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le alpi del mare les alpes de la mer in questo numero dans ce numéro presentazione eurocin g.e.i.e présentation la cooperazione transfrontaliera tra italia e francia la coopération transfrontalière entre l italie et la france i siti dell unesco nelle alpi del mare les sites de l unesco dans les alpes de la mer 4 14 18 23 31 33 37 38 46 48 52 60 72 77 1 nizza le alpi del mare les alpes de la mer anno 6 n 6 luglio 2009 in vendita esclusivamente con il secolo xix a euro 2,10 il prezzo del quotidiano direttore responsabile lanfranco vaccari registrazione tribunale di genova n.7424 del 17/06/1924 concessionaria publirama s.p.a piazza piccapietra 21 genova tel +39 010 53641 stampa deaprinting novara grafica edizioni sportmedia srl via la spezia 27 r genova tel +39 010 4695246 info@fotosportmedia.com fotografie artic video reg piemonte franco androne centro di doc dei sacri monti calvari e complessi devozionali europei palazzo ducale di genova grégoire saint martin o.t d orange o.t de valensole o.t d arles cci nice côte d azur www.medalp.eu luca ghiglione/www.fotosportmedia com creativa comunica srl foto bedino/studio 45 frabosaski cciaa di cuneo com di limone paolo palmieri traduzioni dott.ssa sandra lucchino tel.e fax +39 0171 384 727 e-mail sandra.lucchino alice.it la camera di commercio si gioca la carta dell euroregione la cci joue la carte euro-région la valle soleggiata fra campi di grano e fiori di lavanda la vallée ensoleillée entre champs de blé et fleurs de lavande una straordinaria eterogeneità di offerte per gli ospiti della granda une hétérogénéité d offres extraordinaire pour l hôte qui choisit la granda fantastica estate a limone piemonte un été fantastique à limone piemonte mondolé un comprensorio per tutto l anno mondolé un domaine puor toute l année città di studi arte e tradizione ville d études art et tradition le valli monregalesi dove si scia in inverno e gusta il fresco d estate les vallées de mondovì le ski l hiver la fraîcheur l été naît la valle gesso e il parco naturale delle alpi marittime la vallée gesso et le parc naturel des alpes maritimes valle stura di demonte prezioso gioiello di naturali bellezze vallée stura de démonte un bijou précieux de beautés naturelles l alta val tanaro e le miracolose acque delle fonti san bernardo la haute vallée tanaro et les eaux miraculeuses des sources san bernardo il porto di savona una finestra sul futuro le port de savone une fenêtre su le futur il centro storico di genova un magnifico dedalo di tradizioni e culture le centre historique de gênes un magnifique dédale de traditions et de cultures le strade del vino les routes du vin asti spumante vino docg asti spumante vin docg valensole cuneo limone piemonte mondolé mondovì valli monregalesi valle gesso valle stura di demonte alta val tanaro savona genova alessandria e asti
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 mettiamo insieme valori risorse ed obiettivi le camere di commercio di piemonte liguria valle d aosta paca e rhône-alpes insieme per l euroregione alpi-mediterraneo ferruccio dardanello amministratore delegato di eurocin g.e.i.e n questi giorni si è concretizzato un sogno in cui le camere di commercio di cuneo imperia e nizza costituendo il primo gruppo europeo di interesse economico hanno creduto dal 1994 perseguendo un lucido disegno di collaborazione transfrontaliera le unioni regionali delle camere di commercio condividendo il percorso politico avviato dai rispettivi governi regionali e volendo contribuire al progetto in ambito economico hanno inaugurato lo scorso 27 aprile la loro sede comune a bruxelles dove lavora coesa all interno dello stesso ufficio la rappresentanza di un economia transfrontaliera europea che conta 34 camere di commercio un milione e mezzo di imprese uno dei pil più elevati d europa un universalità che messa a regime darà vita al progetto avviato quindici anni fa da eurocin g.e.i.e ed al messaggio di jacques delors superare la tradizionale divisione dell europa degli stati e costruire un europa delle regioni in parallelo con la costituzione dell euroregione alpi mediterraneo si è concretizzata anche a livello politico l idea che le regioni giochino un ruolo fondamentale nel processo di costituzione di un europa forte e solidale il sogno e l impegno portati avanti da eurocin g.e.i.e a cui molti all inizio guardavano con editoriale i una certa diffidenza trovano dunque oggi importanti conferme ed acquisiscono una veste di ufficialità condivisa finalmente si guarda all europa ad ai rapporti tra stato e regioni in maniera concreta coinvolgendo anche i cittadini ed il sistema economico primi beneficiari delle sinergie che si vogliono mettere in moto le regioni ed il sistema delle camere di commercio lavoreranno insieme all interno dello stesso edificio ad un progetto concreto e comune apportando ciascuno dal lato politico e dal lato economico le proprie esperienze e competenze non sarà una duplicazione ma la costruzione di un sistema nuovo e di ampio respiro le tematiche che verranno affrontate sono numerose innovazione e ricerca turismo e cultura istruzione e formazione ambiente prevenzione dei rischi e sviluppo sostenibile internazionalizzazione ed innovazione delle reti d impresa miglioramento delle reti di trasporto e l accessibilità il progetto dell euroregione metterà a confronto identità simili ma anche problematiche simili tra cui spiccano quelle legate al problema dei trasporti le linee d azione sono legate al potenziamento ed alla messa in sicurezza dei trafori stradali ed alla realizzazione della torino lione pezzo mancante della rete ferroviaria lunga 5000 km che permetterà il trasporto di 40 milioni di tonnellate di merci e di 7 milioni di viaggiatori altre opportunità sono offerte dalla rete marittima e fluviale la realizzazione dell autostrada del mare permetterà di alleggerire il corridoio di ventimiglia passaggio franco-italiano attualmente sovraccarico il potenziamento di questo sistema e la realizzazione di piattaforme logistiche ed intermodali rappresenterà una risorsa sia per le regioni mediterranee che per le regioni alpine perché garanzia di equilibrio nel trasporto delle merci le difficoltà esistono inutile negarlo ma è più forte la volontà di lavorare insieme e di confrontarsi per superarle il lavoro svolto da eurocin g.e.i.e negli ultimi 15 anni si innesta perfettamente nel quadro politico ed economico transfrontaliero che va delineandosi l euroregione denominata alpi mediterraneo non deve dimenticare che l alleanza storica di eurocin g.e.i.e è e deve rimanere il cuore di un alleanza più grande non deve andare perduto quello che prima di altri si è saputo costruire questa rivista giunta alla sesta edizione nella consapevolezza che la cultura è uno degli strumenti per riscoprire valori condivisi è solo uno degli esempi di quanto eurocin g.e.i.e ha costruito in questi anni buona lettura ferruccio dardanello amministratore delegato di eurocin g.e.i.e 2
