Piano dell'Offerta Formativa dell'IPSIA Vallauri di Carpi - A.S. 2014/2015

 

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Piano dell'Offerta Formativa dell'IPSIA Vallauri di Carpi - A.S. 2014/2015

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I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e p e r l ’ I n d u s t r i a e l ’ A r t i g i a n a t o V i a P e r u z z i , 1 34 1 0 1 2 C a r p i ( MO ) T e l . 0 5 9 6 9 1 5 7 3F a x 0 5 9 6 4 2 0 7 4 e ma i l : v a l l a u r i @v a l l a u r i c a r p i . i t w w w . v a l l a u r i c a r p i . i t “ G . V a l l a u r i ” D i r i g e n t e s c o l a s t i c o : p r o f . s s a Ma r g h e r i t a Z a n a s i P I A N Od e l l ’ O F F E R T A F O R MA T I V A A n n o S c o l a s t i c o 2 0 1 4 2 0 1 5

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INDICE 1. 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 2. 2.1 2.2 2.2a 2.2b 2.2c 2.3 2.4 3. 4. 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.6 4.7 4.8 4.9 4.10 4.11 5. 6. 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 7. 7.1 7.2 7.3 7.4 8. 8.1 8.2 8.3 9. 10. 11. L’Istituzione Scolastica ……………………………………………………………………………………………………………………. Nuovo ordinamento: settore Industria e Artigianato ……………………………………………………………………… Breve descrizione dell’iter scolastico ……………………………………………………………………………………………… IeFP - Legge regionale 5 del 30 giugno 2011 ………………………………………………………………………………… Assi culturali ………………………………………………………………………………………………………………………………….. Certificazione delle competenze …………………………………………………………………………………………………... Caratteristiche dei Corsi e Piani Orari ………………………………………………………………………………………….. . Formazione delle Classi e Assegnazione dei docent i ……………………………………………………………………. .. Profili professionali ………………………………………………………………………………………………………………………… Profili professionali in uscita - nuovo ordinamento ………………………………………………………………………… Profili di qualifica regionale (percorso IeFP) …………………………………………………………………………………… Profili professionali in uscita – corrente anno scolastico ………………………………………………………………… Orario delle lezioni …………………………………………………………………………………………………………………………. Quadro orario ………………………………………………………………………………………………………………………………… Piano annuale delle attività funzionali all’insegnamento ………………………………………………………………… Struttura organizzativa e incarichi in funzione del piano ………………………………………………………………… Ufficio di presidenza ………………………………………………………………………………………………………………………. Funzioni strumentali ………………………………………………………………………………………………………………………. Incarichi specifici ……………………………………………………………………………………………………………………………. Commissioni e referenti …………………………………………………………………………………………………………………. Coordinatori e segretari di classe …………………………………………………………………………………………………… Coordinatori di materia e indirizzo …………………………………………………………………………………………………. Sottocommissioni …………………………………………………………………………………………………………………………… Commissione esami integrativi/idoneità ………………………………………………………………………………………… Referenti per laboratori …………………………………………………………………………………………………………………. Il comitato tecnico scientifico ………………………………………………………………………………………………………… Segreteria ………………………………………………………………………………………………………………………………………. Finalità dell’attività scolastica ………………………………………………………………………………………………………... Risorse della scuola ………………………………………………………………………………………………………………………… Risorse umane ……………………………………………………………………………………………………………………………….. Risorse strutturali …………………………………………………………………………………………………………………………… Ufficio tecnico ………………………………………………………………………………………………………………………………… Sicurezza e prevenzione …………………………………………………………………………………………………………………. Comitato Genitori ………………………………………………………………………………………………………………………….. Offerta formativa …………………………………………………………………………………………………………………………… Attività curricolari …………………………………………………………………………………………………………………………. Attività di ampliamento dell’attività formativa ………………………………………………………………………………. Progetti ………………………………………………………………………………………………………………………………………….. Visite di istruzione e sopralluoghi aziendali ……………………………………………………………………………………. Valutazione ……………………………………………………………………………………………………………………………………. Valutazione dell’azione didattica ed educativa ………………………………………………………………………………. Valutazione finale nelle classi terze ………………………………………………………………………………………………… Valutazione finale nelle classi quinte ……………………………………………………………………………………………… Aggiornamento dei docenti ……………………………………………………………………………………………………………. Monitoraggio …………………………………………………………………………………………………………………………………. Allegati …………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2 2 3 4 6 7 8 8 8 8 9 10 10 11 13 15 15 15 15 16 16 17 18 19 20 21 22 22 23 23 23 24 24 24 25 25 26 32 37 38 38 39 41 42 42 43 P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 1

