caldamente, anche perché il film è giapponesi uscendone come eroi e/o martiri. (USA 2013) d i s p o n i b i l e in italiano. 13 1945

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di Roberto Ciavarro “OGNUNO CREDE A LE RAGGIONI SUE ” Un ER CARATTERE Rospo uscì dar fosso e se la prese cor Camaleonte: - Tu - ciai le tinte sempre pronte: quanti colori che t'ho visto addosso! L'hai ripassati tutti! Er bianco, er nero, er giallo, er verde, er rosso... Ma che diavolo ciai drent'ar pensiero? Pari l'arcobbaleno! Nun c'è giorno che nun cambi d'idea, e dài la tintarella a la livrea adatta a le cose che ciai intorno. Io, invece, èccheme qua! So' sempre griggio perchè so' nato e vivo in mezzo ar fango, ma nun perdo er prestiggio. Forse farò ribrezzo, ma so' tutto d'un pezzo e ce rimango! - Ognuno crede a le raggioni sue: - disse er Camaleonte - come fai? Io cambio sempre e tu nun cambi mai: credo che se sbajamo tutt'e due . hi ha ragione? La verità sta nel mezzo Il vivere quotidiano e’ pieno di contrasti. L A R A G G IO N E La poesia “ Er carattere di Trilussa è stata scritta a cavallo tra le due guerre (negli anni ’30): il riferimento del “cambiamento” ifficile capilla la raggione: riguarda i due animali ma potrebbe riguardare anche gli uomini. nun la capisci m ai ar cento per cento: Ad esempio, in mezzo alle difficoltà c’è chi cambia e si adatta e cià le radici ner ragionam ento chi non cambia mai. che l’om o fa secondo l’occasione. Pensate a come, nel corso dell’ultimo secolo, è cambiato il modo di affrontare la giornata. Ce stà chi ce vò avè sem pre raggione Pensate com’è cambiato il modo di apprendere, di lavorare, di poi quanno nun ce l’ha nun è contento, mangiare, di stare in società. Pensate a come è cambiata la e se la pija ar volo sur m om ento scuola, la musica. Pensate a come è cambiata la moda. pe nun dovè soffrì d’incom prensione. Eppure ci sono persone che non cambiano mai. Avete mai sentito dire: “se ritornassi indietro rifarei le stesse cose”? M a in fonno la raggione ’ndove stà?: Che vuol dire :- rifarei gli stessi sbagli?-lascio a voi le considerazioni. Pensate a come è cambiato il modo si scrivere, di condurre le A vorte in un discorso a tu per tu, trasmissioni in televisione. Pensate a come parlano i divi, i politici è facile trovalla più a m età. oggi e come parlavano 30 anni fa. Pensate a come è cambiato il Si senti le cam pane -tutte quante-, modo di parlare… pensate, pensate , pensate e nel frattempo ce trovi sem pre ’na raggione in più: sono cambiati i nostri pensieri!!! allora- le ragioni- poi- so’ tante!!! Il fatto di dire come Trilussa: “se sbajamo tutt’e due”ROBE RTO CIA V A RRO oggi non lo dice piu’ nessuno, convinto com’è delle proprie idee. Potremmo sbagliarci e rivedere le nostre idee, il nostro stile di “ Ognuno crede a le raggioni sue”. vita anche oggi. La storia è fatta di corsi e ricorsi. Se si ascoltano piu’ opinioni si trova sempre una ragione in Trilussa fa parlare il rospo con il camaleonte; nelle sue poesie il piu’:… una ragione in piu’ per leggere il prossimo numero!!! poeta faceva parlare spesso gli animali: …….arrivederci al prossimo numero. C _ Ormai me reggo su ‘na cianca sola – diceva un grillo (Er grillo zoppo) -‘Na tigre……….disse al leone (Core de tigre) -Er pappagallo spiferò un discorso (Er buffone) -No- disse er cervo: l’opinione resta perché er pensiero mio rimane quello (Er cervo) Prima parlò er cavallo d’un caretto (Er congresso de li cavalli) Avremo modo di trattare le stesse ed altre nei prossimi numeri. E Roberto Ciavarro? Eccomi qui, mi presento, io non sono Trilussa, apprezzo molto i suoi sonetti, scrivo con un mio stile e prendo spunto dal vivere quotidiano: da un momento vissuto, da una frase detta, da un’emozione. Scrivo in romanesco perché, essendo nato in questa città, mi è sempre piaciuto il dilettarmi nel dialetto. Già da piccolo scrivevo frasi in rima sui bigliettini di auguri o piccoli versi durante le feste di compleanno, ma torniamo all’argomento: -parlando della ragione dico che dal momento che è “difficile capilla la raggione”- (l’essere umano è portato a prendersi la ragione secondo le occasioni- secondo il proprio tornaconto)è opportuno ascoltare piu’ persone per avvicinarsi alla ragione: “Si senti le campane -tutte quante-,ce trovi sempre ’na raggione in più: allora- le ragioni- poi- so’ tante!!!” Trilussa Insomma, per me, non è importante avere ragione, ma riuscire a capire- anche se con difficoltà- la ragione! D Roma - vista da Monte Mario 14

