Rivista_2007

 

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supplemento della rivista art e tra rivista d arte e architettura registrazione tribunale dell aquila n.251 associazione culturale quarto di santa giusta del 18/01/1988 direttore artistico enrico sconci direttore responsabile maria paola iannella redazione fabio campoli marialoreta colaianni patrizia de matthaeis stefania gigante lisa falone giacomo proia simona santagati martina sconci massimo sconci arianna troiani gabriella urbani direzione-redazione-amministrazione sede del muspac museo sperimentale d arte contemporanea via ficara piazza d arti 67100 l aquila tel 338 2374725 sito web www.museomuspac.com mail info@museomuspac.com regione abruzzo assessorato alla cultura provincia dell aquila comune dell aquila assessorato alla cultura

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indice 4 anni 70 l arte come strumento di pace 9 la carne dell arte di alessandro bertozzi a cura di franco speroni 14 drammateatro l eredità di antigone 5 festa e storia del q.re di s barbara l aquila corrado sassi opere 2007 15 11 istanbul l aquila mostra di elcin ekinci a cura di franco speroni 6 dipingere la poesia sei incisioni per laura 13 facoltà di lettere e filosofia giornate del cinema portoghese 18 roberto soldati le rocche passaggio a sud-est 7 w evento di franco fiorillo testo critico di p ardizzola musiche di g sollazzi 19 13 ssisma l anomalia al potere le citta invisibili mostra di ceylan dokmen

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indice 21 kilwiria il paese immaginato corso di canto armonico 29 34 cittadinanza protagonista e lhasa 22 annuale 2007 l aquila città della pace in nome di celestino v 30 storia d acqua e di rame 35 laboratori didattici artisti in erba 27 incontri con la scuola lidia palumbi paul van dijk 31 36 cybernavigando roberto soldati 27 celestino v una storia moderna mostra di fabio mauri 33 giornata nazionale del servizio civile

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27 anni settanta l arte come strumento di pace gennaio n occasione della giornata della memoria è stata inaugurata la mostra anni 70 l arte come strumento di pace sono state esposte opere della collezione permanente del museo di artisti appartenenti ai movimenti dell arte povera italiana come jannis kounellis giulio paolini michelangelo pistoletto eliseo mattiacci gilberto zorio mario merz ecc inoltre sono state esposte anche opere di joseph beuys fabio mauri carmelo bene primo conti e di artisti della nuova generazione una particolare riflessione merita l opera di joseph beuys il cui pensiero si è sviluppato soprattutto a partire dalle teorie sulla scultura sociale sulla democrazia diretta sull utopia concreta e quindi sui temi della i libertà dell uguaglianza e della fraternità l arte in tutte le sue modalità di espressione fornisce quindi un valido supporto per collegarsi ai temi della cooperazione e della pace solo attraverso l arte definita da beuys la vera scienza della libertà gli uomini possono autodeterminarsi e rimanere uniti contro tutte le forme di violenza in ogni cultura infatti e in ogni epoca si è sempre sentito il bisogno di arginare tutti quei fenomeni devastanti che inevitabilmente portano alla guerra l arte può aiutarci a combattere la violenza sistematica e scientemente perpetrata dei fondamentali diritti della persona umana gli attuali conflitti bellici sono fonte inesauribile di odio e povertà e non fanno che aumentare a dismisura il divario tra paesi ricchi e paesi poveri con la nostra iniziativa vorremmo ribadire che il mondo dell arte non può restare indifferente di fronte alle drammatiche vicende dell esistenza umana ma deve contrastare le pressioni distruttive della volontà di potenza e di violenza con la forza di creatività bisogna cercare di recuperare una speranza vitale l arte con la sua visione totalizzante ed unitaria del mondo può far dialogare culture diverse su contenuti di pace solidarietà ed integrazione sociale può inoltre garantire il rispetto morale per la convivenza e per lo sviluppo dei rapporti civili sociali e culturali che riguardano l intera umanità può assumere cioè un ruolo fondamentale nel ristabilire una centralità della coscienza enrico sconci

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17 festa del quartiere di s.barbara storie e memoria collettiva febbraio 4

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27 ass dante alighieri dipingere la poesia sei incisioni per laura febbraio mostra di opere calcografiche di lorenzo bruno livio ceschin ivo mosele fernando piras lanfranco quadrio ruggero savinio interventi di e sconci a strangi l biondi m pesce m bologna a mercuri recital poetico-musicale organizzato dai club inner wheel soroptimist e dall associazione pro natura l aquila voce recitante ugo capezzali chitarra classica vincenzo guglielmi 5