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1. L’Istituzione Scolastica L’Istituto "Giancarlo Vallauri" di Carpi sorge in via Peruzzi n° 13, nel polo scolastico, vicino alla stazione delle autocorriere. E’ collocato all’interno di una realtà economica in linea con i più importanti distretti industriali d’Italia e si articola essenzialmente in quattro indirizzi di studio: meccanico, elettrico, elettronico, tessile e dell’abbigliamento. L’istituto recepisce il nuovo ordinamento degli Istituti Professionali a norma dell’articolo 8, comma 6 del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87. 1.1 NUOVO ORDINAMENTO: SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO I nuovi istituti professionali sono organizzati sulla distinzione in due ampi settori, il settore “Industria e artigianato” e il settore “Servizi”, ognuno dei quali comprende al suo interno, rispettivamente, due e quattro indirizzi. I vecchi corsi dell’istituto “G. Vallauri” sono confluiti nel settore “Industria e artigianato”, il quale, a sua volta, si suddivide in due specifiche sezioni, l’una definita con la dizione “produzioni industriali ed artigianali” (abbigliamento), l’altra con la dicitura “manutenzione ed assistenza tecnica” (meccanico, elettrico ed elettronico). L’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze che lo mettano in grado di intervenire nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali; si diversifica in due diverse articolazioni “industria” e “artigianato”, all’interno delle quali il profilo di formazione viene orientato e declinato. L’articolazione “Industria” prevede lo studio e l’applicazione delle metodiche proprie della produzione e dell’organizzazione industriale, con una significativa attenzione all’innovazione tecnologica. Le competenze tecniche e professionali sono riferite a differenti settori produttivi e vengono implementate in rapporto alle esigenze specifiche del territorio. L’articolazione “Artigianato” comporta l’applicazione e l’approfondimento delle metodiche relative alla ideazione, progettazione, realizzazione e commercializzazione di oggetti e insiemi di oggetti, in piccola e grande serie, prodotti anche su commissione e realizzati con tecniche e metodi artigianali e/o storicamente connessi alle tradizioni artistiche e artigianali locali, ma con particolare attenzione alla innovazione sotto il profilo tecnico e creativo. L’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze utili per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi, impianti e apparati tecnici. Tali abilità tecniche e professionali si sviluppano e si integrano con le esigenze e le richieste produttive espresse dal territorio. Gli argomenti che verranno sviluppati nel percorso di Manutenzione e Assistenza Tecnica riguardano le Fonti di Energie Rinnovabili, l'Automazione Industriale, la Diagnosi guasti nel settore Automotive. Proprio in quest'ottica si sta potenziando, anche con il contributo di diverse realtà imprenditoriali locali, il Laboratorio di Manutenzione e Assistenza tecnica. P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 2

