L'Angelo della Parrocchia Santa Maria Raccomandata - numero 0 - Agosto 2010

 

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Prima uscita del Giornale parrocchiale che torna "a parlare" dopo tanti anni di silenzio. La storia, la vita, la tradizione, le attività della chiesa madre di Giardini Naxos, la più antica comunità religiosa giardinese.

Popular Pages


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l editoriale sommario editoriale il nostro caro angelo la parrocchia online la festa della raccomandata la processione dei misteri il cpp vita parrocchiale il cpae il papa in sicilia 46a settimana sociale 150° garibaldi 0 oremun 25 agosto 2010 la parola del parroco se l uomo non prendesse la parola la realtà intrinseca del mondo resterebbe là senza significato se non ci fosse la scrittura non avremmo la storia comunicata la parola permette all uomo il suo inserimento nel mondo dei rapporti umani sociali religiosi e la comunicazione con l altro gli altri la parola è sempre una realtà per difetto rispetto all essere autentico alla verità in sé alle cose e agli avvenimenti l ultima parola definitiva alla luce della corretta antropologia e della rivelazione spetta a dio soltanto e al suo progetto metastorico sull uomo e sul mondo la chiesa la nostra parrocchia esistono per comunicare agli uomini di santa maria raccomandata il nostro caro angelo torna dopo lunghi anni di silenzio il giornale della parrocchia santa maria raccomandata il fermento che animava il gruppo di redazione segnava volti e volontà di quanti vivevano con trepidazione la vigilia di ogni uscita del giornale della chiesa madre di giardini l angelo della parrocchia il ticchettio delle macchine da scrivere emergeva dalla stanza in cui si mettevano a punto o si correggevano gli ultimi articoli in cui si redigevano le matrici di quanto doveva essere stampato con la macchina ciclostile ogni giro di manovella rappresentava una soddisfazione grande un ripagamento di tutte le fatiche vissute per dare vita all ennesimo numero del giornale parrocchiale e quando tutto era pronto per essere inviato in tipografia ci si guardava in faccia incrociando sorrisi e sguardi di compiacimento perché si sapeva di aver fatto qualcosa di buono a servizio delle comunità ecclesiale e civile giardinesi soprattutto di quella ecclesiale che si riconosceva ben al di là e al di sopra delle divisioni territoriali parrocchiali nella dimensione di figliolanza della vergine maria ss raccomandata patrona della città di giardini segue a pag.2 la parrocchia on-line i nuovi media al servizio della parola presentato il sito parrocchiale martedì 6 aprile scorso al temine della celebrazione eucaristica è stato presentato alla comunità riunita in occasione del 162° anniversario dell arrivo del simulacro della vergine raccomandata il sito internet parrocc hiale www.santamariaracc omandata.it l iniziativa rientra nel calendario delle attività per l anno 2010 approvate dal consiglio pastorale parrocchiale ed è stata promossa e realizzata dall equipe della pastorale della cultura pagina 1 1 copertina del giornalino parrocchiale n.5 del maggio 1971 1 1 4 5 6 7 9 10 12 la festa della patrona s maria raccomandata anche quest anno l otto settembre giardini naxos sarà in festa perché il simulacro della madonna raccomandata celeste patrona di giardini naxos e regina della pace attraverserà le vie del paese per nove giorni i giardinesi saranno invitati a partecipare presso la chiesa madre del paese alla novena che prepara la città all incontro con la sua patrona i giorni più intensi saranno quelli che precedono immediatamente la processione infatti giorno 6 settembre alla fine della s messa verrà allestita la vara che accoglierà il simulacro della vergine raccomandata giorno sette settembre tra preghiere e festeggiamenti l intero popolo di giardini accoglierà la vergine che lasciata la nicchia dove risiede durante tutto l anno verrà posta sul trono presso il quale in segno di devozione e di amore filiale sarà effettuata l offerta dei fiori segue a pag.6

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pagina 2 il nostro caro angelo continua da pagina 1 e il giornale varcava i confini della città per portare la voce della comunità parrocchiale in tutte quelle città italiane dove risiedevano giardinesi che avevano dovuto lasciare il paese e più ancora in belgio in francia in germania negli stati uniti d america in argentina e in australia proprio lì in quei paesi dove la nostalgia di giardini era più viva perché intrisa del dolore dell abbandono di affetti luoghi e del volto della vergine raccomandata il giornale svolgeva la sua funzione più autentica strumento di collegamento non tanto virtuale quanto reale concreto di comunione con quanti erano emigrati a motivo della miseria e della mancanza di lavoro le firme di chi scriveva gli articoli si tramutavano in volti ben noti erano i volti di amici incontrati negli anni della giovinezza i volti di persone conosciute nelle fila dell azione cattolica i volti di chi abitava lo stesso quartiere le foto erano una finestra sulla vita che intanto lasciava i segni del tempo erano uno squarcio di luce su iniziative e fatti raccontati non soltanto dalla alchimia letteraria che intesseva la trama degli articoli ma anche dalla immagine fissa eppure estremamente viva che narrava espressioni di volti e gesti di corpi che tutto dicevano a quanti al di là degli oceani leggevano e guardavano con avidità per sentirsi ancora parte viva di una comunità ecclesiale e di una comunità civile che avevano dovuto abbandonare l angelo della parrocchia era tutto questo e molto di più era il segno di una comunità parrocchiale viva capace di dinamismo culturale di impegno laicale vissuto sotto il segno della corresponsabilità ecclesiale era il segno di una comunione di cuori che si concretizzava nel sostegno economico che dalle sponde dell america del sud o da quelle nordamericane dalle città australiane o da quelle europee giungeva presso la parrocchia maria ss raccomandata ma il sorgere di complesse vicende di complicate ragioni sia pure di ordine economico provocarono la riduzione della tiratura e della cadenza della pubblicazione del giornale con i primi anni novanta il giornale cessò ogni pubblicazione una ferita che è rimasta a lungo nella carne della comunità parrocchiale ma che oggi viene sanata dalla pubblicazione del primo numero de l angelo della parrocchia edizione 2010 con questa pubblicazione si riallacciano fili vitali strappati da vicende storiche non sempre felici per la parrocchia s maria raccomandata si recupera un portato culturale di significativo spessore ci si collega nella dimensione della comunione dei santi con quanti hanno rappresentato un punto di riferimento importante per la divulgazione del giornale parrocchiale p giammaria p giuseppe seminara pippo di bernardo cateno allegra rosario liotta si dà spazio ad una novità di vita che pur nella continuità di una tradizione importante impegna l intera comunità parrocchiale sulle vie di un rilancio pastorale e culturale ritenuto da più parti necessario ed urgente per uno sviluppo autenticamente a misura d uomo della città di giardini ad una crescita della intera comunità ecclesiale giardinese coerente con le indicazioni conciliari con la pubblicazione del suo giornale la parrocchia s maria raccomandata dimostra di potere e sapere ancora attingere al suo importante patrimonio di impegno culturale e di ricchezza spirituale per produrre frutti buoni e provare ad essere trasparenza luminosa dell immagine di cristo cfr lettera pastorale di s.e mons calogero la piana anno pastorale 20082009 non ci resta che dire il cuore gonfio di gioia e di speranza la mente carica di progetti da realizzare già nei prossimi mesi bentornato caro angelo della parrocchia prendendo a prestito le parole di lucio battisti possiamo dire senza timore d essere smentiti che il nostro caro angelo è tornato anzi forse è più corretto dire che il nostro angelo l angelo custode della parrocchia s maria raccomandata è stato sempre con noi e come è avvenuto per gli israeliti nel deserto ci ha indicato la strada da seguire oggi vediamo già la terra promessa e sentiamo nuovamente la voce dell angelo che ci esorta a non scoraggiaci ad andare avanti per il bene sia della comunità ecclesiale sia della comunità civile di giardini sergio visconti la parola del parroco continua da pag.1 ogni tempo questa parola definitiva questa buona notizia parole e gesti con cui gesù ha redento l umanità comunicare questo richiede oggi più che mai una particolare attenzione ai cambiamenti generali degli strumenti della comunicazione sociale la chiesa la parrocchia devono saper rispondere con coraggio alle nuove istanze culturali offrendo il loro contributo per una cultura dei media a servizio dell uomo famiglia giovani società e politica bene accolgo la iniziativa di alcuni parrocchiani convinti e culturalmente preparati iniziativa fatta propria e approvata dal consiglio pastorale parrocchiale a riprendere la pubblicazione del periodico parrocchiale l angelo della parrocchia da testimonianze in passato ha svolto egregiamente il compito di rinsaldare attorno a cristo e alla raccomandata la vita comunitaria di giardini e dei giardinesi all estero ed educare le loro coscienze ai valori del bene della giustizia della solidarietà e della verità questa nuova edizione rispettosa della storia si colloca tra memoria e progetto nel segno della continuità aperta alla modernità auguro alla redazione un proficuo lavoro e a tutti di crescere in santità e giustizia da veri figli della vergine raccomandata don eugenio tamà

