Catalogo Museo Etnografico Beniamino Tartaglia - Aquilonia

 

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Description

Una sintesi grafica e testuale del Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

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Museo Etnografico Beniamino Tartaglia Aquilonia

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a Mimì

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Via Carbonara, 3 83041 Aquilonia (Av) telefono 0827. 83826 0827. 83553 mobile 348. 5828541 340. 3682085 fax 0827. 83826 direttore@aquiloniamusei.it aquiloniamusei@tiscali.it www.aquiloniamusei.it

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Museo Etnografico Beniamino Tartaglia Aquilonia

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staff Donato Tartaglia Direttore Vito Coppola Responsabile Biblioteca Alessandro Annunziata Responsabile Guide Egidio Ciliento Responsabile laboratorio di restauro Antonio Coppola Responsabile Archivio Fotografico Donato Marzullo Michele Di Martino Coordinamento Guide come arrivare in aereo Aeroporto di Napoli Aeroporto di Foggia in auto per chi viene da Napoli: Autostrada A16 Napoli - Bari uscita casello “Lacedonia” per chi viene da Avellino: S.S. Ofantina 401 uscita Calitri Nord; oppure: S.S. 303 Avellino - Passo di Mirabella Bisaccia - Aquilonia per chi viene da Foggia-Bari: S.S. Ofantina 401 uscita Aquilonia per chi viene da Salerno: S.S. Contursi - Lioni - Calitri -Aquilonia per chi viene da Potenza: S.S. Rionero in Vulture - Monticchio Laghi - Aquilonia in autobus da Napoli, da Benevento, da Caserta, da Foggia: Servizio Autolinee A.I.R. Piazzale Kennedy, Avellino da Potenza: Servizio Autolinee Liscio via della Tecnica 7, Potenza da Roma e da Bari: Servizio Autolinee Marozzi Agenzia Eurojet Tours Roma orario visite da Aprile a Settembre tutti i giorni 10.00-13.00 / 16.30-19.30 da Ottobre a Marzo tutti i giorni 10.00-13.00 / 16.00-19.00 lunedì chiuso servizi visite di gruppo visite scolastiche visite guidate per le visite di gruppo e scolastiche è necessaria la prenotazione, onde predisporre di un servizio integrativo di accompagnamento e guida servizi integrativi audioguide totem palmari biblioteca emeroteca l’ingresso al museo è gratuito

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Dario Ianneci La conservazione ed il racconto, nella scrittura muta degli oggetti, di una civiltà durata per millenni è lo scopo dell’eccezionale percorso che Il Museo Etnografico di Aquilonia è in grado di offrire all’uomo contemporaneo che vive oggi immerso in scenari antropologici inediti, in orizzonti esistenziali, comunicativi, simbolici di cui non è ancora in grado di valutare la portata ed il senso. Realizzato nel corso di anni di attento e meticoloso lavoro di ricerca, raccolta, restauro, catalogazione, dalla comunità locale sospinta dall’intuizione e dalla tenace determinazione del professor Beniamino Tartaglia, il cui nome è oggi tutt’uno con l’esperienza culturale aquiloniese, il Museo Etnografico di Aquilonia riesce a restituire, nella scansione minuta di un’intera civiltà, i più interessanti e nascosti dettagli del mondo contadino che ha caratterizzato per secoli la vita dei paesi disseminati sui crinali, sulle colline, sui pianori ventosi e deserti di quella parte d’Irpinia che si affaccia sulla pianura pugliese; più in generale, restituisce il ritratto della vita della civiltà mediterranea nella sua globalità che, con le poche varianti dovute al clima, alla natura o alla storia, presenta qui il suo volto ancestrale e quasi preistorico, ma immediatamente riconoscibile nelle sue linee di fondo: una società basata sul rapporto stretto dell’uomo con il calendario naturale, con i ritmi invariabili delle stagioni ricondotti nel quadro di feste e rituali religiosi che stentano a nascondere il sempre risorgente paganesimo naturalistico; una società basata su rapporti sociali forti, più o meno solidali o feroci a seconda dei tempi e delle epoche storiche, su abilità manuali di trasformazione degli elementi naturali grazie ad una sapienza tecnica che ha saputo fare spesso del lavoro un’arte, su mestieri che si esplicano in un costante esercizio quotidiano di intelligenza e virtù pratica; una società che è riuscita per secoli a mantenere in equilibrio il rapporto tra l’uomo ed il suo ambiente, dove l’ostilità di quest’ultimo si è fatta spesso sfida di sopravvivenza quotidiana. Nei percorsi ricchi di documenti offerti dal Museo Etnografico con dovizia di materiali, di immagini, di didascalie, di pubblicazioni, al turista frettoloso come allo studioso colto o al giovane nato all’alba del ventunesimo secolo in questa nostra società digitale che ha dimenticato in fretta la civiltà dei campi, emergono ad ogni stand occasioni di riflessione, di conoscenza, di suggestioni, di memorie, di simboli che raccontano come un muto diario la quotidianità dell’uomo passato, il suo ritmo di vita, le stagioni del nascere e del morire, dell’essere uomo e dell’essere donna. Nel cerchio, quasi magico a volte, del percorso di visita, attraversando ambienti e scene come bloccate nel tempo, si costruisce a poco a poco il senso di tutto il discorso del Museo “Tartaglia”, la muta parola che disegna la storia, la memoria, l’identità che, se fosse smarrita per sempre nel tumulto di un presente fluido e precario, rischierebbe di impoverire irrimediabilmente il nostro futuro. 7 Museo Etnografico Beniamino Tartaglia