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1.2 BREVE DESCRIZIONE DELL’ITER SCOLASTICO I percorsi d’apprendimento dell’istituto, in linea con i riferimenti legislativi per l’istruzione professionale, sono riordinati secondo la seguente scansione: • un primo biennio articolato, per ciascun anno, in 695 ore di insegnamenti di istruzione generale e in 396 ore di attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo, ai fini del raggiungimento dei saperi e delle competenze relative agli assi culturali, in linea con le indicazioni dell’UE e con la normativa sull’obbligo di istruzione. Tale biennio assolve per lo studente anche una funzione orientativa. • un secondo biennio articolato, per ciascun anno, in 495 ore di attività e insegnamenti di istruzione generale e in 561 ore di attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo. L'obiettivo è far raggiungere agli studenti un'adeguata competenza professionale di settore, idonea sia all'inserimento diretto nel mondo del lavoro sia al proseguimento degli studi. A conclusione del terzo anno rimane la possibilità di conseguire il diploma di qualifica professionale, rilasciato su base regionale e riconosciuto a livello nazionale, in seguito a specifici accordi stipulati dal MIUR con le singole Regioni. • un quinto anno, con una suddivisione oraria identica a quella del biennio precedente, per l’acquisizione di una conoscenza più approfondita della filiera economica di riferimento e per orientare ulteriormente i giovani ad un’eventuale scelta di approfondimento della propria preparazione, all’interno del sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore o dei percorsi universitari. A conclusione del quinto anno scolastico gli studenti dovranno sostenere l’esame di Stato per il conseguimento del Diploma di Istruzione Superiore, valido anche per l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria. Ad ogni Istituto viene affidato una certa quota di autonomia (20%) e di flessibilità (variabile in base alle annualità). Gli ambiti di autonomia sono quegli spazi che gli istituti possono impiegare, nei limiti della loro disponibilità di bilancio, per modificare il quadro orario annuale (senza superare, però, il 20% dell’orario) per rafforzare alcuni insegnament i obbligatori per tutti gli studenti, con particolare riferimento alle attività di laboratorio, oppure per introdurre nuovi insegnamenti che concorrono a realizzare gli obiettivi educativi individuati nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola. Le quote di flessibilità, invece, vengono concesse per soddisfare due esigenze particolari: da una parte rispondono a precise richieste del territorio e del mondo del lavoro; dall’altra hanno anche il compito di organizzare un’offerta formativa che sia in linea con il sistema regionale di istruzione e formazione professionale. La quota di flessibilità è di un massimo del 25% nel primo biennio, del 35% nel secondo, fino a raggiungere il 40% al quinto anno. Sfruttando tale opportunità l’istituto “Vallauri” ha potenziato la parte laboratoriale dei propri curricola per adattarli alle esigenze del territorio. I piani di studio sono divisi in due cicli: Triennio di qualifica (nuovo ordinamento) E’ finalizzato al conseguimento di una buona cultura generale e professionalizzante nell’indirizzo prescelto e ad una formazione professionale che costituisca una base solida per le successive specializzazioni. Il triennio si conclude con un esame attraverso cui si ottiene il Diploma di Qualifica Professionale che permette: • l’accesso diretto al lavoro • la frequenza a corsi regionali di formazione professionale • la prosecuzione degli studi nei corsi post qualifica degli istituti professionali. Biennio post qualifica (nuovo ordinamento) E’ caratterizzato da tre pacchetti formativi strettamente integrati:  area delle discipline comuni, di formazione umanistica e scientifica;  area delle discipline di indirizzo, in prosecuzione della formazione già acquisita nel triennio;  area di professionalizzazione per il conseguimento di una specializzazione coerente con la formazione di indirizzo. P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 3