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la parrocchia on-line continua da pag .1 utile strumento di comunicazione il sito è nato nella piena consapevolezza che considerare internet solo come una risorsa informativa è piuttosto riduttivo le nuove tecnologie digitali infatti hanno modificato il tipo di utilizzo che oggi si fa di questo strumento se in principio lo scopo principale della navigazione in internet era quello di ottenere informazioni oggi il web è diventato un luogo di interazione culturale e sociale un luogo di partecipazione e di condivisione come perdere quindi l opportunità di esservi presenti e di utilizzare la rete informatica per iscrivervi i valori del messaggio evangelico il sito internet della parrocchia si presenta ai navigatori con un aspetto molto semplice e intelligibile con parametri di accessibilità che utilizzano una grafica essenziale e criteri di ricerca intuitivi per una chiara e funzionale comunicazione al suo interno oltre alla storia della parrocchia alla presentazione del suo patrimonio artistico dei gruppi e delle associazioni che la compongono vengono elencate le varie attività pastorali e viene data comunicazione degli orari delle funzioni religiose e delle varie iniziative di volta in volta realizzate un ampia galleria fotografica mostra le immagini del presente e del passato volti di personaggi sacerdoti frati uomini e donne che hanno fatto la storia della nostra parrocchia e stata inoltre realizzata una sezione links dalla quale è possibile accedere ad altri siti web esterni come ad esempio al sito della santa sede quello dell arcidiocesi di messina al sito dell azione cattolica italiana a quello dell ordine francescano secolare e condizione fondamentale al sito ufficiale della conferenza episcopale italiana alle pagine dedicate alla liturgia del giorno il santo del giorno e le riflessioni sul vangelo della settimana con gli orientamenti pastorali dell episcopato italiano per questo primo decennio del duemila comunicare il vangelo in un mondo che cambia la chiesa aveva delineato il suo cammino pastorale nella consapevolezza che occorre essere attenti ed aperti alle nuove istanze di comunicazione da parte di una generazione sempre più bombardata delle nuove tecnologie l innovazione più sorprendente nel campo della tecnologia della comunicazione è indubbiamente la rete internet come ogni novità essa non manca di suscitare preoccupazioni purtroppo spesso motivate da un utilizzo inopportuno e richiede una continua vigilanza oltreché un informazione seria si può infatti ricorrere ai media tanto per proclamare il vangelo quanto per allontanarlo dal cuore dell uomo ma senza dubbio le immense potenzialità della rete internet possono fornire un aiuto notevole all evangelizzazione in funzione della missione perenne della chiesa di annunciare cristo e di essere suoi testimoni la nuova cultura digitale può offrire ai preti e agli operatori pastorali una grande ricchezza di contenuti e di informazioni che prima erano difficilmente accessibili di questo avviso è anche papa benedetto xvi che nel messaggio per la 44 giornata mondiale delle comunicazioni sociali 16 maggio 2010 si rivolge ai sacerdoti invitandoli a sfruttare le potenzialità pastorali dei media il tema della giornata di qu e st an n o è stat o i n fatti nell ambito dell anno sacerdotale il sacerdote e il ministero pastorale nel mondo digitale i nuovi media a servizio della parola nel suo messaggio il santo padre esorta i religiosi a cogliere ed affrontare le sfide che nascono dalla nuova cultura digitale ad esercitare con intelligenza ed apertura mentale il proprio ruolo di animatori di comunità sempre più spesso votate alla tecnologia ad annunciare il vangelo servendosi oltre che degli strumenti tradizionali dei nuovi mezzi audiovisivi che possono costituire una importante opportunità di dialogo e un veicolo per l evangelizzazione e la catechesi i sacerdoti in sintesi sono chiamati ad essere testimoni anche all interno del mondo digitale dentro il nuovo areopago del tempo moderno per la chiesa quindi questo deve essere un tempo favorevole ad una nuova evangelizzazione in cui i nuovi segni della cultura costituiscono altrettante sfide e punti di appoggio per il proprio cammino pastorale pagina 3 la nuova cultura digitale può offrire ai preti e agli operatori pastorali una grande ricchezza di contenuti e di informazioni che primaerano difficilmente accessibili copertina de l angelo n.2 del 1980 nella foto il gruppo della pastorale della cultura con il parroco don enzo e il web master alla presentazione del sito web.