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6 w evento di franco fiorillo a cura di paola ardizzola marzo l operazione artistica «w.» di franco fiorillo curata per il taglio critico da paola ardizzola è una personale-performance articolata nei diversi ambiti espressivi la data 8 marzo è espressamente voluta in quanto l happening è dedicato alle donne la sezione arti visive consta di differenti elementi la teca-concerto mozartiana «nachtschreine» e «wolume» una parete composta da inediti libri d artista dedicati alle donne in guerra la proiezione digitale w-submedia è composta da alcune decine di migliaia di frames subliminali volti che si alternano in maniera casuale ad intervalli di un ventiquattresimo di secondo la sezione web prevede l esecuzione di un inedito evoked potential del compositore giorgio sollazzi per l interpretazione del soprano patrizia morandini in collegamento web da firenze È prevista una sezione di poesia visiva con letture di lettere-opere della scultrice romana patrizia solazzi fotogrammi del film m is for man music mozart di peter greenaway 6

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bei diesen worten a queste parole i n w complessa werk opera dedicata alle donne franco fiorillo racconta una e tante differenti storie le storie incrociate di w come wolfgang e di w come women wolfgang è geniale e impertinente sempre alle prese con un wunsch desiderio di creare una wurst salsiccia da mangiare e una wut furia da placare le donne sono sempre in bilico fra una whal scelta da fare una wahn illusione da assecondare e un wahr vero da conservare wolfgang/wildfang bambino vivace nella musica operistica ha giocato a raccontare con sublime perfezione storie di weib donna di wicht omiciattolo di weltbegluker benefattore del mondo e di weltabaumeister costruttore del mondo dove ogni personaggio incarna una sfaccettatura del mozart wanderer viandante sulle strade di un welt mondo che in tedesco risulta sorprendentemente di genere femminile senza paura di dire sempre e comunque die wahrheit die wahrheit sei sie auch verbrechen la verità la verità fosse anche un delitto pamina con la modestia di chi afferma ich verlang auch im grunde gar keine weisheit poi in fondo io non pretendo affatto alcuna saggezza papageno la wohlklang melodia armonia del lavoro di franco fiorillo è melodia nelle strutturate presenze musicali sollazzi morandini di un certo wcht peso che rapiscono come un wirbel vortice e armonia nelle parcellizzazioni performative dell happening artistico w la proiezione digitale w-submedia benchè fatta di immagini si fissa nella mente del fruitore come un wortflub fiume di parole che non placa la wissendrang bramosia di sapere che cosa c è quale storia quale wahrheit verità dietro il volto di ogni donna c è una vita delle donne che se trascurata sarebbe wohnungslos senza dimora ma che è intimamente custodita nei libri inviolabili wolume che l artista assembla ordinatamente eliminando ed eludendo le gerarchie fra donna e donna tutte famose e non hanno una storia che ci raggiunge come uno watsche schiaffo e che merita di essere ricordata rispettatata raccontata wolfgang questo lo sapeva e ora rispettoso ora irriverente ha miscelato la wankelmut incostanza e la wagemut audacia delle donne secondo lo stereotipo dell epoca mai prescindendo da una caratterizzazione attenta che parla del weh dolore e della wunde ferita delle donne che sa comunque trasformarsi in wunder miracolo in wehr difesa delle donne mozart riconosce che immer ohne weibchen leben ware wahrlich hollenglut vivere sempre senza una donna sarebbe davvero il fuoco dell inferno monostatos e non esita a raccontare in musica anche della wille volontà delle donne che come una welle onda ha la forza di soprastare ed assorbire in se la wirre confusione che gli uomini generano alla fine della fruizione dell opera vin ciamo una wett scommessa seguendo la weg strada che fiorillo ha percorso wir noi giungiamo alla stessa certezza mozartiana nichtes edlers sei als weib und mann mann und weib und weib und mann reichen an die gottheit an nulla è piùnobile di un uomo e una donna l uomo con la donna e la donna con l uomo s innalzano fino alla divinità papageno e tamina insieme credit w.a mozart die zauberflote 1791 paola ardizzola presentazione della mostra di franco fiorillo 7