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Al termine del biennio post qualifica gli allievi conseguono: - il Diploma di superamento dell’Esame di Stato; - l’Attestato di Professionalità Specifica. Il diploma di superamento dell’esame di stato (ex maturità) consente: • l’accesso al lavoro • l’iscrizione ai corsi di laurea universitari • l’ammissione ai corsi di specializzazione regionale di più alto livello (IFTS, ITS) • la frequenza di ulteriori corsi post diploma. L’attestato rilasciato a seguito della frequenza dell’area professionalizzante costituisce credito formativo per l’accesso al mondo del lavoro o ad ulteriori corsi di specializzazione. 1.3 IeFP LEGGE REGIONALE 5 DEL 30 GIUGNO 2011 A partire dall’anno scolastico 2011/2012 l’Istituto “Vallauri” fa parte del Sistema Regionale dell’Istruzione e Formazione Professionale, denominato IeFP, che propone agli studenti di tutte le classi prime e seconde, oltre al normale corso di Studi previsto per l’Istruzione Professionale, di durata quinquennale, l’inserimento in un percorso finalizzato, a conclusione del terzo anno, al conseguimento di un Diploma di Qualifica Professionale. Il nuovo iter scolastico aggiunge all’offerta formativa del “Vallauri” una grande opportunità: da un lato, infatti, permette di progettare ed attivare specifici interventi mirati al sostegno motivazionale, all’orientamento, al tutoraggio, alla prevenzione della dispersione scolastica; dall’altro, coerentemente co n le richieste dei diversi settori produttivi e con la collaborazione dei Centri di Formazione Professionale, rafforza l’offerta formativa ampliando le conoscenze tecniche di base per un agevole inserimento nel mondo del lavoro. Ad oggi sono attivi i percorsi IeFP nel settore Produzioni Industriali e Artigianali per l’ambito Moda-Abbigliamento e nel settore Manutenzione e Assistenza Tecnica per l’ambito Elettrico, Elettronico, Meccanico. I percorsi triennali devono da un lato assicurare il pieno conseguimento delle competenze di base previste dalla normativa sull'Obbligo di Istruzione, dall'altro devono consentire allo studente di maturare, in una dimensione operativa e tecnica, le conoscenze e competenze tecnico-professionali previste dall'ordinamento regionale per rispondere alle esigenze dei settori produttivi e di servizio del territorio, ai fini di un positivo inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni. Le attività integrative e aggiuntive sono sostenute da una specifica azione di supporto regionale che finanzia sia le attività didattiche che le necessarie azioni progettuali e di partecipazione dei docenti a comitati ed attività formative, allo scopo di assicurare agli allievi il conseguimento del successo formativo e scolastico. P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 4

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STRUTTURA DEL NUOVO SISTEMA REGIONALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 5

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1.4 ASSI CULTURALI Il primo biennio di istruzione della scuola secondaria di secondo grado soddisfa anche l’assolvimento dell’obbligo scolastico. I percorsi di apprendimento sono costruiti su quattro assi culturali, che raggruppano trasversalmente le varie discipline, accumunandone le finalità negli apporti specifici di ognuna:  asse dei linguaggi;  asse matematico;  asse scientifico-tecnologico;  asse storico-sociale. Gli assi culturali mirano ad una scuola orientata all’integrazione dei saperi, per il conseguimento di abilità e conoscenze che preparino i giovani alla vita futura. Autonomia, comprensione della realtà, ricettività agli stimoli esterni, volontà di stabilire relazioni utili ed efficaci sono gli obiettivi che l’azione didattica si propone e che tendono all’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza fissate dall’Unione Europea: Competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 6

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1.5 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Con il D.M. n. 9 del 27.1.2010, alla fine del primo biennio di scuola è prevista la certificazione delle competenze acquisite, vale a dire l’attestazione della facoltà dello studente di sapersi organizzare autonomamente, individuando opportune strategie per la soluzione di problemi in diversi contesti, reali o verosimili. Il Consiglio di Classe, al termine dello scrutinio finale, provvede alla compilazione del modello di certificazione fornito dal ministero e strutturato sui 4 assi culturali. Competenze richieste a conclusione del primo biennio: Asse dei linguaggi       Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi; Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi; Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario; Utilizzare e produrre testi multimediali. Asse matematico     Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica; Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando varianti e relazioni; Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi; Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Asse scientifico-tecnologico    Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità; Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza; Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Asse storico sociale   Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali; Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente; P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 7