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pagina 4 la processione dei misteri del venerdì santo quando la fede incontra la cultura un antica tradizione riportata alla luce fede incontra la cultura bisogna sempre guardare con occhio attento per evitare che la prima non si svuoti di significato e la seconda non si tramuti in mito soprattutto quando ad incontrarsi sono fede e cultura popolari fede e sentire popolari eppure da questo incontro ce lo insegna la storia della chiesa sono anche sorte intuizioni che il magistero della chiesa ha successivamente riconosciute come portatrici di verità che hanno avuto persino il sapore del dogma così è stato ad esempio per il riconoscimento delle più importanti verità di fede riguardanti la vergine maria madre di dio immacolata concezione dunque n o n atteggiamento di sufficienza quando si guarda a fenomeni di pietà popolare ma profondo rispetto e attenta considerazione soprattutto quando ci si trova di fronte ad alcune dimensioni popolari della fede riscontrabili specialmente nell italia meridionale classificate come spagnolismi come baroccheggianti echi di una fede che sembra essere solo vernice superficialmente applicata ad una condizione ordinaria della vita che invece esprime concretezze diremmo oggi con matura consapevolezza delle cose proprie di un ateismo devoto o di una religiosità atea occorre saper discernere con quando la così come hanno suggerito prima papa giovanni xxiii e poi il concilio vaticano ii un sano criterio di valutazione guardare giudicare agire e l applicazione di questo criterio di valutazione alla riproposizione e organizzazione della processione delle barette propria della tradizione della comunità parrocchiale della chiesa madre di giardini dice di un segno che anziché essere espressione di una religiosità spicciola recuperata per colmare il vuoto di una progettualità pastorale in difficoltà è manifestazione di una religiosità intensa ancora intimamente presente nel cuore delle donne e degli uomini di giardini naxos la scelta poi fatta dal consiglio pastorale parrocchiale della chiesa s maria raccomandata di coinvolgere nella riproposizione della processione delle barette anche la comunità parrocchiale s maria immacolata dice di come e di quanto il tema della comunione ecclesiale faccia da sottofondo ad una iniziativa che si propone d essere anche occasione di evangelizzazione nella città dell uomo strumento di preghiera pubblica e di testimonianza personale e appunto comunitaria venerdì 2 aprile 2010 è stato da questo punto di vista un giorno im portante per le comunità parrocchiali s maria raccomandata e s maria immacolata perché la originaria presentazione o rievocazione dei misteri del venerdì santo è stata trasformata così come era già avvenuto l anno precedente in una occasione di meditazione di preghiera di contemplazione della passione e morte di gesù cristo il figlio di dio la sobrietà dello stile scelto per dare nuova vita ad una tradizione interrotta più di 40 anni addietro e la delicatezza ricercata nel dare decoro alle file dei fedeli che precedevano e seguivano le barette sono stati indicatori chiari della volontà di evitare di incorrere in quei rischi di deriva di pietà popolare che molto risente di una fede che fatica ad essere adulta che non sa andare oltre la ricerca e la richiesta di segni attorno alle barette dell ecce homo del cristo alla colonna del cristo in croce e della vergine addolorata tutte patrimonio artistico della chiesa madre s maria raccomandata si sono raccolti fedeli che hanno dato vita ad una processione suggestiva che pur priva di quegli orpelli propri di una dimensione barocca della fede che è sovrabbondanza dell uomo ma assenza di dio si è rivelata intensa e ricca di profondità grazie anche alle meditazioni dei sacerdoti presenti con sobrietà e fervore di fede le comunità parrocchiali s maria raccomandata e s maria immacolata guidate dalla sapienza degli organizzatori hanno dato vita ad una occasione di preghiera che traccia un cammino chiaro circa il senso da dare alla dimensione popolare della fede circa il senso da trasmettere alle giovani generazioni a proposito del mistero della sofferenza e della morte il mistero di un dio che si fa fragilità carnale per abbattere il muro frammezzo che a motivo del peccato originale divideva l uomo da dio e donare all uomo stesso proprio grazie alla croce una condizione di eternità dai misteri del venerdì santo emerge con forza il mistero della salvezza dell uomo che nella pasqua del signore si manifesta e concretizza attraverso la forza che discende dalla debolezza del segno di una tomba vuota È questo il luogo in cui la potenza di dio desidera incontrare la libertà dell uomo è questo il luogo dal quale la chiesa annuncia la novità di vita in cristo signore della storia e del tempo sergio visconti