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di Marcella Speranza Intervista al... Dr. Federico ADDONIZIO. irca quattro anni or sono la Banc a di Credito Cooperativo di Roma ha aperto l’agenzia n.169 a Torresina. Il nuovo quartiere stava cominciando a crescere e i cittadini, che avevano bisogno di un istituto bancario in zona, accolsero con piacere la nascita di questa agenzia che aveva come simbolo grafico la mano paffutella di un neonato. Quel bambino sta crescendo sano e forte. Ho incontrato il Direttore, dr. Federico Addonizio. Una persona preparata, disponibile, simpatica e semplice. Sempre pronto a trovare la possibilità di collaborare con il Comitato di quartiere e con le varie associazioni del territorio, sempre disposto a dare informazioni, ad offrire consigli. O solo a scambiare un saluto, è ormai considerato da molti un “amico”. D. Vuole parlarci di questa banca, relativamente giovane? R. La Banca di Credito Cooperativo di Roma nasce nel 1954 con un unico sportello in periferia come Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Romano. Oggi conta 145 agenzie, dislocate oltre che a Roma, nel resto del Lazio e dell’Abruzzo aquilano. I clienti sono oltre 300.000, 28.000 i soci e 1270 i dipendenti. Fa parte del Credito Cooperativo italiano, che con i suoi 385 istituti forma una rete considerata la quarta aggregazione bancaria italiana. Proprio quest’anno il nostro Istituto festeggia i suoi 60 anni, e lo slogan “Capitale in crescita. Da 60 anni” ben rappresenta quello che la Banca ha saputo costruire, innestandosi anche in quei territori considerati periferici, dando impulso alla loro crescita, sostenendo famiglie ed imprese. Si è raggiunta al contempo una stabilità patrimoniale che le ha fatto conseguire il primato di solidità tra gli istituti di medie dimensioni italiani. A conferma di questo ritmo costante di crescita è stata la ratifica, intervenuta nell’assemblea dei soci tenutasi lo scorso 9 novembre, dell’incorporazione della Banca della Tuscia Credito Cooperativo, che contribuirà dal 1° gennaio, con le sue 5 filiali, all’ampliamento della rete di sportelli del nostro istituto. Direttore della Agenzia 169 Della Banca di Credito Cooperativo di Roma Quartiere: contribuendo con le donazione per il progetto del “primo quartiere cardio-protetto”, concretizzatosi nel 2013, e per la “Festa dell’albero” svoltasi lo scorso 22 novembre. (NdR: anche “Il Picchio di Torresina” ringrazia la BCC di Roma, per il contributo elargito, per aiutarci a sostenere le spese di stampa.) Il 2014 è stato l’anno in cui la Banca è sbarcata sui social network, per raccontare quello che viene promosso sul territorio anche grazie all’opera dei Comitati Locali dei Soci, per ricevere immediatamente un riscontro, da parte degli utenti, sul gradimento delle iniziative e per veicolare le informazioni sul loro svolgimento e per permettere ai cittadini stessi di far conoscere il loro territorio. D. L’attuale crisi e la burocrazia, non aiutano di certo i cittadini a muoversi nell’ambito finanziario. Non sanno a chi rivolgersi, senza rischiare di sbagliare. Voi come siete attrezzati per aiutarli? R. Accanto alla sua vocazione “social”, non va dimenticato il ruolo svolto dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma nel rispondere alle esigenze di chi, nel difficile contesto economico che ci troviamo a vivere, entrando in banca si trova ad affrontare argomenti tecnici come le condizioni del conto corrente, il mutuo per la casa, la scelta di un investimento finanziario, e frequentemente si trova senza un punto di riferimento che possa orientarlo alla scelta migliore. Per questo la Banca si propone quale aiuto a famiglie, imprese e comunità locali. D. Cosa direbbe ad un cittadino per invogliarlo ad entrare nella sua banca? R. Al di là dei servizi offerti, l’aspetto che più mi preme sottolineare, è quello della relazione, perché entrando da noi, il cliente può ancora respirare quell’aria “famigliare” e trovare quell’attenzione e cura che oggi non sempre viene fornita. Il messaggio che mi piacerebbe trasmettere è quello di considerare la Banca non solamente come un Istituto di Credito, ma come un’attività del quartiere che ogni mattina apre le sue porte per dare un servizio ai cittadini che vi abitano o vi lavorano, con l’ambizione di poter continuare a crescere ancora insieme con il quartiere di Torresina. C D. Noto in lei un certo orgoglio di appartenere alla BCC di Roma. Come si trova qui a Torresina? R. Siamo ormai al quarto anno di presenza a Torresina, quattro anni in cui la sinergia tra il nostro istituto ed il quartiere si è costantemente rafforzata; chi già ci conosce, sa come la Banca sia presente sul territorio, non solo fornendo servizi bancari ai cittadini e alle imprese, ma Grazie, Direttore. anche partecipando attivamente alla realizzazione di Oggi ho incontrato un attento professionista ed un uomo alcune importanti iniziative promosse dal Comitato di affabile e gentile, che bisogna proprio conoscere! di M. Speranza MEZZE PENNE CON TONNO E LIMONE INGREDIENTI: gr.320 di mezze penne(vanno bene tutti i tipi di pasta) – gr.200 di tonno all’olio sgocciolato – un limone biologico – prezzemolo - sale – olio evo – foglie di basilico (facoltativo). Mescolo bene il tutto. Scolo la pasta tenendo da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura. Verso la pasta nel sughetto, aggiungo l’acqua di cottura e mescolo velocemente, decoro con foglie di basilico. È pronto, un piatto leggero, buono e veloce. ...Buon Appetito! 15 PREPARAZIONE: Mentre metto a bollire l’acqua salata per cuocere la pasta, sbriciolo in una insalatiera il tonno, aggiungo una manciata di prezzemolo tritato e una grattugiata di scorza di limone. Metto a cuocere la pasta ed aggiungo al tonno il succo di mezzo limone e quattro cucchiai di olio evo.

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