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 Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico di riferimento Per ogni asse si specifica il livello raggiunto, distinto in:    Livello base Livello intermedio Livello avanzato Nel caso di mancato raggiungimento del livello base, sarà riportata sul documento la dicitura “livello base non raggiunto”, giustificato dalla relativa motivazione, come indicato anche sul verbale della riunione di scrutinio. Il documento di certificazione delle competenze sarà rilasciato alla famiglia esclusivamente su sua specifica richiesta. Verrà, invece, consegnato d’ufficio agli studenti che abbiano raggiunto il diciottesimo anno d’età. 2. Caratteristiche dei Corsi e Piani Orari 2.1 FORMAZIONE delle CLASSI e ASSEGNAZIONE dei DOCENTI Nella formazione delle prime classi è prassi consolidata tenere uniti gli studenti delle stesse classi di provenienza, salvo diversa indicazione dei docenti della scuola media; in ogni gruppo sono presenti studenti residenti sia a Carpi che nelle zone limitrofe, allo scopo di favorire l'integrazione di diverse esperienze scolastiche. Per gli indirizzi comprendenti più classi prime, si procede per sorteggio all'assegnazione di ciascun gruppo ad uno specifico corso. Gli studenti ripetenti sono di norma mantenuti nello stesso indirizzo ma in una sezione diversa, salvo diversa richiesta della famiglia o particolari esigenze educative ed organizzative. Nell'assegnare i docenti alle classi si tiene conto della continuità didattica e nella formazione delle cattedre si cerca di comprendere il più possibile classi dello stesso corso o corsi paralleli dello stesso indirizzo. 2.2 PROFILI PROFESSIONALI 2.2 a. Breve descrizione dei PROFILI PROFESSIONALI IN USCITA (Nuovo ordinamento) DIPLOMATO PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI OPZIONE dell’articolazione ARTIGIANATO : PRODUZIONI TESSILI- SARTORIALI Il diplomato in questo indirizzo è inserito nel settore “Produzione industriali e artigianali”; a conclusione del percorso quinquennale, acquisisce le seguenti competenze: • • • • • • Valuta i fatti ed orienta i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani; Utilizza il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti; Stabilisce collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali; Impiega gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà; Riconosce gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; Identifica il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 8

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• • • • • • • Si avvale di diversi tipi di linguaggio; Utilizza gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi e gestionali; Seleziona e gestisce i processi di produzione in rapporto ai materiali e alle tecnologie specifiche, applicando i sistemi di controllo-qualità nella propria attività lavorativa; Applica le normative sulla tutela dell’ambiente e sulla salute e sicurezza dei lavoratori; Innova e valorizza, sotto il profilo creativo e tecnico, le produzioni tradizionali del territorio; Padroneggia tecniche di lavorazione e adeguati strumenti gestionali nella elaborazione, diffusione e commercializzazione dei prodotti artigianali; Interviene nelle diverse fasi del processo produttivo, mantenendone una visione complessiva. DIPLOMATO IN MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA Il diplomato in questi indirizzi è inserito nel settore “Manutenzione e assistenza tecnica”, a conclusione del percorso quinquennale, acquisisce le seguenti competenze: • • • • • • • • • • • • • • Valuta i fatti ed orienta i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani; Utilizza il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti; Stabilisce collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali. Impiega gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà; Riconosce gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; Identifica il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; Si avvale di diversi tipi di linguaggio; Comprende, interpreta e analizza schemi di impianti; Utilizza strumenti e tecnologie specifiche; Sa leggere ed applicare la documentazione tecnica per il corretto funzionamento delle apparecchiature e degli impianti; Si serve correttamente di strumenti di misura, controllo e diagnosi; Corrisponde alle richieste del committente attraverso il reperimento di risorse tecniche e tecnologiche adeguate; Conosce ed applica la normativa sulla sicurezza; Garantisce e certifica la messa a punto degli impianti e delle macchine. 2.2 b. Breve descrizione dei PROFILI DI QUALIFICA REGIONALE (Percorso IeFP OPERATORE DELL’ABBIGLIAMENTO ) E’ in grado di confezionare un capo di abbigliamento ed altri prodotti tessili finiti su macchine ed impianti automatizzati, seguendo un ciclo di lavorazione predefinito. OPERATORE IMPIANTI ELETTRICI E’ in grado di installare, mantenere e riparare impianti elettrici civili ed industriali sulla base di progetti e schemi tecnici di impianto. OPERATORE SISTEMI ELETTRICO-ELETTRONICI E’ in grado di assemblare e installare apparecchiature, singoli dispositivi o impianti elettrici ed elettronici. P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 9