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il consiglio pastorale parrocchiale la chiesa popolo santo di dio è per sua natura tutta carismatica e ministeriale ponendo uno sguardo attento alla storia della chiesa si scorge che sin dal suo nascere carisma e ministero hanno per certi versi rappresentato due facce della stessa medaglia così sin dal primo concilio della chiesa quello di gerusalemme una assise comunionale in cui carisma e istituzione si sono fusi per divenire occasione e strumento di servizio cioè di ministero alla verità da ricercare ed affermare circa alcune questioni urgenti e gravi sulle quali esprimersi in maniera collegiale nel rispetto del primato di pietro È nella fondazione in questa stessa linea di servizio che nella chiesa trova ragione d essere il consiglio pastorale parrocchiale cpp frutto diretto delle riflessioni e delle decisioni maturate dai vescovi in occasione del concilio vaticano ii proprio dalla novità del concilio emergono l idea e la visione di una chiesa non più piramidale ma circolare nella quale i laici sono chiamati ad assumere un ruolo di corresponsabilità attiva nel percorso di costruzione della chiesa stessa la costituzione conciliare lumen gentium al n.37 è al riguardo efficacemente significativa poiché precisa che i laici secondo la scienza competenza e prestigio di cui godono hanno la facoltà anzi il dovere di far conoscere il loro parere su cose concernenti il bene della chiesa se occorre lo facciano attraverso gli organi stabiliti a questo scopo dalla chiesa e sempre con verità fortezza e prudenza con rispetto e carità verso coloro che per ragione del loro sacro ufficio rappresentano la chiesa la nostra comunità parrocchiale ha con facilità accolto e compreso l importanza di un organismo come quello del cpp sin dai primi anni ottanta dello scorso secolo sotto la guida del parroco p giuseppe seminara la comunità parrocchiale ha iniziato a percorre vie di approccio sempre più pertinenti perché potesse essere costituito il consiglio pastorale parrocchiale cosa che avvenne a seguito di un incontro assembleare della comunità parrocchiale con l indimenticato mons giuseppe malgioglio incaricato da s.e l arcivescovo mons ignazio cannavò a presentare sostenere ed impiantare nelle comunità parrocchiali più attente il cpp dunque una lunga storia quella del cpp all interno della comunità della chiesa madre di giardini naxos oggi il cpp rinnovato nei suoi componenti facendosi portatore di una buona tradizione di impegno pastorale si propone come il cuore della vita pastorale della comunità ecclesiale spetta infatti al consiglio pastorale così come indica il canone 511 del codice di diritto canonico ricercare studiare e proporre conclusioni pratiche in ordine alle iniziative pastorali che riguardano la parrocchia secondo quanto indicato dal direttorio per i consigli pastorali parrocchiali emerge chiaramente che il cpp è principalmente chiamato a 1 analizzare approfonditamente la situazione pastorale della parrocchia 2 elaborare alcune linee per il cammino pastorale della parrocchia in sintonia con il cammino pastorale della diocesi 3 avere attenzione verso tutte quelle questioni pastorali non esclusi i problemi pubblici e sociali della comunità la cui trattazione e soluzione appaiono necessarie per la vita della parrocchia per quanto riguarda le questioni economiche così indica il predetto direttorio è bene precisare che queste sono di competenza del consiglio parrocchiale per gli affari economici can 537 tuttavia il consiglio pastorale è chiamato ad occuparsi anche degli aspetti economici soprattutto dal punto di vista pastorale in caso di decisioni relative a strutture della parrocchia il consiglio pastorale è l organismo che deve indicare soprattutto le linee orientative da adottare lasciando al consiglio parrocchiale per gli affari economici l impegno di occuparsi degli aspetti tecnici il cpp «ha solamente voto consultivo» can 536 § 2 nel senso che la deliberazione consiliare deve necessariamente comprendere il voto favorevole del parroco per parte sua il parroco terrà nel massimo rispetto le indicazioni espresse dal consiglio specie se votate all unanimità il cpp così come si evince facilmente è chiamato alla responsabilità di un servizio che sembra oggi essere decisivo per la crescita e lo sviluppo della comunità parrocchiale per questa ragione non si possono non porgere fervidi auguri di buon lavoro a quanti costituiscono il cpp sempre siano guidati da spirito di comunione sempre siano orientati al bene della comunità parrocchiale bisognosa d essere sostenuta ed accompagnata con competenza e amore auguri dunque di buon lavoro a don eugenio tamà presidente don enzo grasso delegato del parroco pagina 5 il parroco don eugenio tamà sergio visconti segretario e referente azione cattolica italiana dario allegra referente pastorale giovanile e vocazionale franca allegra referente gruppo catechisti carla buda referente pastorale degli adulti adelina consoli referente pastorale della liturgia giusi curasì responsabile ordine secolare francescano giuseppe d amore referente pastorale degli ammalati e delle missioni franco li cosi e caterina mancari referenti pastorale della famiglia giuseppe limina responsabile pastorale del lavoro e del volontariato giancarlo moschella referente pastorale della cultura e del turismo suor gliotto mercedes referente suore del divino zelo sergio visconti

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pagina 6 vita parrocchiale sacramenti formazione attività il nuovo consiglio pastorale insediatosi lo scorso febbraio ha subito impresso la sua impronta nella programmazione e nella realizzazione del calendario di attività parrocchiali per la seconda parte dell anno pastorale 2009/2010 sensibili alle indicazioni di don enzo grasso che ha in prima persona guidato la costituzione e il lavoro dei team i vari gruppi si sono subito mossi per individuare le linee programmatiche e le iniziative migliori per ridare slancio interesse e visibilità ai vari ambiti della vita parrocchiale il lavoro dei gruppi si è concentrato maggiormente sul periodo che va dalla costituzione del consiglio alla solennità della patrona s maria raccomandata ma con il cuore e la mente non rinchiusi solo in questo ambito temporale ma già rivolti al nuovo anno pastorale 2010/2011 le attività fin qui svolte infatti sono state programmate pensando al futuro e alle esigenze di rinnovamento che questo nuovo tempo impone senza abbandonare anzi recuperando e valorizzando la lunga e radicata tradizione di fede storia e cultura che la nostra parrocchia rappresenta per giardini sin dalle sue origini il primo banco di prova del nuovo consiglio pastorale è stato il tempo liturgico della quaresima un tempo forte della vita cristiana un tempo favorevole e propizio per la conversione e la riscoperta delle nostre origini di fede per questo motivo è stato proposto un ricco programma che accanto ai tradizionali momenti liturgici e di preghiera comprendesse anche momenti di riflessione e di formazione personale e comunitaria ogni giovedì è stato esposto gesù eucarestia durante tutta la giornata per permettere l adorazione che si concludeva con l ora di preghiera animata dall azione cattolica che ha realizzato un percorso di riflessione sulle beatitudini l esperienza dell adorazione del giovedì si è poi protratta anche dopo la conclusione del periodo quaresimale con cadenza settimanale e mensile primo giovedì del mese per l ora serale animata dall a c ogni venerdì di quaresima è stato dedicato al pio esercizio della via crucis animata a turno da vari gruppi e associazioni ofs ac ragazzi della catechesi famiglie mentre il primo venerdì di ogni mese è stato dedicato alla devozione del sacro cuore di gesù particolarmente intenso è stato il percorso di formazione che ha visto impegnate tutte le componenti la parrocchia numerosi sono stati gli incontri dei catechisti del terz ordine francescano che ha tra l altro scelto di dedicarsi anche una giornata di ritiro spirituale nel mese di marzo l azione cattolica ha offerto un percorso formativo sia ai propri aderenti con incontri mensili ogni terzo giovedì del mese sia all intera comunità curando in particolar modo il cammino degli adulti con incontri quindicinali e quello dei giovanissimi e dei giovani con una serie di incontri di formazione e preghiera sui sacramenti del battesimo e della riconciliazione che sono culminati con la partecipazione alla via crucis per giovani della riviera ionica della diocesi a furci siculo l avvicinamento e la preparazione alla settimana santa sono stati curati da don enzo che ha dettato per quattro sere gli esercizi spirituali conclusi con la suggestiva via crucis nel rione ortogrande e con la visita agli ammalati del quartiere il gruppo liturgico ha curato i riti della settimana santa che quest anno si è aperta con la benedizione delle palme nell istituto delle figlie del divino zelo e la solenne processione verso la nostra chiesa i primi tre giorni della settimana santa sono stati caratterizzati dalla presenza dei ragazzi della catechesi e dalla liturgia penitenziale comunitaria per giovani tra gli eventi del triduo pasquale particolare menzione meritano l altare della reposizione ornato tra l altro con il frumento offerto dall azione cattolica la iii domenica di quaresima la veglia eucaristica del giovedì santo la processione dei misteri del venerdì santo insieme alla parrocchia s maria immacolata e la solenne veglia in resurrectione domini come da tradizione per la nostra parrocchia le festività pasquali si sono concluse con il 162° anniversario dell arrivo del simulacro della madonna raccomandata che quest anno è stata caratterizzata da un elemento di innovazione tecnologica l inaugurazione e presentazione del sito parrocchiale per iniziativa del gruppo cultura non sono stati però trascurati i momenti di condivisione nel mese di gennaio si è svolta l ormai tradizionale gita all etna mentre il gruppo famiglie ha preparato due gustose cene in occasione del giovedì grasso e della festa delle famiglie nella giornata della donna e curato la festa delle coppie che hanno compiuto il 25° il 40° ed il 50° di matrimonio nel 2009 e nel 2010 il 25 aprile il gruppo ministranti ha partecipato all annuale convegno diocesano conseguendo l ennesimo premio quest anno il secondo posto nel concorso dei cartelloni ricchissimo di impegni e iniziative è stato il mese di maggio tradizionalmente vita parrocchiale il gruppo dei ministranti al raduno diocesano del 25 aprile 2010 i vari gruppi del consiglio pastorale parrocchiale si sono impegnati a fondo per individuare le linee programmatiche e le iniziative migliori per ridare slancio interesse e visibilità ai vari ambiti della vita parrocchiale l incontro pubblico organizzato dall azione cattolica maggio 2010 festa del perdono prima confessione maggio 2010 giornata delle comunicazioni sociali maggio 2010