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14 la carne dell arte video di alessandro bertozzi testo di franco speroni marzo s embra quasi un gioco di montaggio il video di alessandro bertozzi che copia e incolla pezzi di televendite d arte contemporanea fenomeno di riguardo nell economia dell arte e non solo a prima vista un operazione ironica da fan del trash anche meno noto quello che vive nelle periferie del territorio televisivo che abita i palinsesti meno strutturati delle tv minori ma che tuttavia ha assunto le caratteristiche di un genere tanto da avere momenti di popolarità quando non molti anni fa corrado guzzanti fece la parodia di un venditore in particolare ma coinvolgendo collateralmente i linguaggi esoterici-disincarnati del parlar d arte trash che meglio rende la vocazione all immediatezza spesso censurata o costruita del medium tuttora più discusso e conteso la tv alla quale si affidano contemporaneamente compiti diametralmente opposti la costruzione della cittadinanza e il dover essere specchio delle trasformazioni del tessuto sociale dei suoi processi culturali simbolici e quindi anche estetici di destrutturazione del tessuto sociale stesso per l emergere di moltitudini diasporiche e ibride dissonanti del tutto con i vecchi modelli delle appartenenze culturali politiche religiose bertozzi coglie insieme arte e tv in un unico impasto su cui vale la pena riflettere decostruisce il valore dell opera e di conseguenza del corpo sociale che rappresenta non tanto criticandone la tangenza col denaro anzi sottolineando come l equivalenza opera-denaro riporti l opera alla sua carnalità al di là delle cornici di senso della pratica interpretativa i riferimenti alla storia ai cataloghi pubblicati che il venditore usa spesso fare altro non sono che ulteriori incarnazioni seducenti se la critica aspira a valori più o meno da condividere costruisce cioè un ipotesi di cittadinanza al contrario l equivalenza col denaro riporta l opera alla sua essenza di oggetto che si offre ad un soggetto desiderante si confonde con i suoi processi personali di attribuzione del valore fino ad essere una bellezza realtiva e non universale alcuni spunti di diversa provenienza possono essere utili per meglio sintonizzarci sul video di bertozzi il primo spunto ci viene proprio dal titolo la carne non il corpo dell arte ci precipita immediatamente nell esperienza più destrutturata la contrapposizione carne ­ corpo sulla scia delle analisi sul biopotere di michel foucault richiama altre riflesssioni in campo flosofico e sociologico come quelle più recenti di roberto esposito o di alberto abruzzese per cui il corpo è un soggetto socialmente confinato mentre la carne è materia vivente senza confini il corpo è un soggetto confinato in un ruolo la carne abita senza forma le espansioni comunicative e prostetiche un secondo spunto è il medium televis vo o meglio neotelevisivo in quanto sempre più territorio di carnalizzazione dell esperienza non circoscritta da corpi socialmente strutturati anche la tv generalista è per tanto l habitat dove è possibile sperimentare ad esempio alcune pratiche narrative che pur essendo maturate nelle avanguardie e neoavanguardie artistiche sono poco presenti nei modi di essere di agenzie culturali tradizionali di formazione come la scuola o il museo la televendita crea un rapporto diretto opera ­ fruitore questo anonimo al di là della telecamera osserva l oggetto del desiderio ed è pronto a pagare per averlo il territorio televisivo è in grado così di creare per via esperienziale non intenzionale quanto jeff koons o andres serrano hanno già fatto da autori e cioè una tangenza significativa tra arte e pornografia tanto che la televendita scivola nel palinsesto ai confini con la pubblicità di linee telefoniche hard per cui nelle operazioni di postproduzione bertozzi alle volte ha ripulito le registrazioni su cui lavorare il giorno dopo dalle sovrapposizioni tra i due tipi di programmi un altro spunto utile ci viene dalle riflessioni di bruno latour sui fatticci cioè fatti e feticci insieme i fatticci mettono in crisi la tradizionale differenza tra i fatti ­ quindi anche opere costruiti intenzionalmente e i feticci che sono invece oggetti che esercitano il loro potere sul soggetto e non viceversa secondo il fiolosofo e antropologo francese la differenza è del tutto ideologica e fuorviante poiché il valore della cosa è sempre un affermazione assiomatica conseguente ad un operatività che si autogiustifica facendosi e pertanto ciò che questa operatività produce ha un valore in quanto ­ culturalmente ­ vogliamo essere disponibili a riconoscerlo come tale di conseguenza anche l oggetto realizzato intenzionalmente esercita il suo potere sul soggetto senza soluzione di continuità tra i due né più né meno di quanto capita col feticcio franco speroni 8

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presentazione dell evento da sinistra germano scurti franco speroni alessandro bertozzi marcello gallucci 9