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 unissons nos valeurs ressources et objectifs les chambres de commerce de piémont ligurie vallée d aoste paca et rhône-alpes ensemble pour l eurorégion alpesméditerranée ces jours-ci s est concrétisé un rêve auquel les chambres de commerce de cuneo imperia et nice en créant le premier groupement européen d intérêt Économique ont cru dès 1994 en poursuivant un projet lucide de collaboration transfrontalière les unions régionales des chambres de commerce en partageant le parcours politique entrepris par leurs gouvernements régionaux respectifs et voulant contribuer à ce projet sur le plan économique ont inauguré le 27 avril dernier leur siège commun à bruxelles ici travaille unie à l intérieur d un même bureau la représentation d une économie transfrontalière européenne comptant 34 chambres de commerce un million et demi d entreprises et l un des pib les plus élevés d europe une universalité qui une fois qu elle sera mise en régime donnera vie au projet commencé il y a quinze ans par eurocin g.e.i.e et au message de jacques delors surmonter la division traditionnelle de l europe des États et bâtir une europe des régions parallèlement la constitution du gect alpes méditerranée a concrétisé sur le plan politique aussi l idée que les régions jouent un rôle fondamental dans le processus de constitution d une europe forte et solidaire le rêve et l engagement soutenus par eurocin g.e.i.e dont beaucoup au début se méfiaient en quelque mesure trouvent donc aujourd hui d importantes confirmations et ils acquièrent une forme d officialité partagée on regarde enfin à l europe et aux rapports entre état et régions de façon concrète en impliquant les citoyens et le système économique aussi qui sont les premiers bénéficiaires des synergies qu on veut lancer les régions et le système des chambres de commerce vont travailler ensemble dans le même bâtiment à un projet concret et commun chacun apportant sur le plan politique et sur le plan économique ses expériences et ses compétences ce ne sera pas une duplication mais la construction d un système nouveau et de longue haleine les sujets qui seront abordés sont nombreux innovation et recherche tourisme et culture éducation et formation environ foto inaugurazione bruxelles 27/04/2009 taglio nastro sede euroregione rue du trone nement prévention des risques et développement durable internationalisation et innovation des réseaux d entreprise amélioration des réseaux de transport et accessibilité le projet de l eurorégion confrontera des identités semblables mais aussi des problématiques semblables parmi lesquelles ressortent celles liées au problème des transports les lignes d action sont liées au renforcement et à la mise en sécurité des tunnels routiers et à la réalisation de la ligne turin-lyon la partie manquante du réseau ferroviaire de 5 000 km qui permettra de transporter 40 millions de tonnes de marchandises et 7 millions de voyageurs d autres opportunités sont offertes par le réseau maritime et fluvial la réalisation de l autoroute de la mer permettra de soulager le couloir de vintimille passage italofrançais actuellement surchargé le renforcement de ce système et la réalisation de plateformes logistiques et intermodales seront une ressource aussi bien pour les régions méditerranéennes que pour les régions alpines puisqu ils sont une garantie d équilibre dans le transport des marchandises les difficultés existent inutile de le nier mais la volonté de travailler ensemble et de se confronter pour les franchir est plus forte le travail réalisé par eurocin g.e.i.e ces 15 dernières années se greffe parfaitement dans le cadre politique et économique transfrontalier qui est en train de se préciser l eurorégion appelée alpes méditerranée ne doit pas oublier que l alliance historique d eurocin g.e.i.e est et doit rester le coeur d une alliance plus étendue il ne faut pas gaspiller ce qu on a su construire avant les autres cette revue à sa sixième édition dans la conscience que la culture est l un des instruments pour redécouvrir des valeurs partagées n est que l un des exemples de ce qu eurocin g.e.i.e a construit durant ces années bonne lecture ferruccio dardanello administrateur délégué d eurocin g.e.i.e euroregione alpi mediterraneo 3
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 la cooperazione transfrontaliera tra italia e francia dalle alpi del mare ad alpi mediterraneo el cuore dell europa meridionale tra l arco alpino ed il mar mediterraneo è nata l euroregione alpi mediterraneo un territorio che raggruppa aree affini non solo da un punto di vista geografico ma anche da quello culturale storico ed economico l azione delle cinque regioni transfrontaliere nasce quale programma politico da affiancarsi al progetto di cooperazione economica transfrontaliera a cui da quindici anni stanno lavorando le camere di commercio e gli enti italo francesi riuniti in eurocin g.e.i.e ripercorriamo dal punto di vista politico e dal punto di vista economico le tappe salienti di questo viaggio i primi tentativi di cooperazione tra le regioni frontaliere francesi svizzere e italiane esistono dal 1982 in seno alla cotrao comunità di lavoro delle alpi occidentali un protocollo d intesa era stato firmato all epoca tra rodanoalpi provenza alpi-costa azzurra valle d aosta piemonte e liguria e con i cantoni di ginevra vaud e vallese il 19 maggio 1994 viene costituito il primo gruppo europeo di interesse economico tra le camere di commercio di cuneo imperia e nizza eurocin g.e.i.e il suo obiettivo è favorire l integrazione economica culturale e scientifica attraverso lo sviluppo dei flussi transfrontalieri e la promozione della sua im n eurocin magine comune all interno che all esterno dell euroregione delle alpi del mare una regione di incontro voluta e decisa dal mondo economico e politico erede di una storia fatta di migrazioni e incontri per le generazioni future costituisce un territorio da organizzare da costruire sui valori della libertà delle persone e della solidarietà tra popoli il 13 novembre 2001 eurocin g.e.i.e viene presentato al parlamento di bruxelles in quanto caso interessante di cooperazione tra regioni transfrontaliere insieme ad altre quattro realtà analoghe pannonia occidentale austria ed ungheria egrensis baviera turingia sassonia e repubblica ceca nord-pas de calais hainaut belgio e francia e la regione del mar baltico da queste esperienze è nato lo studio intitolato la nuova europa s inventa sui margini cooperazione trasnfrontaliera e transnazionale ad opera del gruppo di ricerca notre europe di parigi fondata da jacques delors nuova tappa politica è la firma del protocollo d intesa tra le regioni piemonte liguria valle d aosta provence alpes côte d azur e rhône-alpes il 18 luglio 2006 che ha dato origine all euroregione alpi mediterraneo l anno successivo e precisamente il 10 ottobre 2007 nell ambito degli open days a bruxelles le cinque regioni firmano il documento ufficiale che sancisce la nascita dell euroregione alpi mediterraneo tra gli obiettivi che l euroregione si pone vi è una politica ambiziosa rivolta ai giovani e alla collaborazione internazionale in diversi settori quali lo sviluppo l innovazione la cultura il turismo e i trasporti l università e la formazione ogni regione è responsabile di un determinato settore tematico piemonte trasporti e accessibilità liguria turismo e cultura valle d aosta educazione e formazione provencealpes-côte d azur innovazione e ricerca rhone-alpes ambiente e sviluppo sostenibile lo stesso anno e precisamente il 15 ottobre 2007 viene sottoscritta da parte delle 34 camere di commercio dell area interessata una dichiarazione d intenti finalizzata a rafforzare la collaborazione reciproca tra le linee d azione programmate c è la realizzazione di un rapporto economico annuale sull euroregione un anno più tardi 15 ottobre 2008 a nizza le camere di commercio italo-francesi si riuniscono per il primo convegno tra camere di commercio transfrontaliere organizzato da eurocin geie per discutere insieme sul tema euroregione alpi mediterraneo cooperazione transfrontaliera infrastrutture e territori il 31 gennaio 2008 le 5 regioni che compongono l euroregione hanno inaugurato una sede comune a bruxelles in rue du trône 62 all interno dello stesso palazzo allo scopo di meglio fondere le sinergie il 28 4