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continua da pag.6 tutto il mese è stato caratterizzato dalla peregrinatio mariae presso gli ammalati mentre in parrocchia si sono susseguite le serate mariane con la recita del santo rosario e della coroncina animate per gli ammalati e a cadenza settimanale dai ragazzi della catechesi i ragazzi sono stati assoluti protagonisti di questo mese anche con l allestimento di uno spettacolo in occasione della festa della mamma e ancora più con i sacramenti dell iniziazione cristiana della prima confessione e della prima comunione l azione cattolica ha invece offerto alla comunità parrocchiale e cittadina una conferenza di approfondimento sul documento dei vescovi italiani per un paese solidale chiesa italiana e mezzogiorno in occasione della pentecoste oltre la memoria liturgica con la solenne veglia interparrocchiale con la comunità dell immacolata e le celebrazioni eucaristiche della domenica il gruppo della pastorale dei malati della cari tà sociale e delle missioni ha organizzato l incontro col personale medico e paramedico dell ospedale s vincenzo e con unitalsi il gruppo cultura invece ha celebrato la giornata delle comunicazioni sociali allestendo un banchetto nella piazzetta antistante la chiesa per promuovere la stampa cattolica la festa di sant annibale maria di francia e di sant antonio in comunione con la comunità delle suore la festa dei fidanzati e soprattutto la solennità del corpus domini hanno caratterizzato il mese di giugno durante il periodo estivo la parrocchia non è andata in vacanza se da un lato si è concluso l anno pastorale con il pellegrinaggio al santuario madonna della vena le attività sono continuate con il grest 2010 attività ricreative per i ragazzi dai 6 ai 13 anni e stato proposto un percorso fatto di mare giochi attività creative musica canti e balli escursioni all aperto senza dimenticare la preghiera e la formazione tutto questo appartiene già alla storia della nostra parrocchia e da oggi con l inizio dei solenni festeggiamenti della nostra patrona santa maria raccomandata è tempo di scrivere nuove pagine ancora più belle e significative di questa storia secolare dario allegra pagina 7 pellegrinaggio al santuario di vena un gruppetto dei bambini del grest edizione 2010 festa nella fraternità parrocchiale dell ofs lo scorso 20 agosto la comunità parrocchiale si è riunita attorno alla fraternità o.f.s per festeggiare il 65° anno di professione della signorina fortunatina corazzi il 65°di professione di fortunata corazzi il consiglio per gli affari economici si è ufficialmente insediato giorno 01/08/2010 il consiglio parrocchiale per gli affari economici della parrocchia santa maria raccomandata istituzione molto importante per una comunità che voglia esprimere attivamente la propria appartenenza e la propria partecipazione alla vita parrocchiale il consiglio parrocchiale per gli affari economici c.p.a.e è infatti l organismo che sostiene e manifesta la collaborazione responsabile dei laici con il proprio parroco alla gestione amministrativa della parrocchia la sua istituzione ma anche i suoi compiti e le sue funzioni sono stabiliti dai precetti del diritto canonico il can 537 statuisce infatti «in ogni parrocchia vi sia il consiglio per gli affari economici che è retto oltre che dal diritto universale dalle norme date dal vescovo diocesano in esso fedeli scelti secondo le medesime norme aiutino il parroco nell amministrazione dei beni della parrocchia» il cpae ha funzione esclusivamente consultiva non deliberativa ma esprime un criterio di uguaglianza estremamente importante che risponde perfettamente ai principi dell ecclesiologia dichiarati dal cv ii e dalla lumen gentium i quali fanno da premessa ai concetti di libertà diritti e doveri fondamentali di tutti i fedeli espressi dai cann 208212 del codice di diritto canonico ossia il dovere dei fedeli di obbedire ai propri pastori ovvero il loro diritto dovere di manifestare il proprio pensiero nella chiesa su questioni concernenti il bene il cpae è distinto dal consiglio pastorale parrocchiale poiché la sua sfera di competenza é di natura prettamente finanziaria ma i due organismi devono operare in maniera congiunta per assicurare il giusto collegamento e la necessaria collaborazione per la realizzazione di una pastorale della comunità che sia concretamente aperta al territorio invochiamo quindi lo spirito santo affinché illumini e sostenga i componenti il consiglio per gli affari economici padre eugenio don enzo roberto bottari carla buda gaetano chinzi franco li cosi e giuseppe limina e li renda responsabili nell agire coraggiosi a manifestare la loro opinione e conceda loro la volontà sincera di svolgere un servizio utile alla comunità carla buda