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8 Museo Etnografico Beniamino Tartaglia

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Donato Tartaglia L’originalità del Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia, oltre che essere rappresentata dalla “dimensione” della struttura - circa 14.000 gli oggetti esposti, 1.500 mq di superficie destinata al percorso museale, 130 circa gli spazi tematici, una biblioteca specialistica ad indirizzo demoetnoantropologico, una sala polifunzionale, attrezzata per proiezioni e convegni - sta nella originalità degli allestimenti: non scontate e sempliciste esposizioni di oggetti, ma filologiche ricostruzioni di ambienti di vita e di lavoro offerte ai visitatori in una sorta di viaggio tra i vicoli di un ideale centro storico dove si affacciano, in un susseguirsi intrigante, botteghe artigiane e spazi di vita vissuta. La visita al Museo rappresenta un’ esperienza del tutto unica ed emozionante che permette di passeggiare tra botteghe artigiane, passare davanti al salone del barbiere o ascoltare il battere del martello sull’incudine del fabbro o sentire in lontananza il richiamo di qualche artigiano ambulante e vedere il contadino che, ebbro di qualche bicchiere di vino, accompagnato da un organetto, cantare stornelli che rinviano a paradossali ed arditi accostamenti. Nel varcarne l’ingresso, ci si sente come inghiottiti dalla “macchina del tempo”; e, affacciandosi su autentici scenari di esperienze di vita vissuta, si compie un viaggio carico di emozioni ed intriso di vicende quotidiane di una comunità semplice ed operosa. L’articolazione dei percorsi espositivi è stata strutturata riservando ampio spazio alla loro fruizione didattica; l’interesse che il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” stimola non è esclusivamente riservato a chi ha avuto rapporti con un contesto storico oramai collocato nei cassetti della memoria, ma anche e soprattutto alle nuove generazioni. Uno degli obiettivi programmatici posti alla base del progetto Museo sta proprio nella dichiarata volontà di stimolare il coinvolgimento attivo di alunni e studenti al fine di renderli protagonisti della costruzione del proprio sapere, offrendo loro un’occasione di intercettare e rivivere moltissimi aspetti di un’antica civiltà. Il Museo Etnografico di Aquilonia non è il luogo della nostalgia e del tempo passato, nel quale archiviare i documenti della sconfitta di una civiltà legata alla tradizione, ma centro di attività e di mediazione culturale in grado di soddisfare la fame di conoscenza, di trasmettere informazioni ed emozioni e di dare nuova forma ad una piú generale esigenza di didattica territoriale. Le pagine che seguono restituiscono solo in parte la complessità espositiva e attrattiva del Museo Etnografico di Aquilonia ; gli elaborati grafici, i rendering e la documentazione fotografica in esse contenute vogliono rappresentare l’occasione di riservare uno sguardo generale alla struttura museale, nella consapevolezza che l’originalità e la complessità culturale del Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” possono essere percepite e condivise pienamente solo nella sua diretta fruizione. 9 Museo Etnografico Beniamino Tartaglia

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Il percorso espositivo

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