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 aprile 2009 le unioni regionali delle camere di commercio delle cinque regioni inaugurano a bruxelles la loro sede comune infine il 5 giugno 2009 in attesa della pubblicazione del primo profilo socio-economico e statistico del territorio dell euroregione viene presentata la sezione dell annuario statistico regionale dell euroregione alpi-mediterraneo allo scopo di diffondere le principali cifre chiave della macro area la sezione raccoglie i dati regionali di piemonte liguria valle d aosta rhone-alpes e provence alpes côte d azur oltre che il dato complessivo dell euroregione per i più importanti temi socio-economici e demografici l azione politica dell euroregione si articola in 5 assi ognuno dei quali è competenza di una singola regione che se ne occupa anche per conto delle altre innovazione e ricerca paca trasporti e accessibilità piemonte turismo e cultura liguria istruzione e formazione valle d aosta ed infine ambiente prevenzione dei rischi e sviluppo sostenibile rhône alpes l azione economica svolta dalle unioni regionali delle camere di commercio ha come priorità il turismo l internazionalizzazione e l innovazione delle reti d impresa il miglioramento del sistema dei trasporti e l accessibilità i numeri dell euroregione l euroregione alpi mediterraneo è una realtà che presenta grandi numeri i dati presentati il 27 aprile a bruxelles delineano una macro area che si estende su una superficie di oltre 109mila chilometri quadrati organizzata in 28 province e 5357 comuni con una popolazione di oltre 17 milioni di abitanti pari al 3,45 della popolazione dell ue-27 il tasso di occupazione è del 63,9 65,4 nell ue-27 mentre il tasso di disoccupazione è del 6,4 contro una media ue-27 del 7,2 il sistema economico può contare su oltre 1.500.000 unità locali d impresa che producono un pil di 491.011 miliardi di euro valore che la pone al diciassettesimo posto della classifica stilata dalla world bank dopo l olanda e prima di paesi quali turchia belgio svezia polonia e svizzera il settore di attività economica privilegiato è quello dei servizi 42,4 unità locali dove spiccano le attività legate al turismo 97 milioni di presenze seguito dal commercio 24,1 il sistema economico dell euroregione si distingue inoltre per una spiccata propensione all esportazione 110 miliardi di euro il volume d affari nel 2008 testimoniata da un rapporto tra volume d affari generato dalle esportazioni e ricchezza complessiva pari al 21,9 l elevato grado di apertura ai mercati internazionali dell euroregione si manifesta anche sul lato delle importazioni con 111.652 milioni di euro sul fronte dell innovazione e del progresso tecnologico indicatori del grado di sviluppo dell area si registra nel 2006 una spesa complessiva destinata alla ricerca e sviluppo di 9,5 miliardi il 4,5 del totale stanziato da parte dei paesi ue-27 le cifre strutturali dell euroregione fotografano una macroarea di rilevanza strategica all interno dell ue a 27 in cui le differenze tra i singoli territori più che rappresentare barriere costituiscono elementi su cui fondare future e concrete azioni di cooperazione la coopération transfrontalière entre l italie et la france des alpes de la mer à alpes méditerranée au coeur de l europe méridionale entre l arc alpin et la mer méditerranéenne est née l eurorégion alpes méditerranée un territoire regroupant des aires apparentées sur le plan géographique mais aussi culturel historique et économique l action des cinq régions transfrontalières naît comme un programme politique complémentaire au projet de coopération économique transfrontalière auquel travaillent depuis quinze ans les chambres de commerce et les organismes italo-français réunis en eurocin g.e.i.e revivons du point de vue politique et du point de vue économique les principales étapes de ce voyage les premières tentatives de coopération entre les régions frontalières françaises suisses et italiennes remontent à 1982 dans le cadre de la cotrao communauté de travail des alpes occidentales À l époque un protocole d entente avait été signé entre rhône-alpes provencealpes-côte d azur vallée d aoste piémont ligurie et les cantons de genève vaud et valais le 19 mai 1994 est créé le premier groupement européen d intérêt Économique entre les chambres de commerce de cuneo imperia et nice l eurocin g.e.i.e il a pour but de favoriser l intégration économique culturelle et scientifique par le développement des flux transfrontaliers et la promotion de son image commune aussi bien à l intérieur qu à l extérieur de l eurorégion des alpes de la mer elle est cette dernière une région de rencontre voulue et décidée par le monde économique et politique héritière d une histoire faite de migrations et de rencontres pour les générations futures elle est un territoire à organiser à construire sur les valeurs de la liberté des personnes et de la solidarité entre les peuples le 13 novembre 2001 eurocin g.e.i.e est présenté au parlement de bruxelles en tant que cas intéressant de coopération entre régions transfrontalières avec quatre autres réalités analogues pannonie occidentale autriche et hongrie egrensis bavière 5
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 thuringe saxe et république tchèque nord-pas de calais hainaut belgique et france et la région de la mer baltique de ces expériences est née l étude intitulée «la nouvelle europe s invente-t-elle sur ses marges coopération transfrontalière et transnationale» réalisée par le groupe de recherche «notre europe» de paris fondé par jacques delors l étape politique suivante est la signature du protocole d entente entre les régions piémont ligurie vallée d aoste provence-alpescôte d azur et rhône-alpes le 18 juillet 2006 qui a donné vie à l eurorégion alpes-méditerranée l année suivante et précisément le 10 octobre 2007 dans le cadre des open days à bruxelles ces cinq régions signent le document officiel qui marque la naissance de l eurorégion alpesméditerranée parmi les objectifs fixés par l eurorégion alpes-méditerranée il y a une politique ambitieuse pour les jeunes et pour la collaboration internationale dans plusieurs secteurs tels le développement l innovation la culture le tourisme et les transports l université et la formation chaque région est responsable d un secteur thématique spécifique piémont transports et accessibilité ligurie tourisme et culture vallée d aoste éducation et formation provence-alpes-côte d azur innovation et recherche rhône-alpes environnement et développement durable la même année le 15 octobre 2007 les 34 chambres de commerce de l aire intéressée signent une déclaration d intentions visant à renforcer la collaboration réciproque parmi les lignes d action programmées il y a la réalisation d un rapport économique annuel sur l eurorégion une année plus tard le 15 octobre 2008 à nice les chambres de commerce italo-françaises se réunissent pour le premier congrès entre chambres de commerce transfrontalières