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pagina 8 la festa della patrona continua da pag.1 giorno otto settembre sarà il giorno della grande festa della processione che coinvolgerà le principali vie del paese dell incontro di maria con la città che a lei si è consacrata particolare momento evocativo rivestirà anche la solenne celebrazione eucaristica preceduta dalla preghiera della coroncina a maria raccomandata presso il porticciolo saja luogo che rimanda al cuore al nucleo primordiale attorno al quale si è sviluppato il paese di giardini in forma semplice ancora una volta verrà ricordato l arrivo del simulacro della vergine raccomandata trasportata da napoli dai fratelli cacopardo i quali fecero approdare la nave di loro proprietà proprio sul lido del quartiere saja dove consegnarono ai giardinesi il prezioso carico l otto settembre al grido spontaneo e composto di evviva maria evviva la gran signura maria i giardinesi attendono sul sagrato della chiesa l uscita del simulacro e colmi di gioia accompagnano con trepidazione lo sforzo di quanti portano il pesante fércolo fuori della chiesa per deporlo sul carro che percorrerà le vie del paese ogni via ogni strada percorsa dalla lunga teoria di fedeli che precedono e seguono la vara della madonna è segnata ne siamo certi da un intimo coinvolgimento di tutti i giardinesi soprattutto di quanti a motivo della malattia sono impediti a partecipare ma maria è la vergine raccomandata e a lei si raccomandano si affidano tutti i sani ed i malati a lei quanti soffrono nel corpo e nello spirito rivolgono preghiere filiali perché presto finisca il dolore perché più forte del male sia la forza a resistere dono di grazia di dio ottenuto per intercessione di maria madre dei sofferenti l otto settembre è festa per giardini è festa grande e quanti hanno già avuto la fortuna di assistere a questo evento di fede di devozione popolare composto e dignitoso rimangono colpiti nel cuore e nell animo così è accaduto anche ad un poeta frate attilio franco francescano cappuccino alla vergine raccomandata frate attilio ha legato una importante e profonda dimensione mariana della sua fede e a lei ha dedicato versi che restano scolpiti come su roccia il simulacro all uscita della chie l otto settembre è festa per giardini e quanti hanno già avuto la fortuna di assistere a questo evento di fede di devozione popolare composto edignitoso rimangono colpiti nel cuore e nell animo messina celebra/la madonna della lettera giardini naxos/maria raccomandata la bella catania/la madre dell indirizzo oh la fede popolare creatrice amorosa di titoli/nei confronti di colei che umile e alta/è serva e regina/nel regno di cristo/in ordine alla salvezza/d ogni creatura e del cosmo snoda la processione/e tanti anche se impediti si accodano spiritualmente/liberandosi da stile/di guai e di peccati/come candide colombe che volteggiano in alto/tra policromi palloncini tra bigliettini e petali di fiori tra viva maria incontenibili e interminabili messina onora solennemente/la madonna della lettera giardini naxos coltiva devotamente/maria santissima raccomandata nino pala

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pagina 9 programma in sintesi della festa in onore di s maria raccomandata patrona di giardini naxos mercoledì 25 agosto ore 18.30 annunzio della festa s rosario canto delle litanie s messa tutti i gior i dal 30 agosto al 7 settembre 18,30 novena e s messa dalle ore 17,30 alle ore 20,00 confessioni mercoledì 1 settembre ore 19-30 conferenza sulla iconografia mariana volti di maria volto di madre incontro curato dal sac prof giuseppe triglia domenica 5 settembre ore 19.00 porticciolo saia novena rievocazione dell arrivo del simulacro della madonna s messa presieduta da s e rev.ma mons giuseppe malandrino vescovo emerito di noto martedì 7 settembre ore 10.00 discesa del simulacro della madonna offerta dei fiori mercoledì 8 settembre ore 7 8 9 10,30 -12 -17 ss messe ore 08,30 giro di corpi bandistici per le vie cittadine ore 10,15 piazza municipio accoglienza di s e rev.ma mons calogero la piana arcivescovo metropolita e archimandrita della nostra arcidiocesi corteo con le autorità civili e militari verso la chiesa madre ore 10,30 concelebrazione eucaristica presieduta da s e rev.ma mons calogero la piana ore 18,30 uscita del simulacro della madonna e processione giovedì 9 settembre ore 09,00 s messa ore 18,30 s messa ore 19,30 salita del simulacro della madonna la prima visita pastorale di benedetto xvi in sicilia chiesa in italia domenica tre ottobre prossimo papa benedetto xvi accogliendo l invito rivoltogli dai vescovi siciliani sarà in visita a palermo e il primo viaggio di benedetto xvi nella nostra isola che si prepara ad accoglierlo con gioia in particolare le diocesi siciliane saranno coinvolte su due eventi un raduno delle famiglie e l incontro con i giovani alle ore 10 il santo padre concelebrera la santa messa nel grande spazio verde del foro italico alle 17 vi sarà un incontro in cattedrale con il clero i membri di vita consacrata e i seminaristi un ora dopo alle 18 l incontro con i .in piazza politeama i vescovi interpretando le attese dei fedeli delle chiese di sicilia sono convinti che la visita del santo padre sarà foriera di nuovi stimoli a fare di più e fare meglio e aiuterà a rinnovare lo slancio missionario alle comunità cristiane oggi più che mai in questo tempo complesso e difficile si avverte il bisogno di conferme e di sostegno per rinnovare l impegno a volte faticoso dell evangelizzazione e della trasmissione della fede alle nuove generazioni.ci uniamo quindi ai nostri vescovi di sicilia nel ringraziamento al santo padre per il dono grande della sua presenza che confermerà nella fede i credenti generando in tutti gioia speranza entusiasmo ed impegno fattivo per la crescita umana sociale e religiosa della sicilia carla buda il santo padre benedetto xvi