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OPERATORE MECCANICO E’ in grado di lavorare pezzi meccanici, in conformità con i disegni di riferimento, avvalendosi di macchine utensili tradizionali, a controllo numerico computerizzato, centri di lavoro e sistemi FMS. 2.2 c. Breve descrizione dei PROFILI PROFESSIONALI IN USCITA nel corrente anno scolastico Indirizzi Triennio di qualifica (Nuovo Ordinamento) OPERATORE DELLA MODA E’ in grado di interpretare e produrre un figurino corredato di note sartoriali. Conosce ed applica la modellistica artigianale e industriale di base, nonché la confezione artigianale. Distingue e sceglie il tessuto idoneo al modello progettato e ne valuta le caratteristiche merceologiche di base. OPERATORE ELETTRICO E’ in grado di installare e collaudare linee e quadri elettrici, apparecchiature elettroniche e automatiche di controllo; di realizzare e riparare impianti elettrici e automatismi di tipo digitale cablati o a logica programmabile. OPERATORE ELETTRONICO E’ in grado di installare e collaudare apparecchiature elettroniche e automatiche di vario genere ed in particolare quelle destinate alla misura e ai controlli automatici; di realizzare e riparare piccoli impianti elettrici e automatismi di tipo digitale o a logica programmabile, anche basati sull’uso dei microprocessori. OPERATORE MECCANICO E’ in grado di leggere un disegno tecnico e trarne le informazioni necessarie per eseguire lavorazioni su macchine utensili tradizionali e a controllo numerico. Conosce le varie tecnologie e l'uso dei diversi tipi di comando automatico, pneumatico e oleodinamico. 2.3 ORARIO delle LEZIONI L'orario delle lezioni curricolari è distribuito in sei mattinate, mentre eventuali attività integrative e corsi di recupero si svolgeranno di pomeriggio. In dettaglio, per l'anno scolastico 2014/15 l'orario d'ingresso e d'uscita è il seguente: entrata ore 7.55 uscita - Classi prime, seconde e terze: ore 13.00 o 14.00 - Classi quarte e quinte: ore 13.00 P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 10

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La distribuzione settimanale delle ore di lezione per ciascuna classe tiene conto della disponibilità dei laboratori e, nel limite del possibile, del carico orario delle discipline teoriche. 2.4 QUADRO ORARIO I quadri orari dell’anno scolastico 2014/2015 si riferiscono agli ultimi decreti legislativi. MODA -OPZIONE PRODUZIONI TESSILI E SARTORIALI Nuovo ordinamento Materie/Classi Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Diritto ed Economia Geografia Matematica Scienze della Terra/Biologia Scienze motorie e sportive IRC o attività alternative Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica (T.T.R.G.) Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (T.I.C.) Laboratori tecnologici ed esercitazioni Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi Progettazione e realizzazione del prodotto Tecniche di distribuzione e marketing TOTALE ORE I 4 2 3 2 1 4 2 2 1 1 1 5 1 4 33 II 4 2 3 2 4 2 2 1 1 1 5 1 4 32 III 4 2 3 3 2 1 5 6 6 32 IV 4 2 3 3 2 1 4 5 6 2 32 V 4 2 3 3 2 1 4 4 6 3 32 P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 11