organisé par eurocin geie pour discuter ensemble sur le sujet «eurorégion alpes-méditerranée coopération transfrontalière infrastructures et territoires» le 31 janvier 2008 les 5 régions composant l eurorégion ont inauguré leur siège commun à bruxelles 62 rue du trône À la même adresse dans le but de mieux fusionner les synergies le 28 avril 2009 les unions régionales des chambres de commerce des cinq régions inaugurent leur siège commun à bruxelles enfin le 5 juin 2009 dans l attente de la publication du premier profil socio-économique et statistique du territoire de l eurorégion est présentée la section de l annuaire statistique régional de l eurorégion alpes-méditerranée dans le but de diffuser les chiffresclefs principaux de la macroaire cette section rassemble les données régionales de piémont ligurie vallée d aoste rhônealpes et provence-alpes-côte d azur outre la donnée globale de l eurorégion pour les sujets socioéconomiques et démographiques les plus importants l action politique de l eurorégion est articulée sur 5 axes chacun desquels est du ressort d une seule région qui s en occupe pour le compte des autres aussi innovation et recherche paca transports et accessibilité piémont tourisme et culture ligurie éducation et formation vallée d aoste et enfin environnement prévention des risques et développement durable rhône alpes l action économique réalisée par les unions régionales des chambres de commerce a pour priorité le tourisme l internationalisation et l innovation des réseaux d entreprise l amélioration des systèmes des transports et l accessibilité les chiffres de l eurorégion l eurorégion alpes-méditerranée est une réalité aux grands chiffres les données présentées le 27 avril à bruxelles dessinent une macro-aire s étendant sur une superficie de plus de 109 000 kilomètres carrés organisée en 28 provinces et 5 357 communes ayant une population de plus de 17 millions d habitants correspondant aux 3,45 de la population de l ue-27 le taux d emploi est de 63,9 65,4 en ue-27 tandis que le taux de chômage est de 6,4 contre une moyenne ue-27 de 7,2 son système économique peut compter sur plus de 1 500 000 unités locales d entreprise produisant un pib de 491 011 milliards d euros cette valeur lui vaut la dix-septième place dans le classement rédigé par la world bank après les pays bas et avant des pays tels la turquie la belgique la suède la pologne et la suisse le secteur privilégié de l activité économique est celui des services 42,4 unités locales où brillent les activités liées au tourisme 97 millions de présences suivies par le commerce 24,1 le système économique de l eurorégion se distingue en outre par sa forte propension à l exportation 110 millions d euros le chiffre d affaires en 2008 témoignée par un rapport entre chiffre d affaires généré par les exportations et richesse globale correspondant aux 21,9 le haut niveau d ouverture aux marchés internationaux de l eurorégion émerge du côté des importations aussi avec 111 652 millions d euros sur le front de l innovation et du progrès technologique qui sont des indicateurs du niveau de développement de l aire en 2006 on enregistre une dépense globale pour la recherche et le développement de 9,5 milliards les 4,5 de la somme totale affectée par les pays ue-27 les chiffres structurels de l eurorégion photographient une macro-aire à importance stratégique dans l ue à 27 où les particularités des différents territoires ne sont pas des barrières mais des éléments sur lesquels fonder des actions de coopération futures et concrètes 6
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 i siti dell unesco nelle alpi del mare talia e francia possiedono un patrimonio storico e culturale sconfinato avere nella propria regione un sito tutelato dall unesco significa essere depositari della storia e di una cultura unica nel suo genere e rappresenta un importante opportunità turistica all interno del territorio delle alpi del mare si trovano sette siti che l unesco ha dichiarato patrimonio dell umanità ed altri luoghi sono in attesa di ricevere questo importante riconoscimento andiamo a conoscerli le residenze dei savoia in piemonte la corona delle delizie così è definito dall architetto castellamonte 1610 1683 il circuito delle residenze reali dei savoia un insieme di grande interesse storico artistico ed ambientale dichiarato patrimonio dell umanità dall unesco nel 1997 che offre un panorama completo dell architettura monumentale europea del xvii e xviii secolo utilizzando lo stile le dimensioni e lo spazio per illustrare la dottrina predominante della monarchia assoluta era il 1562 quando il duca di savoia emanuele filiberto scelse torino come capitale del ducato ed intraprese un vasto programma di costruzione di edifici continuato dai suoi i castello del valentino successori ad opera dei più grandi architetti dell epoca l itinerario parte da palazzo reale la residenza di corte progettata dal castellamonte in centro città e prosegue verso palazzo madama questo edificio posto al centro di piazza castello fu l elegante dimora delle madame reali e testimonia le tante epoche vissute da torino su base romana ha un corpo medioevale e una stupenda facciata barocca con atrio e scalone monumentale progettati dall architetto filippo juvarra 1678 1736 si prosegue poi verso palazzo carignano dove nacquero carlo alberto e vittorio emanuele ii di savoia e che fu sede del primo parlamento italiano il circuito cittadino viene infine completato con il castello del valentino la residenza preferita da cristina di francia che gli conferì un particolare gusto architettonico transalpino uscendo dalla città non si possono perdere le altre residenze quelle di festa o di caccia il castello di rivoli roccaforte medievale oggi sede dell importante museo d arte contemporanea la villa della regina anna maria d orleans recentemente restaurata ed aperta al pubblico la reggia di venaria reale il castello di moncalieri e quello di agliè la palazzina di caccia di stupinigi che divenne dimora estiva dei reali e ancora i castelli che ebbero anche funzioni produttive e agricole racconigi govone circondato da un giardino all inglese pollenzo in stile neogotico la mandria ed infine la reggia di valcasotto il medievale monastero certosino trasformato dai savoia in residenza venatoria i sacri monti dell italia settentrionale i nove sacri monti dell italia settentrionale belmonte crea domodossola ghiffa oropa orta e varallo per il piemonte ossuccio e varese per la lombardia patrimonio dell umanità dal 2003 sono gruppi di cappelle e altri manufatti architettonici eretti fra il xvi e il xvii secolo dedicati a differenti aspetti della fede cristiana la nascita di questi complessi è legata ai luoghi santi del nuovo testamento dove sin dal iv secolo cominciarono a crea facciata del santuario 7