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pagina 10 la 46a settimana sociale dei cattolici italiani reggio calabria 14 17 ottobre 2010 mosa rerum novarum di leone xiii 15 maggio 1891 sotto la spinta della società della gioventù cattolica il laicato cattolico italiano in sintonia con la parte più illuminata della gerarchia ecclesiastica inizia a fare un percorso che lo condurrà alla elaborazione di un pensiero finalizzato al superamento della condizione di estraneità politica rispetto allo stato italiano a quello stato con il quale la chiesa cattolica dopo il xx settembre 1870 non aveva voluto intrattenere rapporti la definizione di un pensiero sociale della chiesa chiaramente orientato a stare al passo con i tempi nuovi e dunque a porre attenzione alle questioni sociale operaia ed agraria per certi versi rappresenta l innesco di un percorso che si esplicita e prende forma con la convocazione della prima settimana sociale tenutasi a pistoia dal 22 al 28 settembre 1907 e l occasione per dibattere discutere e provare ad individuare soluzioni pratiche per fare fronte a tutte quelle problematiche che soprattutto sul versante sociale emergono dal vissuto quotidiano della gente ma ogni riflessione è ancora in parte condizionata da un atteggiamento ufficiale di chiusura nei confronti dello stato italiano inizia così il percorso delle settimane sociali che può per grandi linee essere suddiviso in alcune grandi stagioni la prima che si snoda dal 1907 al 1934 la seconda che dopo l interruzione imposta dal regime fascista si snoda a partire dalla fine della seconda guerra mondiale e sino al 1970 la terza caratterizzata dalla crisi provocata dalle conseguenze della rivoluzione culturale del 1968 edall impegno dell università cattolica a supplire con la creazione di corsi di aggiornamento culturale la quarta quella attuale caratterizzata dalla ripresa nel 1991 di un percorso che quest anno vedrà lo svolgimento così come già anticipato della 46° edizione della settimana sociale a reggio calabria così come precisa il documento preparatorio vengono posti a sintesi l esperienza alta maturata in occasione del convegno ecclesiale di verona che esorta i cattolici italiani ad aprirsi alla speranza i risultati scaturiti dalla 45° settimana sociale quella del centenario pistoia-pisa 2007 che esorta a riproporre il tema del bene comune quale nodo centrale dell agire sociale i contenuti della enciclica caritas in veritate di benedetto xvi il bisogno di tracciare una agenda che favorisca un appropriato discernimento perché possano essere viste e comprese le cose nuove che pur nella crisi animano la società perché così come ha detto benedetto xvi a cagliari il 7 settembre 2008 possa emergere nella società italiana la consapevolezza che urge una nuova generazione di cattolici capaci di assumersi responsabilità pubbliche e dunque anche nella vita politica a reggio calabria l intero mondo laicale ed ecclesiale italiano convergerà per costruire un percorso di discernimento non già predeterminato ma frutto anche dello stile con il quale la gran parte delle diocesi italiane e realtà come l azione cattolica hanno lavorato coinvolgendo migliaia di donne e uomini di giovani in un processo di elaborazione di pensiero che emerge dal vissuto quotidiano a reggio calabria verrà celebrato un incontro che tutti siamo chiamati a seguire con attenzione perché la dottrina sociale della chiesa è parte integrante dell opera di evangelizzazione il pensiero sociale della chiesa altro non è che una ipotesi per guidare una presenza missionaria della chiesa in una situazione culturale sociale politica completamente diversa da quella in cui essa aveva vissuto per secoli oggi alla luce dei fatti nuovi determinati dalle questioni poste dalla globalizzazione dalla crisi economico-finanziaria dalla ecologia e sul versante politico dal comportamento etico dei responsabili della cosa pubblica le settimane sociali sono il luogo privilegiato in cui attingendo al grande patrimonio della dottrina sociale della chiesa costruire discernimento culturale ed ipotizzare percorsi per offrire soluzioni pratiche ai problemi vissuti dall uomo contemporaneo sergio visconti italia chiesa in si svolgerà a reggio calabria dal 14 al 17 ottobre prossimi la 46° settimana sociale dei cattolici italiani il tema dell importante appuntamento è quanto mai eloquente cattolici nell italia di oggi un agenda di speranza per il futuro del paese prima di presentare una sintesi dei contenuti che caratterizzeranno i lavori di questa assise importante appuntamento per l intera chiesa che è in italia è forse bene fare un passo indietro per precisare cosa siano le settimane sociali nel giugno 1874 la società della gioventù cattolica originario nome dell azione cattolica italiana organizza a venezia un congresso dei cattolici italiani per iniziare a comprendere come unificare l azione dei cattolici nella dimensione sociale della fede e dunque in quella della vita quotidiana a quel congresso presieduto da giovanni acquaderni fondatore dell ac ne seguono altri producendo l esigenza di dare continuità a tale iniziativa nasce dunque l opera dei congressi e dei comitati cattolici in italia così denominata nel 1881 il cui fine è proprio quello di dare continuità alla convocazione dei congressi il periodo in questione precede di molti anni la prima enciclica sociale di un pontefice la fa-