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MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA Nuovo ordinamento (ELETTRICO – ELETTRONICO – MECCANICO) I MATERIE/CLASSI II III IV V Ore settimanali di lezione Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Diritto ed Economia Geografia Matematica Scienze della Terra/Biologia Scienze motorie e sportive IRC o attività alternative Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica (T.T.R.G.) Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (T.I.C.) Laboratori tecnologici ed esercitazioni (L.T.E.) Tecnologie meccaniche e applicazioni (T.M.A.) Tecnologie elettricheelettroniche ed applicazioni (T.E.E.A.) Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione (T.T.I.M.) TOTALE ORE 4 2 3 2 1 4 2 2 1 2 1 3 1 5 33 4 2 3 2 4 2 2 1 2 1 3 1 5 32 4 2 3 3 2 1 4 5 5 3 32 4 2 3 3 2 1 3 5 4 5 32 4 2 3 3 2 1 3 3 3 8 32 Discipline area comune Discipline area di Indirizzo La scuola rilascia anche Moduli singolarmente certificabili su tecniche particolari del settore (Sicurezza del lavoro, energie rinnovabili, cablaggi strutturali, saldature TIG-MIG-MAG). P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 12

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3. Piano annuale delle attivita funzionali all'insegnamento Attività collegiali previste dal CCNL 2009 - art. 29a (40 ore) CALENDARIO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA Inizio delle lezioni: 15 settembre 2014 Interruzione dell'attività didattica: • 1-2 novembre 2014 • dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2015 • dal 2 al 7 aprile • 25 aprile 2015 • 1 maggio 2015 • 20 maggio 2015 • 2 giugno 2015 Termine delle lezioni: 6 giugno 2015 Nei giorni 2 maggio 2015 e 1 giugno 2015 è prevista la sospensione delle lezioni con obbligo di recupero secondo le modalità stabilite nel Collegio docenti del 23/09/2014. COLLEGI DOCENTI • • • • • • • 5 settembre 2014 23 settembre 2014 21 ottobre 2014 20 gennaio 2015 31 marzo 2015 12 maggio 2015 12 giugno 2015 Saranno previste inoltre riunioni di gruppo di lavoro su tematiche specifiche. CONSIGLI DI CLASSE Con la presenza dei soli docenti: • 24-26 settembre 2014 (solo classi prime) • 13-17 ottobre 2014 (tutte le classi) Con la presenza di genitori e studenti: • 1-5 dicembre 2014 • 13-17 aprile 2015 P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 13

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Per le classi con allievi certificati è previsto un incontro all’anno con gli operatori dell’ASL, che sarà convocato su indicazione del servizio di Neuropsichiatria. Altre riunioni potranno tenersi su eventuale richiesta dei componenti dei Consigli di classe. RIUNIONI PER MATERIA/ DIPARTIMENTO • • 5 settembre 2014 21 aprile 2015 RICEVIMENTO GENITORI  Ricevimento generale • • 9 dicembre 2014 21 aprile 2015  Ricevimento settimanale • • 4 novembre 2014 – 16 dicembre 2014 10 marzo 2015 - 5 maggio 2015 SCADENZE PRINCIPALI • • • • • • • • Termine primo quadrimestre (31 gennaio 2015); Svolgimento scrutini intermedi (2 - 12 febbraio 2015); Consegna pagelle primo quadrimestre (venerdì 13 febbraio 2015); Termine lezioni classi terze (come per le altre classi, indipendentemente dal periodo dell’Esame di Qualifica); Svolgimento esami di qualifica (ultima settimana di maggio, prima metà di giugno 2015); Svolgimento scrutini finali 8 - 11 giugno 2015; Consegna pagelle finali (venerdì 12 giugno 2015); Inizio esami di stato (insediamento Commissione 15 giugno, svolgimento prima prova scritta 17 giugno); P.O.F. a.s. 2014/2015 Pag. 14

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