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 analoghi modelli sorti in buona parte dell europa cattolica la teoria di cappelle che attraverso statue dipinti e affreschi racconta episodi e misteri della vita sacra si amalgama con l accogliente contesto ambientale e contribuisce a definire i lineamenti di ciascun complesso monumentale pregevoli esempi di architettura del paesaggio i sacri monti costituiscono un importante punto d incontro per i fedeli e i cultori dell arte genova le strade nuove e il sistema dei palazzi dei rolli le strade nuove e il sistema dei palazzi dei rolli nel centro storico di genova tardo xvi inizio xvii sec rappresentano il primo esempio europeo di un progetto di sviluppo urbano con una struttura unitaria pianificato e distribuito da un autorità pubblica e associato a un sistema peculiare di ospitalità pubblica visite di stato soprattutto in residenze private i palazzi dei rolli erano delle residenze costruite dalle famiglie aristocratiche più ricche e potenti della repubblica di genova allora all apice del suo potere finanziario e marittimo che in virtù di un decreto promulgato dal senato della città nel 1576 ospitavano visite di stato i grandi palazzi rinascimentali e barocchi dei rolli eretti sulla strada nuova formavano il quartiere residenziale della nobiltà che dal 1528 aveva assunto il governo della repubblica essi offrono una straordinaria varietà di soluzioni che ben si armonizzano con le caratteristiche peculiari del sito e con le esigenze della specifica organizzazione sociale ed economica del tardo xvi sec i rolli termine che deriva da rotoli erano gli elenchi che censivano questi edifici catalogandoli in base alla loro grandezza e bellezza in tre bussoli le dimore deputate ad ospitare visite di stato in base ad un decreto del senato della città del 1576 venivano assegnate per sorteggio a seconda della dignità dell ospite il primo bussolo per cardinali principi e viceré il secondo bussolo per feudatari e governatori dal terzo bussolo per principi inferiori ed ambasciatori.i palazzi generalmente di tre o quattro piani sono caratterizzati da spettacolari scaloni cortili logge che si affacciano su giardini costruiti su diversi livelli e generalmente in uno spazio relativamente ristretto le dimore rappresentano un originale sistema pubblico di residenze private che avevano l obbligo di ospitare le visite di stato contribuendo in questo modo alla diffusione della conoscenza di un modello architettonico e di una cultura residenziale che attrasse famosi artisti e viaggiatori e divenne famosa presso tutte le corti d europa portovenere le cinque terre e le isole di palmaria tino e tinetto paesaggio roccioso e austero asilo dei pescatori e dei contadini viventi a frusto a frusto su un lembo di spiaggia che in certi tratti va sempre più assottigliandosi nuda solenne cornice delle più primitive d italia monterosso vernazza corniglia nidi di falchi e di gabbiani manarola e riomaggiore sono procedendo da ponente a levante i nomi di pochi paesi o frazioni di paesi così asserragliati fra le rupi e il mare così montale descrive questo tratto della riviera ligure orientale dove terra e mare si fondono a formare un paesaggio unico e suggestivo dichiarato nel 1997 patrimonio mondiale dell umanità una catena di monti sovrasta i diciotto chilometri di costa rocciosa ricca di baie spiagge e fondali marini e dove sono incastonati cinque borghi monterosso al mare vernazza corniglia manarola e riomaggiore collegati da via garibaldi a genova svolgersi intensi pellegrinaggi sia per terra che per mare con la caduta di costantinopoli avvenuta nel 1453 e il prevalere della potenza turca in oriente il pellegrinaggio verso la terra santa perdette le connotazioni di massa per diventare un avventura molto costosa dalla quale si rischiava anche di non fare ritorno fu così che per dare la possibilità a chi non poteva affrontare i disagi di un viaggio oneroso e avventuroso e per mantenere pur sempre vivo il senso della peregrinatio la chiesa introdusse in occidente le cosiddette pratiche sostitutive in pratica si trattava del pellegrinaggio verso località e santuari più accessibili ma in qualche misura evocativi degli scenari evangelici dalla cerchia delle alpi occidentali dove il fenomeno ha avuto origine più di cinquecento anni fa i sacri monti hanno poi ispirato 8
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 portovenere san pietro numerosi sentieri e mulattiere che si aprono su panorami mozzafiato un ambiente in cui il lavoro dell uomo ha saputo plasmare il terreno trasformando un territorio inaccessibile in un paesaggio di straordinaria bellezza arles e i suoi monumenti di epoca romana i siti di arles dichiarati patrimonio dell umanità nel 1981 abbracciano un arco temporale che va dal i sec a.c al xv sec ed offrono un esempio particolarmente significativo di una città antica che ha saputo trasformarsi in fiorente città medievale fondata nel vii sec a.c arles divenne sotto cesare colonia romana nel 46 a.c importanti monumenti testimoniano il ruolo che arles assunse nel i a.c il teatro testimonianza della prima fase d urbanizzazione della città l anfiteatro ed i criptoportici rispettivamente simbolo e cuore della colonia romana risalgono invece al i secolo il ponte romano che fece di arles un importante centro fluviale e l acquedotto che venne utilizzato anche nell agricoltura e nell industria molitoria risalgono al ii secolo il più vasto monumento romano della città il circo ed i pregevoli mosaici delle dimore signorili che testimoniano l espansione a sud della città antica nel periodo di massimo splendore della colonia romana la città vive un secondo secolo d oro nel iv secolo d.c epoca a cui risalgono l obelisco le terme romane di costantino e la necropoli di alyscamps punto di partenza del cammino di arles la via tolosana una delle tre principali vie del pellegrinaggio per santiago di compostela arles è poi divenuta nel xi e xii secolo una delle più belle città del mediterraneo testimoniano quest epoca la chiesa di saint pierre che nella sua sublime semplicità rappresenta il primo esempio di architettura benedettina sull ile de montmajur l abbazia romana di montmajour con la splendida cappella di sainte croix il chiostro di saint-trophime uno dei maggiori esempi di arte romana provenzale degni di nota sono infine l abside di saint jean de moustiers e la chiesa di saint honorat luogo pieno di poesia avignone il centro storico il palazzo dei papi il complesso episcopale ed il ponte saint bénezet patrimonio mondiale dell umanità dal 1995 avignone è conosciuta per essere stata sede del papato nel xiv secolo la città venne scelta da papa clemente v nel 1309 come nuova sede del soglio pontificio ed ospitò la successione di nove papi fino al 1377 simbolo della città e testimone di questo illustre passato è il palazzo dei papi fortezza gotica dall apparenza austera che fu contemporaneamente residenza papale luogo di culto e sede amministrativa a meta del 1300 risale la maggior parte delle sontuose decorazioni del palazzo eseguite dagli italiani simone martini matteo giovanetti ed altri artisti della sua bottega clemente vi affida loro gli affreschi della camera del cervo all interno della torre del guardaroba e delle cappelle di saint martial e di saint jean nel palazzo vecchio a giovanetti è affidata poi la decorazione della grand audience i cicli di affreschi narrano della grandezza della chiesa ed i legami tra roma ed avignone degna di nota è poi la cintura dei bastioni risalente al 1356 e le vestigia del pont saint bénezet il ponte di avignone di una celebre filastrocca francese che secondo la leggenda fu costruito da un giovane pastore per ordine divino il petit palais sede cardinalizia prima ed arcivescovile poi e la cattedrale romana di notredame-des-doms risalente al xii secolo l unico edificio interamente romanico conservato arles 9