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giuseppe toniolo l economista di dio il riferimento alla figura di giuseppe toniolo assume la colorazione ed i toni del corollario quando si fissa l attenzione sul cammino storico compiuto dalle settimane sociali dei cattolici italiani perché questi è figura di primo piano del cattolicesimo sociale specialmente di quello che ha scritto la ricca e complessa pagina di storia dei cattolici italiani che si è svolta tra la fine del xix secolo e i primi venti anni del xx secolo toniolo nasce il 7 marzo 1845 a treviso da isabella alessandri e da antonio toniolo la sua educazione scolastica viene affidata alle cure del collegio di s caterina dove frequenta sia il ginnasio che il liceo dopo aver frequentato la facoltà di legge presso l università di padova si laurea il 27 giugno 1867 ed intraprende la carriera universitaria il 30 agosto 1873 ottiene l abilitazione alla docenza privata di economia politica inizia così l attività scientifica più significativa del toniolo convinto della urgenza di individuare una dimensione etica nel dinamismo che determina le leggi economiche ciò perché secondo il pensiero del toniolo il fatto economico non può che essere la risultante della attenzione che l economia politica deve riservare all uomo considerato nella sua complessità antropologica e non esclusivamente nella sua dimensione economica giuseppe toniolo il 13 gennaio 1879 giunge all università di pisa dove insegnerà sino al 1917 intanto il 4 settembre 1878 a pieve di soligo sposa maria schiratti e nel 1898 aderisce ufficialmente all azione cattolica benché il clima generale fosse fortemente ostile rispetto agli esponenti del movimento cattolico inseriti nelle carriere statali dopo l adesione all ac toniolo è chiamato a far parte del comitato permanete dell opera dei congressi e dei comitati dei cattolici in italia perché queste organizzazioni possano essere arricchite dalle sue doti di studioso e di organizzatore dopo losci ogl i mento dell opera dei congressi pio x affida a giuseppe toniolo la direzione della unione popolare fra i cattolici d italia direzione che il toniolo terrà dal 1906 al 1909 proprio a seguito di una specifica iniziativa della unione popolare dal 22 al 28 settembre 1097 si svolge a pistoia la prima settimana sociale per discutere delle soluzioni che i cattolici possono individuare e attuare per contribuire a risolvere i gravi problemi di ordine sociale e morale più chiaramente emergenti nell ambito sociale e lavorativo prima di chiudere questi brevi cenni sulla figura di giuseppe tonilo è importante sottolineare le grandi intuizioni che segnano la parte finale della sua vita tra queste quella relativa al bisogno della creazione di una università cattolica in italia e quella della creazione di un diritto internazionale della pace finalizzato a regolare i rapporti tra gli stati giuseppe toniolo muore a pisa il 7 ottobre 1918 lasciando una ricchissima eredità di pensiero e un ricordo vivo ed intenso di una profonda dimensione spirituale segnata da una pietà eucaristica che lo ha visto protagonista anche in occasione dei primi congressi eucaristici tenuti in italia milano 1895 orvieto 1896 venezia 1897 non a caso uno dei più bei ricordi di giuseppe toniolo fatto da papa giovanni xxiii mette al centro della sua persona proprio la devozione eucaristica toniolo è uomo innamorato della eucaristia è uomo eucaristico perché l eucaristia è il cuore ed il centro delle sue giornate del suo impegno quotidiano di sposo di padre di scienziato di organizzatore del movimento cattolico italiano dalla eucaristia toniolo esponente originale ed attivo dell azione cattolica trae la forza e lo spunto per richiamare più volte alla necessità di un risveglio del cattolicesimo sociale di un cattolicesimo che come evidenzia oggi la enciclica caritas in veritate di papa benedetto xvi deve porre al centro della propria attenzione la persona umana e la questione antropologica che ad essa è intimamente legata pagina 11 santitÀ misura alta del discepolato santitÀ misura alta del discepolato santitÀ misura alta del discepolato santitÀ misura alta del discepolato giuseppe toniolo il 14 giugno 1971 papa paolo vi proclama venerabile giuseppe toniolo si tratta di un pronunciamento ufficiale della chiesa cattolica che oggi grazie all azione di promozione dell azione cattolica della fuci dell università cattolica delle diocesi di treviso e di vittorio veneto e dell arcidiocesi di pisa apre la strada ad un auspicabile processo di beatificazione che riconosca a giuseppe toniolo la dignità di quella misura alta con la quale ha speso la sua vita per essere un discepolo di cristo credibile e riconoscibile sergio visconti per saperne di più i nostri libri tra storia e futuro cento anni di settimane sociali dei cattolici italiani di ernesto preziosi editrice ave in coedizione con la lev libreria editrice vaticana un libro che ripercorre la storia delle settimane sociali da quel lontano settembre 1907 data in cui i cattolici italiani si riunirono per la prima volta a pistoia aprendo una fortunata stagione di dialogo fecondo tra chiesa italiana e questioni sociali da allora con alcune interruzioni l iniziativa si è ripetuta fino ad oggi rappresentando una modalità del rapporto tra chiesa italiana e questioni sociali per altro verso le settimane hanno accompagnato il movimento cattolico e le sue multiformi organizzazioni in ambito sociale e politico ripercorrerne la storia ha in sé anche un elemento di attualità chiedendo al laicato cristiano di individuarne in un quadro mutato percorsi e strumenti utili a tradurre nella presente stagione il messaggio sociale della chiesa

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l angelo della parrocchia giornale della parrocchia santa maria raccomandata giardini naxos tel 0942 51582 e-mail info@santamariaraccomandata.it www santamariaraccomandata.it via umberto 97 98035 giardini naxos pagina 12 redazione a cura del gruppo di pastorale della cultura dario allegra roberto bottari carla buda pippo limina giancarlo moschella nino pala sergio visconti coordinatore di redazione sergio visconti giardini naxos celebra il 150° anniversario dell arrivo di garibaldi il 18 agosto 1860 alle ore 22:00 circa i garibaldini imbarcati sui piroscafi franklin e torino salpavano dalla rada di giardini alla volta di melito porto salvo sulla costa calabra per proseguire la guerra di liberazione del meridione d italia dalla signoria borbonica a distanza di 150 anni giardini naxos che ebbe l onore di ospitare i garibaldini e il loro stato maggiore ha voluto ricordare lo storico evento con una riuscita e partecipata manifestazione promossa dal comune ed organizzata da una commissiona presieduta dall efficientissimo dr rosario cacciola la manifestazione svoltasi nel pomeriggio del 18 agosto scorso ha visto convergere nella nostra città i sindaci di 20 comuni siciliani il sindaco di melito porto salvo e numerose autorità i gonfaloni delle città intervenute sfilavano lungo la via umberto giungendo a piazza municipio tra due ali di folla plaudente particolarmente significativa la presenza dei gonfaloni delle città di marsala milazzo bronte e messina due bande musicali e una fanfara di bersaglieri animavano la manifestazione eseguendo musiche della tradizione patriottica l omaggio al monumento di garibaldi nell omonima piazzetta per l occasione tirata a lucido e adornata con fiori veniva reso dal sindaco prof nello lo turco e dalle autorità presenti con la deposizione di una corona d alloro stessa cosa avveniva presso il monumento ai caduti in piazza municipio dove veniva eseguito l inno di mameli e il silenzio fuori ordinanza seguivano i discorsi celebrativi pronunciati dal sindaco di giardini naxos dal dott mari o d agostino assessore della provincia di messina dal sindaco di melito porto salvo dal sen firrarello dal grand uff cav prof francesco bottari quest ultimo ha ripercorso i momenti più significativi dell avventura garibaldina in terra di sicilia e a giardini in parti col are non mancava di ricordare anche gli incresciosi fatti di bronte dove avvenne una dura far conoscere sorepressione ad opera prattutto ai giovani di nino bixio ricoruna pagina di storia dando che ben cin unitaria proprio nel que cittadini giardi momento storico atnesi si arruolavano tuale in cui c è chi nell esercito garibal vorrebbe con visione dino e che lo stato miope ed egoistica maggiore dei mille fu riportare l italia alla ospitato nel palazzo divisione in ubicato di fronte alla staterelli non a piazzetta garibaldi caso di recente il allora di proprietà del cardinale bagnasco barone platania ed presidente della cei oggi abitato dalle fa ha auspicato scelte miglie carrozza ispirate a solidarietà discendenti dei pla che servono ad unire tania e bottari e non ad egoismo particolarmente apche invece divide prezzato l intervento pippo limina di sua ecc prefetto di messina dr alecci che ha sottolineata l importanza dell evento celebrativo che mentre ripercorre una pagina di storia patria contribuisce a rinsaldare lo spirito unitario l omaggio al monumento dopo i discorsi cele di garibaldi brativi la fanfara dei bersaglieri eseguiva un breve concerto con musiche ispirate alla tradizione risorgimentale mentre il gruppo folk del m° nino buda riproponeva alcuni canti siciliani ispirati all epopea garibaldina aver celebrato l impresa dei mille che portò all unità nazionale è stata una scelta felice e meritoria che ha inteso sguardo sul mondo

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