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13 corrado sassi opere 2007 a cura di martina sconci aprile d al 13 al 30 aprile in via paganica 17 a l aquila il muspac ha presentato la mostra personale dell artista di fama internazionale corrado sassi l artista ha esposto negli spazi del museo le sue ultime opere realizzate durante la permanenza presso la cité des art di parigi promossa e sovvenzionata da incontri internazionali d arte roma un video del 2001 dal titolo je suis content d etre ici e delle foto di grande formato realizzate nel corso dei suoi numerosi viaggi in europa e negli usa corrado sassi affronta il tema del disegno e della pittura gestuale attraverso un vocabolario espressivo carico di memorie nei suoi dipinti non esiste una costruzione spazialmente defini ta le forme fluttuano liberamente nello spazio creando un atmosfera magica e formando composizioni pienamente libere di dispiegarsi in rappresentazioni visionarie un terremoto interiore di segni invade la superficie della tela segni che alludono a spazi dilatati e spingono verso una dissociazione tra forma e colore segni che si allungano per diventare figure primordiali dell inconscio che rimandano all automatismo psichico del surrealismo e dell espressionismo astratto forme inquietanti e vagamente simboliche esprimono la riappropriazione di un mondo infantile raccontano piccoli drammi della vita realtà filtrate in una visione interiore costituiscono il momento decisivo per la realizzazione di una forma pittorica sempre più libera da riferimenti esteriori dove le linee si sciolgono in uno spazio fluido e continuo dialogando con i colori sfumati e sovrapposti declinati uno nell altro attraverso grandi macchie di colore e forti segni di grafite ci vengono mostrate figure fantastiche che alludono ad un mondo velato o solamente intuito la pittura sembra contenere diretti presagi di una tragedia incombente ma si configura soprattutto come una complessa forma visiva e simbolica di rappresentazione di spazi misteriosi disorientanti che sembrano crescere uno dentro l altro la pittura di sassi è anche una pittura di segni incerti correzioni e cancellature come quelle dei bambini che indicano un pentimento un tornare indietro sui propri passi lasciando però le tracce dei propri errori 10

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le foto divise in due parti non sono mai costruite in family l immagine di una famiglia che aspetta di attraversare la strada viene bloccata nel caos metropolitano di new york mostrandoci un brano di realtà fissato nel tempo e nello spazio nel video l artista ripete la stessa frase in tre diverse lingue inglese francese spagnolo je suis content d etre ici sono veramente felice di essere qui come in un immagine virtuale di se stesso che dialoga con il pubblico e come a voler ironizzare sul mito dei grandi artisti assenti alle inaugurazioni interessante è il concetto di ripetizione che come diceva freud allude al tema della morte ma allo stesso tempo fa pensare ai matti che ripetono sempre le stesse frasi martina sconci video dell artista corrado sassi 11

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17-19 giornate del cinema portoghese università degli studi dell aquila facoltà di lettere e filosofia aprile martedì 17 aprile ore 14.00 cortometraggi quando o sol toca na lua de pedro palma 20 14 uma comèdia infeliz de artur serra araùjo 20 05 boris e jeremias de pedro caldas 15 09 por encanto notas de outono de carmen castello-branco 05 08 ore 18.00 film coisa ruim regia tiago guedes e frederico serra durata 97 min terror/trhiller anno 2006 mercoledì 18 aprile ore14.00 cortometraggi fotocuic de arlindo horta 24 10 de alguidar atè ao mar de joào fonseca 17 04 arcadia de francisco villa-obos 08 30 cronica feminina de gonçalo c.luz 26 ore 18.00 film o lugar do morto regia a.pedro vasconcelos durata 131 minuti,thriller anno 1984 giovedì 19 aprile ore 14.00-cortometraggi retrato da velha enquanto senhora de rita palma 40 14 de fevereiro de fernando vendrell 05 28 portalinho de paulo guilherme 22 55 ore 18.00 film alice regia marco martins durata:102 min dramma anno 2005 23 ssisma presenta l anomalia al potere rassegna cinematografica su gian maria volontè aprile giovedì 26 aprile ore 21 sacco e vanzetti di g montaldo mercoledì 2 maggio ore 21 cristo si è fermato a eboli di f.rosi mercoledì 9 maggio ore 21 indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di e.petri mercoledì 16 maggio ore 21 la classe operaia va in paradiso di e.petri mercoledì 23 maggio ore 21 sbatti il mostro in prima pagina di m.bellocchio mercoledì 30 maggio ore 21 il caso mattei di f.rosi mercoledì 6 giugno ore 21 cronaca di una morte annunciata di f.rosi mercoledì 13 giugno ore 21 giordano bruno di c.montaldo 12

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10 drammateatro l eredità di antigone passioni tra etica e politica maggio incontro con marcello gallucci claudio di scanno e fabrizio crisafulli programma 10 maggio 2007 l aquila sala muspac museo sperimentale di arte contemporanea ore 9:00 antigone di sofolce film dello spettacolo teatrale del living theatre incontro con marcello gallucci claudio di scanno e fabrizio crisafulli ore 15:30 sulla drammaturgia dell antigone parole e musica dall antigone di brecht incontro con sergio rendine e claudio di scanno da sofocle a artaud antigone di sofocle nella messa in scena di charles dullin incontro con marcello gallucci e helena calvarese 13

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