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 la cittadella di alessandria fortezza del basso piemonte la cui importanza architettonica è unica al mondo il lago maggiore ed il lago d orta con le loro isole i conventi i castelli i palazzi le ville ed i giardini unici nel loro genere i giardini botanici hanbury che fin dalla metà del 19esimo secolo grazie alla dolcezza del clima custodiscono numerose specie di piante provenienti da tutto il mondo l opera architettonica e urbana di le corbusier con opere sparse su tutto il territorio transalpino tra cui ville officine conventi e cappelle le città antiche della regione della narbona e il territorio circostante nimes arles glanum gli acquedotti e la via domitia il monte san vittoria e i siti di cézanne la montagna calcarea di circa 1000 metri che domina aix-en-provence e tutto il territorio limitrofo in ritroviamo i luoghi della vita di paul cézanne il parco nazionale des ecrins custode del secondo più esteso ghiacciaio di francia ed il parco nazionale di port-cros la rada di marsiglia con gli edifici adiacenti il porto le chiese e basiliche presenti e tutto il quartiere de l estaque gli splendidi paesaggi della camargue i resti di abitazioni preistoriche sulle alpi che testimoniano la prima civilizzazione di questi luoghi ancora in ottime condizioni di conservazione il parco nazionale del mercantour francia e il parco naturale alpi marittime italia guardiani preziosi di un ecosistema e di un patrimonio culturale originale e unico le alpi la cui bellezza e maestosità non necessitano di ulteriori parole l importanza storica la bellezza artistica e le suggestioni offerte dalle alpi del mare stupiranno sicuramente chi verrà a conoscerle così come hanno incantato chi le ha visitate ed ha ritenuto indispensabile tutelarle perché continuino a sorprendere le generazioni future orange teatro antico completano questo eccezionale complesso monumentale testimonianza del ruolo giocato dalla città nell europa cristiana del xiv secolo orange il teatro romano e l arco di trionfo colonia romana fondata nel 36-35 a.c con il nome di colonia iulia firma secundanorum aurasio orange possiede due eccezionali testimonianze dell antichità tutelate dall unesco dal 1981 il teatro antico e l arco di trionfo edificato in epoca augustea tra il i secolo a.c ed il i secolo il teatro antico di orange deve la sua fama all ottimo stato di conservazione della scena e del muro retrostante alto 37m e lungo 103 m addossato sulla collina di sant eutropia presenta tutte le caratteristiche del teatro latino secondo vitruvio la cavea 37 file di gradini disposti a semicerchio intorno all orchestra capaci di ospitare oltre 9.000 spettatori gli accessi laterali e il muro di scena affiancato dai parascaenia i blocchi sporgenti sulla facciata esterna utilizzati per fissare il velario che proteggeva gli spettatori dal sole le decorazioni della scena e le statue appartengono invece ad un rifacimento dell epoca di antonino pio concepito per accogliere un pubblico galloromanico è attraverso questo teatro che è avvenuta la diffusione della cultura e della lingua latina in questa regione l arco di trionfo fu eretto in tarda età repubblicana a seguito della vittoria dei romani sui cimbri e sui teutoni nel 25 a.c e venne consacrato dall imperatore tiberio a ricordo delle gesta dei veterani della ii legione gallica e della loro vittoria contro la flotta di marsilia sotto cesare collocato all ingresso della città sulla via agrippa che conduce a lione è un arco a tre fornici il più antico conosciuto di questa tipologia con una ricca decorazione che secondo la tradizione artistica locale già da tempo influenzata dall arte ellenistica romana testimonia l instaurazione della pax romana nelle province dell impero il futuro nella regione delle alpi del mare sono numerosi i siti candidati a diventare patrimonio dell umanità i territori delle vigne di langhe roero monferrato capaci di regalare infinite emozioni da vivere e altrettante suggestioni da assaporare per leggere e interpretare e profondamente apprezzare lo spirito di un territorio 10
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 les sites de l unesco dans les alpes de la mer l italie et la france ont un patrimoine historique et culturel immense avoir dans sa région un site protégé par l unesco signifie être les dépositaires de l histoire et d une culture unique dans son genre c est aussi une importante opportunité touristique sur le territoire des alpes de la mer se trouvent sept sites que l unesco a déclarés patrimoine de l humanité et d autres encore attendent de recevoir cette importante reconnaissance allons les connaître les résidences des savoie au piémont la couronne des délices c est ainsi que l architecte castellamonte 1610 1683 a défini le circuit des résidences royales des savoie un ensemble au grand intérêt historique artistique et environnemental déclaré patrimoine de l humanité par l unesco en 1997 il offre un panorama complet de l architecture monumentale européenne des xviième et xviiième siècles utilisant le style les dimensions et l espace pour illustrer la doctrine prédominante de la monarchie absolue c est en 1562 que le duc de savoie emmanuel-philibert choisit turin comme capitale du duché et qu il entreprit un vaste programme de construction mené à bien par ses successeurs réalisé par les plus grands architectes du temps l itinéraire commence par palazzo reale la résidence de cour projetée par castellamonte en centre ville et il continue vers palazzo madama ce bâtiment au centre de piazza castello fut l élégante maison des «madame reali» et il témoigne du nombre d époques que turin a vécu sur base romane il a un corps médiéval et une magnifique façade baroque avec une entrée et un grand escalier monumental projetés par l architecte filippo juvarra 1678 1736 on continue ensuite vers palazzo carignano qui fut le siège du premier parlement italien où naquirent charles-albert de sardaigne et victor-emmanuel ii de savoie le circuit urbain est complété par le château du valentino la résidence préférée de christine de france qui lui donna un goût architectonique transalpin particulier en sortant de la ville il ne faut pas rater les autres résidences celle de fête ou de chasse le château de rivoli château fort moyenâgeux aujourd hui siège de l important musée d art contemporain la villa de la reine anne marie d orléans récemment restaurée et ouverte au public le palais royal de venaria reale le château de moncalieri et celui d agliè le pavillon de chasse de stupinigi qui devint la maison d été de la famille royale et encore les châteaux qui eurent des fonctions productives et agricoles aussi racconigi govone entouré d un jardin à l anglaise pollenzo en style néogothique la mandria et enfin le palais royal de valcasotto le monastère moyenâgeux des chartreux que les savoie ont transformé en résidence de chasse les sacri monti de l italie du nord les neuf monts sacrés de l italie du nord belmonte crea domodossola ghiffa oropa orta et varallo pour le piémont ossuccio et varese pour la lombardie patrimoine de l humanité depuis 2003 sont des groupes de chapelles et d autres oeuvres architectoniques érigées entre le xvième et le xviième siècle consacrés à plusieurs aspects de la religion chrétienne la naissance de ces complexes est liée aux lieux saints du nouveau testament où dès le ivème siècle commencèrent à se diriger d intenses pèlerinages aussi bien par terre que par mer suite à la chute de constantinople en 1453 et à la prise de pouvoir par les turcs en orient le pèlerinage vers la terre sainte perdit sa connotation de masse pour devenir une aventure très coûteuse dont on risquait même de ne plus revenir ce fut ainsi que pour donner une possibilité à ceux qui ne pouvaient pas affronter les problèmes liés à un voyage onéreux et aventureux et pour garder en vie le sentiment de la peregrinatio l Église introduisit en occident celles que sont appelées les pratiques substitutives pratiquement il s agissait du pèlerinage vers des lieux et des sanctuaires plus accessibles mais évoquant de quelque sorte les scénarios évangéliques nés sur l arc alpin occidental il y a plus de cinq cents ans les sacrés monts ont ensuite inspiré des modèles analogues dans une bonne partie de l europe catholique la théorie de chapelles qui par des statues des peintures et des fresques raconte épisodes et mystères de la vie sacrée s amalgame avec le contexte environnemental accueillant et contribue à définir les lignes de chaque complexe monumental exemples prestigieux d architecture du paysage les sacri monti sont un point de rencontre important pour les fidèles et les mordus d art gênes les strade nuove et le système des palais des rolli les strade nuove et le système des palais des rolli dans le centre historique de gênes fin xvième début xviième siècle sont le premier exemple européen d un projet de développement urbain à structure unitaire planifié et distribué par une autorité publique et associé à un système caractéristique d hospitalité publique visites d état surtout dans des résidences privées les palais des rolli étaient des résidences bâties par les familles aristocratiques les plus riches et puissantes de la république de gênes à l époque au faîte de son pouvoir financier et maritime qui en via garibaldi a genova 11
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 vertu d un décret promulgué par le sénat de la ville en 1576 hébergeaient des visitent d état les grands palais renaissance et baroques des rolli bâtis sur la strada nuova nouvelle rue n.d.t formaient le quartier résidentiel de la noblesse qui depuis 1528 avait assumé le gouvernement de la république ils offrent une variété extraordinaire de solutions qui s harmonisent bien avec les caractéristiques particulières du site et avec les exigences de l organisation sociale et économique propre à la fin du xvième siècle les «rolli» nom qui dérive du mot rouleaux rotoli en italien étaient les listes qui recensaient ces bâtiments en les cataloguant d après leur grandeur et beauté en trois «bussoli» ces maisons destinées à héberger les visites d état aux termes d un décret du sénat de la ville de 1576 étaient assignées par tirage au sort selon l importance de l hôte le premier «bussolo» pour les cardinaux les princes et les vice-rois le deuxième «bussolo» pour les feudataires et les gouverneurs le troisième «bussolo» pour les princes inférieurs et les ambassadeurs ces palais de trois ou quatre étages en général sont caractérisés par de grands escaliers spectaculaires et des cours et des loges donnant sur des jardins construits sur plusieurs niveaux normalement sur un espace assez limité ces demeures constituent un système public original de résidences privées qui étaient obligées d héberger les visites d état en contribuant ainsi à la diffusion de la connaissance d un modèle architectonique et d une culture résidentielle qui attira de célèbres artistes et voyageurs et qui devint célèbre dans toutes les cours d europe portovenere les cinque terre et les îles de palmaria tino et tinetto «paysage rocheux et austère asile des pêcheurs et des paysans vivant à frus à frus sur un coin de plage qui par endroits s amincit de plus en plus nue cadre solennel parmi les plus primitifs d italie monterosso vernazza corniglia des nids de faucons et de mouettes manarola et riomaggiore sont en allant du couchant au levant les noms de peu de villages ou de hameaux de villages si barricadés entre les rochers et la mer» c est ainsi que montale décrit cette portion de la rivière ligurienne orientale où la terre et la mer se fondent pour former un paysage unique et suggestif déclaré en 1997 patrimoine mondial de l humanité une chaîne de montagnes surplombe les dix-huit kilomètres de côte rocheuse riche en baies plages et fonds marins où s enchâssent cinq bourgs monterosso al mare vernazza corniglia manarola et riomaggiore reliés entre eux par de nombreux sentiers et chemins muletiers s ouvrant sur des panoramas à couper le souffle un environnement où le travail de l homme a su modeler le terrain en transformant un territoire inaccessible en un paysage à la beauté extraordinaire arles et ses monuments d époque romaine et romane les sites d arles déclarés patrimoine de l humanité en 1981 couvrent un arc temporel allant du ier siècle av j c au xvème siècle et ils offrent un exemple important d une ville ancienne ayant su se transformer en ville médiévale florissante fondée au viième siècle av j c arles devint sous césar colonie romaine en 46 av j c d importants monuments témoignent du rôle assumé par arles au cours du ier siècle av j c son théâtre le témoignage de la première phase d urbanisation de la ville son amphithéâtre et ses cryptoportiques respectivement le symbole et le coeur de la colonie romaine remontent au ier siècle le pont romain qui fit d arles un important centre fluvial et l aqueduc qui fut utilisé pour l agriculture et l industrie meunière aussi remontent au iième siècle le plus vaste monument romain de la ville le cirque et les importants mosaïques des demeures des riches témoignant de l expansion vers le sud de la ville ancienne au cours de la période de splendeur maximum de la colonie romaine la ville vit un deuxième âge d or au ivème siècle dont témoignent l obélisque les thermes romaines de constantin et la nécropole des alyscamps le point de départ du chemin d arles la voie toulousaine l une des trois principales voies du pèlerinage pour saint-jacquesde-compostelle arles aux xième et xiième siècles est ensuite devenue l une des plus belles villes de la méditerranée témoignages de cette époque sont l église de saint pierre qui dans sa sublime simplicité constitue le premier exemple d architecture bénédictine sur l île de montmajour l abbaye romane de montmajour avec sa splendide chapelle de sainte croix le cloître de saint-trophime l un des plus importants exemples d art roman provençal sont encore à remarquer l abside de saint jean de moustiers et l église de saint honorat un endroit plein de poésie avignon son centre historique le palais des papes l ensemble épiscopal et le pont saint bénezet patrimoine mondial de l humanité depuis 1995 avignon est connue pour avoir été le siège de la papauté au xivème siècle la ville fut choisie par le pape clément v en 1309 comme nouveau siège du saint-siège et elle hébergea la succession de neuf papes jusqu en 1377 le symbole de la ville et le témoin de cet illustre passé est le palais des papes une isola del tino 12
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 forteresse gothique à l aspect austère qui fut en même temps résidence papale lieu de culte et siège administratif remontent à la moitié du xivème siècle la majorité des somptueuses décorations du palais réalisées par les italiens simone martini matteo giovanetti et d autres artistes de son atelier clément vi leur confia les fresques de la chambre du cerf à l intérieur de la tour de la garde-robe et des chapelles de saint martial et de saint jean dans le vieux palais À giovanetti est encore confiée la décoration de la grande audience les cycles de fresques illustrent la grandeur de l Église et les liens entre rome et avignon sont encore à remarquer la ceinture des remparts remontant à 1356 et les vestiges du pont saint bénezet le pont d avignon de la célèbre chanson qui d après la légende fut bâti par un jeune berger sur ordre divin le petit palais siège des cardinaux et ensuite des archevêques d avignon et la cathédrale romane notre-dame-des-doms du xiième siècle le seul bâtiment entièrement roman conservé complètent ce complexe monumental exceptionnel témoin du rôle joué par cette ville dans l europe chrétienne du xivème siècle orange le théâtre antique et l arc de triomphe colonie romaine fondée en 3635 av j c avec le nom de colonia iulia firma secundanorum aurasio orange possède deux témoignages exceptionnels de l antiquité classés par l unesco en 1981 le théâtre antique et l arc de triomphe Édifié à l époque d auguste entre le ier siècle av j c et le ier siècle le théâtre antique d orange doit sa célébrité à l exceptionnel état de conservation de sa scène et de son mur de scène avec ses 37 m de hauteur et ses 103 m de large soutenu par la configuration de la colline saint eutrope il présente toutes les caractéristiques du théâtre latin selon vitruve la cavea 37 files de gradins en hémicycle autour de l orchestra pouvant accueillir plus de 9 000 spectateurs les portes latérales et le mur de scène avec les parascaenia à ses côtés les blocs en façade utilisés pour fixer le velum qui protégeait les spectateurs du soleil les décorations de la scène et les statues remontent à une réfection réalisée à l époque d antonin le pieux conçu pour accueillir un public gallo-romain c est par ce théâtre qu a été réalisée la diffusion de la culture et de la langue latines dans cette région l arc de triomphe fut érigé à une époque très avancée de l âge républicain suite à la victoire des romains sur les cimbres et les teutons en l an 25 av j c et il fut consacré par l empereur tibère en mémoire des prouesses des vétérans de la iième légion gallica et de leur victoire contre la flotte de marsilia sous césar situé à l entrée de la ville sur la voie d agrippa menant à lyon cet arc à trois baies le plus ancien connu de ce type au décor très riche selon la tradition artistique locale depuis longtemps déjà influencée par l art hellénistique romain témoigne de l établissement de la pax romana dans les provinces de l empire le futur dans la région des alpes de la mer sont nombreux les sites candidats à devenir patrimoine de l humanité les territoires des vignes de langhe roero et monferrato capables de donner d innombrables émotions à vivre et autant de suggestions à savourer pour lire et interpréter et apprécier à fond l esprit d un territoire la citadelle d alessandria forteresse du bas piémont dont l importance architectonique est unique au monde le lac majeur et le lac d orte avec leurs îles leurs couvents leurs châteaux leurs palais leurs villas et leurs jardins uniques dans leur genre les jardins botaniques hanbury qui dès la moitié du xixème siècle grâce à la douceur du climat gardent de nombreuses espèces de plantes venant du monde entier l oeuvre architectonique et urbaine de le corbusier dont les exemples parmi lesquels des villas des ateliers des couvents et des chapelles sont éparpillés sur tout le territoire transalpin les villes anciennes de la région de la narbonne et le territoire environnant nîmes arles glanum les aqueducs et la via domitia le mont sainte victoire et les sites de cézanne la montagne calcaire d environ 1000 mètres surmontant aix-en-provence et tout le territoire limitrophe où nous retrouvons les endroits de la vie de paul cézanne le parc national des Écrins le gardien du deuxième glacier le plus étendu de france et le parc national de port-cros la rade de marseille avec les édifices adjacents au port les églises et les basiliques et tout le quartier de l estaque les magnifiques paysages de la camargue les restes d habitations préhistoriques sur les alpes témoignant de la première civilisation de ces endroits encore très bien conservés le parc national du mercantour france et le parc naturel alpes maritimes italie gardiens précieux d un écosystème et d un patrimoine culturel original et unique les alpes dont la beauté et la majesté ne nécessitent pas d autres mots l importance historique la beauté artistique et les suggestions offertes par les alpes de la mer vont sûrement étonner ceux qui viendront les connaître ainsi qu elles ont charmé ceux qui les ont visitées et qui ont jugé indispensable de les sauvegarder pour qu elles continuent d étonner les générations futures 13
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le alpi del mare les alpes de la mer luglio 2009 juillet 2009 la camera di commercio di nizza-costa azzurra si gioca la carta della euroregione leader dell economia internazionale scelgono di insediarsi nel dipartimento delle alpes-maritimes dimostrando l attrattività di questo territorio una metropoli internazionale geograficamente posta al crocevia del mondo in linea diretta con i mercati asiatici americani europei e africani situata tra il mare e la montagna per dominique esteve presidente della camera di commercio e industria di nizza-costa azzurra lo sviluppo dell attrattività delle alpes-maritimes è strettamente legato agli scambi con il vicino italiano in effetti la liguria e il piemonte con cui le alpes-maritimes formano un euroregione offrono sinergie naturali nel quadro della convenzione stipulata tra la cci nizzacosta azzurra e la cciaa di torino nel 2005 sono stati avviati numerosi progetti di cooperazione per lo sviluppo economico dei nostri territori a cui si stanno affiancando le cooperazioni interreg in particolare europee al di là delle barriere regionali e linguistiche la promozione della meta grande riviera e più in generale del turismo rimane una forte ambizione comune con progetti comuni quali resaports pamel ecc il futuro e il successo di quest ambizione comune non potranno esistere senza infrastrutture adeguate in termini di sviluppo del territorio i nizza l aeroporto nice-côte d azur resta il secondo aeroporto francese con un offerta adatta ai nostri vicini italiani plaisir de partir club airport 1 e un nuovo servizio legato alla sosta il park fly che non trascura però l apertura di nuove linee come ad esempio da quest anno il volo diretto per napoli la linea ferroviaria ad alta velocità e la costruzione di un asse spagna-francia-italia sono indispensabili in quanto generano sviluppo economico e nuovi posti di lavoro oltre a permettere la ridistribuzione del traffico di passeggeri e merci per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile le problematiche italiane e francesi sono simili che si tratti di gestione dei rifiuti o di approvvigionamento energetico resaports risponde alle necessità in termini di attracchi in porti di passaggio per i diportisti il centro unico di prenotazione www.resaports.com è aperto a tutti compresi gli yacht di più di 24 metri quest anno hanno aderito al partenariato 33 porti di cui 6 italiani vale a dire che da soli non siamo in grado di trovare le soluzioni adeguate per tutte queste problematiche É per questa ragione che dobbiamo allargare la riflessione alle regioni confinanti francesi e italiane tanto più nel quadro dell attuale difficile contesto economico l aeroporto di nizza 14
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